--
Non ho fatto il
--
http://www.youtube.com/watch?v=RZUOkGxGUVs
http://www.youtube.com/watch?v=wltv12Hx9Bo
> Ciabattone ha scritto:
>> Quale fu, per grandi linee, il contributo francese alla
>> sconfitta del Reich hitleriano durante e dopo lo sbarco
>> alleato?
>>
>>
> UHmmmm
> Escludendo la simpatica contadinella che si "intrattiene" con
> un colonnello tededesco e fa ritardare una puntata dei carri
> durante le Ardenne dando tempo agli americani di rinforzarsi?
> Direi molto poco.
> Se leviamo tutta la retorica del "ci siamo liberati da soli" e
> altre cosine simili il contributo francese fu pressoch� nullo.
Ti ringrazio per l'ennesimo inutile esempio di jingoismo che non
mi d� alcuna informazione.
So gi� che i "mangiarane" vi sono antipatici.
> Quale fu, per grandi linee, il contributo francese alla
> sconfitta del Reich hitleriano durante e dopo lo sbarco
> alleato?
Il contributo francese inizio ' ad essere consistente dopo lo sbarco
alleato nel nordafrica francese del novembre 1942 , che comporto prima l'
occupazione della Francia di Vichy da parte dei tedeschi ed in seguito il
passaggio di tutto l' impero coloniale francese a fianco degli alleati .
Alle navbi alleate si unirono le corazzate Richelieu , la Lorraine (
usata nello sbarco nel sud della francia , operazione Dragoon ) etc etc .
A livello di truppe non si possono dimenticare le unita' coloniali
francesi impiegate in Italia
qualche notizia la puoi trovare su
http://en.wikipedia.org/wiki/Free_French_Forces
> Ti ringrazio per l'ennesimo inutile esempio di jingoismo che non
> mi d� alcuna informazione.
>
> So gi� che i "mangiarane" vi sono antipatici.
Vuoi i numeri?
Abbiamo qualche impiego di reparti coloniali in Italia. A Cassino e
d'intorni per essere preciso. A parte le famose "marocchinate" non
abbiamo nessun contributo degno di nota.
Poi durante il D-Day abbiamo il fondamentale contributo di 1 francese
nel primo giorno dello sbarco.
Poi? Ah si, hanno liberato Parigi da soli. Altro non mi risulta se non
opere di bassa manovalanza.
A livello individuale, o di piccoli reparti, abbiamo personaggi come
Clostermann che combatterono con coraggio a fianco degli alleati. Ma ci�
non toglie che il loro contributo fu quasi nullo. Folklore.
Molto di pi� contribuirono i polacchi ed i norvegesi.
> Ciabattone wrote:
>
>> Quale fu, per grandi linee, il contributo francese alla
>> sconfitta del Reich hitleriano durante e dopo lo sbarco
>> alleato?
>
> Il contributo francese inizio ' ad essere consistente dopo lo
> sbarco alleato nel nordafrica francese del novembre 1942 , che
> comporto prima l' occupazione della Francia di Vichy da parte
> dei tedeschi ed in seguito il passaggio di tutto l' impero
> coloniale francese a fianco degli alleati .
> Alle navi alleate si unirono le corazzate Richelieu, la
> Lorraine (usata nello sbarco nel sud della Francia,
> operazione Dragoon) etc etc . A livello di truppe non si
> possono dimenticare le unita' coloniali francesi impiegate in
> Italia qualche notizia la puoi trovare su
>
> http://en.wikipedia.org/wiki/Free_French_Forces
Grazie per la risposta non inutile.
Tipo la 1a Armata (Fr) che occupa la Baviera a Sud-Ovest della linea
Stoccarda-Monaco ?
> Abbiamo qualche impiego di reparti coloniali in Italia.
3 Div sono un po' pi� di qualche reparto, non trovi ?
> A Cassino e d'intorni per essere preciso. A parte le famose "marocchinate" non
> abbiamo nessun contributo degno di nota.
