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Solo soletto

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Alex 5630

unread,
Apr 25, 2002, 9:24:35 AM4/25/02
to
Qual e' il significato della costruzione "aggettivo + suo diminutivo"
come nel caso, ad esempio, di "solo soletto"?

Confesso che a me queste espressioni sono sempre sembrate buffe e un
po' canzonatorie. Ho cercato per l'appunto "solo soletto" in alcuni
testi letterari. In alcuni casi --ad esempio, in una nota poesia di
Gozzano, "Piccolino, che fai solo soletto?" / "Sto giocando al Diluvio
Universale"-- sembrerebbe un bamboleggiamento. In altri casi mi pare
sia utilizzato laddove ci si aspetterebbe un superlativo o un
rafforzativo (spero che si dica cosi') del tipo "completamente solo",
"affatto solo". Un esempio: Nel diario della campagna garibaldina "Da
Quarto al Volturno" il 27 agosto 1861 Abba descrive il linciaggio del
generale borbonico Briganti sorpreso mentre "se ne andava solo soletto
a cavallo". L'espressione non è tuttavia di dileggio. Abba infatti
commenta: "di quel povero general Briganti non me ne posso dar pace!".

Ciao,
Alex (5630)

Stellario Panarello

unread,
Apr 25, 2002, 12:49:21 PM4/25/02
to

"Alex 5630" <a_ale...@my-deja.com> ha scritto nel messaggio
news:3cc80105...@news.cis.dfn.de...

> Qual e' il significato della costruzione "aggettivo + suo diminutivo"
> come nel caso, ad esempio, di "solo soletto"?

Quest'espressione non ha qualche analogia con quella, di manzoniana memoria
"bel bello", riferito a Don Abbondio?

Scusate, sto citando a memoria, e spero di non prendere cantonate.

Stellario.


Roscio

unread,
Apr 26, 2002, 5:37:58 AM4/26/02
to
"Stellario Panarello" <stellario...@libero.it> wrote in message
news:lsWx8.61620$vF6.1...@news2.tin.it...

>
> "Alex 5630" <a_ale...@my-deja.com> ha scritto nel messaggio
> news:3cc80105...@news.cis.dfn.de...
> > Qual e' il significato della costruzione "aggettivo + suo diminutivo"
> > come nel caso, ad esempio, di "solo soletto"?
>
> Quest'espressione non ha qualche analogia con quella, di manzoniana
memoria
> "bel bello", riferito a Don Abbondio?

Sě, e sono entrambi dei "bamboleggiamenti",
come giustamente ipotizzava Alex.

--
Er Roscio.

Ferdinando Chiodo

unread,
May 1, 2002, 3:26:09 PM5/1/02
to
In article <N59y8.93183$SR5.2...@twister1.libero.it>, on Fri, 26 Apr
2002 11:37:58 +0200, "Roscio" <ser...@libero.it> wrote:

>Sì, e sono entrambi dei "bamboleggiamenti",
>come giustamente ipotizzava Alex.

"Soletto" non è semplicemente una forma diminutiva dell'aggettivo
"solo"; ne è anche (e soprattutto) la forma intensiva. Viene pertanto
attribuito esclusivamente a persone che vogliono appartarsi, separarsi
dagli altri, ovvero a persone che sono state abbandonate o emarginate
dagli altri. Dante, che di solito non bamboleggia, definisce ad esempio
"solo soletto" Sordello perché costui, "altero e disdegnoso", si teneva
lontano dagli altri defunti (Purg. VI:58-63):

Ma vedi là un'anima che, posta
sola soletta, inverso noi riguarda:
quella ne 'nsegnerà la via più tosta".

Venimmo a lei: o anima lombarda,
come ti stavi altera e disdegnosa
e nel mover de li occhi onesta e tarda!

Ugualmente, l'espressione viene utilizzata, assieme ad altre parole
anch'esse "toste", in una ballata di Francesco Landino su testo di
Alessio di Guido Donati (Ars nova, 1300 circa):

In pena vivo qui sola soletta
giovin rinchiusa da la madre mia,
la qual mi guarda con gran gelosia;
ma io le giuro a la croce di Dio
che, s'ella mi terrà qui più serrata,
ch'i' dirò: "Va' con Dio, vecchia arrabiata",
e gitterò la rocca, il fuso e l'ago, ecc.

Ciao,
Ferdinando
--
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convinto

unread,
May 2, 2002, 12:35:35 PM5/2/02
to

"Ferdinando Chiodo" <f.ch...@AUFERtiscalinet.it> ha scritto nel messaggio

> "solo soletto" Sordello perché costui, "altero e disdegnoso", si teneva
> lontano dagli altri defunti (Purg. VI:58-63):

eeeh, noi mantovani...:-)))

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