Grazie a tutti di cuore!
Fabio!
ciao e benvenuto nel gruppo di discussione
> Precisamente Lingue e istituzioni economiche e giuridiche dell'Asia
> Orientale alla Ca' Foscari di Venezia.
> Secondo voi una laurea così offre molte opportunità lavorative?
beh la Ca' Foscari è rinomata per il suo "dipartimento orientale",
quindi immagino che una laurea lì sia molto ben valutata da chi assume.
Opportunità lavorative. Uhm, anche io ci sto riflettendo su, sarebbe un
bene se tu parlassi di queste cose con qualche professore di quella facoltà.
Comunque dipende anche da te, se il tuo rendimento come studente è sopra
la media, avrai sicuramente più possibilità allettanti.
Di certo non credo si possa sperare di avere lo stesso mercato di un
ingegnere...
> Anche il giapponese è utile o bisogna puntare tutto sul cinese?
ovviamente il giapponese è utile, non penso siano tantissimi quelli che,
dopo aver iniziato, riescono ad arrivare fino in fondo e ad avere una
conoscenza veramente ottimale della lingua.
Su ICO lessi un'interessante discussione sul cinese, ovviamente è la più
consigliata grazie allo spaventoso boom economico, però mi hanno fatto
notare l'importante immigrazione cinese in Italia, che potrebbe influire
sulle future possibilità lavorative...
Ma anche quì...dipende molto dal tuo rendimento.
> Fabio Cremonini wrote:
>
>> Salve!
>> Sono un ragazzo che il prossimo anno vorrebbe iscriversi ad una facoltà
>> di lingue orientali.
>
>
> ciao e benvenuto nel gruppo di discussione
>
Grazie per il benvenuto!
>> Precisamente Lingue e istituzioni economiche e giuridiche dell'Asia
>> Orientale alla Ca' Foscari di Venezia.
>> Secondo voi una laurea così offre molte opportunità lavorative?
>
>
> beh la Ca' Foscari è rinomata per il suo "dipartimento orientale",
> quindi immagino che una laurea lì sia molto ben valutata da chi assume.
> Opportunità lavorative. Uhm, anche io ci sto riflettendo su, sarebbe un
> bene se tu parlassi di queste cose con qualche professore di quella
> facoltà.
Sono andato all'ufficio orientamento alla Ca' Foscari, purtroppo non è
stato possibile parlare con un docente e neanche consultare le
statistiche dei laureati purtroppo.
> Comunque dipende anche da te, se il tuo rendimento come studente è sopra
> la media, avrai sicuramente più possibilità allettanti.
> Di certo non credo si possa sperare di avere lo stesso mercato di un
> ingegnere...
>
Beh certo lo stesso mercato di un ingegnere no però non vorrei neanche
rimanere disoccupato per anni come alcuni persone mie conoscenti che
dopo aver preso una laurea sono rimaste disoccupate per anni.
(sopratutto laureati in materie umanistiche).
>> Anche il giapponese è utile o bisogna puntare tutto sul cinese?
>
>
> ovviamente il giapponese è utile, non penso siano tantissimi quelli che,
> dopo aver iniziato, riescono ad arrivare fino in fondo e ad avere una
> conoscenza veramente ottimale della lingua.
> Su ICO lessi un'interessante discussione sul cinese, ovviamente è la più
> consigliata grazie allo spaventoso boom economico, però mi hanno fatto
> notare l'importante immigrazione cinese in Italia, che potrebbe influire
> sulle future possibilità lavorative...
> Ma anche quì...dipende molto dal tuo rendimento.
>
Ma con il giapponese quali sarebbero i classici lavori che si potrebbero
fare?
Comunque per l'apprendimento sono dispostissimo a fare i 5 anni di
università più eventuali master e/o corsi di perfezionamento in
università straniere.
> Sono andato all'ufficio orientamento alla Ca' Foscari, purtroppo non è
> stato possibile parlare con un docente e neanche consultare le
> statistiche dei laureati purtroppo.
beh se ci sei andato d'estate mi pare ovvio... :)
Se invece ci sei andato durante l'anno accademico mi sembra molto strano...
> Beh certo lo stesso mercato di un ingegnere no però non vorrei neanche
> rimanere disoccupato per anni come alcuni persone mie conoscenti che
> dopo aver preso una laurea sono rimaste disoccupate per anni.
> (sopratutto laureati in materie umanistiche).
mah, dalle poche conoscenze che ho sicuramente non faranno a botte per
un laureato in studi orientali che rientri appena nella media.
