vecchie pubblicazioni WatchTower su CD-ROM

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Mauro Arcisatese

da leggere,
6 ott 2001, 04:20:1406/10/01
a
per chi fosse interessato ecco un elenco di CD-ROM
in inglese con le vecchie pubblicazioni della WatchTower.
Costicchiano assai ma almeno sono liberamente
disponibili a CHIUNQUE, TdG o "interessato" che sia.

http://www.freeminds.org/sales/cdroms.htm

Ricordo che il CD-ROM ufficiale e *attuale* dei TdG
non e' invece liberamente disponibile agli "interessati",
interessati alla Piero Barazza per intenderci.
Ovviamente Daniele ed altri possono sempre
smentirmi dimostrando il contrario :-)


ciao,
Mauro A.

Ugo il terribile

da leggere,
6 ott 2001, 14:09:5106/10/01
a
On Sat, 6 Oct 2001 10:20:14 +0200, "Mauro Arcisatese"
<nos...@galaxycorp.com> wrote:

>per chi fosse interessato ecco un elenco di CD-ROM
>in inglese con le vecchie pubblicazioni della WatchTower.
>Costicchiano assai ma almeno sono liberamente
>disponibili a CHIUNQUE, TdG o "interessato" che sia.
>
>http://www.freeminds.org/sales/cdroms.htm

Dato che tra voi circolano copie del WT Library..perchè non ci inviate
via contrassegno una copia del Cd Rom..segnalato?

>
>Ricordo che il CD-ROM ufficiale e *attuale* dei TdG
>non e' invece liberamente disponibile agli "interessati",
>interessati alla Piero Barazza per intenderci.

Dalle mie conversazioni con Piero Barazza è emerso proprio il
contrario... :-)


>Ovviamente Daniele ed altri possono sempre
>smentirmi dimostrando il contrario :-)
>
>ciao,
>Mauro A.

Ti ricordo che TU non sei Piero Barazza... :-)

Ugo

Mauro Arcisatese

da leggere,
6 ott 2001, 14:23:5306/10/01
a
Ugo ha scritto:

>> http://www.freeminds.org/sales/cdroms.htm

> Dato che tra voi circolano copie del WT Library..
> perchè non ci inviate via contrassegno
> una copia del Cd Rom..segnalato?

per prima cosa io non sono un "noi",
io sono un "singolare", non un plurale.
come seconda cosa inoltre vedo il tuo patetico
tentativo di farmi cadere in reato vendendoti una
ipotetica copia del vostro CD protetto da diritti d'autore.

Mi dispiace per te ma anche io sono alla ricerca
di originali dei vari CD menzionati, sia il vostro attuale
che quelli di interesse storico-dottrinario del gia'
citato sito http://www.freeminds.org/sales/cdroms.htm

>>Ricordo che il CD-ROM ufficiale e *attuale* dei TdG
>>non e' invece liberamente disponibile agli "interessati",
>>interessati alla Piero Barazza per intenderci.

> Dalle mie conversazioni con Piero Barazza
> è emerso proprio il contrario... :-)


a questo punto la parola a Piero
a cui chiedo QUANDO e SE ha potuto
procurarsi dai suoi amici TdG una copia
originale del CD-ROM in questione.
interessa anche a me (un originale, non una copia di backup).

ciao,
Mauro A.


Ugo il terribile

da leggere,
6 ott 2001, 14:54:1106/10/01
a
On Sat, 6 Oct 2001 20:23:53 +0200, "Mauro Arcisatese"
<nos...@galaxycorp.com> wrote:

>Ugo ha scritto:
>
>>> http://www.freeminds.org/sales/cdroms.htm
>
>> Dato che tra voi circolano copie del WT Library..
>> perchè non ci inviate via contrassegno
>> una copia del Cd Rom..segnalato?
>
>per prima cosa io non sono un "noi",
>io sono un "singolare", non un plurale.
>come seconda cosa inoltre vedo il tuo patetico
>tentativo di farmi cadere in reato vendendoti una
>ipotetica copia del vostro CD protetto da diritti d'autore.

Non del mio cd..ma del tuo cd ..freeminds..

>
>Mi dispiace per te ma anche io sono alla ricerca
>di originali dei vari CD menzionati, sia il vostro attuale
>che quelli di interesse storico-dottrinario del gia'
>citato sito http://www.freeminds.org/sales/cdroms.htm
>

comunque quello citato da te...lo puoi chiedere a Rino..

pierob...@hotmail.com

da leggere,
7 ott 2001, 11:22:5507/10/01
a
"Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto

> a questo punto la parola a Piero
> a cui chiedo QUANDO e SE ha potuto
> procurarsi dai suoi amici TdG una copia
> originale del CD-ROM in questione.
> interessa anche a me (un originale, non una copia di backup).

Ugo mi ha scritto privatamente
dicendomi che se lo desidero
puo' farmi avere il CD-ROM in questione

A patto che mi impegni a non duplicarlo
o prestarlo ad oppositori ed apostati

Ciao da Piero

PS : ho tolto il crosspost con free.it.religioni.tdgeova
perche' altrimenti non riesco ad inviare il post


Mauro Arcisatese

da leggere,
7 ott 2001, 12:04:0507/10/01
a
Piero Barazza ha scritto:

> Ugo mi ha scritto privatamente
> dicendomi che se lo desidero
> puo' farmi avere il CD-ROM in questione
> A patto che mi impegni a non duplicarlo
> o prestarlo ad oppositori ed apostati

Piero congratulazioni !
quanti anni ci hai impiegato per
avere il detto CD-ROM dai TdG ?
spero solo che quando e se verro'
ancora a casa tua potro' consultarlo.
(devo cercare quell'argomento di cui mai
finora ho potuto parlare con i cattolici).


ciao,
Mauro A.

pierob...@hotmail.com

da leggere,
7 ott 2001, 14:36:5307/10/01
a
"Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto

> Piero congratulazioni !


