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Nudità e sessualità nel Cantico dei Cantici

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Porfirio

unread,
Jun 10, 2004, 9:50:37 AM6/10/04
to


Un'anticipazione - per così dire - si legge solo in Ezechiele: nel cap.
16 Gerusalemme viene paragonata a una bimba che alla nascita viene
abbandona-
ta nel suo sangue, senza che alcuno le presti l'assistenza d'uopo (taglio
dell'ombelico, lavacri d'acqua, frizione di sale ecc.). Passa il Signore la
vede
"bagnata di sangue" e le dice "dal tuo sangue [nasce] vita, moltipllcati,
come il
germogliare del campo diedi te [ti ho fatta], e tu divenisti grande (...) le
tue
mammelle si ersero, il pelo [pubico] crebbe, e tu divenisti donna colpita
nel
tuo pudore (aschèrmonmousa). Passai accanto a tè, e vidi [che era] il tuo
tempo,
il tempo di sciogliere [il cinto]"', distesi su di tè le mie ali e coprii la
tua nudita/scompostezza (ascheniosynè), a te giurai ed entrai in patto con
tè, dice
il Signore, e tu fosti mia" (Ezech 16,7-9). Quindi il Signore la ricopre di
abiti e di gioielli. Singolare , qui, è che per simboleggiare l'unione fra
il
Signore e il popolo di Israele, si ricorra a una unione sessuale, narrata
con delicatezza
che nei momenti più intimi sfuma nella metafora (distesi sopra di te le mie
ali, coprii la tua nudità/scompostezza), ma con precisa distinzione di suoi
momenti: rifioritura puberale, unione, fusione finale (fosti mia)
Anche Paolo nerlla lettera agli efesini 5/32 paragona il matrimonio
all'unione fra Cristo e la Chiesa , ma l'apostolo si guarda bene dal far
proprio il delicato realismo della rappresentazione di Ezechiele.

Di questo realismo è intriso il Cantico dei cantici.
Sono molteplici i riferimenti alla bellezza del corpo, descritti con
metafore in cui prende ali la fantasia. Eccone qualche esempio.
Lo sposo, di sé: "io sono un fiore di pianura, un giglio delle valli"
(2,1): la sposa, dello sposo: "è simile il mio fratellino a una gazzella, o
a un
cerbiatto di cervi sui monti di Baithel" (2,9). Ancora la sposa: "II mio
fratellino è
candido e vermiglio" (5,10).
Quindi si scende ai particolari.
Della sposa: "[1] gli occhi tuoi di colomba, ... i tuoi capelli, come un
gregge
di capre ..., 2 i tuoi denti, come greggi di tosate che salgono dal bagno
....[3] Come nastro purpureo le tue labbra, e il tuo eloquio avvenente. Come
guscio
di melograno la tua guancia ...[4] come torre di Davide il tuo collo"
(4,1-4). Dello sposo: "[1 1] la sua testa è oro raffinato, i suoi riccioli,
abeti,
neri come corvi. [12] Gli occhi come colombe su distese di acqua, lavati nel
latte, assisi accanto a distese di acque. [13] Le sue guance sono boccette
di aromi
che generano profumi, le sue labbra sono gigli che stillano mirra fluente.
[15]
le sue gambe sono colonne di marino" ( 5,1 1-15).
Si giunge a particolari intimi, anche estremi. Parla lo sposo: " le tue due
mammelle, due cerbiatti di gazzella (4,5); "saranno le tue mammelle come
grappoli d'uva" ( 7,9). Ancora lo sposo: "il tuo grembo (koilia) [è] un
cumulo di grano circondato da gigli" ( 7,3);
"giardino serrato sorella mia sposa" (4,12); "giardino serrato e fonte
sigillata"
(4,15). La metafora continua ardita: la sposa è "fonte di giardini, pozzo di
acqua vivente e scorrente vita dal Libano" (4,15). La sposa è fonte (pége) e
pozzo. Fonte che emana, pozzo chee riceve. Come non leggervi "fonte (di
irrorazione vaginale e di flusso mestruale )e "pozzo [che riceve liquido
seminale]"? Così come qui sopra in 4,15 "giardino serrato" e "fonte
sigillata" sono metafore dell'illibatezza fisica.

