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Padre Amorth? Un malato di mente e del Malleus..

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Silvestro

unread,
Dec 15, 2001, 7:31:58 AM12/15/01
to
padre Amorth: Erika? Indemoniata - Milingo? Indemoniato ipnotico - le
minigonne? Indemoniate - Sesso? Opera del demonio...Harry Potter? Opera del
demonio
Su copernico scrivete Padre Amorth e poi cercate le interviste a
Padre Torquemada Institoris Amorth. Potrete trovare tutte le superstizioni
legate
al Malleus Maleficarum e alla caccia alle streghe. CI sono, nelle
sue interviste, tante e tali vomitevoli affermazioni, che aconfronto
Torquemanda è un dilettante. Poi non lamentiamoci del fenomeno Vanna
Marchi, quando, di riflesso, proprio Amorth fa di tutto per alimentare
queste superstizioni...Padre amorth..acci dell'animaccia tua.
Silvestroris.
--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it

Pietro Carena

unread,
Dec 15, 2001, 8:53:17 AM12/15/01
to
On Sat, 15 Dec 2001 12:31:58 GMT, aha...@fansbudinone.it (Silvestro)
wrote:

>padre Amorth: Erika? Indemoniata - Milingo? Indemoniato ipnotico - le
>minigonne? Indemoniate - Sesso? Opera del demonio...Harry Potter? Opera del
>demonio
>Su copernico scrivete Padre Amorth e poi cercate le interviste a
>Padre Torquemada Institoris Amorth. Potrete trovare tutte le superstizioni
>legate

>al Malleus Maleficarum (....)

Ah il Malleus! Temevo che avessi dimenticata la tua copia in America!
Sarebbe stata una grave perdita.
Un testo cosě centrale nella vita e nel pensiero della Chiesa!

Ciao

Pietro Carena


Eliade

unread,
Dec 15, 2001, 8:53:30 AM12/15/01
to

"Silvestro" <aha...@fansbudinone.it> ha scritto nel messaggio
news:62Z211Z190Z207Y...@usenet.iol.it...

> padre Amorth: Erika? Indemoniata - Milingo? Indemoniato ipnotico - le
> minigonne? Indemoniate - Sesso? Opera del demonio...Harry Potter? Opera
del
> demonio
> Su copernico scrivete Padre Amorth e poi cercate le interviste a
> Padre Torquemada Institoris Amorth. Potrete trovare tutte le superstizioni
> legate
> al Malleus Maleficarum e alla caccia alle streghe. CI sono, nelle
> sue interviste, tante e tali vomitevoli affermazioni, che aconfronto
> Torquemanda č un dilettante. Poi non lamentiamoci del fenomeno Vanna

> Marchi, quando, di riflesso, proprio Amorth fa di tutto per alimentare
> queste superstizioni...Padre amorth..acci dell'animaccia tua.
> Silvestroris.

ma ti piace cosě tanto sguazzare in quella melma?
sono convinto che potresti dare molto di piů in un newsgroup di religioni,
se uscissi dai cliché in cui ti sei impantanato...
sbaglio?


ciao

Silvestro

unread,
Dec 15, 2001, 11:08:43 AM12/15/01
to
Il 15 Dic 2001, 14:53, "Eliade" <eli...@hotmail.com> ha scritto:
cut>ma

ti piace cosě tanto sguazzare in quella melma?
Sě, solo che la melma la
fatta la chiesa.

>sono convinto che potresti dare molto di piů in un
newsgroup di religioni,
>se uscissi dai cliché in cui ti sei
impantanato...
>sbaglio?
Sbagli of course.Harry Potter č un fenomeno
sociologico cosě come lo č stato Milingo. QUindi dove sta l'errore? Nel
parlare di quel pazzo scatenato arteriosclerotico misogino di Amorth?
Silvestro


>ciao

Silvestro

unread,
Dec 15, 2001, 11:14:30 AM12/15/01
to
Il 15 Dic 2001, 14:53, Car...@libero.it (Pietro Carena) ha scritto:
cut>Ah il Malleus! Temevo che avessi dimenticata la tua copia in America!

>Sarebbe stata una grave perdita.
>Un testo così centrale nella vita e nel
pensiero della Chiesa!

Caro Pietro comincio a pensare che tu abbia
dell'ignoranza recondita nel tuo DNA. Intanto il Malleus E' uno dei libri
fondamentali della Chiesa cattolica, attraverso il quale generazioni di
preti, inquisitori ed esorcisti hanno attinto. E' addirittura il libro più
stampato in Europa dopo la Bibbia fino al 1670 se non erro o giù di lì in
tredici versioni differenti in cinquantamila copie. Attraverso il Malleus
anche tu ci sei in mezzo, perchè quell'idiota di Institoris, appoggiato
dalla chiesa, riesce a fare una cosa che ci attanaglia anche oggi, e cioè
L'inversione dell'onere della prova; cosa che tutt'oggi ha portato Tortora
in galera e un casino di persone in carcere. Per vedere come ha agito sulla
cultura europea quel libro puoi iniziare a leggere i Processi di Innsbruck.
Poi ne riparliamo. Siccome sono convinto che tu non lo abbia mai letto,
faresti bene a farlo perchè troveresti riferimenti continui e costanti al
comportamento di molti preti oggi. Amorth e Milingo compresi. QUindi stai
più accorto nei giudizi. Qualsiasi storico, da Prosperi alla De Angelis,
ti possono confermare l'importanza della nefasta scrittura di quel folle
libro sulla civiltà di allora che si riflette su quello di oggi.
Silvestro
>Ciao

>Pietro Carena

Pietro Carena

unread,
Dec 15, 2001, 11:59:59 AM12/15/01
to
On Sat, 15 Dec 2001 16:14:30 GMT, aha...@fansbudinone.it (Silvestro)
wrote:

>Il 15 Dic 2001, 14:53, Car...@libero.it (Pietro Carena) ha scritto:
>cut>Ah il Malleus! Temevo che avessi dimenticata la tua copia in America!
>>Sarebbe stata una grave perdita.
>>Un testo così centrale nella vita e nel
>pensiero della Chiesa!
>
>Caro Pietro comincio a pensare che tu abbia
>dell'ignoranza recondita nel tuo DNA.


Caro Silvestro, comincio a pensare che tu non sappia bene in che
secolo viviamo oggi.
Poco meno di mezzo secolo fa si apriva il Concilio Vaticano II.
In quella Chiesa di allora, da anni scrivevano Mazzolari, Milani....
Tutti libri che oggi vengono ancora venduti nelle librerie Paoline e
commentate nelle Parrocchie.
Io sono ignorante, ma ti assicuro che trentacinque anni (almeno) di
militanza ecclesiale da soldato semplicissimo (massimo grado:
catechista) non mi hanno mai portato ad incontrare quel Malleus che tu
brandimi come una clava.
Tutto conta nella storia, certo. Anche le nefandezze di Triora.
Ma il Cristianesimo, oggi, è un'altra cosa.
Tu credi che i Confessionali siano posti dove la gente dà sfogo alla
libidine. Credi che le parrocchie siano covi di estremisti repressi,
pronti a scatenarsi contro le donne come ai bei tempi che furono.
Credi tante cose, e cerchi nei libri conferme.
Per trovarli, devi arrampicarti nella storia, ed arretrare di secoli.
Poi, finalmente, ti sei costruito un Cristianesimo tutto tuo, schifoso
a piacere tanto da non potersi difendere dai tuoi non raffinatissimi
lazzi.
Di questo passo potresti costruirti verità su tutto.
Potrai dimostrare con facilità che in fondo tutti i Tedeschi sono
nazisti, notando, giustamente, quanto importante nella loro storia sia
Mein Kampf.
Gli Americani, tutti idioti, come dimostrano i loro film.
Gli Italiani, tutti Mafiosi, come dimostrano intere annate di cronaca.
I Belgi tutti pedofili, gli Svizzeri egoisti,
Potresti dimostrare che l'Islam è sempre guerrafondaio, l'Ebraismo
sempre infido.

Il Cristianesimo vale forse meno di quanto piacerebbe a me. Ma è tutto
diverso da quel giocattolo dotto che tu usi per darti ragione da solo.

Ciao

Pietro Dienneà.


Silvestro

unread,
Dec 15, 2001, 12:40:31 PM12/15/01
to
Il 15 Dic 2001, 17:59, Car...@libero.it (Pietro Carena) ha scritto:
>cut
>Caro Silvestro, comincio a pensare che tu non sappia bene in che
>secolo
viviamo oggi.

Dillo alla Chiesa... Sesso in confessionale è del 1975.


>Poco meno di mezzo secolo fa si apriva il Concilio Vaticano II.

Ci sono
cattolici tradizionalisti OGGI che gli darebbero fuoco volentieri. Epochoi
non sono.

>In quella Chiesa di allora, da anni scrivevano Mazzolari,
Milani....
>Tutti libri che oggi vengono ancora venduti nelle librerie
Paoline e
>commentate nelle Parrocchie.

Ma si commenta cnhe quello
psicopatico di Padre amorth!!! E a proposito del mio scritto sul
Malleus/Tortora di tua risposta nemmeno l'ombra...

>Io sono ignorante,
ma ti assicuro che trentacinque anni (almeno) di
>militanza ecclesiale da
soldato semplicissimo (massimo grado:
>catechista) non mi hanno mai
portato ad incontrare quel Malleus che tu
>brandimi come una clava.

Scusami, ma dell'ignorante ti sta bene. Se tu ti prendessi la briga di
leggerlo potresti notare come fondamenta della cattolicità e del tuo amato
catechismo, poi si ritrovano in questo libro fondamentale per la
crisitanità...


>Tutto conta nella storia, certo. Anche le nefandezze
di Triora.

Mah, Triora è una cazzata politica che poco conta nella
storia della stregoneria, dai...

>Ma il Cristianesimo, oggi, è un'altra
cosa.

Già mi basta vedere i nazisti aiutati dalla chiesa alla fine della
guerra.

>Tu credi che i Confessionali siano posti dove la gente dà sfogo
alla
>libidine.

Non lo credo. Il libro sesso in confessionale, con le
sue centinaia di registrazioni non si discosta molto dalla libido.


Credi che le parrocchie siano covi di estremisti repressi,

di repressi,
mai detto di estremisti repressi.

>pronti a scatenarsi contro le donne
come ai bei tempi che furono.

Beh, certo che la Chiesa molto femmminista
mai lo è stata... nemmeno oggi.

>Credi tante cose, e cerchi nei libri
conferme.

Beh, anche tu cerchi conferme nei tuoi libri. Senza i Vamgeli e
la bibbia tu non crederesti in nulla.

>Per trovarli, devi arrampicarti
nella storia, ed arretrare di secoli.

Guarda che l'indulgenza per
omicidio\aborto\ omicidi futuri\ pedofilia\ ecc non me la sono inventata io
ma un vicario di cristo, certo Leone X.

>Poi, finalmente, ti sei
costruito un Cristianesimo tutto tuo,

Oh cos'hai letto il piccolo
psicologo nelle dispende della de agostini?



schifoso
>a piacere tanto
da non potersi difendere dai tuoi non raffinatissimi
>lazzi.

Non sono
lazzi, sono storia. Prova a leggerti il metodo di confessione dell'abate
Louvier adottato fino agli anni trenta. Poi, dopo che hai vomitato ne
parliamo.

>Di questo passo potresti costruirti verità su tutto.

Io
non mi costruisco verità. Guardo i fatti.

>Potrai dimostrare con
facilità che in fondo tutti i Tedeschi sono
>nazisti, notando,
giustamente, quanto importante nella loro storia sia
>Mein Kampf.

Ti
rispondo come la chiesa sui suoi misfatti. La chiesa non ha sbagliato sono
stati gli uomini della chiesa a sbagliare. Potrei dirlo anche per il mein
Kampf. Non fu il nazismo a sbagliare, ma uomini del nazismo... o no.


>Gli Americani, tutti idioti, come dimostrano i loro film.
>Gli Italiani,
tutti Mafiosi, come dimostrano intere annate di cronaca.
>I Belgi tutti
pedofili, gli Svizzeri egoisti,
>Potresti dimostrare che l'Islam è sempre
guerrafondaio, l'Ebraismo
>sempre infido.

Mah, queste sono cose che mi
da l'idea pensi nella tua mente, io non le ho mai affermate. Però
effettivamente i tedeschi mi stanno sul cazzo...

>Il Cristianesimo vale
forse meno di quanto piacerebbe a me. Ma è tutto
>diverso da quel
giocattolo dotto che tu usi per darti ragione da solo.

Non sono il solo
a darmi ragione. Se molti conoscessero la storia della chiesa avresti molta
meno gente seduta la domenica accanto a te.
Silvestro

>Ciao

>Pietro
Dienneà.

Eliade

unread,
Dec 15, 2001, 2:02:11 PM12/15/01
to

"Silvestro" <aha...@fansbudinone.it> ha scritto nel messaggio
news:62Z211Z190Z24Y1...@usenet.iol.it...

> Il 15 Dic 2001, 14:53, "Eliade" <eli...@hotmail.com> ha scritto:
> cut>ma
> ti piace cosě tanto sguazzare in quella melma?
> Sě, solo che la melma la
> fatta la chiesa.
> >sono convinto che potresti dare molto di piů in un
> newsgroup di religioni,
> >se uscissi dai cliché in cui ti sei
> impantanato...
> >sbaglio?
> Sbagli of course.Harry Potter č un fenomeno
> sociologico cosě come lo č stato Milingo. QUindi dove sta l'errore? Nel
> parlare di quel pazzo scatenato arteriosclerotico misogino di Amorth?
> Silvestro

of course hai dribblato...
sei bravissimo nel trovare tutta la monnezza di questo mondo riguardo la
Chiesa, ma...che ne pensi della religione in generale?
non ti sembra che icr sarebbe + bello se, oltre ai soliti vecchi cataloghi
degli orrori, si parlasse anche di questioni ultime, di senso, di
significato della vita? Non mi interessa cosa hai studiato, catalogato,
archiviato, non mi interessano i tuoi commenti sulla cronaca + triviale o
sui momenti storici + bui. Voglio sapere che cosa ti sostiene dentro quando
tutto il resto crolla. Voglio sapere se sai stare solo con te stesso, e se
ti piace davvero la compagnia che tieni a te stesso nei momenti vuoti.
Il resto č chiacchiera.

ciao


Silvestro

unread,
Dec 15, 2001, 2:31:31 PM12/15/01
to
Il 15 Dic 2001, 20:02, "Eliade" <eli...@hotmail.com> ha scritto:
>cut>of
course hai dribblato...
Mi pare proprio per nulla!!! Che dici!

>sei
bravissimo nel trovare tutta la monnezza di questo mondo riguardo la
>Chiesa, ma...che ne pensi della religione in generale?

Sto osservando
quello che si sente nel mondo per "colpa delle religioni"

>non ti sembra
che icr sarebbe + bello se, oltre ai soliti vecchi cataloghi
>degli
orrori,

Dio è una cosa. Le religioni un'altra. Non si può chiedere
perdono e poi dimenticare...

>si parlasse anche di questioni ultime, di
senso, di
>significato della vita?

Ne ho parlato spesso. Ma non sai
leggere?

>Non mi interessa cosa hai studiato, catalogato,
>archiviato,
non mi interessano i tuoi commenti sulla cronaca + triviale o
>sui momenti
storici + bui.