> quanti anni ci hai impiegato per
> avere il detto CD-ROM dai TdG ?
> spero solo che quando e se verro'
> ancora a casa tua potro' consultarlo.
> (devo cercare quell'argomento di cui mai
> finora ho potuto parlare con i cattolici).

intendi argomento sessualita' ?
Gia' perche' piu' o meno l'intendimento TdG
e quello cattolico si equivalgono in quel campo
(^____^)

Ciao da Piero

PS : OK per lo SMAU ?


pierob...@hotmail.com

da leggere,
7 ott 2001, 14:40:4707/10/01
a

<pierob...@hotmail.com> ha scritto

> A patto che mi impegni a non duplicarlo
> o prestarlo ad oppositori ed apostati

A patto che mi impegni a non duplicarlo
o prestarlo ad oppositori ed " apostati "

Faccio notare che ho messo le virgolette su " apostati "
per evitare di usare il termine in modo dispregiativo

Piero


Mauro Arcisatese

da leggere,
7 ott 2001, 04:48:5607/10/01
a
Ugo il terribile ha scritto:

>> Mi dispiace per te ma anche io sono alla ricerca
>> di originali dei vari CD menzionati, sia il vostro attuale
>> che quelli di interesse storico-dottrinario del gia'
>> citato sito http://www.freeminds.org/sales/cdroms.htm

> comunque quello citato da te...lo puoi chiedere a Rino..

non mi risulta che Rino possa vendermi o darmi CD originali,
cosa che avevo specificato nel mio post
ma che a te e' ovviamente sfuggita.


ciao,
Mauro

Mauro Arcisatese

da leggere,
7 ott 2001, 15:21:2407/10/01
a
Piero Barazza ha scritto:

> intendi argomento sessualita' ?
> Gia' perche' piu' o meno l'intendimento TdG
> e quello cattolico si equivalgono in quel campo

sbagliato, non si equivalgono.
giorni fa avevo chiesto (invano) ai cattolici di
dirmi dove Dio condannerebbe l'autoerotismo.
Ora su questo argomento mi risulta che i TdG
abbiano un attegiamento diverso, vedi loro libro
"i giovani domandano e ;-) gli anziani rispondono".

Vi sono poi altri temi legati alla sessualita'
su cui cattolici e TdG la pensano diversamente,
per esempio l'utilizzo o meno di anticoncezionali,
l'indissolubilita' o meno del matrimonio e qui mi fermo
anche se mi incuriosirebbe sapere se anche i TdG
hanno elaborato o meno le posizione cattoliche
tipo "posizione del missionario" e "non lo fo' per
piacere mio ma lo fo' per dare un figlio a Dio".

Quindi Piero non direi che le posizioni cattoliche
e TdG "piu' o meno si equivalgono",
non sempre perlomeno.


> PS : OK per lo SMAU ?

si, ma devo evitare il probabile raduno di ICC che ivi si terra'.


ciao,
Mauro A.

pierob...@hotmail.com

da leggere,
8 ott 2001, 00:38:5808/10/01
a
"Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto

> sbagliato, non si equivalgono.


> giorni fa avevo chiesto (invano) ai cattolici di
> dirmi dove Dio condannerebbe l'autoerotismo.
> Ora su questo argomento mi risulta che i TdG
> abbiano un attegiamento diverso, vedi loro libro
> "i giovani domandano e ;-) gli anziani rispondono".

interessante !

> Vi sono poi altri temi legati alla sessualita'
> su cui cattolici e TdG la pensano diversamente,
> per esempio l'utilizzo o meno di anticoncezionali,
> l'indissolubilita' o meno del matrimonio e qui mi fermo
> anche se mi incuriosirebbe sapere se anche i TdG
> hanno elaborato o meno le posizione cattoliche
> tipo "posizione del missionario" e "non lo fo' per
> piacere mio ma lo fo' per dare un figlio a Dio".
>
> Quindi Piero non direi che le posizioni cattoliche
> e TdG "piu' o meno si equivalgono",
> non sempre perlomeno.

Interessante anche questo

> > PS : OK per lo SMAU ?
>
> si, ma devo evitare il probabile raduno di ICC che ivi si terra'.

Nessun problema ,
basta fissare giorni diversi e luoghi diversi :-)

Eventualmente Marina ( da sola ) puo' passare ?

Piero


Mauro Arcisatese

da leggere,
8 ott 2001, 07:06:3108/10/01
a
Piero Barazza ha scritto:

> Eventualmente Marina ( da sola ) puo' passare ?

ovvio, ma dubito che SE verra' a Milano ci verra' DUE volte,
preferendo quindi incontrare i suoi confratelli di fede.


ciao,
Mauro

Rison

da leggere,
8 ott 2001, 10:01:0308/10/01
a

<pierob...@hotmail.com> ha scritto nel messaggio
news:9pq7bh$rk7$1...@nreadb.inwind.it...

Non capisco per quale ragione il termine apostata debba essere visto in
termini negativi. Nella sociologia delle religioni rappresentano quegli
ex-membri di un movimento o denominazione religiosa che, dopo averla
abbandonata, la attaccano pubblicamente. Credo quindi che la definizione
apostata sia del tutto lecita e scevra da ogni connotazione negativa. Da
parte mia essere considerato apostata dal punto di vista della chiesa
cattolica mi onora grandemente, č una scelta della quale fino ad ora non mi
sono pentito. Allo stesso modo rappresenta una scelta quella di chi, non
appartenendo piů alla fede dei TdG o di qualsiasi altra denominazione,
decide di fare apostasia, cioč di rinnegare pubblicamente e solennemente la
propria religione. Non capisco (anche se credo non sia il tuo punto di
vista) tutto questo clamore intorno a una parola che di fatto non
stigmatizza nessuno ma semplicemente identifica una libera scelta.

>
> Piero

Ciao

Riccardo


Achille Lorenzi

da leggere,
8 ott 2001, 11:31:3908/10/01
a
Il 08 Ott 2001, 16:01, "Rison" <ri...@tiscalinet.it> ha scritto:
...

>
>Non capisco (anche se credo non sia il tuo punto di
>vista)

E perché
non dovrebbe esserlo?

>tutto questo clamore

Dove vedi tutto questo
clamore?

>intorno a una parola che di fatto non
>stigmatizza nessuno ma
semplicemente identifica una libera scelta.

Virgolettare questa parola,
specialmente quando si ha a che fare con i TdG, che non ne fanno certo un
uso *tecnico*, mi pare del tutto corretto e rispettoso.
Voi ritenete
apostati *dal Cristianesimo* coloro che lasciano la WTS.
Avete anche
coniato una definizione ad hoc del termine, a p. 36 del libro Ragioniamo:
«[Apostasia=]Abbandono dell'adorazione di Dio e del Suo servizio, effettiva
ribellione contro Geova Dio. Alcuni apostati professano di conoscere Dio e
di servirlo, ma rinnegano dottrine o norme esposte nella Parola di Dio.
Altri dicono di credere nella Bibbia, ma rinnegano l'organizzazione di
Geova».
Si tratta, come si può chiaramente notare, di una definizione che
permette alla Società di bollare come apostati e di sanzionare chi
dissente, non dalla Bibbia o dal cristianesimo, ma dalle sue vedute ed
interpretazioni.
Per i TdG chi lascia la setta e poi si permette di
esprimere delle critiche alla WTS è un *apostata* nel senso biblico del
termine, quindi maledetto da Dio ed indegno della vita eterna.
Non mi
sembra che si tratti di una cosa così insignificante...

