Se qualcuno di voi curiosi volesse esserne portato a conoscenza,
qualche anno fa, il rev.mo Don Gino Conti ha pubblicato (1997)
un libro per conto delle Edizioni il Segno del Soprannaturale di Udine,
"Un Segreto Svelato", in cui sono contenuti parecchi estratti delle
fantomatiche catechesi neocatecumenali "Orientamenti alle equipes
di catechisti per la fase di conversione".
Vorrei qui insistere ulteriormente dicendo che tali catechesi
dattiloscritte, trascritte da alcuni discorsi orali tenuti da Kiko
e da Carmen per orientare le equipes di catechiesti a Madrid
nel febbraio del 1972, non sono attualmente di pubblica diffusione,
ma ciclostilati ad uso interno. E' diritto dei catechisti avere dei
ciclostilati ad uso interno e non destinati alla pubblica diffusione?
Alcuni recenti inquisitori della stessa risma di Antonio Casini
pensano di no. Quindi si affannano a trafugare queste presunte
catechesi e a fotocopiarne di nascosto gli scritti, con azioni di
autentico spionaggio, per poi proclamare come cornacchie
starnazzanti, che questi presunti manoscritti conterrebbero
chissa' quali ERESIE. Uso il termine *eresie* proprio perche' tale
termine e' stato qui usato da Antonio Casini ma anche da alcuni
illustri predecessori del nostro, tra cui il passionista Padre Enrico
Zoffoli e il recente Don Gino Conti.
Ora qui per farvi ridere tutti quanti in coro, vi trascrivero' alcuni
estratti di queste fantomatiche catechesi, tra le frasi prese in
contestazione da Don Gino Conti e che sarebbero appunto
ERETICHE ed in contrasto con il Catechismo della Chiesa
Cattolica.
1) affermazione eretica: pag. 24 1° capoverso:
«Il miracolo fisico non è una misericordia di Dio per qualcuno,
ma segno per appoggiare la predicazione.»
2) affermazione eretica: pag. 28
«...vogliamo formare nella parrocchia una comunità che sia segno.
questa comunità alla lunga cambierà la pastorale e la struttura della
parrocchia.» (viene citato proprio cosi', senza ulteriormente spiegare).
3) affermazione eretica a pag. 30
«E quali sono le opere di vita eterna? Vincere la morte. Questa è
la buona notizia: che Cristo ha vinto la morte e Cristo risorto viene
a te.»
4) affermazione eretica a pag. 32
«Che cosa è la fede? avere lo spirito di Gesu' Cristo risorto, vincitore
della morte.»
(a coloro che si chiedessero il senso di queste frasi, ebbene non
sapremmo cosa dire, in quanto il nostro A. le cita testualmente in
questa maniera, senza il contesto e con puntini di sospensione,
alternandole ai suoi panegirici sproloqui apologetici della dottrina
cristiano/cattolica. Le eresie, se ognuno ce le vuole vedere, e'
liberissimo di vederle, trattandosi appunto di trascrizioni di discorsi
a braccio e con puntini di sospensione).
5) affermazione eretica a pag. 32:
«...come possiamo arrivare ad avere la fede? Mediante un cammino
catecumenale, che è il cammino che ha avuto sempre la Chiesa per
condurre alla fede gli uomini attraverso un cammino che gesti la fede.»
n.b.: questa affermazione ERETICA, che a detta dell'Autore sarebbe
in contrasto col CCC n. 153, 154 e 155, non riguarda nello specifico
"il Cammino neocatecumenale", ma il catecumenato che nella Chiesa
antica preparava gli adulti al Battesimo, pratica che il Cammino n. c.
si ispira e che crede di ripristinare. Ma il catecumenato, era eretico
per caso?
Credo che questo breve saggio del testo di don Gino Conti, ci dia
un'idea piu' che sufficiente dello stesso. Invito personalmente chi
interessato ad acquistare questo volume e a farsi un'idea personale
delle cosiddette ERESIE del Cammino neocatecumenale.
Ribadisco inoltre, che come ho specificato altrove, non esistono
cosiddette "catechesi segrete", ma solo ciclostilati ad uso interno.
Questi ciclostilati furono consegnati da Kiko e da Carmen ad una
commissione teologica per conto della Congregazione per il Clero,
per saggiarne l'ortodossia e l'adesione al magistero. Kiko e Carmen
a loro volta furono convocati presso la commissione stessa per
rispondere ad un questionario teologico in presenza di un teologo
a loro scelta.
Quindi sono loro in prima persona che hanno risposto di queste
presunte eresie dinanzi ai dicasteri vaticani, e non i singoli componenti
del Cammino neocatecumenale.
A mio avviso, chi va diffondendo notizie false e tendenziose
a proposito del Cammino neocatecumenale, si sta macchiando
di giudizio temerario e di calunnia.
Vi mando un caro saluto.
Massimo Salvioni
Ok Ok
Ma a me sarebbe piaciuto parlare un po' di più della chiesa gerarchica e
qualle sacramentale, cosa intendeva dire Kiko con quella espressione che tu
mi hai citato nel lungo thread e cosa intendi tu, che il cammino lo fai. ;-)
Ciao
Claudio Pace
Caro Claudio,
l'ultima risposta e poi vado a letto perche' sono veramente stanco :-)))
(siccome viaggio tra Modica e Catania andata e ritorno, faccio il
pendolare, quando smonto dalla notte mi riesce difficile andare a letto
per recuperare il sonno perduto tra un edema polmonare acuto ed il
solito infarto antero-settale)... :-)))
Vedi, prendere quella frase di Kiko presa cosi' ed estrapolata,
è del tutto velleitario.
«...la Chiesa non è una cosa gerarchica ma sacramentale?»
1) Kiko intende sottolineare una frase della costituzione vaticana
"Lumen Gentum" della Chiesa come *sacramento di salvezza*.
Questo è lo specifico del Vaticano II, nella logica cattolica "et-et"
si puo' affermare l'una (Chiesa = sacramento di salvezza) senza
negare l'altra (Chiesa = strutturata gerarchicalmente).
2) Bisogna chiedere a Kiko *personalmente* cosa pensa di questa
cosa qui, se effettivamente intendeva negare la costituzione gerarchica
della Chiesa. A giudicare da come si comporta (fedeltà al Papa e ai
vescovi), credo proprio di no. L'eresia piu' che dalle parole, la si
deduce dalle intenzioni e dal comportamento. Infatti, l'eresia porta
inevitabilmente allo scisma, che e' una rifondazione e una recessione
dalla Chiesa madre.
3) Se uno scritto non viene fatto diffondere pubblicamente, e' perche'
l'Autore non ritiene che esso contenga computamente il proprio
pensiero. Questo mi sembra pleonastico ricordarlo. Quindi, se si
prende una frase di un dattiloscritto *non pubblicato e non destinato
alla pubblica diffusione*, bisogna andare incontro ai rischi di non
poter capire e comprendere pienamente il pensiero che ivi vi è
espresso. Quindi caro Claudio, come si puo' dedurre da questa
frasetta presa qui a prestito da un discorso orale di trenta e passa
anni fa (!) che Kiko sarebbe eretico? A me questa pare una calunnia
bella e buona con tutti i crismi per una bella denuncia!
Allora, Claudio, questi signori prendono uno scritto da una scrivania
privata di un catechista-sacerdote, lo pubblicano sotto forma di
estratti (...) con puntini di sospensione come sopra e vanno dicendo
che i neocatecumenali sono eretici? Beh... lasciamoli fare!
E' la volonta' del Signore. Vedi quello che hanno fatto al Giusto del
Signore e come l'hanno condannato (pure loro!) per delle frasette
cosi' a casaccio, fraintese e separate dal contesto. Eh, il fariseismo
e' proprio duro a morire!
Ti mando un caro saluto.
Massimo Salvioni
--
« Credere in Cristo e' cosa buona, ma e' colpa morale credere in Cristo se
la
ragione ritiene che sia un atto cattivo» ("Summa Theologica", Ia, IIae q.
19,
a.5).
> Ciao
> Claudio Pace
>
>
[.......]
