"Maurizio Pistone" ha scritto nel
>questa l'avevo già sentita: adesso non saprei trovare la documentazione,
>ma mi ricordo che gli Esseni seguivano il calendario solare, egiziano,
>invece di quello lunare, di origine babilonese, dell'ebraismo ortodosso
Tra l'altro, e lo dico nuovamente cercando di evitare di prestare il fianco
a ipotesi divenute complottiste solo perché qualcuno ci ha fatto un film
sopra ma che fino a lì erano ritenute degne di interesse e di
approfondimento, ho maturato la convinzione che a personaggi del calibro del
Pontefice siano consegnati documenti che, per così dire, non sono proprio di
dominio pubblico.
A sostenerlo, tra gli altri, è il nipote di Rumor il presidente del
consiglio nonché figlio di Rumor l'altissimo dignitario Vaticano, il quale
in un'opera scritta a sei mani con lo storico Giorgio Galli e con
l'egittologo Loris Bagnara, ha dato alle stampe alcuni dei documenti a suo
dire in possesso del padre e dello zio. In questi documenti vi sono elenchi
che attestano un po' la gerarchia di chi li possedeva, ed è segnata la
figura di Giovanni XXIII, allora Pontefice. Sono documenti che attengono
alla storia antica.
Nel rotolo di rame ritrovato a Qumran, sono descritti una serie di "tesori"
e documenti sepolti sotto il tempio di Gerusalemme, con tanto di indicazioni
per rinvenirlo. Solo che, quando sono andati a cercarli, non c'erano già
più.
Parrebbe che i cavalieri templari, i quali inizialmente hanno alloggiato
proprio nei pressi del tempio di Erode/Salomone, durante i primi anni della
loro avventura in Terra Santa, quando erano solamente in nove e nove
rimasero per un bel po' di tempo (difficile credere che soltanto in nove,
per anni, si dedicarono a scortare i pellegrini), si siano dedicati
soprattutto a effettuare scavi tra le fondamenta del tempio, dove erano
soliti tenere i propri cavalli. Durante il processo ai templari, tra le
confessioni estorte sotto tortura e riportanti, di conseguenza, le peggiori
infamie, ha colpito gli storici il fatto che molti cavalieri asserivano che
durante i riti di iniziazione veniva loro "chiesto" di rinunciare alla
figura di Gesù Cristo e a credere solamente in quella di Dio. Non era una
posizione comune, allora, da un punto di vista teologico. Voglio dire: se
tu, Inquisizione, avessi voluto intrappolare i templari, ti saresti messa ad
accusarli di venerare il diavolo, di essere musulmani (accuse che peraltro
fioccarono sulla loro testa). Difficile immaginare che si siano inventati
che i Templari veneravano lo stesso Dio di ebrei e cristiani, ma avevano
scelto di rinunciare a Gesù. Si ipotizza allora che abbiano rinvenuto sotto
il Tempio, tesori e documenti (soprattutto) menzionati sia nella Bibbia
(quando si dice che Mosé seppellì appunto sotto il tempio dei documenti che
presumibilmente s'era portato dietro dall'Egitto), sia nel rotolo di rame di
Qum'ran.
E' ipotizzabile che il contenuto di questi documenti... la cui fondatezza
sarebbe poi tutta da verificare da un punto di vista storico, così come del
resto è da verificare la fondatezza dei documenti posseduti dalla famiglia
Rumor... abbia quantomeno influenzato le convinzioni apparentemente
neognostiche che, su questo versante, il vecchio Papa ha in comune con tanti
storici "massoni" moderni? Esplicito: se costoro fossero entrati in possesso
di documenti (tutti da verificare, ripeto, ma che loro però ritengono
veritieri) in cui la storia di Gesù è descritta in maniera diversa da quella
che viene di solito raccontata, be', queste convinzioni, o parti di esse,
possono aver contribuito a influenzare le convinzioni personali di
Ratzinger?
In tal senso mi ha colpito molto la citazione secondo la quale, in un suo
scritto di molto tempo fa, Ratzinger attesterebbe che anche l'eventuale
scoperta che Gesù fosse stato partorito dalla Madonna dopo matrimonio...
ehm... naturale... e che questa poi avesse avuto altri figli, non andrebbe a
inficiare la fede cristiana circa la divinità di Gesù, che rimarrebbe un
fatto ontologico e non biologico. Mi ha colpito perché somiglia al tentativo
di risposta a una domanda che da qualche parte bussa insistentemente ala tua
porta. Una domanda che secondo gli gnostici (gli esseni sono annoverati tra
questi, considerati i loro legami con la setta dei terapeuti, gli egiziani e
così via...) è stata ispirata per prima proprio dai ritrovamenti dei
cavalieri templari. Dalle cui credenze si sarebbe evoluta in seguito la
massoneria che, per citare le parole di uno dei suoi gran Maestri
contemporanei, rappresenterebbe il proseguimento della Chiesa dell'apostolo
Giovanni là dove la Chiesa Cattolica rappresenterebbe la tradizione petrina.
Una Chiesa essoterica e una esoterica, dunque.