Michele Amato 1956
unread,Feb 18, 2016, 3:48:01 PM2/18/16You do not have permission to delete messages in this group
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to
Questo è un post specialmente donato alla riflessione
degli amici bahà'ì che mi leggano eventualmente
La fede bahà'ì è inclusiva e non esclusiva nelle parole
del suo sicuro rappresentante Abdu'l-Bahà e non prevede
alcun tipo di autorità personale tranne una Casa Universale
in cui le singole personalità si sperdano e confondano
ecco come si esprime Abdu'l-Bahà sul tema delle
Mani della Causa e cosa sono per lui le Mani della Causa
"In questo movimento non vi è alcun titolo da dare a nessuno;
non contempliamo che sia ereditato da una qualsiasi persona.
Le Mani della Causa sono le mani della Verità.
Perciò chiunque è il promotore e il servo della Parola di Dio
egli è la mano della Verità.
Con il termine "Mani di Dio" certi significati precisi
sono connotati.
Non è solo una espressione verbale.
Chi è più umile per la causa di Dio, egli è più confermato,
e chi è più evanescente, egli è più favorito."
E ancora Abdu'l-Bahà dice:
"Non ci sono ufficiali incaricati in questa causa.
Io non ho fatto e non ho nominato alcuno per eseguire
un qualsiasi servizio speciale,
ma incoraggio tutti a impegnarsi nel servizio del Regno.
Il fondamento di questa Causa è pura democrazia spirituale
e non un teocrazia."
Come si concilia quanto leggiamo qui sopra con questo testo a
tutti i bahà'ì ben noto?
"O amici! Le Mani della Causa di Dio devono essere nominate
e designate dal custode della Causa di Dio.
Tutti devono stare nella sua ombra e obbedire ai suoi comandi.
Se qualcuno, in seno o fuori della compagnia
delle Mani della Causa di Dio, disobbedisce o semina discordie,
la collera e la vendetta di Dio cadranno su di lui,
perché ha provocato una breccia nella vera Fede di Dio."
alla nostra libera e indipendente ricerca della verità
la risposta.
un abbraccione
Michele Amato