In the winter of 54-53BC, the Eburones of the Meuse valley attacked and
destroyed Legio XIV and five newly-enrolled cohorts which were encamped in
their territory near Tongres, under the joint command of Titurius Sabinus
and Arunculeius Cotta. The legates made the mistake of leaving the safety of
their encampment, and were all but annihilated. The Aquilifer of Legio XIV
saved the eagle from immediate capture by hurling it over the ramparts of
the Roman camp, just before he was cut down. It was to no avail, for that
night all the remaining legionary survivors committed suicide.
In the winter of the following season, 53-52BC, the newly-formed Legio XIV,
under the command of Quintus Cicero [the brother of the Orator], was
attacked in its winter quarters by a large contingent of maurauding German
cavalry. This commander was not strong-willed enough to restrain his troops
from venturing without the walls of the fort, and again, the legion was
severely mauled, but Caesar himself was able to reach them in time and
caused the Germans to withdraw.
The name Gemina, meaning 'twin', identifies the Fourteenth as a legion
formed by the amalgamation of two existing formations. Although there is
evidence to show Augustus' Legio X Gemina is directly descended from the
remnants of Caesar's favourite Legio X Equestris, there is no direct
evidence for the genesis of Legions XIII and XIV Gemina, but this may be due
simply to the incompleteness of the literary and epigraphic record.
Come avrai senz altro letto, questo è ciò che c'è scritto sul sito inglese
riguardo la "nascita" della XIV GEMINA. Dopo un'attenta riflessione ho però
deciso, sicuramente lo avrai letto sul NG, di interessarmi solo della LEGIO
X FRETENSIS.
Non chiedermi il perchè in quanto sarebbe troppo lungo da spiegare; diciamo
che è per motivi di cuore.
Sto anche pensando di acquistare e comporre il modellino di un legionario
della X FRETENSIS, oppure un'ambientazione sempre inerente alla suddetta
Legione (una battaglia, una fortezza, un accampamento).
Perciò ti prego di dirmi tutto quello che sai (nomi dei comandanti, luoghi
delle battaglie, dislocazione, ecc...), a meno che tu non lo abbia già
fatto, riguardo questa famosa e penso anche forte Legione. [Ma è vero che no
è sempre rimasta in Siria e Giudea, ma ha combattuto anche contro i Parti?]
Avendo visto che ne sai molto, posso andare sul sicuro. Scusa se sono un
rompipalle ;-)
P.S.: Grazie del "patriottico romano", ma non mi si addice; io non sono un
grande esperto di storia militare romana, anzi come avrai senz altro capito,
sono piuttosto ignorante in materia. Parlando in termini generali, diciamo
che sono
semplicemente un cittadino italiano orgoglioso di essere tale, perchè
l'Italia è un grande Paese con alle spalle millenni di storia, cultura, arte
e civiltà, invidia dell'Europa e del mondo; anche se su certi aspetti del
nostro passato si potrebbe aprire un dibattito. Stolto è colui che vuol
costruire il proprio futuro dimenticando il passato, poichè un popolo senza
memoria storica è come un albero senza radici. Dico bene ?
Se gli italiani si rendessero conto di ciò che fu Roma in età classica,
penso che ci sentiremmo tutti orgogliosi di ciò che siamo. Perchè se
l'Italia, in termini storico-artistico-culturali, è un gran bel Paese, lo
dobbiamo anche ai Romani.
CIAO
> Ciao Lorenzo, siccome il link non lo trovo xchè ho cancellato la pagina,
ti
> invio la parte inerente alla "fondazione" della LEGIO XIV GEMINA
(purtroppo
> non l'ho ancora tradotta):
Ciao patriottico romano,
finalmente hai la risposta dopo unal unga attesa.
> The name Gemina, meaning 'twin', identifies the Fourteenth as a legion
> formed by the amalgamation of two existing formations. Although there is
> evidence to show Augustus' Legio X Gemina is directly descended from the
> remnants of Caesar's favourite Legio X Equestris, there is no direct
> evidence for the genesis of Legions XIII and XIV Gemina, but this may be
due
> simply to the incompleteness of the literary and epigraphic record.
Tutto "può darsi", tuttavia non credo che la XIV legione di Cesare sia la
XIV Gemina.
Non solo non abbiamo fonti per sostenerlo ma poi bisogna ricordare che la
maggior parte delle legioni di Cesare si trovavano in oriente per la
campagna partica quando Cesare fu ucciso, la gran parte di questi soldati
finì a combattere con Bruto e Cassio contro Marco Antonio e i sopravvissuti
fecero parte dell'esercito del triumviro Marco Antonio nella guerra contro i
parti.
