Andre Breh
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Docente di Bioetica e Morale presso la Cambridge University di Roma.
Consulente Giuridico. Docente di Antropologia e Storia delle Religioni
presso la Lusep. Studiosa di teologia, esoterismo e religioni animistiche.
Una premessa, per chi non conosca Michela Mercenaro, alla quale la stampa
nazionale e il palcoscenico del Maurizio Costanzo Show hanno dato ampio
risalto negli ultimi tempi. Inquadrare questa straordinaria persona non è
facile. Creatura che incarna l'unione perfetta tra maschile e femminile,
essere androgino, questo è la professoressa Mercenaro. Questa la sua
esperienza, che alla maggior parte di noi è negata. Entrata giovanissima in
convento, fu introdotta a studi "eccellenti" sotto l'attenta guida di
"eminenze grigie" di diversi ordini monastici. In quegli anni, il suo
insegnamento prevedeva la frequentazione degli archivi segreti del Vaticano,
dove ebbe modo di sviluppare la conoscenza della teologia e dei "misteri
della fede" consultando volumi il cui accesso è limitato ai soli iniziati
della Chiesa.
Trascorsi undici anni come "don Michele", lasciato l'abito talare di sua
volontà, decise di vivere la sua vita da donna. Ora è Michela, che in chiesa
si è unita in matrimonio con il suo amato compagno, Antonio, con
l'approvazione del Tribunale Ecclesiastico di Roma. Dotata di una memoria
prodigiosa, apprezzata consulente teologica, Michela Mercenaro vive in
Sardegna e, grazie alle sue particolari capacità di sensitiva psichica,
collabora da anni alle indagini di complicati e delicati casi giudiziari, in
qualità di consulente giuridico dell'undicesima sezione del Tribunale Civile
di Roma.
D: Michela, quando hai iniziato a sentire la vocazione religiosa che ti ha
portato a vivere seguendo le regole monastiche e a penetrare all'interno dei
misteri della Chiesa?
R:Molto presto; andavo all'asilo e, piuttosto che giocare con gli altri
bambini, preferivo isolarmi nella cappella a pregare. Ed è lì che le suore
mi trovavano, tutti i giorni, intenta a parlare con un'entità invisibile,
quella che io potrei chiamare "un amico virtuale". Naturalmente, vista
l'età, non ricordo nulla, ma la sorella mi raccontò che ero circondata da
varie luci e che addirittura stavo in elevazione. Non vorrei fosse stata
un'allucinazione, non posso confermarlo personalmente, ma pare che fossi
sollevata da terra e mi rivolgessi al tabernacolo, parlavo con Colui che, in
altre religioni, verrebbe definito "Colui che sta nel suo luogo, nell'arcana
arcanorum, il luogo del tempio, nell'ara". Chiedevo a quel "qualcuno" come
mai non venisse a giocare con me, dato che non giocavo con gli altri
bambini.
D: Durante il tuo primo intervento al "Maurizio Costanzo Show" hai
dichiarato di essere una delle poche persone ammesse alla lettura di libri
considerati "spiritualmente pericolosi". Di quale tipo di testi si trattava?
R: Tantissimi testi, libri pazientemente ricopiati dai monaci benedettini, i
grandi trascrittori della Chiesa. A loro veniva affidata la preservazione
del sapere, non la ricerca. Secondo i benedettini, infatti, non vi è
progresso nella storia della conoscenza, ma una mera e costante sublime
ricapitolazione. Sono coloro che poi hanno fatto i molti testi che oggi la
Chiesa vanta, rilegati elegantemente in pelle, in cuoio, con le borchie, ed
erano vere e proprie miniature anche a colori. Molti di questi testi segreti
e proibiti provenivano dalla biblioteca di Alessandria d'Egitto, scampati
all'incendio che la distrusse. Con quel disastro si perse un patrimonio di
cultura inestimabile per l'intera umanità, ma quello che fu salvato e
conservato, i monaci cercavano di preservarlo dall'usura del tempo
ritrascrivendolo, in modo che non andasse perduto. Alcuni di questi libri
disquisivano sulle origini dell'uomo, in altri, antichissimi, c'erano le
nozioni della grande e piccola circolazione sanguigna, disegni dettagliati
dello sviluppo dei feti dei gemelli, passo dopo passo, nell'utero materno.
