;-)
ciao,
Mauro A.
Come ti è venuta questa? :-)
Sarebe come se io rinunciassi ai soldi dei miei pazienti preti perchè sono
contrario all'otto per mille... In verità io mi riaproprio del maltolto
...:-)
Saluti,
The Dentist
Dalle mie parti si direbbe: "Sei proprio ganzo..."
Questa non mi era mai capitata!
Ci farò un pensierino.
A proposito che devo fare con la quattordicesima?
> ciao,
> Mauro A.
>
Ciao
Riccardo
Capodanno Primo giorno dell'anno, il 1° gennaio del calendario gregoriano.
Nel Medioevo, la maggior parte dei paesi europei usava il calendario
giuliano e celebrava l'inizio dell'anno nuovo il 25 marzo, chiamato giorno
dell'Annunciazione, in cui veniva celebrato l'annuncio, fatto a Maria, che
da lei sarebbe nato il Figlio di Dio. Con l'introduzione del calendario
gregoriano (1582), i paesi cattolici cominciarono a osservare il capodanno
il 1° gennaio. La Scozia lo adottò nel 1600, la Germania, la Danimarca e la
Svezia intorno al 1700 e l'Inghilterra nel 1752. Tradizionalmente celebrato
come festa religiosa, oggi il capodanno è divenuto anche occasione di grandi
festeggiamenti e proponimenti personali per l'anno nuovo. Il capodanno
ebraico, osservato il primo e il secondo giorno di Tishri (generalmente in
settembre), è chiamato Rosh Hashanah ed è prescritto dall'Antico Testamento
come shabbat santo. I cinesi commemorano l'anno nuovo tra il 10 gennaio e il
19 febbraio del calendario gregoriano: basato sul calendario lunare, il
capodanno rappresenta la loro festività principale, celebrata con
festeggiamenti che durano due settimane. Tra gli eventi più spettacolari, vi
sono le danze del dragone e del leone, compiute per strada al ritmo di gong
e tamburi.
Natale Festa che ricorda la nascita di Gesù di Nazareth, celebrata in
Occidente, dalla Chiesa cattolica e dalle Chiese protestanti, il 25
dicembre, e dalle Chiese ortodosse il 6 gennaio, giorno in cui le Chiese
occidentali celebrano invece la solennità dell'Epifania. Le due date sono
del resto connesse fin dalle origini di questa festività che, pur
considerata dal calendario liturgico di importanza inferiore soltanto alla
Pasqua, si affermò non prima del IV secolo, sovrapponendosi a rituali
pagani.
Sotto il regno di Tiberio si salutava con celebrazioni particolari, nelle
regioni orientali dell'impero e soprattutto ad Alessandria, il passaggio del
solstizio d'inverno, fissato dal calendario giuliano il 6 gennaio: il rito
alessandrino della "nascita del tempo", noto come epipháneia, l'antecedente
etimologico di "epifania", si fondava su un mito solare che, riprendendo la
tematica legata alla vicenda di Osiride e del suo ritrovamento da parte di
Iside, scorgeva nel manifestarsi della luce il motivo di giubilo di fronte
al prodigio del tempo rinnovato e della rinascita della vita.
2.1.La nascita del Figlio di Dio Il 6 gennaio fu ben presto adottato anche
in ambiente cristiano come data in cui celebrare la manifestazione - tale è
il significato del termine "epifania" - di Cristo al mondo, identificandola
inizialmente con il suo battesimo nel Giordano e, dall'inizio del IV secolo,
con la sua nascita, sulla base dell'interpretazione di quei testi profetici,
come Isaia 9: 1-6, che consentivano di cogliere nella nascita del Figlio di
Dio il sorgere di una grande luce.
2.2.Il culto solare Seguendo un percorso analogo, il cristianesimo
occidentale fissò, quasi certamente fra il 325 e il 354, la celebrazione
della nascita di Gesù il 25 dicembre, il giorno della principale festività
pagana legata al culto solare, quella del Sol Invictus, particolarmente
solennizzata dall'imperatore Aureliano. Costui, proclamandosi l'incarnazione
vivente del dio Sole, aveva fatto, nel 274, della mitologia solare il culto
ufficiale dell'impero romano. Si comprende allora come l'imposizione della
celebrazione della nascita di Cristo, identificato con il "sole di
giustizia" preannunciato dal profeta Malachia (3:20), nel giorno della
festività pagana più significativa costituisca uno dei momenti fondamentali,
e di maggiore efficacia simbolica, del processo di evoluzione che a partire
dall'epoca di Costantino avrebbe determinato il prevalere del cristianesimo
su forme più antiche di culto; in particolare sul mitraismo, religione
fondata sull'adorazione del dio persiano Mitra, ben presto identificato con
il Sol Invictus dai suoi numerosi seguaci, per lungo tempo gli antagonisti
principali delle Chiese cristiane.