Per esempio la X di Giulio Cesare (sarà Gemina) prima servì con Lepido poi
con Marco Antonio a Filippi ed ad Azio.
Ottaviano la sua legione numero X la chiamò Fretensis (e qui cominciamo ad
arrivare ai tuoi soldati preferiti).
> Come avrai senz altro letto, questo è ciò che c'è scritto sul sito inglese
> riguardo la "nascita" della XIV GEMINA. Dopo un'attenta riflessione ho
però
> deciso, sicuramente lo avrai letto sul NG, di interessarmi solo della
LEGIO
> X FRETENSIS.
> Non chiedermi il perchè in quanto sarebbe troppo lungo da spiegare;
diciamo
> che è per motivi di cuore.
Al cuor non si comanda.
Quando anch'io comincia ad interessarmi alle legioni romane anch'io avevo
due legioni preferite: la V Alaudae e la X Fretensis appunto.
La X un po' per l'assedio oggi publicizzatissimo di Masada e per il telefilm
che vidi in onda su canale 5.
> Sto anche pensando di acquistare e comporre il modellino di un legionario
> della X FRETENSIS, oppure un'ambientazione sempre inerente alla suddetta
> Legione (una battaglia, una fortezza, un accampamento).
Nel 1999 a Roma vidi nella mostra di modellismo militare proprio un diorama
della X Fretensis in 54mm.
C'erano 4 legionari ed un centurione che azionavano una catapulta in una
piazzola trincerata durante un assedio.
Erano accuratamente dipinti e perfino la bandiera con il toro era ben
realizzata.
Allora in bocca al lupo patriottico modellista romano.
> Perciò ti prego di dirmi tutto quello che sai (nomi dei comandanti, luoghi
> delle battaglie, dislocazione, ecc...), a meno che tu non lo abbia già
> fatto, riguardo questa famosa e penso anche forte Legione. [Ma è vero che
no
> è sempre rimasta in Siria e Giudea, ma ha combattuto anche contro i
Parti?]
Certo che ha combattuto contro i parti.
Andiamo con ordine.
Comandanti
67-68 Ulpio Traiano (l'imperatore).
70 Larcio Lepido
71 Terenzio Rufo e Vettuleno Ceriale (una celebrità in quei tempi)
71-72 Lucilio Basso (morto in servizio)
72 Flavio Silva (il più famoso di tutti, quello dell'assedio di Masada)
86 Pompeo Longino
93 Ermetidio Campano
107 Claudio Attico
108-110 Roscio Celio
117 Lusio Quieto (il comandante della cavalleria mauretana nelle guerre
contro i daci)
Annio Fabiano con l'imperatore Antonino Pio
Giunio Massimo con Settimio Severo e Caracalla
la storia
Questa legione fu formata da Ottaviano per combattere il figlio di Pompeo il
poco noto Sesto Pompeo.
La guerra si svolse in Sicilia e il nome Fretensis che significa la legione
degli stretti deriva dgli scontri svoltisi nello stretto di Messina.
La legione era all'inizio posta a Regio calabria per difendere l'Italia, poi
partecipò alla battaglia di Nauloco infine sbarcò sull'isola.
Per questi motivi gli emblemi della legine comprendevano la triremi e
Nettuno oltre al toro ed al cinghiale.
Finite le guerre civili rimase in Siria dove si trovava dopo la sconfitta di
Antonio.
La prima volta si scontro con Corbulone contro i parti quando l'imperatore
era Nerone.
Subito dopo nel 67 sconfisse i ribelli giudei ad Alessandria e poi partecipò
alla repressione della rivolta giudaica sotto il comando di Tito. durante la
guerra civile di Vespasiano contro Vitellio.
In quella guerra il comandante era inizialmente Ulpio Traiano il futuro
imperatore.
Si distinse per le ottime macchine d'assedio che sapeva costruire.
Poi ci fu il notissimo episodio di Masada.
Con l'imperatore Traiano affrontò ancora i parti dal 114 al 116 e giunse ad
occupare Babilonia e Ctesifonte.
Ancora tornò ad affrontare l'insurrezione giudaica del messia del 132.
Nel 166 una vessillazione di questa legione era in occidente contro i
marcomanni.
Nel 193 si dichiarò a favore dell'imperatore Pescennio Nigro contro gli
imperatori Severo ed Albino.