> l'ultima risposta e poi vado a letto perche' sono veramente stanco :-)))
> (siccome viaggio tra Modica e Catania andata e ritorno, faccio il
> pendolare, quando smonto dalla notte mi riesce difficile andare a letto
> per recuperare il sonno perduto tra un edema polmonare acuto ed il
> solito infarto antero-settale)... :-)))
Ma ho capito, ma non posso fare tutto io, ma lo sai te a che ora mi
sono svegliato stamattina, alle sei e mezza, e la bambina mi ha vomitato dal
cavalcavia, Queal gli da' da mangiare le acciughe col latte, e poi..."
(Guzzanti- Quelo)
> Vedi, prendere quella frase di Kiko presa cosi' ed estrapolata,
> è del tutto velleitario.
Invece a questo sito vedrete cose non velleitarie, cosa che dubito
sia anche quella estrapolazione, e basate sul Catechismo della Chiesa
Cattolica:
http://members.xoom.it/_XOOM/alterinfo/Riepil.htm
[......]
> Massimo Salvioni
[......]
Sia lodato Gesu' Cristo.
Samuele
Sia lodato Gesu' Cristo.
Samuele (Antonio Casini)
"Sefirot" <m.sal...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:CFSq6.28643$yl2.8...@news1.tin.it...
> Carissimi amici che seguite le alterne vicende di questo affollatissimo
> newsgroup, come avete potuto seguire dagli ultimi thread aperti,
> Antonio Casini si sta affannando per dimostrare che i neocatecumenali
> sono eretici (in blocco).
[........]
> Massimo Salvioni
[........]
[......]
> Se qualcuno di voi curiosi volesse esserne portato a conoscenza,
> qualche anno fa, il rev.mo Don Gino Conti ha pubblicato (1997)
> un libro per conto delle Edizioni il Segno del Soprannaturale di Udine,
No, ha pubblicato un libro per conto della fedelta' alla Chiesa e
poi le edizioni segno si sono offerte di pubblicarlo.
Il libro lo trovate a questo link:
http://www.antyk.org.pl/wiara/neokatechumenat/segrsvel.htm
e leggete, molto interessante, anche a questo link:
http://members.xoom.it/_XOOM/alterinfo/DOCUMENTA.htm
> "Un Segreto Svelato", in cui sono contenuti parecchi estratti delle
> fantomatiche catechesi neocatecumenali "Orientamenti alle equipes
> di catechisti per la fase di conversione".
Non sono fantomatiche, io le ho tutte le 350 be piu' pagine, che ho
visto seguire parola per parola dai catechisti neocat conosciuti da me ,
fino ai disegni, uguali del libro, e fatti per una tecnica di convincimento
secondo i dettami di kiko.
> Vorrei qui insistere ulteriormente dicendo che tali catechesi
> dattiloscritte, trascritte da alcuni discorsi orali tenuti da Kiko
> e da Carmen per orientare le equipes di catechiesti a Madrid
> nel febbraio del 1972, non sono attualmente di pubblica diffusione,
> ma ciclostilati ad uso interno. E' diritto dei catechisti avere dei
> ciclostilati ad uso interno e non destinati alla pubblica diffusione?
E' lecito che dei catechisti non usino i testi sempre pieni di
scienza e di dottrina fatti e approvati dai Vescovi esplicitamente per la
catechesi, ma si ostinino ad usare un loro testo di 30 anni fa che mai e'
stato sottoposto al vaglio del Magistero, cosa che invece impone il Codice
di Diritto Canonico a garanzia proprio dei fedeli e degli stessi
neocatecumenali?
> Alcuni recenti inquisitori della stessa risma di Antonio Casini
Grazie di questo insulto, lo ritrovero' in Cielo.
> pensano di no. Quindi si affannano a trafugare queste presunte
> catechesi e a fotocopiarne di nascosto gli scritti,
Mai trafugati, ma dati per essere diffusi, da sacerdoti ex
catechisti neocat e da ex catechisti neocat che hanno ancora i testi
originali.
Un sacerdote ora ex neocat mi ha detto che per aver prestato quel
libro ad un esterno, quando era ancora all'interno del "cammino" (si chiama
cosi' ma e' stasi profonda!) e' stato processato dai responsabili.
con azioni di
> autentico spionaggio,
E' spionaggio far conoscere cio' che non si e' rubato ma ricevuto
quando si credeva davvero al "cammino"?
per poi proclamare come cornacchie
> starnazzanti, che questi presunti manoscritti conterrebbero
> chissa' quali ERESIE.
Al link che ho indicato nell'altro messaggio e in quello che indico
in questo tutti vedranno che le eresie ci sono.
Il tuo voler squalificare denigrando e insultando mi sa di chi non
ha argomenti ed e' ben conosciuto come tecnica, ma non funziona <con le
persone intelligenti e non funzionera' con il Magistero della Chiesa.
Uso il termine *eresie* proprio perche' tale
> termine e' stato qui usato da Antonio Casini ma anche da alcuni
> illustri predecessori del nostro, tra cui il passionista Padre Enrico
> Zoffoli e il recente Don Gino Conti.
Come vedrete al link da me indicato.
Pace all'anima di padre Zoffoli, morto da operaio solerte, e che ora
molti denigrano e diffondono la falsa notizia che avrebbe chiesto scusa a
Kiko, ma leggete invece qui:
http://members.xoom.it/alterinfo/Inc_Kiko-Zoff.htm
> Ora qui per farvi ridere tutti quanti in coro, vi trascrivero' alcuni
> estratti di queste fantomatiche catechesi, tra le frasi prese in
> contestazione da Don Gino Conti e che sarebbero appunto
> ERETICHE ed in contrasto con il Catechismo della Chiesa
> Cattolica.
Non eri tu che condannavi chi estrapola, sia qui che su
it.cultura.cattolica? E ora perche' lo fai?
Leggete piuttosto qui:
http://members.xoom.it/alterinfo/Riepil.htm
[.......]
> (a coloro che si chiedessero il senso di queste frasi, ebbene non
> sapremmo cosa dire, in quanto il nostro A. le cita testualmente in
> questa maniera, senza il contesto e con puntini di sospensione,
> alternandole ai suoi panegirici sproloqui apologetici della dottrina
> cristiano/cattolica. Le eresie, se ognuno ce le vuole vedere, e'
> liberissimo di vederle, trattandosi appunto di trascrizioni di discorsi
> a braccio e con puntini di sospensione).
Io ho tutto il libro, senza puntini di sopsensione, e le eresie sono
pesanti forse ancora di pčiu' che da un libro che non puo' essere certo di
mille e piu' pagine ,a la Chiesa abreve si pronuncera'.
E il tuo voler squalificare un Sacerdote insultandolo cosi', fa
capire quanto invece lui colga nel segno.
[........]
> Credo che questo breve saggio del testo di don Gino Conti, ci dia
> un'idea piu' che sufficiente dello stesso.
Ripeto: non eri tu che dicevi che le estrapolazioni non sono da
farsi?
Piuttosto che acquistare quel testo andate al link che vi ho
indicato, se ve lo stampate costa di meno e don elio e don gino li potete
contattare personalmente e vi sapranno dare ragioni profonde per quello che
dicono.
Mentre sefirot qui parla solo di cornacchie starnazzanti e altre
amenita' del genere.
Quale serenita', notate? E' tutto molto ma molto indicativo......
[........]
> Questi ciclostilati furono consegnati da Kiko e da Carmen ad una
> commissione teologica per conto della Congregazione per il Clero,
> per saggiarne l'ortodossia e l'adesione al magistero. Kiko e Carmen
> a loro volta furono convocati presso la commissione stessa per
> rispondere ad un questionario teologico in presenza di un teologo
> a loro scelta.
Questi testi segreti interni sono eretici e questa storia della
approvazione magisteriale di questi testi e' una cosa falsa, la Chiesa mai e
poi mai giudichera' ortodossi dei testi eretici.
[......]
> A mio avviso, chi va diffondendo notizie false e tendenziose
> a proposito del Cammino neocatecumenale, si sta macchiando
> di giudizio temerario e di calunnia.