Meno intellegibile la descrizione delle parti intime dello sposo: "il
suo grembo {koilia) tavoletta d'avorio su pietra di zaffiro" (5,1419); nel
testo
ebraico: "i suoi lombi piastra d'avorio coperta di lapislazzuli".
Si prefigurano sentimenti e atti sensuali.
Riporto l'osseravazioone di sopra, per mostrare come il rapporto Dio/Chiesa
o Dio /Israele ( per chi ci crede, ndr), muti nella sua rappresentazione
grafica secondo il sentire e le fobie del momento.............

Anche nella lettera agli efesini (5,32) Paolo paragona il matrimonio
all'unione fra Cristo e la Chiesa: "nessuno infatti odia la propria carne,
ma la nutre e la riscalda, come Cristo la Chiesa
«a causa di ciò lascerà l'uomo il padre e la madre e si unirà alla donna
sua e quei due saranno [divenuti] una sola carne» (Gen 2,24). Questo mistero
è grande, lo dico aproposito di Cristo e della Chiesa". Ma l'apostolo si
guarda bene dal far proprio il delicato realismo della rappresentazione di
Ezechiele.
Si prefigurano sentimenti e atti sessuali..............
Intensità dell'amore, la sposa: "forte come la morte è l'amore,' dura
come l'ade la gelosia, vampe di fuoco, vampe sono le sue fiamme" (8,6).
Il desiderio. La sposa: "sono ferita (tetróméné) da amore" (2,5); "nel
mio letto nelle notti ho cercato colui che l'anima mia ama, l'ho cercato e
non
l'ho trovato, l'ho chiamato e non mi rispose" (3,1). Lo sposo: "vieni mia
colomba
nel recesso della roccia che serve a difesa, mostra a me il tuo volto, fammi
udire la tua voce, poiché la tua voce è dolce e il tuo volto avvenente"
(2,14);
"mi hai strappato il cuore, sorella mia sposa, mi hai strappato il cuore con
un solo
[sguardo] dei tuoi occhi, con un solo movimento del tuo collo" (4,9).

Lo spogliarsi: la sposa: "mi sono tolta la tunica, perché dovrei
indossarla?" (5,4).

Baci sensuali. Sposa: "coi baci della sua bocca mi baci!" (1,1); "le sue
labbra sono gigli pieni di mirra stillante (stàzonta) ... la sua gola
(phàrinx) è
dolcezza e
interamente desiderio (epithymia)" (5,13.16). Sposo: "miele stillano le tue
labbra, sposa, miele e latte sotto la tua lingua" (4,1 1); "la tua gola
(Idrynx) come vino buono che scende dritto, al mio amore, alle labbra e ai
denti" (7,10).

Baci in tutto il corpo. Coro: "il tuo ombelico [della sposa] è.un cratere
tornito mai privo di bevanda" (7,3).

Carezze sensuali. La sposa: "il mio sposo spinse (apésteilen) la mano attra-
verso lo spiraglio e il mio grembo (koilia) tumultuò (throéó) verso di lui"
(5,4). ( descrizione realistico/poetica di una sana masturbazione .........)

L'abbraccio. Ia sposa: "il suo [braccio] sinistro e sotto la mia testa e
la destra mi abbraccia [perilémpsetai} tutt'intorno" (2,6).

L'APPAGAMENTO............ La sposa: "entri il mio fratellino nel suo
giardino e mangi
la frutta dell'albero suo" (4,15). Lo sposo: "sono venuto dentro al mio
orto, sorella e sposa, ho vendemmiato la mia mirra insieme ai miei aromi, ho
bevuto il mio vino insieme al mio latte, mangiate, o vicini, bevete e
ubriacatevi,
amici" (5,1) "Entri il mio fratellino"; "sono venuto dentro al mio orto",
sono
metafore delicatissime e trasparenti della fusione genesiaca, "saranno due
in
un corpo solo" (Gen 2,24).

Immedesimazione: L'UNITA' DUALE .---- La sposa: "il mio fratellino è mio e
io sono
sua" (2,16).