Ti avessero messo la pera apriano nel culo per eresia, la
cosa magari ti avrebbe interessato?:0)))

> Voglio sapere che cosa ti
sostiene dentro
>quando
>tutto il resto crolla.

La speranza.


Voglio sapere se sai stare solo con te stesso, e se
>ti piace davvero la
compagnia che tieni a te stesso nei momenti vuoti.

Sto perfettamente
bene con me stesso. Comprendendomi non chiedendo scusa a vanvera.

>Il
resto è chiacchiera.
Il resto è storia della chiesa, magari.

Pasquale Tufano

unread,
Dec 15, 2001, 2:36:06 PM12/15/01
to

Silvestro wrote:

> Il 15 Dic 2001, 14:53, "Eliade" <eli...@hotmail.com> ha scritto:
> cut>ma

> ti piace così tanto sguazzare in quella melma?
> Sì, solo che la melma la
> fatta la chiesa.
> >sono convinto che potresti dare molto di più in un


> newsgroup di religioni,
> >se uscissi dai cliché in cui ti sei
> impantanato...
> >sbaglio?

> Sbagli of course.Harry Potter è un fenomeno
> sociologico così come lo è stato Milingo. QUindi dove sta l'errore? Nel


> parlare di quel pazzo scatenato arteriosclerotico misogino di Amorth?
> Silvestro
>
> >ciao
>
> --------------------------------
> Inviato via http://usenet.iol.it

Caro Silvestro, ti ho trascurato un po' da quando sei tornato in scena ...

ma dopo tutto non è giusta la libertà di pensiero?

Provo allora a esprimere un'opinione che poggia le sue fondamenta sulla
Ecclesiam di Cristo,
anziché sulle gerarchie che Cristo non costruì, se è vero, (come è vero),
che la prima cosa che insegnò nell'ultima cena fu
che bisognava "lavare i piedi di ciascuno":

Giovanni (13,5):
---
5Poi versò dell'acqua nel catino e cominciò a lavare i piedi dei discepoli
e ad asciugarli con l'asciugatoio di cui si era cinto. 6Venne dunque da
Simon Pietro e questi gli disse: "Signore, tu lavi i piedi a me?". 7Rispose
Gesù: "Quello che io faccio, tu ora non lo capisci, ma lo capirai dopo".
8Gli disse Simon Pietro: "Non mi laverai mai i piedi!". Gli rispose Gesù:
"Se non ti laverò, non avrai parte con me". 9Gli disse Simon Pietro:
"Signore, non solo i piedi, ma anche le mani e il capo!".
---

Ora veniamo a noi e alla questione dell'esorcismo:
Qual'è la posizione attuale della Chiesa?
In cosa differisce dall'insegnamento di Cristo?

La posizione attuale della Chiesa, è una posizione anziché maligna,
viceversa ingenua!
La Chiesa, o meglio la gerarchia ecclesiale, presuppone che il maligno
possa essere sconfitto con l'esorcismo,
e che l'esorcismo sia prerogativa di sacerdoti autorizzati da un vescovo.

Vediamo cosa dice Cristo su ciò:
1) L'esorcismo, in quanto a pura liturgia senza capacità di preghiera e
azione mistica, non è in grado di potere di esorcismo.
---
(segue citazione del fatto che gli apostoli non erano riusciti in un
esorcismo, e Cristo li rimproverava perchè non avevano saputo pregare).
---

Matteo (17,18)
14Appena ritornati presso la folla, si avvicinò a Gesù un uomo 15che,
gettatosi in ginocchio, gli disse: "Signore, abbi pietà di mio figlio. Egli
è epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e spesso anche
nell'acqua; 16l'ho già portato dai tuoi discepoli, ma non hanno potuto
guarirlo". 17E Gesù rispose: "O generazione incredula e perversa! Fino a
quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatemelo qui".
18E Gesù gli parlò minacciosamente, e il demonio uscì da lui e da quel
momento il ragazzo fu guarito.
19Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, gli chiesero: "Perché
noi non abbiamo potuto scacciarlo?". 20Ed egli rispose: "Per la vostra poca
fede. In verità vi dico: se avrete fede pari a un granellino di senapa,
potrete dire a questo monte: spostati da qui a là, ed esso si sposterà, e
niente vi sarà impossibile. 21Questa razza di demòni non si scaccia se non
con la preghiera e il digiuno".

2) L'esorcismo non è missione necessariamente interna al clero, e va
esercitato con la quotidianità.
---
(segue citazione del fatto che gli apostoli volevano che chi non era della
loro cerchia non esercitasse esorcismo).
---
Luca (9,49):
---
49Giovanni prese la parola dicendo: "Maestro, abbiamo visto un tale che
scacciava demòni nel tuo Nome e glielo abbiamo impedito, perché non è con
noi tra i tuoi seguaci". 50Ma Gesù gli rispose: "Non glielo impedite,
perché chi non è contro di voi, è per voi".
---

Quindi un semplice consiglio, se ne vuoi sapere qualcosa della Cristianità
non guardare all'ingenuità di Padre Amorth che combatte il demonio in buona
fede, o a Torquemada e all'inquisizione,
prova a leggere i Vangeli e
<prova a portare obiezioni _sui soli testi di riferimento che sono canone_
per la Chiesa di Cristo, cioè i Vangeli Canonici>.

Altrimenti non è voglia di dialogo, è stato maniacale ...

Ciao, Buone Feste.

Lino A.M.
P.S.
A frugare nella spazzatura c'è sempre il rischio di conoscere solo il
peggio ...
Ovvero:
Se cerchi il Bene, non ti serve conoscere il male!
Il male lo conoscerai comunque, perché cercherà di impedirti di amare Dio,
di amare ognuno come te stesso.

^__^


Silvestro

unread,
Dec 15, 2001, 2:41:08 PM12/15/01
to
Il 15 Dic 2001, 20:36, Pasquale Tufano <pasqual...@libero.it> ha
scritto:
>cut
Interessante, se non fosse per il fatto di Giovanni 15 e
di quando Gesù scaccia i demoni inviandoli in poveri inconsapevoli maiali.
Che male aveva fatto il proprietario dei maiali?
Silvestro

Pasquale Tufano

unread,
Dec 15, 2001, 5:23:38 PM12/15/01
to

Silvestro wrote:

OK, visto che hai la tempra dura di chi ha letto molto sull'esorcismo,
e forse hai intuito che io ne so qualcosa di più che un semplice sentito dire
...
mi rilanci un approfondimento a cui con piacere ti fornisco una opinione:

Prima vediamo l'episodio:

---
Marco (5,1)
---
1Intanto giunsero all'altra riva del mare, nella regione dei Gerasèni. 2Come
scese dalla barca, gli venne incontro dai sepolcri un uomo posseduto da uno
spirito immondo. 3Egli aveva la sua dimora nei sepolcri e nessuno più riusciva
a tenerlo legato neanche con catene, 4perché più volte era stato legato con
ceppi e catene, ma aveva sempre spezzato le catene e infranto i ceppi, e
nessuno più riusciva a domarlo. 5Continuamente, notte e giorno, tra i sepolcri
e sui monti, gridava e si percuoteva con pietre. 6Visto Gesù da lontano,
accorse, gli si gettò ai piedi, 7e urlando a gran voce disse: "Che hai tu in
comune con me, Gesù, Figlio del Dio altissimo? Ti scongiuro, in nome di Dio,
non tormentarmi!". 8Gli diceva infatti: "Esci, spirito immondo, da
quest'uomo!". 9E gli domandò: "Come ti chiami?". "Mi chiamo Legione, gli
rispose, perché siamo in molti". 10E prese a scongiurarlo con insistenza
perché non lo cacciasse fuori da quella regione.
11Ora c'era là, sul monte, un numeroso branco di porci al pascolo. 12E gli
spiriti lo scongiurarono: "Mandaci da quei porci, perché entriamo in essi".
13Glielo permise. E gli spiriti immondi uscirono ed entrarono nei porci e il
branco si precipitò dal burrone nel mare; erano circa duemila e affogarono uno
dopo l'altro nel mare. 14I mandriani allora fuggirono, portarono la notizia in
città e nella campagna e la gente si mosse a vedere che cosa fosse accaduto.
15Giunti che furono da Gesù, videro l'indemoniato seduto, vestito e sano di
mente, lui che era stato posseduto dalla Legione, ed ebbero paura. 16Quelli
che avevano visto tutto, spiegarono loro che cosa era accaduto all'indemoniato
e il fatto dei porci. 17Ed essi si misero a pregarlo di andarsene dal loro
territorio. 18Mentre risaliva nella barca, colui che era stato indemoniato lo
pregava di permettergli di stare con lui. 19Non glielo permise, ma gli disse:
"Va' nella tua casa, dai tuoi, annunzia loro ciò che il Signore ti ha fatto e
la misericordia che ti ha usato". 20Egli se ne andò e si mise a proclamare per
la Decàpoli ciò che Gesù gli aveva fatto, e tutti ne erano meravigliati.

---

Ora proviamo a riprendere la tua domanda:


"Gesù scaccia i demoni inviandoli in poveri inconsapevoli maiali.
Che male aveva fatto il proprietario dei maiali?"

La risposta, secondo me, non si colloca su un paradigma umano, ma spirituale:

Non certo Cristo subisce il volere dei demoni che gli chiedono la possibilità
che Cristo attua!

Perché allora Marco scrive "Glielo permise"?

PER MOSTRERE COME L'UOMO, anche di fronte a un fatto straordinario,
(ad un potere che domina la materia),
PUO' CONTINUARE, SE NON AMA ALTRO, A VEDERE SOLO LA MATERIA!

Ecco che allora, i Gerasèni, non si domandano come questo potere fosse in
Cristo,
sanno vedere solo di essere nel campo di battaglia di forze, che gli
prescindono per loro stessa scelta.

Ecco che allora, la loro richiesta non è né di appoggiare né di ostacolare
Cristo, è di ignavia (desiderio di non conoscenza).
La loro cecità spirituale, cercata, desiderata, li porta a non desiderare di
vedere, se non la materia.

Ecco che allora, per chi dubita dello Spirito, è più naturale preoccuparsi non
di ciò che rende possibile la materia,
ma della materia soltanto.
Quasi che la materia fosse onnipotente, eterna, rassicurante, invincibile.
Purtroppo però è in metamorphosis, ritorna in polvere, va vissuta e non
adorata, è perdente perché conosce, da sola, la morte.

Cristo allora senza basarsi sul principio di opposizione al male, che non va
contraddetto necessariamente per essere nel vero,
si dimostra Maestro che ripete il comando di YHWH:

Genesi (1,26):
---
Poi Iddio disse:
<Facciamo l'uomo a Nostra Immagine e Somiglianza:
_DOMINI_ SOPRA I PESCI DEL MARE E SUGLI UCCELI DEL CIELO,
SUGLI ANIMALI DOMESTICI, SU TUTTE LE FIERE DELLA TERRA
E SOPRA TUTTI RETTILI CHE STRISCIANO SOPRA LA TERRA
(E SOPRA I MAIALI ndr ^__^)
---

Del resto, poté Dio fare tutto ciò che è da un "Sia la Luce" ...
e non abbiamo ancora capito che la "questione intenzionale" e superiore alla
"questione materiale"?

Nei secoli dei secoli che saranno, si racconterà che alcuni uomini Gerasèni
tennero più alle necessità
del loro stomaco di quelle del loro Spirito, e ciò ricorderà che è possibile
tradire la Verità
per trenta denari macchiati di sangue.

Lino A.M.

Pietro Carena

unread,
Dec 15, 2001, 7:06:27 PM12/15/01
to
On Sat, 15 Dec 2001 17:40:31 GMT, aha...@fansbudinone.it (Silvestro)
wrote:

>Il 15 Dic 2001, 17:59, Car...@libero.it (Pietro Carena) ha scritto:
>>cut
>>Caro Silvestro, comincio a pensare che tu non sappia bene in che
>>secolo
>viviamo oggi.
>
>Dillo alla Chiesa... Sesso in confessionale è del 1975.
>>Poco meno di mezzo secolo fa si apriva il Concilio Vaticano II.
>Ci sono
>cattolici tradizionalisti OGGI che gli darebbero fuoco volentieri. Epochoi
>non sono.
>

Se sono contro un Concilio, non sono cattolici. By definition.
Ed infatti, nella Chiesa che conosco e frequento io, non ce ne sono.
Sono andato, per esempio, tempo fa alla Messa in Latino qui a Torino.
La predica (in Italiano) citò più volte il Vaticano II.


>>In quella Chiesa di allora, da anni scrivevano Mazzolari,
>Milani....
>>Tutti libri che oggi vengono ancora venduti nelle librerie
>Paoline e
>>commentate nelle Parrocchie.
>
>Ma si commenta cnhe quello
>psicopatico di Padre amorth!!! E a proposito del mio scritto sul
>Malleus/Tortora di tua risposta nemmeno l'ombra...
>

Non conosco padre Amorth. Non lo ho mai sentito citare.
Quanto al Tortora vittima del Malleus credevo che scherzassi.
Tortora fu vittima del protagonismo cieco di alcuni magistrati
cialtroni.

>
>Già mi basta vedere i nazisti aiutati dalla chiesa alla fine della
>guerra.
>

Mio padre era cattolico e tradizionalista. Combattè da partigiano in
Val Sangone. Mio zio, un prete di quelli con la tonaca nera, invece
combattè in val Chiusella. Addirittura fra i partigiani "garibaldini".
Silvestro, vai molto a orecchio, tu.
Io sarò per DNA un ignorante, ma cito solo cose che ho visto
direttamente.
Vado indietro nella storia solo di quarant'anni. E per questi
quarant'anni non trovo quella caricatura di Chiesa su cui tu ti dai
ragione.

>
>Non lo credo. Il libro sesso in confessionale, con le
>sue centinaia di registrazioni non si discosta molto dalla libido.


Di nuovo un libello. Silvestro, io nei confessionali ci sono entrato.
Non ho bisogno di panphlet per sapere di cosa parlo.
Credimi, non sai quello che dici.

>
>Beh, certo che la Chiesa molto femmminista
>mai lo è stata... nemmeno oggi.
>

Vero.


>>Credi tante cose, e cerchi nei libri
>conferme.
>Beh, anche tu cerchi conferme nei tuoi libri. Senza i Vamgeli e
>la bibbia tu non crederesti in nulla.
>

Qui non stiamo parlando di Fede, ma solo della Chiesa.
Potrei scrivere le cose che scrivo anche se perdessi la fede.
E quindi se i Vangeli non contassero nulla per me.
Perchè lascerei una fede vera e rifiuterei la chiesa per quello che è,
non per quello che mi sono convinto che sia.


>>Per trovarli, devi arrampicarti
>nella storia, ed arretrare di secoli.
>
>Guarda che l'indulgenza per
>omicidio\aborto\ omicidi futuri\ pedofilia\ ecc non me la sono inventata io
>ma un vicario di cristo, certo Leone X.
>

Anno di morte?