Saluti
Achille
Lorenzi

--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it

Mauro Arcisatese

da leggere,
8 ott 2001, 12:02:0808/10/01
a
Rison ha scritto a Piero Barazza:

> Non capisco per quale ragione il termine
> apostata debba essere visto in termini negativi.

non lo capisci ?
forse hai dimenticato cio' che dice il VOSTRO dizionario
biblico ("Perspicacia ...") alla voce "apostasia".
Per rinfrescarti le idee potresti trascrivercene il testo.


> Nella sociologia delle religioni rappresentano quegli
> ex-membri di un movimento o denominazione religiosa
> che, dopo averla abbandonata, la attaccano pubblicamente.

falso, tralasciando connotazioni negative che
detta parola spesso ha, si indica chi ha
pubblicamente abbandonato una certa religione.
Per esempio nella dottrina cattolica e' apostata
chi da cattolico diventa non cristiano
(e per i cattolici voi TdG siete non cristiani)

> Credo quindi che la definizione apostata sia del tutto
> lecita e scevra da ogni connotazione negativa.

ripassati "Perspicacia ..."

> Da parte mia essere considerato apostata dal punto
> di vista della chiesa cattolica mi onora grandemente,

quindi secondo la tua stessa definizione tu attacchi pubblicamente
la fede cattolica, cosa che del resto avevamo gia' notato.

> chi, non appartenendo più alla fede dei TdG o di qualsiasi altra
> denominazione, decide di fare apostasia, cioè di rinnegare


> pubblicamente e solennemente la propria religione.

vedo che ora stai invece usando la definizione
corretta di apostasia, al contrario di prima.

> Non capisco (anche se credo non sia il tuo punto
> di vista) tutto questo clamore intorno a una parola che di fatto non
> stigmatizza nessuno ma semplicemente identifica una libera scelta.

tu non capisci perche' Piero e' cosi' attento nel
cercare di non offendere nessuno con un parola
che spesso e' usata in termini dispregiativi ?
ovvio che non tu lo capisci, tu non sei Piero.

Rison, ripassati la tua "Perspicacia ..." alla voce "apostasia"
e noterai che il termine e' molto, ma molto offensivo.


ciao,
Mauro

Rison

da leggere,
9 ott 2001, 06:26:0809/10/01
a

"Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto nel messaggio
news:e679c85f53f2c611...@arcisate.somewhere.net...

> Rison ha scritto a Piero Barazza:
>
> > Non capisco per quale ragione il termine
> > apostata debba essere visto in termini negativi.
>
> non lo capisci ?
> forse hai dimenticato cio' che dice il VOSTRO dizionario
> biblico ("Perspicacia ...") alla voce "apostasia".
> Per rinfrescarti le idee potresti trascrivercene il testo.

Per rinfrescare la tua delle memorie e per rendere disponibile a tutti ciň
che dice il Perspicacia incollo di seguito il testo:

*** it-1 159-60 Apostasia ***
APOSTASIA
In greco questo termine (apostasěa) deriva dal verbo afěstemi, che significa
letteralmente "star lontano da". Il sostantivo ha il senso di "diserzione,
abbandono, ribellione". (At 21:21, nt.) Nel greco classico il sostantivo č
usato per indicare una defezione politica, e il verbo č evidentemente usato
in questo senso in Atti 5:37, a proposito di Giuda il galileo che si "trasse
dietro" (apčstese, forma di afěstemi) dei seguaci. La Settanta greca usa il
termine in Genesi 14:4, riferito a una ribellione del genere. Ma nelle
Scritture Greche Cristiane viene usato principalmente per defezione
religiosa: allontanamento da una giusta causa, dall'adorazione e dal
servizio a Dio, e quindi abbandono di quanto prima professato e totale
diserzione dai princěpi o dalla fede. I capi religiosi di Gerusalemme
accusarono Paolo di tale apostasia contro la Legge mosaica.
Si puň ben dire che l'Avversario di Dio fu il primo apostata, com'č indicato
dal nome Satana. Egli indusse anche la prima coppia umana ad apostatare. (Ge
3:1-15; Gv 8:44) Dopo il Diluvio ci fu una ribellione alle parole dell'Iddio
di Noč. (Ge 11:1-9) Piů tardi Giobbe ritenne necessario difendersi dall'
accusa di apostasia mossagli dai tre presunti confortatori. (Gb 8:13; 15:34;
20:5) Nella sua difesa Giobbe spiegň che Dio non concede udienza all'
apostata (Gb 13:16), e mostrň anche la condizione disperata di chi č
stroncato nell'apostasia. (Gb 27:8; cfr. anche le parole di Eliu in 34:30;
36:13). In questi casi ricorre il sostantivo ebraico chančf, che significa
"[uno] estraniato da Dio", cioč un apostata. L'analogo verbo, chančf,
significa "allontanarsi dalla giusta relazione con Dio" o "contaminare,
condurre all'apostasia". - L. Koehler e W. Baumgartner, Lexicon in Veteris
Testamenti Libros, Leida, 1958, p. 317.
Apostasia in Israele. I primi due comandamenti della Legge condannavano ogni
forma di apostasia. (Eso 20:3-6) E prima di entrare nella Terra Promessa gli
israeliti furono avvertiti del grave pericolo dell'apostasia risultante da
matrimoni con abitanti del paese. (De 7:3, 4) Anche se chi incitava altri
all'apostasia era un parente stretto o il coniuge, doveva essere messo a
morte per aver "parlato di rivolta contro Geova vostro Dio". (De 13:1-15) Le
tribů di Ruben, Gad e Manasse si affrettarono a discolparsi da un'accusa di
apostasia dovuta alla costruzione di un altare. - Gsč 22:21-29.
Molti re d'Israele e di Giuda seguirono una condotta apostata; per esempio
Saul (1Sa 15:11; 28:6, 7), Geroboamo (1Re 12:28-32), Acab (1Re 16:30-33),
Acazia (1Re 22:51-53), Ieoram (2Cr 21:6-15), Acaz (2Cr 28:1-4) e Amon (2Cr
33:22, 23). Col tempo la nazione divenne apostata perché aveva ascoltato
sacerdoti e profeti apostati (Ger 23:11, 15) e altri uomini senza princěpi
che, con parole dolci e detti menzogneri, la portarono a tenere una condotta
dissoluta, a commettere immoralitŕ e ad abbandonare Geova, "la fonte d'acqua
viva". (Isa 10:6; 32:6, 7; Ger 3:1; 17:13) Secondo Isaia 24:5, il paese
stesso era diventato "contaminato [forma di chančf] sotto i suoi abitanti,
poiché hanno trasgredito le leggi, cambiato il regolamento, infranto il
patto di durata indefinita". Non sarebbe stata concessa loro misericordia
nella distruzione predetta. - Isa 9:17; 33:11-14; Sof 1:4-6.
Quali caratteristiche distinguono gli apostati dai veri cristiani?
Un'apostasia fra quelli che si professavano cristiani era stata predetta
dall'apostolo Paolo in 2 Tessalonicesi 2:3. Egli fece specifica menzione di
certi apostati, come Imeneo, Alessandro e Fileto. (1Tm 1:19, 20; 2Tm
2:16-19) Fra le varie cause di apostasia additate negli avvertimenti
apostolici c'erano: mancare di fede (Eb 3:12) e di perseveranza di fronte
alla persecuzione (Eb 10:32-39), abbandonare le giuste norme morali (2Pt
2:15-22), seguire "parole finte" di falsi insegnanti e "ingannevoli
espressioni ispirate" (2Pt 2:1-3; 1Tm 4:1-3; 2Tm 2:16-19; cfr. Pr 11:9), e
cercare "di essere dichiarati giusti per mezzo della legge". (Gal 5:2-4) Pur
facendo professione di fede nella Parola di Dio, gli apostati possono
abbandonare il servizio o dare poca importanza all'opera di predicazione e
insegnamento affidata ai seguaci di Gesů Cristo. (Lu 6:46; Mt 24:14; 28:19,
20) Pur affermando di servire Dio non riconoscono i suoi rappresentanti, la
sua visibile organizzazione, e quindi arrivano a "battere" gli ex compagni
di fede per intralciare la loro opera. (Gda 8, 11; Nu 16:19-21; Mt 24:45-51)
Gli apostati spesso cercano di farsi dei seguaci. (At 20:30; 2Pt 2:1, 3)
Quelli che abbandonano volontariamente la congregazione cristiana diventano
pertanto parte dell'"anticristo". (1Gv 2:18, 19) Come per gli israeliti
apostati, la distruzione č predetta anche per coloro che apostatano dalla
congregazione cristiana. - 2Pt 2:1; Eb 6:4-8; vedi COMPAGNIE, ASSOCIAZIONE.
Durante il periodo di persecuzione che la primitiva congregazione cristiana
subě da parte dell'impero romano, alcuni che si professavano cristiani
furono a volte indotti a negare di essere discepoli di Cristo, nel qual caso
dovevano manifestare la loro apostasia offrendo incenso a qualche divinitŕ
pagana o bestemmiando il nome di Cristo.
Č evidente che c'č differenza fra il venire meno per debolezza e l'
allontanamento che costituisce apostasia e implica una precisa e volontaria
deviazione dal sentiero della giustizia. (1Gv 3:4-8; 5:16, 17) Qualunque sia
la ragione apparente, sia essa intellettuale, morale o spirituale,
costituisce una ribellione contro Dio e un rifiuto della sua Parola di
veritŕ. - 2Ts 2:3, 4; vedi UOMO DELL'ILLEGALITŔ.


>
> > Nella sociologia delle religioni rappresentano quegli
> > ex-membri di un movimento o denominazione religiosa
> > che, dopo averla abbandonata, la attaccano pubblicamente.
>
> falso, tralasciando connotazioni negative che
> detta parola spesso ha, si indica chi ha
> pubblicamente abbandonato una certa religione.

Quanto scritto sopra, a proposito di ciň che rappresenta per la sociologia
delle religioni l'apostata, l'ho preso integralmente dagli studi di
Introvigne:
C:\Documenti\Studi\Brainwashing una critica (M_ Introvigne).htm

> Per esempio nella dottrina cattolica e' apostata
> chi da cattolico diventa non cristiano
> (e per i cattolici voi TdG siete non cristiani)

Possono pensare quello che vogliono e possono considerarmi apostata quanto
vogliono, non mi offendo affatto!


>
> > Credo quindi che la definizione apostata sia del tutto
> > lecita e scevra da ogni connotazione negativa.
>
> ripassati "Perspicacia ..."

Fallo anche tu.

>
> > Da parte mia essere considerato apostata dal punto
> > di vista della chiesa cattolica mi onora grandemente,
>
> quindi secondo la tua stessa definizione tu attacchi pubblicamente
> la fede cattolica, cosa che del resto avevamo gia' notato.

Mi preoccupo prima di tutto di parlare della mia fede e in ciň che io credo,
poi non manco certo di parlare dell'apostata cristianitŕ!
E' solo un concegeunza.


>
> > chi, non appartenendo piů alla fede dei TdG o di qualsiasi altra
> > denominazione, decide di fare apostasia, cioč di rinnegare


> > pubblicamente e solennemente la propria religione.
>
> vedo che ora stai invece usando la definizione
> corretta di apostasia, al contrario di prima.

E allora perchč offedersi di essere considerati apostati se č quello ciň che
si fa?

>
> > Non capisco (anche se credo non sia il tuo punto
> > di vista) tutto questo clamore intorno a una parola che di fatto non
> > stigmatizza nessuno ma semplicemente identifica una libera scelta.
>
> tu non capisci perche' Piero e' cosi' attento nel
> cercare di non offendere nessuno con un parola
> che spesso e' usata in termini dispregiativi ?

Come "setta" vero?
Scometto che tu non hai mai usato questa definizione a proposito dei TdG!
Eppure da un punto di vista strettamente etimologico il termine non ha
alcuna connotazione negativa, ma č finito per rappresentare gruppi o
movimenti pericolosi, suscitando sospetti verso coloro a cui ci si riferisce
come tali. Un uso generalizzato e inapropriato di quel termine č certamente
negativo, ma probabilmente di questo non ti preoccupi!