Il contrasto con il Levitico non potrebbe essere più radicale. Là la
semplice nudità si connota negativamente come "scompostezza". Qui la nudità
viene
descritta con metafore fiorite, talora audaci. Là il semplice denudamento è
equiparato al rapporto sessuale. Qui il rapporto sessuale è ingentilito
dalla metafora ma descritto in tutti i suoi momenti. Là una sostanziale
condanna
dalla fisicità. Qui la fisicità nella sua manifestazione più intima elevata
a figura dell'alleanza fra Dio e Israele. ( interpretazioni teologiche
per giustificare la presenza di un canto d'amore pagano in un contesto
teologico " rivelato") -

Anche altrove l'alleanza è rappresentata dal vincolo coniugale. Il simboli-
smo nuziale si legge nei profeti: "come un giovane sposa una vergine, cosi
ti sposerà il tuo creatore, come gioisce lo sposo per la sposa, così il tuo
Dio
gioirà per tè " (Is 62,5).

In Deut 32,16-17.21 l'idolatria provoca la gelosia di Dio. L'allegoria
matrimoniale ritorna nei profeti: si veda Osea 2,21: "ti fidanzerò a me nei
secoli, ti fidanzerò a me nella giustizia ...".

Mai tuttavia il testo biblico si spinge all'arditezza del Cantico. Della
quale che dire? Nonostante le pruderie moderne, la metafora sessuale è
ritenuta
degna di rappresentare l'unione fra l'uomo e Dio: il Cantico nel 90 d.C. fu
inserito nel canone ebraico e la Chiesa antica ve lo ha mantenuto.

Saludos

Porfirio Itzacoatl


hallo, YUNAN has you... Follow the white rabbit

unread,
Jun 10, 2004, 10:37:10 AM6/10/04
to

"Porfirio" <IT...@COATL.it> ha scritto nel messaggio
news:NGZxc.101991$Qc.39...@twister1.libero.it...

complimenti Porfirio. Tutta opera tua?

farei solo un appunto sulal tempistica, cioč sul fatto che, imho, nel Ct i
due amanti aspirano a consumare e cantano le lodi sia del godimento che
dell'appagamento, ma il racconto si ferma sulle soglie del talamo.


> In Deut 32,16-17.21 l'idolatria provoca la gelosia di Dio. L'allegoria

> matrimoniale ritorna nei profeti: si veda Osea 2,21: "ti fidanzerň a me
nei
> secoli, ti fidanzerň a me nella giustizia ...".

Sempre di Osea 2,16

Perciň, ecco, la attirerň a me,
la condurrň nel deserto
e parlerň al suo cuore.

che si puň tradurre anche:

PER QUESTO (o anche BENE!) ECCO, IO LA SEDUCO,
E FARO' CAMMINARE (CONDURRO') LEI,
IL DESERTO (o anche: LA BOCCA),
E PARLERO' SUL SUO CUORE (cosa possibile solo nell'abbraccio e
avvicinando/posando il capo sul petto dell'amata).


>
> Mai tuttavia il testo biblico si spinge all'arditezza del Cantico. Della

> quale che dire? Nonostante le pruderie moderne, la metafora sessuale č


> ritenuta
> degna di rappresentare l'unione fra l'uomo e Dio: il Cantico nel 90 d.C.
fu
> inserito nel canone ebraico e la Chiesa antica ve lo ha mantenuto.

Parole Sante

Grazie Porfirio

y.


Parmenide

unread,
Jun 11, 2004, 2:38:39 PM6/11/04
to

I multipiani classici:

1) Piano fisico:
Si sta parlando di mutazioni cellulari.

2) Piano animale:
Si sta parlando di pulsioni ingestite.

3) Piano psicologico:
Si sta parlando della ricerca dell'altro da sè per sconfiggere il timore
della morte.

4) Piano mistico:
Si sta parlando del perché e del per come potrebbe essere uno stato
relazionato ritenuto incontaminato.

5) Piano ipersimbolico:
La metaforma dell'accompiamento carnale allude all'amplesso del corpo
mistico

... et altro:

Riflessioni:
Le precedenti sono le posizioni standard su l'esegesi del brano citato,
ma se dovessimo dire sul why, metterlo al centro della nostra
contemplazione?

E' la riflessione sulla necessità del perché una sorgente debba essere
siggillata per essere pura!

Se ci riflettiamo il concetto di purezza perfetta non implicherebbe
neanche la necessità dello scorrere del tempo.

E viceversa i sentimenti si rincorrono, le posizioni approssimative si
confrontano contaminandosi, dibbattendosi, confondendosi, alludendosi,
lottanti contro la razionalità della follia come mezzo di evasione
dall'assurdo di non possedere un piano interpretativo neanche
ipoteticamente convergente alla completezza.

