Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

Nome e cognome

454 views
Skip to first unread message

Roger

unread,
Nov 1, 2009, 12:10:25 PM11/1/09
to
Forse sono OT per� non posso fare a meno di segnalare la cattiva
consuetudine che ho notato oggi facendo il triste pellegrinaggio per i
cimiteri:

la stragrande maggioranza delle lapidi tombali riporta
prima il cognome e poi il nome del defunto.

Roger

Maurizio Pistone

unread,
Nov 1, 2009, 12:41:04 PM11/1/09
to
Roger <rugfa...@tin.it> wrote:

> la stragrande maggioranza delle lapidi tombali riporta
> prima il cognome e poi il nome del defunto.

anche gli annunci funerari, che nei paesi usano ancora.


--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it

Klaram

unread,
Nov 1, 2009, 12:56:38 PM11/1/09
to
Maurizio Pistone ha scritto:

> Roger <rugfa...@tin.it> wrote:
>
>> la stragrande maggioranza delle lapidi tombali riporta
>> prima il cognome e poi il nome del defunto.
>
> anche gli annunci funerari, che nei paesi usano ancora.

Colpa anche dei marmisti.
Quando ᅵ morta mia madre ho scritto il nome su un foglio, come volevo
io*, e ho avvertito che se non veniva scritto tale e quale non avrei
ritirato la lalpide.

* esempio: Barbara Palombelli Rutelli (lui insisteva per mettere "in
Rutelli).

k

Maurizio Pistone

unread,
Nov 1, 2009, 12:59:28 PM11/1/09
to
Klaram <nos...@libero.it> wrote:

> Colpa anche dei marmisti.
> Quando � morta mia madre ho scritto il nome su un foglio, come volevo


> io*, e ho avvertito che se non veniva scritto tale e quale non avrei
> ritirato la lalpide.

hai anche precisato che il QUI di GIACE non si scrive QU� ?

Klaram

unread,
Nov 1, 2009, 2:23:09 PM11/1/09
to
Maurizio Pistone ha scritto:

> Klaram <nos...@libero.it> wrote:
>
>> Colpa anche dei marmisti.
>> Quando � morta mia madre ho scritto il nome su un foglio, come volevo
>> io*, e ho avvertito che se non veniva scritto tale e quale non avrei
>> ritirato la lalpide.
>
> hai anche precisato che il QUI di GIACE non si scrive QU� ?

Scherzi, ma solo l'anno scorso, in un cinema gestito dal Comune che
ospita spesso eventi "culturali", hanno esposto un cartello "... in caso
di evaquazione..."

k

FatherMcKenzie

unread,
Nov 1, 2009, 2:24:30 PM11/1/09
to
Klaram ha scritto:

> solo l'anno scorso, in un cinema gestito dal Comune che
> ospita spesso eventi "culturali", hanno esposto un cartello "... in caso
> di evaquazione..."

fortuna che non hanno scritto qulturale


--
P�s g�r ho ait�n lamb�nei, ka� ho zet�n heur�skei, ka� t� kro�onti
anoig�setai
(Euagg�lion kat� Lo�kan 11,10)

ADPUF

unread,
Nov 1, 2009, 6:06:10 PM11/1/09
to
FatherMcKenzie, 20:24, domenica 1 novembre 2009:

> Klaram ha scritto:
>> solo l'anno scorso, in un cinema gestito dal Comune che
>> ospita spesso eventi "culturali", hanno esposto un cartello
>> "... in caso di evaquazione..."
>
> fortuna che non hanno scritto qulturale


Ma prima della Q non ci vuole la C?

Evacquazione.


--
"The President continues to surprise people, so I am not
surprised to be surprised."
-- US Secy of Defense Dick Cheney

GraZia

unread,
Nov 2, 2009, 12:42:10 AM11/2/09
to
Roger <rugfa...@tin.it> ha scritto:

>>
> la stragrande maggioranza delle lapidi tombali riporta
> prima il cognome e poi il nome del defunto.
>

Era una delle mie fissazioni quando insegnavo. Ai ragazzi facevo una
testa cosᅵ... minacciando di bocciarli all'esame di terza media se
avessero osato firmare il verbale mettendo prima il cognome e poi il
nome.
Peccato poi che ci fossero alcune colleghe che firmavano il registro di
classe mettendo appunto prima il cognome e poi il nome.

GraZia

Epimeteo

unread,
Nov 2, 2009, 1:58:06 AM11/2/09
to

"GraZia" <3849i...@mynewsgate.net> ha scritto nel messaggio
news:200911020...@mynewsgate.net...

Zia, ho letto in un articolo dell'Accademia della Crusca
http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4309&ctg_id=93

che la sequenza nome-cognome ᅵ indicata in un articolo del Codice civile.
E' una legge di Stato, praticamente.

Ciao.
Epimeteo
---
"... scusa, ma ti chiamo Amore,
non so dire nulla piᅵ...
Scusa se ti ho dato un nome,
dico solo che sei tu.
Ridisegni il mio destino..."
http://www.youtube.com/watch?v=g25I0LnGaPg
(cit. nominale)

Daniel Na

unread,
Nov 2, 2009, 2:12:05 AM11/2/09
to
il 01/11/2009 Roger scriveva "Nome e cognome" in
it.cultura.linguistica.italiano :

> la stragrande maggioranza delle lapidi tombali riporta
> prima il cognome e poi il nome del defunto.

trattandosi, in effetti, di un elenco forse ᅵ corretto prima il cognome
e poi il nome.


Roger

unread,
Nov 2, 2009, 2:17:36 AM11/2/09
to

Nel cimitero della tua cittᅵ i defunti vendono seppelliti in ordine
alfabetico? :-)

Roger

Daniel Na

unread,
Nov 2, 2009, 2:24:30 AM11/2/09
to
il 02/11/2009 Roger scriveva "Re: Nome e cognome" in
it.cultura.linguistica.italiano :

> Daniel Na wrote:
>> trattandosi, in effetti, di un elenco forse ᅵ corretto prima il
>> cognome e poi il nome.

> Nel cimitero della tua cittᅵ i defunti vendono seppelliti in ordine
> alfabetico? :-)

lol
No, ovviamente. In ordine "sparso".


Crononauta

unread,
Nov 2, 2009, 3:38:41 AM11/2/09
to
Daniel Na wrote:
> No, ovviamente. In ordine "sparso".

Si dice: "in rigoroso ordine casuale" :-D

--
Massimo Bacilieri AKA Crononauta

Fathermckenzie

unread,
Nov 2, 2009, 3:40:08 AM11/2/09
to
Crononauta ha scritto:

> Daniel Na wrote:
> In ordine "sparso".
>
> Si dice: "in rigoroso ordine casuale" :-D

In ordine fuzzy?

Enrico C

unread,
Nov 2, 2009, 4:33:18 AM11/2/09
to
On 2 Nov, 08:24, Daniel Na <daniel...@xemaps.invalid> wrote:
> il 02/11/2009 Roger scriveva "Re: Nome e cognome" in
> it.cultura.linguistica.italiano :
>
> > Daniel Na wrote:
> >> trattandosi, in effetti, di un elenco

Quale elenco? Intendi la lista di defunti sulle tombe di famiglia?

> >> forse è corretto prima il


> >> cognome e poi il nome.

Si può far scrivere il nick Usenet? E un'email per l'aldilà? ;-)

Scherzi a parte, basta che ci si metta d'accordo su uno standard,
altrimenti resteremo sempre nel dubbio se è morto Franco Gioia o se è
morta Gioia Franco.


> > Nel cimitero della tua città i defunti vendono seppelliti in ordine


> > alfabetico? :-)
>
> lol
> No, ovviamente. In ordine "sparso".

Più che altro, dovrebbero essere seppelliti in ordine d'arrivo: "First
come, first served".

Gobo

unread,
Nov 2, 2009, 5:47:22 AM11/2/09
to
Il /02 nov 2009/, *Enrico C* ha scritto:


> Pi� che altro, dovrebbero essere seppelliti in ordine d'arrivo:


> "First come, first served".
>

Ehmmmm...meglio sarebbe scrivere "First out (morto), first in
(sepolto)"


--
http://cuccona.myminicity.com/
--------------------------
Linux Debian - kernel 2.6.18-4-amd64
_________________________
http://xnews.newsguy.com/

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 2, 2009, 6:07:41 AM11/2/09
to
Maurizio Pistone ha scritto:

>> la stragrande maggioranza delle lapidi tombali riporta
>> prima il cognome e poi il nome del defunto.
> anche gli annunci funerari, che nei paesi usano ancora.

forse perche' una volta si usava presentarsi con il cognome.


