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Pessime notizie per l'IsIAO e la cultura italiana

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Alessandro Selli

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Jun 27, 2008, 3:52:47 AM6/27/08
to
La cultura africana e orientale (tutta la cultura, forse)? Uno spreco
di risorse pubbliche, secondo il governo.

Mi evito ogni commento in proposito, devo ancora mandare giù la cosa.

http://www.lettera22.it/showart.php?id=9340&rubrica=6

ITALIA/ASIA, ANCHE L'ISIAO TRA GLI ENTI INUTILI? 25/6/08
Da sopprimere per l'ultima a manovra finanziaria la prestigiosa (e utile)
istituzione italiana fondata nel 1933 da Giovanni Gentile e Giuseppe
Tucci. L'appello della sezione lombarda

Per firmare clicca qui: http://www.giuseppetucci.isiao.it/


Lettera22

Mercoledi' 25 Giugno 2008

La manovra finanziaria approvata dal Consiglio dei Ministri il 18 giugno
scorso include l’Istituto Italiano per l’Africa e l’Oriente (IsIAO, già
IsMEO, prima della fusione nel 1995 con l’Istituto Italo-Africano) nel
novero degli Enti pubblici da sopprimere (Enti con meno di cinquanta
dipendenti). La notizia ha creato grande sconcerto e preoccupazione per
l’Istituto, fondato nel 1933 da Giovanni Gentile e Giuseppe Tucci, che è
presente con la sua storica Sezione fin dal 1937 anche a Milano.
In questi giorni si moltiplicano gli appelli e tra questi volentieri
pubblichiamo quello fatto girare dalla sezione Lombarda (presso cui ha
insegnato tra l'altro anche il nostro direttore)

Ben inserita nel tessuto cittadino per le sue molteplici iniziative
culturali, per la sua Biblioteca orientalistica intitolata al Generale
Prof. Mario Scalise, la Sezione Lombarda dell’IsIAO deve la sua notorietà
soprattutto alla sua Scuola di Lingue e Culture Orientali e Africane,
istituita nel lontano 1938 – ne fu primo direttore il Prof. Giuseppe
Menotti de Francesco, allora Prorettore dell’Università degli Studi di
Milano. La Scuola, che in conformità alla legge istitutiva rilascia un
diploma triennale “avente valore legale”, dal 1957 è legata da convenzione
al Centro di Formazione Lingue del Comune di Milano. La lungimirante e
proficua collaborazione tra la Sezione e l’Amministrazione cittadina ha,
senza dubbio alcuno, collocato Milano, con grande anticipo sui tempi, tra
le città europee più attente al dialogo interculturale e più pronte allo
scambio commerciale con le vivaci realtà asiatiche. In oltre mezzo secolo
di attività della Scuola, migliaia di diplomati hanno potuto mettere a
frutto in svariati campi, dall’industria alla moda, dal giornalismo al
turismo, ecc., il titolo e le competenze acquisite in Corsi che sempre
furono, e tali sono ancora oggi, improntati a moderni e pratici criteri
didattici.
I quasi mille studenti e i docenti dei Corsi, i soci e i numerosi amici
della Sezione, auspicano vivamente che Milano, tra l’altro in un momento
storico in cui la comprensione tra culture diverse è una necessità imposta
per così dire dalla cronaca quotidiana, non sia privata di un tale
insostituibile e prestigioso strumento.


Firma l' appello: http://www.giuseppetucci.isiao.it/


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


mamox

unread,
Jun 28, 2008, 6:45:02 PM6/28/08
to
> Alessandro Selli:

> La cultura africana e orientale (tutta la cultura, forse)? Uno spreco
> di risorse pubbliche, secondo il governo.
>
> Mi evito ogni commento in proposito, devo ancora mandare giù la cosa.
> ...

mi viene da dire che l'ignoranza di questa gentaglia significa anche
rimetterci soldi, come paese. Parlo non tanto da studente ISIAO, ma a
margine di una discussione in cui e' uscito fuori che un professore
universitario di cinese ha uno stipendio che a malapena gli consente di
sopravvivere.

Ora, rimanendo a questo livello di discorso (che altri, con questi
interlocutori "istituzionali" non avrebbero senso), quanti soldi vale
per l'economia di un paese uno che ogni hanno prepara alla conoscenza
del cinese centinaia di persone? (E quindi anche un ente tipo l'ISIAO).

Ovviamente, penso che questo genere di considerazioni sia solo piu'
lampante per il cinese che per altre lingue o materie... la cultura
(tutta la cultura, senza forse) ha (anche) un enorme valore economico,
e' un ottimo investimento, altro che spreco di risorse pubbliche, e non
vederlo e' da ciechi. Siamo governati da devastatori.

--
mamox
309. Qual e' il tuo scopo in filosofia?
- Indicare alla mosca la via d'uscita dalla trappola.

Shak-Ruk

unread,
Jun 29, 2008, 11:53:07 AM6/29/08
to
mamox ha scritto:

> Ovviamente, penso che questo genere di considerazioni sia solo piu'
> lampante per il cinese che per altre lingue o materie... la cultura
> (tutta la cultura, senza forse) ha (anche) un enorme valore economico,
> e' un ottimo investimento, altro che spreco di risorse pubbliche, e non
> vederlo e' da ciechi.

E pensa che l'Iran il cui presidente č stato bistrattato al vertice FAO
dai nostri rappresentanti politici č uno dei paesi con il quale piů
facciamo affari economici.

http://www.magna-carta.it/node/1372

Non solo la Cina, quindi, ma anche altri paesi asiatici.

mamox

unread,
Jun 29, 2008, 6:50:14 PM6/29/08
to
> Shak-Ruk:

> E pensa che l'Iran il cui presidente č stato bistrattato al vertice FAO
> dai nostri rappresentanti politici č uno dei paesi con il quale piů
> facciamo affari economici.
>
> http://www.magna-carta.it/node/1372
>
> Non solo la Cina, quindi, ma anche altri paesi asiatici.

come dicevo, il discorso vale per ogni branca della cultura (pensa che
ho studiato l'inutilissima filosofia, eppure ho trovato lavoro prima di
laurearmi)... certo, l'utilita' attuale delle lingue insegnate all'ISIAO
la capisce anche un bambino.

Alessandro Selli

unread,
Jul 9, 2008, 4:51:04 AM7/9/08
to
Alessandro Selli ha scritto:

> La cultura africana e orientale (tutta la cultura, forse)? Uno spreco
> di risorse pubbliche, secondo il governo.
>
> Mi evito ogni commento in proposito, devo ancora mandare giù la cosa.
>
> http://www.lettera22.it/showart.php?id=9340&rubrica=6
>
> ITALIA/ASIA, ANCHE L'ISIAO TRA GLI ENTI INUTILI? 25/6/08
> Da sopprimere per l'ultima a manovra finanziaria la prestigiosa (e utile)
> istituzione italiana fondata nel 1933 da Giovanni Gentile e Giuseppe
> Tucci. L'appello della sezione lombarda
>
> Per firmare clicca qui: http://www.giuseppetucci.isiao.it/

9.005 firme, ad oggi. Direi stia andando bene. Speriamo che
sortiscano l'effetto sperato.

Ciao a tutti, e grazie a chi ha firmato.

--
Alessandro Selli http://alessandro.route-add.net
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