Il pozzo e la sorgente (il maschile ed il femminile, l'1 e 0, il tutto e
il nulla ...) si separano e si rincorrono per fondersi -> per separsi di
nuovo, metarappresentativamente su un piano isterico, inconcludente,
paradossale.

Cosa compete a me della possibilità che esista l'altra parte di me per
cui io non sia solo?

Non è solo nella potenza di Dio che può far sì che noi siamo?

O è solo un meccanismo che subiamo senza possibilità di emanciparcene,
ed eseguendo come un robot esegue una procedura?

E io spezzerò l'anello!

Vi amerò tutti e ciascuno in modo unico.

Anche l'assassino?
... amerò la possibilità che possa capire ... e che mi mostri con il suo
dolore ciò che io sarei potuto divenire soffrendo al mio posto!


Anche il pazzo?
... amerò la possibilità che accetti di non fuggire ... e gli sarò grato
per ciò che mi sta insegnando!


Anche il sadico che vive del dolore altrui?
... lo amerò ... oltre la logica di ciò che appare, per mostragli a cosa
ha rinunciato eleggendo il dolore come metodo di catarsi!

Insomma l'amore potrebbe tutto capire e tutto reinventare ... potrebbe
persino farsi "acqua che disseta" e le sorgenti siggillate lasciarle a
chi non ha nulla da dire.

P.

hallo, YUNAN has you... Follow the white rabbit

unread,
Jun 12, 2004, 2:40:01 AM6/12/04
to

"Parmenide" <parmenide_...@yahoo.it> ha scritto nel messaggio
news:40C9FC2D...@yahoo.it...

>
> 5) Piano ipersimbolico:
> La metaforma dell'accompiamento carnale allude all'amplesso del corpo
> mistico
>
> ... et altro:
>
> Riflessioni:
> Le precedenti sono le posizioni standard su l'esegesi del brano citato,
> ma se dovessimo dire sul why, metterlo al centro della nostra
> contemplazione?
>

l'approccio con i "multipiani" è fondamentalmente erroneo, anche se molto
più "naturale" per l'uomo che fa fatica a comprendere il trascendente che
irrompe nel carnale, come dice Turoldo riguardo alle riflessioni sul
Cantico:

"Toccheremo le più alte vette della mistica, pur restando sul letto
lussureggiante dove si consuma il più intenso degli abbracci. Tutto avverrà
con delicatezza, lasciando intatta la carne, profumati i corpi. Si
attraverserà il mare della sensualità conservando candida la veste... ma per
questo bisogna avere i sensi lavati e limpida la mente. E' allora che potrai
entrare in questo santuario, nel vero "Santo dei Santi, del mondo"

D.M Turoldo, postfazione a G.Ravasi, Cantico dei Cantici


MaurodiArcisate

unread,
Jun 12, 2004, 4:12:26 AM6/12/04
to
Yunan ha scritto:

> l'approccio con i "multipiani" è fondamentalmente erroneo, anche se molto
> più "naturale" per l'uomo che fa fatica a comprendere il trascendente che
> irrompe nel carnale, come dice Turoldo riguardo alle riflessioni sul Cantico:

> "Toccheremo le più alte vette della mistica, pur restando sul letto
> lussureggiante dove si consuma il più intenso degli abbracci.
> Tutto avverrà con delicatezza, lasciando intatta la carne, profumati i
corpi. Si
> attraverserà il mare della sensualità conservando candida la veste...
> ma per questo bisogna avere i sensi lavati e limpida la mente.
> E' allora che potrai entrare in questo santuario,
> nel vero "Santo dei Santi, del mondo"
> D.M Turoldo, postfazione a G.Ravasi, Cantico dei Cantici


a condizione ovviamente <g> di essere di sesso diverso
e essere "regolarmente" sposati, vero <g> ?

ironia a parte qui non c'e' il dite voi trascendente.
qui c'e' il corpo, la corporeita' che puo' arrivare a
simili vette.
dall'orgasmo all'estasi il passo e' breve,
ma c'e' estasi IMHO solo dove c'e' contatto di anime.
nei vostri amplessi c'e' tale contatto ?
in caso affermativo, poco importa di che sesso
siate voi e il vostro partner, poco importa se
siate e come siate sposati,
quello che importa e' che c'e' contatto di anime
oltre che di corpi.

spero di non essere stato new-age,
ma se anche lo fossi stato
chi se ne frega.