A parte che hanno scardinato il dispositivo intorno a Cassino dopo che ci avevano
provato. senza riuscirci, Americani, Indiani, Canadesi, Nepalesi e Polacchi (come
noterai tutte truppe coloniali*, eccezion fatta per i Polacchi) ?
> Molto di pi� contribuirono i polacchi ed i norvegesi.
Non in senso numerico... se poi parliamo di azioni "eterodosse", tipo i due
colpacci alla Norsk Hydro, anche i francesi hanno fatto la loro parte, tipo il
"piano verde".
Saluti,
(*) E s�, anche gli Yankee sono coloniali per il nostro Albionico ;)
P.S.
Anche a me sono antipatici i "cugini", per�...
--------------------
Luca Morandini
www.lucamorandini.it
--------------------
Durante il D-Day _e in Normandia, il contributo fu minimo, un'unit� di
commandos, qualche forza navale, da parte delle unit� regolari; da non
trascurarsi il sabotaggio sistematico delel linee ferroviarie in Francia da
parte delle FFI.
Durante il D-Day ma _non_ in Normandia, c'era per esempio in Italia il CEF
(Corps Expeditionnaire Fran�ais) con 2 divisioni di fanteria coloniale, 1
divisione di fanteria coloniale da montagna (particolarmente utile), 1
divisione di fanteria motorizzata (questa appena arrivata e non impiegata),
1 reggimento di cacciatori d'africa, 3 Groupes de Tabores marocchini, 2
reggimenti di artiglieria coloniale, 1 battaglione AA, unit� del genio ecc.
Dopo il D-Day e sul fronte principale, a partire dal 1 agosto, c'� la 2�me
DB (divisione blindata), che � abbastanza famosa. E' ero che l'ingresso a
Parigi fu dettato da motivi politici, ma nelal campagna in generale diede un
contrubito almeno pari a quelli di qualsiasi altra divisione corazzata
alleata, se non superiore.
E' curioso osservare come le due punte che chiusero la sacca di Falaise
erano composte da nazionalit� minori dello schieramento alleato, erano la 2�
corazzata francese e la 1� corazzata polacca (a sua volta sottoposta ad un
corpo non inglese ma canadese).
Da non trascurare il contributo nel sud della Francia, svolto per� in buona
parte con le truppe di cui sopra tolte al fronte italiano, pi� un'altra
divisione blindata.
Affermare che il contributo norvegese sia stato superiore significa
trascurare se non altro elementari considerazioni demografiche.
> "Ciabattone" <allebomb...@bim.bum.bam> ha scritto nel
>
>
> Durante il D-Day ma _non_ in Normandia, c'era per esempio in
> Italia il CEF (Corps Expeditionnaire Franᅵais) con 2 divisioni
> di fanteria coloniale, 1 divisione di fanteria coloniale da
> montagna (particolarmente utile), 1 divisione di fanteria
> motorizzata (questa appena arrivata e non impiegata), 1
> reggimento di cacciatori d'africa, 3 Groupes de Tabores
> marocchini, 2 reggimenti di artiglieria coloniale, 1
> battaglione AA, unitᅵ del genio ecc.
>
> Dopo il D-Day e sul fronte principale, a partire dal 1 agosto,
> c'ᅵ la 2ᅵme DB (divisione blindata), che ᅵ abbastanza famosa.
> E' ero che l'ingresso a Parigi fu dettato da motivi politici,
> ma nelal campagna in generale diede un contrubito almeno pari
> a quelli di qualsiasi altra divisione corazzata alleata, se
> non superiore. E' curioso osservare come le due punte che
> chiusero la sacca di Falaise erano composte da nazionalitᅵ
> minori dello schieramento alleato, erano la 2ᅵ corazzata
> francese e la 1ᅵ corazzata polacca (a sua volta sottoposta ad
> un corpo non inglese ma canadese).
>
> Da non trascurare il contributo nel sud della Francia, svolto
> perᅵ in buona parte con le truppe di cui sopra tolte al fronte
> italiano, piᅵ un'altra divisione blindata.
