Ma le tenti proprio tutte ora?
Senti un pò cosa volevi che scrivessero, articoli tipo "accogliamo a casa
gli ebrei e diamo da mangiare agli imboscati"?
Devi fare i conti con il periodo, non puoi sentenziare in questo modo così
semplicistico.
> Firma, Giovanni Preziosi, quello che scriveva al duce che "... compito
> principale della RSI deve essere la totale eliminazione degli ebrei, ...".
> Ecco a chi si rivolgeva Borghese per divulgare le scuole di pensiero di
> riferimento della sua X MAS.
Da una ridicolaggine all'altra, sei senza limiti. Sicuramente il pensiero di
Borghese non era questo ma in quanto inquadrati nella R.S.I. certe
operazioni di stampa non potevano non avvenire.
Invece di puntare il dito sulla Decima vai a chiedere al tuo vicino di casa
dov'era in quei giorni. A fare il partigiano per difendere i cittadini di
origine ebraica dalle deportazioni?
NO, ERA IMBOSCATO A CASA!!!!
(sia chiaro per tutti gli altri che questa è una provocazione, lungi da me
offendere il popolo ebraico)
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
Adesso sono io che personalizzo la situazione? Ma come alexander, se te la
stai prendendo come se si stesse offendendo tua madre!
> mi potrebbe sfuggire la
> verità che il mio vicino cercava legittimamente di sfuggire ai
> collaborazionisti come
> tuo padre
Ah ecco ci risiamo, solo la tua è la verità vero?
> che illeggittimamente andavano in giro per Italia ad ammazzare
> italiani per conto o insieme ai tedeschi (anche dopo che questi avevano
> sterminato gli innocenti di interi paesi e uccidevano cittadini italiani
di
> religione ebrea)
>, e che per questo schifo di lavoro che avevano
> volontariamente accettato pretendevano nel dopoguerra anche la pensione
> militare, giustamente non riconosciuta.
Bravo vedo che hai cominciato a leggere. Per curiosità da quale libro sulla
resistenza o di estrema sinistra ha ripreso questo assurdo concetto?
Viste le "disavventure" sulle altre tue argomentazioni noto ora che stai
ripiegando sulla questione ebraica.
Sappi che su questo terreno nei confronti della Decima avrai ben poco
(ovvero nulla) di che recriminare, almeno che un'altro tuo fantomatico
vicino di casa ti confidi che in un'episodio nascosto alla storia 200 ebrei
sono stati uccisi dalla Decima (!!!!).
> Si accontentino di essere sfuggiti, in larga parte, agli spesso meritati
> processi.
UHHHH, un atto di clemenza da parte di sua maestà alexander!
E 'inutile che ti arrocchi su della demagogia per difendere gli interessi di
una parte sola, facendo così discrimini ingiustamente come è stato fatto in
55 anni, ed è ora di finirla.
Sarai in grado prima o poi di smaltire tutto l'odio che ti porta a sostenere
queste posizioni?
Spero di sì.
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
> Mi preme tuttavia sottolineare il concetto che questo settimanale esce
con
> l'imprimatur del Borghese, questi in una lettera (se vuoi te la invio in
> file attack) al Mezzasoma dirà "Il settimanale nel momento immediato deve:
> 1) Potenziare lo spirito guerriero della X flottiglia MAS come formazione
di
> uomini e di coscienze per la nuova Marina Repubblicana...".
Queste sicuramente erano le intenzioni di Borghese, ma da qui a incolparlo
in prima persona per ogni riga scritta e magari imposta dal governo della
R.S.I., con il quale si sa benissimo che non era in buoni rapporti, mi
sembra assurdo.
> Vorrà dire qualcosa sè nel primo numero con cui il Borghese si presenta
agli
> italiani nella prima pagina di dieci, nei titoli di testa con il titolo
> "Contro le potenze occulte" lascia scrivere al Preziosi questo incipit "
E'
> storicamente dimostrato che l'attuale guerra fù voluta, preparata e
> scatenata dal giudaismo ...".
Classico esempio di cui sopra!
> Appare chiara una piena legittimazione degli eccessi più assurdi
> dell'antiebraismo vissuti come semplice strumento per subornare le menti
più
> torpide e meno preparate.
A me appare chiaro solo il fatto che le stai tentando proprio tutte per
discreditare la Decima, mettendoci molta fantasia.
Allora dato che la Decima si proponeva di combattere contro gli
anglo-americani pure nei confronti di questi sarebbero stati "legittimati
gli eccessi più assurdi"????
Identificare un nemico non vuol dire forzatamente che poi tutti i mezzi
siano leciti per vincerlo, specie in una formazione come la Decima che più
volte ha dimostrato un ben preciso codice d'Onore, riconosciuto poi anche
dagli alleati.
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
P.S.
Cos'è il "File Attack"?
Una nuova presunta barbara azione della Decima nei confronti dei poveri
files innocenti del tuo Pc?
> Vediamo di non personalizzare troppo la discussione, mi potrebbe sfuggire
la
> verità che il mio vicino cercava legittimamente di sfuggire ai
> collaborazionisti come
> tuo padre che illeggittimamente andavano in giro per Italia ad ammazzare
> italiani per conto o insieme ai tedeschi (anche dopo che questi avevano
> sterminato gli innocenti di interi paesi e uccidevano cittadini italiani
di
> religione ebrea), e che per questo schifo di lavoro che avevano
> volontariamente accettato pretendevano nel dopoguerra anche la pensione
> militare, giustamente non riconosciuta.
> Si accontentino di essere sfuggiti, in larga parte, agli spesso meritati
> processi.
Giudicate un po' voi se quelli di Alexander sono pareri o asettiche
descrizioni degli eventi...
Dovresti solo vergognarti per quello che hai scritto. Vorrei sapere chi ti
ha messo in testa queste cose e se sei davvero convinto di ciò che dici.
