Posto come sincronia lo stato di una lingua L ad un istante preciso T
e come diacronia la comparazione tra due o piů diversi stati di una stessa
lingua,
si puň affermare quindi che la diacronia sia la comparazione di due o piů
sincronie di una stessa lingua?
Oppure, dato che lo studio diacronico si č sviluppato cronologicamente prima
di quello sincronico, tale definizione č aprioristicamente erronea?
Preciso che seguo da qualche settimana le discussioni di questo NG ma
purtroppo non sono riuscita a trovare un post con le eventuali FAQ che
intendevo leggere prima di inviare un mio intervento.
Vi ringrazio in anticipo per le cortesi risposte.
Claudia
> >
> Cercherò di essere conciso, anche se questo discorso meriterrebbe
fiumi
> di parole. Non credo che la tua definizione sia calzantissima. Anzi, ad
> essere pignoli bisogna dire che esiste solo la diacronia: la lingua è in
> continuo mutamento, non si ferma mai, quindi cercare di fissarla in un
> momento T è come scattare una foto ad un treno in corsa, ottieni
un'immagine
> sfocata. La distinzione sincronia/diacronia è utile, per carità, ma si
> tratta di un'astrazione.
Forse non mi sono espressa correttamente e me ne scuso.
Pensavo fosse implicito parlare di idealizzazioni e di definizioni molto
restrittive.
Credo però che si possa identificare come sincronia un preciso momento, ad
esempio, nella produzione di un autore (magari ad indicarne il periodo) o
gli scritti effettuati sotto il regno di un determinato sovrano
(per vedere le innovazioni linguistiche introdotte). Questa è solo una mia
supposizione, può essere accettabile?
Claudia
> Posto come sincronia lo stato di una lingua L ad un istante preciso T
> e come diacronia la comparazione tra due o piů diversi stati di una stessa
> lingua, si puň affermare quindi che la diacronia sia la comparazione di
due o piů
> sincronie di una stessa lingua?
> Oppure, dato che lo studio diacronico si č sviluppato cronologicamente
prima
> di quello sincronico, tale definizione č aprioristicamente erronea?
> Preciso che seguo da qualche settimana le discussioni di questo NG ma
> purtroppo non sono riuscita a trovare un post con le eventuali FAQ che
> intendevo leggere prima di inviare un mio intervento.
Credevi che questa fosse una domanda fatta di frequente (FAQ)?
Lelle
Cara Claudia,
adesso capisco il punto. Beh, normalmente l'uso dei termini "sincronia" e
"diacronia", in linguistica, è un altro (non credo sia necessario
rammentarlo). Ciò non toglie che tu possa adoperare una terminologia ad hoc,
previa spiegazione. A me stanno bene tutte le etichette, purché ci si
capisca e siano funzionali.
Da quel che ho capito, però, tu ti riferisci soltanto alla lingua
scritta. In questo caso è piú facile effettuare analisi ed elaborare delle
leggi e delle regole. Se però vogliamo pensare di uscire da quell'àmbito, il
discorso si complica.
Vedi tu, a seconda dello scopo e della situazione, come comportarti
cólle "etichette".
Ciao
Nicola