Il 02/04/2015 09:05, socrate ha scritto:
> 13 BAHÁ
> 2 aprile
>
> Il vero ricercatore non cerca altro che giungere alla sua mèta,
> e l'amante non desidera altro che unirsi all'amata.
>
> Ma il ricercatore potrà giungere alla sua meta solo a patto che egli
> sacrifichi tutto;
> cioè a dire tutto ciò che egli ha visto e udito e capito,
> e se gusteremo di questa Coppa dimenticheremo un intero mondo.
Non è facile dimenticare l'intero mondo
specie coi legami attuali per cui siamo
sempre a tiro altrui con cellulare,...
La pace o la serenità non sono assenza di
problemi e di emergenze che si sovrappongono
in modo insolitamente grave e quasi insolubile.
Per noi questo periodo è insolito, inedito e
quasi incomprensibile. Per questo molte
persone che si conoscono sono angustiate
fino ai limiti dell'incertezza esistenziale.
Come se la vita di ciascuno fosse sospesa
e dipendente più dalle pazzie dei popoli
che non dalle promesse dei saggi.
Si invocano rimedi che non arrivano perchè
i mali sembrano più forti.
Anche gli insegnanti non ritengono più di
svolgere un primario e nobile lavoro che
con il poco ha potere di cambiare il mondo.