"piacere, sono Pasquarelli Luigi", e non, come si fa piu' oggi forse
"piacere, sono Luigi Pasquarelli".

Forse perche' una volta il cognome era alla stregua di un patronimico,
ed identificava sia la famiglia che il padre, insomma diceva chi eri.
perche' nel paese ci si conosceva abbastanza.

Tipica ᅵ la frase quando tu ragazzetto vai in giro. Incontri un "grande"
che ti dice "Tu di chi sei figlio?"


Del resto fino a tanti anni fa (40-50, forse piu', non saprei) nella
carta d'identitᅵ c'era scritto anche il nome del padre. Tipo "Amandola
Fabrizio di Nicola" dicendo che Fabrizio Amandola era figlio di Nicola
Amandola.

--

>Giovanni

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 2, 2009, 6:09:35 AM11/2/09
to
Roger ha scritto:

> la stragrande maggioranza delle lapidi tombali riporta
> prima il cognome e poi il nome del defunto.

guarda l'altra mia risposta.

comunque io mi ricordo esattamente di aver imparato a scuola la che ci
si firmava Nome Cognome. Nel mio caso mi dovevo firmare, o comunque
dovevo apporre il mio nome come

"Giovanni Neiman"

e non

"Neiman Giovanni"

Quindi personalmente la ritengo una nozione acquisita, e non innata. Una
volta, quantomeno negli ambiti che hai descritto, la convenzione era
semplicemente diversa. Io ho provato nell'altro post di stabilire una
causa, se vuoi, "antopologica".


Ciao

--

>Giovanni

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 2, 2009, 6:27:14 AM11/2/09
to
Maurizio Pistone ha scritto:

>> Colpa anche dei marmisti.
>> Quando � morta mia madre ho scritto il nome su un foglio, come volevo
>> io*, e ho avvertito che se non veniva scritto tale e quale non avrei
>> ritirato la lalpide.
> hai anche precisato che il QUI di GIACE non si scrive QU� ?

:-)))

A questo punto io da quando faccio le elementari continuo a chiedermi
come mai nei calendari i giorni della settimana non hanno l'accento.


Ultimamente sono venuto quasi alla conclusione che la motivazione sia
"tipografica".

I nomi della settimana sono quasi sempre scritti in stampato maiuscolo.
In stampato maiuscolo se devi fare un'accento o fai un apostrofo (e non
� un accento, quindi non va bene) oppure devi per forza abbassare e
rendere pi� piccola la vocale che accenti.

Solo ultimamente hanno fatto i font con l'accento che supera la vocale
accentata, ma penso ci� sia merito della codifica /Unicode/, che in
definitiva � una cosa che ha meno di 20 anni di vita. Una volta i
caratteri erano codificati in tabelle ASCI. Le principali usate erano la
437 e la 850, e quando mandavi i messaggi telematicamente era usanza di
non usare caratteri accentati, in quanto l'altro avrebbe potuto non
leggerli (i caratteri accentati fanno parte non dei caratteri uguali per
tutte le tabelle). Prova ad usare il carattere "Terminal" per esempio, e
vedrai la diversa altezza di E maiuscolo con e senza accento.
La questione (storica) � complessa, ma non � quello il punto.

Penso semplicemente che con gli anni si � assestato una (strana)
abitudine a scrivere i nomi della settimana senza accento, nei
calendari. Anche se ora facilmente si potrebbe.

--

>Giovanni

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 2, 2009, 6:31:04 AM11/2/09
to
ADPUF ha scritto:

>>> solo l'anno scorso, in un cinema gestito dal Comune che
>>> ospita spesso eventi "culturali", hanno esposto un cartello
>>> "... in caso di evaquazione..."
>> fortuna che non hanno scritto qulturale
> Ma prima della Q non ci vuole la C?
> Evacquazione.

?

http://dizionari.corriere.it/dizionario_italiano/E/evacuare.shtml
http://www.etimo.it/?term=evacuare

viene da vacuum, non da acqua.

la tua era senza dubbio una provocazione :-))))))

--

>Giovanni

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 2, 2009, 6:33:19 AM11/2/09
to
GraZia ha scritto:

>> la stragrande maggioranza delle lapidi tombali riporta
>> prima il cognome e poi il nome del defunto.
> Era una delle mie fissazioni quando insegnavo. Ai ragazzi facevo una
> testa cosᅵ... minacciando di bocciarli all'esame di terza media se
> avessero osato firmare il verbale mettendo prima il cognome e poi il
> nome.

Funziona. Io me lo ricordo proprio perchᅵ una mia maestra (o
professoressa? boh) insisteva proprio cosᅵ.

> Peccato poi che ci fossero alcune colleghe che firmavano il registro di
> classe mettendo appunto prima il cognome e poi il nome.

Vabbᅵ siamo in democrazia e c'ᅵ libertᅵ di costume.


ciao

--

>Giovanni

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 2, 2009, 6:37:07 AM11/2/09
to
Epimeteo ha scritto:

> Zia, ho letto in un articolo dell'Accademia della Crusca
> http://www.accademiadellacrusca.it/faq/faq_risp.php?id=4309&ctg_id=93

interessante, ma come al solito si fa tanto rumore per nulla.
l'argomento non mi sembra necessiti di tali dettagli :-)

> che la sequenza nome-cognome ᅵ indicata in un articolo del Codice civile.
> E' una legge di Stato, praticamente.

non ci avevo pensato, ma la cosa ᅵ effettivamente indubbia.

lo sai anche cosa ᅵ regolata dal Codice?

quando mi sono sposato, mi hanno chiesto "Vuoi tu Giovanni blablabla".
Io ho subito pensato "Perchᅵ me lo chiede prima a me?".

Poi, dopo aver risposto "Sᅵ", aver firmato etc. etc., con calma ho
chiesto all'Ufficiale di Stato Civile il perchᅵ si chiede prima
all'uomo. Mi ha detto che ᅵ Legge dello Stato. Sono seguite battute
sulla Cavalleria e stupidaggini simili, ma ᅵ indubbio che una
convenzione ci deve essere (non puᅵ essere lasciato al caso o al gusto
dell'Ufficiale di turno).

--

>Giovanni

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 2, 2009, 6:37:43 AM11/2/09
to
Roger ha scritto:

>>> la stragrande maggioranza delle lapidi tombali riporta
>>> prima il cognome e poi il nome del defunto.
>> trattandosi, in effetti, di un elenco forse ᅵ corretto prima il
>> cognome e poi il nome.
> Nel cimitero della tua cittᅵ i defunti vendono seppelliti in ordine
> alfabetico? :-)

RIBALT!!! :-))))))

--

>Giovanni

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 2, 2009, 6:38:30 AM11/2/09
to
Crononauta ha scritto:

>> No, ovviamente. In ordine "sparso".
> Si dice: "in rigoroso ordine casuale" :-D

In natura l'unico evento totalmente casuale ᅵ il decadimento
radioattivo. Il resto sono solo "quasicasuali".

--

>Giovanni

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 2, 2009, 6:40:52 AM11/2/09
to
Enrico C ha scritto:

> Scherzi a parte, basta che ci si metta d'accordo su uno standard,

> altrimenti resteremo sempre nel dubbio se � morto Franco Gioia o se �
> morta Gioia Franco.

non ci avevo pensato... :-)

> Pi� che altro, dovrebbero essere seppelliti in ordine d'arrivo: "First
> come, first served".

intendi dire "FIFO", ossia First In First Out.
� diverso dal "FILO", ossia First In Last Out. (ossia "LIFO" Last In
First Out).

http://en.wikipedia.org/wiki/FILO

--

>Giovanni

Maurizio Pistone

unread,
Nov 2, 2009, 6:57:00 AM11/2/09
to
Giovanni "Darke" <erd...@gmail.com> wrote:

> quando mi sono sposato, mi hanno chiesto "Vuoi tu Giovanni blablabla".