Poi ovviamente contano molto le conoscenze che farai durante questi
anni, il tuo rendimento, ecc.
> Ma con il giapponese quali sarebbero i classici lavori che si potrebbero
> fare?
traduttore, interprete, operatore turistico sono i primi che vengono in
mente.
> Comunque per l'apprendimento sono dispostissimo a fare i 5 anni di
> università più eventuali master e/o corsi di perfezionamento in
> università straniere.
da quanto ne so, per apprendere bene la lingua non basta farsi i 5 anni.
C'è bisogno di pratica continua, viaggi.
Non penso che un neolaureato sappia tradurre di tutto per magia.
Si hai ragione.
Considera anche però che alla Ca' Foscari il terzo anno è possibile
andare a studiare all'estero per svariati mesi in varie università
(cinesi o giapponesi) e che gli esami svolti all'estero vengono
riconosciuti nel tuo curriculum di studi.
Tu hai intenzione di fare lingue orientali?
Comunque mi piacerebbe anche sentire l'opinione di qualche laureato
(sempre se c'è ne sono in questo newsgroup).
> Si hai ragione.
>
> Considera anche però che alla Ca' Foscari il terzo anno è possibile
> andare a studiare all'estero per svariati mesi in varie università
> (cinesi o giapponesi) e che gli esami svolti all'estero vengono
> riconosciuti nel tuo curriculum di studi.
sì, viaggi del genere sono una manna dal cielo.
Diciamola tutta: sono necessari...
> Tu hai intenzione di fare lingue orientali?
è da un po' che mi stanno tentando...
> Comunque mi piacerebbe anche sentire l'opinione di qualche laureato
> (sempre se c'è ne sono in questo newsgroup).
c'è anche gente che vive in Giappone, oltre ad un laureato che ora è un
affermato professionista (DPR, mi tocca pure farti pubblicità :P).
> c'č anche gente che vive in Giappone, oltre ad un laureato che ora č un
> affermato professionista (DPR, mi tocca pure farti pubblicitŕ :P).
Allora ti ringrazio!
Spero che presto rispondano anche loro!
> c'è anche gente che vive in Giappone, oltre ad un laureato che ora è un
> affermato professionista (DPR, mi tocca pure farti pubblicità :P).
Che onore... ^__^
Roberto
Ciao!
Puoi aiutarmi con le mie perplessità?
Grazie infinite!
> Puoi aiutarmi con le mie perplessità?
Come potrei?
Sono tante le risposte che potrei darti. Tutto dipende da come una persona
affronta lo studio, quali sono le proprie attitudini e sicuramente le
aspettative future.
Ripeto sempre la famosa frase del mio professore: "con una laurea in
giapponese potrete fare gli ambasciatori o gli spazzini... questo dipende
solo da voi". Come in tutti i casi mio caro....
Ci sono colleghi che hanno intrapreso altre strade dopo la laurea, ma anche
altri colleghi che lavorano per aziende giapponesi o per aziende italiane
che hanno contatti con il Giappone.
Una laurea in discipline umanistiche devo dire che non aiuta il curriculum
in caso di ricerca di lavoro in aziende tecniche. Se ti aspetti di entrare
in un'azienda per gestire del lavoro con il Giappone ti conviene altri
indirizzi affiancati da uno studio della lingua giapponese.
Il traduttore o l'interprete necessita di lunghi periodi di permanenza e
studio in Giappone dopo la laurea. E non sempre danno risultati
remunerativi.
Come ti accennava Andrea, la mia scelta e' stata di costituire una mia
societa' di servizi turistici oltre a fare consulenza linguistica per
piccole o medie aziende in zona. Ma questo e' avvenuto dopo un lungo periodo
di esperienze varie che mi ha portato a lavorare per conto terzi sia in
Giappone che in Italia.
Difficile e' darti un consiglio del tipo "fai cosi"... Come ti dicevo
dipende tutto dalle tue attitudini ed aspettative future.
Se il giapponese ti piace cosi tanto sicuramente inizia a studiarlo... Ma se
dovrai iscriverti a Ca' Foscari o a qualsiasi altro ateneo che abbia il
corso di giapponese solo per imparare la lingua.... beh! penso che ti
conviene fare di piu'. I Master o i corsi post-laurea sono sempre benvenuti
in tutte le aziende.