Ciao

Pietro Carena

Luigi Melilli

unread,
Dec 16, 2001, 5:43:15 AM12/16/01
to
on Sat, 15 Dec 2001 19:36:06 GMT, Pasquale Tufano
<pasqual...@libero.it> wrote:


Ciao Lino A.M., sono Melilli e vorrei aggiungere solo, al vostro 3d
che la chiesa cattolica, nella sua foga gerarchizzatrice, fa
dell'esorcistato unj ordine a sè, e cioè uno dei quattro ordini
minori: ostiariato, accolitato, esorcisztato, lettorato.... ai quali
seguono i tre maggiori: sudiaconato, diaconato, presbiterato o
sacerdozio: ma il sacerdozio a sua volta si completa nell'episcopato,
che ne rapprersenta la pienezza, oltre a gradi puramente onorifici,
come: "prete e arciprete","vescovo e arcivescovo" priore, primicerio,
primate, cardinale diacono, cardinale presbitero, cardinale vescovo.
Neppure Diocleziano avrebbe potuto immaginare una gerarchia così
minuta e ritgida. Ciao.-Luigi Melilli

darik

unread,
Dec 16, 2001, 4:31:07 AM12/16/01
to

"Pasquale Tufano" <pasqual...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:3C1BA599...@libero.it...

> 14Appena ritornati presso la folla, si avvicinò a Gesù un uomo 15che,
> gettatosi in ginocchio, gli disse: "Signore, abbi pietà di mio figlio.
Egli
> è epilettico e soffre molto; cade spesso nel fuoco e spesso anche
> nell'acqua; 16l'ho già portato dai tuoi discepoli, ma non hanno potuto
> guarirlo". 17E Gesù rispose: "O generazione incredula e perversa! Fino a
> quando starò con voi? Fino a quando dovrò sopportarvi? Portatemelo qui".
> 18E Gesù gli parlò minacciosamente, e il demonio uscì da lui e da quel
> momento il ragazzo fu guarito.

ove il n/s lino evidenzia l'equazione:
epilettico = indemoniato;
dimostrando, così, di come silvestro si sbagli a prendersela con i
reverendi
padri inquisitori ke erano del tutto legittimati nella loro azione
purgatoria
dalle parole del vangelo.
vedi, o silvestro, come le tue accuse sono facilmente confutabili!?
--
dite bene e non lo fate
fate male e non lo dite
;-))) saluti, don darik


Silvestro

unread,
Dec 16, 2001, 6:12:56 AM12/16/01
to
Il 15 Dic 2001, 23:23, Pasquale Tufano <pasqual...@libero.it> ha
scritto:
cut>OK, visto che hai la tempra dura di chi ha letto molto
sull'esorcismo,

>mi rilanci un approfondimento a cui con piacere ti
fornisco una opinione:

>Prima vediamo l'episodio:
cut13Glielo permise.
E gli spiriti immondi uscirono ed entrarono nei porci cut
Scusami ma di
spirituale io ci vedo molto poco. Il fatto è il fatto, tanto che la gente
(secondo me incazzatissima come i mandriani, va a vedersi lo spettacolo.
Questo Gesù a fatto e di spirituale ci vedo pochino. Non continuiamo,
quando fa comodo, ad interpretare tutto in funzione di "si intendeva che"
perchè allora anche il Main Kampf può averlo scritto Cristo. Poi, comunque,
quello che dici tu contraddice enormemente con quello scritto da tutti i
teologied esorcisti (Di Nola IL DIAVOLO riporta nomi e libri di tutti
sull'argomento...)

>Genesi (1,26):
>---
>Poi Iddio disse:
><Facciamo
l'uomo a Nostra Immagine e Somiglianza:
>_DOMINI_ SOPRA I PESCI DEL MARE E
SUGLI UCCELI DEL CIELO,
>SUGLI ANIMALI DOMESTICI, SU TUTTE LE FIERE DELLA
TERRA
>E SOPRA TUTTI RETTILI CHE STRISCIANO SOPRA LA TERRA
>(E SOPRA I
MAIALI ndr ^__^)

C'è una contraddizione, Il serpente ancora non striscia.
Infatti Dio lo fa strisciare DOPO la storiella della mela....
>---

>Del
resto, poté Dio fare tutto ciò che è da un "Sia la Luce" ...
>e non
abbiamo ancora capito che la "questione intenzionale" e superiore
>alla
>"questione materiale"?

Ci allontaniamo dell'esorcismo ecclesiale. E non
i rispondi di Giovanni 15. Con la Bibbia puoi dimostrare tutto e il
contrario di tutto., Dio che si bea dei prepuzi degli avversari di Davide?
Dov'è la psiritualità qui? E sul mestruo delle donne?

>Nei secoli dei
secoli che saranno, si racconterà che alcuni uomini
>Gerasèni
>tennero
più alle necessità
>del loro stomaco di quelle del loro Spirito, e ciò
ricorderà che è
>possibile
>tradire la Verità
>per trenta denari
macchiati di sangue.

La fame è uno stimolo che non nasce dallo
stomaco...:0)))
Ciao
Silvestro
P.s. restiamo in tema esorcismo terra
terra, di quelli che tu vai e ti benedicono le fotografie dei parenti
amanti fidanzati ec...

>Lino A.M.

Seastorm

unread,
Dec 16, 2001, 8:13:18 AM12/16/01
to
On Sat, 15 Dec 2001 19:36:06 GMT, Pasquale Tufano
<pasqual...@libero.it> wrote:


>Quindi un semplice consiglio, se ne vuoi sapere qualcosa della Cristianità
>non guardare all'ingenuità di Padre Amorth che combatte il demonio in buona
>fede,

padre Amorth non è un ingenuo, e nemmeno è un cattolico di "margine".
occupa un posto di tutto rispetto nella gerarchia cattolica ufficiale.

>Altrimenti non è voglia di dialogo, è stato maniacale ...

non è stato maniacale. è rifiuto di vedere solo i lati del
cattolicesimo che fanno comodo a chi è cattolico.

e non venirmi a dire per discutere il cattolicesimo ci si deve
restringere ai Vangeli. L'interpretazione e le conseguenze che ne trae
la Chiesa sono altrettanto importanti ai fini della definizione della
fede cattolica.

Seastorm

unread,
Dec 16, 2001, 8:13:03 AM12/16/01
to
On Sun, 16 Dec 2001 00:06:27 GMT, Car...@libero.it (Pietro Carena)
wrote:

>Mio padre era cattolico e tradizionalista. Combattè da partigiano in
>Val Sangone. Mio zio, un prete di quelli con la tonaca nera, invece
>combattè in val Chiusella. Addirittura fra i partigiani "garibaldini".
>Silvestro, vai molto a orecchio, tu.

anche tu vai ad orecchio, se non conosci - o preferisci dimenticare -
l'ambiguità dei rapporti tra Pio XII e Hitler, e varie altre vicende,
compreso quello che è successo in Ungheria durante la seconda guerra
mondiale, con un alto prelato cattolico (ora mi sfugge il nome, dovrei
controllare) al governo del paese, alleato dei nazisti, e capo di un
movimento politico paranazista colpevole di molte atrocità,
antisemitismo in primo luogo.

questo non invalida affatto le vicende di cui parli, e mille altre di
sacerdoti e cattolici antinazisti e antifascisti sia ben chiaro, anche
se l'opposizione attiva della chiesa a fascismo e nazismo è piuttosto
tardiva, e il suo appoggio a Franco invece non è mai venuto meno.

il fatto è che la chiesa cattolica e il cattolicesimo sono una realtà
talmente complessa che in esso trovano posto (e *legittimamente* dal
punto di vista cattolico) persone e tendenze lontanissime tra loro.
san Francesco che parlava agli uccellini e san Domenico che negli
sterpi eretici percuoteva (ammazzandone un qualche diecimila) sono
figure lontanissime tra loro. ma sempre santi sono. e concettualmente
sono figure sempre presenti nella Chiesa, così come gli ordini da loro
fondati. e se vai a visitare la chiesa di Albi (io ci sono stato) un
tetro edificio\fortezza cupo ed immenso costruito sul sangue di
migliaia di eretici albigesi, con un'iscrizione all'entrata che
glorifica il massacro e dove *tuttora* si celebra la messa,
rabbrividirai come me, e capirai quello che voglio dire.

quindi ripeto: il cattolicesimo ha innegabilmente un "lato oscuro".
l'attenuarsi moderno di questa oscurità non è dovuto alla chiesa
stessa ma si è verificato in gran parte per circostanze esterne,
comprese numerose lotte condotte *contro* la chiesa stessa. tu ed
altri fate benissimo ad allontanarvi da questo lato e a minimizzarne
l'importanza (anche se trovo un tantinello strano che un cattolico
come te non sapesse nemmeno che esistono tuttora gli esorcisti, almeno
uno per diocesi, che Amorth è il capo degli esorcisti italiani, che
tuttora vengono praticati numerosi esorcismi da sacerdoti cattolici
per "scacciare la possessione demoniaca" eccetera) ma non potete
pretendere che chi si situa da un punto di vista esterno faccia a meno
di prendere in considerazione questo lato, quando valuta la vostra
religione.

e su un punto Silvestro ha ragione: se la storia della Chiesa fosse
ben conosciuta, i banchi domenicali sarebbero probabilmente più vuoti.

Eliade

unread,
Dec 16, 2001, 10:03:11 AM12/16/01
to

"Silvestro" <aha...@fansbudinone.it> ha scritto...

> > Voglio sapere che cosa ti sostiene dentro
> > quando tutto il resto crolla.
>
> La speranza.

interessante...
ti va di parlarne?
che tipo di speranza? speranza in che cosa?


ciao


P.S. Ricordo che più volte hai detto di non essere un ateo, sei più vicino
alla new age, vero?

Pasquale Tufano

unread,
Dec 16, 2001, 10:57:34 AM12/16/01
to

Silvestro wrote:

>
> Ci allontaniamo dell'esorcismo ecclesiale. E non
> i rispondi di Giovanni 15. Con la Bibbia puoi dimostrare tutto e il
> contrario di tutto., Dio che si bea dei prepuzi degli avversari di Davide?
> Dov'è la psiritualità qui? E sul mestruo delle donne?

Ciao Silvestro.
Evidentemente io ti posso proporre soltanto delle opinioni ...

Rispetto poi al passo del Vangelo di Giovanni, se vuoi un mio parere,
gentilmente mi devi specificare:
-da che capitolo e versetto a che capitolo e versetto?
(per esempio Giovanni (15,1) fino a Giovanni (15,26) se è tutto il capitolo)
-che cosa è che contesti o non ti risulta?

Che poi con la Bibbia si possa "dimostrare tutto e il
contrario di tutto" ... se non ti interessa, perché te ne occupi?

Infine "sui prepuzi degli avversari di Davide" o sul "mestruo"
in che senso ne vuoi discutere
(mi sembra assodato che gli uomini abbiano i prepuzi e le donne il mestruo)
e quali sono i passi che vuoi esaminare?

Io sarò un tipo un po' pedante, ma se faccio qualcosa mi piace farla bene.

Ciao, alla prossima.

Lino A.M.

Massimo C.

unread,
Dec 16, 2001, 11:07:33 AM12/16/01
to
Eliade ha scritto:

> Voglio sapere che cosa ti sostiene dentro quando
> tutto il resto crolla. Voglio sapere se sai stare solo con te
> stesso, e se ti piace davvero la compagnia che tieni a te stesso

> nei momenti vuoti. Il resto è chiacchiera.

Gia'. Alcuni la chiamano "dio".
Hai centrato pienamente la situazione. In certi momenti ci si aggrappa
alle chiacchiere pur di stare a galla. Le religioni aiutano alcuni a
stare a galla. Punto. E quando dici "il resto e' chiacchiera" non posso
fare altro che trovarmi perfettamente daccordo con te.

--
Ciao - I never drink water: fish fuck in it...
Massimo C. - http://web.tiscali.it/massimo250870/

Pasquale Tufano

unread,
Dec 16, 2001, 11:11:32 AM12/16/01
to

darik wrote:

E' il padre del ragazzo che fa la "diagnosi" di epilessia!
Forse ti risulta che ci fossero già scuole di psicoanalisi?

Io non ho evidenziato "un bel fico secco"
Ho riportato solo un brano in cui si dice che
"... il demonio uscì da lui e da quel


momento il ragazzo fu guarito."

Ergo, se dopo l'esorcismo" il ragazzo fu guarito",
per questioni di evidenza, poiché non si trattava di una seduta
psicoanalitica,
non si trattava propriamente di epilessia.

Infine ho spiegato, a chiare lettere, nel post precedente,
che a mio avviso, l'esorcismo completo, non può essere una semplice pràxis che
trascende
la volontà di essere liberato del soggetto interessato,
non leggittimando quindi alcuna pratica vessatoria.

Cerca altre argomentazioni,
magari la prossima volta avrai più fortuna.

^__^

Lino A.M.


Eliade

unread,
Dec 16, 2001, 11:27:21 AM12/16/01
to

"Massimo C." <canali....@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:Xns9179ADCD3...@130.133.1.4...

> Eliade ha scritto:
>
> > Voglio sapere che cosa ti sostiene dentro quando
> > tutto il resto crolla. Voglio sapere se sai stare solo con te
> > stesso, e se ti piace davvero la compagnia che tieni a te stesso
> > nei momenti vuoti. Il resto è chiacchiera.
>
> Gia'. Alcuni la chiamano "dio".
> Hai centrato pienamente la situazione. In certi momenti ci si aggrappa
> alle chiacchiere pur di stare a galla. Le religioni aiutano alcuni a
> stare a galla. Punto. E quando dici "il resto e' chiacchiera" non posso
> fare altro che trovarmi perfettamente daccordo con te.

prendo atto che o non hai capito una mazza delle mie parole, o non hai
voluto capire una mazza delle mie parole.
in ogni caso, sei "perfettamente d'accordo" solo con te stesso.

ciao

Pasquale Tufano

unread,
Dec 16, 2001, 11:26:44 AM12/16/01
to

Seastorm wrote:

---
titolo:
---
Re: Padre Amorth? Un malato di mente? ... Teologia Cristologica.
---
Il mio invito a far riferimento a un canone, e a non far riferimento a posizioni
personali,
era volto a discutere con facilità le questioni di interesse propriamente
Cristologico.

Se a te interessa di partire da un altro punto, non c'è problema ...
Proponi un argomento e ne discuteremo!

Che poi, viceversa, pretendi che dal pensiero di Padre Amorth discenda la
Teologia Cristologica,
mi sembra un discorso un po' azzardato ...

Eventualmente si può ragionare se ciò che Padre Amorth pratica,
sia inefficace, inefficente, dannoso, pastorale, dentro o fuori l'insegnamento
di Cristo e come ...

Ti ricordo però che tra la teoria e la pratica,
c'è la distanza delle responsabilità personali,
e non è la chiesa che regge Cristo, ma Cristo che regge la Chiesa.

Ciao, fammi sapere.

Lino A.M.


Massimo C.

unread,
Dec 16, 2001, 11:29:54 AM12/16/01
to
Eliade ha scritto:

> prendo atto che o non hai capito una mazza delle mie parole, o non
> hai voluto capire una mazza delle mie parole.

Ti assicuro che ho voluto capire ed ho capito... ;-)

Pasquale Tufano

unread,
Dec 16, 2001, 11:30:20 AM12/16/01
to

Luigi Melilli wrote:

Ciao Luigi.
Grazie delle informazioni che mi offri.
Tu pensi, però, che la Chiesa sia solo il clero?

Se non lo pensi, forse allora abbiamo diritto a esprimerci anche noi,
magari senza nessun titolo.

Buona Domenica.

Lino A.M.


L'Ugonotto

unread,
Dec 16, 2001, 12:32:43 PM12/16/01
to

Pietro Carena ha scritto nel messaggio <3c1b7c37...@news.libero.it>...

>On Sat, 15 Dec 2001 16:14:30 GMT, aha...@fansbudinone.it (Silvestro)
>wrote:
>
>Ma il Cristianesimo, oggi, è un'altra cosa.

