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i TdG non festeggiano Natale e Capodanno

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Mauro Arcisatese

unread,
Dec 17, 2001, 2:06:43 PM12/17/01
to
i TdG non festeggiano le feste "pagane" di Natale e Capodanno,
dando dimostrazione di "coerenza cristiana".
Volevo pero' sapere da loro se sono coerenti
fino al punto da rinunciare alla tredicesima.

;-)


ciao,
Mauro A.

The Dentist

unread,
Dec 17, 2001, 4:37:25 PM12/17/01
to

"Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> wrote in message
news:2a85e73679426d00...@arcisate.somewhere.net...

Come ti è venuta questa? :-)
Sarebe come se io rinunciassi ai soldi dei miei pazienti preti perchè sono
contrario all'otto per mille... In verità io mi riaproprio del maltolto
...:-)

Saluti,
The Dentist


Rison

unread,
Dec 18, 2001, 2:48:28 AM12/18/01
to

"Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto nel messaggio
news:2a85e73679426d00...@arcisate.somewhere.net...

Dalle mie parti si direbbe: "Sei proprio ganzo..."
Questa non mi era mai capitata!
Ci farò un pensierino.
A proposito che devo fare con la quattordicesima?

> ciao,
> Mauro A.
>

Ciao
Riccardo


grtre

unread,
Dec 18, 2001, 3:50:52 AM12/18/01
to
"Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto nel messaggio
news:2a85e73679426d00...@arcisate.somewhere.net...
Paganesimo Espressioni religiose dell'antichità estranee sia al
cristianesimo sia all'ebraismo, in quanto fondate sulla concezione del
politeismo che ebrei e cristiani considerarono assolutamente inconciliabile
con l'adorazione e il culto dell'unico Dio. Secondo alcuni studiosi il
termine latino pagani, comunemente utilizzato in riferimento ai cittadini
"borghesi" (ovvero non soldati), sarebbe stato adottato nel II secolo dai
cristiani per indicare chi non condivideva la loro esperienza di "soldati di
Cristo". Una spiegazione più convenzionale colloca invece nel IV secolo, con
il cristianesimo ormai religione predominante nell'impero romano,
l'attribuzione di una connotazione religiosa al termine "pagani", nel suo
secondo significato di "abitanti dei pagi", i villaggi rurali nei quali il
politeismo tradizionale resistette effettivamente all'opera di
cristianizzazione, portata a compimento con minore difficoltà nei centri
urbani.

Capodanno Primo giorno dell'anno, il 1° gennaio del calendario gregoriano.
Nel Medioevo, la maggior parte dei paesi europei usava il calendario
giuliano e celebrava l'inizio dell'anno nuovo il 25 marzo, chiamato giorno
dell'Annunciazione, in cui veniva celebrato l'annuncio, fatto a Maria, che
da lei sarebbe nato il Figlio di Dio. Con l'introduzione del calendario
gregoriano (1582), i paesi cattolici cominciarono a osservare il capodanno
il 1° gennaio. La Scozia lo adottò nel 1600, la Germania, la Danimarca e la
Svezia intorno al 1700 e l'Inghilterra nel 1752. Tradizionalmente celebrato
come festa religiosa, oggi il capodanno è divenuto anche occasione di grandi
festeggiamenti e proponimenti personali per l'anno nuovo. Il capodanno
ebraico, osservato il primo e il secondo giorno di Tishri (generalmente in
settembre), è chiamato Rosh Hashanah ed è prescritto dall'Antico Testamento
come shabbat santo. I cinesi commemorano l'anno nuovo tra il 10 gennaio e il
19 febbraio del calendario gregoriano: basato sul calendario lunare, il
capodanno rappresenta la loro festività principale, celebrata con
festeggiamenti che durano due settimane. Tra gli eventi più spettacolari, vi
sono le danze del dragone e del leone, compiute per strada al ritmo di gong
e tamburi.

