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[1GM] L'affondamento "inutile" della Viribus Unitis

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Ball

unread,
Sep 11, 2001, 4:04:40 AM9/11/01
to
Era il 24 giugno del 1911 quando venne varata la corazzata Viribus Unitis (A forze unite), una bella
nave di 20.000t mossa da 4 turbine (12 caldaie) Parsons, di produzione inglese (!), che le
permettevano di raggiungere i 20 nodi. L'armamento consisteva di 4 torrette triturrite (Skoda) che
potevano sparare proiettili da 30,5 cm (12") fino a 20km, 12 batterie pesanti secondarie da 15 cm
(5,9"), 18 cannoni a fuoco rapido da 7 cm (2,76") e 4 lancia torpedo da 53.3 cm (21"). Era la prima
corazzata triturrita costruita a TS, a cui seguirono le sorelle Prinz Eugen, Szent István e
Tagetthoff. La nave aveva una linea piacevole e poderosa nello stesso tempo.
Ebbe un destino senza gloria, anche se al suo nome si possono affiancare avvenimenti che passarono
alla storia:
il 24 giugno 1914 ospitň il principe Francesco Ferdinando con la moglie che intendeva assistere alle
manovre del XV e XVI corpo d'armata e quindi visitare una Sarajevo in quel tempo pullulante di
attivisti serbi. La VU arrivň a Metkovic e da lě a poco alcuni colpi di pistola cambiarono il corso
della storia.
La nave divenne cosě un imperiale carro funebre per la sfortunata coppia.
Solamente nel maggio del 1918 la VU ebbe il suo battesimo del fuoco allorchč prese parte al
bombardamento di Ancona; per il resto rimase sempre ritirata nel porto militare di Pola.
E fu al termine della guerra che il destino, cieco e crudele, le giocň l'ultimo schezo: alla fine
dell'ottobre 1918 l'imperatore Carlo diramň l'ordine di smobilitare la flotta, che fu ceduta alla
nascente e non belligerante jugoslavia; l'equipaggio della nave venne rimpatriato e rapidamente
sostituito dai marinai slavi comandati dall'ammiraglio Janko V. Podkapelski.
La cessione della flotta era nota alle redazioni di tutta Europa, ma fu completamente ignorata
dall'Ammiragliato italiano e cosě la notte del 1 novembre gli incursori Paolucci e Rossetti
attaccarono e affondarono la VU, placidamente ancorata e per niente oscurata: non era piů una nave
da guerra. In questa inutile prova di coraggio morirono 350 marinai e lo stesso ammiraglio.
Questo č l'epilogo inglorioso e semisconosciuto dell'asburgica balena d'acciaio, sul cui ponte,
mentre affondava, nessuno suonň i valzer di Strauss.

salus
Ball

Vedere:
http://www.museoscienza.org/navi/pola.html
http://www.worldwar1.com/sfvu.htm


Kivan

unread,
Sep 11, 2001, 4:37:31 AM9/11/01
to
Attenzione,

CI sono degli errori storici notevoli:

1) la Jugoslavia non e' stata riconosciuta come stato indipendente se non
dopo la fine della I GG.MM. ed il conseguente trattato di pace di Parigi.

2) la cessione della flotta austroungarica al "nascente" stato jugoslavo non
aveva alcun valore giuridico secondo le norme del diritto internazionale
(vedi sopra)

3) verso fine della guerra, l'Austria-Ungheria ha sperato di potere
sopravvivere come confederazione di stati e di poter conservare uno sbocco
al mare; in tale ottica si inserisce il tentativo di salvare la flotta dalla
sicura spartizione da parte delle potenze vincitrici (cosa che poi avvenne
nella realta')

3) l'Italia, inoltre, ha visto tale cessione come una duplice minaccia:
- un modo per salvare la flotta nemica (vedi sopra)
- una cessione pericolosa verso un nascente stato che reclamava diritti
su terre abitate da italiani e destinate all'Italia dal trattato di
Londra.

Attenzione a non perdere mai di vista la STORIA; quanto affermato nella mail
di Ball riproduce le affermazioni della storiografia jugoslava e di parte di
quella austriaca, ma non ha attinenza con i fatti reali.

Per eventuali informazioni, suggerisco di leggere i resoconti ufficiali
alleati del 1918 ed il testo integrale del trattato di pace di Parigi.

Ivan K.

---------
> alla fine
> dell'ottobre 1918 l'imperatore Carlo diram? l'ordine di smobilitare la flotta,


> che fu ceduta alla
> nascente e non belligerante jugoslavia; l'equipaggio della nave venne
> rimpatriato e rapidamente
> sostituito dai marinai slavi comandati dall'ammiraglio Janko V. Podkapelski.
> La cessione della flotta era nota alle redazioni di tutta Europa, ma fu
> completamente ignorata

> dall'Ammiragliato italiano e cos? la notte del 1 novembre gli incursori


> Paolucci e Rossetti
> attaccarono e affondarono la VU, placidamente ancorata e per niente oscurata:

> non era pi? una nave


> da guerra. In questa inutile prova di coraggio morirono 350 marinai e lo
> stesso ammiraglio.

