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Mataji e gli ebrei [Era: SAHAJA YOGA]

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Alessia Guidi

unread,
Oct 24, 2000, 3:00:00 AM10/24/00
to

On Mon, 23 Oct 2000 20:52:43 +0200, "paolofabiani"
<paolof...@inwind.it> wrote:

>
> Il mezzo più concreto per mettere in pratica questo messaggio ci è offerto,
>in questa epoca, da Shri Mataji Nirmala Devi .


Mataji su Ebrei e Hitler:

Citazioni da Meta Modern Era:

pag. 125 parag.1:

«Gli Ebrei [nella Germania di Hitler] erano noti per essere molto
religiosi e morali, ma anche molto avidi. Prestavano sempre denaro a
condizioni esorbitanti, e poi perseguitavano i debitori per tutta la
vita, causando spesso gravi miserie.»

pag. 126 inizio:

«Nell’epoca in cui crebbe Hitler, gli Ebrei in Germania guadagnavano
un sacco di soldi prestando denaro a persone che poi lo usavano per i
piaceri corporali. Giunse alla condussione [sic] che doveva
distruggere questi avidi ebrei che, secondo lui, stavano succhiando il
sangue di gente pazza e immorale».

Pag. 128 fine:

«In Germania esplose una guerra orrenda contro gli Ebrei che dovevano
morire nelle camere a gas perché eravo molto avidi e crudeli e,
secondo Hitler, avevano ucciso Gesù Cristo. Esistono molti modi in cui
si sarebbero potute controllare queste avide persone.»

Pag. 169 parag.1:

«Gli Ebrei si lamentano e piangono davanti al muro del pianto
indossando laTorat in piccoli amuleti, ma di fatto per loro la cosa
più importante è incassare il denaro che hanno prestato e comprare
diamanti a qualsiasi costo.»


Valerio Virgini

unread,
Oct 24, 2000, 3:00:00 AM10/24/00
to
Cara Alessia

se si vuole fare qualcosa di utile per le persone
si dovrebbe cercare di evidenziare ciň che c'č di buono negli altri.

Io, questa Mataji non la conosco, ma disapprovo
che si evidenzi SOLO ciň che c'č di sbagliato in una persona, anche se questo
fosse il 99 % di quello che dice.

Dare un immagine negativa di una persona serve solo ad evitare che qualcuno vi
cerchi quel poco che ci puo essere di buono.

Se si evidenziasseo solo le cose sbagliate che dicono le persone,
dove potremmo imparare qualcosa di buono?

ciao


Alessia Guidi

unread,
Oct 25, 2000, 3:00:00 AM10/25/00
to
On Tue, 24 Oct 2000 08:40:43 GMT, Valerio Virgini <tul...@libero.it>
wrote:

>Cara Alessia
>
>se si vuole fare qualcosa di utile per le persone
>si dovrebbe cercare di evidenziare ciň che c'č di buono negli altri.

Il buono o il cattivo lo stai decidendo tu ;-) . Io non ho fatto
commenti. Ho semplicemente riportato le parole di Mataji. Su questo ng
ci sono persone che condividono le sue idee a proposito di
omosessuali, ebrei e dominazione del mondo. Quindi per loro gli
aspetti evidenziati dalle citazioni di Mataji sono buoni.

Questo premesso, se si vuole fare qualcosa di utile per le persone
credo di dovrebbe cercare di parlare di tutti gli aspetti, buoni o
cattivi che siano, in modo particolare dei meno noi. E credo sia
importante sapere che Mataji ha detto queste cose.

Shri Mataji Nirlama Devi e' la fondatrice di un gruppo denominato
Sahaja Yoga. Il gruppo chiede ad associazioni culturali, partiti
politici, enti pubblici, biblioteche di poter usufruire dei loro
locali, magari gratuitamente, per tenere "seminari Corpo-Mente",
lezioni di meditazione o yoga. Nulla di male, se non celasse la sua
natura di movimento religioso, il fatto che Shri Mataji si ritiene una
dea e come tale pretende venerazione, e che ha ideali di questo tipo.

