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> Desidero sapere se c'e' differenza tra l'abbreviazione "dr." e quella
> "dott.": forse che una indichi il laureato e l'altra il medico?
> Grazie
> Dottorino
Il dr. sta per 'dottrinario' mentre il dott. per 'dottorevole'
Ciao,
Franco scherzoso
> Dottorino ha scritto:
>> Desidero sapere se c'e' differenza tra l'abbreviazione "dr." e quella
>> "dott.":
> Il dr. sta per 'dottrinario' mentre il dott. per 'dottorevole'
dr. è per la laurea breve :)
Dottorino, sei capitato su un ng di mattacchioni che scherzano sempre.
In italiano, non c'è nessuna differenza, entrambe le abbrevazioni
stanno per "dottore", nient'altro.
k
Non è possibile che un dott. sia un laurato (lungo) mentre
un dr. abbia inoltre conseguito un dottorato di ricerca?
Ciao Wolfgang
> Dottorino, sei capitato su un ng di mattacchioni che scherzano
> sempre.
>
> In italiano, non c'è nessuna differenza, entrambe le abbrevazioni
> stanno per "dottore", nient'altro.
Ma dr. non sta per doctor (cioè dottore in inglese)? E dott. per dottore?
E d' per "dottó".
Ciao, FB
--
"Come, dear, we have already missed five, if not six, trains. To miss any
more might expose us to comment on the platform."
("The Importance of Being Earnest", Oscar Wilde)
> > Ma dr. non sta per doctor (cioè dottore in inglese)? E dott. per
> > dottore?
> E d' per "dottó".
Purtroppo non ho capito questa battuta, ma la spiegazione di Cosmoweb
non è poi così campata in aria, anzi risponde a una certa utilità
pratica. In realtà, che io sappia, le abbreviazioni in italiano
(specialmente quelle relative ai titoli delle proprie attività
professionali) si fanno utilizzando le prime tre lettere della parola
(cav. ing. rag. uff. avv. ten. gen.) o quattro quando la terza lettera è
doppia (dott. comm.) o è una vocale (prof. geom.).
Per quanto riguarda l'abbreviazione di "dottore", chi lavora in società
multinazionali o comunque ha frequenti contatti con l'estero trova però
molto utile impiegare sui propri biglietti da visita (o eventualmente in
altri documenti non italiani in cui è giustificata la presenza del
titolo) l'abbreviazione inglese, che dovrebbe essere Dr. con la D
maiuscola, anche se in inglese Dr., oltre al medico, indica qualcosa di
più di un semplice laureato (e vuol dire anche "drive", che è un tipo di
strada...)
Se poi uno non ama gli inglesismi, può sempre dire che si tratta di
un'abbreviazione della parola latina "doctor"...
In conclusione, a mio parere, pur non essendo nata italiana,
l'abbreviazione "dr." è diventata italiana e come tale si trova sui
dizionari italiani.
Dr. Epimeteo
> Ma dr. non sta per doctor (cioč dottore in inglese)? E dott. per dottore?
Anch'io la sapevo cosě :-)
E credevo 'abbreviazione dell'inglese senza il punto: č scorretto?
--
Luisella
L'omissione del punto è corretta soltanto nell'inglese britannico,
mentre gli Americani, da sempre piú tradizionalisti in questioni
linguistiche, continuano a metterlo. Lo stesso vale per Mr., Mrs.
e il neologismo Ms.
Ciao, Wolfgang
Troppo spesso mi arrivano offerte di fantomatiche università
internazionali che "in considerazione della mia prestigiosa attività
professionale bla bla bla ..." mi propongono di *acquistare* il
titolo di "dr." E' una ragione sufficiente per preferire l'abbreviazione
italiana classica.
Dott. edi'®
> On Mon, 21 Mar 2005 09:23:08 +0100, Luisella wrote:
>>
>> E credevo 'abbreviazione dell'inglese senza il punto: č scorretto?
>
> L'omissione del punto č corretta soltanto nell'inglese britannico,
> mentre gli Americani, da sempre piú tradizionalisti in questioni
> linguistiche, continuano a metterlo. Lo stesso vale per Mr., Mrs.
> e il neologismo Ms.
Sě, ma "dr", piů che un'abbreviazione, non č una contrazione? Come "vs" per
"versus", che non ha il punto.
Ciao, FB
--
"Che cos'č un fallo da tergo? E non stiamo parlando della tua vita
privata."
(Intervista della Gialappa's Band a Elisabetta Canalis)
> "FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:10a2crycgml8s.1459o2elrjuzv$.dlg@40tude.net...
[...]
>> E d' per "dottó".
>
> Purtroppo non ho capito questa battuta
"Buongiorno dotto'!".
[...]
Ciao, FB
--
"Is this Miss Prism a female of repellent aspect, remotely connected with
education?" "She is the most cultivated of ladies, and the very picture of
respectability" "It is obviously the same person".
No, č un'abbreviazione. Risulterebbe una contrazione ammissibile
tutt'al piú a chi sapesse parlare il (*) srpsko-hrvatski.
> Come "vs" per "versus", che non ha il punto.
Negli Stati Uniti ce l'ha, come tutte le abbreviazioni di termini
latini (sc. e.g. i.e. etc.)
Ciao, Wolfgang
(*) non <lo>, visto che la <s> seguita dalla <r> vocalica č pura.
