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Namįriė Valinor
> ... be', auguri a tutti i papà.
> Anche a me.
> Ciao
> Ale
Mi associo, anche se io non ho diritto agli auguri.
E mi congratulo per il modo di scrivere "Be'" con
l'apostrofo. Ho moti di orrore ogni volta che leggo
"Bhe", "Beh" o anche "Bheh".
Il primo richiede un'aspirazione ignota all'italiano,
il secondo è più adatto alle pecore, il terzo...
Ciao
Enrico
> Il primo richiede un'aspirazione ignota all'italiano,
> il secondo è più adatto alle pecore, il terzo...
Boh? :-)
Ciao
Ale
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Namárië Valinor
Mah... nel vocabolario Devoto-Oli è riportato anche "beh". :-)
Ho sempre usato "beh" e nessuno mi ha mai detto niente...
Sono d'accordo sul primo e sul terzo BE, ma mi sono inventato una regola su be' e beh: uso be'
(con la e breve e con un suono secco) quando voglio dare alla frase un tono conclusivo e deciso
(così come l'ha usato papà Valli), uso "beh" (con la e lunga e un accenno di aspirazione) quando
voglio dare alla frase un tono avversativo o di perplessità (perplessivo? perplimitivo?).
Sarà giusto? Mah... :-))
Ciao,
Epimeteo
> Sono d'accordo sul primo e sul terzo BE, ma mi sono inventato una regola su
> be' e beh: uso be'
> (con la e breve e con un suono secco) quando voglio dare alla frase un tono
> conclusivo e deciso
> (così come l'ha usato papà Valli), uso "beh" (con la e lunga e un accenno di
> aspirazione) quando
> voglio dare alla frase un tono avversativo o di perplessità (perplessivo?
> perplimitivo?).
Credo, egregio Epimeteo®, che si debba distinguere fra /be' come
elisione di /bene e /beh come esclamazione.
Anch'io tendo a fare differenza: /be' lo uso per /bene: "Be', andiamo";
/beh, come esclamazione: "Beh, non saprei prorpio".
P.
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Passo lento, disinvolto e spensierato degli alpini che marciano
cantando sotto le parabole successive e accanite degli shrapnels.
Giusto, è quello che volevo dire io (a me manca solo la parola), ma entrambi "bene" sono, mentre
le esclamazioni "pure" (ah, ahi, ehi, oh, uh, uhm, uhei...) puri suoni sono...
E.
> Giusto, č quello che volevo dire io (a me manca solo la parola), ma entrambi
> "bene" sono, mentre
> le esclamazioni "pure" (ah, ahi, ehi, oh, uh, uhm, uhei...) puri suoni
> sono...
Mah, non saprei davvero se entrambi "bene" sono.
Io credo davvero esista una differenza netta: mentre /be' č sicuramente
elisione di /bene ("va be', non parliamone piů") tenderei ad assimilare
l'esclamazione /beh alla famiglia composta anche da: /boh, bah, mah.
Che non sono, a differenza di quelli da lei citate, suoni naturali che
scaturiscono in seguito a un dolore, per esempio: ah, ahi, oh; o a suoni
usati per richiamare l'attenzione di qualcuno: ehi, oh, uhei, uč
eccetera.
Che se ne pensa?
Se ne pensa che, pur nell'aspetto di esclamazioni, "boh, bah, beh, mah" (altre?) sono delle
parole camuffate. In particolare "boh" potrebbe essere un sottoprodotto di "buono", "bah" un
fritto misto di "basta ma chissà", "mah" una variante perplessa di "ma, magis" e così via
inventando.
Quanto a "beh", è difficile non pensare a "bene", avverbio intercalare molto usato nel parlato,
per farsi o fare coraggio.
Ci sarebbe poi anche l'esclamazione "ve', veh", che si vede chiaramente che cos'è...
Per il resto condivido ogni suo segno d'interpunzione.
E.
uhei? Ma non si scrive "OHEI"?
Sě beh, ormai molti scrivono pure "we we" al posto di scrivere "ohé ohč"...