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Costi rimodernamento corazzate Cavour/Duilio

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Arminio

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Oct 11, 2012, 12:02:04 PM10/11/12
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E' noto che nel corso degli anni 30 la Regia Marina intraprese grossi
lavori di modifica ed ammodernamento delle 2 corazzate classe Cavour (
navi Cavour e Cesare ) e delle 2 corazzate della classe Duilio (
navi Duilio e Doria ) .
Si trattava di navi entrate in servizio nel periodo precedente la prima
guerra mondiale o durante la stessa .
Gia' durante la prima guerra mondiale erano obsolete sotto l' aspetto
della corazzatura e dell armamento rispetto alle piu' alle piu'
moderne navi degli altri belligeranti .
I lavori di ammodernamento / ricostruzione iniziarono nel 1933 e si
conclusero nel 1937 per le navi della classe Cavour , i lavori per le 2
Duilio iniziarono nel 1937 e terminarono nel 1940 .

I costi per questi lavori ?

Per ognuna delle 2 Cavour vennero spesi circa 160 milioni di lire dell
epoca .
Per le 2 Doria i costi le spese furono enormemente superiori , circa 302
milioni per ognuna delle 2 navi .

Per avere un punto di riferimento occorre tener conto che una moderna
corazzata della classe Littorio costava 800 milioni di lire .....

Ecco che ha scritto lo storico navale Augusto del Toro riguardo all
ammodernamento / ricostruzione delle Duilio :
________________________
La decisione lascia oggettivamente perplessi. Essa trasse origine dalla
svolta impressa da Cavagnari nel 1934 a favore del potenziamento della
squadra da battaglia, dalla possibilità di disporre di altre due
corazzate a costi
contenuti e dalla constatazione che la quasi totalità delle navi da
battaglia
possedute dalle altre potenze era di vecchio tipo e che, quindi, valesse
la pena
modernizzare materiale antiquato, dal momento che le vecchie corazzate
delle
altre potenze avrebbero formato per molti anni ancora, al di là degli
esiti della
conferenza di Londra, il grosso delle squadre da battaglia.
(12)
Non tenne, invece, conto che dopo la seconda conferenza navale di
Londra stava ripartendo il riarmo navale e che le nuove costruzioni
avrebbero
inesorabilmente svalutato i tipi “Cavour” e “Duilio” ricostruiti, come
divenne
evidente alle prime esperienze di guerra; che in un frangente di difficoltà
finanziaria per l‟Italia, specie con riguardo alle importazioni di
materie prime, l e
forniture per queste due corazzate avrebbero interferito negativamente con
quelle dei ben più importanti “Littorio”; che si sarebbe realizzato un
intasamento nell‟industria siderurgica nelle lavorazioni dell‟acciaio
per le
corazze; che, infine, gli oneri per ricostruire queste unità sarebbero
stati quasi
pari a quelli della realizzazione di un “Littorio”.
Le risorse e le energie destinate al rifacimento di due
corazzate, presto rivelatesi di seconda linea, e senza considerare il
rottame che
si sarebbe potuto ricavare dalla loro demolizione in epoca di
ristrettezze,
sarebbero state meglio destinate alla costruzione di altro naviglio o
all‟accelerazione del completamento delle corazzate maggiori
In buona sostanza, se il radicale ammodernamento dei due “Cavour”
poteva avere un senso, perché cadeva in un periodo in cui erano ancora
incerte
le sorti del disarmo e delle grandi navi, nel 1937, quando venne decisa la
ricostruzione dei “Duilio”, lo scenario politico, militare e tecnico era
radicalmente mutato e non deponeva più in favore di operazioni di questo
tipo.
Oltretutto, se si esclude un piccolo gruppo di unità francesi e
statunitensi, tutte
le altre vecchie corazzate erano in partenza di molto superiori alle
corrispondenti italiane, perché assai più grandi, armate e protette e più
suscettibili di utile rimodernamento.
_________________________________

In pratica , almeno per le Duilio , vennero sprecati soldi e risorse che
si sarebbero potuti impiegare meglio .
Quando in Italia si spendevano soldi per le Duilio altrove si
costruivano super navi come le Bismarck , le KGV , le Richelieu , le
Yamato , etc .
Di fronte ad avversari come questi a che potevano servire le Duilio ?