Nel Sud i tedeschi si sono ritirati subito sulle Alpi o verso
Nord, nevvero?
Ho letto che per insufficienza di rifornimenti alleati poterono
ritirarsi senza troppe perdite e senza restare insaccati.
> Affermare che il contributo norvegese sia stato superiore
> significa trascurare se non altro elementari considerazioni
> demografiche.
Forse si potrebbe dire che "in rapporto alla popolazione..."
Immagino che in tutte le zone liberate si riprendesse ad
arruolare truppe, compatibilmente con le scarse risorse di
mezzi disponibili.
Nell'assalto alla Germania ('45) c'erano giᅵ piᅵ unitᅵ
disponibili di quelle citate sopra.
Gli americo-inglesi (a questo punto era tale il rapporto di
forze) avranno visto con favore questo impegno, magari giᅵ
pensando al dopo-guerra.
Grazie per la risposta non inutile.
> A parte che hanno scardinato il dispositivo intorno a Cassino dopo che ci
avevano
> provato. senza riuscirci, Americani, Indiani, Canadesi, Nepalesi e Polacchi
(come
> noterai tutte truppe coloniali*, eccezion fatta per i Polacchi) ?
S�, lo sfondamento della Gustav per ricongiungersi alla sacca di Anzio era
un "problemino", che le truppe coloniali francesi hanno risolto agli
alleati. Praticamente, hanno fatto il meglio e il peggio della campagna
d'Italia insieme... Sarebbe importante distinguere i comandanti e i
reparti, quelli che hanno operato lo sfondamento da quelli che si sono
dedicati alle razzie, perch� la storia militare francese lo consente.
ciao
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Perch� ti senti di escludere che lo stesso reparto possa aver prima sfondato le
linee tedesche e poi essersi dato alle razzie ?
Saluti,
La bassa manovalanza serve.
>> Abbiamo qualche impiego di reparti coloniali in Italia.
>
> 3 Div sono un po' pi� di qualche reparto, non trovi ?
Ho detto qualche impiego.
Togliendo le azioni delle truppe marocchine intorno a Cassino non � che
brillarono particolarmente.
>> A Cassino e d'intorni per essere preciso. A parte le famose
>> "marocchinate" non
>> abbiamo nessun contributo degno di nota.
>
> A parte che hanno scardinato il dispositivo intorno a Cassino dopo che
> ci avevano provato. senza riuscirci, Americani, Indiani, Canadesi,
> Nepalesi e Polacchi (come noterai tutte truppe coloniali*, eccezion
> fatta per i Polacchi) ?
Oltre a Cassino?
>> Molto di pi� contribuirono i polacchi ed i norvegesi.
>
> Non in senso numerico... se poi parliamo di azioni "eterodosse", tipo i
> due colpacci alla Norsk Hydro, anche i francesi hanno fatto la loro
> parte, tipo il "piano verde".
Ho detto che i francesi diedero interessanti contributi a livelli poco
pi� che individuali. Ma a livelli superiori no. Le dottrine che
impiegarono in battaglia erano vecchiotte e facevano di tutto per
irritare gli angloamericani.
Paradossalmente i francesi combatterono meglio per i tedeschi. Prima con
i malgr�-nous e poi con la divisione delle SS Charlemagne e la Milice.
> (*) E s�, anche gli Yankee sono coloniali per il nostro Albionico ;)
No, sono ribelli.
Prima o poi dovremmo porre fine a questa incresciosa vicenda.
> P.S.
> Anche a me sono antipatici i "cugini", per�...
Per� sono lo stato dell'Europa occidentale che pi� attivamente ha
collaborato coi tedeschi per dare la caccia agli ebrei.
Tanto per ricordare cosa facevano.
Ah, e poi sono l'unico esercito esercito al mondo che scappa difronte ad
i propri carri. Quella vicenda del 1940 ha del surreale.