--------

Amedeo Matteucci

unread,
Sep 11, 2001, 4:56:46 AM9/11/01
to
.
> Solamente nel maggio del 1918 la VU ebbe il suo battesimo del fuoco
allorchè prese parte al

> bombardamento di Ancona; per il resto rimase sempre ritirata nel porto
militare di Pola

Ricordo male io o il bombardamento di Ancona al quale fai riferimento è del
maggio 1915?

ciao

Amedeo


Kivan

unread,
Sep 11, 2001, 6:51:35 AM9/11/01
to


>> Solamente nel maggio del 1918 la VU ebbe il suo battesimo del fuoco

> allorch? prese parte al


>> bombardamento di Ancona; per il resto rimase sempre ritirata nel porto
> militare di Pola
>

> Ricordo male io o il bombardamento di Ancona al quale fai riferimento ? del
> maggio 1915?

Si', e' del 24 maggio 1915.

Ivan K.

Ball

unread,
Sep 11, 2001, 10:45:17 AM9/11/01
to
Precisissimo Kivan,

Kivan <su...@technologist.com> wrote in message B7C399EB.11B2%su...@technologist.com...
| Attenzione,
|
| Ci sono degli errori storici notevoli:

Va bene, vediamoli.

| 1) la Jugoslavia non e' stata riconosciuta come stato indipendente se non
| dopo la fine della I GG.MM. ed il conseguente trattato di pace di Parigi.

Ho usato apposta il termine "nascente" onde evitare confusioni (il distacco dall'Impero AU da parte
di Croazia e Slovenia è del 29.10.1918, se non erro), non ho scritto "all'appena riconosciuto" stato
jugoslavo proprio perchè non lo era, ma evidentemente la mia precauzione non è servita. Scusa il
refuso...

| 2) la cessione della flotta austroungarica al "nascente" stato jugoslavo non
| aveva alcun valore giuridico secondo le norme del diritto internazionale
| (vedi sopra)

Ed infatti non l'ho scritto in quanto non era di norme giuridiche che volevo parlare, ma di destino
militare di una nave; sta di fatto che l'Ammiragliato italiano sapeva che l'equipaggio tutto non era
più quello austriaco; affondi una nave ex-nemica, vuoi lustrarti d'orgoglio per aver fatto il paio
con la Santo Stefano, vuoi forse prenderti una rivincita "morale" sul nemico, comprendo (?), ma
affondi anche l'equipaggio che nulla c'entra più con quel nemico. Ma il tuo punto 4) sembra
giustificare la cosa, io sinceramente non la giustifico...

| 3) verso fine della guerra, l'Austria-Ungheria ha sperato di potere
| sopravvivere come confederazione di stati e di poter conservare uno sbocco
| al mare; in tale ottica si inserisce il tentativo di salvare la flotta dalla
| sicura spartizione da parte delle potenze vincitrici (cosa che poi avvenne
| nella realta')

Non vedo qui l'errore storico...la tua è una considerazione aggiuntiva.
Errore perchè ho scritto che "l'imperatore Carlo diramò l'ordine di smobilitare la flotta" quando in
realtà la sua era una mossa astuta nel "tentativo di"....ecc.?? Ma allora qual'è il fatto e quale
l'interpretazione?

| 4) l'Italia, inoltre, ha visto tale cessione come una duplice minaccia:


| - un modo per salvare la flotta nemica (vedi sopra)
| - una cessione pericolosa verso un nascente stato che reclamava diritti
| su terre abitate da italiani e destinate all'Italia dal trattato di
| Londra.

Quindi poteva affondare la nave con l'equipaggio come prevenzione.... :)
Non mi è chiaro questo concetto e anche qui non vedo l'errore storico, semmai una giustificazione
(come tante nella storia) dell'azione.

| Attenzione a non perdere mai di vista la STORIA; quanto affermato nella mail
| di Ball riproduce le affermazioni della storiografia jugoslava e di parte di
| quella austriaca, ma non ha attinenza con i fatti reali.