> Io ho subito pensato "Perch� me lo chiede prima a me?".

la donna "va in sposa" al marito.

Non � il marito che "va in sposo" alla moglie.

Di conseguenza, � il marito che deve accettare la sposa.

Maurizio Pistone

unread,
Nov 2, 2009, 6:57:00 AM11/2/09
to
Giovanni "Darke" <erd...@gmail.com> wrote:

> "piacere, sono Pasquarelli Luigi", e non, come si fa piu' oggi forse
> "piacere, sono Luigi Pasquarelli".

Il mio nome � Bond, James Bond (cit.)

Maurizio Pistone

unread,
Nov 2, 2009, 6:56:56 AM11/2/09
to
Giovanni "Darke" <erd...@gmail.com> wrote:

> A questo punto io da quando faccio le elementari continuo a chiedermi
> come mai nei calendari i giorni della settimana non hanno l'accento.
>
>
> Ultimamente sono venuto quasi alla conclusione che la motivazione sia
> "tipografica".
>
> I nomi della settimana sono quasi sempre scritti in stampato maiuscolo.
> In stampato maiuscolo se devi fare un'accento o fai un apostrofo (e non
> � un accento, quindi non va bene) oppure devi per forza abbassare e
> rendere pi� piccola la vocale che accenti.

credo che la motivazione sia di tipo estetico.

Le lettere maiuscole hanno tutte la stessa altezza, e la presenza di un
accento appare come un improvviso saltino sulla linea orizzontale che le
unisce in alto. Invece, nelle lettere minuscole l'altezza � variabile, e
l'accento sulle vocali non supera mai l'altezza dei tratti ascendenti.

Inoltre, le lettere maiuscole conservano immutata la forma delle lettere
romane nelle iscrizioni monumentali. Anche quelle che si sono aggiunte
in seguito - la U in primo luogo, la J, la W ecc. - si sono conformate
perfettamente al modello; ciononostante, in molte iscrizioni pi�
classicheggianti la U � sostituita dalla V.

Ora, la grafia latina non ammette n� accenti n� altri segni diacritici.
La presenza di un accento sulle lettere "capitali" viene vista come uno
stridente discostamento dal modello.

Maurizio Pistone

unread,
Nov 2, 2009, 6:57:02 AM11/2/09
to
Giovanni "Darke" <erd...@gmail.com> wrote:

> In natura l'unico evento totalmente casuale � il decadimento
> radioattivo

che proprio per questo ha una regolarit� assoluta, tanto che ci si pu�
datare con precisione un reperto vecchio di migliaia di anni

Roger

unread,
Nov 2, 2009, 6:58:26 AM11/2/09
to
Giovanni "Darke" wrote:

> [...]

> la tua era senza dubbio una provocazione :-))))))

Dici? :-)

Roger


Roger

unread,
Nov 2, 2009, 7:04:40 AM11/2/09
to
Giovanni "Darke" wrote:

> A questo punto io da quando faccio le elementari continuo a chiedermi
> come mai nei calendari i giorni della settimana non hanno l'accento.

Ho qui davanti a me il calendario da parete della SAI assicurazioni
e il calendario da tavolo settimanale della Biverbanca che ti contraddicono.
Infatti in entrambi i calendari tutti i giorni della settimana (tranne
inspiegabilmente il sabato e la domenica) hanno l'accento.

Saranno certamente le eccezioni che confermano la regola :-)

Roger

Roger

unread,
Nov 2, 2009, 7:09:30 AM11/2/09
to
Fathermckenzie wrote:

> [...]

Perch� nel nick hai "minuscolato" la M e la K?

Roger

Sapiens Sapiens

unread,
Nov 2, 2009, 7:20:06 AM11/2/09
to
"Enrico C" <use_reply...@devils.com> ha scritto nel messaggio
news:244edeff-cbd0-46b2...@a31g2000yqn.googlegroups.com...

On 2 Nov, 08:24, Daniel Na <daniel...@xemaps.invalid> wrote:
> il 02/11/2009 Roger scriveva "Re: Nome e cognome" in
> it.cultura.linguistica.italiano :
>
> > Daniel Na wrote:
> >> trattandosi, in effetti, di un elenco

Quale elenco? Intendi la lista di defunti sulle tombe di famiglia?

> >> forse � corretto prima il


> >> cognome e poi il nome.

Si pu� far scrivere il nick Usenet? E un'email per l'aldil�? ;-)

Scherzi a parte, basta che ci si metta d'accordo su uno standard,

altrimenti resteremo sempre nel dubbio se � morto Franco Gioia o se �
morta Gioia Franco.


>> > Nel cimitero della tua citt� i defunti vendono seppelliti in ordine


> >> alfabetico? :-)
>
> >lol
> >No, ovviamente. In ordine "sparso".

>Pi� che altro, dovrebbero essere seppelliti in ordine d'arrivo: "First
>come, first served".


Peccato che nella fattispecie non si possa in nessun caso optare tra le due
alternative altrimenti consentite dal fisco, e cio� scegliere tra la
contabilit�
di magazzino FIFO (First In, Firt Out) o LIFO (First In, Last Out).
Si pu� usare solo l' AINO (All In, No-one Out).

S.S.S.
Non per nulla oggi � il 2 novembre.

Roger

unread,
Nov 2, 2009, 7:25:55 AM11/2/09
to
Giovanni "Darke" wrote:

> [...]

> Quindi personalmente la ritengo una nozione acquisita, e non innata.
> Una volta, quantomeno negli ambiti che hai descritto, la convenzione
> era semplicemente diversa. Io ho provato nell'altro post di stabilire
> una causa, se vuoi, "antopologica".

La spiegazione potrebbe venire dal fatto che a scuola
siamo sempre stati chiamati per cognome, non solo dagli
insegnanti, ma spesso anche dai compagni.

Roger

EF

unread,
Nov 2, 2009, 7:39:07 AM11/2/09
to
"Fathermckenzie" :

>> Si dice: "in rigoroso ordine casuale" :-D
>
> In ordine fuzzy?
>

No, meglio "in ordine temporale".
Fuzzy ha il significato di "sfumato", nel senso di insiemi interconnessi
senza limiti ben definiti.

Enzo Franchini

FatherMcKenzie

unread,
Nov 2, 2009, 7:41:54 AM11/2/09
to
Roger ha scritto:

> Perch� nel nick hai "minuscolato" la M e la K?

� spedito da un altro server

Klaram

unread,
Nov 2, 2009, 7:53:45 AM11/2/09
to
Giovanni "Darke" ha scritto:

> Maurizio Pistone ha scritto:
>
>>> la stragrande maggioranza delle lapidi tombali riporta
>>> prima il cognome e poi il nome del defunto.
>> anche gli annunci funerari, che nei paesi usano ancora.
>
> forse perche' una volta si usava presentarsi con il cognome.

Una volta quando? ᅵ arcinoto che Carducci bocciᅵ un allievo perchᅵ si
era presentato con cognome e nome, e anche nei secoli precedenti si ᅵ
sempre usato prima il nome poi il cognome. Forse questo uso viene dai
Romani che iniziavano col nome, poi il cognome, poi un soprannome.

L'unico esempio famoso di cognome-nome che mi viene in mente ᅵ Derossi
Giosuᅵ. Ma chi ᅵ la proprietaria dei tre castelli? Eulalia Torricelli da
Forlᅵ... e allora si capisce tutto: Derossi Giosuᅵ ᅵ l'equivalente del
guardiacaccia di Lady Chatterley. :-))

k

Klaram

unread,
Nov 2, 2009, 8:07:25 AM11/2/09
to
Maurizio Pistone ha scritto:

> Giovanni "Darke" <erd...@gmail.com> wrote:
>
>> quando mi sono sposato, mi hanno chiesto "Vuoi tu Giovanni blablabla".
>> Io ho subito pensato "Perch� me lo chiede prima a me?".
>
> la donna "va in sposa" al marito.
>
> Non � il marito che "va in sposo" alla moglie.
>
> Di conseguenza, � il marito che deve accettare la sposa.

Non � solo questo.

