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La corazzata "Anmi" di Gallipoli

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Augusto Benemeglio

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Sep 14, 2003, 6:02:13 AM9/14/03
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LA "CORAZZATA" ANMI GALLIPOLI

(INTERVISTA AL PRESIDENTE S..G. DEMARIA)
Di Augusto Benemeglio


Sono ormai diversi anni che il Gruppo Anmi "Emanuele Perrone" di
Gallipoli è alla ribalta regionale e nazionale per le numerose e
significative manifestazioni che svolge durante la stagione estiva , che
spaziano un po' in tutti i campi, a partire da quello propriamente
istitutivo. Come hanno rilevato, in più circostanze e occasioni, l'Amm.Sq.
Giuseppe Arena, Delegato Regionale della Puglia Meridionale e il Comm.
Vincenzo Cafaro , Consigliere Nazionale dell'ANMI, siamo di fronte ad un
vero e proprio "fenomeno", per la durata, l'intensità, la qualità delle
iniziative.
"Anche in questa stagione l'ANMI di Gallipoli" , - ha detto il consigliere
Cafaro, in occasione dell'ultima importante manifestazione , " I fratelli
del mare", giunta alla X^ edizione, - "si è distinta a livello regionale e
nazionale, per la qualità, l'efficienza e la sapiente organizzazione , ma
soprattutto perché qui ritrovi lo spirito vero, autentico della Marina , la
fedeltà alla sua storia , l'attaccamento alle istituzioni , l'entusiasmo, la
passione viva , la dedizione e la determinazione nel voler perseguire le
finalità prefisse. E tutto ciò ben s'incarna nel suo presidente, il Comm.
Salvatore Giorgio De Maria. E noi proprio a lui ci rivolgiamo, quest'uomo
aperto , gioviale, dallo sguardo azzurro e pieno di futuro, nonostante non
sia più un giovanotto.

Presidente, abbiamo visto i programmi svolti nella presente stagione, una
cosa davvero imponente , altroché "Gruppo" , voi sembrate una vera e
propria corazzata. Qual è il vostro segreto?


In effetti quest'anno siamo partiti alla grande , anticipando i tempi della
stagione estiva, con il raduno dei marinai del corso 1961/Sal, che sono
venuti qui a Gallipoli il 16 maggio . Si è trattato di un gruppo di vecchi
marinai , molti di loro con signore al seguito , venuti da tutte le parti d
'Italia , da Bolzano a Canicattì, che , come ha scritto un poeta " hanno
fatto più chiara l'aria / e la memoria" . Per noi è stato come rincontrare
fratelli . E' stata una cerimonia davvero bella e toccante , nell'ambito di
quello spirito tradizionale di unione e solidarietà che da sempre
distingue i marinai di tutte le generazioni , di tutte le età e a qualunque
latitudine e razza appartengano. Poi , il 10 giugno , abbiamo partecipato
alla solenne cerimonia che si è svolta presso la Capitaneria di Porto di
Gallipoli, dove c'è la stata l'intitolazione della Caserma Cemm alla
memoria della Medaglia di Bronzo al Valor Militare, S.Ten. di Porto Nicola
Damiano . Abbiamo offerto in dono due targhe marmoree , e padrino della
cerimonia è stato il nostro socio Giovanni Bianco, Medaglia d'Argento al
Valor Militare. Infine il 21 giugno abbiamo celebrato la festa della Marina,
con lancio di corona in mare per i nostri caduti , alla presenza delle
massime autorità civili e militari.


E poi sono iniziate le manifestazione di carattere culturale.


Già, abbiamo iniziato il 28 giugno con la presentazione di un libro
singolare,"Il fanalista d'Otranto" un poemetto ricco di significati
simbolici sui martiri di Otranto scritto dal prof. Maurizio Nocera,
Consigliere Nazionale del Sindaco degli Scrittori , amico di Antonio
Tabucchi e Dacia Maraini, tanto per intenderci, che ha avuto grande e
inaspettato successo , tant'è che uno degli spettatori , il prof. Sammarco,
autore di un libro molto interessante sulla storia dei Messapi, ci ha
pregato vivamente di presentare nel nostro " palcoscenico" anche il suo
libro, cosa che abbiamo fatto il giorno 21 agosto, ottenendo lo stesso un
buon seguito di pubblico.
Nel frattempo c'era stato il 3° concorso di poesia e pittura , con la
partecipazione di un buon numero di concorrenti ed espositori e la
partecipazione di un gruppo di musica folkloristica-etnica locale , "I
lazzaruni " , che hanno avuto uno straordinario ascolto da parte del
numeroso pubblico.