Credo che chi legge, anche a digiuno completo di storia, non può prendere
come vero il tuo racconto per cui la guerra civile si è combattuta tra
assassini assetati di sangue da una parte e partigiani liberatori della
Patria dall'altra??
Giarabub
> Vediamo in prima pagina (ne aveva 8) sul primo numero, in evidenza con
> titolo in grassetto cosa si legge: "E' storicamente dimostrato che
l'attuale
> guerra fu voluta, preparata e scatenata dal giudaismo ... " vi risparmio
il
> resto.
> Firma, Giovanni Preziosi,
Non ho mai conosciuto personalmente Borghese, ma, non credo possibile che un
chiunque italiano, che non avesse il cervello fuso, desse un qualche peso a
Preziosi, che oltre ad essere antisemita paranoico, era anche scemo.
Conoscendo il modo di agire di Borghese, credo lo abbia fatto per avere una
benemerenza coi tedeschi ed avere qualche centinaio di mitra. (In altre
occasioni, li fece rubare dai loro magazzini, in un altra occasione ancora,
distribui settecento fucili ai partigiani trentini, da usarsi nel caso i
tedeschi avessero ammesso giuridicamente tale regione.
Saluti
Veniero.
alla Fulmine e Veniero.. :)
> > Vediamo in prima pagina (ne aveva 8) sul primo numero, in evidenza con
> > titolo in grassetto cosa si legge: "E' storicamente dimostrato che
> l'attuale
> > guerra fu voluta, preparata e scatenata dal giudaismo ... " vi risparmio
> il
> > resto.
>
> Ma le tenti proprio tutte ora?
sta dimostrando che le dici di bugie...
>
>
> Senti un pò cosa volevi che scrivessero, articoli tipo "accogliamo a casa
> gli ebrei e diamo da mangiare agli imboscati"?
> Devi fare i conti con il periodo, non puoi sentenziare in questo modo così
> semplicistico.
>
ah ora bisogna fare i conti con il periodo.
Facciamoli: questo periodo era quello in cui si deportavano e si facevano morire
milioni di persone nei lager. E nel 44 dei lager si sapeva gia' (compreso il
Papa) per via di un rapporto scritto da persone che erano riuscite a scappare da
li..
E quindi i saloini erano complici al 100% di questo meccanismo di morte
costruito da Hitler in quanto non si tiravano indietro a fornire elenchi delle
persone da deportare nei campi di sterminio.
> Da una ridicolaggine all'altra, sei senza limiti. Sicuramente il pensiero di
> Borghese non era questo ma in quanto inquadrati nella R.S.I. certe
> operazioni di stampa non potevano non avvenire.
"operazioni di stampa" che hanno formato individui nell'ammazzare e massacrare
civili inermi.. come quelle che faceva Himmler per dare 'coraggio' ai tedeschi
quando si trattava di massacrare civili russi o priogionieri di guerra...
>
> Invece di puntare il dito sulla Decima vai a chiedere al tuo vicino di casa
> dov'era in quei giorni. A fare il partigiano per difendere i cittadini di
> origine ebraica dalle deportazioni?
> NO, ERA IMBOSCATO A CASA!!!!
meglio imboscato che criminale e venduto come tuo padre che combatteva per
Hitler.
Ammetto che fosse inopportuno alimentare ulteriore antisemitismo. Ma
ripetendo ciò che già in un altro post le ho risposto, conoscendo il
personaggio Borghese, si può stare sicuri che avesse dato spazio a Preziosi
solo allo scopo di ottenere qualche favore dai tedeschi; quasi sicuramente
dei mitra.
Era infatti impossibile che desse credito ad un personaggio che oltre essere
paranoicamente fanatico, era anche scemo.
Saluti
Veniero.
> ah ora bisogna fare i conti con il periodo.
> Facciamoli: questo periodo era quello in cui si deportavano e si facevano
morire
> milioni di persone nei lager. E nel 44 dei lager si sapeva gia' (compreso
il
> Papa) per via di un rapporto scritto da persone che erano riuscite a
scappare da
> li..
> E quindi i saloini erano complici al 100% di questo meccanismo di morte
> costruito da Hitler in quanto non si tiravano indietro a fornire elenchi
delle
> persone da deportare nei campi di sterminio.
Dei lager, fuori dalla Germania, il Papa era forse l'unico a sapere, dato
che in Germania aveva la rete dei preti e vescovi.
Ma tenne un colpevole silenzio.
Quanto alle liste di ebrei, l'elenco era stato idiotamente conservato da
Badoglio, i tedeschi lo trovarono occupando Roma.
saluti
Veniero.
> Saluti
> Veniero.
>
>
Dire che Borghese ha abbandonato i suoi uomini č veramente da ridere.
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
Perchč?
Ciao, Federico Antola.
> Si ricordi che in Marina viene disprezzato il comandante che abbandona la
> nave prima di essersi accertato che l'equipaggio sia effettivamente in
> salvo.
> Borghese ha fatto proprio questo, con l'aggravante che il suo tradimento
era
> organizzato da tempo ed era cominciato quando ancora chiedeva ai suoi
uomini
> di sacrificare la vita per combattere un nemico con cui stava segretamente
> trattando.
> > Comunque, non posso che biasimare che Borghese si sia arreso
> separatamente;
> > a Como, se avessimo avuto l'appoggio dei Marò, forse la storia avrebbe
> avuto
> > altro corso.
> Borghese era indubbiamente molto intelligente, sapeva bene che questo era
> impossibile, e sapeva anche che la sorte dei suoi uomini era in gran parte
> segnata, per non condividerne il destino di morte (di cui era in gran
parte
> responsabile) penso bene di incassare quell'assegno in bianco che le
> trattative segrete con il nemico gli avevano fornito, ed è veramente
> vergognoso che abbia abbandonato le sue responsabilità nascosto in una
> divisa, quella americana che aveva ordinato ai suoi uomini di combattere.