Ho recentemente partecipato ad uno di questi seminari introduttivi.
Con noi neofiti l'oratore ha negato che si trattasse di un movimento
religioso. Perche'? Questa e' una bugia, ma non e' la sola che ha
detto quella sera. Ha negato che esistessero libri o altro materiale
"divulgativo". Non e' vero. Credo pero' che se la vera natura del
gruppo fosse stata dichiarata apertamente fin dall'inizio avrebbe
avuto piu' difficolta' ad ottenere i locali, e molta gente, magari
semplicemente interessata allo yoga o alla meditazione "laica", se ne
sarebbe tenuta alla larga. Non tutti quelli interessati a yoga e
meditazione stanno cercando un NMR in cui entrare, o una nuova dea da
venerare. Se poi libri, pubblicazioni, opuscoli e cassette varie
fossero state disponibili fin da quella prima sera, uno si sarebbe
potuto fare un'idea ben chiara della filosofia e delle credenze del
gruppo, decidendo che non era roba per lui. In sostanza, il gruppo
Sahaja Yoga sta deliberatamente ingannando persone ed enti locali
privati e pubblici a fini di proselitismo.

Non si tratta di evidenziare *solo* gli aspetti positivi o *solo* gli
aspetti negativi di una persona, credo piuttosto si tratti di dare una
visione di insieme di una persona che sta a capo di un gruppo che con
l'inganno cerca di attirarti tra le sue fila, tenendoti nascosti
aspetti importanti, se non fondamentali delle sue credenze e della sua
filosofia. Mataji ha sicuramente detto molte cose belle, sagge,
condivisibili, come le diciamo tutti. Ma il punto non e' quello.

Se vorrai approfondire la prospettiva critica, cioe' quella che un
seguace di Mataji, le sue pubblicazioni o il suo sito ufficiale non ti
rivelano, puoi trovare informazioni qui:

http://members.xoom.it/xemu/menu06.htm

Alessia


Valerio Virgini

unread,
Oct 25, 2000, 3:00:00 AM10/25/00
to
Io penso che se uno vuole conoscere il cattolicesimo non deve andare da un
testimone di Geova, e viceversa.
Per questo motivo penso che chi vuol conoscere questa Mataji (ripeto e
sottolineo: io non la conosco e non sono interessato a conoscerla)
dovrebbe ricevere tali informazioni direttamente da discepoli qualificati
del suo gruppo.
...o pensiamo che tutti gli altri siano sciocchi e non in grado di
comprendere lo scopo di un gruppo spirituale senza le nostre critiche (non
di parte!)?

Io non so che gruppo religioso ha le tue simpatie, ma sono certo che non
approveresti se qualcuno evidenziasse solo ciò che fa comodo alla
"concorrenza".

con simpatia

valerio

Alessia Guidi wrote:

> On Tue, 24 Oct 2000 08:40:43 GMT, Valerio Virgini <tul...@libero.it>
> wrote:
>
> >Cara Alessia
> >
> >se si vuole fare qualcosa di utile per le persone

> >si dovrebbe cercare di evidenziare ciò che c'è di buono negli altri.

Alessia Guidi

unread,
Oct 27, 2000, 1:19:45 PM10/27/00
to
On Wed, 25 Oct 2000 08:35:00 GMT, Valerio Virgini <tul...@libero.it>
wrote:

>Io penso che se uno vuole conoscere il cattolicesimo non deve andare da un


>testimone di Geova, e viceversa.
>Per questo motivo penso che chi vuol conoscere questa Mataji (ripeto e
>sottolineo: io non la conosco e non sono interessato a conoscerla)
>dovrebbe ricevere tali informazioni direttamente da discepoli qualificati
>del suo gruppo.

Non sono d'accordo. Per proiezione, sarebbe come dire che gli unici
qualificati a parlare dell'Italia sono gli italiani, di Roma i romani,
della Cina i cinesi. Italiani, romani, cinesi sapranno dirti
sicuramente molte cose ma, come parti in causa, molto probabilmente
non saranno completamente obiettivi. Nel caso poi della Cina, o di
qualsiasi altro regime totalitario, potranno dirti soltanto quello che
loro stessi sanno o che sono stati autorizzati a dire, tutto
abbondantemente filtrato e censurato dalla propaganda di regime.

