Ma è giusto, o si può dire solo di chi vive in riva al mare?
Come si chiamano dunque gli abitanti delle sponde dei fiumi?
E quelli dei laghi?
Ciao.
Marco
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Inviato via http://usenet.libero.it
>Poco fa ho chiamato "rivieraschi" coloro che abitano sulle sponde di un
>fiume.
>
>Ma è giusto, o si può dire solo di chi vive in riva al mare?
Il Gabrielli afferma che l'aggettivo "rivierasco" significa "della
riviera, costiero, rispetto al mare, a laghi o fiumi". La definizione
non e' priva di ambiguita', ma mi pare di capire che possono essere
definiti "rivieraschi anche gli abitanti di Torino e di Bolsena.
Per gli abitanti dei laghi ho sentito l'aggettivo "lacustre" (conosco
ad esempio l'espressione "gli animali lacustri"). Non so per chi abita
vicino ai fiumi. A Roma esiste l'aggettivo "fiumarolo"; ma credo si
riferisca a chi vive sopra dei barconi sul fiume Tevere.
Ciao,
Alex (5630)
So di certo che si dice "Riviera del Brenta" e "Riviera del Garda".
Al momento non ricordo il caso specifico, ma sono certo che il termine si
usa anche per certe aree montane, indipendentemente dalla presenza di corpi
idrici.
ciao
--
Danilo Giacomelli
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"Empio non è colui che nega gli dei del volgo,
ma chi attribuisce agli dei i sentimenti del volgo".
(Epicuro)
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> Come si chiamano dunque gli abitanti delle sponde dei fiumi?
Pazienti.
Hai voglia a veder passare il cadavere dei tuoi nemici... soprattutto se
sono più giovani.
Allora, forse è addirittura meglio "illusi".
Ciao
Ale
--
Namárië Valinor
> Per gli abitanti dei laghi ho sentito l'aggettivo "lacustre" (conosco
Si dice di chi abita NEL lago, non in riva....
> ad esempio l'espressione "gli animali lacustri").
Ecco
--
I poeti animali parlanti
sciagurano in bellezza versi
profumati - nessuno li legge,
nessuno li ascolta. Gridano
nel deserto la loro legge di gravità.
(D. Bellezza)
> Poco fa ho chiamato "rivieraschi" coloro che abitano sulle sponde di un
> fiume.
Oddio, si saranno offesi? Avranno pensato che sei un razzista? Non sei
politically correct? Come ti permetti di chiamarli rivieraschi? E loro
come hanno reagito?
Ortosaluti
P.
--
Osare. Sempre più. Osare. Temerariamente.
> > Per gli abitanti dei laghi ho sentito l'aggettivo "lacustre" (conosco
>
> Si dice di chi abita NEL lago, non in riva....
Be', mica sempre vero. Il paesaggio lacustre è il paesaggio di tutto ciò
che ha a che vedere con il lago e le sue sponde. Capanne lacustri:
capanne che si ergono sulle rive di un lago. Popolazioni lacustri: le
popolazioni che abitano le rive, le sponde e le immediate vicinanze di
un lago.
> Si dice di chi abita NEL lago, non in riva....
Mi punge vaghezza di pensare che "lacuale" sia adatto. Che ne pensi?
P.
--
Osare. Sempre piů. Osare. Temerariamente.
> vorrei...@buono.org (Father McKenzie) wrote:
>
> > Si dice di chi abita NEL lago, non in riva....
>
> Mi punge vaghezza di pensare che "lacuale" sia adatto. Che ne pensi?
Essendo lago di genere maschile, direi piuttosto ilcuale.
No, eh? :-)
Roger
> > Mi punge vaghezza di pensare che "lacuale" sia adatto. Che ne pensi?
>
> Essendo lago di genere maschile, direi piuttosto ilcuale.
> No, eh? :-)
Grunf. Non ci avevo pensato. Forse hai ragione. Puah.
L'hanno presa molto male e m'hanno apostrofato col peggior insulto del loro
idioma: "paolobonardy".
> L'hanno presa molto male e m'hanno apostrofato col peggior insulto del loro
> idioma: "paolobonardy".
Gasp. Un insulto di una gravità inaudita! Li hai denunziati, mi auguro.
Ortosaluti.
Gli ho detto: "Non sono io che sono paolobonardy, siete voi che siete
rivieraschi".
> Gli ho detto: "Non sono io che sono paolobonardy, siete voi che siete
> rivieraschi".
Be', non hanno tutti i torti. E' lo stesso ragionamento che faccio io
quando ho a che fare con certa gente.
> > Per gli abitanti dei laghi ho sentito l'aggettivo "lacustre" (conosco
> Si dice di chi abita NEL lago, non in riva....
Beh esiste anche "lacuale" ... p.es. i trasporti lacuali
In -ustre esiste "palustre" ... p.es. le canne palustri
In quanto ai rivieraschi non so perche', ma a me fanno venire in mente
dei paesi (o i loro abitanti) collocati sulla riva di un lago o fiume,
soprattutto intesa come una sequenza che li congiunge, una "linea" di
navigazione, di collegamento.
Mi fanno venire in mente molto meno il mare (per cui userei "costiero")
ed ancor meno gli abitanti della Riviera per antonomasia (quella
Ligure).
--
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> "Paolo Bonardi
> > Mi punge vaghezza di pensare che "lacuale" sia adatto. Che ne pensi?
> Essendo lago di genere maschile, direi piuttosto ilcuale.
Usate pure semplicemente "che", no? Ha il vantaggio di non cambiare al
plurale
> Mi fanno venire in mente molto meno il mare (per cui userei "costiero")
> ed ancor meno gli abitanti della Riviera per antonomasia (quella
> Ligure).
Mi pare di aver sempre sentito parlare di "rivierasco" come riferito a
localita' o popolazioni nei pressi delle coste marine, non interne come
fiumi (fluviale) o laghi (lacustre).
Un saluto a tutti
Alberto Bianco ( Iperboreo )