> Inoltre sapeva che nessuno avrebbe potuto provare che gli eccessi dei suoi
> reparti potessero essere attribuiti a suoi ordini, certi ordini non si
> scrivono, chi li eseguì dovette risponderne poi, in prima persona, come il
> tenente Bertozzi di Forno di Massa.
> la saluto, alex
Borgese, non si salvò tanto in base alle sue trattative, ma nascondendosi.
Quanto ai suoi uomini, aveva ottenuto la salvezza anche per loro, purtroppo,
aveva di fronte un nemico che considerava carta straccia ogni patto.
Per questo lo accuso di colpevole ingenuità: arrendersi a reparti costituiti
da un accozzaglia indisciplinata era stupido assurdo criminale. I reparti di
Salò dovevano arroccarsi in una posizione difendibile, e tutti assieme
aspettare gli americani. Chi ha saputo resistere si è salvato, chi ha
creduto di salvarsi con trattative private o gettando la divisa per
travestirsi, in molti casi a perso se stesso e gli altri.
Saluti
Veniero.
Perchè come ti ho già scritto Borghese dopo aver preso dato direttive ai
comandanti, sciolto la Decima ed ammainata la bandiera presso il comando si
è arreso e consegnato agli anglo-americani.
Questi lo arrestarono e portarono (per imprigionarlo ed interrogarlo) al
sud, temendo che i partigiani facessero "giustizia" a modo loro come era già
successo.
Non è la storia di un'uomo che molla tutto e scappa, ma di un comandante che
si arrende e si consegna.
Se gli episodi di quei giorni non ti sono chiari basta che leggi qualche
libro in proposito invece di lanciare assurde accuse.
In quanto al travestimento questo la può solo dire lunga sulla fiducia degli
alleati nei confronti di CNL e badogliani, ma non ha nulla a che vedere con
una presunta "fuga di Borghese".
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
E io ti ripeto: perchè non si è arreso con i suoi uomini? Con che diritto
abbandonava i suoi uomini dopo averli aizzati fino all'ultimo? Perchè
istigava i suoi uomini al combattimento quando già trattava la propria resa
"individuale"?
> Questi lo arrestarono e portarono (per imprigionarlo ed interrogarlo) al
> sud, temendo che i partigiani facessero "giustizia" a modo loro come era
già
> successo.
Un timore che evidentemente Borghese non nutriva per le sue truppe.
> Non è la storia di un'uomo che molla tutto e scappa, ma di un comandante
che
> si arrende e si consegna.
> Se gli episodi di quei giorni non ti sono chiari basta che leggi qualche
> libro in proposito invece di lanciare assurde accuse.
Se voleva consegnarsi, poteva benissimo farlo insieme alle sue truppe. Se
aveva paura della reazione partigiana, allora come mai non ha avuto scrupoli
ad abbandonarvi i suoi subordinati? E comunque io non ho lanciato alcuna
accusa, ho semplicemente chiesto il perchè di un'affermazione di cui non
riuscivo a comprendere la logica. In effetti non si può negare che Borghese
intendesse defezionare da parecchio tempo, quindi è la tua obiezione a
essere assurda. Ci andrei piano a avanzare ipotesi sull'istruzione altrui:
non mi sembra che tu abbia allegato nelle tue risposte a mio padre una
bibliografia molto fornita.
> In quanto al travestimento questo la può solo dire lunga sulla fiducia
degli
> alleati nei confronti di CNL e badogliani, ma non ha nulla a che vedere
con
> una presunta "fuga di Borghese".
E perchè gli Alleati erano così interessati a Borghese? Era forse a
conoscenza di terribili segreti militari o di arcani complotti? La persona
più interessata a far giungere Borghese sano e salvo al sud era Borghese
stesso.
Ciao, Federico Antola.
>
> Dire che Borghese ha abbandonato i suoi uomini č veramente da ridere.
>
> Fulmine!
> (Scatto, Travolgo, Vinco)
In questo concordo con lei, accusare di questo Borghese, sarebbe ingenerosdo
oltre che non veritiero. Borghese, era la Decima.
Saluti
Veniero.
Non capisco proprio a cosa ti vuoi attaccare.
Secondo te la Decima doveva forse riunirsi nello stesso luogo ed arrendersi
collettivamente con in testa il suo Comandante? Se intendi questo o hai
visto troppi films o non ti è chiara la composizione della Decima.
La Decima Flottiglia M.A.S. era una formazione estremamente articolata e
distribuita su di un territorio abbastanza ampio, era quindi impossibile
(specie in quei giorni) riunire tutti. Così Borghese inviò ai comandanti di
reparto l'ordine di resa sottolinenando che per esigenze di sicurezza ci si
doveva arrendere a truppe anglo-americane, e così fu in quasi tutti i casi
con la concessione dell'Onore delle Armi da parte degli alleati.
Probabilmente, ma questo non è provato, Borghese aveva preso accordi per la
salvaguardia dei suoi uomini.
Da parte sua il comandate, dopo aver emesso gli ordini, fece ammainare la
bandiera presso il comando a Milano e si consegnò ad un inviato alleato che
era lì venuto per arrestarlo.
Ora dimmi dove vedi un comandante che abbandona i suoi uomini........
In quanto al fatto che Borghese "istigasse" i suoi mi sembra una delle tue
solite velate accuse, se intendi che li istigava a fare il proprio dovere
per difendere l'Onore d'Italia va bene, altrimenti queste tue allusioni te
le puoi tranquillamente tenere.
> Se voleva consegnarsi, poteva benissimo farlo insieme alle sue truppe. Se
> aveva paura della reazione partigiana, allora come mai non ha avuto
scrupoli
> ad abbandonarvi i suoi subordinati?
Ti ho già risposto, e ribadisco che trovo illogica la tua osservazione.
Tutto il resta della Decima non è stato abbandonato, ma aveva ricevuto
precisi ordini.