In una societ� patriarcale anche il bon ton ne rispecchia le regole.
La donna �, da un lato, amata e protetta, oggetto di galanterie e di
privilegi, dall'altro lato, non avendo potere, � l'uomo che la chiede in
sposa, � l'uomo che d� il cognome ai figli ecc.

La donna in molti casi ha la precedenza, ma nei biglietti da visita o
nelle firme congiunte viene prima l'uomo.
Esempio: Maurizio ed Eulalia Pistone, e non viceversa.

A proposito di "andare in sposo" � curioso che in molti dialetti anche
gli uomini "si maritino". :-))

k

Maurizio Pistone

unread,
Nov 2, 2009, 9:28:26 AM11/2/09
to
Klaram <nos...@libero.it> wrote:

> La donna in molti casi ha la precedenza, ma nei biglietti da visita o
> nelle firme congiunte viene prima l'uomo.
> Esempio: Maurizio ed Eulalia Pistone, e non viceversa.

in francese � ancora peggio: i miei genitori erano Mr et Mme Oreste
Pistone

Sapiens Sapiens

unread,
Nov 2, 2009, 9:31:38 AM11/2/09
to
"Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:hcmj4q$hv7$1...@tdi.cu.mi.it...


L'uso spesso � in palese contrasto con la razionalit�.
La logica consiglierebbe di scendere dal generale al particolare invece
spesso si usano metodi di identificazione o classificazione arbitrari che
oltretutto complicano assai la registrazione dei dati, il loro ordinamento
e la loro ricerca. La forma pi� sensata per scrivere una data, � ovviamente
anno, mese, giorno, ora, minuto, secondo. quella per un indirizzo �
(Federazione), Stato, regione, provincia, citt�, via , numero civico,
Cognome, Nome.
Quella per un men� ad albero dal gruppo principale al particolare finale
ricercato, non al contrario, come negli help di Windows, in cui dopo tre
passaggi, non io non ricordo nemmeno come mi chiamo; altro che reperire
l'informazione!
Il cognomi sono pi� variegati e tipici dei nomi ed facile ricercare per
cognome in quanto � piu facile si ricordi che quel tizio di cui non ti
sfugge
il nome di battesimo faccia parte della "Gens Taldeitali" perch� ricordi
bene
il cognome della sua procace sorella o perch� legato ad una azienda o a
una abitazione, etc.
Ci� premesso , scrivo sempre prima il mio nome e poi il mio cognome :
"Sapiens Sapiens" onde evitare ambiguit�, la data come :"2 novembre
2009," e :"Spett.le Ditta Sapiens Sapiens & C. S.r.l , Via Silvio
Berlusconi,
1993, 47140 Predappio, Forl� - (FC) - Italia.
Per introdurre il sistema metrico decimale ci sono volute l'illuminismo e la
rivoluzione francese.
Oggi invece continuiamo a usare pollici yarde e schifezze assortite, ad
essere
contro il nucleare civile, la transgenica, il controllo mondiale delle
m�nascite,
e Berlusconi.
Dispero quindi di rivedere il buonsenso prevalere prima della mia ormai
non lontanissima prevedibile scomparsa.
(Sar� l'influsso del 2009, novembre, 2, ma oggi mi gira cos�

S.S.S.

Sapiens Sapiens

unread,
Nov 2, 2009, 9:48:10 AM11/2/09
to
"Klaram" <nos...@libero.it> ha scritto nel messaggio
news:4aeed653$1...@newsgate.x-privat.org...

> L'unico esempio famoso di cognome-nome che mi viene in mente ᅵ Derossi
> Giosuᅵ. Ma chi ᅵ la proprietaria dei tre castelli? Eulalia Torricelli da
> Forlᅵ... e allora si capisce tutto: Derossi Giosuᅵ ᅵ l'equivalente del
> guardiacaccia di Lady Chatterley. :-))
>
> k
>

Io , per delicatezza avrei aggiunto un "absit iniuria verbis" o un piᅵ
volgare
"esclusi i presenti" rivolto all'ottimo Epy e alla sua "signora".
Metti che, per caso maledetto, Eulalia di cognome faccia Torricelli, come
la rimedi?

S.S.S.

Giovanni Drogo

unread,
Nov 2, 2009, 9:47:56 AM11/2/09
to
On Mon, 2 Nov 2009, Sapiens Sapiens wrote:

> di magazzino FIFO (First In, Firt Out) o LIFO (First In, Last Out).
> Si pu� usare solo l' AINO (All In, No-one Out).

e GIGO ? (Garbage In Garbage Out)

> Non per nulla oggi � il 2 novembre.

"L'e' el di' di mort, alegher !" (cit. tessiana)


--
----------------------------------------------------------------------
nos...@mi.iasf.cnr.it is a newsreading account used by more persons to
avoid unwanted spam. Any mail returning to this address will be rejected.
Users can disclose their e-mail address in the article if they wish so.

Sapiens Sapiens

unread,
Nov 2, 2009, 10:52:46 AM11/2/09
to
"Giovanni Drogo" <dr...@rn.bastiani.ta.invalid> ha scritto nel messaggio
news:alpine.LSU.2.00.0...@cbfrvqba.ynzoengr.vans.vg...

> On Mon, 2 Nov 2009, Sapiens Sapiens wrote:
>
>> di magazzino FIFO (First In, Firt Out) o LIFO (First In, Last Out).
>> Si pu� usare solo l' AINO (All In, No-one Out).
>
> e GIGO ? (Garbage In Garbage Out)
>
>> Non per nulla oggi � il 2 novembre.
>
> "L'e' el di' di mort, alegher !" (cit. tessiana)

Senti, Romagnolista Massimo, k in un suo post riferiva che in
molti dialetti anche gli uomini "si maritano" e a me � subito venuto
in mente "u s'� marit�" oltre che il pi� ovvio "la s'� mariteda".
Siccome in fatto di dialetto romagnolo sono a un livello subumano,
sono andato subito in confusione, e chiedo a te se "marit�"
us drova neca pr'i oman. (grafia del dialetto del tutto autoctona
e inventata!)
Parcere miseris.
Ciao.

S.S.S.

Enrico C

unread,
Nov 2, 2009, 10:54:48 AM11/2/09
to
On Nov 2, 12:09 pm, "Giovanni \"Darke\"" <erda...@gmail.com> wrote:

> comunque io mi ricordo esattamente di aver imparato a scuola
[...]
> dovevo apporre il mio nome come
>
> "Giovanni Neiman"
>
> e non
>
> "Neiman Giovanni"


>
> Quindi personalmente la ritengo una nozione acquisita, e non
> innata.

Questo è chiaro. Chiedi a cinesi, che usano prima il nome familiare e
poi quello personale.
Lo stesso concetto di "nome e cognome" è relativo. Gli americani hanno
tre nomi non due (e di conseguenza i loro programmi software rivolti
all'utenza USA hanno tre campi per il nome, non due), perché usano
attivamente anche un nome di mezzo, il "middle name", che non è
semplicemente la seconda parte di un nome di battesimo composito o
doppio, ma un altro nome ben distinto dal "first name" e dal "last
name". Spesso si tratta di un nome personale analogo ai nomi di
battesimo (Fitzgerald era il middle name di JFK) ma a volte le donne
sposate che prendono il cognome del marito usano il cognome da nubile
come middle name. A volte il cognome da nubile della madre viene dato
come middle name ai figli: Franklin Delano Roosvelt, figlio di James
Roosvelt e Sara Delano (Sara Ann Delano Roosevelt). Nota bene: FDR non
aveva un doppio cognome come gli spagnoli che conservano i nomi di
famiglia di mamma e papà, ma proprio un middle name.


Fiorelisa

unread,
Nov 2, 2009, 10:57:03 AM11/2/09
to
Roger ha scritto:

> La spiegazione potrebbe venire dal fatto che a scuola
> siamo sempre stati chiamati per cognome, non solo dagli
> insegnanti, ma spesso anche dai compagni.

Pu� essere. In fondo, pensandoci, qualche analogia tra scuola e cimitero
salta fuori.