> ovvio che non tu lo capisci, tu non sei Piero.

Per questo mi sono rivolto a lui e spero possa esprimersi in tal senso, cosě
potrň capirlo!
Sono cmq sicuro che lui capisca che l'uso che facciamo di questo termine,
che fra l'altro riccorre anche nella Bibbia, non vuole affatto generare
alcun tipo di odio come alcuni vorebbero far intendere, ma semplicemente
identificare un certo tipo di persona, che di fatto, dal punto di vista del
TdG, ha apostatato. Come in altre occasioni abbiamo discusso discusso,
questi
corrispondono a un limitato numero di ex-appartenenti.

>
> Rison, ripassati la tua "Perspicacia ..." alla voce "apostasia"
> e noterai che il termine e' molto, ma molto offensivo.

Fammi notare le parti offensive, anzi MOLTO offensive e quelle in cui il
termine č usato in modo dispregiativo, perchč non le ho
notate!

>
>
> ciao,
> Mauro

Ciao

Riccardo


pierob...@hotmail.com

da leggere,
9 ott 2001, 08:05:5709/10/01
a
Rison ha scritto rispondendo a Mauro

> > "Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto
> > ovvio che non tu lo capisci, tu non sei Piero.

> Per questo mi sono rivolto a lui e spero possa esprimersi in tal senso, cosě
> potrň capirlo!


Ciao Riccardo
Ciao Mauro
Ciao a tutti gli altri

In questi giorni ,
fino al 15 ottobre 2001
a causa di una scadenza improrogabile
lavoro mediamente 12 ore al giorno

Dopo il 15 ottobre
cerchero' di spiegare
il mio punto di vista in merito
alle questioni sollevate

e sopratutto
perche' e' mia ferma intenzione
di non offendere nessuno
siano essi Tdg , ex-Tdg
cattolici , ex-cattolici
bahai , raeliani , atei
o altro

ciao da Piero
--
Inviato il mar 09 ott 2001 14:05:57 CEST da 213.26.67.162 [213.26.67.162]
http://www.neuromante.net/

Achille Lorenzi

da leggere,
9 ott 2001, 11:54:0109/10/01
a
Rison ha scritto nel messaggio <9puk0j$e8u$1...@pegasus.tiscalinet.it>...

[cut]

> > tu non capisci perche' Piero e' cosi' attento nel
> > cercare di non offendere nessuno con un parola
> > che spesso e' usata in termini dispregiativi ?
>
> Come "setta" vero?
> Scometto che tu non hai mai usato questa definizione a proposito dei TdG!
> Eppure da un punto di vista strettamente etimologico il termine non ha
> alcuna connotazione negativa, ma č finito per rappresentare gruppi o
> movimenti pericolosi, suscitando sospetti verso coloro a cui ci si riferisce
> come tali. Un uso generalizzato e inapropriato di quel termine č certamente
> negativo, ma probabilmente di questo non ti preoccupi!

Io penso sia del tutto corretto ed appropriato definire i TdG una
<<setta>>, dato che me manifestano le caratteristiche.
(http://digilander.iol.it/alorenzi/setta.htm)

> Sono cmq sicuro che lui capisca che l'uso che facciamo di questo termine,

> che fra l'altro riccorre anche nella Bibbia, ...

E' vero che la parola "apostasia" ricorre nella Bibbia, ma il significato
biblico di questo termine č ben diverso da quello che comunemente
intendono i TdG: per i Testimoni *chiunque* lascia il gruppo per ragioni
ideologiche č un <<apostata>>, nel senso biblico del termine.
I TdG in questi casi *usano* quindi la Bibbia per condannare e
stigmatizzare come apostati coloro che non vogliono piů aderire, con
valide motivazioni, alla loro ideologia.

Saluti
Achille
--
Inviato il mar 09 ott 2001 17:54:01 CEST da rtc-ti-5.cr-surfing.net
[217.71.65.198]
http://www.neuromante.net/

Mauro Arcisatese

da leggere,
9 ott 2001, 07:41:3709/10/01
a
Rison ha scritto:

>> Per rinfrescarti le idee potresti trascrivercene il testo.

> Per rinfrescare la tua delle memorie

ROTFL :-)
caro Rison quando ti ho detto di trascrivercene il testo non
ti ho detto di fare un "copia ed incolla" ma di trascriverlo,
parola per parola. E quindi di leggerlo, parola per parola.

> In greco questo termine (apostasìa) deriva dal verbo afìstemi,


> che significa letteralmente "star lontano da".
> Il sostantivo ha il senso di "diserzione, abbandono, ribellione".
(At 21:21, nt.)

gia' questo ha una valore offensivo,
vapre offensivo per cui Piero ha ritenuto opportuno virgolettarlo.

> Giuda il galileo che si "trasse dietro"

primo accostamento, *Giuda*.
accostamento offensivo

> Ma nelle Scritture Greche Cristiane viene usato principalmente
> per defezione religiosa: allontanamento da una giusta causa,
> dall'adorazione e dal servizio a Dio, e quindi abbandono di quanto

> prima professato e totale diserzione dai princìpi o dalla fede.

che per voi, seguaci di Brooklin significa abbandono della organizzazione.
Quindi continui a non capire perche' Piero abbia virgolettato tale termine ?

> Si può ben dire che l'Avversario di Dio fu il
> primo apostata, com'è indicato dal nome Satana.

altro accostamento offensivo, per cui vale la pena virgolettare tale termine.
Rison, continui a non capire perche' Piero aveva fatto cio' ?

> Egli indusse anche la prima coppia umana ad apostatare.

parimenti, ma snippiamo sul tuo "copia ed incolla" ed andiamo verso la fine

> Qualunque sia la ragione apparente, sia essa intellettuale,
> morale o spirituale, costituisce una ribellione contro Dio e

> un rifiuto della sua Parola di verità. -
> 2Ts 2:3, 4; vedi UOMO DELL'ILLEGALITÀ.


passo finale e parimenti offensivo.
ma tu Rison probabilmente continuerai a non capire
perche' Piero aveva virgolettato tale termine.

>>> Nella sociologia delle religioni rappresentano quegli
>>> ex-membri di un movimento o denominazione religiosa
>>> che, dopo averla abbandonata, la attaccano pubblicamente.

>> falso, tralasciando connotazioni negative che
>> detta parola spesso ha, si indica chi ha
>> pubblicamente abbandonato una certa religione.