> E comunque io non ho lanciato alcuna
> accusa, ho semplicemente chiesto il perchè di un'affermazione di cui non
> riuscivo a comprendere la logica. In effetti non si può negare che
Borghese
> intendesse defezionare da parecchio tempo, quindi è la tua obiezione a
> essere assurda.
Cosa intendeva fare Borghese?
Per favore non fare strane illazioni, Borghese e la Decima restarono al
proprio posto fino all'ultimo ed alcuni battaglioni anche oltre (si pensi
agli N.P. che vennero riarmati dal CNL di Venezia per proteggere la città
dalle bande partigiane rosse, fuori controllo, fino all'arrivo degli
alleati).
Che Borghese non andasse d'accordo con il governo della R.S.I. e che il
rapporto con i tedeschi fosse di odio-amore va bene, ma da qui a dire che
anche lui volesse fare quasi il "cobelligerante" di strada ce n'è molta.
Si dice (non è provato) che Borghese a partire dai primi di aprile del '45
abbia cercato un contatto per salvaguardare i propri uomini, ma un mese
scarso non mi sembra si possa definire "parecchio tempo".
> Ci andrei piano a avanzare ipotesi sull'istruzione altrui:
> non mi sembra che tu abbia allegato nelle tue risposte a mio padre una
> bibliografia molto fornita.
Non capisco..... allora siete in 2??
Se è così per favore utilizza un'altro nick, non è corretto che due diverse
persone postino con lo stesso nome.
Riguardo alla tua "tirata d'orecchi" vedi prima di dire a tuo padre alcune
cosette tipo:
- Imparare a non insultare;
- Imparare a non minacciare;
- Imparare a non tentare di rigirare tutte le cose a modo suo;
- Imparare che le tesi degli altri non devono essere sempre e per forza
sbagliate se non sono come le sue;
- Imparare a non essere talmente vanesio da postare 2 volte lo stesso
messaggio (nel thread e come nuovo);
- Imparare che se lui odia a morte la Decima questo non vuol dire che la
Decima sia odiosa per tutti;
poi, forse, potrai dirmi certe cose. Poi io parlavo del livello di
conoscenza di quegli avvenimenti, non di istruzione in genere; se mi
accusate Borghese di aver abbandonato i suoi uomini è perchè non avete
chiari gli avvenimento di quei giorni, tutto qui. Ti sembra un'offesa?
In quanto alla bibliografia da portare mi sembra che tuo padre abbia già
fatto abbastanza anche per me, dato che già 2 scritti da lui citati
depongono a suo sfavore (il primo su Forno e la deposizione di Banchieri).
> E perchè gli Alleati erano così interessati a Borghese? Era forse a
> conoscenza di terribili segreti militari o di arcani complotti? La persona
> più interessata a far giungere Borghese sano e salvo al sud era Borghese
> stesso.
No, non era Borghese stesso, ma gli alleati che volevano sapere tutto il
possibile da un personaggio chiave come lui.
Poi considerata la fine di Mussolini (ad esempio) e di altri (anche della
Decima, come qui poveri N.P. trucidati a Valdobbiadene dai partigiani dopo
essersi arresi), sono certo che è stata la soluzione migliore.
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
Il
Saluti
Alberto
alexander ha scritto nel messaggio <8fse55$rti$1...@nslave2.tin.it>...
>Mi preme tuttavia sottolineare il concetto che questo settimanale esce con
>l'imprimatur del Borghese, questi in una lettera (se vuoi te la invio in
>file attack) al Mezzasoma dirà "Il settimanale nel momento immediato deve:
>1) Potenziare lo spirito guerriero della X flottiglia MAS come formazione
di
>uomini e di coscienze per la nuova Marina Repubblicana...".
>Vorrà dire qualcosa sè nel primo numero con cui il Borghese si presenta
agli
>italiani nella prima pagina di dieci, nei titoli di testa con il titolo
>"Contro le potenze occulte" lascia scrivere al Preziosi questo incipit " E'
la vigliaccheria e' tipica di quella parte politica.. se pensi che il duce
invitava a combattere fino all'ultimo i suoi militi e nel frattempo liquidava le
sue proprieta' e cercava di scappare in svizzera..
>
>
> E perchč gli Alleati erano cosě interessati a Borghese? Era forse a
> conoscenza di terribili segreti militari o di arcani complotti? La persona
> piů interessata a far giungere Borghese sano e salvo al sud era Borghese
> stesso.
per lo stesso motivo per cui hanno salvato molte ss e gestapo.. gli sarebbero
tornati utili nel dopoguerra contro l'Urss. la trattativa tra Himmler (via
Wolff) e gli alleati lo dimostrano..
e per fortuna che Mussolini fu intercettato dai partigiani.. altrimenti chissa'
che uso politico ne avrebbero fatto durante la guerra fredda.
questa non lo sapevo.. ma allunga la lista delle gesta "eroiche" di questo
vigliaccone..
chissa' se su qualche sito a lui dedicato compare questa notiziola.. :)
> In quanto al fatto che Borghese "istigasse" i suoi mi sembra una delle tue
> solite velate accuse, se intendi che li istigava a fare il proprio dovere
> per difendere l'Onore d'Italia va bene, altrimenti queste tue allusioni te
> le puoi tranquillamente tenere.
non rispondo a te ma per qualche casuale lettore che potrebbe leggere questo
thread pieno di tue menzogne..
Se non ricordo male Borghese non era contrario alla persecuzione razziale.
Anchequesto rientra nel salvare l'Onore dell'Italia di cui tu ti riempi la
bocca?
>
> - Imparare a non insultare;
> - Imparare a non minacciare;
> - Imparare a non tentare di rigirare tutte le cose a modo suo;
> - Imparare che le tesi degli altri non devono essere sempre e per forza
> sbagliate se non sono come le sue;
> - Imparare a non essere talmente vanesio da postare 2 volte lo stesso
> messaggio (nel thread e come nuovo);
> - Imparare che se lui odia a morte la Decima questo non vuol dire che la
> Decima sia odiosa per tutti;
e tu impara a non dire frescacce..
