Stage, con quel significato, è parola francese, dunque la pronuncia
dovrebbe seguire quel modello. La pronuncia all'inglese è però assai
diffusa, mentre l'altra è semisconosciuta. Dunque, se pronunci all'inglese
rischi di fare la figura dell'ignorante, se pronunci alla francese rischi
di fare la figura dello snob. Non hai scampo! ;-)
aziende (in italia)?
lavoro (in italia)?
meglio pronunziare steigg (vedi trascrizione fonetica) all'inglese.
il termine è però improprio: gli inglesi non lo dicono: un po' come footing
però siccome tutti, o quasi, si aspettano che si dica così, meglio non
deluderli...
quoto
Come ti hanno già risposto, la parola in questione è francese e tale deve
essere pronunciata. La stessa parola inglese indica un palco, un
palcoscenico.
Altrimenti, puoi utilizzare l'italianissima parola "tirocinio" ^_^
> STAGE
come si dice in inglese stagista?
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
>> mi chiedo se sia, ovviamente in italiano, + corretta la pronuncia della
>> parola STAGE alla francese oppure all'inglese...
>Stage, con quel significato, è parola francese, dunque la pronuncia
>dovrebbe seguire quel modello.
Come per le grafie straniere, nessuno è tenuto a conoscere la
pronuncia francese o inglese, parlando in italiano. Quindi, in
italiano, si dirà STAGE come è scritto; o si scriverà Steigg o Stasg
come si pronuncia.
--
«doxa en ypsístois Theô(i), kaì epì gês eiréne en anthrópois eudokías».
(Euaggélion katà Loúkan, 2:14)
>
>> STAGE
>
>come si dice in inglese stagista?
non si dice, ovviamente. Si tromba.
Pur essendo sostanzialmente d'accordo con quanto scritto da Enrico C,
io pronunzio "stage" cosí e come è scritto: con la /a.
Trascrivo qui una mia risposta di alcuni anni fa.
From: ando...@ITALINVENmare.gol.grosseto.it (Mariuccia Ruta)
Newsgroups: it.cultura.linguistica.italiano
Subject: Re: stage (UK) o stage (F) ?
Date: Fri, 26 Nov 1999 17:46:49 GMT
-----------------------------------
> Emanuele Olivetti ha scritto:
> > [...]
>
> Alcune settimane fa si parlò di questo termine, su i.c.l.inglese e,
> fra l'altro, si disse che:
>
> |"La parola inglese *stage* non è per nulla sinonimo di
> |'working placement' -in inglese- e nemmeno è usata in
> | tal senso".
>
> Lo Zingarelli la dà come s.m. francese, col significato di tirocinio,
> periodo di addestramento in un ufficio e simili.
>
> La pronuncia dovrebbe, dunque, esser francese.
-------------------------------------------------
Potrai trovare il filone qui:
http://www.x-privat.org/link/418095237.html
E poi se ne è parlato ancora qui:
http://www.x-privat.org/link/451739453.html
--
Ciao,
Mariuccia®
http://www.analitica.com/va/vpi/
http://www.cnnenespanol.com/americas/
http://www.casaitaliamaracay.com/
>Pur essendo sostanzialmente d'accordo con quanto scritto da Enrico C,
>io pronunzio "stage" cosí e come è scritto: con la /a.
E la e finale?
> E la e finale?
Un po' muta, alla napoletana...
Mi assolva,
Epimeteo
---
"... muta d'accento e di pensiero.
Sempre un amabile,
leggiadro viso,
in pianto o in riso,
è menzognero..."
(cit. mmmmm)
mah? io da bambino trovai una figurina di sachespeare da incollare
sull'album (allora non c'erano gli album di Lele Mora) e mio padre mi
corresse prendendomi in giro.
La colpa non era mia, dovevano scrivere scecspir?
ciao :-)
rodolfo
>>>Pur essendo sostanzialmente d'accordo con quanto scritto da Enrico C,
>>>io pronunzio "stage" cosí e come è scritto: con la /a.