2.3.Il mistero dell'incarnazione Con la fine delle controversie
cristologiche e l'affermarsi, in seguito alle definizioni elaborate fra il
IV e il V secolo dai concili ecumenici di Nicea, Efeso e Calcedonia, della
dottrina della duplice natura di Cristo vero Dio e vero uomo in un'unica
persona (Vedi Filioque), la celebrazione del Natale acquisì gradualmente
caratteri di maggiore solennità, in quanto proposta da alcune figure di
spicco, quali il papa Leone Magno, come motivo di riaffermazione della fede
nel mistero dell'incarnazione.
Pur non mancando, in questo contesto, i tentativi da parte della sede romana
di imporre a tutto il mondo cristiano il 25 dicembre come unica data per
ricordare la natività, le Chiese d'Oriente rimasero sostanzialmente fedeli
alla celebrazione del 6 gennaio, successivamente adottata anche in Occidente
come festività complementare al Natale per sottolineare, sulla base
dell'episodio evangelico della venuta dei magi a Betlemme con i doni per il
Bambino, il tema della manifestazione di Cristo a tutte le genti.
carattere di festa eminentemente popolare che il Natale ha assunto nei
secoli ha determinato dapprima la sovrapposizione di elementi folclorici
alle originarie connotazioni teologiche, in epoche più recenti, il prevalere
di una dimensione secolare, quando non esplicitamente mondana, estranea
all'intento religioso: questi differenti aspetti, che hanno spinto alcune
confessioni cristiane rigoriste, come i puritani, ad abolirne la
celebrazione, convivono tuttora come tratti caratteristici di una festa che,
all'uso del presepe come rievocazione della nascita di Cristo, affianca
l'albero di Natale. Quest'ultimo è un simbolo, successivamente identificato
con la croce, legato ad antichissimi culti popolari praticati in area
germanica; la figura dai tratti tipicamente nordici che è il simbolo della
festa soprattutto per i più piccoli, Babbo Natale, è invece un personaggio
legato a un complesso ciclo di leggende del culto di san Nicola.
Non capisco
Ciao Il Solito Rino
> A proposito che devo fare con la quattordicesima?
Un bonifico va benissimo.
A che indirizzo mando i dati della mia banca?
--
Ciao | I never drink water: fish fuck in it...
Massimo C. | http://web.tiscali.it/massimo250870/ica/icafaq.html
Bancario? Come quelli della pubblicita' 'ti amo bancario'? Ciao Claudio
Pace.
--
Inviato il mar 18 dic 2001 09:48:26 CET da 217.58.46.90 [217.58.46.90]
http://www.neuromante.net/
Cosa c'entra la tredicesima con il Natale???
Ciao
Lady Ariel
> Cosa c'entra la tredicesima con il Natale???
Senza tredicesima che Natale č?
Saluti,
The Dentist
Ma la tredicesima non c'entra nulla con il Natale...è una conquista dei
lavoratori...come per la quattordicesima o il premio di produzione...le
ferie e la malattia!!!
:o))))
Ciao
Lady Ariel
>
>
> Non capisco
> Ciao Il Solito Rino
>
Guarda che non esiste nessun gesu' di nazareth, ma Gesu' il nazareno (setta
dei Nazir) i poveri.....
Gesu' non e' nato il 25 dicembre vedi su: www.mednat.org
religione + studi
G. Paolo Vanoli - dottore in Scienza della Nutrizione - Consulente in
Medicine Naturali - www.medicinenaturali.net
"Lady Ariel (NSDN)" wrote:
> Cosa c'entra la tredicesima con il Natale???
Acquisti i regali? :-)
bye G.L.
"vanoli" <med...@transports.it> ha scritto nel messaggio
news:9vndpl$i0o$1...@news.planet.it...
>
> "grtre" <pha...@libero.it> ha scritto nel messaggio
> news:MrDT7.326871$sq5.15...@news.infostrada.it...
