ps e le colonne d'Ercole? ma e` ovvio: sono
"les bouches d'Hercule".
Il 22 Ott 2001, 12:34, Paolo Levi Sandri <levi...@caspur.it> ha
scritto:
>
>Mi sono sempre chiesto come mai in Francia si usa
>francesizzare i cognomi russi (chesso`: Bakunin = Bakounine)
>e non
quelli italiani (Berlousconi) o quelli inglesi
>(Geoges Bouche).
A me
sembra ovvio: il russo è scritto in cirillico quindi bisogna COMUNQUE
trascriverlo. L'italiano e l'inglese, no.
>ps e le colonne d'Ercole? ma
e` ovvio: sono
>"les bouches d'Hercule".
? Si dice les Colonnes
d'Hercule.
Gianni Vacca
Cergy (Francia)
--------------------------------
Inviato via http://usenet.iol.it
giampippetto, coso, come si chiama? ah si` "Gianni" ha scritto:
> >"les bouches d'Hercule".
>
> ? Si dice les Colonnes
> d'Hercule.
si` lo so. je plaisentais.
-p-
>> >"les bouches d'Hercule".
>>
>> ? Si dice les Colonnes d'Hercule.
>
>si` lo so. je plaisentais.
Je l'ai compris seulement maintenant. (5 ore, ho fatto di meglio.)
(lol)
--
Ciao, Marvin
Volevi dire "presidente"?
> la scelta mi pare doverosa, ad evitare che la sindrome
> di luisquatorze spinga qualcuno a leggere il cognome vero
> alla francese.
Dissento in toto. Trascrivendo i Francesi alla francese, gli Inglesi
all'inglese, gli Italiani all'italiana, etc., finisce (ed è già successo
tante volte!) che, in un contesto internazionale (ricòrdati che siamo in
epoca globale...), non si riconoscano gli stessi nomi, che persone di
nazionalità diversa credano di essere in presenza di nomi proprî differenti
quando parlano della stessa cosa.
Ciao,
Nicola
--
Multa non quia difficilia sunt non audemus, sed quia non audemus sunt
difficilia (Seneca).
Paolo Levi Sandri a écrit :
> Mi sono sempre chiesto come mai in Francia si usa
> francesizzare i cognomi russi (chesso`: Bakunin = Bakounine)
> e non quelli italiani (Berlousconi) o quelli inglesi
> (Geoges Bouche).
Le problème des noms étrangers est toujours un casse-tête entre
l'orthographe et la prononciatin. Il est très dur de respecter
l'un *et* l'autre.
Les noms italiens ou anglais s'écrivent avec l'alphabet latin et
il n'y a donc pas de "transcription" à faire en français. C'est
du moins l'usage moderne, car jadis, les noms italiens et
anglais pouvaient être introduits sous une forme déformée en
français.
Au contraire, le russe nécessite toujours une transcription de
l'alphabet cyrillique vers l'alphabet latin. A partir du moment
où l'on doit transcrire, il est normal d'adopter certaines
valeurs de lettres pour représenter au mieux soit la
prononciation en faisant un compromis sur l'orthographe
primitive.
Notez que pour l'italien, la conséquence de la non-transcription
est généralement une prononciation à la française, comme par
exemple pour Berlusconi, dont le "u" est prononcé comme un "u"
français.
> Dissento in toto. Trascrivendo i Francesi alla francese, gli Inglesi
> all'inglese, gli Italiani all'italiana, etc., finisce (ed è già successo
> tante volte!) che, in un contesto internazionale (ricòrdati che siamo in
> epoca globale...),
E quando finirà quest'epoca globale?
N.B. "global" significa anche "mondiale" in inglese.
> non si riconoscano gli stessi nomi, che persone di
> nazionalità diversa credano di essere in presenza di nomi proprî differenti
> quando parlano della stessa cosa.
Basta conoscere un pò le lingue straniere. Comunque, penso che i nomi non sono
così diversi da una lingua latina all'altra.
--
Posted from lotus.smirne.meteo.fr [137.129.84.190]
via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
"Nicola Nobili" ha scritto:
> > Nel caso dell'attuale primo ministro russo,
> Volevi dire "presidente"?
quello che comanda. (c'hai ragione)
> > la scelta mi pare doverosa, ad evitare che la sindrome
> > di luisquatorze spinga qualcuno a leggere il cognome vero
> > alla francese.
>
> Dissento in toto.
sigh.
-p-
"DB" ha scritto:
> Notez que pour l'italien, la conséquence de la non-transcription
> est généralement une prononciation à la française, comme par
> exemple pour Berlusconi, dont le "u" est prononcé comme un "u"
> français.
non seulement ce que tu dis est vrai, mais porte parfois
a` des incomprehensions. Il est difficile de faire
comprendre a` un francais un nom ou un prenom italien
sans galliciser la prononciation. Je me rappelle qu'au
lycee, en parlant peinture et renaissance je fis le nom de
Giotto e prononcant a' l'italienne (ce qui par ailleurs
me parait plus que comprehensible). Rien a` faire: le prof.
a compris ce que je voulais dire seulement quand j'ai
prononce' "jotto`"
tchao.
-p-
ma perché non ti capiscono? parli forse arabo? (IT)
>ma perché non ti capiscono? parli forse arabo? (IT)
Ti sentisse il buon Hamlet di it.news.gcn... :-))
Saluti
*Riccardo Venturi*
*Er muoz gelīchesame die leiter abewerfen
*So er an īr ūfgestigen ist (Vogelweide)
*_____________________________________
*Via Garibaldi 41, 57122 Livorno
*05 86 88 58 75 / 34 02 46 18 74
*ven...@spl.at / ven...@despammed.com
*http://utenti.tripod.it/Guctrad/alamanno.html
*http://utenti.tripod.it/Balladven/index.html
stavo appunto alludendo.
> Paolo Levi Sandri <levi...@caspur.it> wrote:
>
> >> >"les bouches d'Hercule".
> >>
> >> ? Si dice les Colonnes d'Hercule.
> >
> >si` lo so. je plaisentais.
>
> Je l'ai compris seulement maintenant. (5 ore, ho fatto di meglio.)
Non l'ho capita :-(
Spiegatemela!
G.
--
Posted from [212.73.232.46]
Un indizio, bisogna conoscere il romanesco per capirla.