Settimio Severo portò una vessillazione di questa legione a combattere i
Caledoni in Inghilterra, questo accadde poiché le legioni inglesi di Clodio
Albino avevano subito molte perdite nella battaglia di Lugdunum contro
Settimo Severo nel 197.
Nel 268 si schierò contro Gallieno insieme all'imperatore usurpatore
Vittorino.
dislocazione
La X Fretensis inizialmente era a Regio calabria, poi fu trasferita in
Siria.
Lì rimase finché le ribellioni dei giudei non divennero uno scomodo e
continuo "fastidio", quindi fu trasferita a Gerusalemme dove la troviamo dal
69.
Sepre in quelle zone rimase infatti alla fine del terzo secolo fu trasferita
ad Elat in Israele.
Ovviamente come hai già letto seppur lì dislocata continuava a partecipare a
guerre molto distanti (Danubio, Inghilterra e Persia).
la fine
Le tracce della X Fretensis si perdono nella seconda metà del IV secolo, o
fu sciolta o fu distrutta (credo io più realisticamente) dai persiani, forse
era con l'Apostata ?
> Avendo visto che ne sai molto, posso andare sul sicuro. Scusa se sono un
> rompipalle ;-)
Prego rompipalle patriottico.
> P.S.: Grazie del "patriottico romano", ma non mi si addice; io non sono un
> grande esperto di storia militare romana, anzi come avrai senz altro
capito,
> sono piuttosto ignorante in materia.
Tutti abbiamo cominciato con l'essere ignoranti in materia.
Per esempio io fino al febbraio 1992 non sapevo nulla sulle legioni ed ho
cominciato a capirci qualcosa intorno al 1995.
Parlando in termini generali, diciamo
> che sono
> semplicemente un cittadino italiano orgoglioso di essere tale, perchè
> l'Italia è un grande Paese con alle spalle millenni di storia, cultura,
arte
> e civiltà, invidia dell'Europa e del mondo; anche se su certi aspetti del
> nostro passato si potrebbe aprire un dibattito. Stolto è colui che vuol
> costruire il proprio futuro dimenticando il passato, poichè un popolo
senza
> memoria storica è come un albero senza radici. Dico bene ?
Benissimo.
> Se gli italiani si rendessero conto di ciò che fu Roma in età classica,
> penso che ci sentiremmo tutti orgogliosi di ciò che siamo. Perchè se
> l'Italia, in termini storico-artistico-culturali, è un gran bel Paese, lo
> dobbiamo anche ai Romani.
Hai ragione, sfortunatamente molti italiani sono malati di
filoanglosassinismo acuto-immotivato ed il comico è che i romani finiscono
per raccontarceli tedeschi ed inglesi dal momento che gli italiani li
ignorano del tutto.
> CIAO
Ave patriottico romano alle prime armi e rompipalle veterano :-)
Lorenzo
Innanzitutto grazie delle risposte, alcune cose, operò, non le ho capite:
1° - La Legio X fu perciò fondata da Ottaviano durante le guerre civili che
si sono succedute alla morte di Giulio Cesare ?
2°- Non si hanno notizie dei comandanti prima del 67 D.C. ? (Corbulone
[Domizio Corbulone?] non ne fu anch'esso comandante ?). Anche Vespasiano ne
fu comandante ?
3°- Nel 70 D.C. comandante della Legione alla conquista di Gerusalemme non
fu TITO, al quale venne dedicata nel Foro Romano un Arco in suo onore ?
4°- M. Ulpio Traiano fu dopo aver comandanto la Legio X anche Governatore
della Siria ?
5°- Nel 4 D.C. durante il censimento di Augusto, comandante legato della
Legio X non fu Publio Sulpicio Quirino ?
6°- Ma la Cohors IV che era aggregata alla Legio X, come si chiamava e da
chi era composta e comandata ?
Ave Lorenzo et ad Maiora. :-)
Velite ti saluto,
sfortunatamnte non sono in condizioni di risponderti in tempo ma la pazienza
è la virtù dei veliti, vero ?
> Innanzitutto grazie delle risposte, alcune cose, operò, non le ho capite:
prego.
> 1° - La Legio X fu perciò fondata da Ottaviano durante le guerre civili
che
> si sono succedute alla morte di Giulio Cesare ?
Sembra proprio di si.
Quello che è sicuro è che questa legione prima del 38-36 contro Sesto Pompeo
non ha partecipato a nessun fatto bellico di rilievo.
Insomma se veramente si fosse trattato dei legionari della X di Cesare certo
la legione dopo aver combattuto in molte guerre e battaglie non avrebbe
gradito il nome di Fretensis.