Natale Festa che ricorda la nascita di Gesù di Nazareth, celebrata in
Occidente, dalla Chiesa cattolica e dalle Chiese protestanti, il 25
dicembre, e dalle Chiese ortodosse il 6 gennaio, giorno in cui le Chiese
occidentali celebrano invece la solennità dell'Epifania. Le due date sono
del resto connesse fin dalle origini di questa festività che, pur
considerata dal calendario liturgico di importanza inferiore soltanto alla
Pasqua, si affermò non prima del IV secolo, sovrapponendosi a rituali
pagani.
Sotto il regno di Tiberio si salutava con celebrazioni particolari, nelle
regioni orientali dell'impero e soprattutto ad Alessandria, il passaggio del
solstizio d'inverno, fissato dal calendario giuliano il 6 gennaio: il rito
alessandrino della "nascita del tempo", noto come epipháneia, l'antecedente
etimologico di "epifania", si fondava su un mito solare che, riprendendo la
tematica legata alla vicenda di Osiride e del suo ritrovamento da parte di
Iside, scorgeva nel manifestarsi della luce il motivo di giubilo di fronte
al prodigio del tempo rinnovato e della rinascita della vita.
2.1.La nascita del Figlio di Dio Il 6 gennaio fu ben presto adottato anche
in ambiente cristiano come data in cui celebrare la manifestazione - tale è
il significato del termine "epifania" - di Cristo al mondo, identificandola
inizialmente con il suo battesimo nel Giordano e, dall'inizio del IV secolo,
con la sua nascita, sulla base dell'interpretazione di quei testi profetici,
come Isaia 9: 1-6, che consentivano di cogliere nella nascita del Figlio di
Dio il sorgere di una grande luce.
2.2.Il culto solare Seguendo un percorso analogo, il cristianesimo
occidentale fissò, quasi certamente fra il 325 e il 354, la celebrazione
della nascita di Gesù il 25 dicembre, il giorno della principale festività
pagana legata al culto solare, quella del Sol Invictus, particolarmente
solennizzata dall'imperatore Aureliano. Costui, proclamandosi l'incarnazione
vivente del dio Sole, aveva fatto, nel 274, della mitologia solare il culto
ufficiale dell'impero romano. Si comprende allora come l'imposizione della
celebrazione della nascita di Cristo, identificato con il "sole di
giustizia" preannunciato dal profeta Malachia (3:20), nel giorno della
festività pagana più significativa costituisca uno dei momenti fondamentali,
e di maggiore efficacia simbolica, del processo di evoluzione che a partire
dall'epoca di Costantino avrebbe determinato il prevalere del cristianesimo
su forme più antiche di culto; in particolare sul mitraismo, religione
fondata sull'adorazione del dio persiano Mitra, ben presto identificato con
il Sol Invictus dai suoi numerosi seguaci, per lungo tempo gli antagonisti
principali delle Chiese cristiane.
2.3.Il mistero dell'incarnazione Con la fine delle controversie
cristologiche e l'affermarsi, in seguito alle definizioni elaborate fra il
IV e il V secolo dai concili ecumenici di Nicea, Efeso e Calcedonia, della
dottrina della duplice natura di Cristo vero Dio e vero uomo in un'unica
persona (Vedi Filioque), la celebrazione del Natale acquisì gradualmente
caratteri di maggiore solennità, in quanto proposta da alcune figure di
spicco, quali il papa Leone Magno, come motivo di riaffermazione della fede
nel mistero dell'incarnazione.
Pur non mancando, in questo contesto, i tentativi da parte della sede romana
di imporre a tutto il mondo cristiano il 25 dicembre come unica data per
ricordare la natività, le Chiese d'Oriente rimasero sostanzialmente fedeli
alla celebrazione del 6 gennaio, successivamente adottata anche in Occidente
come festività complementare al Natale per sottolineare, sulla base
dell'episodio evangelico della venuta dei magi a Betlemme con i doni per il
Bambino, il tema della manifestazione di Cristo a tutte le genti.
carattere di festa eminentemente popolare che il Natale ha assunto nei
secoli ha determinato dapprima la sovrapposizione di elementi folclorici
alle originarie connotazioni teologiche, in epoche più recenti, il prevalere
di una dimensione secolare, quando non esplicitamente mondana, estranea
all'intento religioso: questi differenti aspetti, che hanno spinto alcune
confessioni cristiane rigoriste, come i puritani, ad abolirne la
celebrazione, convivono tuttora come tratti caratteristici di una festa che,
all'uso del presepe come rievocazione della nascita di Cristo, affianca
l'albero di Natale. Quest'ultimo è un simbolo, successivamente identificato
con la croce, legato ad antichissimi culti popolari praticati in area
germanica; la figura dai tratti tipicamente nordici che è il simbolo della
festa soprattutto per i più piccoli, Babbo Natale, è invece un personaggio
legato a un complesso ciclo di leggende del culto di san Nicola.

Non capisco
Ciao Il Solito Rino


Massimo C.

unread,
Dec 18, 2001, 3:50:04 AM12/18/01
to
Rison ha scritto:

> A proposito che devo fare con la quattordicesima?