Allora cominciate ad abolire l'insegnamento della religione CATTOLICA dalle
scuole statali, cominciate ad abolire i crocifissi dalle aulee delle scuole
statali senza fare tante storie, cominciate a non occupare piu' il
palinsesto della televisione di Stato, cominciate a togliere le mani dalla
politica italiana, cominciate a ripudiare personaggi come Budget Bozzo,
cominciate a non fare piu' crociate contro gli omosessuali, cominciate a non
fare discriminazioni, cominciate a pensare davvero alle cose dello spirito e
non a quelle del portafoglio...
In questo modo dimostrereste davvero di essere cambiati, non solo a
parole...

>Tu credi che i Confessionali siano posti dove la gente dà sfogo alla
>libidine. Credi che le parrocchie siano covi di estremisti repressi,
>pronti a scatenarsi contro le donne come ai bei tempi che furono.
>Credi tante cose, e cerchi nei libri conferme.
>Per trovarli, devi arrampicarti nella storia, ed arretrare di secoli.

Noi siamo quello che i nostri nonni furono. La storia non si cancella.
Sarebbe molto comodo poterla cancellare, ma e' li' e non ce la toglie
nessuno. Quello che diciamo, pensiamo e facciamo nell'oggi, ha le sue radici
nello ieri.

>Poi, finalmente, ti sei costruito un Cristianesimo tutto tuo, schifoso
>a piacere tanto da non potersi difendere dai tuoi non raffinatissimi
>lazzi.
>Di questo passo potresti costruirti verità su tutto.
>Potrai dimostrare con facilità che in fondo tutti i Tedeschi sono
>nazisti, notando, giustamente, quanto importante nella loro storia sia
>Mein Kampf.

Il Mein Kampf non e' stato per la cultura tedesca cio' che il Malleus e'
stato per la cultura cattolica, che ti piaccia o no. Il Mein Kampf dava voce
ai deliri di un fanatico o cmq di una minoranza di fanatici, mentre il
Malleus dava voce a quelle che erano le credenze ufficiali della chiesa e
della cultura europea del XVI secolo, sistematizzandole e manipolandole
assai poco.

>Ciao
>
>Pietro Dienneà.

Un saluto,

L'Ugonotto.

-- "FLAGROR, SED NON COMBUROR" --


Mauro Arcisatese

unread,
Dec 16, 2001, 1:30:30 PM12/16/01
to
Seastorm ha scritto:

> padre Amorth non č un ingenuo,
> e nemmeno č un cattolico di "margine".


> occupa un posto di tutto rispetto
> nella gerarchia cattolica ufficiale.

infatti.

la mia opinione e' che la Chiesa nella sua ricerca
di gente da "convertire" si rivolga ai "razionalisti"
con la sua faccia razionale, moderna, "scientifica" oserei dire,
nascondendo loro (a questi "razionalisti") l'altra faccia,
che e' quella irrazionale degli esorcisti e di molte
devozioni popolari come quella di s. Gennaro et similia.


ciao,
Mauro A.


Pietro Carena

unread,
Dec 16, 2001, 6:26:46 PM12/16/01
to
On Sun, 16 Dec 2001 14:13:03 +0100, Seastorm <seas...@lycos.it>
wrote:

>On Sun, 16 Dec 2001 00:06:27 GMT, Car...@libero.it (Pietro Carena)
>wrote:
>
>>Mio padre era cattolico e tradizionalista. Combattè da partigiano in
>>Val Sangone. Mio zio, un prete di quelli con la tonaca nera, invece
>>combattè in val Chiusella. Addirittura fra i partigiani "garibaldini".
>>Silvestro, vai molto a orecchio, tu.
>
>anche tu vai ad orecchio, se non conosci - o preferisci dimenticare -
>l'ambiguità dei rapporti tra Pio XII e Hitler, e varie altre vicende,

Pio XII non fu nazista. Gli si rimprovera, semmai, di non essere stato
capace di fare, dal Vaticano, quello che non furono capaci di fare
Chamberlain da Parigi, o Churchill da Londra.
Di non aver fermato con le sue guardie svizzere una potenza militare
che solo dopo cinque anni le potenze militari seppero domare.


>compreso quello che è successo in Ungheria durante la seconda guerra
>mondiale, con un alto prelato cattolico (ora mi sfugge il nome, dovrei
>controllare) al governo del paese, alleato dei nazisti, e capo di un
>movimento politico paranazista colpevole di molte atrocità,
>antisemitismo in primo luogo.
>

Commistioni ci furono. Anche un vescovo di una città Tedesca (mi pare
Monaco, ma potrei sbagliare) salutò a mano tesa il fuehrer.
Ma con Silvestro si parlava d'altro.
Nella Chiesa attuale, tendenze simili si trovano solo in frange
estreme. Veri fenomeni da baraccone.


>questo non invalida affatto le vicende di cui parli, e mille altre di
>sacerdoti e cattolici antinazisti e antifascisti sia ben chiaro, anche
>se l'opposizione attiva della chiesa a fascismo e nazismo è piuttosto
>tardiva, e il suo appoggio a Franco invece non è mai venuto meno.
>

Questo è - storicamente - piuttosto vero.

>il fatto è che la chiesa cattolica e il cattolicesimo sono una realtà
>talmente complessa che in esso trovano posto (e *legittimamente* dal
>punto di vista cattolico) persone e tendenze lontanissime tra loro.
>san Francesco che parlava agli uccellini e san Domenico che negli
>sterpi eretici percuoteva (ammazzandone un qualche diecimila) sono
>figure lontanissime tra loro. ma sempre santi sono. e concettualmente
>sono figure sempre presenti nella Chiesa, così come gli ordini da loro
>fondati. e se vai a visitare la chiesa di Albi (io ci sono stato) un
>tetro edificio\fortezza cupo ed immenso costruito sul sangue di
>migliaia di eretici albigesi, con un'iscrizione all'entrata che
>glorifica il massacro e dove *tuttora* si celebra la messa,
>rabbrividirai come me, e capirai quello che voglio dire.
>

Non conosco il luogo, ma ti credo sulla parola.

>quindi ripeto: il cattolicesimo ha innegabilmente un "lato oscuro".
>l'attenuarsi moderno di questa oscurità non è dovuto alla chiesa
>stessa ma si è verificato in gran parte per circostanze esterne,
>comprese numerose lotte condotte *contro* la chiesa stessa.


No. Questo non è vero. Don Milani parlò di Franco quando il franchismo
era più che vivo.
Ed il pensiero di Don Milani incide sulla chiesa di oggi più dei
nostalgici fascisti che pure ci sono in essa.

>(...)


>e su un punto Silvestro ha ragione: se la storia della Chiesa fosse
>ben conosciuta, i banchi domenicali sarebbero probabilmente più vuoti.

Credo di no. La Chisa regge, nella storia, perchè sorretta da persone
che credono davvero. La storia "politica" della chiesa conta
enormemente meno.

Ciao

Pietro Carena

Pietro Carena

unread,
Dec 16, 2001, 6:30:01 PM12/16/01
to
On Sun, 16 Dec 2001 18:32:43 +0100, "L'Ugonotto"
<rob...@tiscalinet.it> wrote:

>
>(...)


>Noi siamo quello che i nostri nonni furono. La storia non si cancella.
>Sarebbe molto comodo poterla cancellare, ma e' li' e non ce la toglie
>nessuno. Quello che diciamo, pensiamo e facciamo nell'oggi, ha le sue radici
>nello ieri.
>

I miei nonni furono altro.


>(...)


>Il Mein Kampf non e' stato per la cultura tedesca cio' che il Malleus e'
>stato per la cultura cattolica, che ti piaccia o no. Il Mein Kampf dava voce

>ai deliri di un fanatico o cmq di una minoranza di fanatici (...)

"minoranza di fanatici" il partito nazista di Hitler?
Stai scherzando?

Ciao

Pietro Carena

Eliade

unread,
Dec 16, 2001, 7:54:23 PM12/16/01
to

"Massimo C." <canali....@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:Xns9179B1976...@130.133.1.4...

> Eliade ha scritto:
>
> > prendo atto che o non hai capito una mazza delle mie parole, o non
> > hai voluto capire una mazza delle mie parole.
>
> Ti assicuro che ho voluto capire ed ho capito... ;-)

oh bella, mi vuoi insegnare il significato delle mie stesse parole? :-)

ciao

darik

unread,
Dec 16, 2001, 4:00:20 PM12/16/01
to

"Mauro Arcisatese" <nos...@galaxycorp.com> ha scritto nel messaggio
news:c3c25b68103da721...@arcisate.somewhere.net...

> la mia opinione e' che la Chiesa nella sua ricerca
> di gente da "convertire" si rivolga ai "razionalisti"
> con la sua faccia razionale, moderna, "scientifica" oserei dire,
> nascondendo loro (a questi "razionalisti") l'altra faccia,
> che e' quella irrazionale degli esorcisti e di molte
> devozioni popolari come quella di s. Gennaro et similia.

ottima osservazione, mauro, anke se pecca per difetto,
poiké le facce della c.c. sono molto più di due; forsanké
più delle 9 dell'idra di lerna ;-))
il polimorfismo: è questa la caratteristica ke
le ha permesso di sopravvivere e prosperare per 2 millenni;
altro ke l'aiuto dello spirito santo!
ciao, darik


Mauro Arcisatese

unread,
Dec 17, 2001, 5:40:32 AM12/17/01
to
darik ha scritto:

> ottima osservazione, mauro, anke se pecca per difetto,
> poiké le facce della c.c. sono molto più di due; forsanké
> più delle 9 dell'idra di lerna ;-))

mi sembra di essere stato il primo
(primo fra cio' di cui ho letto ovviamente)
ad avere parlato di Chiesa come "idra"
o come "cerbero" dalle molteplici teste

Fra le varie teste c'e' quella dei cattolici che hanno
partecipato al G8, c'e' quella di Ratzinger, tante teste
che sembrano farsi guerra ma che pero' se ne tagli
una ne rispunta un'altra, se ne dai mangiare a una
alimenti tutto il corpo e pure le altre teste.
E fra le tante teste della Chiesa Cattolica c'e' pure
quella del satanismo, perche' se la Chiesa ufficiale
dovesse scomparire il satanismo sarebbe capace
di rigenerarla con quanta tutta la sua teologia e liturgia
(con il piccolo, risolvibile problema della successione episcopale).


> il polimorfismo: è questa la caratteristica ke
> le ha permesso di sopravvivere e prosperare per 2 millenni;

infatti concordo, trattandosi di mio pensiero originale
(ossia che ho conseguito da solo, non intendo dire certamente
di essere stato il primo a pensare cio', perche' basta conoscere
bene la Chiesa e la sua storia, stando pero' all'esterno
da tale Chiesa per arrivare a tale conclusione).

> altro ke l'aiuto dello spirito santo!

mi chiedo dove stava lo Spirito Santo
quando i santi inquisitori bruciavano gli
eretici ed apostati (ossia chi smetteva di
essere cattolico e persisteva in tale suo stato).


> ciao, darik

ciao, Mauro A.


Gian Luca Sole

unread,
Dec 17, 2001, 6:48:44 AM12/17/01
to

Pietro Carena wrote:

> >(...)
> >Il Mein Kampf non e' stato per la cultura tedesca cio' che il Malleus e'
> >stato per la cultura cattolica, che ti piaccia o no. Il Mein Kampf dava voce
> >ai deliri di un fanatico o cmq di una minoranza di fanatici (...)
>
> "minoranza di fanatici" il partito nazista di Hitler?
> Stai scherzando?

Cosa non si "minimizzerebbe" per "massimizzare" le colpe della Chiesa
Cattolica... :-))))

bye G.L.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 17, 2001, 6:50:45 AM12/17/01
to

Silvestro wrote:

> Interessante, se non fosse per il fatto di Giovanni 15 e

> di quando Gesů scaccia i demoni inviandoli in poveri inconsapevoli maiali.


> Che male aveva fatto il proprietario dei maiali?

ROFL!!!

bye G.L.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 17, 2001, 7:11:01 AM12/17/01
to

Silvestro wrote:

> Interessante, se non fosse per il fatto di Giovanni 15 e

> di quando Gesů scaccia i demoni inviandoli in poveri inconsapevoli maiali.


> Che male aveva fatto il proprietario dei maiali?

E soprattutto, che se ne faceva, dei maiali? ;-))

bye G.L.

Seastorm

unread,
Dec 17, 2001, 8:33:59 AM12/17/01
to
On Sun, 16 Dec 2001 23:26:46 GMT, Car...@libero.it (Pietro Carena)
wrote:


>Pio XII non fu nazista.

mai detto questo. ho detto che i suoi rapporti con Hitler furnono
ambigui. e, ovviamente, intendevo personificare in Pio XII la politica
della Chiesa Cattolica nella fase tra l'ascesa di Franco Hitler
Mussolini e l'inizio della II^ GM.

>>questo non invalida affatto le vicende di cui parli, e mille altre di
>>sacerdoti e cattolici antinazisti e antifascisti sia ben chiaro, anche
>>se l'opposizione attiva della chiesa a fascismo e nazismo è piuttosto
>>tardiva, e il suo appoggio a Franco invece non è mai venuto meno.

>Questo è - storicamente - piuttosto vero.

bene, su un punto siamo d'accordo.

>>quindi ripeto: il cattolicesimo ha innegabilmente un "lato oscuro".
>>l'attenuarsi moderno di questa oscurità non è dovuto alla chiesa
>>stessa ma si è verificato in gran parte per circostanze esterne,
>>comprese numerose lotte condotte *contro* la chiesa stessa.

>No. Questo non è vero.

dicevo in "gran parte"

>Don Milani parlò di Franco quando il franchismo
>era più che vivo.

riconosco l'esistenza di lotte "antioscurantiste" anche all'interno
della chiesa cattolica. tuttavia, se prendiamo in esame un periodo
storicamente più lungo, diciamo dalla controriforma ad oggi, la mia
affermazione resta molto difficile da contestare. inoltre, per
intendersi, dal mio punto di vista anche il referendum contro il
divorzio è stata una battaglia oscurantista.

>Ed il pensiero di Don Milani incide sulla chiesa di oggi più dei
>nostalgici fascisti che pure ci sono in essa.

questo non sono in grado di contestarlo o di affermarlo.

tuttavia, sottolineo che ciò che io chiamo "lato oscuro" del
cattolicesimo non si limita alla politica e al fascismo\antifascismo,
ma si estende a tutto ciò che io potrei definire come "esasperazione
del senso di colpa", al disagio esistenziale che in diversi casi ho
visto provocato dalla fede cattolica (sto pensando a certi gay, per
esempio) alla tendenza autoritaria eccetera eccetera. in altri termini
a tutto ciò che, guarda caso, spesso tende ad impattare la mia vita di
noncattolico in un senso che io trovo quasi sempre negativo.

se accanto a questa valutazione vuoi trovare un riconoscimento del
ruolo positivo della chiesa moderna per la pace nel mondo, contro le
torture, la fame, la pena di morte, la guerra, la miseria, da parte
mia lo trovi senz'altro. devo anzi dire che l'atteggiamento verso
l'Islam preso recentemente dalla Chiesa Cattolica, gerarchie comprese,
mi ha impressionato molto favorevolmente. sarebbe stato facilissimo
rispolverare in qualche modo "la guerra di religione", ma mi sembra
che tranne pochi dementi questa tentazione sia stata respinta con ogni
cura. e questa non è davvero cosa da poco.

tuttavia, vorrai scusarmi se d'altra parte, nel mio giudizo
complessivo, 50 anni di storia recente su una sommatoria di 2000 mi
sembrano pochi per recedere da un atteggiamento molto dubitativo verso
il cattolicesimo. nessuno si sarebbe aspettato un risorgere del
fanantismo fondamentalista islamico appena una trentina d'anni fa, e
da punto di vista della capacità di tolleranza io rimango sempre molto
sospettoso verso le grandi religioni monoteiste.