Parlane con il Cardinal Martini, <vediamo che ti risponde,
calunniatore anche lui che i neocat non li accetta e contesta? E
calunniatori i vescovi della puglia e calunniatori tutti questi che hanno
scritto cio' che vedete a questo link?:
http://members.xoom.it/alterinfo/DOCUMENTA.htm
Ed in ultimo leggete qui:
http://members.xoom.it/alterinfo/Prec_News.htm
> Vi mando un caro saluto.
> Massimo Salvioni
[........]
> E' diritto dei catechisti avere dei ciclostilati ad uso
> interno e non destinati alla pubblica diffusione?
da ex-cristiano non entro nel merito della vostra questione,
ma IMHO il vescovo del posto dovrebbe venire
informato e messo a conoscenza di simile materiale,
se usato all'interno della sua diocesi.
Cosi' mi sembra che funzioni la vostra "Chiesa"
e di cio' chiedo parere ad Andrea, esperto di 'ste cose.
Mauro
[cut]
> Non i neocatecumenali, ma le dottrine di Kiko e Carme, notate, di
> Kiko e Carmen, non della Chiesa Cattolica.
Sei un fenomeno, Antonio Casini.
Li hai potuti conoscere personalmente? Hai potuto verificare personalmente
che sono davvero *eretici*? E tu chi sei? Un nuovo inquisitore e garante
dell'ortodossia cattolica?
Oppure hai dato una lettura veloce a quei dattiloscritti e ne hai dedotto
che effettivamente.... sono *eretici*? E tu chi sei per giudicare?
Giudizio temerario.
Articolo 2477 del Catechismo della Chiesa Cattolica:
«Il rispetto della reputazione delle persone rende illecito ogni
atteggiamento ed ogni parola che possano causare un ingiusto
danno. Si rende colpevole:
- di giudizio temerario, colui che, anche solo tacitamente, ammette come
vera, senza sufficiente fondamento, una colpa morale nel prossimo;
- di maldicenza colui che, senza un motivo oggettivamente valido, rivela
i difetti e le mancanze altrui a persone che li ignorano;
- di calunnia colui che, con affermazioni contrarie alla verità,
nuoce alla reputazione degli altri e dà occasione a erronei giudizi
sul loro conto.»
2478:
«Per evitareil giudizio temerario, ciascuno cercherà di interpretare, per
quanto è possibile, in un senso favorevole i pensieri, le parole e
le azioni del suo prossimo:
Ogni buon cristiano deve essere piu' disposto a salvare
l'affermazione del prossimo che a condannarla; e se non la possa
salvare, cerchi di sapere quale significato egli le dia; e, se le
dasse un significato erroneo, lo corregga con amore;
e, se non basta, cerchi tutti i mezzi adatti perche',
dandole il significato giusto, si salvi.
(Sant'Ignazio di Loyola, Esercizi Spirituali, 22)»
----------------------------------------------------------------------------
----------------------------
Ti mando un caro saluto.
Massimo Salvioni.
[cut]
> RISPOSTA:
> > Scusa l'ignoranza ma KIKO e CARMEN cosa sono ? sette ? persone ? o che
Fondatori e responsabili a livello mondiale,
del Cammino neocatecumenale.
Per ulteriori informazioni, vedere al link
http://web.tiscalinet.it/alfluca/sito/HOMES.htm
dove si trova la storia per sommi capi, del Cammino
neocatecumenale e le linee direttive dei suoi fondatori.
Un caro saluto.
Massimo Salvioni
[cut]
> Ma ho capito, ma non posso fare tutto io, ma lo sai te a che ora
mi
> sono svegliato stamattina, alle sei e mezza, e la bambina mi ha vomitato
dal
> cavalcavia, Queal gli da' da mangiare le acciughe col latte, e poi..."
> (Guzzanti- Quelo)
ah ah ah ah ah ah ah :-((((
[cut]
> Invece a questo sito vedrete cose non velleitarie, cosa che dubito
> sia anche quella estrapolazione, e basate sul Catechismo della Chiesa
> Cattolica:
>
> http://members.xoom.it/_XOOM/alterinfo/Riepil.htm
Senti, bello:
io continuo a non vederci NESSUNA ERESIA.
Cosa è, un processo alle intenzioni?
Mi pare di aver capito che questi neocatecumenali sono eretici?
MI sembra di aver letto che questi neocatecumenali abbiano detto
questo e quest'altro?
Mi pare che l'accusa per me gravissima e calunniosa, di ERESIA,
si debba dedurre piu' dalle intenzioni di esserlo veramente.
Punto e basta.
Pussa via. Torna nel medioevo a scuola da Torquemada.
(così facciamo contento Silvestro).
Senza alcun saluto.
Massimo Salvioni.
[cut]
> Non sono fantomatiche, io le ho tutte le 350 be piu' pagine, che
ho
> visto seguire parola per parola dai catechisti neocat conosciuti da me ,
> fino ai disegni, uguali del libro, e fatti per una tecnica di
convincimento
> secondo i dettami di kiko.
Lo sono e parecchio.... fantomatiche, perche' dal fatto che non sono
di pubblico dominio, si è creato una specie di alone misterico intorno
ad esse diventando appunto.... fantomatiche, dal momento che
conterrebbero appunto.... fantomatiche *eresie*. Ti ripeto che non sono
state pubblicate PER INTERO, se escludiamo gli scritti di Don Gino
Conti e Padre Enrico Zoffoli con i loro estratti con puntini di sospensione.
[cut]
> E' lecito che dei catechisti non usino i testi sempre pieni di
> scienza e di dottrina fatti e approvati dai Vescovi esplicitamente per la
> catechesi, ma si ostinino ad usare un loro testo di 30 anni fa che mai e'
> stato sottoposto al vaglio del Magistero, cosa che invece impone il Codice
> di Diritto Canonico a garanzia proprio dei fedeli e degli stessi
> neocatecumenali?
Scienza e dottrina... [bla bla bla]... Magistero [bla bla bla]
... Diritto Canonico [bla bla bla].... Ti stai gonfiando troppo, Antonio
Casini, attento: finirai con lo scoppiare.
Quali sono le finalità del Cammino neocatecumenale? Il Catechismo
della Chiesa Cattolica? Bene, ce lo abbiamo già. Allora, prendiamo
il Cammino neocatecumenale e lo buttiamo dalla finestra. Facciamo
delle comunità di ascolto, e cominciamo a studiare, capitolo dopo
capitolo, il Catechismo della Chiesa Cattolica. E' questo quello che
vuoi? Mi sa che come diceva qualcuno altrove, stai confondendo la
fedeltà al magistero della Chiesa con l'uniformità dei carismi.
> > Alcuni recenti inquisitori della stessa risma di Antonio Casini
>
> Grazie di questo insulto, lo ritrovero' in Cielo.
Lo sei inquisitore, e parecchio, se pretendi TU DA SOLO, di stabilire
cosa sta dentro la Chiesa (ortodosso) e chi sta fuori dalla Chiesa
(e quindi eretico/scismatico). Se poi vieni a casa mia perche' ho delle
catechesi fotocopiate nel cassetto della scrivania, e le pubblichi in un
sito WEB dicendo che queste fotocopie contengono ERESIE, ti sei
dato allo spionaggio ecclesiale nello spirito inquisitoriale di un nuovo
Torquemada. Non stai operando, né secondo lo spirito del Signore
che vuole unità, ne' secondo la carità che vuole amore. Non si salva
la Chiesa dando occasione di scandalo al fratello creando nuovi
eretici (i neocatecumenali, mio caro).
[cut]
Mai trafugati, ma dati per essere diffusi, da sacerdoti ex
> catechisti neocat e da ex catechisti neocat che hanno ancora i testi
> originali.
ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL
ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL
ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL
ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL
ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL
ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL
ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL
ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL ROTFL
[cut]
> E' spionaggio far conoscere cio' che non si e' rubato ma ricevuto
> quando si credeva davvero al "cammino"?
Lo diventa sicuramente se diffondo, dopo che ho abbandonato per
i miei motivi il Cammino neocatecumenale, degli scritti che mi erano
stati affidati nella fiducia, per restare ad uso interno. Non posso farlo.
Non posso diffondere pubblicamente qualche cosa che tu mi hai
affidato. Questo occorre essere cristiani e cattolici per riuscire
a capirlo? Diverso il discorso per un vescovo. Lui puo' chiedere
a me, se faccio catechesi nella sua parrocchia, il contenuto della
mia catechesi. Ma sta a Kiko stabilire se quello che è scritto lì,
in quella catechesi, puo' essere capito dal vescovo oppure no.