> Quanto scritto sopra, a proposito di ciò che rappresenta

> per la sociologia delle religioni l'apostata,
> l'ho preso integralmente dagli studi di Introvigne:
> C:\Documenti\Studi\Brainwashing una critica (M_ Introvigne).htm

ROTFL,
adesso dovrei vedermi un sito presente sul TUO hard-disk,
ma quantunque sia alla voce "apostasia" vocabolario
e "Catechismo" dicono ben diversamente, ossia e'
apostata chi pubblicamente ripudia la propria fede,
senza che la attacchi pubblicamente o meno.
Oppure per voi chi smette di essere TdG dicendo
semplicemente che non crede piu' in quanto raccontato
da Brooklin e giustificando il suo abbandono non viene definito "apostata" ?
A proposito Introvigne in che cosa e' laureato ?
E questo non lo chiedo solo a te, Rison, ma a chi
del CESNUR sta lurkando in silenzio questo NG, persone che
potrebbero anche parlaci dei termini "apostasia/apostata".


>> Per esempio nella dottrina cattolica e' apostata
>> chi da cattolico diventa non cristiano
>> (e per i cattolici voi TdG siete non cristiani)
>
> Possono pensare quello che vogliono e possono considerarmi
> apostata quanto vogliono, non mi offendo affatto!


rileggiti il TUO post dove tu stesso ti eri definito apostata
del cattolicesimo, cosa della quale ti onoravi grandemente.


>> quindi secondo la tua stessa definizione tu attacchi pubblicamente
>> la fede cattolica, cosa che del resto avevamo gia' notato.

> Mi preoccupo prima di tutto di parlare della mia

> fede e in ciò che io credo, poi non manco certo
> di parlare dell'apostata cristianità!
> E' solo un concegeunza.

figuriamoci, sai benissimo che una parte importante
dei vostri studi biblici consiste nel demolire,
demolire per poi (eventualmente) ricostruire.
Interessante comunque quella tua uscita "... apostata' cristianita'!",
con cui tu ripeti che i veri cristiani siete solo voi.

>> vedo che ora stai invece usando la definizione
>> corretta di apostasia, al contrario di prima.

> E allora perchè offedersi di essere considerati apostati
> se è quello ciò che si fa?

deciditi, quali delle tue definizioni usi ?
quella con uscita semplice o quella con uscita ed attacco ?

>> tu non capisci perche' Piero e' cosi' attento nel
>> cercare di non offendere nessuno con un parola
>> che spesso e' usata in termini dispregiativi ?
>
> Come "setta" vero?
> Scometto che tu non hai mai usato questa definizione a proposito dei TdG!

cosa c'entra la parola "setta" ?
parola "setta" che a quanto mi ricordo voi stessi
avete usato per indicare la nascita della Chiesa Cattolica,
prima della sua adozione da parte di Costantino.

>> ovvio che non tu lo capisci, tu non sei Piero.

> Per questo mi sono rivolto a lui e spero possa

> esprimersi in tal senso, così potrò capirlo!

tu ti sei rivolto a Piero perche' speravi che lui cominciasse
ad usare uil vostro linguaggio, linguaggio che uso
di parole come "oppositore" ed "apostata" con cui
voi bollate chi e' critico nei vostri confronti.


> Sono cmq sicuro che lui capisca che l'uso che facciamo di questo
> termine, che fra l'altro riccorre anche nella Bibbia, non vuole
> affatto generare alcun tipo di odio come alcuni vorebbero far
> intendere, ma semplicemente identificare un certo tipo di persona,
> che di fatto, dal punto di vista del TdG, ha apostatato.

> Come in altre occasioni abbiamo discusso discusso,
> questi corrispondono a un limitato numero di ex-appartenenti.

cio' non mi risulta,
fammi degli esempi di vostri "ex" che voi non chiamate
"apostati" e in tal caso dimmi come li chiamate.
A me vengono in mente solo fumatori, malati di mente
ed altre persone che rientrano nella vostra definizione
biblica di "cane".

"la disgustosa abitudine dei cani di rigurgitare il cibo gia'
inghiottito e poi tornare a mangiarlo serve a illustrare la
condotta di coloro che abbandonano la retta via e tornano
al precedente stato di contaminazione."

E quindi bene ha fatto Piero a virgolettare tale termine,
visto che tale termine viene usato solitamente come offesa.
Giustamente o no questo non lo dico,
ma sottolineo il solitamente.


ciao,
Mauro


Mauro Arcisatese

da leggere,
9 ott 2001, 11:05:0409/10/01
a
Piero Barazza ha scritto:

> perche' e' mia ferma intenzione
> di non offendere nessuno
> siano essi Tdg , ex-Tdg
> cattolici , ex-cattolici
> bahai , raeliani , atei
> o altro


Piero, questo e' difficile:
se credi in Dio, nel Dio di Abramo, e se credi in cio' che
questo Dio avrebbe detto non puoi non offendere nessuno.

e quindi tornando all'uso della parola "apostata"
tale parola compare nel testo biblico
e con quali significati e intendimenti ?
come un complimento ?
cio' non lo credo.

concludo ricordando che hai fatto bene a virgolettare tale parola,
parola usata spesso in termini offensivi,
parola "apostata" che per me
e' ... sinonimo di "convertito",
da un'altra prospettiva ovviamente.


ciao,
Mauro

Forte

da leggere,
10 ott 2001, 06:27:4510/10/01
a
Rison wrote:

> > > Non capisco per quale ragione il termine
> > > apostata debba essere visto in termini negativi.
>

> *** it-1 159-60 Apostasia ***
> APOSTASIA

> In greco questo termine (apostasìa) deriva dal verbo afìstemi, che significa


> letteralmente "star lontano da". Il sostantivo ha il senso di "diserzione,

> abbandono, ribellione". (At 21:21, nt.) ....


>
> > Per esempio nella dottrina cattolica e' apostata
> > chi da cattolico diventa non cristiano
> > (e per i cattolici voi TdG siete non cristiani)
>
> Possono pensare quello che vogliono e possono considerarmi apostata quanto
> vogliono, non mi offendo affatto!
>

> > > Da parte mia essere considerato apostata dal punto
> > > di vista della chiesa cattolica mi onora grandemente,

> E allora perchè offedersi di essere considerati apostati se è quello ciò che
> si fa?