Specialmente ai britannici, che erano drammaticamente a corto di personale
nelle unit� di fanteria inglese. A partire dal 1943, era prassi comune nei
battaglioni di fanteria sciogliere le compagnie anticarro per rimpolpare
quelle di fanteria, e nel 1944 comunque le unit� di fanteria inglesi erano
cronicamente sotto organico.
Nel 1945, l'VIII Armata in Italia contava 7 divisioni - di cui 2 polacche; 8
brigate/gruppi di fanteria, di cui 4 italiane, e 1 ebraica; 1 divisione
corazzata; e 6 brigate corazzate/carri, di cui una polacca. Le unit�
britanniche erano dunque 5 divisioni - di cui due indiane e una
neozelandese; 3 brigate di fanteria - di cui una gurkha; 1 divisione
corazzata; e 5 brigate corazzate/carri - di cui una neozelandese. Una delle
divisioni britanniche, la 78th, includeva un'intera brigata irlandese.
Peraltro nella V Armata, quella statunitense, c'era una divisione
brasiliana, un gruppo di fanteria italiano e una divisione corazzata
sudafricana. Da osservare che a questo punto le unit� francesi, greche e
canadesi erano state mandate altrove.
Insomma s�, la manodopera straniera, in senso stretto o meno, serve, e non �
il caso di essere sprezzanti.
Un enorme problema.
La demografia era contro di noi.
> Insomma sᅵ, la manodopera straniera, in senso stretto o meno, serve, e non ᅵ
> il caso di essere sprezzanti.
Sono francesi.
Certo, ma non solo. Non dimentichiamo i Bevin boys, che a partire dal 1944
hanno fatto il loro servizio militare nelle miniere di carbone inglesi e
gallesi. Certo il carbone era indispensabile allo sforzo bellico alleato, e
certo i Bevin boys avrebbero di gran lunga preferito combattere che cavar
carbone, e certo i soldati francesi si sarebbero rifiutati di sostituirli.
Ma resta comunque il fatto che i Francesi rischiavano la vita in prima linea
e una parte dei loro coetanei britannici, non per loro scelta ma per
decisione del loro governo, stavano in miniera.
>
>> Insomma s�, la manodopera straniera, in senso stretto o meno, serve, e
>> non � il caso di essere sprezzanti.
>
> Sono francesi.
>
Pi� o meno quanto le truppe sotto l'Union Jack erano inglesi. Come abbiamo
gi� ricordato, erano in buona parte marocchini, algerini, levantini ecc.;
vale la pena ora ricordare che circa 2500 uomini della 2�me DB erano
addirittura spagnoli.
E come ci finirono l� ?
>> La demografia era contro di noi.
>>
>
> Certo, ma non solo. Non dimentichiamo i Bevin boys, che a partire dal 1944
> hanno fatto il loro servizio militare nelle miniere di carbone inglesi e
> gallesi. Certo il carbone era indispensabile allo sforzo bellico alleato, e
> certo i Bevin boys avrebbero di gran lunga preferito combattere che cavar
> carbone, e certo i soldati francesi si sarebbero rifiutati di sostituirli.
> Ma resta comunque il fatto che i Francesi rischiavano la vita in prima linea
> e una parte dei loro coetanei britannici, non per loro scelta ma per
> decisione del loro governo, stavano in miniera.
No, era proprio un problema di demografia.
Il Regno Unito era arrivato al proprio limite demografico, non era piᅵ
in grado di tenere sia l'out put industriale che lo sforzo bellico a
livelli elevati.
Ricordiamo sempre che fra le le principali nazioni coinvolte nella
guerra era quella con la minor popolazione.
>>> Insomma sᅵ, la manodopera straniera, in senso stretto o meno, serve, e
>>> non ᅵ il caso di essere sprezzanti.
>> Sono francesi.
>>
>
> Piᅵ o meno quanto le truppe sotto l'Union Jack erano inglesi. Come abbiamo
> giᅵ ricordato, erano in buona parte marocchini, algerini, levantini ecc.;
Si. Ma ciᅵ non toglie che li possiamo definire francesi.