Solo nel tardo Medioevo ai pittori fu permesso di ritrarre le fasce
muscolari e gli organi interni, ma in quelle pagine tutto era già svelato
perfettamente. Erano letture "spiritualmente pericolose", innanzitutto
perchè contenevano verità incredibilmente profonde che avrebbero potuto
farci dubitare delle nozioni fino a quel momento raccontate, e perfino
dell'onnipotenza della parola di Dio. Se quei testi fossero finiti in mano
di saggi e persone che andavano affermando le proprie verità, avrebbero dato
loro un'arma per mettere in dubbio le nozioni già sostenute dalle religioni.
Cosa sarebbe accaduto se, per colpa di libri di questo tipo, anche i saggi
avessero potuto affermare essi stessi che le verità non erano esattamente
quelle che si raccontavano, ma altre? Si sarebbe potuti arrivare a discutere
qualsiasi cosa, perfino la parola di Dio, a non avere più quel famoso "timor
di Dio" tanto bene amministrato dalla religione e quindi, senza timor di Dio
non c'era più motivo di avere paura, e senza la paura non ci sarebbe stata
più la fede, senza la paura del Demonio non ci sarebbe stata più neanche
stata la necessità del timor di Dio. Questo viene ben occultato e tenuto
lontano dalle masse. La Chiesa ha sempre teso ad uccidere la conoscenza,
perchè con tanta conoscenza cade la paura. In realtà anche nel libro
dell'Apocalisse di San Giovanni apostolo ai libri della Genesi, le verità
vengono raccontate sotto forma di storie molto pittoresche e allegoriche.
Voglio dire, dal fatto che la Bibbia dice che a tentare l'uomo fosse stato
il serpente adamico, al fatto che oggi la scienza ha scoperto che il codice
genetico dell'uomo è elicoidale, a forma di serpente, ci vuole poco a capire
cosa è nascosto tra le righe del libro della Genesi.
D: Cosa puoi dirci del Terzo Segreto di Fatima? è vero che parla di una
crisi intestina della Chiesa?
R: Sembra che da quando se ne è iniziato a parlare tutti conoscano il
Segreto di Fatima, e questo mi fa ridere. Il segreto continuerà ad essere
prepotentemente tale, e la Chiesa lo custodisce molto bene. Ma vedete,
all'interno della Chiesa ci sono svariate fazioni. Camuffati sotto l'abito
talare di preti apparentemente buoni e sereni c'è una vera e propria sorta
di egregori, che seguono la tradizione storico-gnostica del Cristo, e sono
arrabbiatissimi perchè il Papa - o chi per lui - non ha svelato il Terzo
Segreto di Fatima. Questo gruppo si sta riorganizzando per far sì che,
invece, il reale contenuto del segreto, che non è stato rivelato, si
realizzi. Questo equivarrebbe, nella mia opinione, a un nuovo scisma. Uno
scisma che metterà i fratelli di Roma l'uno contro l'altro: Vescovi contro
Vescovi, Cardinali contro Cardinali, questi ultimi contro il Papa, perchè
qualcuno vorrà raccontare agli uomini quali sono realmente le verità che gli
interessano, mentre altri si opporranno, perchè hanno ancora la mania del
dogma e del "segretismo". Quindi ci sarà una vera e propria guerra aperta. A
quanto si dice, siamo all'ultimo Papa, poichè pare che, dopo Wojtyla, la
storia della Chiesa Cattolica Apostolica Romana avrà un epilogo, o cadrà
comunque nel buio a causa di questa nuova Babele che si creerà proprio
all'interno della Chiesa: tutti parleranno la stessa lingua, ma nessuno si
comprenderà più.