>
>> E la e finale?
>
> Un po' muta, alla napoletana...
Nel senso che chi fa lo stage è ostagg'?
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
__________________________________
Combatti l'AIDS col tuo computer: http://fightaidsathome.scripps.edu/
"Intern".
--
Cingar
Oppure si scrive "entarnscip" e si pronuncia "tairosainio", per
disorientare il nemico.
--
Cingar
> "Intern".
E stage si dice "internship". Così come in italiano abbiamo l'internato, a
ben vedere.
>
> "FatherMcKenzie" <JJJJJJJJJja...@infinito.itITITITITIT> ha scritto
> nel messaggio news:otigr2573ijqgmonu...@4ax.com...
> > Mariuccia Ruta ...
> >>Pur essendo sostanzialmente d'accordo con quanto scritto da Enrico C,
> >>io pronunzio "stage" cosí e come è scritto: con la /a.
>
> > E la e finale?
> Un po' muta, alla napoletana...
Diciamo un po' piú di un po' :))
E la -g?
Diciamo molto lenta. Alla francese, giust'appunto.
Stesso discorso per stagista/stageur.
Stageur è decisamente snob, ma stagista appartiene all'area semantica
dei sigari e dei sottoscrivania.
Veramente "intern" e "internship" si riferiscono ad ambiti
medici, come del resto il nostro "internato".
"Intern" poi, sempre nell'ambito predetto, si riferisce sia
allo "student" sia al "teacher undergoing practical training"
(sic Oxford Dict.)
Stagista dovrebbe essere "Apprentice"
(sic Norman Jones, inglese d'Inghilterra)
Bruno
> (sic Oxford Dict.)
Io ci ho altre fonti: http://groups.google.com/group/it.cultura.linguistica.italiano/browse_frm/thread/5b5b62b3645f876c/94e906a9f9f87846?lnk=st&q=&rnum=1#94e906a9f9f87846
Così adesso non so più che pensare!
Per una volta che avevo una certezza, nella vita... ;)
Veramente no. Il mondo ha conosciuto il termine "intern" qualche anno
fa, leggendo sui giornali americani le cronache dell'affaire
Clinton-Lewinsky.
E non credo che Monica fosse alla Casa Bianca per fare pratica di
medicina (e che nessuno faccia battutine contenenti la parola
"andrologia", boccacceschi!).
> "Intern" poi, sempre nell'ambito predetto, si riferisce sia
> allo "student" sia al "teacher undergoing practical training"
> (sic Oxford Dict.)
Non so cosa tu intenda per "Oxford Dict." (la O.U.P. pubblicherà ogni
anno decine di dizionari di tutti i tipi) ma la versione on-line di
"The Compact Oxford English Dictionary" dice:
"intern
· noun /intern/ (also interne) chiefly N. Amer. 1 a recent medical
graduate receiving supervised training in a hospital and acting as an
assistant physician or surgeon. 2 a student or trainee who does a job
to gain work experience or for a qualification.
· verb 1 /intern/ confine as a prisoner. 2 /intern/ chiefly N. Amer.
serve as an intern.
- DERIVATIVES internment noun internship noun.
- ORIGIN from Latin internus 'inward, internal'."
(http://www.askoxford.com/results/?view=dev_dict&field-12668446=intern)
> Stagista dovrebbe essere "Apprentice"
> (sic Norman Jones, inglese d'Inghilterra)
"Apprentice(ship)", come il nostro "apprendista(to)" è certo un altro
modo per dire "intern(ship)" o "stage/-ista". Un modo forse fascinoso,
ma irrimediabilmente antiquato e che sa più di vecchia bottega
artigiana che di moderna azienda del "terziario rimasto".
--
Cingar
grazie a tutti
non avevo specificato che so che il termine deriva dal francese e che
in inglese non ha un significato simile a quello che intendiamo in
italiano.
ora, secondo me la pronuncia francese però è veramente molto snob, però
vedo che tra gli universitari o i neolaureati della mia zona fa molto
"cool" (e scusate l'inglesismo).
allora volevo capire secondo voi com'era la storia...
grazie
ciao
> Pur essendo sostanzialmente d'accordo con quanto scritto da Enrico C,
> io pronunzio "stage" cosí e come è scritto: con la /a.