>Credo di no. La Chisa regge, nella storia, perchè sorretta da persone
>che credono davvero. La storia "politica" della chiesa conta
>enormemente meno.

e forse su questo mi sbaglio io.

Seastorm

unread,
Dec 17, 2001, 8:34:00 AM12/17/01
to
On Sun, 16 Dec 2001 16:26:44 GMT, Pasquale Tufano
<pasqual...@libero.it> wrote:


>titolo:
>---
>Re: Padre Amorth? Un malato di mente? ... Teologia Cristologica.
>---

il che non toglie che non sia un cattolico "di margine", che occupi un
posto di tutto rispetto nella gerarchia cattolica ufficiale, e che mi
sembra un tantinello strano che posti del genere vengano assegnati ad
ingenui o malati di mente. mi sarei aspettato di trovare a capo degli
esorcisti, vista la scabrosità della questione e la pericolosità
dell'esorcismo proprio per l'equilibrio e la pace interiore
dell'esorcista stesso (pericolosità sulla quale mette particolare
accento la chiesa stessa, correggimi se sbaglio) una persona prudente,
saggia, e fortemente equilibrata.

>Se a te interessa di partire da un altro punto, non c'è problema ...
>Proponi un argomento e ne discuteremo!

al momento ho troppi thread aperti, ma forse troveremo l'occasione.

>Che poi, viceversa, pretendi che dal pensiero di Padre Amorth discenda la
>Teologia Cristologica,
>mi sembra un discorso un po' azzardato ...

non mi sembra di avere in alcun modo preteso una cosa del genere. ho
detto solo, e lo riaffermo, che la definizione di ciò che è fede
cattolica per i cattolici stessi (per non parlare dei suoi effetti
etici, sociali eccetera) non si limita certo ad essa.

insomma, Amorth e le sue idee fanno parte del cattolicesimo, direi che
per la maggior parte della sua storia lo hanno fortemente
caratterizzato e direi che tuttora trovano in esso ampio spazio, molto
più, ad esempio, che non un Milingo. dal mio punto di vista esterno ne
deduco che un prelato cattolico corre tuttora molto più rischio (sino
alla scomunica) a sposarsi e ad avvicinarsi troppo a un'altra fede che
non a rincorrere il diavolo nei film per bambini.

darik

unread,
Dec 17, 2001, 9:57:44 AM12/17/01
to

"Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
news:3C1DDC15...@tiscalinet.it...

> ROFL!!!

ridi, ridi! guarda ke quei maiali (2000?) erano,
e sono, una fortuna! non credo ke il proprietario
sia corso nel tempio a render lode a dio ;-))
ciao.darik
>
> bye G.L.
>


Gian Luca Sole

unread,
Dec 17, 2001, 12:10:07 PM12/17/01
to

darik wrote:

> "Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio
> news:3C1DDC15...@tiscalinet.it...
>
> > ROFL!!!
>
> ridi, ridi!

Certo, e con gusto: apprezzo l'umorismo, quando c'e'. Non stavo mica
deridendo Silvestro.

> guarda ke quei maiali (2000?) erano,
> e sono, una fortuna! non credo ke il proprietario
> sia corso nel tempio a render lode a dio ;-))

Ah, puo' darsi, ma dubito che, avendo visto una cosa simile, si saranno
preoccupati sul momento per la sorte dei maiali... Io pero' mi chiedo
cosa se ne facessero, dato il divieto di mangiare carne di maiale, quale
animale impuro: latte? ummhhh, pelli? ummhhhh... animale da compagnia?
ummhhh... venderli ad altri che non fossero israeliti? Qualcuno mi puo'
delucidare?

bye G.L.

Giangia

unread,
Dec 17, 2001, 1:56:30 PM12/17/01
to

"Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio:

> Pietro Carena wrote:

L'ugonotto:

ma tu la storia l'hai studiata su Topolino?
Il MK è del 1924 del periodo in cui il partito nazista registra, alle ultime
elezioni, il 3,5% dei voti! Partito nazista che viene poi, ma che caso, sciolto
nello stesso anno a seguito del processo per il putsch di Monaco il quale
affibbia all'imbianchino 5 anni di carcere per alto tradimento.
dei folli propositi ivi contenuti ne erano al corrente una ristretta minoranza,
forse il suo nucleo originario del partito (Hess, Luddendorff .....)
Certo è che dei folli propositi di Hitler ne erano al corrente ben pochi e certo
non lo furono le masse (nemmeno più tardi tra la'ltro) che lo votarono dopo le
sue prime roboanti iniziative, volte a conquistarsi il favore dei più.
Di sicuro il MK non riflette la sensibilità di un'epoca o di un popolo e lo dice
la sua genesi, non Giangia

Il Malleus invece no!
Racchiude fior di testimonianze di altri autori (da Aristotele a San Tommaso, da
Nider a Dionigi e ce ne sono a decine!).
E' un continuo riferimento a scritti canonici e teologici, a bolle papali,
richiami biblici!
Come se non bastasse riporta fatti di stregoneria etichettandoli come veri
perchè *frutto di testimonianze* per le quali non c'è ragione di dubitare.
Riflette la *sensibilità* di un'epoca! L'ugonotto ha scritto divinamente!

tu e Carena non potete liquidare un confronto così schiacciante (Mallues - MK)
con tre cazzate peraltro storicamente inconsistenti.
ma lo fate apposta?

saluti

G

Leonardo B.

unread,
Dec 17, 2001, 5:04:03 PM12/17/01
to
Sara' una considerazione banale...
ma giacchč gli ebrei non mangiano (nč mangiavano) carne di porco ..che
@#@@#@??!!* ci facevano i maiali lě?

Ciao Leonardo

--
"I buoni dormono meglio la notte, ma i cattivi di giorno si divertono molto
di piu' "
Woody Allen

"Silvestro" <aha...@fansbudinone.it> ha scritto nel messaggio
news:62Z211Z190Z7Y1...@usenet.iol.it...
> Il 15 Dic 2001, 20:36, Pasquale Tufano <pasqual...@libero.it> ha
> scritto:
> >cut


> Interessante, se non fosse per il fatto di Giovanni 15 e
> di quando Gesů scaccia i demoni inviandoli in poveri inconsapevoli maiali.
> Che male aveva fatto il proprietario dei maiali?

> Silvestro

Pasquale Tufano

unread,
Dec 17, 2001, 5:37:56 PM12/17/01
to

Mauro Arcisatese wrote:

>
>
> mi chiedo dove stava lo Spirito Santo
> quando i santi inquisitori bruciavano gli
> eretici ed apostati (ossia chi smetteva di
> essere cattolico e persisteva in tale suo stato).
>
> > ciao, darik
>
> ciao, Mauro A.

Chiediti dove fosse lo Spirito Santo,
quando Cristo fu crocefisso ...

A mostrare che la verità può essere crocefissa ... ma non uccisa?

Lino A.M.

P.S.
"Chiunque parlerà contro il Figlio dell'uomo gli sarà perdonato,
ma chi bestemmierà lo Spirito Santo non gli sarà perdonato"

Luca (12,10)


L'Ugonotto

unread,
Dec 17, 2001, 12:58:12 PM12/17/01
to

Pietro Carena ha scritto nel messaggio <3c1d2d85...@news.libero.it>...

>On Sun, 16 Dec 2001 18:32:43 +0100, "L'Ugonotto"
><rob...@tiscalinet.it> wrote:
>
>>
>>(...)
>>Noi siamo quello che i nostri nonni furono. La storia non si cancella.
>>Sarebbe molto comodo poterla cancellare, ma e' li' e non ce la toglie
>>nessuno. Quello che diciamo, pensiamo e facciamo nell'oggi, ha le sue
radici
>>nello ieri.
>>
>
>I miei nonni furono altro.

I tuoi nonni non furono solo i tuoi nonni carnali. I tuoi (e i nostri) nonni
furono anche Kraemer, Sprenger, Torquemada e tanti altri...

>>(...)
>>Il Mein Kampf non e' stato per la cultura tedesca cio' che il Malleus e'
>>stato per la cultura cattolica, che ti piaccia o no. Il Mein Kampf dava
voce
>>ai deliri di un fanatico o cmq di una minoranza di fanatici (...)
>
>"minoranza di fanatici" il partito nazista di Hitler?
>Stai scherzando?

Non scherzo affatto. L'ideologia nazista non rappresentava la cultura
tedesca. Semmai traeva strumentalmente spunto da alcuni aspetti di quella
cultura per elaborare i suoi deliri, ma non era certo una sistematizzazione
delle posizioni ufficiali della cultura tedesca! Tanto piu' che i Tedeschi
poco o nulla conoscevano delle vere idee (esoterico-razziste) di Hitler e
della sua cerchia di esaltati (non si sapeva nemmeno dell'esistenza dei
campi di sterminio!!)... Il fatto che poi il partito nazionalsocialista sia
andato al potere con tutte le conseguenze che ben conosciamo non ha nulla a
che vedere con la cultura tedesca: si tratto' di politica prima e di
totalitarismo poi, non di dibattito culturale.
Diverso e' il caso del Malleus Maleficarum, che invece era semplicemente
un'opera di sistematizzazione delle credenze ufficiali della Chiesa
cattolica del tempo su temi come la stregoneria, la possessione e la lotta
contro il Maligno. Le idee del Mein Kampf erano condivise da alcuni, le idee
del Malleus erano condivise da tutti (e insegnate ufficialmente dalla
Chiesa) e proprio per questo sistematizzate e ampiamente diffuse.

>Ciao
>
>Pietro Carena

L'Ugonotto

unread,
Dec 17, 2001, 1:06:12 PM12/17/01
to

Gian Luca Sole ha scritto nel messaggio <3C1DDB9C...@tiscalinet.it>...

Non ho minimizzato un bel niente, mio caro... Ho detto che l'ideologia
nazista NON si identifica con la cultura tedesca, mentre il Malleus
Maleficarum invece dava voce alle posizioni ufficiali della Chiesa. Era
l'organo ufficiale del magistero ecclesiastico medievale. Kraemer e Sprenger
furono nominati ufficialmente inquisitori da una bolla papale (la Summis
Desiderantes Affectibus del 1484). Questo e' un dato di fatto, non minimizzo
e non massimizzo nulla, mi attengo alla storia. Le colpe del nazismo sono
disgustose come quelle dell'Inquisizione, ma il nazismo NON sta alla cultura
tedesca come l'Inquisizione sta al cattolicesimo medievale. Se vogliamo
aprire gli occhi almeno sulla storia, questa e' la realta', se invece
vogliamo continuare a prenderci in giro giocando allo scaricabarile, allora
e' un altro discorso...

>bye G.L.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 18, 2001, 2:51:48 AM12/18/01
to

"Leonardo B." wrote:

> Sara' una considerazione banale...
> ma giacchč gli ebrei non mangiano (nč mangiavano) carne di porco ..che
> @#@@#@??!!* ci facevano i maiali lě?

Gia' chiesto... e che se ne facevano i proprietari?

bye G.L.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 18, 2001, 3:17:59 AM12/18/01
to

L'Ugonotto wrote:

Mi riferivo alla "minoranza di fanatici", non certo dicevo che il mein kampf si
identifica con la cultura tedesca, eresia vera e propria...

bye G.L.

Giangia

unread,
Dec 18, 2001, 5:46:42 AM12/18/01
to

"Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio:

>
>

e al tempo il min kampf rifletteva le idee di una minoranza di fanatici, non di
un intero partito o della massa che ne ha permesso la vittoria.

Seastorm

unread,
Dec 18, 2001, 8:37:04 AM12/18/01
to
On Tue, 18 Dec 2001 08:51:48 +0100, Gian Luca Sole
<gluc...@tiscalinet.it> wrote:


>Gia' chiesto... e che se ne facevano i proprietari?

ovviamente in palestina anche allora non c'erano solo ebrei :-)

suppongo che scacciare i demoni in un branco di maiali significhi
scegliere gli animali più immondi per la cultura di Gesù e degli
spettatori, proprio come finire a fare il porcaro nella parabola del
figliol prodigo significhi fare una delle fini più immonde e tristi
per la cultura di Gesù e degli ascoltatori.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 18, 2001, 10:31:13 AM12/18/01
to

Giangia wrote:

> e al tempo il min kampf rifletteva le idee di una minoranza di fanatici, non di
> un intero partito o della massa che ne ha permesso la vittoria.

Ok, ci siamo chiariti. Cmq, il partito nazista non rimase a lungo una minoranza di
fanatici, mein kampf o meno, era tutto qui...

bye G.L.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 18, 2001, 10:47:32 AM12/18/01
to

Seastorm wrote:

> On Tue, 18 Dec 2001 08:51:48 +0100, Gian Luca Sole
> <gluc...@tiscalinet.it> wrote:
>
> >Gia' chiesto... e che se ne facevano i proprietari?
>
> ovviamente in palestina anche allora non c'erano solo ebrei :-)

Lo supponevo...

> suppongo che scacciare i demoni in un branco di maiali significhi

> scegliere gli animali piů immondi per la cultura di Gesů e degli
> spettatori

Sul punto, ho pensato infatti a questo.

> , proprio come finire a fare il porcaro nella parabola del

> figliol prodigo significhi fare una delle fini piů immonde e tristi
> per la cultura di Gesů e degli ascoltatori.

yep... grazie per le delucidazioni! :-)

bye G.L.

L'Ugonotto

unread,
Dec 17, 2001, 7:51:47 PM12/17/01
to

Giangia ha scritto nel messaggio ...

>
>tu e Carena non potete liquidare un confronto così schiacciante (Mallues -
MK)
>con tre cazzate peraltro storicamente inconsistenti.
>ma lo fate apposta?
>
>saluti
>
>G

Ti ringrazio per il supporto e per i dati citati. Dio te ne renda merito!
;o))

Pietro Carena

unread,
Dec 18, 2001, 4:43:28 PM12/18/01
to
On Mon, 17 Dec 2001 19:06:12 +0100, "L'Ugonotto"
<rob...@tiscalinet.it> wrote:

>
>Gian Luca Sole ha scritto nel messaggio <3C1DDB9C...@tiscalinet.it>...
>>
>>
>>Pietro Carena wrote:
>>
>>> >(...)
>>> >Il Mein Kampf non e' stato per la cultura tedesca cio' che il Malleus e'
>>> >stato per la cultura cattolica, che ti piaccia o no. Il Mein Kampf dava
>voce
>>> >ai deliri di un fanatico o cmq di una minoranza di fanatici (...)
>>>
>>> "minoranza di fanatici" il partito nazista di Hitler?
>>> Stai scherzando?
>>
>>Cosa non si "minimizzerebbe" per "massimizzare" le colpe della Chiesa
>>Cattolica... :-))))
>
>Non ho minimizzato un bel niente, mio caro... Ho detto che l'ideologia
>nazista NON si identifica con la cultura tedesca, mentre il Malleus
>Maleficarum invece dava voce alle posizioni ufficiali della Chiesa.

>(...)