Beh, Kivan, non sono molto d'accordo sulla disamina del mio post: personalmente di politica non ne
parlo (non ne capisco...) e mi spiace tu abbia visto nella descrizione dell'evento dei tentativi da
parte mia di infiltrarvi qualche messaggio subliminale. Evidentemente mi conosci poco. Quello che ho
postato, perdonami, è una descrizione semplice (dov'è la mancata attinenza con i fatti reali???
Semmai ho tralasciato i particolari dell'operazione...) di quanto successo alla VU, che era quello
che m'interessava; quello che tu fai passare per errori storici sono in realtà delle chiarificazioni
aggiuntive molto politiche, di corollario alla situazione.
Avessi titolato il post "Situazione politico-giuridica nella quale è stata affondata la VU" capirei
il tuo intervento, in questo caso mi sembra un pò sopra le righe. A meno che tu non sia un
nazionalista che vede cospirazioni e mistificazioni dappertutto.... :)

Ricordo che i 2 sub di Pola avevano iniziato il loro "training" subacqueo già nel maggio
di quell'anno, il che mi fa pensare che, finita la necessità puramente militare dell'azione (la
validità di una simile operazione al termine della guerra è per me un mistero, a parte il tuo punto
4), si sia voluto portare a termine la missione nonostante i comandi sapessero che la nave non era
più austriaca. Gli stessi 2 sub rimasero perplessi quando si trovarono al cospetto del comandante
jugoslavo ed infatti il premio del ns. governo (650.000) fu donato dai sub alla moglie di Vukovic...
Un caso?? Ti assicuro che cerco di non perdere di vista la STORIA, come cerco di non mescolarla alla
POLITICA.
Io starò più attento in futuro, ma tu leggi bene l'argomento dei post...:))

salus, o collectore librorum
Ball

Cmq dai 2 link da me postati ero convinto fosse chiaro il mio interesse puramente militare alla
vicenda e invece scopro che stavo facendo della criptata apologia dello stato jugoslavo....:))
Ci sentiremo per Kobarid, allora...

Kivan

unread,
Sep 11, 2001, 11:16:15 AM9/11/01
to
Ok, scusami se ho interpretato male la tua mail.

Non ti conosco bene ancora e, le prossime volte staro' piu' attento a
giudicare i tuoi scritti :-)

Ivan K.

-CUT-


> Beh, Kivan, non sono molto d'accordo sulla disamina del mio post:
> personalmente di politica non ne
> parlo (non ne capisco...) e mi spiace tu abbia visto nella descrizione
> dell'evento dei tentativi da
> parte mia di infiltrarvi qualche messaggio subliminale. Evidentemente mi
> conosci poco.

-CUT-
> Io star? pi? attento in futuro, ma tu leggi bene l'argomento dei post...:))

Ball

unread,
Sep 11, 2001, 12:45:33 PM9/11/01
to
Kivan collector,

figurati, alle volte quel che si vuol dire e quel che si dice divergono. Se hai dubbi è giusto che
tu li esprima e in fondo hai chiarito bene, cosa che non avevo fatto, la situazione politica che
gravava attorno alla marina austriaca...
Un dubbio invece sul bombardamento di Ancona: la data del maggio 1918 l'ho trovata nella scheda
della VU, mentre mi avete fatto notare che l'azione dovrebbe essere avvenuta il 24 maggio 1915. In
pratica l'hanno bombardata il giorno della dichiarazione di guerra all'Austria?? Questo mi era
sfuggito, devo appurare se c'era anche la VU o se Ancona è stata bombardata 2 volte. Mi sai dare
qualche traccia??
Ti ringrazio...

salus
Ball

Kivan <su...@technologist.com> wrote in message B7C3F75E.11CD%su...@technologist.com...

Aerei Italiani

unread,
Sep 11, 2001, 4:17:37 PM9/11/01
to
Cominciamo a dare delle utili informazioni:

L'armistizio tra Austria Ungheria e Italia entro' in vigore il 4 Novembre
1918. 24 ore dopo l'accettazione da parte Austriaca.

La Viribus Unitis ( la citero' piu' avanti come VU perdonatemi) fu'
affondata alle 06.45 della mattina del 1 Novenbre 1918 sulla base di Pola
da Maggiore del Genio Navale Raffaele Rossetti e dal Tenente medico della
R.M. Raffaele Paolucci ( comandati nell'azione da Costanzo Ciano) con un
"mezzo d'assalto" inventato dalla stesso Rossetti denominato "Mignatta" (la
dizione esatta torpedine semovente Rossetti) in pratica un siluro con sulla
punta due torpedini di 175kg di tritolo, le rtorpedini potevano essere
staccate e applicate tramite calamite allo scafo delle navi per
l'affondamento/danneggiamento delle stesse.

La prima carica (sulla VU) scoppio' alle 6.30 e in meno di 15 min. la nave
porto' con se' oltre 400 uomini e il comandante la seconda carica
casualmente affondo' il piroscafo WIEN.Gli "incursori" italiani sorpresi e
protati a bordo della VU riuscirono grazie al Comandante della stessa , dopo
aver detto dell'imminente esplosione, ad essere portati in salvo.