Anch'io. Però poi, con poca coerenza, dico "stEgista". :-)
Posso dirti solo della mia esperienza. Una volta lo sentivo solo pronunciato
alla francese, poi solo all'inglese, adesso sta tornando alla francese.
Corsi e ricorsi. Sarebbe interessante sapere se viene usata questa parola e
come sia pronunciata in altri paesi, ovviamente non francofoni né anglofoni.
Non so se esistano studi sull'argomento.
:-))
Ciao.
Sergio.
Ma lo fai in coerenza con ciò che hai scritto :-D
> paesi
ooPs!
> ooPs!
Maiuscola di rispetto o maiuscola di potenza?
Garzanti non ne parla esplicitamente, ma dice che l'Italia č uno dei paesi
piů belli del mondo (e infatti lo chiama "Bel Paese"...), mentre De Mauro si
limita a parlare di "paesi europei" e dell'Italia come "uno dei paesi a piů
alto patrimonio artistico". Solo Zingarelli, alla voce "paese", dice
timidamente "spesso con l'iniziale maiuscola"...
Anche Edigeo non č esplicito (pur lasciando trapelare, in genere, un certo
fastidio per le maiuscole non strettamente necessarie) e parla solo di
"convenzioni redazionali in perenne evoluzione".
Ciao,
Epimeteo
---
"... paese mio che stai sulla collina,
disteso come un vecchio addormentato,
la noia e I'abbandono sono la tua malattia..."
(cit. paesistica)
> ooPs!
"Oops! I did it again. I played with your heart, got lost in the game,
oh baby baby"
>Posso dirti solo della mia esperienza. Una volta lo sentivo solo pronunciato
>alla francese, poi solo all'inglese, adesso sta tornando alla francese.
Perché non pronunciarlo all'italiana, come sempre sarebbe opportuno?
A scuola mi insegnarono: Paese sta per "nazione, stato", paese è il
villaggio.
Che significa "maiuscola di potenza"?
Sergio.
> A scuola mi insegnarono: Paese sta per "nazione, stato",
O sta per "Stato"? ;-)
--
Enrico C
nuovo indirizzo email:
http://snipurl.com/MyEmailAddress
> Perché non pronunciarlo all'italiana, come sempre sarebbe opportuno?
Certo, o FaTeR EmmecIcchenziE!
>> Maiuscola di rispetto o maiuscola di potenza?
> A scuola mi insegnarono: Paese sta per "nazione, stato", paese è il
> villaggio.
> Che significa "maiuscola di potenza"?
Non tutti i "Paesi" meritano rispetto, ma alcuni hanno molte armi.
(La categoria me la sono inventata io...)
Ciao,
Epimeteo
---
"... non c'è più rispetto...
Uoh uoh uoh uoh uoh...
Non c'è più contatto...
Oh oh oh oh...
Prima ero lì,
stavo bene
con gli amici al bar..."
(cit. zuccherosa)
>
>Certo, o FaTeR EmmecIcchenziE!
Prego, Mmcchenzie. :-P
Stavo per replicare con un altro "oops", ma mi č venuta in mente: "...Hop
hop hop somarello, trotta trotta, il mondo č bello..".
Sono sicuro che Qualcuno l'avrebbe citata, e allora mi son detto: - beh,
lasciamo perdere!
Ciao.
Sergio.
Sembrava fatta apposta.
Ciao
Ale
Veramente a Milano, a Villa Belgiojoso, noi abbiamo il Quarto Stato:
http://tinyurl.com/2kg49t
Un museo bellissimo, per inciso..
Ciao,
Epimeteo
---
"... siamo rimasti in tre,
tre briganti e tre somari,
sulla strada da Girgenti a Misilmeri..."
(cit. bestiale)