Klaram

unread,
Nov 2, 2009, 10:58:44 AM11/2/09
to
Sapiens Sapiens ha scritto:

Non ci sarebbe rimedio.
Il rimedio ᅵ sempre peggiore della gaffe. :-((

k


Klaram

unread,
Nov 2, 2009, 11:14:40 AM11/2/09
to
Sapiens Sapiens ha scritto:

> L'uso spesso � in palese contrasto con la razionalit�.
> La logica consiglierebbe di scendere dal generale al particolare invece
> spesso si usano metodi di identificazione o classificazione arbitrari che
> oltretutto complicano assai la registrazione dei dati, il loro ordinamento
> e la loro ricerca.


A proposito di nome-cognome, avevo pensato ai Romani, ma se si considera
come si sono formati i cognomi nel Medioevo, appare chiaro che prima
c'era solo il nome, poi per distinguire si � aggiunto il patronimico o
la professione o qualche aggettivo o altro, e questo, secondo me, basta
a spiegare l'usanza.

> Ci� premesso , scrivo sempre prima il mio nome e poi il mio cognome :
> "Sapiens Sapiens" onde evitare ambiguit�,

Veramente i nomi delle specie animali (absit iniuria verbis, me ne
sono ricordata:-)) e vegetali sono pi� razionali: prima il nome
dell'ordine, poi della specie, poi la variet�.


k

Giovanni Drogo

unread,
Nov 2, 2009, 11:24:14 AM11/2/09
to
On Mon, 2 Nov 2009, Sapiens Sapiens wrote:
> "Giovanni Drogo" <dr...@rn.bastiani.ta.invalid> ha scritto nel messaggio

>> "L'e' el di' di mort, alegher !" (cit. tessiana)
>
> Senti, Romagnolista Massimo

Eh ?
Tessa era milanese http://www.milanesiabella.it/deliotessa_leeldidimort.htm
(e io pure)

FatherMcKenzie

unread,
Nov 2, 2009, 12:45:42 PM11/2/09
to
Maurizio Pistone ha scritto:

> in francese � ancora peggio: i miei genitori erano Mr et Mme Oreste
> Pistone

Nel francese di una volta la moglie prendeva il cognome maritale al
maschile: es. la moglie di Mr. Piston sarebbe statat M.me la Pistonne
(femminile), come la moglie di Chirac sarebbe stata M.me la Chiraque
Cfr i cognomi delle mogli dei minatori in Germinal, per dire. Ma anche
la madre di Santa Bernadette era chiamata la Soubirouse con la e.
(i francesi riescono a far sentire la differenza tra Chirac e Chiraque,
con la seconda pronunciata alla napoletana, Scirakk�)

FatherMcKenzie

unread,
Nov 2, 2009, 12:53:05 PM11/2/09
to
FatherMcKenzie ha scritto:

> Nel francese di una volta la moglie prendeva il cognome maritale al
> maschile

femminile

Enrico Olivetti

unread,
Nov 2, 2009, 1:24:51 PM11/2/09
to
FatherMcKenzie wrote:

> Nel francese di una volta la moglie prendeva il cognome maritale al
> maschile: es. la moglie di Mr. Piston sarebbe statat M.me la Pistonne
> (femminile), come la moglie di Chirac sarebbe stata M.me la Chiraque

Ancor oggi in Grecia prendono il cognome del marito (e del padre) al
genitivo


FatherMcKenzie

unread,
Nov 2, 2009, 2:06:32 PM11/2/09
to
Enrico Olivetti ha scritto:

In russo fanno -ova, o sono le figlie?

Enrico Olivetti

unread,
Nov 2, 2009, 2:08:04 PM11/2/09
to
FatherMcKenzie wrote:

> > Ancor oggi in Grecia prendono il cognome del marito (e del padre) al
> > genitivo
>
> In russo fanno -ova, o sono le figlie?
>

Non mi risultano russe ovaiole :-)

Redfiddler

unread,
Nov 2, 2009, 2:23:39 PM11/2/09
to

"FatherMcKenzie" <james.l...@MENOinfinito.it> ha scritto nel messaggio
news:hcn5s6$7h8$1...@tdi.cu.mi.it...

> (i francesi riescono a far sentire la differenza tra Chirac e Chiraque,
> con la seconda pronunciata alla napoletana, Scirakk�)

ma manco per niente!
Si pronuncia esattamente allo stesso modo.
Jur�, pas de blagues.

FatherMcKenzie

unread,
Nov 2, 2009, 2:33:50 PM11/2/09
to
Redfiddler ha scritto:

> ma manco per niente!
> Si pronuncia esattamente allo stesso modo.
> Jur�, pas de blagues.

Non direi. Anche in musica la e finale si fa sentire e in poesia fa sillaba.

FatherMcKenzie

unread,
Nov 2, 2009, 2:38:22 PM11/2/09
to
FatherMcKenzie ha scritto:

> Non direi. Anche in musica la e finale si fa sentire e in poesia fa
> sillaba.

Chantez le verse: "Contre nous de la tyrannie l'�tendard sanglant ets
lev�.... Si sente chiaramente tirani-�
http://www.youtube.com/watch?v=0u8muW3HpPI

Redfiddler

unread,
Nov 2, 2009, 3:30:35 PM11/2/09
to

"FatherMcKenzie" <james.l...@MENOinfinito.it> ha scritto nel messaggio
news:hcncff$diu$1...@tdi.cu.mi.it...

> FatherMcKenzie ha scritto:
>> Non direi. Anche in musica la e finale si fa sentire e in poesia fa
>> sillaba.
>
> Chantez le verse: "Contre nous de la tyrannie l'�tendard sanglant ets
> lev�.... Si sente chiaramente tirani-�
> http://www.youtube.com/watch?v=0u8muW3HpPI
>

ti ho gi� spiegato che nel cantato vale una regola che nel parlato non vale.
fidati. Non sentirai mai un francese pronunciare tirranni-e nel parlato.
Se vuoi scommetiamo. Non meno di tremila euro, per�


Redfiddler

unread,
Nov 2, 2009, 3:36:05 PM11/2/09
to

"FatherMcKenzie" <james.l...@MENOinfinito.it> ha scritto nel messaggio
news:hcnc6v$da3$1...@tdi.cu.mi.it...

> Redfiddler ha scritto:
>> ma manco per niente!
>> Si pronuncia esattamente allo stesso modo.
>> Jur�, pas de blagues.
>
> Non direi.

fidati

>Anche in musica la e finale

certo
ma in francese la pronuncia del canto fa sentire certe sillabe che nella
lingua parlata non si pronunciano
Anche la "r" nel canto classico (musica colta) si pronuncia all'italiana e
non alla francese (per convenzione. Ci sono alcuni cantanti che eseguono
Faur� e Debussy con la r francese attualmente)
Anche questa � una convenzione che non vale per la lingua parlata

>si fa sentire e in poesia fa sillaba.

per via del numero di lettere, ovviamente Chiraque fa una sillaba in pi� di
Chirac.
Ma si pronuncia esattamente allo stesso modo.
On parie?
Combien?
Andiamo sul sito fr.lettres.langue.fran�aise e chiediamo?
Tremila euro, va bene?

Enrico Olivetti

unread,
Nov 2, 2009, 3:41:35 PM11/2/09
to
FatherMcKenzie wrote:

> FatherMcKenzie ha scritto:
> > Non direi. Anche in musica la e finale si fa sentire e in poesia fa
> > sillaba.
>
> Chantez le verse: "Contre nous de la tyrannie l'�tendard sanglant ets
> lev�.... Si sente chiaramente tirani-�
> http://www.youtube.com/watch?v=0u8muW3HpPI

Padre si rassegni, ha ragione Redfiddler

Redfiddler

unread,
Nov 2, 2009, 3:43:16 PM11/2/09
to

"FatherMcKenzie" <james.l...@MENOinfinito.it> ha scritto nel messaggio
news:hcncff$diu$1...@tdi.cu.mi.it...