Politicamente quanto di seguito:

Il 16 Ottobre 1918 Carlo I si rivolge (con un manifesto pubblico) ai popoli
dell'Impero proponendo una rifondazione attraverso una libera sottoscrizione
di tutti le nuove realta' nazionali (in pratica uno stato con-federale) ,
appello che cadeva nel vuoto.

Il 29 Ottobre si costituisce il Consiglio nazionale serbo-croato-sloveno -
Consiglio di Zagabria (naturalmente non "omologato" ancora dalle autorita'
internazionali anche se gli USA premevano per un forte stato Jugoslavo) lo
stesso giorno questo organismo delibera lo scioglimento dell'unione con
l'Austri Ungheria..Non va' confuso con il comitato sorto il 30 Aprile 1915
in esilio e fautore per tutta la IGM della "Grande Jugoslavia".(Con annesso
il Friuli fino al Tagliamento!!!!!!!!!)

Il 29 Ottobre iniziano i colloqui per la firma dell'Armistizio tra Italia e
AU

Il 30 Ottobre offensiva generale sul Piave.Nelle stesso giorno il CSM della
Marina Thaon di Revel autorizza l'esecuzione della impresa di Pola da
effettuarsi in una prossima notte illume.


Il 31 Ottobre Carlo I con atto formale (il 30 con Suo atto redatto)
"scioglie" la K.u K.e le navi inalberano la nuova bandiera "Jugoslava" - da
sottolineare il fatto che l'editto e' forzato in quando manca della ratifica
del Consiglio della Corona e quindi in parte "illegittimo".( da notare che
nessuna notizia ufficiale circa questo atto e' stato dato agli italiani)

Il 31 Ottobre il CSM Thaon di Ravel da Parigi a Roma telegrafa "Mi telegrafi
Roma se azione Ciano Costanzo e Rossetti saranno tentate prossimamente.
Marina deve contribuire prima accettazione armistizio crollo nemico)

Notte 31 ottobre - Mattina 1 Novembre fatti di Pola

Il 2 Novembre Vienna telegrafa il testo ai vari governi nazionali formati
nel frattempo.

Ore 15 del 3 Novembre.onologazione dell'armistizio


Ore 15.00 del 4 novembre L'armistizio fa' cessare le ostilita' sul mare e'
diramato un ordine del presidente Orlando per consentire alla K.u.K. di
recarsi sotto "bandiera bianca" all'isola di Corfu'.

Solo il 4 Novembre il Comando Supremo austriaco da' incarico al Von
Lichtenstein di far sapere (in risposta alla clausole dell'armistizio) che
la flotta della K.u.K. e' stata ceduta ai nuovi stati.

5 Novembre Versailles le potenze vincitrici cercano di metter punto alle
clausole dell'armistizio in Adriatico (relativamente alla nuove realta'
politiche li mascenti)

6 Novembre Corfu' richiesta di ricinoscimento formale presentata dal
Consiglio di Zagabria verso le potenze "vincitrici".

Mie povere conclusioni:
Da notare l'incalzarsi degli eventi racchiudibili in poche ore.
Nel diritto e tecnicamente non si puo' eccepire nulla a chi a condotto
l'azione (preparate sin dal mese di Agosto) penso che sia Rossetti e
Paolucci abbiamo condotto una azione di guerra e solo grazie al capitano di
fregata Ianko Voukovich de Podkapelski al comando del VU che ebbero salva la
vita. Non dimentichiamoci che la VU sebbene a personale ridotto non era in
disarmo (tanto che molte unita' della K.u.K. alla fine della Guerra furono
fonte di grandi litigi tra Francia e Italia.) e non utilizzava bandiere
bianche di sorta.
A tutt'ora sono ci sono documenti ufficiali ne' dispacci dal parte degli
organismi militari italiani di sentori della svendita della K.u.K.( e pur'
vero che esistono intercettazioni su Pola indicanti la consegna ma
intercettati alle 9.52 del 31 ottobre ) quindi mi riesce difficile che dei
marinai della RM di fronte al perentorio ordine di Ravel si possano tiran
indietro.
Il centro delle questioni potrebbe quindi divenire lo stesso Theon di Ravel
, penso che a Parigi avesse sentore del mutare degli avvenimenti e
dell'appoggio americano alla nuova "forte" Yugoslavia, questo unito al non
venir meno agli avvenimenti sul fronte terrestre (ricordiamoci che la RM su
suoi ordini agi' di conserva nella IGM ) debba aver pesato sulle Sue
decisioni di attacco al porto di Pola.
Per stringere non considero l'attacco gratuito in quanto portato ad un
naviglio "tecnicamente" nemico , potenzialmente pericoloso (citta' di Pola)
e politicamete molto ostile.
Da notare comunque che neanche l'esercito si fermo' alla data
dell'armistizio e nel fronte francese i cannonieri fecero a gara per tirare
l'ultimo colpo di cannone sulla Guerra uccidendo molti uomini gli ultimi
minuti,
Una azione quindi quella sul VU da considerare ampiamente nei canoni
"brutali" della IGM.
Un saluto sperando di non aver annoiato in questi tempi bui.
Diego

"Ball" <sim...@NOSPAMlibero.it> wrote in message
news:sAjn7.29653$ul3.1...@news.infostrada.it...