Se vuoi conoscere qualcosa la ricerca deve essere a 360 gradi, e deve
comprendere si' i diretti interessati, ma anche chi non lo e'. E devi
conoscere la critica, e i motivi di quella critica.

>...o pensiamo che tutti gli altri siano sciocchi e non in grado di
>comprendere lo scopo di un gruppo spirituale senza le nostre critiche (non
>di parte!)?

Io non parto mai dal presupposto che gli "altri" siano sciocchi o
ignoranti, come invece sembra essere la convinzione di diverse persone
qui, quando sentono rivolgere critiche al loro movimento. E neanche le
mie critiche erano rivolte allo "scopo" spirituale di un gruppo.
Ognuno la sua spiritualita' deve essere libero di gestirsela come
meglio crede. Io ho riportato citazioni dirette della fondatrice di un
particolare movimento, citazioni che secondo me sono discutibili. Mi
sarei aspettata che i seguaci di quel movimento ce le avrebbero
illustrate, ci avrebbero aiutati a capirle, a maggior ragione perche'
l'accusa e' stata quella di "manipolazione" e "citazione fuori
contesto". Bene, siamo qui per discutere allora credo sarebbe
interessante per tutti che quelle citazioni ci venissero spiegate.

Inoltre ho messo l'accento su palesi menzogne di cui sono stata
testimone diretta. Anche quelle andrebbero spiegate. Naturalmente
credo che ognuno sia libero di perseguire il suo scopo spirituale
anche passando per la menzogna, l'inganno, il ritenere che gli ebrei
si sono meritati l'olocausto perche', nelle parole di Mataji, erano
avidi; ritenere che i bambini che piangono di fronte alla foto di
Mataji sono "posseduti" (mi chiedo in che cosa consistano gli
esorcismi per liberarli da quelle possessioni) e cosi' via. Allo
stesso modo io mi sento libera di discutere su *quei* particolari
aspetti del cammino che si sono scelti. Inoltre credo che rientri nel
diritto di ognuno conoscere quegli aspetti dello "scopo spirituale"
che vengono tenuti piu' o meno nascosti al neofita.

>
>Io non so che gruppo religioso ha le tue simpatie, ma sono certo che non

>approveresti se qualcuno evidenziasse solo ciň che fa comodo alla
>"concorrenza".

Per quanto mi riguarda non mi ritengo in regime di "concorrenza" o di
"guerra" con nessuno, e sono sempre molto lieta quando qualcuno mi fa
notare o rileva aspetti a me sconosciuti del mio credo, o aspetti
biasimevoli. E' uno spunto di riflessione e uno stimolo alla ricerca e
se il mio credo, la mia convinzione sono profondi non sara' certo una
critica a mandarli in frantumi. Allo stesso modo, se mi vengono fatti
rilevare aspetti che non conoscevo, e di cui sono in grado di
riconoscere la fondatezza e la verita', il mio ringraziamento e'
doppio.

Tornando poi ad una delle tue prime affermazioni: "Per questo motivo
penso che chi vuol conoscere questa Mataji dovrebbe ricevere tali
informazioni direttamente da discepoli qualificati del suo gruppo", ti
faccio notare che molti gruppi rientrano in un'ottica totalitaria
paragonabile al regime cinese. Tengono deliberatamente nascoste ai
"livelli inferiori" o ai neofiti informazioni importanti su scopi,
elementi dottrinali, richieste. Per esempio direi che l'80% dei
seguaci di Scientology, anche di lungo corso, non sa che una credenza
fondamentale del suo gruppo riguarda Xenu, feroce governatore
galattico vissuto 75 milioni di anni fa, e presunto responsabile degli
attuali mali e malvagita' dell'umanita'. Non sa che all'interno di
Scientology esistono campi di lavoro forzato. Non lo sa, quindi non
puo' dirtelo. Inoltre ha il divieto esplicito di discutere le pratiche
interne (sia con i compagni che con gli esterni) e ogni critica al
gruppo o al fondatore viene considerata profondamente condannabile. Va
da se' che puoi avere certe informazioni soltanto da fonti esterne, o
da ex membri.

Anche Sahaja Yoga impone il divieto di sollevare critiche al gruppo,
alla dirigenza e alla fondatrice. Chi lo fa viene considerato
posseduto, colpevole di chissa' che cosa ecc. ecc.