Lei ha parlato di "palcoscenico" ANMI. Ciò significa che avete un teatro?


Beh, un teatro vero e proprio no. Ma abbiamo un piccolo teatrino all'aperto
, che abbiamo realizzato in maniera autarchica , grazie ai nostri soci, che
praticamente hanno fatto tutto: lo scenario , bellissimo, che riproduce un
angolazione della città storica, con lo sfondo dell'isola di Sant'Andrea,
realizzato da Giorgio Gaetani, poi il palco vero e proprio con tutti i suoi
impianti, le luci e le strutture portanti, quinte comprese, realizzato da
una squadra lavori che è capeggiata dal Vice Presidente, Carmelo Scorrano.
Non è un vero teatro, ma per noi va bene e abbiamo diverse richieste, che
naturalmente selezioniamo. Quest'anno abbiamo rappresentato , il 19 luglio,
due atti unici ,"Lettera al padre" e "La metamorfosi" , tratti dai lavori
omonimi di F. Kafka, messi in scena dalla Compagnia "L'uomo e il Mare" ; e
, il 27 agosto , due atti unici di Pirandello e Campanile, messi in scena
dalla compagnia teatrale Talianxa.

E per quanto riguarda invece le manifestazioni scientifiche, invece?


Beh, in questo settore , devo dire che ci siamo avvalsi della competenza di
veri e propri grossi calibri, come era successo negli anni passati , in cui
era intervenuto il Procuratore della Repubblica, dott. Aldo Petrucci. Quest
'anno ci siamo avvalsi della collaborazione di un insigne studioso come il
prof. Lamberto Coppola , Direttore Sanitario del Centro Tecnomed - Cecos
di Lecce e Titolare di cattedra all'Università di Lecce , che , con i suoi
collaboratori , ha trattato un delicato tema qual è quello della
"Diversabilità , sessualità e riproduzione".
Sono intervenuti appositamente personaggi di grande spessore e rilievo , il
prof.Francesco Giorgino , da Padova e il dott. Gabriele Viti, Presidente
dell'Associazione d'Idee di Cortona (Arezzo). La manifestazione ha avuto il
plauso dell'Onmic e di tutte le associazioni del volontariato, in
particolare dei famigliari di giovani diversabili con tali problematiche.


E poi ci sono state anche manifestazioni più leggere, ricreative , per il
divertimento di tutti i soci, no?


Certamente. Abbiamo avuto una magnifica serata di gala estiva , "La notte
delle stelle" , il 10 agosto , con cena sociale e serata danzante. Un
complesso musicale con cantanti e ballerine , che ha eseguito canzoni ,
curato balli di gruppo e fatto karaoke per la gioia di tutti . Poi il 16
agosto c'è stata la seconda edizione della " Corrida Anmi", in cui i soci e
famigliari si sono esibiti , sono andati allo sbaraglio nel canto, nella
recitazione, nel cabaret, nella danza. E' stata una serata davvero
memorabile. Anche il pubblico si è divertito tantissimo, applaudendo o
fischiando , con padelle e tricche e tracche. Infine c'è in corso la terza
edizione del " Burraco", un torneo che è seguitissimo, in specie dalle
Signore, che hanno un ruolo non secondario all'interno dell'associazione.

Infine, c'è stato il premio "Fratelli del Mare", che ha tanto entusiasmato
i politici nostrani, i senatori Costa e Chirilli che non fanno che
parlarne.