> vale la pena ora ricordare che circa 2500 uomini della 2ᅵme DB erano
> addirittura spagnoli.
Si, vero.
Ma il contributo francese rimane alla fine una simpatica nota a piᅵ di
pagina. Molto gonfiata dalla propaganda per giustificare una sorta di
rinascita della Francia. I polacchi hanno contribuito, a mio avviso,
molto di piᅵ dei francesi ed hanno ricevuto un trattamento peggiore.
Oppure i norvegesi. La marina norvegese durante la battaglia
dell'Atlantico ha dato un contributo molto importante.
I francesi dopo il disastro del 1940 si arrendono e solo poche migliaia
riparano in UK per continuare la guerra. Quando poi gli Alleati invadono
il Nord Africa i francesi si convincono a riprendere la lotta contro i
tedeschi, ma come fai notare di francesi francesi c'ᅵ ne sono pochini.
La maggior parte sono truppe coloniali. Poi finita la guerra scopriamo
che la Francia ᅵ una delle potenze vincitrici.
Vero, qualche azione l'hanno vinta. Qualche cosina di buono l'hanno
fatto. Statisticamente doveva capitare.
La dura e cruda realtᅵ ᅵ che la Francia del 1940 e la classe ufficiali
che aveva era molto diversa, in termini qualitativi, di quella del 1914.
se non ricordo male, perfino gli stessi tedeschi si stupirono di come
collaboravano tanto attivamente gli stessi poliziotti francesi nel
consegnare
gli ebrei.
Saluti
B29
In buona parte erano evasi dai campi di internamento per ex soldati dell'EPR
spagnolo in Francia, altri erano rimasti intrappolati in Francia per altri
motivi, ma tutti non potevano o volevano ritornare in Spagna perch� non
erano franchisti. Molti passarono attraverso il maquis prima, e poi si
offrirono volontari per le forze regolari appena queste arrivarono nella
zona in cui si trovavano.
La nona compagnia del 3�me R�giment de Marche du Tchad, per esempio, era
nota come "la Nueve", e fu tra le prime unit� della divisione ad entrare a
Parigi.
Come ricorderai nelle unit� corazzate francesi si usava dare un nome ai
veicoli, e scriverlo sugli stessi. Veicoli semicingolati di questa compagnia
si chiamavano Teruel, Brunete, Madrid, Guadalajara, Don Quijote, Zaragoza,
No pasaran...
> On 16/11/09 22:12, LB wrote:
> >
> > Sarebbe importante distinguere i comandanti e i
> > reparti, quelli che hanno operato lo sfondamento da quelli che si sono
> > dedicati alle razzie, perch� la storia militare francese lo consente.
> Perch� ti senti di escludere che lo stesso reparto possa aver prima sfondato
le
> linee tedesche e poi essersi dato alle razzie ?
> Saluti,
Premetto che per me � sbagliato l'attribuire tutti i meriti della
conquista dell'Italia agli "anglo-americani" e gli sturpi a marocchini:
sia ben chiaro che non sei tu quello che lo ha fatto...
Il CEF era un corpo della 5a armata americana: delle violenze di massa dei
soldati marocchini (sempre che fossero marocchini...) sono responsabili
innanzitutto i loro ufficiali, francesi e in alto grado anche americani.
L'attacco alle 23 dell'11 maggio 1944 � descritto nel "L'Armee d'Afrique
1830-1962", Charles-Lavauzelle, Parigi, 1977
Segnalo anche la discussione "Ancora su Indig�nes (Days of Glory)"
suggerita da Miles il 18 giugno 2007.
In italiano, sul web ho trovato questo articolo che corrisponde abbastanza
bene alla descrizione militare dei francesi.
http://www.dalvolturnoacassino.it/asp/doc.asp?id=245
Il percorso delle diverse unit� del CEF � visibile anche dalle cartine.