Amedeo Matteucci

unread,
Sep 12, 2001, 9:34:53 AM9/12/01
to
Per quel che ne so Ancona è stata bombardata solo il 24 maggio 1914 e non
nel 1918. La flotta austriaca salpò dopo due ore dalla dichiarazione di
guerra e prese in contropiede la marina italiana.
ciao

Amedeo


Alessandro Santini

unread,
Sep 12, 2001, 10:01:48 AM9/12/01
to
Amedeo Matteucci wrote:

> Ancona è stata bombardata solo il 24 maggio 1914 e non

************

Un anno prima dell'inizio della guerra?

Ach! Diafoli di Crucchi! :-)))

Ale

--
*La sconfitta reclama ad alta voce perche' esige spiegazioni; mentre la
vittoria, come la carita', nasconde un gran numero di peccati*

Alfred T. Mahan


Amedeo Matteucci

unread,
Sep 12, 2001, 10:21:31 AM9/12/01
to
> Un anno prima dell'inizio della guerra?
>
> Ach! Diafoli di Crucchi! :-)))
>
Effettivamente quando penso all'inizio della guerra mi viene di scatto
scrivere 1914... esterofilia? :)

Amedeo


Ball

unread,
Sep 12, 2001, 11:35:57 AM9/12/01
to
Ok, allora il dato che avevo io, 24 maggio 1918, può essere un errore di stampa.
In effetti mi sembra un pò strano che la povera Ancona sia stata bombardata 2 volte nello stesso
giorno di maggio...
Sai anche quali navi parteciparono??

salus
Ball


Amedeo Matteucci <amedeo.m...@tin.it> wrote in message 1wJn7.169233$TS4.1...@news2.tin.it...

Alessandro Santini

unread,
Sep 12, 2001, 11:33:20 AM9/12/01
to
Amedeo Matteucci wrote:

> Effettivamente quando penso all'inizio della guerra mi viene di scatto
> scrivere 1914... esterofilia? :)

Capita anche ai migliori.

Non per niente in ''Lazarus long l'immortale'' di R. A. Heinlein, il
nostro eroe (Lazarus Long) dal lontano futuro torna indietro nel tempo
nella Kansas City della sua infanzia nel 1917 sicuro di poter scampare
all'arruolamento perche', associando l'inizio della guerra alla frase ''i
cannoni d'agosto'', credeva di salvarsi tornando nel futuro prima
dell'Agosto del '17. Purtroppo per lui gli USA entrarono in guerra, come
sappiamo, il 6 Aprile 1917!

Ciao

Amedeo Matteucci

unread,
Sep 12, 2001, 1:01:24 PM9/12/01
to

> In effetti mi sembra un pò strano che la povera Ancona sia stata
bombardata 2 volte nello stesso
> giorno di maggio...
> Sai anche quali navi parteciparono??
>
Non ricordo di preciso, però se vuoi ti dico come è andata a finire la
partita che ho giocato su questa azione :)

Amedeo


Aerei Italiani

unread,
Sep 13, 2001, 6:59:54 AM9/13/01
to
Piccolo post x Ball,

Non sono d'accordo con le Tue opinioni , ma ammiro (in questi momenti di
bombardamento di NG ) l'apertura del tread.
Da notare che queste "diatribe" hanno suscitato a suo tempo la pubblicazione
di decine di libri e pubblicazioni varie.
Un saluto.
Diego

"Ball" <sim...@NOSPAMlibero.it> wrote in message
news:sAjn7.29653$ul3.1...@news.infostrada.it...