Il giorno in cui sentirai un Sahaja Yogi, un Raeliano, un Testimone di
Geova, uno Scientologo esprimere apertamente critiche al proprio
movimento o alla propria dirigenza, cosi' come molti cattolici fanno
nei confronti del Vaticano o di certe gerarchie, di certi carismi al
suo interno, allora credo che potrai cominciare a considerarli in modo
piu' aperto, come fonti piu' attendibili. Fino ad allora sara' come
parlare con un cinese o un sovietico degli anni '70. Per conoscere
molti particolari dovrai cercare fuori dal gruppo.

Rev. Alessia Guidi
The First Presleyterian Church
of Elvis the Divine
http://chelsea.ios.com/~hkarlin1/welcome.html


pit_...@my-deja.com

unread,
Oct 27, 2000, 4:13:22 PM10/27/00
to
In article <39F54C5B...@libero.it>,

Valerio Virgini <tul...@libero.it> wrote:
> Cara Alessia
>
> se si vuole fare qualcosa di utile per le persone
> si dovrebbe cercare di evidenziare ciň che c'č di buono negli altri.
>
> Io, questa Mataji non la conosco, ma disapprovo
> che si evidenzi SOLO ciň che c'č di sbagliato in una persona, anche
se questo
> fosse il 99 % di quello che dice.
>
> Dare un immagine negativa di una persona serve solo ad evitare che
qualcuno vi
> cerchi quel poco che ci puo essere di buono.
>
> Se si evidenziasseo solo le cose sbagliate che dicono le persone,
> dove potremmo imparare qualcosa di buono?
>
> ciao
>
scusa se mi intrometto ma ritengo qs. argomento veramente VITALE
oggi e in qs. contesto. Avere le idee CHIARE su qs. e' semplicemente
f o n d a m e n t a l e !!!!
Vedi le tue parole sono capziose
specie se lette da un cristiano...
da qs. punto di vista fanno il paio con certi
msg a me inviati su qs. NG in cui mi si rimproverava
di NON porgere l'altra guancia....
Dove si cela l'ERRORE fondamentale???
Risposta semplice: si confondono DUE termini che
invece vanno tenuti ben didtinti:
Primo termine: P E R S O N A .
GUAI A GIUDICARLA
MAI dire che tizio <e'> cattivo o altro e full stop...
per il semplice motivo che chiunque puo' cambiare o redimersi..
quindi sempre aggiungere <in qs. ed in quello>...
MAI prendere x oro colato quello che gli ALTRI dicono di una Persona
SEMPRE meglio chiedere conferma a lui...
e cosi' via dicendo....
ed e' il tuo discorso, sig. valerio Virgini..
che SE ti riferissi ad una PERSONA io x primo lotterei al tuo fianco..
MA..
MA.............
MA:::::
SE una qualsiasi Persona si esprime con giudizi, pensieri,
argomenti, sistemi di pensiero, interpretazioni di
qualsiasi genere e quindi anche <religiose>
e' DOVEROSO e NECESSARIO e GIUSTO e SALUTARE che
C H I U N Q U E possa esprimersi su quello che lui ha detto
o fatto x verificarne sia la congruenza interna al suo pensiero, sia
la congruenza esterna con TUTTo quello che la ricerca umana ha finora
prodotto.
A me non pare proprio di mancare di rispetto ad es. a Silvestro /quello
che qui ho attaccato di piu'/ mettendo alla berlina i suoi post e
rilevandone tutte le limitazioni (idem x agnosco..)
Come dicevo tempo fa ad uno con cui mi sono scontrato acerrimamente su
INA.. se lo incontravo x strada lo avrei abbracciato: si confrontano e
si contrappongono le idee, MICA le PERSONE!!!
Spero che fin qui sarai d'accordo..
MA NON BASTA!!!!! assoluatamente! c'e' mmmolto di p'iu''
eccolo, questo di +
SE x giunta qs. persona piu' che esporre proprie idee personali,
va a proporre SE STESSO come CAPO di una nuova DOTTRINA, o
comunque come leader o esempio da seguire, se cioe al PERSONALE si
aggiunge una DIMENSIONE PUBBLICA ecco che a maggiorissima ragione e'
tremendamente necessario che quanto dice venga sottoposto a accurato
vaglio e che nel caso ad esempio di uno che predica in un modo e
razzola in un altro questo venga immantinete additato al pubblico
ludibrio..
per una vera infinita' di motivi, tra cui ti cito:
1) MICA lo abbiamo scelto noi che lui si <proponga>...pubblicamente..
e' stata una scelta SUA.. in cui doveva ben sapere che CHI lo
ascoltava aveva TUTTO il diritto di verificare e criticare..
2) ci sono purtroppo in giro persone facilmente stuprabili
psichicamente, magari in grosso debito vuoi sentimantale vuoi di
serenita' o di altro... persone in cui la soglia di accesso critico e'
molto bassa e se le bevono tutte(specie se usi cerrrrrti metodi!!!
Alessia ti puo' ben descrivere cosa succede nell'accalappiamento di
qs. 'esposti'...) Anche x qs. e' doveroso che NOI svolgiamo opera di
sorveglianza critica che non significa certo, tanto x fare un REF,
andare a trovare in quello che diceva di buono il santone della Guinea
francese (parlava anche di gesu' cristo, ad esempio... tutti ne
parlano, vero??) e NON accorgersi ad es. che esercitava un diritto di
prelazione sulle femmine del gruppo, o che si riteneva cosi' importante
da costringere tutti i suoi (migliaia) a sui-(????)cidarsi insieme a
lui col veleno quando ha capito che oramai come capo stava x essere
imprigionato..
NON era meglio accorgersene prima???
E COME te ne accorgevi se solo prendevi x oro colato QUELLO che lui
diceva di se stesso?
Me lo spieghi per favore sig.Valerio Virgini??
Grazie
pietro buttiglione


