Giorgio Gori <
r.da...@rocketmail.com> wrote:
> Il 21/03/2013 15:06, Maurizio Pistone ha scritto:
> > I.Terminetor Magnetico <
I_termineto...@29th-tag.net> wrote:
> >> Gli emirati arabi sono persone illuminate ed hanno capito tutto!
> >>
http://zipp.it/i/Q682O
> > questa gente ha un culo...
> > Fino ad ieri loro avevano il petrolio, e noi no.
> > Adesso che si tratta di produrre energia solare, loro hanno enormi
> > estensioni di deserto, e noi no...
>
> (Se si assume valida la teoria biogenica del petrolio,) I due fatti sono
> correlati.
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Message-ID:
<
1kl4rx9.10072jk1nps7lgN%I_termineto...@29th-tag.net>
Subject: scenari di guerre monetarie (WAS Re: Perch� il dollaro
funziona e l'euro no?)
From: "I.Terminetor Magnetico"
<
I_termineto...@29th-tag.net>
Newsgroups: it.politica.internazionale
it.cultura.militare
Date: Sun, 3 Jun 2012 20:47:34 +0200
Splenetico <
splen...@splenetico.net> wrote:
> giovanni <
getoffo...@libero.it> wrote:
>
> > > No way, il trasferimento � andato dritto ad incidere sul deficit
> > > federale, coperto da T-Bond che si smerciano benissimo
> >
> > "essendo il dollaro la moneta di scambio internazionale". Altrimenti
> > col cazzo che si smercerebbeo...
>
> La "moneta di scambio internazionale", qualunque cosa sia, non centra un
> cazzo con lo smercio dei bond. I JGB si smerciano benissimo e non ho mai
> sentito nessuno dire che lo Yen sia "moneta di scambio internazionale".
sinche' il mondo era bipolare (NATO vs Patto di Varsavia) il mondo
libero ha tacitamente accettato il dollaro come moneta di scambio per il
commercio internazionale (permettendo di violare le norme della teoria
quantitativa della moneta). Ma cosa potrebbe accadere al dollaro (e
quindi anche all'euro) se il mercato mondiale iniziasse ad essere
transato in modo crescente in altre monete e/o se fossero tesaurizzate
altre monete (anche per sole ragioni di mera diversificazione
finanziaria?). In un mondo pluripolare, in cui altre monete potrebbero
essere create come:
-la moneta cindiana, che avrebbero tanto pil da rendere stabile il
cambio) oppure
-se lo yuan perdesse il cambio fisso e fosse quotato sui mercati e se i
cinesi (con un pil crescente sostenuto da domanda interna) convertissero
i loro treasury bonds (che poi sono moneta, per certi versi) in euro
(metterebbero il dollaro e l'euro a gambe all'aria in un colpo solo) il
dollaro finirebbe dalle stelle alle stalle e l'economia europea non
esporterebbe nemmeno un chiodo, il petrolio arabo costerebbe pochissimo
(nonostante la quantita' residua di stock fosse scarsa rispetto alla
domanda mondiale) per cui gli arabi cambierebbero moneta di transazione
(perdendo anche molto dei loro fantastiliardi in dollari)
oppure
-se lo yuan perdesse il cambio fisso e fosse quotato sui mercati e se i
cinesi (con un pil crescente sostenuto da domanda interna) volessero che
i loro saldi attivi di bilancia commerciale (passivi per altri stati)
fossero pagati in yuan e non in dollari, la cina con un'economia
dominante, determinerebbe una forte apprezzamento della sua moneta che
non correrebbe rischi di mancate esportazioni in quanto sarebbe il
colosso manifatturiero del mondo (assieme all'india) e non gli
fregherebbe niente di esportare nell'aria NATO dato che la sua economia
sarebbe tirata dalla domanda interna. In un mondo con risorse scarse
avere la moneta forte aiuterebbe parecchio a reperire materie prime e
soddisfare bisogni delle persone. I paesi NATO ed in special modo
l'europa di troverebbe in difficolta' (senza aver investito nel solare e
nell'alta tecnologia) e l'italia se fosse con la lira, userebbe le
conchiglie perche' non avrebbe risorse per comprare le materie prime ne
per comprare yuan
oppure
-se la rupia indiana diventasse gradualmente (anche per semplice
diversificazione finanziaria) una moneta di transazione internazionale,
accanto al dollaro ed allo yuan, presto nascerebbe tra yuan e rupia una
guerra monetaria per il predominio sulle transazioni internazionali
(dato che entrambi avrebbero un pil sospinto da una domanda interna
forte, in un mondo con prezzi delle materie prime crescenti) per cui non
fregherebbe niente all'india/cina il non esportare piu' verso i paesi
NATO (che avrebbero un'economia in ginocchio, mercato non piu'
importanti ed avrebbero perso l'industria manifatturiera) talche' da una
guerra monetaria tra yuan e rupia indiana potrebbe avvantaggiarsi in una
prima fase la Russia (che ha una concentrazione di materie prime in
siberia) ma poi chissa', il climate change potrebbe essere la goccia che
potrebbe trasformare una guerra monetaria in un'altra cosa!
si capisce bene che con questi scenari
-con gli United States of Europe, l'europa puo' pensare di avere un
ruolo e sopravvivere
senza gli USE, gli stati nazionali sono in balia dei chartaginesi...
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