è la prima volta che posto in questo ng
oggi, in una conversazione a 4 animata da eccezionali voli pindarici
siamo giunti ad un quesito: da dove nasce, per la parola PENE, il
sinonimo UCCELLO?
e dualmente mi vien da chiedere da dove nasca il sinonimo PASSERA per
la parola VAGINA. la domanda mi incuriosisce ancor più perchè, se non
sbaglio, questi due sinonimi rappresentino l'unica coppia appartente
alla stessa "famiglia" benchè uno sia la generalizzazione dell'altro
altro motivo per cui il tutto mi incuriosisce sta nel fatto che questi
non derivino da somiglianze a cose già esistenti
grazie per l'aiuto
ciao
T
> [Zacchete]
Che dite? È un troll?
Roger
ma se ha appena "aperto bocca" ; dai roger?!
di' piuttosto ke l'argomento t'imbarazza.........
;-)) ciao, drk
> >
> > Che dite? È un troll?
>
> ma se ha appena "aperto bocca" ; dai roger?!
Perché, per essere troll occorre essere un assiduo frequentatore?
> di' piuttosto ke l'argomento t'imbarazza.........
Ebbene sì, lo confesso ;-)))
Ciao,
Roger
>oggi, in una conversazione a 4 animata da eccezionali voli pindarici
>siamo giunti ad un quesito: da dove nasce, per la parola PENE, il
>sinonimo UCCELLO?
Nell'"Interpretazione dei sogni" Freud sostiene che il pene viene
simbolicamente rappresentato con qualcosa che vola (mi pare parli di
dirigibili) per la sua capacità di "opporsi alla legge i gravità"
(cito a memoria).
Mo fermo qui, perché...
>e dualmente mi vien da chiedere da dove nasca il sinonimo PASSERA per
>la parola VAGINA
...perché nella mia soffitta si gela, e cercare ora il libro...
Ciao.
Gian Carlo
> e dualmente mi vien da chiedere da dove nasca il sinonimo PASSERA
E io, trialmente, mi chiedo che accidenti voglia dire dualmente.
P.
--
Il laminatoio meccanico geometrico inesorabile del fuoco di mitragliatrice.
>>oggi, in una conversazione a 4 animata da eccezionali voli
>>pindarici siamo giunti ad un quesito: da dove nasce, per
>>la parola PENE, il sinonimo UCCELLO?
>
> Nell'"Interpretazione dei sogni" Freud sostiene che il
> pene viene simbolicamente rappresentato con qualcosa che
> vola (mi pare parli di dirigibili) per la sua capacità di
> "opporsi alla legge i gravità" (cito a memoria).
Ma in tedesco si dice Vogel?
E poi i napoletani non lo chiamano o'pisce?
>>e dualmente mi vien da chiedere da dove nasca il sinonimo
>>PASSERA per la parola VAGINA
Ma poi bisognerebbe chiedere a Roberto Benigni che di
sinonimi ne sa più di noi.
--
pecunia non olet, sed scarseggiat semper
curioso che anche in finlandese (per lo meno nel Tornedal) si usi
passera per vagina.
Non ne so molto in pratica, ma anche leggendo sui dizionari
so che in friulano la vulva viene chiamata frice oppure
pote che nell'uso è simile al mona dei veneti, e
gergalmente parussule ossia cinciallegra.
E qui chiudo il mio contributo su questo argomento.
"ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
news:qQbPb.152503$_P.55...@news4.tin.it...
> Non ne so molto in pratica,
Accidenti! Pensa se tu fossi stato un cultore di tali sostantivi...!
--
lu.
Ultima Badessa Di Passaggio
_Voi siete L'Eccelsa.
Voi che passate, voi siete l' Eccelsa.
E passate così, per vie terrene!
Chi osa? Chi vi prende? Chi vi tiene?_
Gabriele d'Annunzio
"Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:0N8Pb.118017$VW.47...@news3.tin.it...
Roger!
Mi stupisco di lei!
> > > "Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> >
> > > >
> > > > Che dite? È un troll?