>
> > Sì nascondendosi in una divisa da tenente americano, ... comunque è
fuggito
> > e il comandante che esige la vita dei suoi non può abbandonare la nave
che
> > affonda.
> questa non lo sapevo.. ma allunga la lista delle gesta "eroiche" di questo
> vigliaccone..
> chissa' se su qualche sito a lui dedicato compare questa notiziola.. :)
Ah, non lo sapevi ? E questo non è tutto, mentre aizzava i suoi e li mandava
a morire contro il nemico anglo americano o a guisa di famigli dietro ai
tedeschi nei numerosi eccidi, lui e quel losco figuro di Karl Wolff
(comandante delle retrovie tedesche) trattavano la salvezza (solo la loro,
naturalmente) con gli americani, e nel mentre, faceva scrivere
sull'"Orizzonte" pag 1 numero 1 del 29 gennaio 1945, in basso a Dx:
"Situazione sui vari fronti, Negli ambienti ufficiosi militari germanici si
guarda agli sviluppi militari con senso di assoluta sicurezza ... sic!".
Chissà cosa avrebbero detto i suoi se avessero saputo che nel frattempo
qualcuno stirava una divisa da tenente americano nella quale tra breve
scapperà a gambe levate il loro amato comandante.
Posso capire al tempo, ma continuare a venerare un soggetto del genere oggi,
conoscendo questi retroscena, significa voler essere inseriti a forza nella
lista degli aspiranti soggetti passivi di atti contro natura.
ciao, alex
Saluti
Alberto
P.s. per non ingenerare confusione con mentecatto intendo quella persona che
e' catturata dalla propria mente, non necessariamente ha un valore
spregiativo indica comunque un qualcuno che argomenta senza vedere e cercare
conferme nella realta'.
alexander ha scritto nel messaggio <8gk9ic$9q2$1...@nslave2.tin.it>...
Guardi che io non mi nascondo dietro una realtà virtuale, perché io la
realtà l'ho vissuta. Se dico che Borghese non ha abbandonato i suoi, dato
che aveva ottenuto il salvacondotto per tutti, non faccio che ribadire un
fatto universalmente riconosciuto. Se dico di non aver alcuna venerazione
per Borghese sopratutto da quando, mentre ci aprivamo combattendo la strada
per Como, sono venuto a sapere che i ragazzi della Decima non sarebbero più
stati al nostro fianco. Esprimo il mio personale pensiero.
Saluti
Veniero.
Spero di aver risposto alla tua domanda, in ogni caso mi andro' a guardare
chi fossero i "razziologi".
Saluti Alberto
alexander ha scritto nel messaggio <8gp5he$edb$1...@nslave2.tin.it>...
Veniero Fogliata ha scritto nel messaggio <8gqaq3$1pfa9$1...@fu-berlin.de>...
Quel salvacondotto non è mai esistito, e comunque in una situazione del
genere non avrebbe avuto alcuna utilità e di ciò Borghese era consapevole.
Ciao, Federico Antola.
Non arrampichiamoci sugli specchi, poteva almeno informare per tempo i suoi
subordinati delle sue intenzioni per dargli modo di prendere le loro misure.
Mandare gli all'ultimo momento è stata una carognata nei confronti dei suoi
uomini.
> Probabilmente, ma questo non è provato, Borghese aveva preso accordi per
la
> salvaguardia dei suoi uomini.
Appunto, non è provato, mentre è ben provato l'accordo di Borghese per la
SUA salvaguardia.
> Da parte sua il comandate, dopo aver emesso gli ordini, fece ammainare la
> bandiera presso il comando a Milano e si consegnò ad un inviato alleato
che
> era lì venuto per arrestarlo.
>
> Ora dimmi dove vedi un comandante che abbandona i suoi uomini........
Sarei io ad attaccarmi ad una pagliuzza? Sono sicuro che un qualunque altro
comandante che all'ultimo momento manda degli ordini di resa ai suoi uomini,
quando fino ad allora li incitava a combattere fino all'ultimo sangue, e poi
si facesse accompagnare in territorio nemico in divisa nemica, sarebbe
immediatamente da te tacciato di vergognosa viltà e di comportamento lesivo
dell'Alto Onore e Maggiore Dignità d'Italia. Ma siccome è Borghese,
comandante di un'unità a cui sei legato da vicoli affettivi, allora va tutto
bene.
> In quanto al fatto che Borghese "istigasse" i suoi mi sembra una delle tue
> solite velate accuse, se intendi che li istigava a fare il proprio dovere
> per difendere l'Onore d'Italia va bene, altrimenti queste tue allusioni te
> le puoi tranquillamente tenere.
Era un mese che Borghese trattava con gli Alleati, con che diritto poteva
chiedere a suoi soldati di continuare a combattere, quando lui era già
cosciente dell'inutilità dei loro sforzi? Poteva almeno ordinare un
rallentamento delle operazioni, al fine di evitare altre perdite inutili.
Invece a lui non gliene fregava niente: tanto sapeva che se la sarebbe
scapolata, mandando gli ordini di resa all'ultimo momento e scappandosene al
Sud. In quanto all'Onore d'Italia, sono d'accordo che è una bella cosa, ma
penso che esse sia subordinato all'Interesse d'Italia, e questo da Borghese
è stato trascurato.
> > Se voleva consegnarsi, poteva benissimo farlo insieme alle sue truppe.
Se
> > aveva paura della reazione partigiana, allora come mai non ha avuto
> scrupoli
> > ad abbandonarvi i suoi subordinati?
>
> Ti ho già risposto, e ribadisco che trovo illogica la tua osservazione.
