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pila vs batteria

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Michele

unread,
Apr 20, 2007, 4:10:42 PM4/20/07
to
Ho sentito una signora chiedere all'orologiaio di cambiarle la pila
all'orologio.
L'orologiaio ha cambiato la batteria.
Sono esattamente sinonimi dello stesso oggetto o c'è qualche differenza?Chi
dei due ha ragione?
Grazie

Enrico Gregorio

unread,
Apr 20, 2007, 4:32:34 PM4/20/07
to
Michele <Mic...@yahoo.it> scrive:

> Ho sentito una signora chiedere all'orologiaio di cambiarle la pila
> all'orologio.
> L'orologiaio ha cambiato la batteria.

> Sono esattamente sinonimi dello stesso oggetto o c'č qualche differenza?Chi
> dei due ha ragione?

"Pila" era il generatore elettrico progettato da Volta, costituito da
strati sovrapposti di materiali diversi. Le batterie elettriche moderne
non sono certo "pile". Il termine "batteria" deriva dal fatto che un
tempo occorrevano piů "pile" o accumulatori elettrici in genere per
ottenere una corrente apprezzabile.

Secondo il Garzanti viene dall'inglese; il termine inglese a sua volta
viene dall'analogia con le "batterie di cannoni" (fonte Oxford American
Dictionary).

Ciao
Enrico

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Enrico Gregorio

unread,
Apr 20, 2007, 5:21:50 PM4/20/07
to
ADPUF <flyh...@mosq.it> scrive:

> Infatti una batteria d'automobile è fatta con sei accumulatori
> connessi in serie, cosicché si sommano le singole tensioni
> (2x6=12V).
>
> Nel caso dell'orologio mi pare più corretto "pila" che indica il
> singolo elemento generatore.

Non è veramente una pila, ma una cella elettrochimica.

Ciao
Enrico

Message has been deleted

pgg

unread,
Apr 20, 2007, 7:18:58 PM4/20/07
to
ADPUF ha scritto:

>Enrico Gregorio:

>> ADPUF scrive:


>>> Nel caso dell'orologio mi pare più corretto "pila" che indica
>>> il singolo elemento generatore.

>> Non è veramente una pila, ma una cella elettrochimica.

>Amen.
>Ma tra pila e batteria scelgo la prima.

Giusta la distinzione fra "pila", singolo elemento, e "batteria",
costituita da più elementi, non solo "un tempo" ma ancora oggi, anche se
nell'uso quotidiano molti, anche fra gli addetti ai lavori, non fanno
distinzione fra i due termini (la batteria dell'orologio, la pila del
cellulare).
Non capisco "Non è veramente una pila, ma una cella elettrochimica", in
quanto la pila *è* un generatore elettrochimico.
Non mi pare, piuttosto, che sia stata citata la differenza fra "pila" ed
"accumulatore": la prima *genera* energia (a voler pignoleggiare si potrebbe
dire che *converte* energia, da chimica ad elettrica) ed è un processo non
rinnovabile, quando è scarica si butta, il secondo *accumula*, per
l'appunto, energia, per poi restituirla quando serve, e l'operazione si può
eseguire un gran numero di volte. Anche un certo numero di accumulatori
collegati assieme costituiscono una batteria: avremo quindi pile,
accumulatori, batterie di pile e batterie di accumulatori.
Risparmio all'eventuale lettore la disquisizione su collegamento in serie e
collegamento in parallelo. ;-)
pgg

Sergio Michele

unread,
Apr 20, 2007, 10:38:49 PM4/20/07
to

Ancora nessun commento sul "vs"?

;-))

Sergio.


Epimeteo

unread,
Apr 21, 2007, 1:34:00 AM4/21/07
to

"pgg" <p...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:siii23thlof75lguh...@4ax.com...

> Non capisco "Non č veramente una pila, ma una cella elettrochimica", in
> quanto la pila *č* un generatore elettrochimico.

E' vero, c'č una pila di libri alta cosě che lo spiega e lo dimostra.
E poi nella pila ci si puň fare il bucato, nella batteria no, a meno di non
essere un ottimo percussionista.