> > >
> > > ma se ha appena "aperto bocca" ; dai roger?!
> >
> > Perché, per essere troll occorre essere un assiduo frequentatore?
> >
> > > di' piuttosto ke l'argomento t'imbarazza.........
> >
> > Ebbene sì, lo confesso ;-)))
>
> Roger!
> Mi stupisco di lei!
Credo che parlare di 'uccelli' e 'passere' nel loro triviale significato
dovrebbe imbarazzare chiunque si trovasse in presenza di una badessa.
I miei rispetti,
Roger
"magica" <ma.g...@bigfoot.com> ha scritto nel messaggio
news:2gdq0018qtknshi59...@4ax.com...
> In <2feeb0f6.04011...@posting.google.com>
> aka...@hotmail.com (TaTo) scrive...
>
> >oggi, in una conversazione a 4 animata da eccezionali voli pindarici
> >siamo giunti ad un quesito: da dove nasce, per la parola PENE, il
> >sinonimo UCCELLO?
>
> Nell'"Interpretazione dei sogni" Freud sostiene che il pene viene
> simbolicamente rappresentato con qualcosa che vola (mi pare parli di
> dirigibili) per la sua capacità di "opporsi alla legge i gravità"
> (cito a memoria).
Il volo è un simbolo onirico universale per il rapporto sessuale, ma anche
il salire le scale, la danza, il nuoto, l'equitazione e ogni attività
ritmica.
L'uccello, con il serpente, è simbolo per eccellenza del pene, ma anche
pesci, gatti, topi, rivoltelle, fucili, cannoni, e ogni arma penetrante (che
bell' etimo), chiavi (idem), rubinetti, oggeti di forma allungata: matite,
bastoni, sigari.
Così pure, per allusione all'erezione, aerei, palloni, dirigibili, cervi
volanti (torna sempre il volo), ombrelli, funghi, e anche macchine
complicate,orologi e strumenti musicali. Inoltre, cravatte, cappelli e parti
del corpo staccate, come: testa, piede, mano.
Per l'organo femminile abbiamo cavità del corpo umano: bocca, orecchio;
vasi, bottiglie, barche, chiese, cappelle. Molto comuni: il forno, la
caverna, la borsetta, la carrozza.
Come ho detto, sono simboli onirici universali e se presterete attenzione ai
vostri sogni, prima o poi, qualcuno lo troverete di sicuro. :-)))
Karla
(libero ad. dalla boheme di puccini)
ciao, drk
un c.... come un dirigibile?!? mi pare eccessivo.
;-)) drk
>
beh , se pensi all ' Oxyura vittata , che ce l ' ha lungo mezzo metro
http://www.nature.com/index.html?_UserReference=C0A804F84653356193866063A3D4
400DD561
non avrai difficoltà a trovare la risposta
scherzo , eh ?
heliogabalus
> cercar ke giova: al buio non si trova.......
> e, per sfortuna, non c'è nemmeno la luna............
"...e, per sfortuna, qui manca la luna..."
La metrika, darik, la metrika!
Si tratta di un endekasillabo...
(lo so, la k non c'entra una cappa, ma non posso resistere)
Epimeteo
ho scritto con un okkio al calendario.............
"è luna nuova"; quindi non potevo scrivere "qui manca la luna"
poiké, secondo le mie ridotte nozioni, la luna dovrebbe mancare
anke altrove..................
>
> La metrika, darik, la metrika!
> Si tratta di un endekasillabo...
modestamente, sono anke poeta.............
> (lo so, la k non c'entra una cappa, ma non posso resistere)
>
mi viziate..
;-)) ciao, drk
> ho scritto con un okkio al calendario.............
> "č luna nuova"; quindi non potevo scrivere "qui manca la luna"
Correggi:
"kui manka la l1a"
;)
> poiké, secondo
2ndo
> le mie ridotte nozioni, la luna dovrebbe mancare
> anke altrove..................
>>
>> La metrika, darik, la metrika!
>> Si tratta di un endekasillabo...