> Chantez le verse:

le vers, pas le verse

In quanto a tyrannie, guarda la pronuncia indicata dal dizionario:
http://www.cnrtl.fr/definition/tyrannie
Prononc. et Orth.: [ti?ani]. Att. ds Ac. dep. 1694. �tymol. et Hist. Ca 1140
� pouvoir oppressif � (Grant mal fist Adam, I, 43d ds T.-L.). Empr. au b.
lat. eccl. tyrannia, -ae � id. �, v. Blaise Lat. chr�t.; ca 730 ds Latham,
gr. ????????? � id. �. Fr�q. abs. litt�r.: 1 287. Fr�q. rel. litt�r. : xixe
s.: a) 3 553, b) 1 643; xxe s.: a) 876, b) 1 033. Bbg. Dauzat Ling. fr.
1946, p. 259. ? Dub. Pol. 1962, p. 436. ? Quem. DDL t. 11.
E' come dico io, senza la e finale.
PS
Ho vinto tremila euri :-)))))

Redfiddler

unread,
Nov 2, 2009, 3:44:04 PM11/2/09
to

"Enrico Olivetti" <pi...@pippo.net> ha scritto nel messaggio
news:4AEF43FF...@pippo.net...

zitto
sto per guadagnarmi il mese
ma mi vuoi far saltare la scommessa????


Enrico C

unread,
Nov 2, 2009, 3:48:14 PM11/2/09
to
On 2 Nov, 18:45, FatherMcKenzie <james.leopa...@MENOinfinito.it>
wrote:

> Nel francese di una volta la moglie prendeva il cognome maritale al
> maschile: es. la moglie di Mr. Piston sarebbe statat M.me la Pistonne
> (femminile), come la moglie di Chirac sarebbe stata  M.me la Chiraque
> Cfr i cognomi delle mogli dei minatori in Germinal, per dire. Ma anche

In inglese invece i coniugi, considerati insieme, prendono il
plurale: Mr Piston e famiglia sarebbero The Pistons.
Dunque, chi sostiene (non io) che si deve sempre rispettare il plurale
originario dei nomi stranieri parlando in italiano, dovrebbe dire
coerentemente: "gli Obamas". :-P

FatherMcKenzie

unread,
Nov 2, 2009, 3:49:44 PM11/2/09
to
Redfiddler ha scritto:

> ti ho gi� spiegato che nel cantato vale una regola che nel parlato non vale.
> fidati. Non sentirai mai un francese pronunciare tirranni-e nel parlato.
> Se vuoi scommetiamo. Non meno di tremila euro, per�

Per quattromila te ne porto uno io :)

FatherMcKenzie

unread,
Nov 2, 2009, 3:51:18 PM11/2/09
to
Redfiddler ha scritto:

> zitto
> sto per guadagnarmi il mese

ripeto, per 4mila ti porto quanti testimoni vuoi, rigorosamente farlocch...

FatherMcKenzie

unread,
Nov 2, 2009, 3:51:52 PM11/2/09
to
Redfiddler ha scritto:

> Ho vinto tremila euri :-)))))

del Monopoly

FatherMcKenzie

unread,
Nov 2, 2009, 3:53:44 PM11/2/09
to
Enrico C ha scritto:

> coerentemente: "gli Obamas". :-P

mai inculati, Baracco e signora. Lo chiamo "il presidente degli stati uniti"

Imes

unread,
Nov 2, 2009, 4:52:16 PM11/2/09
to
On Mon, 02 Nov 2009 14:07:25 +0100, Klaram <nos...@libero.it> wrote:

>Maurizio Pistone ha scritto:
>> Giovanni "Darke" <erd...@gmail.com> wrote:
>>
>>> quando mi sono sposato, mi hanno chiesto "Vuoi tu Giovanni blablabla".
>>> Io ho subito pensato "Perch� me lo chiede prima a me?".
>>
>> la donna "va in sposa" al marito.
>>
>> Non � il marito che "va in sposo" alla moglie.
>>
>> Di conseguenza, � il marito che deve accettare la sposa.
>
> Non � solo questo.
>
> In una societ� patriarcale anche il bon ton ne rispecchia le regole.
> La donna �, da un lato, amata e protetta, oggetto di galanterie e di
>privilegi, dall'altro lato, non avendo potere, � l'uomo che la chiede in
>sposa, � l'uomo che d� il cognome ai figli ecc.
>
>La donna in molti casi ha la precedenza, ma nei biglietti da visita o
>nelle firme congiunte viene prima l'uomo.
>Esempio: Maurizio ed Eulalia Pistone, e non viceversa.
>
>A proposito di "andare in sposo" � curioso che in molti dialetti anche
>gli uomini "si maritino". :-))
>
>k

Nel mio dialetto, le donne "s'ammar�t�n�" e gli uomini "s'accas�n�.
Si sente spesso la frase auto-ironica, in italiano "Il padrone sono
io, ma chi comanda � mia moglie".
Mio padre non sopportava "m�gli�rm" e ripiegava su "m�glijm�",
ma preferiva usare "La mia Signora".

Un altro cognome e nome � detto in una canzone di De Andr�;
ma la mia memoria rifiuta di darmi il cognome e mi d� soltanto
il nome: Pasquale, prendere o lasciare.
Ciao. Imes

ADPUF

unread,
Nov 2, 2009, 5:36:15 PM11/2/09
to
Roger, 12:58, luned� 2 novembre 2009:
> Giovanni "Darke" wrote:
>
>> [...]
>
>> la tua era senza dubbio una provocazione :-))))))
>
> Dici? :-)


Lo ammetto, era una provocquazione.


--
"Verba volant, scripta claxon."
-- ADPUF

ADPUF

unread,
Nov 2, 2009, 5:36:23 PM11/2/09
to
Roger, 13:04, luned� 2 novembre 2009:
> Giovanni "Darke" wrote:
>
>> A questo punto io da quando faccio le elementari continuo a
>> chiedermi come mai nei calendari i giorni della settimana non
>> hanno l'accento.
>
> Ho qui davanti a me il calendario da parete della SAI
> assicurazioni e il calendario da tavolo settimanale della
> Biverbanca che ti contraddicono. Infatti in entrambi i
> calendari tutti i giorni della settimana (tranne
> inspiegabilmente il sabato e la domenica) hanno l'accento.
>
> Saranno certamente le eccezioni che confermano la regola :-)


Propongo di ridenominare "sabed�" e "domined�" gli ultimi due
giorni della settimana.


--
"Ne messe ne blave no slungjin la strade."

ADPUF

unread,
Nov 2, 2009, 5:36:35 PM11/2/09
to
Klaram, 13:53, lunedᅵ 2 novembre 2009:

>
> L'unico esempio famoso di cognome-nome che mi viene in mente ᅵ
> Derossi Giosuᅵ. Ma chi ᅵ la proprietaria dei tre castelli?
> Eulalia Torricelli da Forlᅵ... e allora si capisce tutto:
> Derossi Giosuᅵ ᅵ l'equivalente del guardiacaccia di Lady
> Chatterley. :-))


ᅵIl suo nome era Cerutti Gino, ma lo chiamavan Dragoᅵ


--
"A proposito di politica: ci sarebbe qualcosa da mangiare?"
-- Totᅵ

ADPUF

unread,
Nov 2, 2009, 5:36:45 PM11/2/09
to
Maurizio Pistone, 12:57, luned� 2 novembre 2009:
> Giovanni "Darke" <erd...@gmail.com> wrote:
>
>> In natura l'unico evento totalmente casuale � il decadimento
>> radioattivo
>
> che proprio per questo ha una regolarit� assoluta, tanto che
> ci si pu� datare con precisione un reperto vecchio di migliaia
> di anni


Anche il Lotto � regolare e totalmente casuale.
Anche il moto delle molecole.
Anche l'attivit� del Parlamento (quando lavora).


--
"I don't necessarily agree with everything I say."
-- Marshall McLuhan

ADPUF

unread,
Nov 2, 2009, 5:37:06 PM11/2/09
to
Enrico C, 16:54, luned� 2 novembre 2009:
>
> Lo stesso concetto di "nome e cognome" � relativo. Gli
> americani hanno tre nomi non due (e di conseguenza i loro
> programmi software rivolti all'utenza USA hanno tre campi per
> il nome, non due), perch� usano attivamente anche un nome di
> mezzo, il "middle name", che non � semplicemente la seconda
> parte di un nome di battesimo composito o doppio, ma un altro
> nome ben distinto dal "first name" e dal "last
> name". Spesso si tratta di un nome personale analogo ai nomi
> di battesimo (Fitzgerald era il middle name di JFK) ma a volte
> le donne sposate che prendono il cognome del marito usano il
> cognome da nubile come middle name. A volte il cognome da
> nubile della madre viene dato come middle name ai figli:
> Franklin Delano Roosvelt, figlio di James Roosvelt e Sara
> Delano (Sara Ann Delano Roosevelt). Nota bene: FDR non aveva
> un doppio cognome come gli spagnoli che conservano i nomi di
> famiglia di mamma e pap�, ma proprio un middle name.