Un bonifico va benissimo.
A che indirizzo mando i dati della mia banca?

--
Ciao | I never drink water: fish fuck in it...
Massimo C. | http://web.tiscali.it/massimo250870/ica/icafaq.html

Claudio Pace

unread,
Dec 18, 2001, 3:48:26 AM12/18/01
to
Rison ha scritto nel messaggio <9vmt21$lmr$1...@pegasus.tiscalinet.it>...
>[...]

> Dalle mie parti si direbbe: "Sei proprio ganzo..."
> Questa non mi era mai capitata!
> Ci farò un pensierino.
> A proposito che devo fare con la quattordicesima?

Bancario? Come quelli della pubblicita' 'ti amo bancario'? Ciao Claudio
Pace.
--
Inviato il mar 18 dic 2001 09:48:26 CET da 217.58.46.90 [217.58.46.90]
http://www.neuromante.net/

Lady Ariel (NSDN)

unread,
Dec 18, 2001, 4:15:06 AM12/18/01
to
"Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto nel messaggio
news:2a85e73679426d00...@arcisate.somewhere.net...

Cosa c'entra la tredicesima con il Natale???

Ciao
Lady Ariel


The Dentist

unread,
Dec 18, 2001, 4:25:15 AM12/18/01
to

"Lady Ariel (NSDN)"

> Cosa c'entra la tredicesima con il Natale???

Senza tredicesima che Natale č?


Saluti,
The Dentist


Lady Ariel (NSDN)

unread,
Dec 18, 2001, 4:34:00 AM12/18/01
to
"The Dentist" <thede...@virgilio.it> ha scritto nel messaggio
news:%XDT7.327003$sq5.15...@news.infostrada.it...

> > Cosa c'entra la tredicesima con il Natale???
>
> Senza tredicesima che Natale è?

Ma la tredicesima non c'entra nulla con il Natale...è una conquista dei
lavoratori...come per la quattordicesima o il premio di produzione...le
ferie e la malattia!!!
:o))))

Ciao
Lady Ariel


vanoli

unread,
Dec 18, 2001, 7:45:13 AM12/18/01
to

"grtre" <pha...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:MrDT7.326871$sq5.15...@news.infostrada.it...

> "Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto nel messaggio
> news:2a85e73679426d00...@arcisate.somewhere.net...
> > i TdG non festeggiano le feste "pagane" di Natale e Capodanno,
> > dando dimostrazione di "coerenza cristiana".
> > Volevo pero' sapere da loro se sono coerenti
> > fino al punto da rinunciare alla tredicesima.
>
>
> Natale Festa che ricorda la nascita di Gesù di Nazareth, celebrata in
> Occidente, dalla Chiesa cattolica e dalle Chiese protestanti, il 25
Dicembre

>
>
> Non capisco
> Ciao Il Solito Rino
>

Guarda che non esiste nessun gesu' di nazareth, ma Gesu' il nazareno (setta
dei Nazir) i poveri.....
Gesu' non e' nato il 25 dicembre vedi su: www.mednat.org
religione + studi

G. Paolo Vanoli - dottore in Scienza della Nutrizione - Consulente in
Medicine Naturali - www.medicinenaturali.net

Gian Luca Sole

unread,
Dec 18, 2001, 11:08:16 AM12/18/01
to

"Lady Ariel (NSDN)" wrote:

> Cosa c'entra la tredicesima con il Natale???

Acquisti i regali? :-)

bye G.L.

grtre

unread,
Dec 18, 2001, 2:01:26 PM12/18/01
to

"vanoli" <med...@transports.it> ha scritto nel messaggio
news:9vndpl$i0o$1...@news.planet.it...


>
> "grtre" <pha...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:MrDT7.326871$sq5.15...@news.infostrada.it...
> > "Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto nel messaggio
> > news:2a85e73679426d00...@arcisate.somewhere.net...
> > > i TdG non festeggiano le feste "pagane" di Natale e Capodanno,
> > > dando dimostrazione di "coerenza cristiana".
> > > Volevo pero' sapere da loro se sono coerenti
> > > fino al punto da rinunciare alla tredicesima.
> >
> >
> > Natale Festa che ricorda la nascita di Gesù di Nazareth, celebrata in
> > Occidente, dalla Chiesa cattolica e dalle Chiese protestanti, il 25
> Dicembre
>
> >
> >
> > Non capisco
> > Ciao Il Solito Rino
> >
> Guarda che non esiste nessun gesu' di nazareth, ma Gesu' il nazareno
(setta
> dei Nazir) i poveri.....

