Michele Amato 1956
unread,Feb 28, 2016, 11:24:02 AM2/28/16You do not have permission to delete messages in this group
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Per riassumere il problema del custodiato:
1. La status di Custode è stato decretato dalle
Ultime Volontà e Testamento di Abdul-Baha; ora
argomentiamo come se esse fossero effettivamente
scritte da Abdul-Bahà e anche in questo caso
scopriremo che c'è qualcosa che non va.
2. Se le Ultime Volontà e Testamento non sono un falso
[come molti proclamano], allora il fallimento del
Custode nel obbedire ai suoi doveri, da lui stesso
specificati, è contrario a ciò che ci si aspetterebbe
che facesse una autorità divinamente nominata.
3. Questi doveri, dallo scritto stesso specificati,
includono il fondamentale compito di nominare un Custode
successore che prenda il suo posto alla sua morte
o al manifestarsi di una incapacità del precedente Custode.
Il successore si sarebbe dovuto nominare in una tal maniera
che non ci fosse spazio per dubbi riguardo alla validità
della nomina alla successione.
4. Non vi è alcuna prova credibile che un custode sia mai
stato nominato in un modo così incontestabile anche se ci
furono delle persone che si proclamarono successori
del Custode Shoghi Effendi alla sua morte senza testamento.
5. Nessuna disposizione fu mai data dal Custode per quanto
riguarda la contingenza di un custode che morisse senza
aver nominato un successore. Difatti tale possibilità
non fu mai menzionata da Shoghi. Ed è per questo per
questo che la sua la morte senza testamento ha portato
alla crisi che di fatto c’è stata.
6. La combinazione di questi fatti confuta decisamente la
nozione che il Custodiato sia mai stato un'istituzione divina.
Dimostra anche che Shoghi stesso non ha mai creduto che
lui stesso lo fosse. Infatti egli non ha mai fatto alcun
tentativo né per garantire una chiara linea di successione,
né per prevenire la mancanza di una successione.
7. Alla morte inaspettata di Shoghi, le Mani della Causa
da lui nominate presero su di sé il compito di risolvere
la questione dichiarando che, d'ora in poi, la fede bahai
non avrebbe avuto alcun custode vivente. Ma loro non
avevano l'autorità di fare tale dichiarazione perchè nelle
presunte volontà di Abdul-Bahà hanno solo il potere di
rifiutare un custode nominato e non quello di dichiarare
che non ci può essere. Ed è per questo che Ramey potè
chiedere di essere il custode con qualche speranza anche
se la sua richiesta non era meno infondata della
de cisione delle mani stesse di eliminare il custodiato
per sempre.
8. Alla morte di Shoghi si creò una discrepanza irrisolvibile,
e una contraddizione, che contrappone la presunta paternità
divina del suo status di custode contro i fatti reali accaduti.
Non si possono separare le due esigenze.
Se uno status di custode è divinamente disposto ci deve essere
una successione di custodi o in mancanza, delle disposizioni
per tenere conto di una mancanza di successione.
E' elementare, qualsiasi legge, perfino quella civile, prevede
un erede legale in caso non ci sia un erede naturale o
testamentario.
9. Sebbene le Mani della Causa abbiano fatto il meglio che
potevano in una brutta situazione, il loro meglio non poteva
essere abbastanza come invece sarebbe dovuto essere.
Così dovrebbe diventare evidente che un'irregolarità del genere
non poteva essere spiegata in termini di uno status di custode
divinamente nominato.
Shoghi fu imperdonabile, e inescusabile, nel suo trascurare i
suoi doveri che egli stesso aveva ripetutamente affermati
in molte ed enfatiche maniere.
10. I pretendenti alla successione del custodiato resero così
fragile e debole con i loro argomenti la autorità divina di
Shoghi che non migliorarono per nulla il fallimento e
l’ambiguità della possibile nomina di un successore.
11. I tentativi da parte del Casa universale di Giustizia
di Haifa di sostenere le azioni delle Mani sono allo stesso
modo fragili e ingiustificati. Anche la loro contorta
spiegazione non è sufficiente a dirimere la contraddizione.
12. Con ogni probabilità, le Ultime Volontà e Testamento
di Abdul-Bahà furono un falso da parte di coloro che cercavano
il potere in quella che pensavano sarebbe stata una potente
religione. Ma anche se esse non sono il risultato di un falso
esse certamente non hanno autorità divina come è dimostrato
dalla totale fallimento del custode nel portare a frutto ciò
che avevano promesso cioè un eterno custodiato.
Traduzione e rimaneggiamento per rendere lo scritto più
chiaro di considerazioni trovate sul web.
Michele Amato