Hitler non rappresentava ufficialmente la cultura tedesca?
Sei sicuro? A me sembra fosse preso piuttosto sul serio.
Perfino, per esempio, dai Fisici tedeschi (fra cui Planck - ma potrei
sbagliarmi) autori di una vergognosa confutazione della Teoria della
Relatività contro l'Ebreo Einstein.

Stai dicendo delle cose un po' strane.


Ciao

Pietro Carena


Pietro Carena

unread,
Dec 18, 2001, 4:48:17 PM12/18/01
to
On Mon, 17 Dec 2001 18:56:30 GMT, "Giangia"
<bli...@piediaboomerang.it> wrote:

>
>(...) L'ugonotto ha scritto divinamente!


>
>tu e Carena non potete liquidare un confronto così schiacciante (Mallues - MK)
>con tre cazzate peraltro storicamente inconsistenti.
>ma lo fate apposta?
>
>saluti
>
>G


Cara G, come ho appena scritto a qualcun altro non rispondo a chi non
ha un minimo di educazione nello scrivere.

(Annoto solo che l'attribuzione di una vena divina alla prosa del buon
ugonotto mi è sembrata abbastanza spiritosa)


Pietro Tre.

Giangia

unread,
Dec 18, 2001, 5:01:17 PM12/18/01
to

"Pietro Carena" <Car...@libero.it> ha scritto nel messaggio:

> Cara G,

carO

> come ho appena scritto a qualcun altro non rispondo a chi non
> ha un minimo di educazione nello scrivere.

fai bene, soprattutto quando non si sa che rispondere.

> (Annoto solo che l'attribuzione di una vena divina alla prosa del buon
> ugonotto mi è sembrata abbastanza spiritosa)

quando invece hai collegato al mein kampf la volontà del aprtito nazista io
invece mi sono cappottato dal ridere ...poi mi sono sinceramente preoccupato,
per te.....

L'Ugonotto

unread,
Dec 18, 2001, 12:44:59 PM12/18/01
to

Gian Luca Sole ha scritto nel messaggio <3C1F6141...@tiscalinet.it>...

Si', pero' quello che venne alla ribalta fu un partito politico con
rivendicazioni fortemente nazionalistiche, non un'ideologia ben definita.
Una cosa era il PARTITO nazista, ben altra la DOTTRINA nazista, conosciuta
per intero solo dalla cerchia dei piu' stretti collaboratori del Fuhrer. Il
fatto che il partito sia andato al potere diventando governo totalitario non
significa che la Germania abbia condiviso la sua dottrina, e questo mi
sembra un dettaglio fondamentale per capire la differenza col Malleus
Maleficarum ed il suo rapporto con la cultura cattolica del tempo.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 19, 2001, 3:56:30 AM12/19/01
to

Giangia wrote:

> quando invece hai collegato al mein kampf la volontà del aprtito nazista io
> invece mi sono cappottato dal ridere ...

C'e' poco da ridere: le leggi razziali sono state fatte anche in Italia, quindi
non mi sembra proprio una ideologia che rimase confinata in una "ristretta
cerchia di fanatici" (e ci sono stati negozianti italiani che affiggevano il
cartello "negozio ariano")... E se il demente che l'ha scritto ha avuto cosi'
tanto successo al potere, e perche' sapeva benissimo su quali sentimenti,
problematiche ed aspirazioni del popolo tedesco faceva leva... cio' naturalmente
senza identificare la mentalita' del popolo tedesco col mein kampf, ci
mancherebbe...

bye G.L.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 19, 2001, 5:03:12 AM12/19/01
to

L'Ugonotto wrote:

> Si', pero' quello che venne alla ribalta fu un partito politico con
> rivendicazioni fortemente nazionalistiche, non un'ideologia ben definita.
> Una cosa era il PARTITO nazista, ben altra la DOTTRINA nazista, conosciuta
> per intero solo dalla cerchia dei piu' stretti collaboratori del Fuhrer. Il
> fatto che il partito sia andato al potere diventando governo totalitario non
> significa che la Germania abbia condiviso la sua dottrina, e questo mi
> sembra un dettaglio fondamentale per capire la differenza col Malleus
> Maleficarum ed il suo rapporto con la cultura cattolica del tempo.

D'accordo, ma _anche_ una tale dottrina e' stata utilizzata (al di la' magari
delle farneticazioni sulla razza ariana), direttamente o indirettamente, per far
leva sulle aspirazioni, sui sentimenti, sui problemi e sull'orgoglio del popolo
tedesco. Da non dimenticare poi che le leggi razziali furono fatte anche in
Italia, quindi un qualcosa che poi ando' IMHO un po' piu' in la' della
"ristretta cerchia di fanatici"...

bye G.L.

Giangia

unread,
Dec 19, 2001, 5:27:05 AM12/19/01
to

"Pietro Carena" <Car...@libero.it> ha scritto nel messaggio:

> On Mon, 17 Dec 2001 19:06:12 +0100, "L'Ugonotto"
> <rob...@tiscalinet.it> wrote:

> Hitler non rappresentava ufficialmente la cultura tedesca?
> Sei sicuro? A me sembra fosse preso piuttosto sul serio.

Ti voglio venire incontro: ammettiamo (non concediamo) che TUTTA la Germania si
identificasse coi propositi di Hitler e che tutti fossero a consocenza e
condividessero i suoi folli propositi.
Ciò rimane comunque l'espressione di una nazione isolata, che autonomamente e
per qualsivolgia motivo, ha deciso, dal nulla, di farsi espressione di una
realtà brutale sanguinaria e di cieca ferocia. Ciò si identifica con tutta la
società e il mondo del tempo? L'Inghilterra, la Francia, e il resto dell'Europa
di allora erano al pari della Germania espressioni di un simile *credo*,
sintetizzabile nelle pagine del MK?
la risposta te la dai da solo.

Ora tutto ciò non è estendibile al Malleus, manco per il ca**o!
Il Malleus è l'espressione di una società e di una realtà storica INTERA che
crede alle streghe, ai sabba, alla generazione da sterco (e pensa che le prime
pagine del Malleus sono dedicate alla dimostrazione/imposizione che ciò sia, in
primis, VERO!! ), è basato su scritti canonici e teologici di tradizione
MILLENARIA (si citano Boezio, Sant'Agostino ......) e attinge da fonti non
ristrette (si va da Graziano a Giovanni Nider, altri scritti di inquisitori,
bolle papali, riferimenti biblici!! ..) e spazia geograficamente in tutta l'
Europa (al tempo interamente cattolica, siamo nel 1484 ...)
Praticamente è una "summa" del cattolicesimo e in quantità non scherza!!

> Perfino, per esempio, dai Fisici tedeschi (fra cui Planck - ma potrei
> sbagliarmi) autori di una vergognosa confutazione della Teoria della
> Relatività contro l'Ebreo Einstein.

quello non è fanatismo, ma interesse.
Molti fisici ebbero fama e gloria solo perchè possedevano la tessera del partito
nazionalsocialista. ma ciò rimane ristretto a una nazione, non a una intera
società.

G

Giangia

unread,
Dec 19, 2001, 5:27:06 AM12/19/01
to

"Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio:

> Giangia wrote:

il partito nazista così inteso non può essere reputato come un fenomeno di
massa.
I nazisti vincono perchè Hitler sbaraglia la disoccupazione, introduce l'anno di
lavoro obbligatorio, riporta la Germania a un fasto industriale dimenticato e
non perchè vengono messi in atto i deliranti propositi del Mein Kampf.

Di tale ideologia ne erano investite le alte sfere del partito (Hess, Bormann
..) e degli organi della milizia (Heichmann, Goring ....) ...... toh, al massimo
le SS.

I fanatici erano questi, riconducibili al massimo a qualche migliaia, non la
gente comune di GERMANIA... ergo non è nemmeno paragonabile ciò che è il MK e il
partito nazista con ciò che è il Malleus e L'inquisizione.

Se avessi letto il thread non ti saresti abbandonato a una corbelleria simile,
cioè che si minimizza per massimizzare le colpe dell chiesa. La chiesa ha tante
di quelle colpe che non è nemmeno necessario massimizzarle, parlano da sole.

G


Gian Luca Sole

unread,
Dec 19, 2001, 5:40:01 AM12/19/01
to

Giangia wrote:

> I fanatici erano questi, riconducibili al massimo a qualche migliaia, non la

> gente comune di GERMANIA... ergo non č nemmeno paragonabile ciň che č il MK e il
> partito nazista con ciň che č il Malleus e L'inquisizione.

Certo, le leggi razziali sono cosa trascurabile, il genocidio degli ebrei e' cosa
trascurabile...

> Se avessi letto il thread non ti saresti abbandonato a una corbelleria simile,

Se tu non trascurassi molto di cio' che e' successo, prima di tacciare di
corbellerie il sottoscritto, sapresti che gli ebrei non erano ben visti come lobby
economica da parecchi tedeschi... fatto strumentalmente utilizzato dal nazismo per
portare buona parte del popolo a se...
(cosa che tra l'altro mi ricorda la xenofobia insita in un particolare partito del
nord Italia...)

> cioč che si minimizza per massimizzare le colpe dell chiesa. La chiesa ha tante
> di quelle colpe che non č nemmeno necessario massimizzarle, parlano da sole.

Eppure c'e' chi le massimizza dicendo proprio corbellerie (non parlo di te nello
specifico), e ve ne sono continui esempi in questo ng da parte di taluni
partecipanti... che spesso fanno anche figure da ignoranti...

bye G.L.

Mauro Arcisatese

unread,
Dec 19, 2001, 7:30:56 AM12/19/01
to
Pasquale Tufano ha scritto:

>> mi chiedo dove stava lo Spirito Santo
>> quando i santi inquisitori bruciavano gli
>> eretici ed apostati (ossia chi smetteva di
>> essere cattolico e persisteva in tale suo stato).

> Chiediti dove fosse lo Spirito Santo,


> quando Cristo fu crocefisso ...


la vostra dottrina parla di -volontarieta'-
del "sacrificio" di Cristo.
eretici ed apostati invece volevano *vivere*.


ciao,
Mauro A.


L'Ugonotto

unread,
Dec 18, 2001, 8:33:47 PM12/18/01
to

Pietro Carena ha scritto nel messaggio <3c1fb77c...@news.libero.it>...

>On Mon, 17 Dec 2001 19:06:12 +0100, "L'Ugonotto"
><rob...@tiscalinet.it> wrote:
>
>>
>>Gian Luca Sole ha scritto nel messaggio
<3C1DDB9C...@tiscalinet.it>...
>>>
>>>
>>>Pietro Carena wrote:
>>>
>>>> >(...)
>>>> >Il Mein Kampf non e' stato per la cultura tedesca cio' che il Malleus
e'
>>>> >stato per la cultura cattolica, che ti piaccia o no. Il Mein Kampf
dava
>>voce
>>>> >ai deliri di un fanatico o cmq di una minoranza di fanatici (...)
>>>>
>>>> "minoranza di fanatici" il partito nazista di Hitler?
>>>> Stai scherzando?
>>>
>>>Cosa non si "minimizzerebbe" per "massimizzare" le colpe della Chiesa
>>>Cattolica... :-))))
>>
>>Non ho minimizzato un bel niente, mio caro... Ho detto che l'ideologia
>>nazista NON si identifica con la cultura tedesca, mentre il Malleus
>>Maleficarum invece dava voce alle posizioni ufficiali della Chiesa.
>>(...)
>
>Hitler non rappresentava ufficialmente la cultura tedesca?

Assolutissimamente NO!! E lo dico senza tema di smentita. Hitler fu un
cancro sviluppatosi in seno alla cultura tedesca, e NON una sua diretta
emanazione (a differenza di Kraemer e Sprenger, diretta emanazione della
Chiesa cattolica medievale)!
Al limite puoi dire che Hitler aveva una formazione culturale di stampo
tedesco (ma era austriaco...), ma dire che egli abbia rappresentato
ufficialmente LA cultura tedesca e' tutto un altro paio di maniche! Lutero
ha rappresentato la cultura tedesca (anzi, un momento di formazione di
quella cultura), Goethe ha rappresentato la cultura tedesca (ma ancora: non
TUTTA la cultura tedesca, solo un suo aspetto), Kant e Hegel hanno
rappresentato la cultura tedesca (nel campo della filosofia), ma Hitler e'
tutto un altro discorso!!
Hitler al limite si serviva strumentalmente di determinati elementi della
cultura tedesca estrapolati dal contesto e spesso distorti (pensa soltanto
alla riesumazione degli scritti antigiudaici di Lutero riletti in chiave
antisemita...) allo scopo di spianare la strada ai suoi progetti, che invece
avevano come base soprattutto credenze di matrice occultistica ed esoterica.

>Sei sicuro? A me sembra fosse preso piuttosto sul serio.
>Perfino, per esempio, dai Fisici tedeschi (fra cui Planck - ma potrei
>sbagliarmi) autori di una vergognosa confutazione della Teoria della
>Relatività contro l'Ebreo Einstein.

Non so a cosa ti riferisci di preciso, ma ricorda cmq che sotto un regime
totalitario il consenso e' quasi inevitabile, visto che i dissenzienti
vengono esiliati o soppressi... L'appoggio alle teorie razziste
effettivamente c'era, ma proveniva da scienziati che erano tali solo di nome
e, soprattutto, era perfettamente strumentale alla politica totalitaria del
Fuhrer.

>Stai dicendo delle cose un po' strane.

Sto dicendo cose che puoi trovare su un qualsiasi testo di storia moderna e
contemporanea o, per quanto riguarda le teorie razziste, di antropologia.

>Ciao
>
>Pietro Carena

Pietro Carena

unread,
Dec 19, 2001, 3:35:33 PM12/19/01
to
On Tue, 18 Dec 2001 22:01:17 GMT, "Giangia"
<bli...@piediaboomerang.it> wrote:


>
>quando invece hai collegato al mein kampf la volontà del aprtito nazista io
>invece mi sono cappottato dal ridere ...poi mi sono sinceramente preoccupato,
>per te.....
>

Buon divertimento, dunque.
Quando hai finito, leggiti Shirer (Storia del Terzo Reich)

Ciao

Pietro Cappotto


L'Ugonotto

unread,
Dec 19, 2001, 1:19:56 PM12/19/01
to

Gian Luca Sole ha scritto nel messaggio <3C2065E0...@tiscalinet.it>...

>
>
>L'Ugonotto wrote:
>
>> Il
>> fatto che il partito sia andato al potere diventando governo totalitario
non
>> significa che la Germania abbia condiviso la sua dottrina, e questo mi
>> sembra un dettaglio fondamentale per capire la differenza col Malleus
>> Maleficarum ed il suo rapporto con la cultura cattolica del tempo.
>
>D'accordo, ma _anche_ una tale dottrina e' stata utilizzata (al di la'
magari
>delle farneticazioni sulla razza ariana), direttamente o indirettamente,
per far
>leva sulle aspirazioni, sui sentimenti, sui problemi e sull'orgoglio del
popolo
>tedesco.