Nazorei Nome che, secondo Atti degli Apostoli 24,5, era utilizzato dagli
ebrei come sinonimo di "nazareni" per indicare i seguaci di Gesù Cristo,
detto "nazareno". Benché il termine possa aver avuto originariamente un
altro significato, nel Vangelo esso è associato alla provenienza di Gesù dal
villaggio di Nazareth (Giovanni 18:5;19:19). In seguito i termini "nazorei",
"nazareni" passarono a indicare la corrente che, negli ambienti noti come
"giudeo-cristiani" a motivo della volontà di accettare il messaggio di
Cristo pur nella fedeltà alle tradizioni ebraiche, assunse posizioni
moderate, continuando a praticare il rito della circoncisione senza però
imporlo ai pagani convertiti alla nuova fede.


> Gesu' non e' nato il 25 dicembre vedi su: www.mednat.org
> religione + studi

ma cosa centra !!!


>
> G. Paolo Vanoli - dottore in Scienza della Nutrizione - Consulente in
> Medicine Naturali - www.medicinenaturali.net
>
>
>

scusami mi dici un pò del tuo credo o fede?

Saluti Rino


Lady Ariel (NSDN)

unread,
Dec 19, 2001, 6:27:04 AM12/19/01
to
"Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:3C1F69F0...@tiscalinet.it...

> > Cosa c'entra la tredicesima con il Natale???
>
> Acquisti i regali? :-)

Con una minima parte...il resto serve per
bolli...assicurazioni...ecc...ecc...!!!
:o)))

Ciao
Lady Ariel


Gian Luca Sole

unread,
Dec 19, 2001, 6:38:43 AM12/19/01
to

"Lady Ariel (NSDN)" wrote:

Infatti per me e' l'unica cosina che possa legare in qualche modo
tredicesima e natale...

bye G.L.


Mauro Arcisatese

unread,
Dec 19, 2001, 5:29:57 AM12/19/01
to
Rison ha scritto:

> Questa non mi era mai capitata!
> Ci farò un pensierino.

mi era venuta in mente leggendo un vecchio catechismo cattolico
del 573 che diceva che i cattolici non dovevano festeggiare
il Capodanno e anzi avrebbero dovuto fare un giorno di digiuno
nei primi giorni dell'anno per rimediare ai festeggiamenti dei "pagani"
(festeggiamenti che presumo simili a quelli che oggi dicono
"chi lo fa il primo dell'anno lo fa tutto l'anno" :-)

> A proposito che devo fare con la quattordicesima?

cassetta delle offerte nella Sala del Regno,
possibile che te lo debba dire io ?
;-)


ciao,
Mauro A.


Rison

unread,
Dec 20, 2001, 7:53:19 AM12/20/01
to

"Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto nel messaggio
news:2f14405d46e0a917...@arcisate.somewhere.net...

> Rison ha scritto:
>
> > Questa non mi era mai capitata!
> > Ci farò un pensierino.
>
> mi era venuta in mente leggendo un vecchio catechismo cattolico
> del 573 che diceva che i cattolici non dovevano festeggiare
> il Capodanno e anzi avrebbero dovuto fare un giorno di digiuno
> nei primi giorni dell'anno per rimediare ai festeggiamenti dei "pagani"
> (festeggiamenti che presumo simili a quelli che oggi dicono
> "chi lo fa il primo dell'anno lo fa tutto l'anno" :-)

Mi ricorda un recente digiuno!

>
> > A proposito che devo fare con la quattordicesima?
>
> cassetta delle offerte nella Sala del Regno,
> possibile che te lo debba dire io ?

Quale cassetta?
Sai ce ne sono diverse!!!

Francesco

unread,
Dec 30, 2001, 5:36:26 PM12/30/01
to

Toccatemi tutto, ma non la tasca, sembra dire il buon TdG...

Giuseppe

unread,
Dec 30, 2001, 7:21:48 PM12/30/01
to
Francesco ha scritto nel messaggio <3c2f95a9...@news.libero.it>...

>
> On Mon, 17 Dec 2001 20:06:43 +0100, "Mauro Arcisatese"
> <nos...@galaxycorp.com> wrote:
>
> >i TdG non festeggiano le feste "pagane" di Natale e Capodanno,
> >dando dimostrazione di "coerenza cristiana".
> >Volevo pero' sapere da loro se sono coerenti
> >fino al punto da rinunciare alla tredicesima.
> >
>Mauro A.
> >
> Toccatemi tutto, ma non la tasca, sembra dire il buon TdG...