Tu non puoi stabilirlo, perche' non è il contenuto del mio o del tuo
pensiero. Non so se sono stato chiaro.
[cut]
> Al link che ho indicato nell'altro messaggio e in quello che
indico
> in questo tutti vedranno che le eresie ci sono.
Eh, appunto. Vedremo quello che si puo' capire da una frasetta
presa cosi' a casaccio, di un discorso verbale e spesso sgrammaticato
di quasi trent'anni fa. :-((((
> Il tuo voler squalificare denigrando e insultando mi sa di chi non
> ha argomenti ed e' ben conosciuto come tecnica, ma non funziona <con le
> persone intelligenti e non funzionera' con il Magistero della Chiesa.
B U M !
persone intelligenti! BUM! Magistero della Chiesa.... BUM!
Andiamo Casini... ti manca solo la tiara del Vescovo ma il bello è che
te la sei messa da solo... :-)))
[cut]
> Pace all'anima di padre Zoffoli, morto da operaio solerte, e che
ora
> molti denigrano e diffondono la falsa notizia che avrebbe chiesto scusa a
> Kiko, ma leggete invece qui:
>
> http://members.xoom.it/alterinfo/Inc_Kiko-Zoff.htm
E' stato Padre Zoffoli che in punto di morte, ha chiesto alla sua
Congregazione, i Passionisti, di incontrarsi con Kiko. Quello che
si sono detti, lo conoscono loro stessi. Kiko aveva scritto una lettera
DI PERDONO a Padre Zoffoli... ripeto: è stato Kiko Arguello a chiedere
scusa e perdono a Padre Zoffoli per averlo giudicato per le cose che lui
(Padre Zoffoli) aveva scritto sul Cammino. Poi si sono incontrati e
riconciliati. Che Padre Zoffoli abbia chiesto perdono a Kiko questo
francamente.... non lo so e spetta a Dio stabilirlo.
> > Non eri tu che condannavi chi estrapola, sia qui che su
> it.cultura.cattolica? E ora perche' lo fai?
Ma che vai dicendo Antonio Casini, ma fammi il favore!
Cos'é che starei..... estrapolando? Dai discorsi di chi?
[cut]
> Io ho tutto il libro, senza puntini di sopsensione, e le eresie
sono
> pesanti forse ancora di pèiu' che da un libro che non puo' essere certo
di
> mille e piu' pagine ,a la Chiesa abreve si pronuncera'.
Palle... Palle grandi come un palazzo caro Antonio Casini.
Le palle sul Cammino che tu ed altri della tua stessa risma
vanno diffondendo appunto come cornacchie starnazzanti.
E se questo ti pare un insulto, non ci posso fare niente.
Anche a Cristo qualche volta è scappata la pazienza.
> E il tuo voler squalificare un Sacerdote insultandolo cosi', fa
> capire quanto invece lui colga nel segno.
La cornacchia nerovestita? E che ci posso fare?
CRAAK... CRAAK... ERESIA... ERESIA... CRAAK...
[........]
> > Credo che questo breve saggio del testo di don Gino Conti, ci dia
> > un'idea piu' che sufficiente dello stesso.
>
> Ripeto: non eri tu che dicevi che le estrapolazioni non sono da
> farsi?
Le estrapolazioni da estrapolazioni sono.... estrapolazioni?
Ah, lo ripeto: non ho fatto estrapolazioni da un libro di estrapolazioni.
Ho citato semplicemente quelle estrapolazioni. Punto.
> Piuttosto che acquistare quel testo andate al link che vi ho
> indicato, se ve lo stampate costa di meno e don elio e don gino li potete
> contattare personalmente e vi sapranno dare ragioni profonde per quello
che
> dicono.
>
> Mentre sefirot qui parla solo di cornacchie starnazzanti e altre
> amenita' del genere.
Senti bello: se ci sono questi qui ansiosi di andare a scovare nuove
eresie e lo fanno trafugando i manoscritti altrui, che ci posso fare?
Sono cornacchie starnazzanti, appunto: uccelli del malugurio, questi
che vanno ripetendo "eresia" "eresia" e poi non sanno manco quello
che dicono. Chi diffonde vento raccoglie tempesta (proverbio popolare).
[cut]
> Questi testi segreti interni sono eretici e questa storia della
> approvazione magisteriale di questi testi e' una cosa falsa, la Chiesa mai
e
> poi mai giudichera' ortodossi dei testi eretici.
Questo lo dice Antonio Casini.
Casini docet.
ROTFL.
> [......]
> > A mio avviso, chi va diffondendo notizie false e tendenziose
> > a proposito del Cammino neocatecumenale, si sta macchiando
> > di giudizio temerario e di calunnia.
>
> Parlane con il Cardinal Martini, <vediamo che ti risponde,
> calunniatore anche lui che i neocat non li accetta e contesta? E
> calunniatori i vescovi della puglia e calunniatori tutti questi che hanno
> scritto cio' che vedete a questo link?:
Ma ci sei o ci fai? Che c'entra il Cardinal Martini?
Il Cardinale potrà avere le sue idee sul Cammino, tuttavia ha recepito
la lettera del Papa e nella sua diocesi, il Cammino si fa per intero
tutto quanto (garantito personalmente).
Ciao Ciao.
Antonio.
E ricordati delle cornacchie :-)))
--
«amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori»
Matteo 5, 43-44
Scusa, ma stai parlando sul serio ho stai scherzando ?
Io, da cottolico un po' stupidotto, non riesco a capire perche' dei
documenti di catechesi e formazione debbano restare segreti e non possano
essere divulgati, al punto da mettere sotto "inchiesta" chi violi tale
segreto.
Cosa c'e' di tanto segreto e pericoloso nei vostri documenti ?
byez
lsd
Allora, mettiamola in questi termini: tu mi scrivi una lettera in cui mi
fai delle confidenze personali, mettiamo: mi confidi che hai dei dubbi
circa la presenza eucaristica. Mi dici ad esempio che non riesci a
capire come possa permanere la *sostanza* del pane e
contemporeanamente che tutta la sostanza del pane e del vino
si siano *trans-mutate* nel Corpo e nel Sangue di N. S. Gesu' Cristo.
Dopo un po' di giorni, io apostatizzo dal cristianesimo.
Pubblico un sito WEB anti-cattolico, e vi pubblico le tue lettere,
dichiarando che TU sei ERETICO.
Tu che fai? Come minimo, mi denunci per calunnia.
Mi sembra ovvio, no?
Gli "Orientamenti..." sono "catechesi", siamo d'accordo, ma furono
recepite in quello spirito, quello spirito delle catechesi ai catechisti
itineranti a Madrid nel 1972. Puo' darsi che non tutto cio' che è
contenuto in quelle catechesi vada preso "alla lettera" cosi' com'e',
senza come dicevano i latini *cum grano salis", con un pizzico di
sale. Se le cose stanno in questa maniera, puo' darsi che se
consegno queste "catechesi" ad un estraneo non appartenente
a quella spiritualità (quella del Cammino), questo le possa recepire
nella stessa maniera in cui si recepisce il Catechismo della Chiesa
Cattolica. Non so se sono stato chiaro. Per questo motivo molti che
hanno accesso a queste catechesi, e che hanno una visione della
Chiesa "alla Casini", intendo molto dogmatica e magisteriale, ne
possano restare scandalizzati. Ed una regola del Vangelo, mi pare
che sia proprio quella di non procurare scandalo al fratello. Questo
si opera nella carità.
Quindi caro Acido Lisergico, spetta a Kiko e a Carmen, il cui
pensiero e' stato trascritto "alla lettera" in quelle catechesi, stabilire
se quelle contengano *computamente* il proprio pensiero, quando
per *computamente* intendo *universalmente*, ovvero possano essere
recepite da tutti. Questo non è avvenuto, in quanto sia Kiko che
Carmen hanno consentito alla loro trascrizione solo a patto che
restassero nell'ambito dei catechisti appartenenti al Cammino.
Si tratta di manoscritti ad uso interno, punto e basta.