>
> modestamente, sono anke poeta.............
Kaspita! ;)
--
Enrico C
Do Something Amazing Today
Save a Life, Give Blood
> modestamente, sono anke poeta.............
Darik, quando tu scrivi poesie, non so perché, mi sovvengono questi
versi d'un oscuro poeta:
"Inter eils goticum, scapia, matzia, ia, drincan,
non audet quisquam dignos edicere versus"
[Anthologia Latina, ed. Riese, I n 285]
> Per l'organo femminile abbiamo cavità del corpo umano: bocca, orecchio;
> vasi, bottiglie, barche, chiese, cappelle.
Veramente la cappella mi sembra una parte del corpo MOLTO maschile...
Saluti,
Nicola
--
Multa non quia difficilia sunt non audemus, sed quia non audemus sunt
difficilia (Seneca).
[it, en, ru, es, (fr, pt, la, zh, ar)]
> Per l'organo femminile abbiamo cavitŕ del corpo umano: bocca, orecchio;
> vasi, bottiglie, barche, chiese, cappelle. Molto comuni: il forno, la
> caverna, la borsetta, la carrozza.
E come spieghi, perň, la questione della "passera"? Comincio a pensare
che sia espressione nata come mera conatrapposizione a "uccello". Che ne
pensi? O avrŕ a che fare col nome "ufficiale" di questo volatile che mi
consta essere "passera scopaiola"?
> Come ho detto, sono simboli onirici universali e se presterete attenzione ai
> vostri sogni, prima o poi, qualcuno lo troverete di sicuro. :-)))
Accidenti. Se ti raccontassi il sogno di stanotte... Ero in una grotta
in cui svolazzavano centinaia di pipistrelli... UhmŽ...
P.
--
Passo lento, disinvolto e spensierato degli alpini che marciano
cantando sotto le parabole successive e accanite degli shrapnels.
Va bene, ma per rispettare le leggi dell'astronomia non puoi calpestare quelle della
poesia. Vediamo di rimediare:
"... e per sfortuna, è nuova la luna..."
Ma sapranno tutti i lettori che la luna "nuova" non si vede?
> modestamente, sono anke poeta.............
Sì, hai grandi doti, ma ti devi applicare di più.
> mi viziate..
Riconosciamo il genio... ;-))
Ciao,
Epimeteo
> E come spieghi, però, la questione della "passera"?
> Comincio a pensare che sia espressione nata come mera
> conatrapposizione a "uccello". Che ne pensi? O avrà a che
> fare col nome "ufficiale" di questo volatile che mi consta
> essere "passera scopaiola"?
No, i passeri normali appartengono all'ordine dei
passeriformi che comprende 3/5 di tutte le specie viventi,
tra cui corvi, rondini, usignoli, ecc.
Il genere dei passeri in Europa ha tre specie principali:
il passero domestico (passer domesticus) assente in Italia;
il passero italiano (passer domesticus italiae) simile al
precedente; il passero mattugio (passer montanus) più
piccolo e chiaro.
Il passero solitario (monticola solitaria) appartiene alla
famiglia dei tordi.
La passera scopaiola (? ?) è solitario e insettivoro (o
meglio, ha il becco più appuntito), ne ho viste raramente
fra le siepi.
>> Come ho detto, sono simboli onirici universali e se
>> presterete attenzione ai vostri sogni, prima o poi,
>> qualcuno lo troverete di sicuro. :-)))
>
> Accidenti. Se ti raccontassi il sogno di stanotte... Ero
> in una grotta in cui svolazzavano centinaia di
> pipistrelli... Uhm®...
Questo è proprio grave, suggerisco ricovero immediato
presso il più vicino centro d'igiene mentale, o meglio se
possibile presso il grande fratello.
Cappella nel senso di chiesetta.
Ricordi quella canzone: "C'è una chiesetta, amor, nascosta in mezzo ai
fior...".
Il fatto è che, se uno ci pensa, vede doppi sensi ovunque (e ci sono!).
