Sta diventando importante la distinzione tra russofono e russofilo
Le ambizioni imperiali di Putin, sfociate in una guerra di cui ancora
non possiamo prevedere la fine, sembrano basate non soltanto su una
lettura fantasiosa della storia ucraina, ma anche su una comprensione
superficiale e ideologica della sua società, in particolare di identità
e aspirazioni della sua componente russofona.
Nonostante gli sforzi della macchina mediatica russa, infatti, le
minoranze russofone in Paesi come l’Estonia, la Lettonia e l’Ucraina
sono tutt’altro che omogenee e uniformemente assoggettate alla
propaganda del Cremlino. In Estonia e Lettonia, i russofoni che
appoggiano la visione del Cremlino sono una minoranza
https://www.rivistailmulino.it/a/il-mondo-russo-di-putin-non-esiste
russòfilo agg. e s. m. (f. -a) [comp. di russo e -filo]
in passato, quando faceva parte dell’Unione Sovietica, anche per le
istituzioni politiche.
https://www.treccani.it/vocabolario/russofilo/
russòfono agg. e s. m. (f. -a) [comp. di russo e_-fono]. – Che, o chi,
parla o si esprime in russo, dalla nascita o come lingua madre
https://www.treccani.it/vocabolario/russofono/