Sent via Deja.com http://www.deja.com/
Before you buy.

pit_...@my-deja.com

unread,
Oct 27, 2000, 4:13:05 PM10/27/00
to

Valerio Virgini

unread,
Oct 30, 2000, 3:50:54 AM10/30/00
to

Alessia Guidi wrote:

> On Wed, 25 Oct 2000 08:35:00 GMT, Valerio Virgini <tul...@libero.it>
> wrote:
>
> >Io penso che se uno vuole conoscere il cattolicesimo non deve andare da un
> >testimone di Geova, e viceversa.
> >Per questo motivo penso che chi vuol conoscere questa Mataji (ripeto e
> >sottolineo: io non la conosco e non sono interessato a conoscerla)
> >dovrebbe ricevere tali informazioni direttamente da discepoli qualificati
> >del suo gruppo.
>
> Non sono d'accordo. Per proiezione, sarebbe come dire che gli unici
> qualificati a parlare dell'Italia sono gli italiani, di Roma i romani,
> della Cina i cinesi. Italiani, romani, cinesi sapranno dirti
> sicuramente molte cose ma, come parti in causa, molto probabilmente
> non saranno completamente obiettivi. Nel caso poi della Cina, o di
> qualsiasi altro regime totalitario, potranno dirti soltanto quello che
> loro stessi sanno o che sono stati autorizzati a dire, tutto
> abbondantemente filtrato e censurato dalla propaganda di regime.
>
> Se vuoi conoscere qualcosa la ricerca deve essere a 360 gradi, e deve
> comprendere si' i diretti interessati, ma anche chi non lo e'. E devi
> conoscere la critica, e i motivi di quella critica.

Cara Alessia
trovo il tuo paragone del tutto inadeguato e banale.
Il buddhismo, il cattolicesimo, l'induismo ecc. si "comprendono" SOLO
attraverso una guida spirituale buddhista, cattolica hindù ecc.

Penso inoltre che chi pretende di "spiegare" una particolare conoscenza
religiosa (qualunque essa sia) senza averne acquisito l'adeguata preparazione
attraverso una guda spirituale qualificata, compia solamente un atto di
presunzione ed arroganza.