Vorrei ricordare che la 13a non è un regalo di natale del datore di lavoro
ma fa parte integrante dello stipendio come il TFR e le ferie. In alcuni
contratti lo stipendio viene diviso in 13 mensilità e in altri (vedi il
commercio) in 14. Visto che i contratti prevedono che venga versata nel
mese di dicembre (certamente per favorire i consumi natalizi) tutti i
lavoratori ricevono questa quota del loro stipendio in dicembre.
Per amore dell'argomento se la 13a non fosse più versata al lavoratore lo
stipendio mensile dovrebbe crescere per includere l'importo della 13a
ripartito in 12 mensilità.

Alla fine l'osservazione sulla coerenza dei Testimoni è puerile.

Con affetto

Giuseppe

--
Inviato il lun 31 dic 2001 01:21:48 CET da 192.92.126.139
[192.92.126.139]
http://www.neuromante.net/

Luigi Melilli

unread,
Dec 31, 2001, 4:48:07 AM12/31/01
to


Se i TdG sono cristiani - e dicono, come tanti altri di esserlo - non
possono non festaggiare la nascita di gesù. Il problema è come
festaggiarla. I cattolici, ad esempio, la festeggiano al solito
platealmente, dando spettacolo, grandi apparati di esteriorità e di
lusso.Un'adorazione vera e profonda viene dal cuore e lo stesso
Cristo, quando voleva adorare e pregare, si ritirava in luoghi
appartati.Con le feste cattoliche e cristiane in genere _ perché certi
mali sono contagiosi - si ha invece il fenomeno opposto: di esse
approfitta il commercio, e invece della grazia di Dio circola tanto
denaro. Al punto che chi si occupa di economia fa contiprevisionali,
si arrabattra per proppagandare ogni tipo di acquisto e tira le somme,
Non esistono esperti di bilanci di grazia, e così a fare tali bilanci
sarà lo stesso Dio, il quale se ne ride di preti, vescovi cardinali e
papi (e correlativi figuri di altre religioni) variamente mascherati e
paludati. gli spettacoli mondani non onorano alcuna religione, ma anzi
la oltraggiano. Prendete per esempio l'uso di festeggiare i santi -
naturalmente non quelli veri ma quelli cannoneggiati dai papi -
portandoli in giro in quelle che si chiamano processioni a suon di
marce militari e di spari di mortaretti: non sono gli antesignani dei
tanti morti dper i botti di fine anno?
Ma nessun lamento di presule o pontefice si leva a deprecare tale
eziologia (e dico eziologia, trattandosi di una vera e propria
ma,lattia, per giunta epidemica, che colpisce con scadenze regolari e
sempre più duramente). Chi ha cervello per pensare pesni, che Dio,
facendoci a sua immagine e somiglianza ci ha dato intelletto e volontà
per usarla e non per usare quella di coloro che si dicojno tramite,
rappresentanti, o vicari di Dio Luigi Melilli

Rison

unread,
Dec 31, 2001, 4:44:20 AM12/31/01
to
"Giuseppe" <giuse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:a0ob2s$mtl$1...@g.l.neuromante.dyndns.org...

> Francesco ha scritto nel messaggio <3c2f95a9...@news.libero.it>...
> >
> > On Mon, 17 Dec 2001 20:06:43 +0100, "Mauro Arcisatese"
> > <nos...@galaxycorp.com> wrote:

> Alla fine l'osservazione sulla coerenza dei Testimoni è puerile.

La puerilità dell'argomento, come dici giustamente tu, si era era già
abbondantemente dimostrata all'apertura del tread, ma evidentemente
personaggi come Francesco non hanno niente di più serio da proporre.
Della serie: di Antino non c'è ne uno solo!

>
> Con affetto
>
> Giuseppe

Ciao

Riccardo


Rison

unread,
Dec 31, 2001, 7:22:36 AM12/31/01
to
"Luigi Melilli" <luigi_...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3c34334a...@news.libero.it...