Il Cammino è ancora in via di sperimentazione e di formazione,
sebbene il Papa abbia dato il suo "placet" con la lettera del
30 agosto 1990. Puo' darsi che molte cose siano cambiate
da allora, intendo il 1972 in merito ad eucaristia ed ecclesiologia,
se molte espressioni a proposito della Chiesa sono ambigue, vi
chiediamo scusa e perdono e vi chiediamo di pazientare.
Quando avremo gli Statuti, avremo capito e recepito perfettamente
cosa è il Cammino e cosa si prefigge, e come vada inquadrato
all'interno della Chiesa, non essendo ne' un "movimento", ne'
una congregazione ecclesiastica. Non presumiamo di poter
*capire* il Cammino solo leggendo quelle catechesi che furono
trafugate ai catechisti appartenenti al Cammino.
Cos'e' tutta questa curiosità morbosa intorno agli "Orientamenti..."?
Non dice forse il Catechismo della Chiesa Cattolica al n. 2489
che «...nessuno ha il diritto di palesare la verità a chi NON ha
il diritto di conoscerla»? Proprio non capisco cosa è tutta questa
voglia *inquisitoriale* di scovare *eresie* proprio dove non c'e'
nessuna volonta' di diffondere *eresie*.
Sarà diritto dei catechisti neocatecumenali stabilire se vi sono
delle cose che ancora non posso capire? O vuoi dare del cibo
solido a dei lattanti?
Shalom
Massimo
--
«amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori»
Matteo 5, 43-44
Il "riconoscimento", se così lo vogliamo chiamare dal momento
che vi sono quelli che come Antonio Casini, dicono che è una
lettera farlocca o che comunque, che di "riconoscimento" non si
tratta (sembra che il "riconoscere" una cosa, non sia correlata
nel caso del Papa, con la sua eventuale approvazione), si è reso
necessario dal momento che esistevano le opposizioni.
Se non ci sono "opposizioni" ad una cosa, non c'e' nessun bisogno
di lettere di approvazione papale. San Francesco si reco' dal Papa
quando non ebbe più le idee chiare sulla sua fraternità di religiosi.
Lo stesso ha fatto Kiko (e non mi stupirebbe una sua futura causa
di beatificazione).
Dove c'e' un fermento di santità, ci saranno comunque gli oppositori.
Vedi ad esempio quello che hanno combinato a Padre Pio
(anche se gli stessi adesso si affannano a proclamarlo santo)
Eh già! E' proprio strana questa Chiesa cattolica che prima brucia
al rogo i suoi "eretici" e poi li proclama "santi"....
Ciao.
--
Posted from relay2.inwind.it [212.141.53.73]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
> "Samuele" <samuel...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:ecUq6.67067$Xj7.9...@news.infostrada.it...
> > "Sefirot" <m.sal...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> > news:JXTq6.28914$yl2.8...@news1.tin.it...
[.....]
> > http://members.xoom.it/_XOOM/alterinfo/Riepil.htm
> Senti, bello:
Mia madre ringrazia.
> io continuo a non vederci NESSUNA ERESIA.
Tu.
> Cosa è, un processo alle intenzioni?
No, sono frasi davvero scritte, davvero insegnate ancora oggi, sono
fatti che parlano e che, visti con la Luce del Catechismo, si chiariscono
per eresie.
Chi voleva capire ha capito.
Ma guai a colui che non vuole vedere contro ogni evidenza.
Ciao a tutti.
[......]
> Massimo Salvioni.
Nessun giudizio temerario, solo evidenza dei fatti messa a confronto
con la reale Dottrina cattolica.
Sia lodato Gesu' Cristo.
Samuele
"Sefirot" <Sefi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:98ihj6$o4p$1...@serv1.albacom.net...
[......]
tacitamente, ammette come
> vera, senza sufficiente fondamento,
[.......]
> Massimo Salvioni.
[.......]
Sia lodato Gesu' Cristo.
Samuele
"Sefirot" <Sefi...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:98ihj9$o4p$3...@serv1.albacom.net...
> conterrebbero appunto.... fantomatiche *eresie*. Ti ripeto che non sono
> state pubblicate PER INTERO, se escludiamo gli scritti di Don Gino
> Conti e Padre Enrico Zoffoli con i loro estratti con puntini di
sospensione.
[.......]
[.........]
> Scienza e dottrina... [bla bla bla]... Magistero [bla bla bla]
> ... Diritto Canonico [bla bla bla]....
Non sono bla bla bla, ma sono la nostra guida nel cattolicesimo.
Ma forse tu sei troppo abituato a leggere solo e soltanto cio' che
approva e insegna kiko.
Mentre i veri cattolici si misurano con il Magistero e sanno
sottomettersi in umilta'. Non esaltare un semplice fondatore di un
Movimento, come lui ama che si faccia, e lo dice apertamente nelle pagine
che tu chiami fantomatiche.
[......]
> Lo sei inquisitore, e parecchio, se pretendi TU DA SOLO, di stabilire
> cosa sta dentro la Chiesa (ortodosso) e chi sta fuori dalla Chiesa
> (e quindi eretico/scismatico).
Sei tu che ti ostini a voler confondere le acque, io indico un sito
fatto non da me, testimonianze che io condivido e che sottoscrivo in quanto
anche io le ho vissute cosi', ma che non sono mie, di tanti e tanti, e di
Sacerdoti anche.
Io poi soprattutto indico il link con il testo a fronte della Chiesa
Cattolica, cartina di tornasole per far vedere l'ortodossia o meno di
qualsiasi dottrina che si voglia dire cattolica.
Non sono assolutamente io da solo, e ne ho piena coscienza e ne
ringrazio Dio.
Prego per chi si inganna nella Fede, come ci insegna la Chiesa a
fare e come sento di dover fare.
E tu non ti sforzare, non sarai mai in grado di scoraggiarmi in
questa opera di mostrare e incoraggiare chi si trova in crisi per una
dottrina che porta lontani dalla vera ortodossia cattolica.
Come la Chiesa attraverso il Magistero dei Vescovi I(vedere al sito
da me piu' volte indicato) e tantissimi Sacerdoti e fedeli che ci sono
passati, fra cui io, insegna.
[......]
Si dice "ride bene chi ride ultimo", ma qui c'e' solo da piangere.
[.........]
> Ma sta a Kiko stabilire se quello che č scritto lě,
> in quella catechesi, puo' essere capito dal vescovo oppure no.
:-((((((((((((((((((((((((((((((((
Ragazzi miei, questa e' la prova se mai ce n'era bisogno dopo tutto
quello che persone totalmente attendibili hanno scritto in quel sito e che
io ho sperimentato sulla mia pelle, e che voi potrete conoscere contattando
don Gino e don Elio, di cosa sono e vogliono essere i neocatecumenali:
seguaci di Kiko e Carmen invece che dalla Chiesa.
E di cosa Kiko vuole che i neocatecumenali siano, come proprio si
legge chiarissimamente su quei fogli che esistono davvero e non sono
inventati.
E chiunque si oppone al kiko e carmen pensiero peste lo colga.
"Spetta a Kiko stabilire se un Vescovo puo' capire o meno cosa in
una catechesi e' scritto"
:-(((((((((((((((((((((((
Madre della Sapienza Incarnata, prega per noi.
[.......]
Sia lodato Gesu' Cristo, morto in Croce per redimerci dal peccato, e
rinnovante questo Sacrificio in tutte le Sante Messe perche' aderiamo sempre
piu' a Lui.
Samuele
SPERO PRESTO DI RICEVERE QUESTA LETTERA PER AMORE DELLA VERITA'
SALUTI DNAME...@LIBERO.IT
[......]
> Cosa c'e' di tanto segreto e pericoloso nei vostri documenti ?
Domanda retorica la tua credo, o se no e' facile da capire.........
cosa c'e' e c'e' davvero e' la opposizione della dottrina neocat a quella
della Chiesa. E guai se questo si sa in giro.
E chi ne parla viene insultato, screditato, non contando che siano
addirittura Sacerdoti ad essere insultati da uno che si proclama cattolico
ma che poi dice che un Vescovo deve essere giudicato da Kiko sul grado di
comprensione che lo Spirito Santo gli ha conferito, se cioe' e' in grado di
capire cio' che e' scritto nelle sue (di Kiko) e riepto sue e solo sue
catechesi.