Forse gli tocca usare tre nomi perch� si chiamano tutti John
Smith.


--
"Your food stamps will be stopped effective March 1992 because
we received notice that you passed away. May God bless you. You
may reapply if there is a change in your circumstances."
-- Department of Social Services, Greenville, South Carolina

ADPUF

unread,
Nov 2, 2009, 5:39:06 PM11/2/09
to
Sapiens Sapiens, 15:31, luned� 2 novembre 2009:

> Ci� premesso , scrivo sempre prima il mio nome e poi il mio
> cognome :
> "Sapiens Sapiens" onde evitare ambiguit�, la data come :
> "2 novembre 2009," e :
> "Spett.le Ditta Sapiens Sapiens & C. S.r.l ,
> Via Silvio Berlusconi, 1993,
> 47140 Predappio, Forl� - (FC) - Italia.


TRASECOLO!!!!!!!!!!!!!!!!

SSS che scrive "Via Berlusconi"...
e proprio il giorno dei Morti...


C'� qualcosa di subconscio da indagare... Crono, Urano, Zeus...


--
"Chiunque giunge presso un tiranno diviene schiavo di lui, anche
se vi sia giunto come uomo libero."
-- Eschilo

ADPUF

unread,
Nov 2, 2009, 5:40:47 PM11/2/09
to
Maurizio Pistone, 12:57, luned� 2 novembre 2009:
> Giovanni "Darke" <erd...@gmail.com> wrote:
>
>> quando mi sono sposato, mi hanno chiesto "Vuoi tu Giovanni
>> blablabla". Io ho subito pensato "Perch� me lo chiede prima a
>> me?".


Dovevi rispondere:
- Passo.


> la donna "va in sposa" al marito.
>
> Non � il marito che "va in sposo" alla moglie.
>
> Di conseguenza, � il marito che deve accettare la sposa.


Se cos� �,

- non vedo perch� ci� comporti che si chieda prima all'uomo;

- n� perch� si chieda alla donna il consenso.


--
"The hatred of relatives is the most violent."
-- Tacitus (c.55 - c.117)

Sapiens Sapiens

unread,
Nov 2, 2009, 6:18:05 PM11/2/09
to
"Giovanni Drogo" <dr...@rn.bastiani.ta.invalid> ha scritto nel messaggio
news:alpine.LSU.2.00.0...@cbfrvqba.ynzoengr.vans.vg...
> On Mon, 2 Nov 2009, Sapiens Sapiens wrote:
>> "Giovanni Drogo" <dr...@rn.bastiani.ta.invalid> ha scritto nel messaggio
>
>>> "L'e' el di' di mort, alegher !" (cit. tessiana)
>>
>> Senti, Romagnolista Massimo
>
> Eh ?
> Tessa era milanese
> http://www.milanesiabella.it/deliotessa_leeldidimort.htm
> (e io pure)
>

Errore di sbaglio fu. Nella fretta ti ho confuso con Davide Pioggia.
Poi, a parte "el di" che diciamo "el d�" e l'iconfondibile "alegher", la
Prima parte della frase � uguale anche in romagnolo.
Se pu� attenuare il tuo risentimento, sappi che mio padre era di
Varese e capisco qualcosa del dialetto lombardo, pi� o meno
come l'italiano i figli degli emigati in America :-)

S.S.S.

Epimeteo

unread,
Nov 3, 2009, 1:16:06 AM11/3/09
to

"Imes" <imes....@nono.com> ha scritto nel messaggio
news:19kue5pvibirprd6a...@4ax.com...

(snip rispettoso)

> Un altro cognome e nome � detto in una canzone di De Andr�;
> ma la mia memoria rifiuta di darmi il cognome e mi d� soltanto
> il nome: Pasquale, prendere o lasciare.

S� e no.
Prima � detto in un modo e poi nell'altro: cos� fa due rime, con grande
gioia della Zia.

"... io mi chiamo Pasquale Cafiero
e son brigadiero
del carcere, ohin�...
io mi chiamo Cafiero Pasquale
e sto a Poggioreale
dal '53...
E al centesimo catenaccio,
alla sera, mi sento uno straccio..."
http://www.youtube.com/watch?v=8CQIoTjxbGU

Ciao.
Epimeteo
---
"... e voglio il nome di chi si impegna
a fare i conti con la propria vergogna.
Dormite pure voi
che avete ancora sogni, sogni, sogni...
Il mio nome � mai pi�, mai pi�, mai pi�...
Il mio nome � mai pi�, mai pi�, mai pi�...
Il mio nome � mai pi�, mai pi�, mai pi�..."
http://www.youtube.com/watch?v=tVlzRwFU0HM
(cit. innominabile)

Giovanni Drogo

unread,
Nov 3, 2009, 3:44:07 AM11/3/09
to
On Mon, 2 Nov 2009, FatherMcKenzie wrote:

> In russo fanno -ova, o sono le figlie?

Sono due cose distinte, il genere dei cognomi e i patronimici.

I cognomi in genere cambiano genere (indipendentemente dal matrimonio,
una Marija Silina o una Anna Ivanova sarebbero tali dalla nascita, e i
loro fratelli si chiamerebbero Elija Silin e Ivan Ivanov). Non tutti i
cognomi (maschili) finiscono in -ov (che l'indimenticato Nobili ci
spiegava derivare da una forma aggettivale tronca e non da un genitivo
plurale come credevo io ... quindi niente Venceslao de' Martelli ne'
Alessio de' Bicchieri) ... e non tutti finiscono neppure in consonante
(in russo moderno segno del maschile, per fare il femminile si aggiunge
una a). Non mi vengono in mente cognomi in segno debole (che farebbero
il femminile in -ja), ma di certo ci sono quelli di origine ucraina o
polacca (Cernenko, Sherbanenko, Lodziato) in -o che restano invariati al
femminile.

Il patronimico e' affatto separato. Se i padri delle coppie di fratelli
di cui sopra si chiamassero Giovanni e Bessarione, il nome completo
sarebbe Marija Ivanovna Silina, Anna Vissarionovna Ivanova Elija
Ivanovic Silin e Ivan Vissarionovic Ivanov.


--
----------------------------------------------------------------------
nos...@mi.iasf.cnr.it is a newsreading account used by more persons to
avoid unwanted spam. Any mail returning to this address will be rejected.
Users can disclose their e-mail address in the article if they wish so.

FatherMcKenzie

unread,
Nov 3, 2009, 4:42:48 AM11/3/09
to
Giovanni Drogo ha scritto:

> I cognomi in genere cambiano genere (indipendentemente dal matrimonio,
> una Marija Silina o una Anna Ivanova sarebbero tali dalla nascita, e i
> loro fratelli si chiamerebbero Elija Silin e Ivan Ivanov).

Marat Safin e Dinara Safina, per esempio (S�fina o Saf�na?)

Non tutti i
> cognomi (maschili) finiscono in -ov (che l'indimenticato Nobili ci
> spiegava derivare da una forma aggettivale tronca e non da un genitivo
> plurale come credevo io ...

lo credevo pure io, m'inchino. Certo che non tutti i cognomi sono in ov,
ci sono in in, ev, �v, ski, enko, j�n (di origine armena come Mikojan),
shvili (questi gergiani come Zhugashvili) etc.

> Non mi vengono in mente cognomi in segno debole

Ricordo lo scacchista Tal'
<http://it.wikipedia.org/wiki/Michail_Nechem'evi%C4%8D_Tal'>

,Cernenko, Sherbanenko

come si accentano? In un volume di racconti di Cechov scrivevano
Sam�jlenko e simili ede ero convinto fossero sdruccioli, ma ucraini che
ho conosciuto mi hanno dissuaso.

> Ivan Vissarionovic Ivanov.