> On Mon, 31 Dec 2001 00:21:48 +0000 (UTC), "Giuseppe"
> <giuse...@libero.it> wrote:
>
> >Francesco ha scritto nel messaggio <3c2f95a9...@news.libero.it>...
>

Ciao Luigi,
ho lasciato integralmente il tuo testo perchè lo ritengo significativo.
Come TdG credo sia molto più importante ricordare il valore sacrificale
della sua morte anzichè della sua nascita. Non credo che Cristo abbia
bisogno di veder festeggiata la sua natilità, sopratutto nei modi da te
descritti. Se anche lo fosse, bisognerebbe trovare un'altra data a mio
parere.
Credo sia molto più serio farlo vivendo la gioia della sua venuta ogni
giorno che passa nel proprio cuore, sopratutto spogliandoci di tutta quella
esteriorità che non è altro che ipocrisia, vivendo una vita quanto più
conforme al modello da Lui lasciato.
Credo che questo sia il modo migliore di "festeggiare" la sua natività!

Ciao
Riccardo


Achille Lorenzi

unread,
Dec 31, 2001, 8:10:03 AM12/31/01
to

"Luigi Melilli" <luigi_...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3c34334a...@news.libero.it...
...

> Se i TdG sono cristiani - e dicono, come tanti altri di esserlo - non
> possono non festaggiare la nascita di gesů.
.....

Ciao Luigi,

I TdG smisero di celebrare il Natale solo nel 1927.
molti anni dopo la loro presunta "liberazione da Babilonia la Grande" (la
"falsa religione") che sarebbe avvenuta nel 1919. Č piuttosto strano quindi
che per quasi cinquant'anni della loro "storia" i Testimoni non avessero
eliminato dalle loro pratiche quella che attualmente essi definiscono
un'?usanza che dispiace a Dio' (Cosa richiede Dio da noi?, p.5).

Come giustificavano gli "Studenti Biblici" (cosě venivano chiamati i TdG
fino al 1931) il fatto che essi festeggiavano il Natale, nonostante la data
non fosse quella della nascita di Gesů?
Ecco cosa si legge in alcune loro pubblicazioni:

«Č del tutto senza importanza il giorno in cui il Natale č celebrato; noi
possiamo giustamente celebrarlo» - WT del 15/12/1903.
«Non cavillare sulla data; festeggia con il mondo e celebra il Natale» - WT
del 1/12/1904.
«Non č molto importante che il 25 dicembre non sia l'anniversario della
nascita del nostro Signore, o che egli sia nato in effetti verso il 25
dicembre. Un giorno vale l'altro se si tratta di commemorare la nascita
nella carne di nostro Signore» - WT del 15/12/1908.
«Questo evento [il Natale] č cosě importante che č sempre appropriato
richiamarlo alla mente dei credenti, indipendentemente dalla data» - WT del
15/12/1926, p.371.
Come doni per il Natale veniva suggerita l'offerta degli "Studi sulle
Scritture", i volumi scritti da C.T. Russell (WT 15/11/1907, reprints p.
4094).

Questi commenti di Russell & C. mostrano che, pur essendo a conoscenza del
fatto che Gesů non nacque il 25 dicembre, non si riteneva molto
significativo questo particolare. Era piů importante commemorare la nascita
del Salvatore che cavillare sulla data in cui questa sarebbe avvenuta.

Saluti ed auguri a tutti
Achille Lorenzi
http://digilander.iol.it/alorenzi/


Rosario

unread,
Dec 31, 2001, 11:21:43 AM12/31/01
to

Giuseppe <giuse...@libero.it> schrieb in im Newsbeitrag:
a0ob2s$mtl$1...@g.l.neuromante.dyndns.org...

Ciao Giuseppe,

in molti paesi, tra l'altro anche la Svizzera, il datore di lavoro oltre
che la tredicesima, che fa parte dello stipendio come dici tu, regala un
pacco natalizio. Di solito questo pacco è fatto da un cestino con dentro
cose come salame, prosciutto, conserve in scatola, vino, formaggio,
spumante, Speck ecc.
Non conosco nessun TdG che si è rifiutato di ricevere il pacco
natalizio, e anch'io non l'ho mai rifiutato seguendo l'esempio dei
nostri anziani.
Questa coerenza come la trovi?

Salutoni Rosario

Daniele

unread,
Jan 3, 2002, 10:24:40 AM1/3/02
to
"Rosario" <pa...@bluewin.ch> ha scritto nel messaggio

> in molti paesi, tra l'altro anche la Svizzera, il datore di lavoro oltre
> che la tredicesima, che fa parte dello stipendio come dici tu, regala un
> pacco natalizio. Di solito questo pacco è fatto da un cestino con dentro
> cose come salame, prosciutto, conserve in scatola, vino, formaggio,
> spumante, Speck ecc.
> Non conosco nessun TdG che si è rifiutato di ricevere il pacco
> natalizio, e anch'io non l'ho mai rifiutato seguendo l'esempio dei
> nostri anziani.
> Questa coerenza come la trovi?