> Saluti,
> Nicola
Saluti
Karla
Potrebbe essere una contrapposizione a uccello. Non è detto che i vari
termini per indicare l'organo corrispondano sempre al simbolo onirico. Per
esempio, la frutta, come il diffusissimo prugna, simboleggia di più i seni.
> Accidenti. Se ti raccontassi il sogno di stanotte... Ero in una grotta
> in cui svolazzavano centinaia di pipistrelli... Uhm®...
Centinaia? che strano! io ho sognato che c'era un solo piccolo pipistrellino
in quella immensa grotta scura, ed è volato via spaventato. Mah...
K
> Ricordi quella canzone: "C'è una chiesetta, amor, nascosta in mezzo ai
> fior...".
La stessa di "Vieni, c'è una strada nel bosco, il suo nome conosco"?
Effettivamente chissà come avrebbero reso il concetto oggi.
>la frutta, come il diffusissimo prugna, simboleggia di più i seni.
Io con prugna ho spesso sentito nominare la vulva...
> > Ero in una grotta in cui svolazzavano centinaia di pipistrelli...
> Centinaia? che strano! io ho sognato che c'era un solo piccolo pipistrellino
> in quella immensa grotta scura, ed è volato via spaventato.
Gasp! Un caso di agorafobia?
Il bosco, la foresta... siamo sempre lì. :-))
Oggi sarebbero più diretti e sbrigativi, ma meno poetici.
>
> P.
K
C'è un sito d'olteoceano che vende mutandine femminili con la foto del
presidente e la scritta: "this is my bush".
saluti, anche da Lupin e da Cuba (nuovo acquisto)
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Quando stringe la man Cesare a Piero
da quella stretta umano sangue stilla.
(G. Carducci)
--------------------------
Spiegazione più semplice: anch'isso leggette la citazione ch'io vidi pochi
giorni fa in un altro gruppo di discussione, "sei talmente brutto che al
posto dell'uccello hai un pipistrello".
ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Coloro che ultimamente rivendicano il loro retaggio celtico dimenticano di
specificare che si tratta del morbo.
--------------------------
E tuttavia chiarivano di sapere...
Il suo nome conosco.
Vuoi conoscerlo tu?
...che non c'erano solo il bosco e la foresta, ma la strada. E
invitavano la bella a "conoscere" questa strada.
Però sapevano anche essere diretti e sbrigativi e poetici insieme...
Aux marches du palais, aux marches du palais
Y'a une tant belle fille lon la, y'a une tant belle fille
Elle a tant d'amoureux elle a tant d'amoureux
Qu'elle ne sait lequel prendre lon la qu'elle ne sait lequel prendre
C'est un petit cordonnier c'est un petit cordonnier
Qu'a eu la préférence lon la qu'a eu la préférence
Et c'est en la chaussant et c'est en la chaussant
Qu'il l’en fit la demande lon la qu'il l’en fit la demande
La belle si tu voulais La belle si tu voulais
Nous dormirions ensemble lon la nous dormirions ensemble
Ciao.
Gian Carlo
> E io, trialmente, mi chiedo che accidenti voglia dire dualmente.
Termine tecnico, dal linguaggio scientifico matematico.
Nello specifico, intendilo come "per simmetria".
Ciao,
--
Virgilio Lattanzi HARPAX srl
Tel: +39 0733 816872 via Fontanella, 38
Fax: +39 0733 819133 62012 Civitanova Marche MC
WWW: www.harpax.com ITALY
> Centinaia? che strano! io ho sognato che c'era un solo piccolo
pipistrellino
> in quella immensa grotta scura, ed è volato via spaventato. Mah...
>
in tema:
- come si kiama la femmina del pipistrello?
- pipistrella?!?
- no, solo "strella"
- e perké?
-.. non ha il "pipi" davanti....
drk
>Potrebbe essere una contrapposizione a uccello. Non č detto che i vari
>termini per indicare l'organo corrispondano sempre al simbolo onirico. Per
>esempio, la frutta, come il diffusissimo prugna, simboleggia di piů i seni.