Beh, non dovrei dirlo, perché un padre deve amare tutti i figli allo stesso
modo, ma quello è il mio fiore all'occhiello. Il 7 settembre, alla
presenza di una folla davvero imponente della cittadinanza di Gallipoli ,
abbiamo celebrato solennemente la X^ edizione del Premio , con la
partecipazione di tutti i soci schierati in divisa sociale, l'ammaina
bandiera e la lettura della preghiera del marinaio . Ogni anno mi emoziono.
Stavolta c'erano proprio tutti , autorità militari civili e religiose
locali , provinciali e regionali, e poi il Comitato d'onore della
manifestazioni, costituito dal Senatore Giorgio Costa , Sen. Francesco
Chirilli , dott. Giuseppe Venneri, Sindaco di Gallipoli , Comm. Vincenzo
Cafaro , Consigliere Nazionale dell'ANMI , Capitano di Fregata (CP) Paolo
Zumbo, Comandante della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Gallipoli.
Come lei saprà , la manifestazione , ideata , fondata e organizzata da noi,
è divenuta ormai un appuntamento tradizionale , un classico per la città di
Gallipoli e il Salento ed è incentrata sul conferimento di un premio ,
consistente in una targa d'argento , da assegnare annualmente a persone o
Enti che abbiano svolto attività o compiuto azioni rilevanti nel
vasto campo della solidarietà umana in mare . Si tratta spesso di "eroi"
misconosciuti - - umili marinai , pescatori , bagnini , impiegati , operai
, ecc. - che hanno compiuto azioni nobili, gesti di grande solidarietà
umana e fratellanza in mare , persone che non hanno esitato a rischiare
o sacrificare) la propria vita per soccorrere e salvare persone in
pericolo di vita o in grave difficoltà , di cui non c'è traccia sui
giornali o nei mass media, oppure di persone che hanno svolto per tutta la
vita una professione che li porta ad essere sempre presenti e vigili per le
chiamate di aiuto , soccorso e salvataggio , una professione che richiede un
notevole grado di preparazione e alta professionalità , spirito di
sacrificio , sensibilità umana e prontezza operativa , a tutela e
sostegno di coloro che si trovano in difficoltà.
In questo senso abbiamo assegnato il premio al Luogotenente A.C. Vincenzo
Mazzone della Capitaneria di Porto Guardia Costiera di Gallipoli, che
presta servizio da trentadue anni nel Corpo delle Capitanerie e da oltre
vent'anni è comandante di Motovedette, che hanno appunto questo precipuo
compito della ricerca, soccorso e salvataggio di chi è in difficoltà in
mare.
Il premio "Fratelli del Mare " è stato assegnato anche all'equipaggio della
pilotina 1062 della Polizia di Stato costituito dall'Assistente Capo Piero
Antonaci (comandante) Agente s.c. Simone De Matteis , Assistente
Marcello Bray e Agente Danilo GNONI , che durante la presente stagione
estiva hanno effettuato numerosi interventi di soccorso e salvataggio lungo
le coste salentine di giurisdizione, spesso in avverse condizioni
meteo-marine.
Il premio è stato conferito , inoltre , a due bagnini del Lido San
Giovanni di Gallipoli , Salvatore Furio e Rolando Spinola , per aver
effettuato un difficile intervento di salvataggio il 30 agosto u.s. nelle
acque antistanti lo stabilimento .
Infine , l'Associazione Marinai d'Italia , ha voluto conferire un premio ,
alla memoria, al "mitico" pescatore di Galipoli Antonio Buccarella, detto
" Burraschia", quale emblema e simbolo di generosità, altruismo, solidarietà
umana in mare.

E per finire, Presidente, quali sono le prospettive per il futuro?


Quella di poter confermarci. Perché, come suol dirsi arrivare non è
difficile, ma rimanere ai vertici a lungo è una lotta durissima e
costante, con tutti, a cominciare dalla famiglia che si lamenta ,
giustamente, che la trascuro. E poi bisogna fare sempre i conti con il
bilancio , che non è floridissimo. Speriamo di potenziare il Concorso
Nazionale di Poesia e Pittura, visto che ci sono tante richieste, e magari
indirizzarlo verso tematiche che sono più consone al nostro Sodalizio, e poi
anche , perché no?, il torneo di Burraco, che ha un alto valore sociale
oltrechè ricreativo. Infine, mi auspico che il Premio Fratelli del Mare
assuma la dimensione che merita , non solo a livello regionale. E per questo
ci vogliono interventi e aiuti anche da parte delle Istituzioni.

Non mi ha ancora risposto alla domanda iniziale. Qual è il vostro segreto?


Dovrei dire che il segreto è quello di avvalermi di collaboratori davvero
eccezionali, straordinari , come ce ne sono pochi. Gente rara, insomma e
sono fortunato ad averli. Ma questa non sarebbe tutta la verità . La verità
è che il nostro segreto è quello di sempre, è il segreto dell'acqua calda:
entusiasmo, passione e lavoro, lavoro e lavoro. Come diceva la mia vecchia
insegnante di lettere : "Non si può andare a gloria senza sacrificio" Ma il
nostro è un sacrificio ben ripagato, perché fatto per amore e solo per amore
della Marina.

Gallipoli, 12 settembre Augusto Benemeglio

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