Gli ex membri tendono ad insegnare tutto ciò che non c'è di buono nel loro ex
gruppo,
in alcuni casi mirano a screditare la filosofia del gruppo anche quando i
problemi che hanno avuto
sono legati esclusivamente a qualche persona appartenete a tale gruppo.
Con questo non significa che non vadano ascoltati, anzi il loro punto di vista
è utile
per avere una visione completa, ma se uno vuol beneficiare di quel poco di
buono
che ci possa essere in un gruppo spirituale dovrebbe avere la maturità di non
basarsi
solamente sulle critiche degli ex o degli altri gruppi.

valerio

Valerio Virgini

unread,
Oct 30, 2000, 4:09:08 AM10/30/00
to

pit_...@my-deja.com wrote:

Caro Buttiglione
sono daccordo con te che coloro che sono definiti
"guide spirituali"
non possono predicare bene e razzolare male.
Questi falsi maestri vanno smascherati a beneficio di tutti.
(con maestri intendo guru, parroci, e guide spirituali in genere)
Questo non significa ASSOLUTAMENTE che vada screditato
un gruppo religioso se qualche suo insegnante è un impostore.

Strumentalizzare un "non qualificato" insegnante spirituale,
creando un immagine negativa di una filosofia religiosa
ritengo che sia un atto da veri e propri mascalzoni.

valerio

Alessia Guidi

unread,
Oct 30, 2000, 12:05:35 PM10/30/00
to
On Mon, 30 Oct 2000 09:09:08 GMT, Valerio Virgini <tul...@libero.it>
wrote:

>


>Strumentalizzare un "non qualificato" insegnante spirituale,
>creando un immagine negativa di una filosofia religiosa
>ritengo che sia un atto da veri e propri mascalzoni.


Nel caso di Shri Mataji non si tratta di un "non qualificato"
insegnante spirituale qualsiasi, ma della fondatrice di un movimento
ben preciso, il Sahaja Yoga. Mi sembra che stai confondendo una
filosofia religiosa con un movimento che si ispira a quella filosofia.

I "mascalzoni" non sono quelli che attirano l'attenzione su cose
biasimevoli ascrivibili a quel particolare guru (o gruppo - che
bisogno c'e' di mentire? di questo non hai parlato), ma chi perpetua
quelle cose.

Io ho parlato di Sahaja Yoga, gruppo nato piu' o meno negli anni '70 e
fondato da tale Nirmala Devi, in precedenza discepola di Osho. Non ho
parlato di filosofia yoga, di induismo o quant'altro. Ti e' chiara la
differenza?

Alessia

Alessia Guidi

unread,
Oct 30, 2000, 12:05:35 PM10/30/00
to
On Mon, 30 Oct 2000 08:50:54 GMT, Valerio Virgini <tul...@libero.it>
wrote:

>>


>> Se vuoi conoscere qualcosa la ricerca deve essere a 360 gradi, e deve
>> comprendere si' i diretti interessati, ma anche chi non lo e'. E devi
>> conoscere la critica, e i motivi di quella critica.
>
>Cara Alessia
>trovo il tuo paragone del tutto inadeguato e banale.

Caro Valerio, ho l'impressione che non ti sia reso conto che cio' di
cui io ho parlato e su cui mi sono soffermata riguarda aspetti diversi
dalla spiritualita' in quanto tale, argomento che io non ho nemmeno
sfiorato.

Alessia

Paolofabiani

unread,
Nov 1, 2000, 6:06:12 AM11/1/00
to
<Io ho parlato di Sahaja Yoga, gruppo nato piu' o meno negli anni '70 e
fondato da tale Nirmala Devi, in precedenza discepola di Osho. Non ho
parlato di filosofia yoga, di induismo o quant'altro. Ti e' chiara la
differenza?
 
< Grande questa affermazione (discepola di osho) ai posteri l'ardua sentenza(non tanta ardua).
E' facile nella vita attaccare che difendersi vero alessia?
Per tutti coloro che hanno spirito di ricerca, è in vendita il libro in questione(Oltre l'era moderna) dove si può tranquillamente leggerlo e vedere che il testo integrale cambia assolutamente il senso delle frasi estrapolate dalla Sig. alessia.
Questo è l'ultimo mes. fatto ad Alessia, tanto è inutile continuare questa becera questione(attacchi).
Spero cara alessia che la tua fede un giorno faccia piazza pulita di tutto questo marciume(compreso sahaja yoga).
Tu sicuramente ai la soluzione VERO?
ciao
 
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