A Milano, perň, la prugna č sempre lei, cioč la passera.
> A Milano, però, la prugna è sempre lei, cioè la passera.
Ehm... Sabrina, non dimentichi di essere una signorina... Grunf®
> saluti, anche da Lupin e da Cuba (nuovo acquisto)
Saluti al caro Lupin e a Cuba.
E' una cuccioletta? Perň, chiamarla Cuba, poverina! Non potevi chiamarla,
che so, Cayman?
Ciao
Karla
cmq vi ringrazio tutti!
non avrei mai pensato di poter generare un thread cosi prolifero
ciao
T
È una cucciolotta, ed il genere è dimostrato dall'uso criminale degli
occhioni (la riduzione in schiavitù è un crimine, vero?).
Il nome lo aveva già: credo perché è molto compatta.
mmmm , che strano , non funziona più neanche a me
potresti provare quest ' altro :
http://www.nature.com/nature/journal/v413/n6852/fig_tab/413128a0_F1.html
l ' articolo che ti citavo , peraltro noiosetto , l ' avevo ottenuto da un
altro sito che presenta l ' immagine dell ' uccello col più grande uccello :
http://www.abc.net.au/science/news/enviro/EnviroRepublish_366856.htm
ove anche questo fosse indisponibile , ti basterà mettere nel motore di
ricerca ' oxyura vittata ' e otterrai le informazioni opportune
la scoperta è nata dal fatto che avevo messo bird e penis nel motore di
ricerca , sperando di trovare qualcosa che mi chiarisse l ' analogia : il
risultato mi è sembrato così ' grande' che , pur essendo impertinente
rispetto al tema che avevi proposto , ho creduto di segnalartelo
>cmq vi ringrazio tutti!
>non avrei mai pensato di poter generare un thread cosi prolifero
sì , il thread è stato prolifico , ma credo che non siamo riusciti a
quagliare
le interpretazioni più interessanti mi sono sembrate quelle
psicoanalitiche : ma , e attendo una smentita , freud si limita
a constatare che il pene si può presentare in forma di uccello
nelle fantasie inconsce , senza indicarne il perchè
ciao
heliogabalus
.......................................................................
' le cose che conosciamo meglio sono quelle che non ci hanno insegnato '
vauvenargues
> È una cucciolotta, ed il genere è dimostrato dall'uso
> criminale degli occhioni (la riduzione in schiavitù è un
> crimine, vero?). Il nome lo aveva già: credo perché è
> molto compatta.
"Compatta", ottimo, adesso saprò come rivolgermi con
proprietà di linguaggio a certe donnine che conosco ...
:-)
http://www.nature.com/nature/journal/v413/n6852/fig_tab/413128a0_F1.html
>
> l ' articolo che ti citavo , peraltro noiosetto , l '
> avevo ottenuto da un altro sito che presenta l ' immagine
> dell ' uccello col più grande uccello :
>
http://www.abc.net.au/science/news/enviro/EnviroRepublish_366856.htm
>
> ove anche questo fosse indisponibile , ti basterà mettere
> nel motore di ricerca ' oxyura vittata ' e otterrai le
> informazioni opportune
Mi chiedo perché l'evoluzione ha prodotto tale attrezzo.
Forse è un equivalente delle corna dei cervi o della coda
del pavone, ossia un trofeo da esibire per dimostrare buona
costituzione fisica e salute.
Oppure le femmine di quella specie sono particolarmente
"ritrose".
> sì , il thread è stato prolifico , ma credo che non siamo riusciti a
> quagliare
Qui non si tratta di trovare l'etimologia e può essere difficile sapere
perchè è stato scelto un nome piuttosto che un altro.
Per "uccello" = pene, il Battistini-Alessio dice che è attestato dal sec.
XV, e dal sec. XVI col significato di "minchione", "cazzone". Ma non dice
perchè in certe regioni prevale uccello, in altre pesce (Tomba lo chiama
biscotto), o pisello e così via.
Per "passera" = vulva, dice che è denominazione toscana, umbra e romanesca.
