"GCPillan" <
gcpi...@email.com> ha scritto:
> > grand e gr�ss, ciola e bal�ss
>
> Ma [ciula] � solo stupido � anche un modo per dare del rompiscatole?
No, non ha il senso di "rompabale"
>> 't ses f�l par�j 'd na mica
>
> Ma michetta non � anche italiano? E mica no?
> E c'� qualche nesso con il rafforzativo della negazione tipo: "non � mica
> lui".
In latino c'era MICA (briciola, boccone), e poi in "basso latino"
MICA/MICHEA/MICCA (pagnotta).
In lombardo si usa proprio come negazione:
"mi parli minga", "mi parli m�a", "mi parli n�"
La negazione in bolognese � fatta con "brisa", che ha la stessa origine di
"briciola"
"Inc� a piov brisa"
In piemontese si usa "pa", che ha la stessa origine del fr. "pas", (passo)
Tutte e 3 le negazioni avevano originariamente il significato di qualcosa di
piccolo : briciola, boccone, passo.
Le 3 negazioni sono posposte perch� le 3 lingue hanno terminato il ciclo di
Jespersen.
Anche il "mica" italiano avr� la stessa origine.
Ciao,
Bepe