Tutte le 4 divisioni del CEF attaccarono l'11 maggio, ma fu la 2aDIM a
conquistare subito la posizione chiave del Faito. Da l�, la "punta di
lancia del CEF" � stata impiegata nei due giorni seguenti per sfondare in
direzione della valle del Liri, dietro le linee tedesche della Gustav,
determinandone la caduta definitiva.
Truppe di montagna come la 2aDIM erano molto preziose per gli alleati, che
le impiegarono ancora in Toscana, in Francia e in Germania per compiti non
marginali, a quanto dicono gli storici militari francesi.
Altre unit�, hanno continuato pi� a sud sui monti. Si pu� notare che
alcune localit� note per le razzie sono state attraversate dalla 3aDIA,
che non era nemmeno composta da marocchini...
Si pu� notare che
> alcune localit� note per le razzie sono state attraversate dalla 3aDIA,
> che non era nemmeno composta da marocchini...
Eh. Non so se avessero divise diverse. Supponendo che le divise fossero
uguali, tu saresti stato capace di distinguere un soldato marocchino da uno
algerino?
> Eh. Non so se avessero divise diverse. Supponendo che le divise fossero
> uguali, tu saresti stato capace di distinguere un soldato marocchino da uno
> algerino?
Non capisco cosa intendi con quel "tu saresti stato capace...".
Ovviamente le diverse unit�, in particolare a livello di reggimento,
avevano delle caratteristiche che permettevano sempre di distinguerle.
Nell'iconografia del "l'armee d'afrique" si notano uniformi da parata pi�
folkloristiche e variegate. Invece, quelle da combattimento era in
generale simili a quelle dell'esercito francese "europeo", pur mantenendo
chiari segni distintivi.
Questo per le divisioni "regolari": i tabors erano molto pi� variopinti e
folkloristici anche in combattimento.
Se invece vuoi dire che i civili che subirono le violenze non erano in
grado al momento di distinguere i soldati che piombarono loro addosso,
siamo d'accordo. Sarebbe stato per loro difficile dire se erano marocchini
o algerini o tunisini o addirittura indiani... Consideriamo anche che le
poche notizie a riguardo arrivavano loro dalla propaganda razzista della
RSI, che non era certo interessata a fare chiarezza sulle truppe coloniali
che gli alleati usavano in Italia.
Per� la ricerca storica serve anche a questo: intrecciando le informazioni
militari con le testimonianze dei civili coinvolti potremmo chiarire quali
unit� e quali comandanti sono stati i principali responsabili dei delitti.
Se invece vogliamo lasciar perdere l'analisi seria e continuare a parlare
di genericamente di "marocchinate"...
Sul discorso militare, il libro citato riporta i contributi dell'armata
d'Africa francese in Tunisia, in Italia oltre a Cassino, in Francia e in
Germania, in particolare nello sbarco in Provenza, nella battaglia di
Belfort e in quella di Strasburgo.
Anche se non bisogna credere ai toni trionfali dei francesi, questa armata
che in Francia contava 260mila uomini non sembra essere stata inutile e
irrilevante per gli alleati, come viene qui sostenuto. Sembra invece che
molte situazioni delicate siano state risolte grazie a queste rudi truppe
coloniali particolarmente adatte all'azione in montagna.
Vero.
> Stranno che ne nessuno di voi abbia pensato alla Resistance!
Falso. E' stato citato il considerevole sforzo di sabotaggio della rete
ferroviaria nell'imminenza dello sbarco.
...da Londra, era vista com� l'armata
delle ombre ("l'arm�e des ombres")
>>> Stranno che ne nessuno di voi abbia pensato alla Resistance!
>>
>> Falso. E' stato citato il considerevole sforzo di sabotaggio
>> della rete ferroviaria nell'imminenza dello sbarco.
>
> ...da Londra, era vista comᅵ l'armata
> delle ombre ("l'armᅵe des ombres")
C'era quel film plumbeo con Lino Ventura e altri.
Forse nessuno ne ha parlato perch� la domanda riguardava il contributo
_durante e dopo_ il 6 giugno 44.