In Toscana sono chiamati passere certi panini col taglio in mezzo.
Uccello-pene (passero)--->passera-vulva(fem.)--->passera-panino per
somiglianza con quest'ultima.
Ad esempio: pota significa tasca, che cosa vuol dire mona?
>
>ma , e attendo una smentita , freud si limita
> a constatare che il pene si può presentare in forma di uccello
> nelle fantasie inconsce , senza indicarne il perchè
Freud non fa altro che registrare la simbologia che incontra nei sogni dei
pazienti. Perchè l'inconscio (di tutti) ricorra proprio a quei simboli lì si
può solo intuire (o per la funzione, o per la forma o altro), ma non sempre
è evidente.
Karla
L'uselin dela comare
Dal Dialetto milanese...
L'uselin dela comare...
è volato sulla testa...
l'uselin faseva festa...
E UN PO' PIU' GIU' VOLEA VOLARE
L'USELIN DELA COMARE
E UN PO' PIU' GIU' VOLEA VOLARE
L'USELIN DELA COMARE
L'uselin dela comare...
è volato sulle spale...
l'uselin sbatea le ale...
E UN PO' PIU' GIU' VOLEA VOLARE
L'USELIN DELA COMARE
E UN PO' PIU' GIU' VOLEA VOLARE
L'USELIN DELA COMARE
L'uselin dela comare...
è volato sule tette...
l'uselin sbatea le alette...
E UN PO' PIU' GIU' VOLEA VOLARE
L'USELIN DELA COMARE
E UN PO' PIU' GIU' VOLEA VOLARE
L'USELIN DELA COMARE
l'uselin dela comare...
è volato sui genocci...
l'uselin sbatea gli occi...
E UN PO' PIU' SU' VOLEA VOLARE
L'USELIN DELA COMARE
E UN PO' PIU' SU' VOLEA VOLARE
L'USELIN DELA COMARE
l'uselin dela comare...
è volato sula mona...
e che sia la volta buona!
E PROPRIO LI' VOLEA VOLARE
L'USELIN DELA COMARE
E PROPRIO LI' VOLEA VOLARE
L'USELIN DELA COMARE
nell ' articolo che ho citato si parte dall ' osservazione che gli uccelli
di sesso maschile, solitamente , non presentano un pene : essi copulano
toccando rapidamente l ' orifizio della femmina , il che viene definito
' a cloacal kiss '
nel caso delle anatre la competizione per la femmina è così violenta da
portare spesso ad esiti letali , e , se si osserva l ' estremità
dell ' organo maschile , si può notare che esso presenta una forma
a spazzola , il che induce il dottor Mulder a supporre che ciò serva
a spazzar via lo sperma dei maschi precedenti dall ' ovidotto
della femmina
per quanto riguarda la tua ipotesi , il dottor Mulder ' felt another
suggestion [ fatta dagli autori della ricerca ] - that males might use an
everted penis as a "display" to attract females - was not.
"They are being rather speculative, and it seems not much is known about
this bird and we need to observe its behaviour in the wild before we can
understand what function this penis might have," he said. '
saluti
heliogabalus
molto interessante : questo è già un punto di riferimento
> che cosa vuol dire mona?
chiedo venia , perchè il termine che sto per riferire non va pronunciato di
fronte alle signore , ma mi fa pensare al greco ' mounì ' , che è un modo un
po' volgare per indicare la vagina
> >ma , e attendo una smentita , freud si limita
> > a constatare che il pene si può presentare in forma di uccello
> > nelle fantasie inconsce , senza indicarne il perchè
> Freud non fa altro che registrare la simbologia che incontra nei sogni dei
> pazienti. Perchè l'inconscio (di tutti) ricorra proprio a quei simboli lì
si
> può solo intuire (o per la funzione, o per la forma o altro), ma non
sempre
> è evidente.
dev ' essere qualcosa di molto puerile , che ha a che fare col ' volare '
> L'uselin dela comare...
> è volato sulla testa...
> l'uselin faseva festa...