> Tutto il resta della Decima non è stato abbandonato, ma aveva ricevuto
> precisi ordini.
All'improvviso ed all'ultimo momento, quando ormai essa era allo sbando e
non aveva più la possibilità di eseguirli.
> Cosa intendeva fare Borghese?
> Per favore non fare strane illazioni, Borghese e la Decima restarono al
> proprio posto fino all'ultimo ed alcuni battaglioni anche oltre (si pensi
> agli N.P. che vennero riarmati dal CNL di Venezia per proteggere la città
> dalle bande partigiane rosse, fuori controllo, fino all'arrivo degli
> alleati).
> Che Borghese non andasse d'accordo con il governo della R.S.I. e che il
> rapporto con i tedeschi fosse di odio-amore va bene, ma da qui a dire che
> anche lui volesse fare quasi il "cobelligerante" di strada ce n'è molta.
> Si dice (non è provato) che Borghese a partire dai primi di aprile del '45
> abbia cercato un contatto per salvaguardare i propri uomini, ma un mese
> scarso non mi sembra si possa definire "parecchio tempo".
Che Borghese sia rimasto al suo posto fino quasi alla fine, si può anche
accettare, ma bisogna anche dire che egli aveva predisposto la sua fuga
mooolto prima della fine. Io non ho detto che ha collabotrato con il nemico,
ho detto che è fuggito lasciando i suoi uomini a affrontare le conseguenze
di una politica repressiva da lui ideata.
> > Ci andrei piano a avanzare ipotesi sull'istruzione altrui:
> > non mi sembra che tu abbia allegato nelle tue risposte a mio padre una
> > bibliografia molto fornita.
>
> Non capisco..... allora siete in 2??
> Se è così per favore utilizza un'altro nick, non è corretto che due
diverse
> persone postino con lo stesso nome.
In fondo al post c'è il mio nome, mentre mio padre si firma "alexander". Per
quanto riguarda il nuovo nick mio padre se ne scorda sempre e io non ho mai
voglia di mettermi a scoprire come si fa a crearne un altro.
> Riguardo alla tua "tirata d'orecchi" vedi prima di dire a tuo padre alcune
> cosette tipo:
> - Imparare a non insultare;
Penso che anche tu ti sia dato da fare in questo campo.
> - Imparare a non minacciare;
Non mi pare che ti abbia minacciato, mi puoi rinfrescare la memoria? ( senza
malizia: basta che mi indichi il post incriminato).
> - Imparare a non tentare di rigirare tutte le cose a modo suo;
Un minimo di introspezione critica non guasta mai, e non mi sembra correto
chiamare ciò "rigirare le cose"
> - Imparare che le tesi degli altri non devono essere sempre e per forza
> sbagliate se non sono come le sue;
Io ritengo che le proprie tesi debbano essere giustificate e argomentate, è
poco costruttivo barricarsi dietro il tragico slogan: " le tesi degli altri
non devono essere per forza sbagliate se non sono come le sue".
> - Imparare a non essere talmente vanesio da postare 2 volte lo stesso
> messaggio (nel thread e come nuovo);
Bè, anche te dici sempre le stesse cose senza provarle mai.
> - Imparare che se lui odia a morte la Decima questo non vuol dire che la
> Decima sia odiosa per tutti;
Io non odio la Decima e non penso che neanche mio padre la odii: lui odia
molte delle sue azioni, mentre io ammiro moltissimo le azioni d'incursione
subacquea svolte dalla Decima prima dell'8 settembre. Il lavoro svolto
successivamente come reparto antiguerriglia è meno lodevole. Tuttavia se
questi compiti fossero stati utili per l'Italia, allora avrei potuto almeno
giustificarlo.
> poi, forse, potrai dirmi certe cose. Poi io parlavo del livello di
> conoscenza di quegli avvenimenti, non di istruzione in genere; se mi
> accusate Borghese di aver abbandonato i suoi uomini è perchè non avete
> chiari gli avvenimento di quei giorni, tutto qui. Ti sembra un'offesa?
Anch'io parlavo della conoscenza degli avvenimenti dell'epoca, e non sono
per niente offeso, ti volevo solo fare notare come sia piuttosto a sembrare
carente nel settore in questione. Ma forse è solo un mia impressione, ed in
effetti non avrei neppure il diritto di presumere una cosa del genere.
> In quanto alla bibliografia da portare mi sembra che tuo padre abbia già
> fatto abbastanza anche per me, dato che già 2 scritti da lui citati
> depongono a suo sfavore (il primo su Forno e la deposizione di Banchieri).
Ho letto i tuoi post, ma non mi sembra che nelle tue esposizioni tu abbia
confutato la tesi di mio padre. Se vuoi possiamo riaprire il thread e
ridiscuterne: forse ho capito male le tue esposizioni.
> No, non era Borghese stesso, ma gli alleati che volevano sapere tutto il
> possibile da un personaggio chiave come lui.
> Poi considerata la fine di Mussolini (ad esempio) e di altri (anche della
> Decima, come qui poveri N.P. trucidati a Valdobbiadene dai partigiani dopo
> essersi arresi), sono certo che è stata la soluzione migliore.
Non penso che Borghese potesse dare delle informazioni utili o anche solo
delle informazioni. Forse gli era utile come marionetta da contrapporre alle
fazioni italiane di sinistra. Anche in questo caso non penso che la sua
utilità fosse tale da far agire gli Alleati di propria iniziativa. E' stato
sicuramente Borghese a contattarli.
Ciao, Federico Antola.
Riguardo al discorso del "padre di famiglia normodotato" non mi trovi
completamente daccordo, mi spiego meglio.