Trovo molto piů britannica l'omissione delle virgole :)
> L'omissione del punto è corretta soltanto nell'inglese britannico,
Grazie!
--
Luisella
indulgendo Genio
Nessun problema. Eccotene la versione americana, anzi cosanostrana
per la precisione, visto che si tratta d'una frase in lingua italiana:
«L'omissione, del, punto, è, corretta, soltanto, nell'inglese, britannico,»
Toujours à votre service,
Wolfgang
(*) PS: Potevi rivolgerti anche direttamente a me. Ciononostante
capisco benissimo che un religioso come te preferisca inserire
un devoto «Sancta Luisella, ora pro nobis».
> capisco benissimo che un religioso come te preferisca inserire
> un devoto «Sancta Luisella, ora pro nobis».
Mi sono persa nelle scatole cinesi dei messaggi, ma senz'altro inserisco
subito in agenda la pausa-preghiera... nel frattempo si accettano altre
prenotazioni e intenzioni :-)
--
Luisella
indulgendo Genio, semper
> L'omissione del punto è corretta soltanto nell'inglese britannico,
> mentre gli Americani, da sempre piú tradizionalisti in questioni
> linguistiche, continuano a metterlo. Lo stesso vale per Mr., Mrs.
> e il neologismo Ms.
>
> Ciao, Wolfgang
Non sono d'accordo, a me risulta che il punto va solo quando la parola e'
interrotta, come in prof., ing., dott.
mentre essendo ''dr'' una contrazione e non una abbreviazione, come ad
esempio ''cfr'' che sta per ''confronta''.
Inoltre molti sostengono che dott. va per i medici,
dott.ssa per qualsiasi disciplina, mentre dr va per i dottori non medici.
Quindi ad esempio si scrive
dr ing. Mario Rossi
dr arch. Antonio Bianchi
> Inoltre molti sostengono che dott. va per i medici,
> dott.ssa per qualsiasi disciplina, mentre dr va per i dottori non medici.
> dr ing. Mario Rossi
Non provate a chiamarmi dr McKenzie... a me risultava il contrario.
> Non sono d'accordo, a me risulta che il punto va solo quando la parola e'
> interrotta, come in prof., ing., dott.
> mentre essendo ''dr'' una contrazione e non una abbreviazione, come ad
> esempio ''cfr'' che sta per ''confronta''.
Questa non l'avevo mai sentita.
> Inoltre molti sostengono che dott. va per i medici,
> dott.ssa per qualsiasi disciplina, mentre dr va per i dottori non medici.
È dote meravigliosa degli umani pensare ed esternare
il proprio pensiero anche quando sarebbe opportuno tacerlo.
> Quindi ad esempio si scrive
> dr ing. Mario Rossi
> dr arch. Antonio Bianchi
Qui "dr" è una ridondanza inaccettabile.
Sarebbe più semplice Ing. Mario Rossi, Arch. Antonio Bianchi
(Ing. e Arch. con la maiuscola e col punto, come Dr. Giovanni Neri) .
Bruno
>> dr ing. Mario Rossi
>> dr arch. Antonio Bianchi
>
> Qui "dr" è una ridondanza inaccettabile.
> Sarebbe più semplice Ing. Mario Rossi, Arch. Antonio
C'è differenza, almeno stando a quanto ho appreso all'Università. Si può
chiamare ingegnere (ing.) solo chi abbia sostenuto gli esami per
l'iscrizione all'albo professionale. Altrimenti, e fino ad allora, può solo
fregiarsidel titolo di dottore in ingegneria, quindi dott.ing.
Il dr. ing. lo sento per la prima volta qui.
A molti laureati non piacerebbe sentirsi chiamare dring, alzerebbero
compulsivamente la cornetta.
Idem per Avv.
E in ogni caso Ing. e Avv. dovrebbero "assorbire" il
generico Dr.
Ho visto anche Dr. Prof. Xxxx.
> Il dr. ing. lo sento per la prima volta qui.
> A molti laureati non piacerebbe sentirsi chiamare dring, alzerebbero
> compulsivamente la cornetta.
Sicuramente!!!
Bruno
> (Ing. e Arch. con la maiuscola e col punto, come Dr. Giovanni Neri) .
Che orrore, con la maiuscola!
Inorridisci ogniqualvolta in un biglietto da visita o sulla
targhetta di un professionista vedi Avv., Ing., etc. con
la maiuscola (perché di quelli stiamo parlando) oppure
dalle tue parti s'usano in tali circostanze le minuscole?
Ne "la terra che fe' già la lunga prova /
e di franceschi sanguinoso mucchio" ho sempre visto
usar le maiuscole, "e son tant'anni omai ch'ho aperto
gli occhi".
Bruno
> Inorridisci ogniqualvolta in un biglietto da visita o sulla
> targhetta di un professionista vedi Avv., Ing., etc. con
> la maiuscola (perché di quelli stiamo parlando) oppure
> dalle tue parti s'usano in tali circostanze le minuscole?
Inorridisco tutte le volte che vedo questo inutile sfoggio di titoli e
titoloni. Se poi sono ingigantiti dalle maiuscole, mi irritano ancora di
piů. Mi viene pure da pensare che tanto piů grandi sono quelle
maiuscole, tanto piů piccole sono le persone che ne hanno bisogno.