> byez
> lsd
[......]
> sebbene il Papa abbia dato il suo "placet" con la lettera del
> 30 agosto 1990.
Perche' continui a ribadire questa falsa notizia?
Gli Acta Apostolicae Sedis ti smentiscono e solo quelli, e non i
falsi intrpreti del cammino, sono deputatyi a dire come si deve intendere
una lettera del Papa.
E nei miei messaggi precedenti trovate chiarissimo dove andare a
vedere cosa gli Acta davvero dicono.
[......]
[......]
> Non presumiamo di poter
> *capire* il Cammino solo leggendo quelle catechesi che furono
> trafugate ai catechisti appartenenti al Cammino.
Nessun trafugamento, bensi' i catechisti e i Sacerdoti catechisti,
resisi conto degli errori, errori contenuti in quei testi che usavano fino a
pochissimo tempo fa, mesi in alcuni casi, perche' quei libri sono ancora
usati tuttoggi!!,
si sono pentiti e convertiti, e quei libri che loro hanon ricevuto, come
dici tu, mentre poi in altri dici che sono stati invece trafugati
(mettiti d'accordo almeno con te stesso)
quei testi dicevo sono usati ancora oggi.
> Cos'e' tutta questa curiosità morbosa intorno agli "Orientamenti..."?
Non e' curiosita' morbosa, ma sincero sentimento di compassione per
chi viene cosi' ingannato.
[.......]
> Shalom
> Massimo
[.......]
[.......]
> Cos'e' tutta questa curiosità morbosa intorno agli "Orientamenti..."?
> Non dice forse il Catechismo della Chiesa Cattolica al n. 2489
> che «...nessuno ha il diritto di palesare la verità a chi NON ha
> il diritto di conoscerla»?
Io spero che tu qui stia scherzando. :-((((((((
In quel paragrafo nei precedenti e nei successivi si parla di
rispetto della verita', e si dice che si deve vagliare se sia opportuno o no
rivelare la verita' a chi la domanda.
Gesu' ci ha detto chiaramente che non c'e' niente di nascosto che
non deve essere svelato.
La mia citazione e' del paragrafo 2488.
Nel 2490p. il successivo a quello che usi tu estrapolandolo dal
contesto si dice:
2490 Il segreto del Sacramento della Riconciliazione e' sacro, e non puo'
essere violato per nessun motivo. [.....]
In tutti questi paragrafi infatti si parla del fatto se sia lecito
far conoscere cose che sono personali di alcuni ma le cose dei neocat
riguardano invece tutta la Chiesa e il male che le eresie fanno riguarda
tutta la Chiesa.
Non ci e' lecito tacere quando Gesu' Cristo dice "quello che
ascoltate nelle tenebre, predicatelo sui tetti" e che "non c'e' niente di
nascosto che non sara' svelato".
[......]
> Shalom
> Massimo
[......]
> Ho capito...recupererò sta famosa lettera del Papa e la imposterò nel
NG...
> poi ognuno ne pensi ciò che vuole. Però i sostenitori ante tempore della
> beatificazione di Kiko (assurdamente paragonato a S. Francesco) dovranno
> specificare in quale caspita di passo della lettera il Papa FORMALMENTE
> APPROVA il Cammino.
Non ce n'e' nessun bisogno,
vai al link
http://web.tiscalinet.it/alfluca/sito/HOMES.htm
e leggi tu stesso.
Comunque qui taglio ed incollo la parte della lettera che piu' ci interessa:
_________________________________________________________
«Dopo oltre vent'anni di vita delle Comunità, diffuse nei cinque continenti,
tenendo conto della nuova vitalità che anima le parrocchie,
dell'impulso missionario e dei frutti di conversione che sbocciano
dall'impegno degli itineranti e, ultimamente, dall'opera delle famiglie
che evangelizzano in zone scristianizzate d'Europa e del mondo
intero; in considerazione delle vocazioni, sorte da codesto Cammino,
alla vita religiosa e al presbiterato, e della
nascita di Collegi diocesani di formazione al presbiterato per la nuova
evangelizzazione, quale il Redemptoris Mater di Roma; avendo preso
visione della documentazione da Lei presentata accogliendo la richiesta
rivoltami, riconosco il Cammino Neocatecumenale come un itinerario
di formazione cattolica, valida per la società e per i tempi odierni.
Auspico, pertanto, che i Fratelli nell 'Episcopato valorizzino e aiutino
insieme con i loro presbiteri quest'opera
per la nuova evangelizzazione, perché essa si realizzi secondo le linee
proposte dagli iniziatori, nello spirito di servizio all'ordinario del luogo
e di comunione con lui e nel contesto dell' unità della Chiesa particolare
con la
Chiesa universale.
In pegno di tale voto, imparto a Lei e a tutti gli appartenenti
alle Comunità Neocatecumenali la mia Benedizione Apostolica.
Dal Vaticano, il 30 Agosto dell' 1990, XII di Pontificato.
Giovanni Paolo II »
----------------------------------------------------------------------------
-------------------------------
Questo è il riconoscimento. A mio avviso si tratta di un'approvazione
formale. Ma sempre di approvazione si tratta.
Notare il passo della lettera in cui si parla di "DOCUMENTAZIONE
DA LEI (mons. Cordes) PRESENTATA".
Documentazione!
Non avrebbe senso presentare una "documentazione" al Santo Padre
se non in vista di una richiesta di riconoscimento formale.
Paul Joseph Cordes ha chiesto il riconoscimento formale al Santo Padre,
e questi lo ha concesso. Placet.
Ti mando un caro saluto
No, non sto affatto scherzando. Vedi che anche il C.C.C. deve essere
letto nel contesto del paragrafo di cui si sta parlando. Il paragrafo
relativo agli articoli 2488 e 2499 parla del RISPETTO DELLA VERITA'.
Dice una cosa semplicissima: la curiosità personale rispetto a fatti
privati sono motivi sufficienti per CELARE LA VERITA' A CHI
CHIEDE DI CONOSCERLA. Ora qui sostengo l'idea, per me affatto
peregrina, che ho il diritto di stabilire se rivelare a terzi, parti di
discorsi o pensieri personali che suppongo possano ledere la
mia dignità personale.
Penso che sia un preciso diritto del cittadino rendere pubblico
il proprio pensiero, solo quando si e' sicuri che la pubblicazione
non possa ledere in alcun modo la propria dignità personale o
andare incontro a fraintendimenti di vario tipo.
Ho qui sostenuto, in questa sede, che e' diritto di Kiko Arguello
stabilire se rendere di pubblico dominio parti di suoi discorsi
che possano dare adito a fraintendimenti.
E cosa avro' detto mai di strano? Kiko avra' i suoi buoni motivi
se non vuole rendere di pubblico dominio le catechesi del 1972!
Ma sentiamo gli articoli 2488 e 2489.
__________________________________________________
2488:
«Il diritto alla comunicazione della verità non è incondizionato.
Ognuno deve conformare la propria vita al precetto evangelico
dell'amore fraterno. Questo richiede, nelle situazioni concrete,
che si vagli se sia opportuno o no rivelare la verità a chi la
domanda.»
2499:
« La carità e il rispetto della verità devono suggerire la risposta
ad ogni richiesta di informazione e di comunicazione. Il bene e
la sicurezza altrui, il rispetto della vita privata, i bene comune
sono motivi sufficienti per tacere ciò che è opportuno non sia
conosciuto, oppure per usare un linguaggio discreto. Il dovere
di evitare lo scandalo spesso esige una discrezione rigorosa.
Nessuno è tenuto a palesare la verità a chi non ha il diritto di
conoscerla. (confronta Sir 27, 16; Prv 25, 9-10)»
________________________________________________
> In quel paragrafo nei precedenti e nei successivi si parla di
> rispetto della verita', e si dice che si deve vagliare se sia opportuno
> o no rivelare la verita' a chi la domanda.