Ball

unread,
Sep 13, 2001, 9:45:28 AM9/13/01
to
ciao Diego,

mi consola il fatto di aver postato prima dell'immane tragedia un argomento così frivolo...
Per questo non me la sono sentita di rispondere subito al tuo efficiente msg.
Mi sono reso conto, dai vari reply, di aver fatto un grossolano errore: per non voler essere tedioso
su di un argomento che interessava me, ma non sapevo se anche altri, ho ridotto all'osso le notizie
sull'azione stessa, che tu molto gentilmente hai descritto (ma avevo a bella posta messo i link...)
e ho velatamente manifestato la mia meraviglia per un'azione perpetrata, secondo me, + per la non
volontà del ns. comando di rinunciare che per una effettiva importanza strategica dell'affondamento.
La tua analisi cronologica è stata perfetta e giustamente mette in risalto i tempi stretti in cui si
sono svolti gli avvenimenti chiave, ma la crisi militare dell'A-U era già evidente, la ns Marina era
al corrente (a Pola vi erano ns informatori) quanto meno del rimpatrio dei marinai austriaci,
insomma l'azione non mi pareva dettata da urgenze militari particolari, quanto + da quelle
"iniezioni di testardaggine" che hanno contraddistinto molte azioni delle 1GM o da un senso di
rivalsa sul nemico (ormai a pezzi) che qualche bastonata ci aveva dato. I 2 poveri sub sono
sicuramente i meno colpevoli, se hanno delle colpe, ma il fatto che rimasero di stucco (in
particolare Rossetti) quando videro i marinai della VU e che donarono 1/2 premio per la missione
alla moglie di Vukovic, mi fa intuire che non fossero preparati a quello e che il destino caricò
sulle loro spalle un peso (400 morti) che non era tutto loro.
Non mi sarei sorpreso dell'azione se la guerra fosse terminata 1 mese dopo, non certo 3 gg...E un
armistizio non è cosa che ti capita tra capo e collo senza avvisaglie. Cmq è una mia sensazione...

salus
Ball

Aerei Italiani <BUBU&YOGHIaer...@libero.iti> wrote in message
Kk0o7.47579$ul3.1...@news.infostrada.it...

Aerei Italiani

unread,
Sep 13, 2001, 1:10:27 PM9/13/01
to
> ciao Diego,
Ciao Ball

>
> mi consola il fatto di aver postato prima dell'immane tragedia un
argomento così frivolo...

Difatti (della immane tragedia) forse ne parlero' quando (tra due/tre mesi )
si sapranno i veri fatti/dati sulla tragedia.

> Per questo non me la sono sentita di rispondere subito al tuo efficiente
msg.
> Mi sono reso conto, dai vari reply, di aver fatto un grossolano errore:
per non voler essere tedioso
> su di un argomento che interessava me, ma non sapevo se anche altri, ho
ridotto all'osso le notizie
> sull'azione stessa, che tu molto gentilmente hai descritto (ma avevo a
bella posta messo i link...)
> e ho velatamente manifestato la mia meraviglia per un'azione perpetrata,
secondo me, + per la non
> volontà del ns. comando di rinunciare che per una effettiva importanza
strategica dell'affondamento.

Si certo e faccio notare come anche dagli alti comandi Austro-Ungarici si
sia perpetrato un silenzio che e' andato a danno poi di poveri marinai
slavi.(un fatto di per se' stranoa ben pensaro che proprio nessun Austriaco
fosse a bordo).

> La tua analisi cronologica è stata perfetta e giustamente mette in risalto
i tempi stretti in cui si
> sono svolti gli avvenimenti chiave, ma la crisi militare dell'A-U era già
evidente, la ns Marina era
> al corrente (a Pola vi erano ns informatori) quanto meno del rimpatrio dei
marinai austriaci,
> insomma l'azione non mi pareva dettata da urgenze militari particolari,
quanto + da quelle
> "iniezioni di testardaggine" che hanno contraddistinto molte azioni delle
1GM o da un senso di
> rivalsa sul nemico (ormai a pezzi) che qualche bastonata ci aveva dato. I
2 poveri sub sono
> sicuramente i meno colpevoli, se hanno delle colpe, ma il fatto che
rimasero di stucco (in
> particolare Rossetti) quando videro i marinai della VU e che donarono 1/2
premio per la missione
> alla moglie di Vukovic, mi fa intuire che non fossero preparati a quello e
che il destino caricò
> sulle loro spalle un peso (400 morti) che non era tutto loro.

Difatti concordo con Te sul fatto che tutta l'azione ricalca i "canoni"
adottati dagli attacchi della 1° Guerra Mondiale , in verita' penso che
nessun comandante ( a livello tattico) italiano (e neanche Austriaco)
davanti ad una occasione del genere potesse tirarsi indietro.

> Non mi sarei sorpreso dell'azione se la guerra fosse terminata 1 mese
dopo, non certo 3 gg...E un
> armistizio non è cosa che ti capita tra capo e collo senza avvisaglie. Cmq
è una mia sensazione...
>
> salus
> Ball
>

In questo sicuramente gli alti comandi ne erano informati , per quanto
riguarda la marina come hai accennato nel trhead con Amedeo gioco' anche il
ruolo della Sua inattivita' nell'adriatico ( in riferimento alle grandi
corazzate) e "all'impunita'" della K.u.K..
Non tollererei neanch'io se qualcuno mi portasse delle vere prove sul fatto
che gli alti comandi italiani sapessero della effettiva messa in disarmo o
comunque non belligeranza della VU prima della missione.
Non ho tollerato ( non e' naturalmente il caso Tuo nel Tuo post ) che
qualcuno a Suo tempo diede la colpa ai sub.
Spariamo non aver annoiato gli altri.
Ma sabato e domenica c'e' Feltre e vedremo.....
Un saluto.
Diego