> > "Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto nel messaggio
> > news:2a85e73679426d00...@arcisate.somewhere.net...
> > > i TdG non festeggiano le feste "pagane" di Natale e Capodanno,
> > > dando dimostrazione di "coerenza cristiana".
> > > Volevo pero' sapere da loro se sono coerenti
> > > fino al punto da rinunciare alla tredicesima.
> >
> >
> > Natale Festa che ricorda la nascita di Gesù di Nazareth, celebrata in
> > Occidente, dalla Chiesa cattolica e dalle Chiese protestanti, il 25
> Dicembre
>
> >
> >
> > Non capisco
> > Ciao Il Solito Rino
> >
> Guarda che non esiste nessun gesu' di nazareth, ma Gesu' il nazareno
(setta
> dei Nazir) i poveri.....
Nazorei Nome che, secondo Atti degli Apostoli 24,5, era utilizzato dagli
ebrei come sinonimo di "nazareni" per indicare i seguaci di Gesù Cristo,
detto "nazareno". Benché il termine possa aver avuto originariamente un
altro significato, nel Vangelo esso è associato alla provenienza di Gesù dal
villaggio di Nazareth (Giovanni 18:5;19:19). In seguito i termini "nazorei",
"nazareni" passarono a indicare la corrente che, negli ambienti noti come
"giudeo-cristiani" a motivo della volontà di accettare il messaggio di
Cristo pur nella fedeltà alle tradizioni ebraiche, assunse posizioni
moderate, continuando a praticare il rito della circoncisione senza però
imporlo ai pagani convertiti alla nuova fede.
> Gesu' non e' nato il 25 dicembre vedi su: www.mednat.org
> religione + studi
ma cosa centra !!!
>
> G. Paolo Vanoli - dottore in Scienza della Nutrizione - Consulente in
> Medicine Naturali - www.medicinenaturali.net
>
>
>
scusami mi dici un pò del tuo credo o fede?
Saluti Rino
> > Cosa c'entra la tredicesima con il Natale???
>
> Acquisti i regali? :-)
Con una minima parte...il resto serve per
bolli...assicurazioni...ecc...ecc...!!!
:o)))
Ciao
Lady Ariel
"Lady Ariel (NSDN)" wrote:
Infatti per me e' l'unica cosina che possa legare in qualche modo
tredicesima e natale...
bye G.L.
> Questa non mi era mai capitata!
> Ci farò un pensierino.
mi era venuta in mente leggendo un vecchio catechismo cattolico
del 573 che diceva che i cattolici non dovevano festeggiare
il Capodanno e anzi avrebbero dovuto fare un giorno di digiuno
nei primi giorni dell'anno per rimediare ai festeggiamenti dei "pagani"
(festeggiamenti che presumo simili a quelli che oggi dicono
"chi lo fa il primo dell'anno lo fa tutto l'anno" :-)
> A proposito che devo fare con la quattordicesima?
cassetta delle offerte nella Sala del Regno,
possibile che te lo debba dire io ?
;-)
ciao,
Mauro A.
Mi ricorda un recente digiuno!
>
> > A proposito che devo fare con la quattordicesima?
>
> cassetta delle offerte nella Sala del Regno,
> possibile che te lo debba dire io ?
Quale cassetta?
Sai ce ne sono diverse!!!
Toccatemi tutto, ma non la tasca, sembra dire il buon TdG...
Vorrei ricordare che la 13a non è un regalo di natale del datore di lavoro
ma fa parte integrante dello stipendio come il TFR e le ferie. In alcuni
contratti lo stipendio viene diviso in 13 mensilità e in altri (vedi il
commercio) in 14. Visto che i contratti prevedono che venga versata nel
mese di dicembre (certamente per favorire i consumi natalizi) tutti i
lavoratori ricevono questa quota del loro stipendio in dicembre.
Per amore dell'argomento se la 13a non fosse più versata al lavoratore lo
stipendio mensile dovrebbe crescere per includere l'importo della 13a
ripartito in 12 mensilità.
Alla fine l'osservazione sulla coerenza dei Testimoni è puerile.