Appunto. Tu chiedi di conoscere il contenuto delle catechesi
di Kiko Arguello del 1972 "Orientamenti...". Chi deve stabilire
se hai o no il diritto di conoscerle? Risposta: l'Autore di quelle
catechesi, Kiko Arguello. Kiko dice che se non fai parte del
Cammino non ne puoi recepire la spiritualità. Che starà dicendo
di strano? Chi ha capito di più il Cammino, tu o Kiko Arguello?
Certo che ne gira di gente strana al mondo! :-((((
> Gesu' ci ha detto chiaramente che non c'e' niente di nascosto che
> non deve essere svelato.
Questa è bellissima, ed il bello è che lo dice uno "magisteriale"
come Antonio Casini!!!
Come sarebbe a dire? in contrasto con gli articoli 2488 e 2489
del C.C.C.? E come fa Gesu' Cristo a dire una cosa in contrasto
col Catechismo della Chiesa Cattolica? Questa è bella, proprio
da segnare! HAHA AHAHAHAHA AHAHA AHA AHAHAH AH
> Nel 2490p. il successivo a quello che usi tu estrapolandolo dal
> contesto si dice:
>
> 2490 Il segreto del Sacramento della Riconciliazione e' sacro, e non puo'
> essere violato per nessun motivo. [.....]
Mo' che c'entra il Sacramento della Riconciliazione. E' chiaro che se
il CCC negli articoli 2488 e 2489 parlano del RISPETTO DELLA
VERITA', nel paragrafo successivo possono parlare del Sacramento
della Riconciliazione. Ma che c'entra? Che fai.... il furbetto, eh Antonio
Casini? cerchi di inquinare le acque?.... :-((((
> In tutti questi paragrafi infatti si parla del fatto se sia lecito
> far conoscere cose che sono personali di alcuni ma le cose dei neocat
> riguardano invece tutta la Chiesa e il male che le eresie fanno riguarda
> tutta la Chiesa.
Ah Casi': senti, sei TU che qui insulti ed inguri e calunni e che parla di
ERESIE. Senti; sei TU e non il Papa. Sei tu Antonio Casini e non
Giovanni Paolo II che ha riconosciuto il Cammino neocatecumenale
e sicuramente sarebbe ASSURDO se questo fosse ERETICO come
dici tu. Tu mi stai chiedendo se sia tuo diritto venire a conoscenza di
documenti che ti possano far sostenere che il Cammino è ERETICO.
Ebbene io ti rispondo: NO. Perchè questo è calunnioso, ingurioso,
e non risponde a verità su quanto credono e predicano gli appartenenti
al Cammino neocatecumenale.
> Non ci e' lecito tacere quando Gesu' Cristo dice "quello che
> ascoltate nelle tenebre, predicatelo sui tetti" e che "non c'e' niente di
> nascosto che non sara' svelato".
Ma che vuo' di'! Qui si parla della predicazione dell'Evangelo!
Mah.
Senza alcun saluto.
Massimo.
[cut]
> "Spetta a Kiko stabilire se un Vescovo puo' capire o meno cosa in
> una catechesi e' scritto"
>
> :-(((((((((((((((((((((((
ALT. Fermi tutti. Non ho detto questo.
Sei furbo Casini, ma non abbastanza.
Riporto per intero:
«Diverso il discorso per un vescovo. Lui puo' chiedere
a me, se faccio catechesi nella sua parrocchia, il contenuto della
mia catechesi. Ma sta a Kiko stabilire se quello che è scritto lì,
in quella catechesi, puo' essere capito dal vescovo oppure no.
Tu non puoi stabilirlo, perche' non è il contenuto del mio o del tuo
pensiero. Non so se sono stato chiaro.»
Ho detto che è diritto del Vescovo essere portato a conoscenza
del contenuto della catechesi neocatecumenale nella sua diocesi.
Che ci vuole? Basta andare alle catechesi: alla prima eresia,
fermi tutti e si torna a casa. Non c'e' nulla di segreto che non
debba essere rivelato. In questo senso non esistono "catechesi
segrete". Diverso è però il discorso se gli "Orientamenti..."
costituiscano o no il contenuto materiale delle catechesi di
evangelizzazione. La risposta e' NO, non sono quelle catechesi,
ma quelle del 1972. Gli "Orientamenti..." non sono, ufficialmente,
cio' che viene predicato nelle catechesi di evangelizzazione.
Sono, a tutti gli effetti, ciclostilati ad uso interno dei catechisti
appartenenti al Cammino.
Gli "Orientamenti..." non costituiscono una base sostanziale
per giudicare computamente il contenuto catechetico del Cammino
neocatecumenale. Sono solo un canovaccio, una base, delle linee
generali. Quindi il Vescovo, eventualmente, se venisse a conoscenza
di questo canovaccio, POTREBBE RECEPIRE UN'IMMAGINE
DISTORTA DEL CONTENUTO CATECHETICO DEL CAMMINO
NEOCATECUMENALE. Per questo i catechisti sono molto riservati
nei confronti degli "Orientamenti...". Per questo, a volte, possono
anche rifiutare di mostrare gli "Orientamenti...". Non sono una
base, se puo' danneggiare il Cammino, è meglio non mostrarli.
Punto.
Spero sia chiaro adesso.
Saluti,
Massimo
[......]
> Ed una regola del Vangelo, mi pare
> che sia proprio quella di non procurare scandalo al fratello. Questo
> si opera nella carità.
Non c'e' vera Carita' senza Verita'.
"Questo affinchè non siamo più come fanciulli sballottati dalle onde e
portati qua e là da qualsiasi vento di dottrina, secondo l'inganno degli
uomini, con quella loro astuzia che tende a trarre nell'errore.
Al contrario, vivendo secondo la verità nella carità, cerchiamo di crescere
in ogni cosa verso di lui, che è il capo, Cristo,
dal quale tutto il corpo, ben compaginato e connesso, mediante la
collaborazione di ogni giuntura, secondo l'energia propria di ogni membro,
riceve forza per crescere in modo da edificare se stesso nella carità"
(Efesini 4, 14-16)
E chi e' stato piu' istruito ha il dovere di trasmettere cio' che
gli e' stato insegnato dalla Chiesa ai fratelli:
"Chi viene istruito nella dottrina, faccia parte di quanto possiede a chi lo
istruisce.
Non vi fate illusioni; non ci si può prendere gioco di Dio. Ciascuno
raccoglierà quello che avrà seminato.
Chi semina nella sua carne, dalla carne raccoglierà corruzione; chi semina
nello Spirito, dallo Spirito raccoglierà vita eterna.
E non stanchiamoci di fare il bene; se infatti non desistiamo, a suo tempo
mieteremo.
Poiché dunque ne abbiamo l'occasione, operiamo il bene verso tutti,
soprattutto verso i fratelli nella fede."
(Gal. 6, 6-10)
"Chi teme il Signore accetterà la correzione,
coloro che lo ricercano troveranno il suo favore.
Chi indaga la legge ne sarà appagato,
ma l'ipocrita vi troverà motivo di scandalo.
Quanti temono il Signore troveranno la giustizia,
le loro virtù brilleranno come luci.
Un uomo peccatore schiva il rimprovero,
trova scuse secondo i suoi capricci.
Un uomo assennato non trascura l'avvertimento,
quello empio e superbo non prova alcun timore."
(Siracide 32, 14-18)
"Perciò, investiti di questo ministero per la misericordia che ci è stata
usata, non ci perdiamo d'animo;
al contrario, rifiutando le dissimulazioni vergognose, senza comportarci con
astuzia né falsificando la parola di Dio, ma annunziando apertamente la
verità, ci presentiamo davanti a ogni coscienza, al cospetto di Dio.
E se il nostro vangelo rimane velato, lo è per coloro che si perdono,
ai quali il dio di questo mondo ha accecato la mente incredula, perché non
vedano lo splendore del glorioso vangelo di Cristo che è immagine di Dio.
Noi infatti non predichiamo noi stessi, ma Cristo Gesù Signore; quanto a
noi, siamo i vostri servitori per amore di Gesù.
E Dio che disse Rifulga la luce dalle tenebre, rifulse nei nostri cuori, per
far risplendere la conoscenza della gloria divina che rifulge sul volto di
Cristo.
Tribolazioni e speranze del ministero
Però noi abbiamo questo tesoro in vasi di creta, perché appaia che questa
potenza straordinaria viene da Dio e non da noi.