MaurodiArcisate


hallo, YUNAN has you... Follow the white rabbit

unread,
Jun 12, 2004, 4:29:01 AM6/12/04
to

"MaurodiArcisate" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto nel messaggio
news:95ce8e3dd6c035a9...@arcisate.somewhere.net...

> > attraverserà il mare della sensualità conservando candida la veste...
> > ma per questo bisogna avere i sensi lavati e limpida la mente.
> > E' allora che potrai entrare in questo santuario,
> > nel vero "Santo dei Santi, del mondo"
> > D.M Turoldo, postfazione a G.Ravasi, Cantico dei Cantici
>
>
> a condizione ovviamente <g> di essere di sesso diverso
> e essere "regolarmente" sposati, vero <g> ?

nel cantico non si parla di regolarmente sposati, sembra più riferito a
fidanzati. I due sono poi di sesso diverso, ti dispiace, probabilmente sarà
stata pubblicata anche una versione politicalmente corretta ove si lascia
il dubbio sul sesso dei protagonisti.

> ironia a parte qui non c'e' il dite voi trascendente.
> qui c'e' il corpo, la corporeita' che puo' arrivare a
> simili vette.

infatti, ma è chiaro che non hai capito, è la corporeità che porta a simili
vette. Quanto dice il testo è appunto la complementarità del tutto, non il
dualismo inconciliabile.

> dall'orgasmo all'estasi il passo e' breve,
> ma c'e' estasi IMHO solo dove c'e' contatto di anime.
> nei vostri amplessi c'e' tale contatto ?

visto che ti riferisci a questi fantomatici voi: no ai cattolici è precluso,
sia l'orgasmo che il contatto di anime.

mentre per voi?


y.


MaurodiArcisate

unread,
Jun 12, 2004, 4:59:53 AM6/12/04
to
Yunan ha scritto:

>> a condizione ovviamente <g> di essere di sesso diverso
>> e essere "regolarmente" sposati, vero <g> ?

> nel cantico non si parla di regolarmente sposati,
> sembra più riferito a fidanzati. I due sono poi di sesso diverso,
> ti dispiace, probabilmente sarà stata pubblicata anche una
> versione politicalmente corretta ove si lascia
> il dubbio sul sesso dei protagonisti.

e quindi la mia ironia era motivata.

preferisco quindi il mio "contatto di anime"
sara' new-age ma perlomeno non esclude alcuni
dall'esperienza amorosa quale esperienza "divina",
dall'orgasmo quale estasi.


MaurodiArcisate


Annarella

unread,
Jun 12, 2004, 5:09:22 AM6/12/04
to
Il Sat, 12 Jun 2004 10:29:01 +0200, "hallo, YUNAN has you... Follow the
white rabbit" <yun...@yahoo.it> scrisse su questo esimio newsgroup :

>visto che ti riferisci a questi fantomatici voi: no ai cattolici è precluso,
>sia l'orgasmo che il contatto di anime.

La famosa tecnica stop-and-stop. Il vero cattolico quando sente che sta
arrivando l'orgasmo inizia a leggere "gli esercizi per la buona morte".
Stante la frase precedente, si certifica che i cattolici si riproducono
per sfioramento di naso.

Annarella

He comes and passeth through sphere after sphere;
First her sheets, then her arms, then anywhere.
(John Donne)
http://etinarcadiaego.splinder.it/

karman

unread,
Jun 12, 2004, 5:10:04 AM6/12/04
to

"Porfirio" <IT...@COATL.it> ha scritto nel messaggio
news:NGZxc.101991$Qc.39...@twister1.libero.it...

BASTA PORFI'...,,,NON CE RESISTO PIU...!!..
E ..QUANNO TIRA....TIRA..!!! .-))
SALUTI ..EREZIONALI..!

KAR.
> >> Saludos
>
> Porfirio Itzacoatl
>
>
>
>


MaurodiArcisate

unread,
Jun 12, 2004, 5:13:43 AM6/12/04
to

Annarella ha scritto a Yunan
che rispondeva a me;

>>visto che ti riferisci a questi fantomatici voi:
>> no ai cattolici è precluso,
> >sia l'orgasmo che il contatto di anime.

