In un dibattito interno ma utile anche qui scrivo:
Stavolta poche note,
la fede baha'ì insegna che Dio volle che Abramo e Sara avessero
un figlio loro mediante maternità surrogata da Agar;
la fede bahà'ì insegna che Abramo e Mosè e Muhannad ebbero
da Dio il comando di stabilire la poligamia;
sapete spiegarmi come potete giustificare questo
se non mediante il fondato ragionamento storico scientifico
che ho fatto?
I testi sacri del passato, però, condannano con chiarezza
l'omossessualità,
fa così anche Bahà'u'llàh o innova il comando divino?
Ha innovato il comando divino abolendo la poligamia ma
cosa fa riguardo alla omosessualità?
Nel Libro Più Santo Bahà'u'llah si occupa di minuzie come
il trattamento delle unghie e capelli e perfino il
cambio del mobilio di casa.
Come mai ignora del tutto la omosessualità e condanna solo
l'uso "dei ragazzi"
se non credete a me guardate qui per capire cosa sia:
https://it.wikipedia.org/wiki/Pederastia_greca
l'uso "dei ragazzi" con la omosessualità tra due adulti consenzienti
non ha nulla a che vedere
se voleva condannare l'omossessualità che gli ci voleva?
poteva scrivere come invece il vecchio e nuovo testamento scrivono
chiaramente per condannarla
qualcuno può fornirmi una prova scritturale bahà'ì che provi che
in qualche modo Bahà'u'llàh condana l'omossessualità tra adulti
consenzienti?
Si intende, naturalmente, qualcosa di Bahà'u'llàh stesso anche
qualche appiglio scritto su cui l'interprete giustamente si basi?
Per esempio Abdu'l-Bahà quando sostiene che la bigamia non è
permessa ma si deve avere una sola moglie ha un passo chiaro
in cui Bahà'u'llàh sottostima la bigamia
rispetto alla monogamia:
>[63] Dio vi ha prescritto il matrimonio. Badate di non prendervi più
di due mogli. Chi si accontenta di una sola compagna fra le ancelle di
Dio, entrambi vivranno in pace.<
"Entrambi vivranno in pace" la preferenza è chiara ed evidente!
così Abdul-Bahà può spiegare che la "giustizia" [nominata altrove
da Bahà'u'llàh] e la "pace" in questo caso nella condizione di
bigamia sono impossibili per cui è chiaro il comando di rispettare
la monogamia sempre e per tutti i bahà'ì.
Ma il meccanismo non è chiaro al credente bahà'ì normale italiano
che non tiene conto che la poligamia islamica o cristiana erano disposte
per la castità e in favore della donna. Essendo allora un diritto
socialmente irrinunciabile del maschio antico di utere e perfino abutere
della donna ecco che almeno se la voleva se
la doveva sposare e mantenerla.
Mentre parla a quei tempi Bahà'u'llàh, diminuendo le mogli, è già
accusabile di istigazione alla lascivia perchè il maschio di quel
tempo si dice: "non posso sposarle? allora le userò come serve
di casa" il che ha proprio il significato che avete capito
e che non specifico.
Tanto è vero che subito continuando nel passo [63] Bahà'u'llàh si
trova a dover specificare
>E chi volesse assumere a servizio una domestica può farlo
appropriatamente.<
in modo che sia proprio chiaro al credente ex islamico che non è che
perchè gli è permesso di avere solo due mogli che può avere qualche
"serva" in loro sostituzione... le serve non vanno toccate
da quel punto di vista lì specifica Bahà'u'llàh.
Mi sono spiegato?
le cose vanno lette nel loro contesto...
è il primo insegnamento bahà'ì è che nessuna verità è fissa
e nessuna cosa è stabilita per l'eternità da Dio...
non ci sono verità eterne.
Se no possiamo tranquillamente rimanere cattolici e avremo
una verità eterna in barba a ciò che dice e racconta la Bibbia stessa.
un caro saluto.
Michele Amato