Sono stati utilizzati alcuni "stralci" di quella dottrina (che invece aveva
un carattere molto piu' sistematico ed organico di quanto non sembri a prima
vista), ma il suo "corpus" reale rimase sempre celato alla massa (non a caso
era un'ideologia ESOTERICA...). E' quello che ho gia' detto: Hitler si
servi' strumentalmente di ALCUNI elementi (spesso e volentieri
distorcendoli) della tradizione culturale tedesca per attirare il consenso
sul suo movimento, ma questa tecnica di propaganda non giustifica in alcun
modo un'interpretazione del nazismo come emanazione diretta della cultura
tedesca!
Detto questo, ritengo che tutte le discussioni sul consenso dato dai
tedeschi al nazismo lasci un po' il tempo che trova, visto che il movimento
si impose sostanzialmente attraverso un colpo di Stato trasformandosi in
dittatura totalitaria: e si sa, nei regimi totalitari il consenso c'e' anche
quando non ci sarebbe...

>Da non dimenticare poi che le leggi razziali furono fatte anche in
>Italia, quindi un qualcosa che poi ando' IMHO un po' piu' in la' della
>"ristretta cerchia di fanatici"...

Le leggi razziali furono imposte dall'alto, non scelte dal basso, e anche se
un certo consenso lo ottennero (soprattutto per ingoranza e disinformazione
programmatica), cio' non significa che il razzismo discenda in linea diretta
dalla cultura tedesca, europea ne' tantomeno italiana. Al limite, puo'
significare che un certo filone antigiudaico (ma non ancora antisemita, come
nel nazismo) effettivamente presente nelle tradizioni tedesche ed europee
venne riesumato e strumentalizzato per giustificare gli infami provvedimenti
nazi-fascisti.
Un discorso a parte andrebbe fatto per la Shoah, visto che in effetti la
massa non era affatto al corrente di cosa si facesse veramente nei campi di
sterminio, e quando gli Alleati mostrarono al mondo la vera faccia dei lager
nazisti lo shock nell'opinione pubblica fu veramente enorme.
Queste questioni cmq ci stanno portando piuttosto fuori strada, visto che il
punto in discussione era la rappresentativita' culturale del Mein Kampf
rispetto alla cultura tedesca e del Malleus Maleficarum rispetto a quella
cattolica.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 19, 2001, 5:24:56 PM12/19/01
to

L'Ugonotto wrote:

> Queste questioni cmq ci stanno portando piuttosto fuori strada, visto che il
> punto in discussione era la rappresentativita' culturale del Mein Kampf
> rispetto alla cultura tedesca e del Malleus Maleficarum rispetto a quella
> cattolica.

Annuisco... c'e' essenzialmente convergenza, considerai solo la "minoranza di
fanatici", interpretando l'espressione come uno sminuimento nel merito di una
discussione, avente uno strano collegamento col malleus maleficarum...

bye G.L.

Pasquale Tufano

unread,
Dec 19, 2001, 6:59:17 PM12/19/01
to

Mauro Arcisatese wrote:

Come teologo fai un po' acqua da tutte le parti, caro Mauro ...

^__^

Quindi Cristo si sarebbe suicidato?
Ti risulta forse che non fu venduto per trenta monete?

Tu mi dirai:
Ma Lui lo sapeva, allora perché non si è sottratto alla crocefissione?

Ti rispondo:
Non morirono per mano di Erode "i primogeniti che potevano essere
Cristo"?

Ecco allora che "chi ama la verità",
incontra l'odio satanico, appena inizia la sua vita pubblica, suo
malgrado ...

Ma l'amore per la verità è contagioso:
chi lo vive e lo testimonia, come Cristo Stesso, non muore.

Muore invece già ora, cadavere che cammina,
l'apostata della verità,
il cui corpo che comunque prima o poi morirà,
non sperà già da ora di incontrare la verità.

Altrimenti amerebbe Cristo, l'Alfa e l'Omega.
Il Bambino indifeso, al freddo della nostra disumanità del non saperlo
amare.
L'innocente che paga per chi deve ostentare il potere materiale.
Il povero che chiede se è più importante un pezzo di pane,
oppure ogni Parola che esca dalla bocca di Dio.

Il Grande Spirito ti illumini ... se preghi non ce ne sono molti di
veritieri,
anzi ... Uno.


Lino A.M.


Giangia

unread,
Dec 20, 2001, 5:50:29 AM12/20/01
to

"Pietro Carena" <Car...@libero.it> ha scritto nel messaggio:

leggiti la risposta che ti ho dato più su

G ripetitivo


Giangia

unread,
Dec 20, 2001, 6:04:56 AM12/20/01
to

"Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio:

> C'e' poco da ridere: le leggi razziali sono state fatte anche in Italia,

da un coglione che lo fece solo per compiacere uno che era molto meno coglione
di lui.
Chiediti quanto gli italiani approvassero quelle leggi.
a proposito il coglione che varň quelle leggi aveva da poco sottoscritto un
concordato ..... uhm, con chi?

> quindi non mi sembra proprio una ideologia che rimase confinata in una
"ristretta
> cerchia di fanatici" (e ci sono stati negozianti italiani che affiggevano il
> cartello "negozio ariano")... E se il demente che l'ha scritto ha avuto cosi'
> tanto successo al potere, e perche' sapeva benissimo su quali sentimenti,
> problematiche ed aspirazioni del popolo tedesco faceva leva...

pinzillacchere. Hitler vince perchč sbaraglia la disoccupazione, rialza
l'economia etc, poi, una volta al potere e morto Hindenburg, fa approvare tutta
una serie di leggi per mettere in piedi una dittatura e attuare i suoi folli
progetti, anche con l'apporto di una milizia personale ... il consenso popolare
centra poco o niente anche se č ragionevole pensare che diversi fanatici della
sua risma ci fossero, dopotutto č facile bersi tutta l'acqua proposta dai propri
"capi carismatici" (vero?).
Ma anche ammettendo che TUTTA la Germania si identificasse coi deliri del Fuhere
rimarrebbe sempre uan questioen isolata. Francia , Inghilterra, e resto
d'Europa? (mica poco ...) In Daniamrca, ai tempi dell'occupazione nazista, il re
si affigge la Stella di David sul petto in risposta all'infamia nazista che
obbligava i giudei a portarla.
Rassegnati, Mallues e MK non sono nemmeno paragonabili in quanto a espressione.
Leggi anche quello che ho scritto a Carena.
Nopn si tratta di sminuire il nazismo (ci mancherebbe!!) si tratta solo di
evidenziare le proporzioni.

ciao

G


Giangia

unread,
Dec 20, 2001, 6:15:01 AM12/20/01
to

"Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio:

> Giangia wrote:

> > I fanatici erano questi, riconducibili al massimo a qualche migliaia, non la

> > gente comune di GERMANIA... ergo non è nemmeno paragonabile ciò che è il MK
e il partito nazista con ciò che è il Malleus e L'inquisizione.

> Certo, le leggi razziali sono cosa trascurabile, il genocidio degli ebrei e'
cosa
> trascurabile...

non è trascurabile, è inferiore in proporzione. molto inferiore.
Quanto a genocidi e leggi discriminatorie la CC se ne intende, molto più dei
nazisti .....
l'unica differenza è che i nazisti non rappresentavano il dio dell'amore e del
perdono

> > Se avessi letto il thread non ti saresti abbandonato a una corbelleria
simile,

> Se tu non trascurassi molto di cio' che e' successo, prima di tacciare di
> corbellerie il sottoscritto,

io non trascuro nulla. Parlo di PROPORZIONI. E' diverso

> sapresti che gli ebrei non erano ben visti come lobby
> economica da parecchi tedeschi...

certo.
grazie alla tradizione cattolica .
leggi com'erano trattati gli ebrei in Spagna,ad esempio, e leggi che fine ha
fatto la Spagna, economicamente, dopo che Torquemada li fece espellere.

O leggi cosa scrive Scott in "Ivanohe" all'episodio di Rebecca.
I cattolici li hanno discriminati molto prima dei nazisti perchè rappresentavano
una classe economicamente rilevante.

> fatto strumentalmente utilizzato dal nazismo per
> portare buona parte del popolo a se...
> (cosa che tra l'altro mi ricorda la xenofobia insita in un particolare partito
del
> nord Italia...)

è vero, ma resta la proporzione.
L'ho già detto altre volte, anche ammettendo che TUTTA la Germania fosse
portatrice di quel *credo* rimarrebbe una realtà isolata, a differenza del
Malleus.

> > cioè che si minimizza per massimizzare le colpe dell chiesa. La chiesa ha
tante
> > di quelle colpe che non è nemmeno necessario massimizzarle, parlano da sole.

> Eppure c'e' chi le massimizza dicendo proprio corbellerie (non parlo di te
nello
> specifico), e ve ne sono continui esempi in questo ng da parte di taluni
> partecipanti... che spesso fanno anche figure da ignoranti...

difficile massimizzare ciò che è già sconfinato di per sè ......

G

Gian Luca Sole

unread,
Dec 20, 2001, 9:51:29 AM12/20/01
to

Giangia wrote:

> > specifico), e ve ne sono continui esempi in questo ng da parte di taluni
> > partecipanti... che spesso fanno anche figure da ignoranti...
>
> difficile massimizzare ciò che è già sconfinato di per sè ......

De gustibus. Ci sono state tante e tante discussioni nel merito...

bye G.L.

Mauro Arcisatese

unread,
Dec 20, 2001, 8:09:42 AM12/20/01
to
Pasquale Tufano ha scritto:

>> la vostra dottrina parla di -volontarieta'-
>> del "sacrificio" di Cristo.

> Come teologo fai un po' acqua


> da tutte le parti, caro Mauro ...

allora smentiscimi.
Cristo non ha evitato il suo cosidetto "sacrificio",
ci e' andato volontariamente incontro.
Ora prendo un catechismo che ho sottomano (quello del 573!) e ci leggo:
"... Dopodiche' ebbe insegnato volle morire per il genere umano.
Subi' la morte volontariamente, non contro volonta'; ..."
("contro le superstizioni" del vescovo cattolico Martino di Braga).

Allora, Pasquale, come cattoteologo faro' schifo, non lo nego ne'
ambisco esserlo, ma la tua sentenza sul fatto che io come cattoteologo
faccia schifo non invalida necessariamente quanto io dico,
anche perche' cattolico lo sono stato e quindi
qualcosa la so dall'interno prima e dall'esterno poi.
E quindi porta qualche altro argomento, possibilmente
chiaro come chiaro e' quel vecchio catechismo.


ciao,
Mauro A.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 20, 2001, 9:57:58 AM12/20/01
to

Mauro Arcisatese wrote:

Il punto e' che se temi per la tua vita, la perdi... e il cristiano deve
perlomeno una volta nella vita sperimentare che morire per gli altri dona
la vita a se e agli altri...

bye G.L.

Mauro Arcisatese

unread,
Dec 20, 2001, 1:20:32 PM12/20/01
to
Gian Luca Sole ha scritto:

> Il punto e' che (...)

francamente non ho capito cosa c'entra
questo tuo "punto" con cio' che mi avrebbe
contestato Pasquale dicendomi che
"come teologo farei un po' acqua da tutte le parti".
Cosa del resto vero, come e' vero il fatto
che pure come idraulico faccio anche li'
acqua da tutte le parti :-)


ciao,
Mauro A.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 20, 2001, 5:28:07 PM12/20/01
to

Mauro Arcisatese wrote:

> Gian Luca Sole ha scritto:
>
> > Il punto e' che (...)
>
> francamente non ho capito cosa c'entra
> questo tuo "punto" con cio' che mi avrebbe
> contestato Pasquale dicendomi che
> "come teologo farei un po' acqua da tutte le parti".

No, non quello. Parlavo del sacrificio. Scusa se non ho quotato
adeguatamente.

bye G.L.

Pasquale Tufano

unread,
Dec 20, 2001, 5:55:30 PM12/20/01
to

Mauro Arcisatese wrote:

Caro Mauro, a parte questo ultimo periodo che hai giocato a fare un po'
il bastian contrario,
penso che tu sappia (e se non lo sai ... te lo dico ora) che ti stimo
una persona intelligente.

Ora ti dovresti domandare:
"Come mai Gian Luca ha capito il concetto che Lino stava cercando di
esprimere, e io invece non riesco?"

Ora non certo perché tu non sia magari più intelligente di noi due messi
insieme!

Il motivo è un altro:
Tu hai deciso che _non ti interessa_!

Non ti interessa un Dio:
"che non senta le tue necessità con le tue conclusioni"

Ciò ti mette nella condizione di diminuzione della <vista spirituale>.

Provo a dimostratelo:
si discuteva di "volontarietà del dare la propria vita (di Cristo) nella
crocefissione"

Gian Luca risponde:


"Il punto e' che se temi per la tua vita, la perdi... e il cristiano
deve
perlomeno una volta nella vita sperimentare che morire per gli altri
dona
la vita a se e agli altri..."

Io rispondo:


<"chi ama la verità",
incontra l'odio satanico, appena inizia la sua vita pubblica, suo
malgrado ...>

Cristo nel vangelo di
Giovanni (10,11):
---
Il buon pastore offre la vita per le pecore. 12Il mercenario invece, che
non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il
lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde;
13egli è un mercenario e non gli importa delle pecore. 14Io sono il buon
pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me, 15come il
Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore
---


Luca (9,23):
---
23Poi, a tutti, diceva: "Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi
se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua.
24Chi vorrà salvare la propria vita, la perderà, ma chi perderà la
propria vita per me, la salverà. 25Che giova all'uomo guadagnare il
mondo intero, se poi si perde o rovina se stesso?
---

Ora dopo le necesarie citazioni:
"mi dici se non dipende da un _problema di scelta_, anziché di
comprensione?"

Ciao, Lino A.M.
P.S.
Lascia stare di citare il catechismo,
lì sono stati persino capaci di introdurre il concetto di "guerra
giusta" al posto di
5 NON UCCIDERE.
Io mi considero Cristiano, perché mi accorgo di condividere il Pensiero
di Cristo:
NESSUNA INTERMEDIAZIONE ELETTIVA E' TRA ME E DIO.

Mauro Arcisatese

unread,
Dec 21, 2001, 5:58:31 AM12/21/01
to
Pasquale Tufano ha scritto:

> Ora ti dovresti domandare:
> "Come mai Gian Luca ha capito il concetto
> che Lino stava cercando di esprimere,
> e io invece non riesco?"

come mai un TdG quando legge una pubblicazione
della WatchTower capisce che e' ottimo cibo spirituale
mentre io invece non ci riesco ?
;-)

sai Pasquale, sono stato cattolico per decenni
e quando non capivo una cosa facevo finta di capirla
o, per meglio dire, non facevo capire agli altri che non l'avevo
capita.

> Ora non certo perché tu non sia magari
> più intelligente di noi due messi insieme!

come gia' detto qui o altrove
il mio senso dell'autostima e' pressoche' nullo.


> Il motivo è un altro:
> Tu hai deciso che _non ti interessa_!

mi interessa qualcuno che risponda sul tema del mio post,
non mi interessa chi svicola.
Ossia posso concordare con te che io come teologo
e come idraulico faccia acqua un po' da tutte le parti,
ma cio' non significa che cio' che io avevo detto era falso
o sbagliato, prova ne e' che ti ho citato un vecchio e semplice
catechismo *cattolico* dove si parla di cio'.
Cosa che tu non hai ancora smentito.

> Non ti interessa un Dio:
> "che non senta le tue necessità con le tue conclusioni"
> Ciò ti mette nella condizione di diminuzione della <vista spirituale>.

francamente trovo assurdi questi tuoi giudizi e sommari su di me.
Anche perche' o no stavo parlando di sessualita'
e quindi a che c...o di mie necessita' ti stai ora riferendo ?
a che c...o di mia diminuita "vista spirituale" ti riferisci ?