Durante i secoli precedenti la pubblicistica di stampo razzistico era stata
piuttosto vivace. Senza tirare in ballo i massimi sistemi (nei quali la
chiesa ha riconosciuto di avere una buona parte) ma parlando di eventi del
nostro secolo. Il fatto che i francesi avessero usato truppe non europee
durante il primo conflitto mondiale era stata ritenuta una dimostrazione
della loro depravazione e la societa' delle nazioni obbligo' la stessa
francia a cambiare le truppe di occupazione usate dopo la prima guerra in
germania. Prima negre e poi bianche. Il cambiamento fu fatto perche' la
presenza di negri sul territorio come figure di autorita' veniva ritenuto
insultante.
Il buon padre di famiglia io credo che avesse delle idee confuse in merito,
ma ritengo anche che ritenesse la "razza" bianca quella superiore... sono
convinto anche che il razzismo sia stato usato in maniera molto disinvota
come strumento da parte del regime. Tra l'altro mi viene in mente che molte
delle personalita' scentifiche avevano preso posizioni razzistiche ben prima
del '38.
Saluti
Alberto
alexander ha scritto nel messaggio <8gs049$su9$1...@nslave1.tin.it>...
Guarda che non è stata una situazione "dell'ultimo momento". Già dai primi
di aprile del '45 si stava decidendo cosa fare, anche in accordo con
Graziani, Wolff ed altri (mai sentito parlare del famoso "ridotto della
Valtellina" per esempio?).
I comandanti di Btg. erano ben informati di cosa stava succedendo, non vedo
quindi cosa tu abbia ancora da obbiettare.
> > Probabilmente, ma questo non è provato, Borghese aveva preso accordi per
> la
> > salvaguardia dei suoi uomini.
>
> Appunto, non è provato, mentre è ben provato l'accordo di Borghese per la
> SUA salvaguardia.
Non so di cosa tu stia parlando, anche perchè se chiami "salvaguardia"
l'essere imprigionato in isolamento nel "lager" di Cinecittà......
> Sarei io ad attaccarmi ad una pagliuzza? Sono sicuro che un qualunque
altro
> comandante che all'ultimo momento manda degli ordini di resa ai suoi
uomini,
> quando fino ad allora li incitava a combattere fino all'ultimo sangue, e
poi
> si facesse accompagnare in territorio nemico in divisa nemica, sarebbe
> immediatamente da te tacciato di vergognosa viltà e di comportamento
lesivo
> dell'Alto Onore e Maggiore Dignità d'Italia. Ma siccome è Borghese,
> comandante di un'unità a cui sei legato da vicoli affettivi, allora va
tutto
> bene.
Se la pensi così sei libero di farlo, ma ribadisco che un minimo di storia
di quei giorni è meglio che tu la legga.
Borghese è stato prelevato da un ufficiale americano ed uno badogliano (non
ricordo ora i nomi), presentatisi dicendo che De Courten lo voleva
urgentemente a Roma per parlare con lui.
Qui si apre un mistero perchè lo stesso De Courten non vorrà poi parlare con
Borghese ma l'uff. italiano (membro del servizio informazioni della marina
del sud) deporrà di aver ricevuto il preciso ordine di andare a Milano a
prendere Borghese.
Fatto stà che dopo un paio di giorni a Roma in attesa del colloquio (mai
avvenuto) venne poi imprigionato a Cinecittà e qui quasi giornalmente
sottoposto ad interrogatori.
Se dopo di questo (che sei liberissimo di approfondire se vuoi) vuoi ancora
sostenere la teoria della fuga fai come vuoi, ma resta una tua teoria e non
la verità.
> Era un mese che Borghese trattava con gli Alleati, con che diritto poteva
> chiedere a suoi soldati di continuare a combattere, quando lui era già
> cosciente dell'inutilità dei loro sforzi? Poteva almeno ordinare un
> rallentamento delle operazioni, al fine di evitare altre perdite inutili.
Bene, non hai capito il principio che ha mosso la Decima.
Fin dall' 8 settembre 1943 tutti sapevano che la guerra oramai era persa,
non solo dal marzo '45. La Decima ha combattuto fino all'ultimo per
dimostrare che gli italiani sono capaci di combattere in virtù della parola
data, questo è il famoso "Onore d'Italia". Resta chiaro che sei libero di
non condividere, ma non di bollare negativamente.
> Invece a lui non gliene fregava niente: tanto sapeva che se la sarebbe
> scapolata, mandando gli ordini di resa all'ultimo momento e scappandosene
al
> Sud. In quanto all'Onore d'Italia, sono d'accordo che è una bella cosa,
ma
> penso che esse sia subordinato all'Interesse d'Italia, e questo da
Borghese
> è stato trascurato.
Qui ti sbagli, Borghese non è scappato al sud (e quindi non lo sapeva).
Borghese e la Decima NON hanno trascurato l'interesse del paese, ma anzi si
sono adoperati per difenderlo; che mi dici ad esempio del porto di Genova,
della Marzotto e della Fiat?
> All'improvviso ed all'ultimo momento, quando ormai essa era allo sbando e
> non aveva più la possibilità di eseguirli.
Guarda che nessun reparto della Decima si è trovato "allo sbando", ma
ricevuti gli ordini hanno provveduto ad arrendersi agli anglo-americani con
ordine e ricevendo l'Onore delle Armi.
> Che Borghese sia rimasto al suo posto fino quasi alla fine, si può anche
> accettare, ma bisogna anche dire che egli aveva predisposto la sua fuga
> mooolto prima della fine. Io non ho detto che ha collabotrato con il
nemico,
> ho detto che è fuggito lasciando i suoi uomini a affrontare le conseguenze
> di una politica repressiva da lui ideata.
Ti ho accennato precedentemente e sopra come sono andate le cose; Borghese
non è scappato.
In quanto alle conseguenze le ha pagate pure lui, stai certo, ma si sà che
le conseguenze derivanti da un corretto comportamento sono nulle o poche
(stò parlando della sentenza).
> In fondo al post c'è il mio nome, mentre mio padre si firma "alexander".
Per
> quanto riguarda il nuovo nick mio padre se ne scorda sempre e io non ho
mai
> voglia di mettermi a scoprire come si fa a crearne un altro.