In bocca al lupo
Roberto
Mi aggancio alla risposta di DPR senza tuttavia quotarla; sono d'accordo con
lui su tutta la linea, con una laurea tu puoi fare lo spazzino o
l'ambasciatore ma dipende da te... Da studentessa di Lingue Orientali a
Venezia, aggiungo qualche precisazione.
1. Durante il 3° anno si puo` frequentare una scuola di lingua in Giappone
per 3 mesi, e, come ha detto Andrea, l'esame finale ti verra` riconosciuto
anche in Italia. Un mio amico e` appena tornato e non vede l'ora di partire
nuovamente per il Giappone; sta addirittura meditando di rinunciare alla
Laurea Specialistica per dedicarsi allo studio della lingua in Giappone,
visto che in 3 mesi di vita in famiglia laggiu` gli sono serviti tantissimo
per migliorare la sua lingua.
2. A suo tempo ho contattato anche io il Centro Orientamento di Ca' Foscari,
ma si e` rivelato tempo perso: alla fine ho mandato una mail al docente
responsabile del corso, ed e` stata la sua entusiastica risposta a darmi la
spinta ad iscrivermi. Non so purtroppo quanto i docenti siano informati
sugli sbocchi lavorativi che puo` offrire il nostro corso di laurea (io
avevo problemi di altro tipo); oltretutto, il prof a cui avevo scritto io e`
in Giappone. Potresti pero` cercare nel sito l'indirizzo del prof.
Alberizzi, oltre ad essere un bravissimo docente e` molto giovane e quindi
penso abbia anche contatti coi suoi ex colleghi, e credo ti possa dare
qualche informazione. ...Oppure no, ma tentar non nuoce.
3. Come ho gia` risposto nel ng ad altre persone interessate alla Laurea in
Lingue Orientali, io sono felicissima di questo corso, i docenti sono
preparati e appassionati alla loro materia (quasi tutti :P), e ho potuto
fare la conoscenza di tantissime persone coi miei stessi interessi. Io pero`
ho scelto questo corso a 26 anni, studio part-time e ho un altro lavoro che
per ora non ho ancora abbandonato; se dovessi tornare indietro,
probabilmente sceglierei Ingegneria (visto che cmq a 19 anni mi interessava,
ora invece e` un po' tardi!!!), e studierei il Giapponese per conto mio. Tra
l'altro, per le facolta` scientifiche esistono dei programmi di studio in
Giappone (progetto Vulcanus)! Noi di Lingue Orientali invece i 3 mesi li` ce
li dobbiamo pagare completamente...
Altra possibilita` invece e` quella di studiare Economia, e ovviamente
impararti il giapponese per conto tuo. Il cdl in Lingue ed Istituzioni
Economiche da` appena un'infarinatura di diritto ed economia, ma di sicuro
non bastano per ambire ad un ruolo direzionale in qualche azienda
giapponese.
Pero`, capiamoci: se ti fanno schifo sia Ingegneria che Economia o qualsiasi
altra facolta`, iscriviti senza indugi a Lingue Orientali. Meglio studiare
con passione qualcosa che ti piace piuttosto che tirare a campare per avere
un pezzo di carta che "vale".
Bene, per ora credo di averti detto tutto, scusa se mi sono dilungata un po'
troppo, e soprattutto spero di aver scritto cose comprensibili, visto che
stasera sono tornata dalle vacanze! Ho cambiato 2 voli e, viste tutte le
turbolenze che c'erano, la stanza continua ad ondeggiarmi intorno... ^^;
Ciao ed in bocca al lupo!
--
Kira
> Grazie a tutti per le risposte!
> Quindi dite di buttarsi sul cinese senza pensarci due volte?
io dico di buttarsi sulla lingua (e di conseguenza sulla
nazione/cultura) che ti piace di più...
> Quindi dite di buttarsi sul cinese senza pensarci due volte?
Non so... io sono etero.
Ma figurati.. come si dice? Il mondo e' bello perche' e' vario.
Al massimo mi butterei su "una" cinese... ma senza pensarci due volte????
No....... Non sono ancora a quel punto.....
^__^
Roberto
^^; e dove sta scritto questo?
A me il cinese fa schifo proprio, quindi lo consiglierei al mio peggior
nemico... :P Scherzo, cmq non sono proprio portata per il cinese, troppo
difficili i toni. Il mio suggerimento cmq era quello di seguire un corso di
laurea "scientifico" (ingegneria, ad esempio), se ti piace, ed imparare la
lingua per conto tuo.
Ciao
--
Kira