Tu ti sei mai sentito incoerente a causa di questo fatto?

Daniele


Rosario

unread,
Jan 3, 2002, 1:44:58 PM1/3/02
to

Daniele <dani...@libero.it> schrieb in im Newsbeitrag:
a11sug$nqkp8$1...@ID-90866.news.dfncis.de...
Altroche!!!
Ma poi mi giustificavo dicendomi tanto è un premio che mi spetta, fa
parte della tredicesima....intanto rifiutavo torte, brindisi auguri di
buon anno ect. sperando che nessuno mi chiedesse cosa avevo fatto del
pacco natalizio.
Certo avrei potuto rifiutare il pacco... ma come avrei potuto
giustificare poi tutti gli altri fratelli che lo accettavano?

Tu cosa avresti fatto?

Ciao
Rosario

Mauro Arcisatese

unread,
Jan 5, 2002, 4:34:03 PM1/5/02
to
Rison aveva scritto a Giuseppe:

> La puerilità dell'argomento, come dici giustamente tu,
> si era era già abbondantemente dimostrata all'apertura del tread,

grazie per il complimento sulla puerilita'
del thread da me aperto,
thread dove compare il mio post


Message-ID: news:2f14405d46e0a917...@arcisate.somewhere.net

<<mi era venuta in mente leggendo un vecchio catechismo cattolico
del 573 che diceva che i cattolici non dovevano festeggiare il
Capodanno e anzi avrebbero dovuto fare un giorno di digiuno nei
primi giorni dell'anno per rimediare ai festeggiamenti dei "pagani"

(....) >>


Ti sembra puerile questa osservazione ?
eppure tale osservazione, tale mio spunto,
non ha alimentato nessuna discussione IT
ma avete preferito (tu compreso) andare "di cazzegggio".
Cazzeggiare e accusare di puerilita' gli altri.
O forse non ti riferivi a me con "all'apertura del thread" ?


ciao,
Mauro A.


Giorgio Parenti

unread,
Jan 10, 2002, 7:29:08 AM1/10/02
to

"Rosario" <pa...@bluewin.ch> ha scritto nel messaggio
news:3c309...@news.bluewin.ch...
> Scusa se mi intrometto: ho fatto una ricerchina e te la mostro.Ciao da
Giorgio
>
*** w80 1/11 31 Domande dai lettori ***
? Nella ditta in cui lavoro tutti i dipendenti ricevono una gratifica
natalizia. Dovrei rifiutarla, visto che non celebro il Natale?
Tutto dipende dal vero significato della gratifica e da come sarebbe
considerato il fatto di accettarla.
Come abbiamo spesso spiegato, il Natale e molte altre feste della
cristianità non si basano sulla Bibbia. In effetti sono state copiate da
culti non cristiani. La Bibbia comanda ai cristiani di osservare un'unica
ricorrenza religiosa, l'anniversario annuale della morte di Cristo. - Luca
22:19, 20.
Il fatto di accettare una gratifica natalizia significa partecipare a quella
festività? Non necessariamente. Il dono può non voler dire affatto che tutti
quelli che lo ricevono celebrino il Natale. Il datore di lavoro può aver
semplicemente deciso di donare alla fine dell'anno a tutti i dipendenti
parte dei profitti della ditta, in un periodo in cui molti di loro sarebbero
ben lieti di avere del denaro extra da usare come meglio credono. La
gratifica potrebbe essere un segno di apprezzamento per il lavoro svolto
durante l'anno, come pure un incentivo per continuare a lavorare
diligentemente e per migliorare le relazioni fra il datore di lavoro e i
dipendenti. Il datore di lavoro può darla a tutti gli impiegati, senza tener
conto se alcuni sono ebrei, musulmani, di altre religioni o non celebrano il
Natale. Perciò il semplice fatto che il dono venga dato in quel particolare
tempo o il nome che può avere assunto non vietano necessariamente a un
testimone di Geova di accettarlo.
Inoltre, anche se chi fa un dono ne ha scelto il momento in base alle sue
credenze religiose, ciò non vuol dire che pensi che il ricevente condivida
le sue idee religiose. Spesso capita che un compagno di lavoro o un parente
dica a un testimone di Geova: 'So che non festeggi il Natale (o qualche
altra festa), ma vorrei che accettassi questo regalo'. Se accettando il
regalo la sua coscienza non ne restasse turbata, il cristiano potrebbe
decidere di prenderlo e ringraziare senza alcun riferimento alla festività.
(Atti 23:1) Molti cristiani si comportano in modo simile quando vien loro
offerto un regalo da qualcuno che non conosce le loro credenze. Forse in un'
altra occasione, quando sarà meno probabile che il donatore si offenda, il
cristiano potrà dire con tatto che non celebra quella festa religiosa, e
potrà spiegare con gentilezza e mitezza che quello è il motivo per cui egli
stesso non ha fatto alcun regalo per l'occasione. - I Piet. 3:15.
Ma se un dono viene fatto con la chiara intenzione di mostrare che il
cristiano non è fermo nelle sue convinzioni o che è pronto a fare
compromesso davanti alla prospettiva di un guadagno, allora è senz'altro
meglio rifiutare. Geova Dio è colui che i cristiani devono adorare. A lui
solo devono rendere sacro servizio.