D: Per questo non hanno mai voluto divulgare prima il Terzo Segreto?
R: Il primo a non volerlo diffondere negli anni '60 è stato Giovanni
Vigesimo III, che a quanto si dice non ha mai chiuso il Concilio Vaticano
Primo, aprendo invece il Concilio Vaticano Secondo molto di fretta.
Quest'ultimo doveva appunto proporre l'ecumenismo e l'interconfessionalità
della Chiesa con le altre religioni, proprio perchè non avesse a perdersi la
tradizione Cattolica Apostolica Romana di Paolo di Tarso che tanto s'era
affannato - e sulla quale tanto sangue era stato sparso - per far nascere
questa Religione Cristiana. Si potrebbe anche dire giusto che la paternità
del Cristianesimo la vantino i greci ortodossi, perchè il termine
"Cristiano" non è ebraico - come l'origine di Cristo - ma un termine greco,
coniato da Paolo di Tarso, che era greco. I Greci effettivamente fondarono
il Cristianesimo sul quale poggia la Chiesa Romana. Poi, anche lì c'è stato
un grande scisma. La Chiesa si era rafforzata, era diventata imponente e
forte a Roma, e fece guerra alla Chiesa di Costantinopoli che venne
distrutta, saccheggiata e depredata dai Templari, coloro che, benedetti
dalla Chiesa, dovevano andare a distruggere i luoghi che oscuravano il
potere di Roma, ed ebbero perfino l'ardire di calpestare le reliquie dei
santi che la Chiesa greco-ortodossa vantava, per toglierle questo primato ed
accentrare il potere a Roma che, essendo il centro dell'umanità allora
conosciuta, doveva racchiudere tutta l'autorità del Cristianesimo.
D: La Vergine avrebbe espressamente chiesto che la Terza Profezia venisse
resa nota non più tardi del 1960: la Chiesa non è venuta meno al volere
divino occultandone il testo?
R: Sta commettendo un gravissimo peccato, un peccato di presunzione. Se
vogliamo, possiamo pensare che la Chiesa non abbia mai creduto che la
Vergine sia venuta a parlare a Fatima, perchè se lo credesse davvero, e ne
avesse timore, come minimo avrebbe dovuto eseguire immediatamente l'ordine.
Invece stanno dicendo: "I tempi li decidiamo noi". Allora, a questo punto, o
non ha mai parlato nessuna Vergine, oppure ci si è voluti inventare qualcosa
per arricchire una materia, quella della Religione Cristiana, che si stava
impoverendo. O si dicono le verità appieno o si affossa la gente ancora di
più nel dubbio.
D: Credi che la divulgazione del Terzo Segreto corrisponderà al testo
completo del messaggio o risulterà invece sostanzialmente epurato nei passi
più critici?
R: Secondo me non verrà rivelato per intero. Conterrà comunque altre cose,
altre verità che non sono state dette, tra le quali qualcosa di veramente
apocalittico. Non nel senso che va a minare l'esistenza dell'uomo, ma che
mina l'esistenza della Religione Cattolica Apostolica Romana.
D: Potremmo trovare risibile l'affermazione che il messaggio di Fatima non
ha mai avuto contenuti apocalittici?
R: E’ grave che quando è stato chiesto a Monsignor Sodano e ai Vescovi come
mai si era parlato di messaggi apocalittici e invece non vi era alcunchè di
apocalittico, qualcuno ha detto: "La Madonna non ha mai parlato di messaggi
apocalittici." Come no? Nel Secondo Segreto presagiva l'arrivo della Seconda
Guerra Mondiale. Se quello non è un segreto apocalittico, allora speriamo
che l'Apocalisse non arrivi mai, perchè ci lascerebbe tutti senza neanche il
tempo di considerarla. Quindi, quando dicono che il Terzo Segreto non
contiene elementi apocalittici, secondo me mentono, perchè qualcosa di
apocalittico può essere anche la scomparsa della Religione Cristiana, lo
scatenarsi e l'imperversare dell'ateismo.