Con affetto
Giuseppe
--
Inviato il lun 31 dic 2001 01:21:48 CET da 192.92.126.139
[192.92.126.139]
http://www.neuromante.net/
Se i TdG sono cristiani - e dicono, come tanti altri di esserlo - non
possono non festaggiare la nascita di gesù. Il problema è come
festaggiarla. I cattolici, ad esempio, la festeggiano al solito
platealmente, dando spettacolo, grandi apparati di esteriorità e di
lusso.Un'adorazione vera e profonda viene dal cuore e lo stesso
Cristo, quando voleva adorare e pregare, si ritirava in luoghi
appartati.Con le feste cattoliche e cristiane in genere _ perché certi
mali sono contagiosi - si ha invece il fenomeno opposto: di esse
approfitta il commercio, e invece della grazia di Dio circola tanto
denaro. Al punto che chi si occupa di economia fa contiprevisionali,
si arrabattra per proppagandare ogni tipo di acquisto e tira le somme,
Non esistono esperti di bilanci di grazia, e così a fare tali bilanci
sarà lo stesso Dio, il quale se ne ride di preti, vescovi cardinali e
papi (e correlativi figuri di altre religioni) variamente mascherati e
paludati. gli spettacoli mondani non onorano alcuna religione, ma anzi
la oltraggiano. Prendete per esempio l'uso di festeggiare i santi -
naturalmente non quelli veri ma quelli cannoneggiati dai papi -
portandoli in giro in quelle che si chiamano processioni a suon di
marce militari e di spari di mortaretti: non sono gli antesignani dei
tanti morti dper i botti di fine anno?
Ma nessun lamento di presule o pontefice si leva a deprecare tale
eziologia (e dico eziologia, trattandosi di una vera e propria
ma,lattia, per giunta epidemica, che colpisce con scadenze regolari e
sempre più duramente). Chi ha cervello per pensare pesni, che Dio,
facendoci a sua immagine e somiglianza ci ha dato intelletto e volontà
per usarla e non per usare quella di coloro che si dicojno tramite,
rappresentanti, o vicari di Dio Luigi Melilli
> Alla fine l'osservazione sulla coerenza dei Testimoni è puerile.
La puerilità dell'argomento, come dici giustamente tu, si era era già
abbondantemente dimostrata all'apertura del tread, ma evidentemente
personaggi come Francesco non hanno niente di più serio da proporre.
Della serie: di Antino non c'è ne uno solo!
>
> Con affetto
>
> Giuseppe
Ciao
Riccardo
Ciao Luigi,
ho lasciato integralmente il tuo testo perchè lo ritengo significativo.
Come TdG credo sia molto più importante ricordare il valore sacrificale
della sua morte anzichè della sua nascita. Non credo che Cristo abbia
bisogno di veder festeggiata la sua natilità, sopratutto nei modi da te
descritti. Se anche lo fosse, bisognerebbe trovare un'altra data a mio
parere.
Credo sia molto più serio farlo vivendo la gioia della sua venuta ogni
giorno che passa nel proprio cuore, sopratutto spogliandoci di tutta quella
esteriorità che non è altro che ipocrisia, vivendo una vita quanto più
conforme al modello da Lui lasciato.
Credo che questo sia il modo migliore di "festeggiare" la sua natività!
Ciao
Riccardo
Ciao Luigi,
I TdG smisero di celebrare il Natale solo nel 1927.
molti anni dopo la loro presunta "liberazione da Babilonia la Grande" (la
"falsa religione") che sarebbe avvenuta nel 1919. Č piuttosto strano quindi
che per quasi cinquant'anni della loro "storia" i Testimoni non avessero
eliminato dalle loro pratiche quella che attualmente essi definiscono
un'?usanza che dispiace a Dio' (Cosa richiede Dio da noi?, p.5).
Come giustificavano gli "Studenti Biblici" (cosě venivano chiamati i TdG
fino al 1931) il fatto che essi festeggiavano il Natale, nonostante la data
non fosse quella della nascita di Gesů?
Ecco cosa si legge in alcune loro pubblicazioni:
«Č del tutto senza importanza il giorno in cui il Natale č celebrato; noi
possiamo giustamente celebrarlo» - WT del 15/12/1903.
«Non cavillare sulla data; festeggia con il mondo e celebra il Natale» - WT
del 1/12/1904.
«Non č molto importante che il 25 dicembre non sia l'anniversario della
nascita del nostro Signore, o che egli sia nato in effetti verso il 25
dicembre. Un giorno vale l'altro se si tratta di commemorare la nascita
nella carne di nostro Signore» - WT del 15/12/1908.