Quindi sicuramente non è la X di Cesare.
Qualcuno scrive che la legione era stata formata in epoca preAugustea
tuttavia scrivendolo dovrebbere anche indicare dov'era e cosa faceva.
Rimango quindi in accordo con quelli che la ritengono di formazione augustea
e che il battesimo del fuoco della legione è stata la guerra con Sesto.
> 2°- Non si hanno notizie dei comandanti prima del 67 D.C. ? (Corbulone
> [Domizio Corbulone?] non ne fu anch'esso comandante ?). Anche Vespasiano
ne
> fu comandante ?
Io francamente ignoro chi siano i comandanti prima del 67.
Questo perché la storia romana è molto vasta ed anche le legioni sono
numerose, quindi ho fatto una scelta:
prediligo le grandi guerre romane e ignoro le piccine.
Così la X Fretensis fu molto impegnata nella guerra del secondo triumvirato
(Nauloco e Azio) ma poi a lungo rimase inattiva in Siria.
Negli anni che vanno dal 30AC al 67AD sono altre le legioni "importanti":
quelle di Varo, quelle che conquistano l'Inghilterra etc. e non certo la X
Fretensisi, almeno secondo me.
Domizio Corbulone per me è un illustre sconosciuto come la sua guerra contro
i Parti e gli Armeni, non mi sono mai interessato a quella guerra del 66.
Dal 67 invece la X Fretensis torna ad essere "storicamente importante".
Si anche Vespasiano ne fu il comandante.
> 3°- Nel 70 D.C. comandante della Legione alla conquista di Gerusalemme
non
> fu TITO, al quale venne dedicata nel Foro Romano un Arco in suo onore ?
Questa invece è proprio una guerra molto importante.
Infatti si tratta di una guerra mondiale che vede impegnati Vitellio, i
batavi di Civile, Otone e Vespasiano.
Mentre Vespasiano si reca in Italia aiutato dalle legioni danubiane di Primo
contro i giudei rimane Tito al comando di un importante esercito.
Tale esercito è formato da tre legioni a ranghi ridotti (le loro
vessilazioni sono con Vespasiano) V Macedonica. X Fretensis e XV
Apollinaris, da un'intera legione la XII Fulminata, 2000 soldati delle
legioni egiziane (III Cyrenaica e XXII Deiotariana) e 3000 legionari delle
legioni dell'Eufrate.
Poi oltre ai legionari c'erano gli ausiliari di Agrippa II della Batania e
della Traconide, Soemo di Edessa e Antioco IV della Comagene.
A capo dell'esercito c'era Tito a capo della X c'era Larcio Lepido.
Siamo nella primavera del 70 a Gerusalemme..
> 4°- M. Ulpio Traiano fu dopo aver comandanto la Legio X anche Governatore
> della Siria ?
Non sono una gran conoscitore di Traiano, dovrei cercare sulla sua biografia
in che anno fu governatore della Siria, era comunque il legato della X negli
anni 67-68.
> 5°- Nel 4 D.C. durante il censimento di Augusto, comandante legato della
> Legio X non fu Publio Sulpicio Quirino ?
Può darsi benissimo.
Io francamente lo ignoro.
Nel 4AD la X Fretensis era serenamente disoccupata.
Probabilmente le lettura della storia Sacra può esserti di aiuto più di me.
Conosco la storia di Gesù ma non in questi particolari.
> 6°- Ma la Cohors IV che era aggregata alla Legio X, come si chiamava e da
> chi era composta e comandata ?
Ti riferisci alla IV delle dieci coorti della legione ?
Se si non so' perché si sia segnalata.
Ti riferisci ad una coorte di ausiliari che in un'occasione combatté con la
X ?
Se si, di quale occasione si tratta ?
Sono arcieri, cavalieri, frombolieri ?
> 7°- E' vero che ai veterani della Legio X° furono date in centuriazione le
> terre che oggi si trovano in Provincia di Mantova ?
Stai parlando della fine delle guerre civili ?
Credo di si.
Dopo quelle guerre sono fuori dall'Italia furono date ai legionari di una
sola legione terreni limitrofi in Italia si preferì evitare tutto ciò,
quindi un po' di legionari della X erano a Mantova ma solo in pochi accanto
a legionari di altre legioni.
> Ave Lorenzo et ad Maiora. :-)
Ave sorridente e simpatico Velite.
Lorenzo
Devo confessarti che le tue domande sono intelligenti, interessanti e
soprattutto originali.
Quindi mi diverto a risponderti anche se in questi giorni dovrò risponderti
in ritardo.