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BASTA CON LE BESTIE!

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Rosapia Bonomi

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Jun 29, 2002, 6:49:54 PM6/29/02
to
Che bello, si può scrivere quel che si vuole senza preoccuparsi di essere
OT. Tanto, il ng lo chiuderanno...

CIAMBELLE... O CIAMBRUTTE?

La Nonna di Cappuccetto Rosso aveva un forno dove cuoceva torte, focacce e
pasticcini che vendeva poi al mercato e nelle sagre dei paesi vicini. I
dolci della Nonna, prodotti soltanto con ingredienti biologici, erano
veramente speciali, così richiesti che anche i negozi di generi alimentari,
e perfino il supermercato del centro commerciale <<La Cistifellea>>, dietro
pressante invito dei clienti, avevano incominciato a venderli.
La nonna guadagnava discretamente. Non ci vedeva molto, a causa della
cataratta (tutti le dicevano di farsi operare, ma da quell'orecchio non ci
sentiva. Da quell'orecchio? Ah, benone, e all'occhio aveva la cataratta!), e
allora aveva assunto il marocchino Ankul, che aveva aggiunto all'arte della
Nonna quella sfiziosa del suo paese. Che dolci! C'era da impazzire.
Un giorno però Ankul si beccò la tonsillite. Il Natale era prossimo e
la richiesta di dolci pressante, perché i soliti pandori e anche i
panettoni, confrontati con le delizie della Nonna, facevano schifo. La
nipote Marina, detta anche Cappuccetto Rosso, andava di solito ad aiutare la
Nonna, ma in quel periodo non aveva molto tempo perché stava per laurearsi
in scienze dell'educazione con una tesi che richiedeva molte ricerche:
"Osservazioni sul sesso dei Sassoni".
La Nonna allora, in attesa che Ankul guarisse, raddoppiò l'impegno e le
ore di lavoro. Inventò anzi un dolce nuovo: le ciambelle con le pere. Non
sto a darvi la ricetta, ma qualche notizia sento che ve la devo. La Nonna
prese le pere mature, le sbucciò e tolse i torsoli, tagliò la polpa a dadini
che bagnò con un liquore segreto, mise tutto nella pasta per le ciambelle e
continuò a impastare. Poi confezionò le ciambelle e le mise in forno. Usciva
un profumo! Ma. ricordate che la Nonna ci vedeva poco? Non aveva visto che
le pere, appunto perché biologiche, avevano tutte il bruco. I vermetti,
rosei e lunghi due centimetri, finirono nella pasta, e cuocendo diventarono
rossi e gonfi come piccoli dirigibili.
Marina, detta Cappuccetto Rosso, che stava battendo la tesi, spense il
computer e andò ad assaggiare le nuove ciambelle della Nonna. Prima di
mettere in vendita un nuovo dolce, infatti, la Nonna voleva sempre fare la
prova dell'assaggio. E meno male che la fece anche con le ciambelle con le
pere! Cappuccetto Rosso infatti trovò un bruco, e avvisò la Nonna.
Tagliarono le altre ciambelle e almeno un bruco ben cotto c'era in quasi
tutte. Telefonarono allarmate alla moglie del Lupo, che si era portata a
casa una ciambella prima dell'assaggio, ma quella rispose che a pranzo
avevano divorato tutto e bruchi non ne avevano visti. Anzi, la signora Lupo,
per rincuorare la Nonna, disse una cosa che rimase nel tempo come un
importante proverbio:

NON TUTTE LE CIAMBELLE RIESCONO COL BRUCO!


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