;.P
--
Postato da Virgilio Newsgroup: scopri i nuovi gruppi
Eros, foto e video a http://newsgroup.eros.virgilio.it
>Qual č l'origine della bellissima parola spagnola "mariposa" (=
>farfalla?).
Vedi il messaggio di Luca Lorenzetti su it.cultura.classica,
Message-ID: <BACC3CA7.A433%l.lore...@unicas.it>
Ciao,
Alex (5630)
Pare che venga dall'espressione "María, ¡pósate!" ("Maria, scendi!"):
http://www.bartleby.com/61/14/M0111400.html
--
Cingar
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Pare che venga dall'espressione "María, ¡pósate!" ("Maria, scendi!"):
>
> http://www.bartleby.com/61/14/M0111400.html
E che c'entra?
Mica tutte le farfalle si chiamano Maria :)
Seguendo questa logica, "mariquita" (la coccinella) dovrebbe significare più
o meno "Maria, non facciamo scherzi e condonami il debito!".
--
Righel (e-m in "Reply To")
_________________________
http://digilander.libero.it/Righel40/
E che ne so. Scrivi agli autori del dizionario che ho citato e digli
("di' loro", per i pignoli) che sono fessi. :-)
--
Cingar
El nombre castellano de la mariposa, de historia tan colorida como sus
alas, proviene de antiguas canciones y dichos infantiles que se
referían a algunas de las 160.000 especies de insectos conocidos con
ese nombre, llamándolas a posarse con versos tales como María pósate,
descansa en el suelo .
Los ingleses prefirieron llamarlas butterfly (mosca de la leche), un
nombre parecido al que le dieron los alemanes, Milchdieb (ladrona de
leche); los franceses, papillon, del latín papilione; y los
portugueses, borboleta, del antiguo belbellita, formado a partir del
latín bellus (bueno, bonito).
Texto extraído del libro "La fascinante historia de las palabras".
k
Dimenticavo:
Vuelan mariposas, cantan grillos,
la piel se me pone negra
y el sol brilla, brilla, brilla.
El sudor me hace surcos,
yo hago surcos a la tierra
sin parar.
---
Vuelan mariposas, cantan grillos,
la piel se me pone negra
y el sol brilla, brilla, brilla.
y en la tarde cuando vuelvo
en el cielo apareciendo
una estrella.
k
> El nombre castellano de la mariposa, de historia tan colorida como sus
> alas, proviene de antiguas canciones y dichos infantiles que se
> referían a algunas de las 160.000 especies de insectos conocidos con
> ese nombre, llamándolas a posarse con versos tales como María pósate,
> descansa en el suelo .
Muy bien, ¿pero porque llamarla "María"?
> Texto extraído del libro "La fascinante historia de las palabras".
...alla fine siamo solo noi Italiani a chiamarla con un nome banale che
forse si potrebbe accostare a "farfara". la coda di cavallo.
No sé.
María es el nombre propio de mujer más común en España, mariposa,
mariquita, marica proceden de María.
> ...alla fine siamo solo noi Italiani a chiamarla con un nome banale che
> forse si potrebbe accostare a "farfara". la coda di cavallo.
Potrebbe essere voce onomatopeica per il leggero battere delle ali.
Oppure una contaminazione del gr. phállē, tarma, felena, farfalla, e del
latino papilio -onis, parpaglione, fr. parpaillot.
k
>Muy bien, ¿pero porque llamarla "María"?
Perche' cosi' funzionano gli zoonimi parentelari: il barbagianni, che
sarebbe lo zio Giovanni, la volpe e il lupo che nel calabrese sono
rispettivamente zio Nicola e la zia Rosa, ecc.
Luca Lorenzetti, nel messaggio a cui ho accennato qualche giorno fa,
suggeriva che "Maria" fosse la Madonna. M. Alinei (Dal totemismo
al cristianesimo popolare, Alessandria, Ed. Dell'Orso 1984 e in vari
saggi sui Quaderni di Semantica) collegava questi zoonimi ad antiche
fasi totemiche; ma alcuni di questi zoonimi, come per l'appunto
"mariposa", sarebbero stati rimotivati in epoca cristiana
attraverso la sostituzione con un nome sacro.
Ciao,
Alex (5630)
> María es el nombre propio de mujer más común en España, mariposa,
> mariquita, marica proceden de María.
Permettimi di nutrire qualche dubbio a proposito di Marica, a meno che tu
non intenda con questo termine l'uccello oppure l'appellativo di
"effeminato".
In castigliano viene usato, è vero, come diminutivo di María; qualcosa come
Mariuccia, Marietta, ecc...
Tuttavia potrebbe trattarsi di una falsa etimologia, perché il nome proprio
Marica esiste da molto tempo prima che nascesse sia il castilgliano sia
praticamente tutte le lingue moderne.
Marica infatti era il nome di una ninfa venerata almeno dal VII secolo a.C.
dagli Ausoni, popolazione di lingua osco-sannita stanziata fra il basso
Lazio e la Campania settentrionale.
A lei era dedicato un tempio, eretto alla foce del fiume Garigliano, che
probabilmente fungeva anche da santuario e da punto di riferimento per i
commerci che sfruttavano la via d'acqua, in gran parte navigabile, per
collegare la costa con l'interno.
Saluti,
> > Oppure una contaminazione del gr. phálle, tarma, felena, farfalla, e del
> latino papilio -onis, parpaglione, fr. parpaillot.
curiosamente, mariposa, in nahuatl......papalotl, da * papaloa*,
frecuentativo di < paloa> col senso di * leccare, lambire *....dicesi pure
* papal * per persona charlatan, hablador, * papallotl* per
chiacchiere....< cihua papalotl >, donna * allegrotta*.....
Saludos
Itzcoatl
Mirad las mariposas. Con qué brios
extienden sus mantillas de colores
en el espacio azul y entre las flores
que crecen en las margenes del rio
Las contempla y sonrie el Papalopan
al pasar y los cefiros musitan
sus canciones de amor mientras palpita
el bosque, y un suspiro se le escapa.
>
> k
>
> > Muy bien, ¿pero porque llamarla "María"?
>
> Perche' cosi' funzionano gli zoonimi parentelari: il barbagianni, che
> sarebbe lo zio Giovanni, la volpe e il lupo che nel calabrese sono
> rispettivamente zio Nicola e la zia Rosa, ecc.
Sì, questo è già più convincente.
Ciao,
"farfalla":
In sloveno:
metulj /me'tul/
In polacco:
motyl, przepustnica
Vedere qui; traduce in 25 lingue:
http://www.lingvozone.com/main.jsp;jsessionid=bc30552317806b7e302a?do=Lingvozone.com-online-form_sample&direction=1&status=translate&lang1=23&lang2=ml&source=butterfly
--
º¿º