> La famosa tecnica stop-and-stop. Il vero cattolico
> quando sente che sta arrivando l'orgasmo inizia a
> leggere "gli esercizi per la buona morte".
> Stante la frase precedente, si certifica
> che i cattolici si riproducono
> per sfioramento di naso.

visto che Yunan rispondeva a me
e che Annarella non mi legge
intendo il qui presente post di Annarella
cazzeggio misto a derisione immotivata sua
nei miei confronti.

dico cio' a "beneficio" di Yunan
che ho conosciuto in RL.


MaurodiArcisate


hallo, YUNAN has you... Follow the white rabbit

unread,
Jun 12, 2004, 5:26:52 AM6/12/04
to

"MaurodiArcisate" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto nel messaggio
news:f402638ee593399f...@arcisate.somewhere.net...

> > il dubbio sul sesso dei protagonisti.
>
>
>
> e quindi la mia ironia era motivata.

piů che ironia, la chiamerei non aver capito il contesto testo. PErchč č
quello che di quello si tratta. Mentre tu mi sembra sia partito subito a
darne una lettura morale.

Cioč, non farcene una colpa perchč Davide guardava Betsabea mentre faceva il
bagno e non suo marito.

> preferisco quindi il mio "contatto di anime"
> sara' new-age ma perlomeno non esclude alcuni
> dall'esperienza amorosa quale esperienza "divina",
> dall'orgasmo quale estasi.

ti lascio tranquillamente l'ultima parola.

y.

MaurodiArcisate

unread,
Jun 12, 2004, 5:42:49 AM6/12/04
to
Yunan ha scritto:

>> e quindi la mia ironia era motivata.
> piů che ironia, la chiamerei non aver capito il contesto testo.


certo, certo
solo sposi e fidanzati che si stanno per sposare.
questo l'ho cspito benissimo
e io dico che c'e' altro,
io dico che l'amore-estasi puo' essere altro.


MaurodiArcisate


Annarella

unread,
Jun 12, 2004, 6:11:20 AM6/12/04
to
Il Sat, 12 Jun 2004 11:26:52 +0200, "hallo, YUNAN has you... Follow the

white rabbit" <yun...@yahoo.it> scrisse su questo esimio newsgroup :

>Cioè, non farcene una colpa perchè Davide guardava Betsabea mentre faceva il


>bagno e non suo marito.

Ahem però Davide dice anche "Jonathan il tuo amore mi era piu' caro
dell'amore delle donne".
Che poi facciano i salti mortali per spiegare che li' amore è inteso
come amore fraterno e blah blah è altro discorso.

MaurodiArcisate

unread,
Jun 12, 2004, 6:22:50 AM6/12/04
to
Annarella ha scritto a Yunan:


> Ahem però Davide dice anche
> "Jonathan il tuo amore mi era piu' caro dell'amore delle donne".
> Che poi facciano i salti mortali per spiegare che li' amore
> è inteso come amore fraterno e blah blah è altro discorso.


salti mortali ?
come intendi *tu* Annarella quel passo ?
io ti chiedo questo
dicendo subito per franchezza che mi pare di ricordare
che a Torino esiste una associazione di omosessuali
cattolici che si chiamerebbe "Davide e Gionata"

ma tu Annarella come intendi quel passo ?
sei tu che hai parlato di altrui "salti mortali".


MaurodiArcisate

hallo, YUNAN has you... Follow the white rabbit

unread,
Jun 12, 2004, 8:28:15 AM6/12/04
to

"MaurodiArcisate" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto nel messaggio
news:df158788a5df6713...@arcisate.somewhere.net...

> Yunan ha scritto:
>
> >> e quindi la mia ironia era motivata.
> > piů che ironia, la chiamerei non aver capito il contesto testo.
>
>
> certo, certo
> solo sposi e fidanzati che si stanno per sposare.

o solo un ragazzo e la ragazza che si amano, il testo viaggia al di la delle
povere speculazioni che continui a sottolineare.

> questo l'ho cspito benissimo

ho la certezza di no.
Ad un testo peoti tu rispondi con una categorizzazione da catechismo.

> e io dico che c'e' altro,
> io dico che l'amore-estasi puo' essere altro.

ma altra da cosa?


MaurodiArcisate

unread,
Jun 12, 2004, 9:19:21 AM6/12/04
to
Yunan ha scritto:

> > e io dico che c'e' altro,
> > io dico che l'amore-estasi puo' essere altro.

> ma altra da cosa?

altro ossia sesso fra due persone che si amano
ma che non saranno mai "marito e moglie"


MaurodiArcisate


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