Per approfondire la questione consiglio di leggere

Dalle “Littorio” alle “Impero” Navi da battaglia, studi e programmi
navali in Italia nella seconda metà degli anni Trenta
di A. de Toro

http://www.marina.difesa.it/documentazione/editoria/bollettino/Documents/2012/de_toro.pdf

betasom

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Oct 11, 2012, 2:15:48 PM10/11/12
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On 11/10/2012 18.02, Arminio wrote:

> I costi per questi lavori ?

L'ho letto, ma non mi ricordo quanto; l'autore scriveva che quasi
conveniva costruirne di nuove. Attendiamo conferma o smentita da chi ne sa.



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Albion of Avalon

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Oct 11, 2012, 2:32:43 PM10/11/12
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Il 11/10/2012 20:15, betasom ha scritto:
> On 11/10/2012 18.02, Arminio wrote:
>
>> I costi per questi lavori ?
>
> L'ho letto, ma non mi ricordo quanto; l'autore scriveva che quasi
> conveniva costruirne di nuove. Attendiamo conferma o smentita da chi ne sa.

Mah. OK si costruiva nuovo ma si ammodernava il vecchio.
La Hood stava per andare in bacino in USA allo scoppio della guerra,
Renown rimodernata, Queen Elisabeth in fase di ammodernamento, Nelson
con importati lavori a bordo. Le Revenge destinate ad essere sostituite
dalle KVG.
Gli USA pure. Nevada, Colorado, New York ecc. Tutte ammodernate.
Idem il Giappone.

La strategia Italiana di ammodernare due navi come gap measure non è
campata in aria.
Lo fecero tutti.
Certo con il senno di poi è stata una sciocchezza.
Ma con il senno di poi si armavano le KGV con i 16pollici, si evitava di
ammodernare le Queen Elisabeth e si passava direttamente a costruire le
Lion ecc

Arminio

unread,
Oct 11, 2012, 2:59:16 PM10/11/12
to
Il 11/10/2012 20:15, betasom ha scritto:
> On 11/10/2012 18.02, Arminio wrote:
>
>> I costi per questi lavori ?
>
> L'ho letto, ma non mi ricordo quanto; l'autore scriveva che quasi
> conveniva costruirne di nuove. Attendiamo conferma o smentita da chi ne sa.

La situazione era questa .

Ammodernare le Cavour nel -1933- aveva un senso , si ottenevano 2 navi
_superiori alle Panzerschiffen tedesche
_ inferiori , ma non di molto alle francesi Dunkerque

La spesa di rimodernamento non eccessiva , le navi straniere di
riferimento di quell epoca davano una certa logica e senso al progetto .

L' ammodernamento delle 2 Duilio ( iniziato nel 1937 ) invece aveva
meno senso perche'

_i lavori costavano molto di piu' che per le Cavour
_ le navi di riferimento straniere erano ora diverse ed assai più
potenti , all estero si costruivano navi di zecca potentissime , la
corsa al riarmo era in quegli anni impetuosa .

Le Duilio ,ancne se rimodernate non potevano nulla o quasi contro navi
come le KGV , le Richelieu' .
Anche contro le vecchie R inglesi se la sarebbero vista brutta essendo
assai peggio armate e blindate

Ciabattone

unread,
Oct 11, 2012, 2:43:19 PM10/11/12
to
betasom, 20:15, giovedì 11 ottobre 2012:

> On 11/10/2012 18.02, Arminio wrote:
>
>> I costi per questi lavori ?
>
> L'ho letto, ma non mi ricordo quanto; l'autore scriveva che
> quasi conveniva costruirne di nuove. Attendiamo conferma o
> smentita da chi ne sa.


Si possono escludere intrallazzi e corruzione?


--
Non ho fatto il

Baccio

unread,
Oct 12, 2012, 4:20:36 PM10/12/12
to
in italia? con cavallero e C con i loro precedenti, cosa mi dici mai?
non è che nel 37 si pensava ad un elemento veloce da avere?
ma visto i precendeti con la marina italiana pensare male non si sbaglia
quasi mai ...

Baccio
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