Ciao,
Epimeteo
---
"... ancora tu?
Non mi sorprende lo sai...
Ancora tu?
Ma non dovevamo vederci piů?
E come stai?
Domanda inutile..."
(cit. da "La batteria, il contrabbasso, eccetera")

Epimeteo

unread,
Apr 21, 2007, 1:34:48 AM4/21/07
to

"ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
news:46293742$0$4798$4faf...@reader4.news.tin.it...
> 23:21, venerdì 20 aprile 2007, Enrico Gregorio:

>> Non è veramente una pila, ma una cella elettrochimica.

> Amen.


> Ma tra pila e batteria scelgo la prima.

Ci dev'essere un grave problema di denominazione, se anche la Duracell (ma
la stessa cosa càpita con gli altri produttori), nelle confezioni che ho
davanti a me, mette solo la foto (la foto di un oggetto che già si vede!),
non osa scrivere di che si tratta e si diverte a scrivere solo M3, Ultra M3,
AAA, Mini Stilo, LR14 e cose del genere.

Ciao,
Epimeteo
---
"... il suo nome era
Cerutti Gino,
ma lo chiamavan drago,
gli amici al bar del Giambellino
dicevan che era un mago..."
(cit. nominale)

Roger

unread,
Apr 21, 2007, 4:17:53 AM4/21/07
to

"Michele" ha scritto:

Ho sentito una signora chiedere all'elettrauto di cambiarle la pila della
sua autovettura. :-)

Ciao,
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/testi/linguaitaliana.html

La gola e ’l sonno e l’oziose piume
hanno del mondo ogni vertù sbandita,
ond’è dal corso suo quasi smarrita
nostra natura vinta dal costume.
(F.Petrarca)

felix.

unread,
Apr 21, 2007, 7:00:35 AM4/21/07
to
Michele ha scritto:

Tutti e nessuno, la pila di Volta fu chiamata cosi' perche' il "nostro"
impilo' una serie di dischetti metallici con interposti tamponi
impregnati
di acqua acidulata, quindi invento' la pila elettrica, quelle che oggi
usiamo per gli apparecchi elettronici sono pile a secco, se messe in
serie
o in parallelo abbiamo una batteria di pile a secco, poi c'e' quella
del-
l'auto che e' un accumulatore ma siccome e' costituita da piu' celle
diventa una batteria di accumulatori, quindi chiamale come ti pare!!!
ciaofelix:-)


--

questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it


magica

unread,
Apr 21, 2007, 4:45:12 PM4/21/07
to
In <E79Wh.1903$281...@tornado.fastwebnet.it> "Michele"
<Mic...@yahoo.it> scrive...

Mi pare che ne abbiamo già parlato. Aspetta che guglo. Ecco qua, dal
filone "Bionica - ex: La spaventosa omologazione della lingua
giornalistica", un mio messaggio del 30 marzo 2000:

- - - -
In <38E3457C.DF9A6...@tin.it> Paolo Bonardi scrive...

> Dario de Judicibus
>> Pila? Quelle di un portatile si chiamano batterie! ;-)
> PLUNK! Perché non pile? Qualcuno può illuminarmi (no, non con una
> torcia) sull' elettrodifferenza fra pila e batteria?

La pila è un singolo generatore, o elemento, o cella, mentre la
batteria è un insieme di tali generatori collegati opportunamente, ad
esempio in serie.

La pila è un elemento non ricaricabile (nel senso di non caricabile
più volte con energia elettrica), mentre un elemento ricaricabile
dovrebbe chiamarsi accumulatore.

Detto ciò, è tuttavia anche vero che:

- la pila di Volta era, a sua volta, una pila (sembra un gioco di
parole) di elementi sovrapposti (da cui il nome), cioè di dischetti di
zinco e rame alternati e separati da tessuto imbevuto di acqua salata;
quindi era essa stessa una batteria;

- da anni si parla di pile o batterie ricaricabili; si tratta di
accumulatori, o di batterie di accumulatori, che di solito hanno le
stesse dimensioni di quelli non ricaricabili e che, entro certi
limiti, li possono sostituire;

- spesso si usa il termine batteria per indicare una pila;

- spesso si usa il termine accumulatore per indicare una batteria di
accumulatori (ad esempio l'accumulatore dell'automobile) e il termine
pila per indicare una batteria di pile (ad esempio, dato che una pila
a zinco-carbone o alcalina ha una tensione nominale di 1,5 V, le
"pile" di questo tipo con tensioni multiple di 1,5 V sono in realtà
batterie).
- - - -

Ciao.