Ball

unread,
Sep 14, 2001, 4:56:44 AM9/14/01
to

Aerei Italiani <BUBU&YOGHIaer...@libero.iti> wrote in message
7M5o7.50106$ul3.1...@news.infostrada.it...
| Ciao Ball
[SNIP]

| Ma sabato e domenica c'e' Feltre e vedremo.....
| Un saluto.
| Diego

Vai a Feltre???
Ti posso chiedere da dove vieni???
Ball

Aerei Italiani

unread,
Sep 14, 2001, 1:45:18 PM9/14/01
to

">
> Vai a Feltre???
> Ti posso chiedere da dove vieni???
> Ball
>

Certo,
sono della provincia di Treviso,
provincia naturalmente nulla a che vedere con la piazza centrale (Piazza dei
Signori).
Quindi per respirare un po' d'aria buona (non solo in senso fisico ma anche
cultural/militare vengo a Feltre.) vengo spesso nel Bellunese / Trentino e
Vicentino.
Un saluto.
Diego

Ball

unread,
Sep 14, 2001, 3:26:07 PM9/14/01
to
Grazie, mi era venuto il dubbio di aver avuto uno scambio con un Diego della mia provincia senza
rendermi conto che era lui...
Allora, se domenica, nella Sala degli Stemmi, vedi un tipo alto, magro, capelli lunghi, barba scura
e occhiali, non chiamare la vigilanza, ma, se vuoi, avvicinati a lui e chiedigli:"Sei Ball??"
Potrebbe scapparci una buona birra... :-)

salus
Ball


Aerei Italiani

unread,
Sep 14, 2001, 4:43:52 PM9/14/01
to
> Allora, se domenica, nella Sala degli Stemmi, vedi un tipo alto, magro,
capelli lunghi, barba scura
> e occhiali, non chiamare la vigilanza, ma, se vuoi, avvicinati a lui e
chiedigli:"Sei Ball??"
> Potrebbe scapparci una buona birra... :-)
>
> salus
> Ball
>
Piccolo il mondo,

Mio caro Ball purtroppo domenica per i motivi dei precedenti post legati al
sito del NG, "scappo" obbligato in Trentino tra le mele (non sono fortunato
come Giuseppe F. io infatti non ho il pollaio e la mia famiglia potrebbe
decidersi di rinchiudermi nella cuccia del cane e sono sicuro che non mi
vuole).
Spero di essere "on zone" domani mattina , sempre se non ci saranno altre
"corvee'" impreviste.
Grazie comunque!!!
Un saluto.
Diego


Tex

unread,
Sep 15, 2001, 12:50:46 PM9/15/01
to

"Kivan" <su...@technologist.com> wrote in message
news:B7C399EB.11B2%su...@technologist.com...

> Attenzione,
>
> CI sono degli errori storici notevoli:
>
> 1) la Jugoslavia non e' stata riconosciuta come stato indipendente se non
> dopo la fine della I GG.MM. ed il conseguente trattato di pace di Parigi.
>
Ma rimane un inutile atto di guerra a guerra praticamente finita.

Ciao


Kivan

unread,
Sep 17, 2001, 4:14:56 AM9/17/01
to
Purtroppo, non ho i nomi delle navi della K.U.K. che parteciparono
all'azione; comunque, posso aggiungere che quel 24 maggio 1915 la squadra
navale austriaca non si limito' a bombardare Ancona, ma colpi' anche altre
localita' della costa adriatica (tra cui Rimini).

A seguito di questi bombardamenti, l'Italia piazzo' alcuni treni armati
sulla linea ferroviaria costiera.

Ivan K.

> From: "Ball" <sim...@NOSPAMlibero.it>
> Organization: [Infostrada]
> Newsgroups: it.cultura.storia.militare
> Date: Wed, 12 Sep 2001 15:35:57 GMT
> Subject: Re: [1GM] L'affondamento "inutile" della Viribus Unitis
>
> Ok, allora il dato che avevo io, 24 maggio 1918, pu? essere un errore di
> stampa.
> In effetti mi sembra un p? strano che la povera Ancona sia stata bombardata 2

Davide Pastore

unread,
Oct 4, 2001, 12:00:33 PM10/4/01
to
Testè tornato dalle meritate ferie, intervengo:

Kivan <su...@technologist.com> ha scritto


> Purtroppo, non ho i nomi delle navi della K.U.K. che parteciparono

> all'azione; posso aggiungere che quel 24 maggio 1915 la squadra


> navale austriaca non si limito' a bombardare Ancona

Ed ecco il mio contributo.
Fonti: Storia della Marina, F.lli Fabbri
Conway's 1860-1905, 1906-1922
I nomi degli ammiragli sono riferiti all'agosto 1914; possono, o meno,
essere validi anche per la data in questione.