Provvedi perchè è scorretto quello che fate. In un ng vale il nick, la firma
in fondo al post è opzionale.
> > - Imparare a non insultare;
>
> Penso che anche tu ti sia dato da fare in questo campo.
Può darsi ma non ho mai dato a nessuno del buffone, buffoncello ed altri
"simpatici" appellativi.
> > - Imparare a non minacciare;
>
> Non mi pare che ti abbia minacciato, mi puoi rinfrescare la memoria?
senza
> malizia: basta che mi indichi il post incriminato).
Non mi ricordo il post, ma più di una volta mi sono visto indirizzare cose
tipo "vai lì che ti spezzano le gambe" e similari; ed era proprio tuo padre
a scriverle sai?
> Un minimo di introspezione critica non guasta mai, e non mi sembra correto
> chiamare ciò "rigirare le cose"
Introspezione critica?
Scusami ma forse tu ne hai un pò (anche se sulla faccenda Borghese usi dei
termini un pò troppo perentori), ma tuo padre proprio non ne ha.
> Io ritengo che le proprie tesi debbano essere giustificate e argomentate,
è
> poco costruttivo barricarsi dietro il tragico slogan: " le tesi degli
altri
> non devono essere per forza sbagliate se non sono come le sue".
Però è quello che mi sono ritrovato a subire con tuo padre. Se fosse lui a
scrivere qui, sempre riguardo alla fine di Borghese, mi avrebbe già dato del
buffone ecc. solo perchè non la penso come lui (basta che guardi le
discussioni passate).
> > - Imparare a non essere talmente vanesio da postare 2 volte lo stesso
> > messaggio (nel thread e come nuovo);
>
> Bè, anche te dici sempre le stesse cose senza provarle mai.
Sicuramente non pubblico due volte lo stesso post solo per farmi vedere
(questo non è corretto).
In quanto alle prove qualcuna ne ho portata e penso che i miei ragionamenti
siano sempre seri e mai biecamente di parte.
Nota anche che se da una parte il tutto si basa su quanto detto da un vicino
di casa dall'altra posso contare su diversi reduci, che anche se non
presenti in quella specifica occasione (Forno) erano e sono ben informati su
quanto succedeva.
Comunque devo ringraziare tuo padre per avermi portato la prova più
importante a mio favore : la deposizione di Banchieri.
Sbaglio o è proprio da quella situazione che non scrive più?
> Io non odio la Decima e non penso che neanche mio padre la odii: lui odia
> molte delle sue azioni, mentre io ammiro moltissimo le azioni d'incursione
> subacquea svolte dalla Decima prima dell'8 settembre. Il lavoro svolto
> successivamente come reparto antiguerriglia è meno lodevole. Tuttavia se
> questi compiti fossero stati utili per l'Italia, allora avrei potuto
almeno
> giustificarlo.
Ammiro il tono che usi per esprimere questo concetto, ma io ti rispondo :
non avete mai provato a pensare che magari queste azioni sono state
deformate ad arte nel dopoguerra?.
Nota che non lo stò affermando ma lo stò proponendo come ipotesi, ti senti
veramente in grado di emettere una sentenza contraria?
Se sei onesto risponderai di no, come io stesso non posso scrivere che la
verità sia la mia.
Che tu e tuo padre non condividiate la Decima o il suo operato, per quello
che avete sentito o letto, è lecito. Non è assolutamente accettabile però
che vi siano continui attacchi atti solo a discreditarla davanti a tutti i
lettori del ng, perchè non è detto che abbiate ragione voi.
Provate a leggere qualche libro scritto "dalla parte opposta" (tipo :
Bordogna, Bonvicini e Borghese), magari la verità stà nel mezzo!
> Anch'io parlavo della conoscenza degli avvenimenti dell'epoca, e non sono
> per niente offeso, ti volevo solo fare notare come sia piuttosto a
sembrare
> carente nel settore in questione. Ma forse è solo un mia impressione, ed
in
> effetti non avrei neppure il diritto di presumere una cosa del genere.
Per favore, vuoi insinuare che so poco sulla storia della Decima?
> Ho letto i tuoi post, ma non mi sembra che nelle tue esposizioni tu abbia
> confutato la tesi di mio padre. Se vuoi possiamo riaprire il thread e
> ridiscuterne: forse ho capito male le tue esposizioni.
Mi sembra di essere sempre stato chiarissimo, sia su Forno in generale che
su Banchieri. Se non ti è chiaro qualcosa basta chiedere.
Mi fa piacere che tu chiami "ipotesi" quelle espresse da tuo padre, se lo
dici anche a lui forse la smetterà di usare quei toni da sentenza. In quanto
al fatto di confutare o meno direi che su quela discussione siamo (e penso
proprio che resteremo) ad un 50% di probabilità di aver ragione a testa, stà
poi al lettore scegliere l'ipotesi che più gli piace.
D'altronde è la solita visione diversa tra libri sulla resistenza e libri
sulla R.S.I., questa è l'Italia!
Fulmine!
(Scatto, Travolgo, Vinco)
Già: magari sarebbe stato un oppositore dello stalinismo; .........Che
terribile ipotesi.
Veniero.
>
Non si scusi, mi fa piacere risponderle: Naturalmente ho ben compreso che
Alexander non intendeva ciň che io ho scritto, ma esagera enormemente le
colpe dei fascisti, che pure erano reali. Leggendo i suoi scritti,
sembrerebbe che gli ebrei vittime dell'olocausto, fossero tutti italiani,
quando gli italiani erano solo la millesima parte. Niente, rispetto ai
quattrocentomila ebrei morti nelle deportazioni in Russia ad opera degli
staliniani.
Saluti
Veniero
Purtroppo è vero: almirante fu antisemita. Smise di esserlo quando un ebreo
gli salvò la vita.
Veniero.