Siamo infatti tribolati da ogni parte, ma non schiacciati; siamo sconvolti,
ma non disperati;
perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi,
portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche
la vita di Gesù si manifesti nel nostro corpo.
Sempre infatti, noi che siamo vivi, veniamo esposti alla morte a causa di
Gesù, perché anche la vita di Gesù sia manifesta nella nostra carne mortale.
Di modo che in noi opera la morte, ma in voi la vita.
Animati tuttavia da quello stesso spirito di fede di cui sta scritto Ho
creduto, perciò ho parlato, anche noi crediamo e perciò parliamo,
convinti che colui che ha risuscitato il Signore Gesù, risusciterà anche noi
con Gesù e ci porrà accanto a lui insieme con voi.
Tutto infatti è per voi, perché la grazia, ancora più abbondante ad opera di
un maggior numero, moltiplichi l'inno di lode alla gloria di Dio.
Per questo non ci scoraggiamo, ma se anche il nostro uomo esteriore si va
disfacendo, quello interiore si rinnova di giorno in giorno.
Infatti il momentaneo, leggero peso della nostra tribolazione, ci procura
una quantità smisurata ed eterna di gloria,
perché noi non fissiamo lo sguardo sulle cose visibili, ma su quelle
invisibili. Le cose visibili sono d'un momento, quelle invisibili sono
eterne".
(2 Cor. 6, 1-18)
Ed infine:
"Quanto a voi, tutto ciò che avete udito da principio rimanga in voi. Se
rimane in voi quel che avete udito da principio, anche voi rimarrete nel
Figlio e nel Padre.
E questa è la promessa che egli ci ha fatto la vita eterna.
Questo vi ho scritto riguardo a coloro che cercano di traviarvi.
E quanto a voi, l'unzione che avete ricevuto da lui rimane in voi e non
avete bisogno che alcuno vi ammaestri; ma come la sua unzione vi insegna
ogni cosa, è veritiera e non mentisce, così state saldi in lui, come essa vi
insegna".
(1 Giov. 2, 24-27)
[.......]
Convivenza Parroci e Presbiteri
Campania-Molise-Puglia-Basilicata-Sardegna-Albania
Porto San Giorgio (AP) - 24/26 maggio 1999
Centro Neocatecumenale "Servo di Javhè"
2000 Grafitalica Editrice
Grafi...@libero.it
Vi si troveranno altre baggianate e megalomanie dello stesso Kiko, ma guai a
dirlo eh!!! Per fortuna è stato scritto da loro stessi, così non romperanno
dicendo che è stato scritto da poveri detrattori del cammino.
E non mi vengano a dire che è troppo vecchio perché risale al 1999! Con
queste affermazioni, non si fa altro che alimentare una cosa oramai
risaputa: i Neocatecumenali non si discutono! O perché le catechesi sono
orali, o perché tu non ne capisci niente (nemmeno i Vescovi, a leggere certi
interventi nel NG.), o perché ne sei uscito e allora davvero non hai capito
niente (caso della sottoscritta. e non sono mie invenzioni, me l'hanno detto
i cari ex-fratelli)!!!!
Un saluto a tutti da Paola
--
Posted from c000-h010.c000.muc.cp.net [209.228.29.34]
[......]
> Kiko avra' i suoi buoni motivi
> se non vuole rendere di pubblico dominio le catechesi del 1972!
Vedi che su una cosa siamo d'accordo? Questo lo sostengo anche io:
Kiko ha di certo i suoi motivi per non rendere di pubblico dominio le
catechesi del cammino.
Ed i motivi sono che la dottrina della sue catechesi non e'
ortodossa cattolica.
E nel non rivelare cio' che cura sia la dottrina neocatecumenale, va
decisamente contro le regole che la Chiesa ha stabilite, va contro il Codice
di Diritto Canonico:
Can. 775 - §1. Osservate le disposizioni date dalla Sede Apostolica, spetta
al Vescovo diocesano emanare norme circa la materia catechetica e parimenti
provvedere che siano disponibili gli strumenti adatti per la catechesi,
preparando anche un catechismo, se ciò sembrasse opportuno, e altresì
favorire e coordinare le iniziative catechistiche.
§2. Spetta alla Conferenza Episcopale, se pare utile, curare che vengano
pubblicati catechismi per il proprio territorio, previa approvazione della
Sede Apostolica.
§3. Presso la Conferenza Episcopale può essere istituito l'ufficio
catechistico, con la precipua funzione di offrire aiuto alle singole diocesi
in materia catechetica.
Can. 780 - Gli Ordinari dei luoghi curino che i catechisti siano debitamente
preparati a svolgere bene il loro incarico, che cioè venga loro offerta una
formazione continua, e che conoscano in modo appropriato la dottrina della
Chiesa e imparino teoreticamente e praticamente i principi delle discipline
pedagogiche.
[.....]
> Senza alcun saluto.
> Massimo.
Ok ma perchè l'hai tirato fuori? Mi piaceva un pochino affrontare la
questione carismi-gerarchia, ..., ma lo faremo al momento opportuno. ;-)
>Quindi caro Claudio, come si puo' dedurre da questa
> frasetta presa qui a prestito da un discorso orale di trenta e passa
> anni fa (!) che Kiko sarebbe eretico? A me questa pare una calunnia
> bella e buona con tutti i crismi per una bella denuncia!
>[...]
Lascia perdere le denuncie, lo stile di scrivere senza firmare parla da sè e
chi poi cita le delazioni anonime si qualifica da sè.
Ciao
Claudio Pace.
Domanda: come si e' comportata la Chiesa in passato di fronte alle eresie e
agli eretici?
Desidererei una risposta esauriente. Se auspicabilmente intervenisse Andrea,
sarebbe anche meglio.
bye G.L.
> > E' diritto dei catechisti avere dei ciclostilati ad uso
> > interno e non destinati alla pubblica diffusione?
> da ex-cristiano non entro nel merito della vostra questione,
> ma IMHO il vescovo del posto dovrebbe venire
> informato e messo a conoscenza di simile materiale,
> se usato all'interno della sua diocesi.
Cosa prescritta infatti dal Codice di Diritto Canonico e da ogni
norma catechetica della Chiesa.
Il primo responsabile e' il Vescovo e chi si sottrae a lui sfuygge
alla Chiesa e si nasconde nell'ombra, e Gesu' ci dice:
"Perche' non venga rivelato il male delle sue opere"
[......]
> Mauro
Un saluto da Paola
--
Posted from relay2.inwind.it [212.141.53.73]
Grazie GianLuca.
Anche io chiederei a gran voce un intervento di Andrea su questo
argomento, che reputo estremamente opportuno per inquadrare
il comportamento di certuni dinanzi al Cammino.
A volte, purtroppo.... la Storia non insegna granche'.
Ciao.
[.....]
> A volte, purtroppo.... la Storia non insegna granche'.
Infatti.
Eresie vecchissime sono spacciate come un nuovo cammino per la
Chiesa Cattolica.
> Ciao.
> Massimo
[.....]
Vieni alla pizziata?
Ciao
Claudio Pace.
> "Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
> news:3AAEA004...@tiscalinet.it...
> > Samuele wrote:
> >
> > Domanda: come si e' comportata la Chiesa in passato di fronte alle eresie
> e
> > agli eretici?
> > Desidererei una risposta esauriente. Se auspicabilmente intervenisse
> Andrea,
> > sarebbe anche meglio.
>
> Grazie GianLuca.
>
> Anche io chiederei a gran voce un intervento di Andrea su questo
> argomento, che reputo estremamente opportuno per inquadrare
> il comportamento di certuni dinanzi al Cammino.
>
> A volte, purtroppo.... la Storia non insegna granche'.
Anche. Ma non e' propriamente per questo. Non lo voglio palesare adesso
perche' non voglio boicottare possibili interessanti sviluppi , ma se ho posto
una domanda del genere e' perche voglio arrivare a qualcosa che riguarda le
persone passibili di presunta eresia, e che riguarda altrettanto da vicino chi
si erge nel merito inquisitore, pretendendo di essere giusto e assolutamente
aderente al magistero.
bye G.L.