«Questo evento [il Natale] č cosě importante che č sempre appropriato
richiamarlo alla mente dei credenti, indipendentemente dalla data» - WT del
15/12/1926, p.371.
Come doni per il Natale veniva suggerita l'offerta degli "Studi sulle
Scritture", i volumi scritti da C.T. Russell (WT 15/11/1907, reprints p.
4094).
Questi commenti di Russell & C. mostrano che, pur essendo a conoscenza del
fatto che Gesů non nacque il 25 dicembre, non si riteneva molto
significativo questo particolare. Era piů importante commemorare la nascita
del Salvatore che cavillare sulla data in cui questa sarebbe avvenuta.
Saluti ed auguri a tutti
Achille Lorenzi
http://digilander.iol.it/alorenzi/
Ciao Giuseppe,
in molti paesi, tra l'altro anche la Svizzera, il datore di lavoro oltre
che la tredicesima, che fa parte dello stipendio come dici tu, regala un
pacco natalizio. Di solito questo pacco è fatto da un cestino con dentro
cose come salame, prosciutto, conserve in scatola, vino, formaggio,
spumante, Speck ecc.
Non conosco nessun TdG che si è rifiutato di ricevere il pacco
natalizio, e anch'io non l'ho mai rifiutato seguendo l'esempio dei
nostri anziani.
Questa coerenza come la trovi?
Salutoni Rosario
> in molti paesi, tra l'altro anche la Svizzera, il datore di lavoro oltre
> che la tredicesima, che fa parte dello stipendio come dici tu, regala un
> pacco natalizio. Di solito questo pacco è fatto da un cestino con dentro
> cose come salame, prosciutto, conserve in scatola, vino, formaggio,
> spumante, Speck ecc.
> Non conosco nessun TdG che si è rifiutato di ricevere il pacco
> natalizio, e anch'io non l'ho mai rifiutato seguendo l'esempio dei
> nostri anziani.
> Questa coerenza come la trovi?
Tu ti sei mai sentito incoerente a causa di questo fatto?
Daniele
Tu cosa avresti fatto?
Ciao
Rosario
> La puerilità dell'argomento, come dici giustamente tu,
> si era era già abbondantemente dimostrata all'apertura del tread,
grazie per il complimento sulla puerilita'
del thread da me aperto,
thread dove compare il mio post
Message-ID: news:2f14405d46e0a917...@arcisate.somewhere.net
<<mi era venuta in mente leggendo un vecchio catechismo cattolico
del 573 che diceva che i cattolici non dovevano festeggiare il
Capodanno e anzi avrebbero dovuto fare un giorno di digiuno nei
primi giorni dell'anno per rimediare ai festeggiamenti dei "pagani"
(....) >>
Ti sembra puerile questa osservazione ?
eppure tale osservazione, tale mio spunto,
non ha alimentato nessuna discussione IT
ma avete preferito (tu compreso) andare "di cazzegggio".
Cazzeggiare e accusare di puerilita' gli altri.
O forse non ti riferivi a me con "all'apertura del thread" ?
ciao,
Mauro A.
>
>
> >
Carissimo,
all'osservazione di Giorgio, molto pertinente, aggiungo che nella
realtà italiana la 13a mensilità non è un dono natalizio del datore di
lavoro ma una quota dello stipendio.Io nel mio intervento mi riferivo
alla realtà italiana. Quindi mi sembra che l'atteggiamento dei
Testimoni sia coerente e normale. O ci vogliamo vedere il marcio pure
in questo ?
Ciao
Giuseppe
--
Lory
http://geocities.com/parigi_online
"Giuseppe" <giuse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:7aa22983.02011...@posting.google.com...
Ciao
> Scusa la mia personale ignoranza (ma sono da poco in un Ng): cosa
> significa quotare un messaggio ?
Vuol dire citare pezzo per pezzo cio' a cui si intende rispondere
eliminando il superfluo. Rende il tutto piu' leggibile.
Se si vuole esprimere semplicemente il proprio accordo, e'
consigliabile cancellare integralmente il messaggio a cui si risponde.
--
Ciao | I never drink water: fish fuck in it...
Massimo C. | http://web.tiscali.it/massimo250870/ica/icafaq.html
--
Lory
http://geocities.com/parigi_online
"Giuseppe" <giuse...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:7aa22983.02011...@posting.google.com...