Il solito fumo geovista col quale si cerca di nascondere dietro
affermazioni formalmente vere una menzogna.
Il ragionamento apparentemente corretto di Rison è in sintesi più o meno
il
seguente:
" io ho abbandonato la mia precedente fede cattolica e pertanto sono
divenuto
"apostata" nei riguardi di questa fede, ma poichè l'ho fatto
volontariamente non
solo non mi offendo se un cattolico mi definisce tale, ma ne sono
contento"
Fin qui il ragionamento è formalmente corretto e accettabile. La
conclusione a cui si vuole tuttavia arrivare è falsa ed è la seguente:
gli "apostati" dei tdG sarebbero equivalenti agli "apostati" dei
cattolici (o di un altra fede) e pertanto non si comprende perchè si
accusino solo i tdG per
il fatto che definiscono gli "ex" *apostati*?
Il problema vero però non è il termine con cui i tdG definiscono gli
"ex" o gli
"oppositori", e cioè apostati: questo in se stesso non è offensivo. Ma
è' il
TRATTAMENTO che essi riservano agli apostati che viene contestato e
ritenuto
incivile prima che contrario all'etica cristiana!
I tdG (in Italia) vivono in una società a maggioranza cattolica: amici,
familiari e colleghi di lavoro sono in buona percentuale cattolici. Come
si
sentirebbero i vari Rison, Ugo, Daniele e soci se tutte queste persone
riservassero loro lo STESSO TRATTAMENTO che i tdG riservano ai loro ex?
Questo è il punto!

> Come "setta" vero?


> Eppure da un punto di vista strettamente etimologico il termine non ha

> alcuna connotazione negativa, ma è finito per rappresentare gruppi o


> movimenti pericolosi, suscitando sospetti verso coloro a cui ci si riferisce

> come tali. Un uso generalizzato e inapropriato di quel termine è certamente


> negativo, ma probabilmente di questo non ti preoccupi!

Infatti: setta può avere una connotazione "neutra" oppure negativa come
avevo
illustrato in un vecchio post. I FATTI dimostrano che il geovismo (come
tanti
altri religioni o pseudotali) rientra nella connotazione negativa!

Saluti,
Forte

Forte

da leggere,
10 ott 2001, 06:28:5610/10/01
a
Rison wrote:

> > > Non capisco per quale ragione il termine
> > > apostata debba essere visto in termini negativi.
>

> *** it-1 159-60 Apostasia ***
> APOSTASIA

> In greco questo termine (apostasìa) deriva dal verbo afìstemi, che significa


> letteralmente "star lontano da". Il sostantivo ha il senso di "diserzione,

> abbandono, ribellione". (At 21:21, nt.) ....


>
> > Per esempio nella dottrina cattolica e' apostata
> > chi da cattolico diventa non cristiano
> > (e per i cattolici voi TdG siete non cristiani)
>
> Possono pensare quello che vogliono e possono considerarmi apostata quanto
> vogliono, non mi offendo affatto!
>

> > > Da parte mia essere considerato apostata dal punto
> > > di vista della chiesa cattolica mi onora grandemente,

> Come "setta" vero?


> Eppure da un punto di vista strettamente etimologico il termine non ha

> alcuna connotazione negativa, ma è finito per rappresentare gruppi o


> movimenti pericolosi, suscitando sospetti verso coloro a cui ci si riferisce

> come tali. Un uso generalizzato e inapropriato di quel termine è certamente


> negativo, ma probabilmente di questo non ti preoccupi!

Infatti: setta può avere una connotazione "neutra" oppure negativa come

Il messaggio è stato eliminato

Achille Lorenzi

da leggere,
10 ott 2001, 08:13:3710/10/01
a

"Ugo il terribile" <ferr...@inwind.it> ha scritto nel messaggio
news:j898stcusuhaabvmp...@4ax.com...

[cut]
>
> 'Geovismo è un termine usato dalla polizia nazi-fascista...per
> identificare in modo spregiativo i testimoni.. .Interessante che tu lo
> usi..

Che siano stati i fascisti ad inventare questo termine mi sembra del tutto
inverosimile.
Il termine "geovismo" è usato dalla gente in generale.
Non è un termine offensivo o dispregiativo, come non lo sono le parole
cristianesimo, cattolicesimo, protestantesimo, ecc.
Lo usa anche Introvigne: "fenomeno geovista"..."l'attuale Geovismo"..."uno
dei maggiori storici del Geovismo [a proposito di Penton], ..."carriera
geovista", ecc.
(M. Introvigne, I Testimoni di Geova, Mondadori, 1991).

Saluti
Achille Lorenzi


Forte

da leggere,
10 ott 2001, 08:45:5410/10/01
a
Ugo il terribile wrote:

> Forte aveva scritto:


>
> >I tdG (in Italia) vivono in una società a maggioranza cattolica: amici,
> >familiari e colleghi di lavoro sono in buona percentuale cattolici. Come
> >si
> >sentirebbero i vari Rison, Ugo, Daniele e soci se tutte queste persone
> >riservassero loro lo STESSO TRATTAMENTO che i tdG riservano ai loro ex?
> >Questo è il punto!
>

> SE tutti i cattolici seguissero le norme della chiesa cattolica
> sicuramente il panorama italiano sarebbe diverso.
>
> Il trattamento che i testimoni danno ai disassociati apostati (tu
> potresti facilmente essere inserito classe degli apostati..) è il
> trattamento scritto nel nuovo testamento.
> Se i cattolici non rispettano nemmeno tale testo ..fatti loro..

Pertanto, seguendo il tuo "ragionamento" (concedetemi questo grande eufemismo),
dato che voi siete "apostati" (in relazione alla Chiesa Cattolica) i Cattolici
sbagliano a non applicare a voi il "trattamento" previsto dal Nuovo Testamento.
Questo vuol dire che ti identifichi in quelle caratteristiche?

> ...'Geovismo è un termine usato dalla polizia nazi-fascista...per


> identificare in modo spregiativo i testimoni.. .Interessante che tu lo
> usi..
>

> Comunque mi sembra che tempo fa un prete ha perso una causa proprio
> perchè avevo usato il termine setta.. riferito ai testimoni di Geova..
> .-)

Cos'è una minaccia?... cosa stavi dicendo circa la polizia nazifascista?...
Mi sa che hai perso un'altra bella occasione per tacere...