Quell'augellin che canta
sì dolcemente e lascivetto vola
or dall'abete al faggio,
ed or dal faggio al mirto,
s'avesse umano spirto,
direbbe: "Ardo d'amore, ardo d'amore."
Ma ben arde nel core
e chiam'il suo desio
che li rispond': «Ardo d'amor anch'io.»
Che sii tu benedetto,
amoroso, gentil, vago augelletto
giovanni battista guarini (1538-1612)
ciao
heliogabalus
Trascrivo ciò che ho trovato sul "Dizionario storico del lessico erotico
italiano" di Valter Boggione e Giovanni Casalegno (ed. TEA), pag. 266.
***
Secondo Scerbo, l'uso metaforico di voci indicanti uccelli, documentato in
molte lingue europee (fr. oiseaux; ted. Vogel; ingl. cock), deriverebbe da
un'analogia di forma: la testa e il collo dell'uccello di profilo sarebbero
assimilati al pene, mentre il resto del corpo ricorderebbe i testicoli e la
peluria del pube. L'ipotesi troverebbe conferma nella tradizione
iconografica che rappresentra il pene in volo con le ali attaccate ai
testicoli. Più probabilmente alla fortuna della metafora concorrono anche
numerosi altri elementi: la tradizione simbolica che associa alcuni
uccelli, quali la colomba e il piccione, all'amore sia carnale sia divino;
la posizione dell'uccello durante la cova, quando si trova sulle uova (in
senso equivoco, i testicoli); l'altrettanto antica diffusione della
metafora complementare del Nido, che allude all'organo femminile. Secondo
il DELI il traslato sarebbe da attribuirsi, per "economicità", al
linguaggio infantile. L'enorme diffusione dell'uso figur. di Uccello ha
innescato un processo di metaforizzazione che ha finito per coinvolgere
quasi tutte le specie ornitologiche. In snso figur. alcune di tali voci,
come numerose altre indicanti il pene, sono usate nell'accezione di
"persona sciocca, stupida" (Lotti)
***
Gli autori forniscono poi citazioni (dal Trecento a oggi) relative ai doppi
sensi di: aquila, assiuolo, augello, beccafico, calderugio, canarino,
cardellino, cicognello, civetta, codirosso, colombo, cornacchino, cornice,
cuco o cucco, fagiana, fagiano, falcone, fringuello, gallo, gufo,
lucherino, lusignolo (sic!), merlotto, oca, ortolano, papero, passero,
pincione, pipistrello, pitoro, pollo, quaglia, rigobello, rosignolo,
sparviero, starnone, stornello, tordo, tortorino, uccello, usignolo.
A pagina 451 trovansi alcune citazioni (da Porta a Busi) relative a
*passera* nel senso di vagina, senza però che siano date spiegazioni
sull'origine del termine.
----
Ciao
Frank
credo che si tratti di qualcosa di ancor più semplice
l ' uccello vola , sfidando le leggi di gravità , e così fa il pene in fase
di erezione
ciao
heliogabalus
--
' Est enim philosophia paucis contenta judicibus, multitudinem consulto ipsa
fugiens, eique suspecta et invisa '
Cic., Tusc.quaest., lib. II, cap. I
Un messaggio del 20/01/2004, per quelli che si lamentano del degrado di
questo newsgroup.
:-)
> salve
>
> è la prima volta che posto in questo ng
>
> oggi, in una conversazione a 4 animata da eccezionali voli pindarici
> siamo giunti ad un quesito: da dove nasce, per la parola PENE, il
> sinonimo UCCELLO?
> e dualmente mi vien da chiedere da dove nasca il sinonimo PASSERA per
> la parola VAGINA. la domanda mi incuriosisce ancor più perchè, se non
> sbaglio, questi due sinonimi rappresentino l'unica coppia appartente
> alla stessa "famiglia" benchè uno sia la generalizzazione dell'altro
>
> altro motivo per cui il tutto mi incuriosisce sta nel fatto che questi
> non derivino da somiglianze a cose già esistenti
>
> grazie per l'aiuto
> ciao
> T