L'Agenzia per la Sicurezza Nucleare e Industriale giapponese ammette
che la situazione a Fukushima è, forse, più grave di quel che sembra.
L'alto, altissimo livello di emissioni radioattive dal reattore numeno
3 dell'impianto fa pensare a possibili danni alla vasca, ai tubi o
alle valvole. "Al momento i nostri dati suggeriscono che il reattore
numero 3 mantenga alcune funzioni di contenimento, ma vi sono buone
possibilità che il reattore sia danneggiato", ha ammesso Hidehiko
Nishiyama, portavoce dell’ente governativo, citato dall’agenzia stampa
Kyodo. Secondo Nishiyama, l'alto livello di radiazioni potrebbe
proprio giungere dal reattore, in cui le barre di combustibile si
sarebbe fuso, o dalla vasca che contiene le barre di combustibile
usate. Secondo alcune fonti, inoltre, l'Agenzia starebbe pensando di
aumentare la gravità della situazione al livello 6 in una scala di 7.
GLI EROI DI FUKUSHIMA - Sui circuiti internazionali sono state diffuse
le foto degli operai impegnati all'interno della centrale nucleare.
Sono stati ribattezzati "eroi di Fukushima". In poche parole, il loro
lavoro - sottoposto a rigidi turni per evitare l'immediata
contaminazione - sta allontanando il fantasma di un disastro nucleare.
Quelli impegnati nelle immediate vicinanze del reattore sarebbero una
cinquantina. Tre di loro, si è appreso giovedì, sono stati contaminati
da acqua contenente materiali radiattive diecimila volte il
consentito. Due sono al momento ricoverati in ospedale. Enormi
quantità di acqua si sono riversate nel reattore e la vasca dopo che
l'edificio del reattore numero 3 è stato danneggiato dall'esplosione
di idrogeno in conseguenza al terremoto dell'11 marzo.
fonte: libero-news.it