Forte

Mauro Arcisatese

da leggere,
10 ott 2001, 10:24:0610/10/01
a
Achille Lorenzi ha scritto a Ugo:

> Lo usa anche Introvigne: "fenomeno geovista"...
> "l'attuale Geovismo"..."
> uno dei maggiori storici del Geovismo [a proposito di Penton], ...
> "carriera geovista", ecc.
> (M. Introvigne, I Testimoni di Geova, Mondadori, 1991).


a quanto pare Introvigne viene citato dai TdG solo quando fa loro comodo.
per esempio Rison mi aveva citato Introvigne a proposito del termine
"apostata" fornendomi un link che sta sul disco C del computer di Rison stesso

C:\Documenti\Studi\Brainwashing una critica (M_ Introvigne).htm

ora tale link non lo posso ovviamente consultare ma dal nome
"brainwashing" ossia "lavaggio del cervello" mi sembra ovvio
che tale termine era stato usato in un contesto alquanto forte,
ossia di denuncia di certe tecniche da parte di ex di questo
o quel NMR (nuovo movimento religioso).

insomma Rison (e altri) TdG 'sto Introvigne come va considerato ?
la terminologia che Introvigne usa va bene solo per in certi casi,
per un termine usato in un contesto insolito che serva (ai TdG,
non ad Intrivigne) ad attribuire a detto termine un significato
improprio oppure la terminologia di introvigne va bene sempre ?


ciao,
Mauro A.

pierob...@hotmail.com

da leggere,
10 ott 2001, 15:54:5010/10/01
a
Mauro Arcisatese rispondendo a Piero ( cioe' a me ) ha scritto :

> Piero, questo e' difficile:
> se credi in Dio, nel Dio di Abramo, e se credi in cio' che
> questo Dio avrebbe detto non puoi non offendere nessuno.

Anche di questo potremmo parlarne allo SMAU
che ne dici ?

Piero

PS : per quanto riguarda lo SMAU direi che :

le giornate riservate agli operatori sono
Giovedi' 18 ottobre
venerdi' 19 ottobre
Martedi' 22 ottobre

Probabilmente Giovedi e Venerdi non potro' venire
[ o eventualmente vengo Venerdi' pomeriggio
per incontrarmi con al alcuni di ICC
che pero' tu desideri "evitare" ]

Con te potrei vedermi Martedi' 22 Ottobre
io direi davanti ad uno degli Stand della Microsoft
ANZI esattamente : STAND M01
che fa parte del padiglione : 22
che fa parte dell' area : SmauBusiness
( colorata nelle piantine con il colore Bleu )
Partendo dal Piazzale Italia posto al centro dello Smau
superato il padiglione 23 ( inserito nello SamuHome )
si arriva al padiglione 22
uno dei primi proveniendo dal 23 dovrebbe essere l' M01

Io saro vicino alla standista piu' giovane
che tiene i capelli rossi (^______^)

alle ore 10:30 va bene ?

mi raccomando non spargere in giro la voce
altrimenti ci troviamo in 30 (^____^)

Ti informo che in questo periodo viaggio
con una barba incolta " stile Bin Laden "
[ che sia pericoloso ? ]

Ciao da Piero

WIND : 328 / 6545391
TIM : 338 / 1151224
OMNI : 347 / 3332757 [ solo segret.telefonica ]
--
Inviato il mer 10 ott 2001 21:54:50 CEST da 213.26.67.162 [213.26.67.162]
http://www.neuromante.net/

Mauro Arcisatese

da leggere,
11 ott 2001, 09:23:4711/10/01
a
Piero Barazza ha scritto:

>> Piero, questo e' difficile:
>> se credi in Dio, nel Dio di Abramo,
>> e se credi in cio' che questo Dio avrebbe
>> detto non puoi non offendere nessuno.

> Anche di questo potremmo
> parlarne allo SMAU che ne dici ?

paura :-) di venire scomunicato da qualche confratello di ICC ?
credo che i newsgroup (ICR o ICC) siano
piu' indicati a parlare di cose religiose.
anche perche' parlando pubblicamente
si deve giocoforza usare un linguaggio piu'
specifico e meno soggetto a fraintendimenti.

In questo caso specifico *per esempio* rintengo
che quanto ho detto possa essere un valido
spunto di thread su ICC. Oppure anche un
buon argomento di conversazione con i TdG.


>Probabilmente Giovedi e Venerdi non potro' venire
>[ o eventualmente vengo Venerdi' pomeriggio
>per incontrarmi con al alcuni di ICC
>che pero' tu desideri "evitare" ]

non posso garantirti nulla per martedi'
(causa impegni miei lavorativi)
per quanto riguarda venerdi' e' impreciso
dire che sono io a desiderare di "evitare",
ma tant'e', il risultato non cambia.


ciao,
Mauro

pierob...@hotmail.com

da leggere,
11 ott 2001, 14:52:2811/10/01
a
"Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto

> paura :-) di venire scomunicato da qualche confratello di ICC ?


> credo che i newsgroup (ICR o ICC) siano
> piu' indicati a parlare di cose religiose.
> anche perche' parlando pubblicamente
> si deve giocoforza usare un linguaggio piu'
> specifico e meno soggetto a fraintendimenti.
>
> In questo caso specifico *per esempio* rintengo
> che quanto ho detto possa essere un valido
> spunto di thread su ICC. Oppure anche un
> buon argomento di conversazione con i TdG.

Ciao Mauro

Piu' che altro sperimento continuamente che e' molto piu' costruttivo
incontrare le persone e conoscerle " de visu " che dietro un monitor

Inoltre, le discussioni su qualunque materia vertino
IMVHO lasciano il tempo che trovano
mentre la conoscenza personale
costruisce un rapporto che puo' durare nel tempo

> non posso garantirti nulla per martedi'
> (causa impegni miei lavorativi)
> per quanto riguarda venerdi' e' impreciso
> dire che sono io a desiderare di "evitare",
> ma tant'e', il risultato non cambia.

Forse si potrebbe tentare di vederci
in un giorno non riservato agli operatori
forse sabato oppure lunedi' ?

fammi sapere.................
( a questo punto via e-mail )

Ciao da Piero


Marco

da leggere,
5 nov 2001, 15:22:4805/11/01
a


"Mauro Arcisatese" ha scritto nel messaggio


>
> a questo punto la parola a Piero
> a cui chiedo QUANDO e SE ha potuto
> procurarsi dai suoi amici TdG una copia
> originale del CD-ROM in questione.
> interessa anche a me (un originale, non una copia di backup).
>
>
>

Credo che posso aiutarti


> ciao,
> Mauro A.
>
>


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