Gian Carlo

pgg

unread,
Apr 21, 2007, 6:33:11 PM4/21/07
to
magica ha scritto:

> (ad esempio, dato che una pila
>a zinco-carbone o alcalina ha una tensione nominale di 1,5 V, le
>"pile" di questo tipo con tensioni multiple di 1,5 V sono in realtà
>batterie).

Fino ad un po' di anni fa era il sistema infallibile per stabilire se si
fosse in presenza di un singolo elemento o di una batteria: gli accumulatori
al piombo (quelli usati sulle auto) avevano una tensione nominale di 2 volt,
le pile zinco-carbone e poi anche le "alcaline" 1,5, quindi un "coso" che
forniva tensioni multiple era sicuramente una batteria. Considerazione
valida anche per altre tipologie di pile, come quelle al mercurio o
all'argento, anche se forniscono tensioni un po' diverse, fra 1,25 e 1,60
volt e per gli accumulatori al nickel-cadmio ed al nickel-metalidrato, con
tensione di 1,2 volt.
Adesso però si potrebbe trovare un oggetto che fornisce 3,6 volt: batteria
di 3 elementi da 1,2 volt? Forse... ma potrebbe anche essere un singolo
elemento "al litio"...
pgg

Sapiens Sapiens

unread,
Apr 21, 2007, 7:42:56 PM4/21/07
to

"felix." <fdisc...@bbip.it> ha scritto nel messaggio
news:f0cqsj$2f6$1...@news.newsland.it...

> Michele ha scritto:
>
> > Ho sentito una signora chiedere all'orologiaio di cambiarle la pila
> > all'orologio.
> > L'orologiaio ha cambiato la batteria.
> > Sono esattamente sinonimi dello stesso oggetto o c'è qualche
differenza?Chi
> > dei due ha ragione?
>
> Tutti e nessuno, la pila di Volta fu chiamata cosi' perche' il
"nostro"
> impilo' una serie di dischetti metallici con interposti tamponi
> impregnati
> di acqua acidulata, quindi invento' la pila elettrica,>

Quindi anche quella di Volta in realtà è una "batteria" di più elementi
elettrochimici
"impilati" .uno sull'altro. Collegati in serie.
Ergo, la pila, come generatore di corrente, non esiste.

Sapiens Sapiens.

Sapiens Sapiens

unread,
Apr 21, 2007, 7:47:07 PM4/21/07
to

"Sapiens Sapiens" <Sap...@lsapiens.it> ha scritto nel messaggio
news:4kxWh.13302> Quindi anche quella di Volta in realtà è una "batteria" di

più elementi
> elettrochimici
> "impilati" .uno sull'altro. Collegati in serie.
> Ergo, la pila, come generatore di corrente, non esiste.
>
> Sapiens Sapiens.
>

Non avevo letto il messaggio di magica.
Per fortuna almeno differiamo nelle conclusioni.

Sapiens Sapiens

magica

unread,
Apr 22, 2007, 5:44:41 PM4/22/07
to
In <5b2l23ldq9n7ojjgg...@4ax.com> pgg <p...@libero.it>
scrive...
>magica ha scritto:

>>(ad esempio, dato che una pila a zinco-carbone o alcalina ha una tensione nominale di 1,5 V,
>>le "pile" di questo tipo con tensioni multiple di 1,5 V sono in realtà
>>batterie).

>Fino ad un po' di anni fa era il sistema infallibile per stabilire se si

>fosse in presenza di un singolo elemento o di una batteria [...]
[...]


> Adesso però si potrebbe trovare un oggetto che fornisce 3,6 volt: batteria
>di 3 elementi da 1,2 volt? Forse... ma potrebbe anche essere un singolo
>elemento "al litio"...

Proprio per questo avevo precisato, già un po' di anni fa, che il
metodo ha senso se si conosce il tipo di pial/batteria con cui si ha
che fare.

Ciao.

Gian Carlo

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