Gli austriaci effettuarono sette azioni separate:

Azione 1 - Bombardamento di Ancona

Condotto dal nucleo principale.
Il CinC Austriaco (Amm. A. Haus) alzava la sua insegna sulla Habsburg.

3a Divisione della 2a Squadra (agosto 1914: C.Amm. F. Lofler):
- Erzherzog Karl [flag]
- Erzherzog Friedrich
- Erzherzog Ferdinand Max
(classe "Erz. Karl", 10.472t, varate 1903-1905)

4a Divisione della 2a Squadra (agosto 1914: C.Amm. K. Seidensacher):
- Habsburg [flag]
- Arpad
- Babenberg
(classe "Habsburg", 8.823t, varate 1900-1902)

Parte della 1a Flottiglia Siluranti:
- Velebit
- Csikos
(classe "Huszar", 390t, varate 1905-1910)

(probabilmente anche un certo numero di torpediniere?)

Azione 2 - Bombardamento di Rimini

Parte della Flottiglia Incrociatori (agosto 1914: V.Amm Fiedler):
- Sankt Georg [flag]
(classe "Sankt Georg", 7.289t, varato 1903)

- 2 torpediniere

Azione 3 - Bombardamento di Senigallia

Parte della 2a Div. della 1a Squadra:
- Zrinyi
(classe "Radetzky", 14.508t, varate 1908-1910)

- 2 torpediniere

Azione 4 - Bombardamento di Potenza Picena

Parte della 2a Div. della 1a Squadra:
- Radetzky
(classe "Radetzky")

- 2 torpediniere

Azione 5 - Bombardamento di Porto Corsini

Parte della 1a Flottiglia Siluranti:

- Novara
(classe "Saida", 3.500t, varate 1912-1913)

- Scharfschutze
(classe "Huszar")

- 4 torpediniere

Azione 6 - Bombardamento delle Tremiti e di Barletta

Parte della 1a Flottiglia Siluranti:

- Helgoland
(classe "Saida")

- Csepel
- Tatra
- Orjen
- Lika
(classe "Tatra", 850t, varate 1912-1913)

Azione 7 - Bombardamento di Termoli e Campo Marino

Parte della 2a Flottiglia Siluranti:

- Admiral Spaun
(classe "Adm. Spaun", 3.500t, varato 1909)

- Wildfang
- Streiter
- Ulan
- Uskoke
(classe "Huszar")

Non parteciparono le navi:

1a Div. della 1a Squadra (agosto 1914: V.Amm Niegovan):
- Viribus Unitis [flag]
- Tegetthof
- Prinz Eugen
(classe "Tegetthoff", 20.013t, varate 1911-1912)

Parte della 2a Div. della 1a Squadra (agosto 1914: C.Amm. A. Willenik):
- Erzherzog Franz Ferdinand [flag]
(classe "Radetzky")

5a Div. della 2a Squadra:
- Monarch
- Wien
- Budapest
(classe "Monarch", 5.547t, varate 1895-1896)

Parte della Flottiglia Incrociatori:
- Kaiser Karl VI
(classe "Kaiser Karl VI", 6.166t, varato 1898)
- Kaiserin und Konigin Maria Theresia
(classe omonima, 5.330t, varato 1893)
- Szigetvar
- Aspern
(classe "Zenta", 2.313t, varate 1899-1900)

Parte della 1a Flottiglia Siluranti:
- Saida
(classe "Saida")
- Balaton
- Triglav
(classe "Tatra")
- Dinara
- Reka
- Pandur
(classe "Huszar")

Parte della 2a Flottiglia Siluranti:
- Turul
- Huszar
(classe "Huszar")
(18 Torpediniere, di cui forse alcune scortavano il nucleo principale)

Un certo numero di unità leggere italiane era in mare in Adriatico;
di questi il Turbine fu affondato dagli austro-ungarici.

--

Davide

"Solo se la vostra visione va oltre quella del vostro maestro,
siete adatti per ricevere e tramandare la trasmissione."

(Massima Zen)

Lorenzo

unread,
Oct 4, 2001, 12:47:11 PM10/4/01
to

Davide Pastore <davide....@iol.it> wrote in message
BI%u7.21516$0Y2.2...@news.infostrada.it...

> Testè tornato dalle meritate ferie, intervengo:

Ben tornato gentleman,
ci vediamo nel midi del 1814.
Sfortunatamente sarò fuori gioco fino al 15 ottobre ma no sentirai molto la
mia mancanza circondato da tutti i bravi ragazzi del NG.

L'artigliere vagonatore ti saluta
Lorenzo

PS dal 15 oct sono disponibile per il midi prima purtroppo non mi è
possibile.


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