>
>


Giuseppe

unread,
Jan 11, 2002, 3:12:40 AM1/11/02
to
> > >
> > > Vorrei ricordare che la 13a non è un regalo di natale del datore di
> lavoro
> > > ma fa parte integrante dello stipendio come il TFR e le ferie. In
> alcuni
> > > contratti lo stipendio viene diviso in 13 mensilità e in altri (vedi
> il
> > > commercio) in 14. Visto che i contratti prevedono che venga versata
> nel
> > > mese di dicembre (certamente per favorire i consumi natalizi) tutti i
> > > lavoratori ricevono questa quota del loro stipendio in dicembre.
> > > Per amore dell'argomento se la 13a non fosse più versata al lavoratore
> lo
> > > stipendio mensile dovrebbe crescere per includere l'importo della 13a
> > > ripartito in 12 mensilità.
> > >
> > > Alla fine l'osservazione sulla coerenza dei Testimoni è puerile.
> > >
> > > Con affetto
> > >
> > > Giuseppe

> >

Carissimo,

all'osservazione di Giorgio, molto pertinente, aggiungo che nella
realtà italiana la 13a mensilità non è un dono natalizio del datore di
lavoro ma una quota dello stipendio.Io nel mio intervento mi riferivo
alla realtà italiana. Quindi mi sembra che l'atteggiamento dei
Testimoni sia coerente e normale. O ci vogliamo vedere il marcio pure
in questo ?

Ciao

Giuseppe

Lory

unread,
Jan 11, 2002, 3:34:41 AM1/11/02
to
Ad entrambi...potreste quotare i messaggi la prossima volta? Grazie.
Ciao

--

Lory
http://geocities.com/parigi_online
"Giuseppe" <giuse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:7aa22983.02011...@posting.google.com...

Giuseppe

unread,
Jan 13, 2002, 1:01:23 PM1/13/02
to
"Lory" <mypa...@supereva.it> wrote in message news:<Bsx%7.3947$pm3....@news1.tin.it>...

> Ad entrambi...potreste quotare i messaggi la prossima volta? Grazie.
> Ciao
>
> --
>
> Lory
Scusa la mia personale ignoranza (ma sono da poco in un Ng): cosa
significa quotare un messaggio ?

Ciao

Massimo C.

unread,
Jan 13, 2002, 1:05:42 PM1/13/02
to
Giuseppe ha scritto:

> Scusa la mia personale ignoranza (ma sono da poco in un Ng): cosa
> significa quotare un messaggio ?

Vuol dire citare pezzo per pezzo cio' a cui si intende rispondere
eliminando il superfluo. Rende il tutto piu' leggibile.
Se si vuole esprimere semplicemente il proprio accordo, e'
consigliabile cancellare integralmente il messaggio a cui si risponde.

--
Ciao | I never drink water: fish fuck in it...
Massimo C. | http://web.tiscali.it/massimo250870/ica/icafaq.html

Massimo C.

unread,
Jan 13, 2002, 1:10:58 PM1/13/02
to

Lory

unread,
Jan 13, 2002, 5:22:12 PM1/13/02
to
Significa non riportare tutto il messaggio a cui si vuole rispondere ma solo
alcune frasi salienti di esso...altrimenti si fa si che chi legge deve
scrollare il testo due ore:)
Non preoccuparti è solo questione di abitudine
Ciao

--

Lory
http://geocities.com/parigi_online
"Giuseppe" <giuse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:7aa22983.02011...@posting.google.com...

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