Comunque mi sembra "strano" il tuo atteggiamento:
su ICC avevi trovato da "ridire" sul fatto che io non festeggero' il Natale.
No, non festeggio il Natale come non ho festeggiato il Ramadan.
Tutto qui.


ciao,
Mauro A.


Giangia

unread,
Dec 21, 2001, 4:28:04 PM12/21/01
to

"Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio:

> Giangia wrote:

> > difficile massimizzare ciò che è già sconfinato di per sè ......
>
> De gustibus. Ci sono state tante e tante discussioni nel merito...

tu che ne pensi?
così confrontiamo i gustibus ..


Giangia

unread,
Dec 22, 2001, 11:44:41 AM12/22/01
to

"Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio:

> Il punto e' che se temi per la tua vita, la perdi... e il cristiano deve


> perlomeno una volta nella vita sperimentare che morire per gli altri dona
> la vita a se e agli altri...

quindi gli inquisitori avrebbero fatto bene a donare la vita altrui per sč?


Giangia

unread,
Dec 22, 2001, 11:48:10 AM12/22/01
to

"Pasquale Tufano" <pasqual...@libero.it> ha scritto nel messaggio:

snip

tutto ciò cosa centra con l'interrogativo posto da Mauro:
"dov'era lo Spirito Santo quando dei poveracci finivano al rogo?"

mi ricorda il finale del II atto del Don Carlos

ciao

G


Gian Luca Sole

unread,
Dec 22, 2001, 12:04:10 PM12/22/01
to

Giangia wrote:

Omammamia... allora sarai veramente un'ateo ancticlericale rododentrico? stavo
parlando di cristianesimo, mi vuoi dire che accidenti c'entra adesso?

bye G.L.

Pasquale Tufano

unread,
Dec 22, 2001, 1:48:29 PM12/22/01
to

Giangia wrote:

Ciao Giangia.
Tu riporti per l'ennesima volta la citazione:
---


tutto ciò cosa centra con l'interrogativo posto da Mauro:
"dov'era lo Spirito Santo quando dei poveracci finivano al rogo?"

---
La situazione sarebbe comica ... se non fosse drammatica ...

Per provare a spiegare il concetto (secondo la tua visuale):
---
Un Dio = SuperMan che accorre perché un ponte sta crollando,
o un poveraccio è sul rogo fa parte dell'immaginario dei fumetti!
Perché?
Perché l'ultima scelta, sopra le nostre leggittime implorazioni a Dio,
è a Dio Solo!
Solo Dio conosce <tutto ciò che é> e può giudicare cosa abbia il <diritto
di essere>.
Le mie preghiere, se posso banalizzare, si concludono così:
Padre ti prego per ...
Fà che ciò sia _se ciò è giusto!_
Altri, spiegano il concetto dicendo:
"Padre insegnaci a pregare ..."
Cristo:
"Padre scansa da Me questo calice ...
_MA NON LA MIA, MA LA TUA VOLONTA' SIA FATTA_!"
Non intendeva forse Cristo, in quanto uomo, che non accedeva
all'Onniscienza di Dio?
Egli accettò il mistero della Sua Crocifissione, perché fosse _OGNI
GIUSTIZIA_

Ciao, grazie della possibilità di diaLogos.

Lino A.M.


Giangia

unread,
Dec 26, 2001, 3:38:51 PM12/26/01
to

"Pasquale Tufano" <pasqual...@libero.it> ha scritto nel messaggio

snip

quindi per Dio era giusto che in quel momento dei poveracci finissero arrosto.
capito


Giangia

unread,
Dec 26, 2001, 3:42:38 PM12/26/01
to


il punto č che la tua risposta centrava poco con la domanda posta da Mauro . per
cui ...ů
ciao


Pasquale Tufano

unread,
Dec 26, 2001, 6:30:39 PM12/26/01
to

Giangia wrote:

L'immortalità appartiene ad un altro stato dimensionale ...

Ognuno di noi è passato per il nascere e passerà per il morire del proprio corpo.

Non questo ci differenzierà, ma che cosa ne avremo fatto della nostra vita,
quando, nella Sapienza di Dio, ogni cosa che potevamo esprimere sarà passata.

Quando qualcuno ti indica un luogo ... non rimanere a fissare il dito ...
altrimenti non valuterai _se_ andare dove ti indicano.

Se vedi solo le persone arrostite, se vedi cioè solo la materia che si disfa,
non riesci a vedere che la persona crocifissa a destra di Cristo,
non ebbe le stesso destino della persona crocifissa a sinistra.

La dissimiglianza è sul piano intenzionale, per quello che riguarda la persona ...

(quando ha ancora la sensibilità di rimanere persona ...)

Buone Feste.

Lino A.M.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 27, 2001, 3:27:24 AM12/27/01
to

Giangia wrote:

> il punto č che la tua risposta centrava poco con la domanda posta da Mauro . per
> cui ...ů

Questo lo dici tu... e forse Mauro.

bye G.L.

Giangia

unread,
Dec 27, 2001, 7:54:44 AM12/27/01
to

"Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio:

> Giangia wrote:

Se Mauro lo dicesse avrebbe tutte le ragioni, visto che la domanda di partenza
(dov'era lo SS quando i roghi .....) č partita da lui.
Se poi tu ti sei addentrato in discussioni parallele amen.. certo č che se non
centrava nulla la mia osservazione sugli inquisitori (certamente piů vicina alla
domanda posta da Mauro) la tua centrava ancora meno.

Giangia

unread,
Dec 27, 2001, 7:52:43 AM12/27/01
to

"Pasquale Tufano" <pasqual...@libero.it> ha scritto nel messaggio:

> Giangia wrote:

> > quindi per Dio era giusto che in quel momento dei poveracci finissero
arrosto.
> > capito

> L'immortalità appartiene ad un altro stato dimensionale ...
> Ognuno di noi è passato per il nascere e passerà per il morire del proprio
corpo.

esticazzi?

> Non questo ci differenzierà, ma che cosa ne avremo fatto della nostra vita,
> quando, nella Sapienza di Dio, ogni cosa che potevamo esprimere sarà passata.

ari-esticazzi?

> Quando qualcuno ti indica un luogo ... non rimanere a fissare il dito ...
> altrimenti non valuterai _se_ andare dove ti indicano.

ari-ari .....

> Se vedi solo le persone arrostite, se vedi cioè solo la materia che si disfa,
> non riesci a vedere che la persona crocifissa a destra di Cristo,
> non ebbe le stesso destino della persona crocifissa a sinistra.

io vedo che persone uccise barbaramente in nome di Dio non sono state salvate da
Questi, ergo, prendendo spunto da quanto tu hai detto, Dio o se ne strabatteva o
reputava giusto che fosse così.
D'altronde se permette il male per aumento della sua gloria può anche
strafottersene di bambini arsi vivi per l'accusa di stregoneria.
La tua ritrita cantilena sul destino dell'uomo e bla bla centra come i cavoli a
merenda.

saluti e W le pire.

G

Gian Luca Sole

unread,
Dec 27, 2001, 9:42:28 AM12/27/01
to

Giangia wrote:

> Se Mauro lo dicesse avrebbe tutte le ragioni, visto che la domanda di partenza
> (dov'era lo SS quando i roghi .....) č partita da lui.
> Se poi tu ti sei addentrato in discussioni parallele amen.. certo č che se non
> centrava nulla la mia osservazione sugli inquisitori (certamente piů vicina alla
> domanda posta da Mauro) la tua centrava ancora meno.

Arrivati a questo punto, fa' una cosa: rileggi piano all'in su'... e guarda fino a
dove si parla di "volontarieta' del sacrificio di Cristo". Poi se tu hai visto solo
"roghi e inquisizioni" (che pure c'erano), mentre da altre parti si desiderava
affrontare _anche_ un altro discorso, questo e' IMHO solo un problema tuo... ;-)

bye G.L.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 27, 2001, 10:26:20 AM12/27/01
to

Giangia wrote:

> esticazzi?
> ari-esticazzi?
> ari-ari .....

Capirei codesto atteggiamento su ICA, non qui... :-(

bye G.L.

Pasquale Tufano

unread,
Dec 27, 2001, 2:05:36 PM12/27/01
to

Gian Luca Sole wrote:

Caro Gian Luca,
lascia che ciscuno argomenti con gli argomenti che ha ...

Del resto mi concederai che il "cazzo" come simbolo totemico,
ha antiche tradizioni sia in Oriente che in Occidente!

Quindi secondo me siamo IT.

Il problema è che, anche se fatto in pietra,
si disfa come gli argomenti di chi non sa vedere oltre la morte della
materia.

Ciao, grazie a entrambe per gli spunti di riflessione.

Lino A.M.


Giangia

unread,
Dec 27, 2001, 3:28:12 PM12/27/01
to

"Pasquale Tufano" <pasqual...@libero.it> ha scritto nel messaggio:

> Gian Luca Sole wrote:


>
> > Giangia wrote:
> >
> > > esticazzi?
> > > ari-esticazzi?
> > > ari-ari .....
> >
> > Capirei codesto atteggiamento su ICA, non qui... :-(
> >
> > bye G.L.
>
> Caro Gian Luca,
> lascia che ciscuno argomenti con gli argomenti che ha ...

hai detto ottimamente.
ognuno "argomenta" con gli argomenti che ha.
e il tuo post è perfettamente in sintonia con questa tua affermazione


Giangia

unread,
Dec 27, 2001, 3:29:44 PM12/27/01
to

"Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio:

> Giangia wrote:

> > esticazzi?
> > ari-esticazzi?
> > ari-ari .....

> Capirei codesto atteggiamento su ICA,

e perchè su ICA sì?

> non qui... :-(

fornire risposte pertinenti sarebbe doveroso in ogni NG
fallo notare a Tufano, poi potrai cavillare su quanto scritto anche dagli altri.

G


Giangia

unread,
Dec 27, 2001, 3:32:48 PM12/27/01
to

"Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio:

> Arrivati a questo punto, fa' una cosa: rileggi piano all'in su'... e guarda


fino a
> dove si parla di "volontarieta' del sacrificio di Cristo". Poi se tu hai visto
solo
> "roghi e inquisizioni" (che pure c'erano), mentre da altre parti si desiderava
> affrontare _anche_ un altro discorso, questo e' IMHO solo un problema tuo...
;-)

veramente sei stato tu il primo a dire che quello che ho scritto non centrava
nulla.

cmq non è solo un problema mio viste le ripetute risposte "scappatioa" che
leggo, inerentemente a certe domande.
Ad esempio, secondo te, dov'era lo SS quando gli inquisitori appiccavano il
fuoco a fascine sotto pargoli accusati di stregoneria?

Giangia

unread,
Dec 27, 2001, 3:37:03 PM12/27/01
to

"Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio:

> Giangia wrote:

ovviamente non perdete occasione per cavillare sulla forma e rimbrottare chi
dice "culo" o "cazzo" e non certo per amore del linguaggio ma per sgattaiolare
da risposte che vi fanno cacare sotto, come puntualmente accade quando si parla
di latitanza dello SS, di contraddizioni intrinseche, etc etc
Questo vostro atteggiamento è, per me, pienamente soddisfacente.
Mille vostre risposte non potrebbero essere più eloquenti.


Gian Luca Sole

unread,
Dec 28, 2001, 3:54:18 AM12/28/01
to

Giangia wrote:

> "Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio:
>
> > Giangia wrote:
>
> > > esticazzi?
> > > ari-esticazzi?
> > > ari-ari .....
>
> > Capirei codesto atteggiamento su ICA,
>
> e perchè su ICA sì?

Perche' su ICA sarebbe probabilmente considerata evangelizzazione, quindi OT: li
leggi i manifesti?

> > non qui... :-(
>
> fornire risposte pertinenti sarebbe doveroso in ogni NG

Come queste?

> esticazzi?
> ari-esticazzi?
> ari-ari .....


> fallo notare a Tufano, poi potrai cavillare su quanto scritto anche dagli altri.

Se tu non capisci Tufano, sono problemi tuoi: sei in un ng in cui si parla di
religioni, e se ne parla anche sotto il profilo della fede e della spiritualita', e
non solo di "tecnicismi" vari come magari vorresti; se vuoi comprendere ed essere
compreso nel tuo punto di vista, sarebbe meglio ICA.

bye G.L.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 28, 2001, 3:55:44 AM12/28/01
to

Giangia wrote:

> ovviamente non perdete occasione per cavillare sulla forma e rimbrottare chi
> dice "culo" o "cazzo" e non certo per amore del linguaggio ma per sgattaiolare
> da risposte che vi fanno cacare sotto, come puntualmente accade quando si parla
> di latitanza dello SS, di contraddizioni intrinseche, etc etc
> Questo vostro atteggiamento è, per me, pienamente soddisfacente.
> Mille vostre risposte non potrebbero essere più eloquenti.

Sono contento per te. Era assolutamente prevedibile, da parte tua.

bye G.L.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 28, 2001, 3:58:09 AM12/28/01
to

Pasquale Tufano wrote:

> Caro Gian Luca,
> lascia che ciscuno argomenti con gli argomenti che ha ...
>
> Del resto mi concederai che il "cazzo" come simbolo totemico,
> ha antiche tradizioni sia in Oriente che in Occidente!
>
> Quindi secondo me siamo IT.

Anche in Sardegna: "Sa Itria" mi sembria sia proprio un simbolo totemico
come quelli di cui tu parli, nella zona di Gavoi (NU).

bye G.L.

Gian Luca Sole

unread,
Dec 28, 2001, 4:02:26 AM12/28/01
to

Giangia wrote:

> "Gian Luca Sole" <gluc...@tiscalinet.it> ha scritto nel messaggio:
>
> > Arrivati a questo punto, fa' una cosa: rileggi piano all'in su'... e guarda
> fino a
> > dove si parla di "volontarieta' del sacrificio di Cristo". Poi se tu hai visto
> solo
> > "roghi e inquisizioni" (che pure c'erano), mentre da altre parti si desiderava
> > affrontare _anche_ un altro discorso, questo e' IMHO solo un problema tuo...
> ;-)
>
> veramente sei stato tu il primo a dire che quello che ho scritto non centrava
> nulla.

Per forza: parti dal presupposto che roghi e inquisizioni fossero legati al discorso
della volontarieta' del sacrificio...

bye G.L.

Seastorm

unread,
Dec 28, 2001, 9:08:15 AM12/28/01
to
On Fri, 28 Dec 2001 09:58:09 +0100, Gian Luca Sole
<gluc...@tiscalinet.it> wrote:


>> Del resto mi concederai che il "cazzo" come simbolo totemico,
>> ha antiche tradizioni sia in Oriente che in Occidente!
>>
>> Quindi secondo me siamo IT.
>
>Anche in Sardegna: "Sa Itria" mi sembria sia proprio un simbolo totemico
>come quelli di cui tu parli, nella zona di Gavoi (NU).

mi sovviene a questo proposito un aureo libretto: "Resti del culto di
Priapo" di Richard Payne Knight. sono le testimonianze di un erudito
ricercatore e viaggiatore inglese nell'Italia meridionale, verso la
fine del '700.

in esso si tratta diffusamente, tra l'altro, della festa dei santi
Cosma e Damiano ad Isernia, caratterizzata dalla vendita di falli in
cera, accompagnata dal grido dei venditori "qui Cosma e qui Damiano",
dall'esposizione del "gran dito" di San Cosma tra le reliquie
(successivamente vietata) e via dicendo. scopo preciso della festa,
era la cura delle malattie, in particolare della sterilità femmininile
e dell'impotenza maschile.

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