Iosif Vissarionovic Zhugashvili

FatherMcKenzie

unread,
Nov 3, 2009, 4:43:31 AM11/3/09
to
F. ha scritto:
> ZHugashvili

Dzhugashvili

Enrico Olivetti

unread,
Nov 3, 2009, 5:59:10 AM11/3/09
to
FatherMcKenzie wrote:

> F. ha scritto:
> > ZHugashvili
>
> Dzhugashvili

Bastava scrivere "padre dei popoli", per gli amici Baffone

Klaram

unread,
Nov 3, 2009, 6:13:07 AM11/3/09
to
Enrico Olivetti ha scritto:
> FatherMcKenzie wrote:
>
>>> Ancor oggi in Grecia prendono il cognome del marito (e del padre) al
>>> genitivo

>> In russo fanno -ova, o sono le figlie?
>>
>
> Non mi risultano russe ovaiole :-)

Ma cuoche s�, come Galina Cocimilova. :-)

k

Klaram

unread,
Nov 3, 2009, 6:24:21 AM11/3/09
to
Enrico C ha scritto:

> In inglese invece i coniugi, considerati insieme, prendono il
> plurale: Mr Piston e famiglia sarebbero The Pistons.
> Dunque, chi sostiene (non io) che si deve sempre rispettare il plurale
> originario dei nomi stranieri parlando in italiano, dovrebbe dire
> coerentemente: "gli Obamas". :-P

Anche in italiano diciamo gli Agnelli, i Fassino, i Dalema, il cognome
resta invariato, quindi possiamo dire gli Obama, sia per la regola dei
plurali straneri sia per la regola dei cognomi italiani. :-)

k

Klaram

unread,
Nov 3, 2009, 6:33:38 AM11/3/09
to
Imes ha scritto:

> Nel mio dialetto, le donne "s'ammar�t�n�" e gli uomini "s'accas�n�.

Nel mio, e anche nel ligure, "as m�rio" e "se majan" entrmabi i sessi.


> Mio padre non sopportava "m�gli�rm" e ripiegava su "m�glijm�",
> ma preferiva usare "La mia Signora".

Mm... non � proprio la forma migliore. :-)

> Un altro cognome e nome � detto in una canzone di De Andr�;
> ma la mia memoria rifiuta di darmi il cognome e mi d� soltanto
> il nome: Pasquale, prendere o lasciare.

Epi l'ha subito trovato. Ma anche qui, come per Derossi Giosu�, serve
per Mi ricorda subito il personaggio.

Questo Cafiero Pasquale, brigadiere, mi ricorda Giuseppe Berto, che nel
Male oscuro (autobiografico), racconta di non aver comunicato al padre,
maresciallo dei carabibieri, il nuovo indirizzo, perch� odiava ricevere
le sue cartoline dove si firmava cognome-nome.

k

Klaram

unread,
Nov 3, 2009, 6:34:12 AM11/3/09
to
ADPUF ha scritto:

> Klaram, 13:53, lunedᅵ 2 novembre 2009:
>> L'unico esempio famoso di cognome-nome che mi viene in mente ᅵ
>> Derossi Giosuᅵ. Ma chi ᅵ la proprietaria dei tre castelli?
>> Eulalia Torricelli da Forlᅵ... e allora si capisce tutto:
>> Derossi Giosuᅵ ᅵ l'equivalente del guardiacaccia di Lady
>> Chatterley. :-))
>
>
> ᅵIl suo nome era Cerutti Gino, ma lo chiamavan Dragoᅵ

Idem. :-))

k

Message has been deleted

Redfiddler

unread,
Nov 3, 2009, 6:30:50 AM11/3/09
to

"FatherMcKenzie" <james.l...@MENOinfinito.it> ha scritto nel messaggio
news:hcngo6$gsl$5...@tdi.cu.mi.it...

> Redfiddler ha scritto:
>> zitto
>> sto per guadagnarmi il mese
>
> ripeto, per 4mila ti porto quanti testimoni vuoi, rigorosamente
> farlocch...

per cinquemila vengo io che non sono farlocch :-)))

> --
> P�s g�r ho ait�n lamb�nei, ka� ho zet�n heur�skei, ka� t� kro�onti
> anoig�setai
> (Euagg�lion kat� Lo�kan 11,10)

dai, per� il greco lo parli bene
meglio del francese :-)


Redfiddler

unread,
Nov 3, 2009, 6:29:08 AM11/3/09
to

"FatherMcKenzie" <james.l...@MENOinfinito.it> ha scritto nel messaggio
news:hcngp8$gsl$6...@tdi.cu.mi.it...

> Redfiddler ha scritto:
>> Ho vinto tremila euri :-)))))
>
> del Monopoly

non sai perdere :-)))


Enrico C

unread,
Nov 3, 2009, 7:19:27 AM11/3/09
to
On 2 Nov, 23:37, ADPUF <flyhun...@mosq.it> wrote:

> Forse gli tocca usare tre nomi perché si chiamano tutti John Smith.

Eh eh. Però anche da noi ci sono tanti Mario Rossi. Il nome di mezzo
sarebbe una buona idea per limitare i casi di omonimia. Oppure, ancor
meglio, si potrebbe adottare l'uso spagnolo del doppio cognome
combinando quelli dei genitori: oltre a diminuire il numero delle
omonimie si avrebbe anche il vantaggio di mettere padre e madre sullo
stesso piano (anche se comunque una scelta si impone alla seconda
generazione per evitare la moltiplicazione dei cognomi; AFAIK in
genere si conserva il cognome dei nonni ma non quello delle nonne).

FatherMcKenzie

unread,
Nov 3, 2009, 7:39:11 AM11/3/09
to
Redfiddler ha scritto:

> dai, per� il greco lo parli bene
> meglio del francese :-)

U�, madamm, parl'o franges comm s nient foss

FatherMcKenzie

unread,
Nov 3, 2009, 7:40:02 AM11/3/09
to
Enrico C ha scritto:
> Eh eh. Per� anche da noi ci sono tanti Mario Rossi. Il nome di mezzo

> sarebbe una buona idea per limitare i casi di omonimia.

Io ne ho due di nomi oltre al principale: Luigi Maria Rocco

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 3, 2009, 8:56:01 AM11/3/09
to
Maurizio Pistone ha scritto:+

>> Ultimamente sono venuto quasi alla conclusione che la motivazione sia
>> "tipografica".
> credo che la motivazione sia di tipo estetico.
> Le lettere maiuscole hanno tutte la stessa altezza, e la presenza di un
> accento appare come un improvviso saltino sulla linea orizzontale che le
> unisce in alto. Invece, nelle lettere minuscole l'altezza � variabile, e
> l'accento sulle vocali non supera mai l'altezza dei tratti ascendenti.

sono d'accordo, ma non esattamente.

una volta la maiuscola accentata era della stessa altezza, quindi di un
altezza inferiore (perche' una parte dello spazio era occupato
dall'accento).
quello si' che era brutto.

ma ora che le maiuscole accentate sono alte uguali con un accento sopra
(non un apostrofo), la cosa mi pare bella.


secondo me si tratta di un motivo estetico determinato da cause si
evoluzione della tecnologia, per cosi' dire.

--

>Giovanni

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 3, 2009, 8:58:09 AM11/3/09
to
Klaram ha scritto:

>> forse perche' una volta si usava presentarsi con il cognome.
> Una volta quando? ᅵ arcinoto che Carducci bocciᅵ un allievo perchᅵ si

quando ero piu' piccolo mi ricordo che "i grandi" si presentavano con il
cognome.
tuttora vedo delle presentazioni col cognome.

piacere, sono Menichelli Luigi.

Capita.


a memoria mi pare che capitasse di piu'.

ps quota


--

>Giovanni

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 3, 2009, 9:00:19 AM11/3/09
to
Klaram ha scritto:

> La donna in molti casi ha la precedenza, ma nei biglietti da visita o
> nelle firme congiunte viene prima l'uomo.
> Esempio: Maurizio ed Eulalia Pistone, e non viceversa.

ma sono l'unico che ha proposto alla moglie, per onest�, se voleva, di
dare il suo (suo di lei) cognome ai figli?


� proprio vero quello che leggo oggi su un giornale, ossia che (solo)
nei paesi nordici c'� una vera parit� uomo-donna.


--

>Giovanni

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 3, 2009, 9:02:59 AM11/3/09
to
Enrico Olivetti ha scritto:

>> Nel francese di una volta la moglie prendeva il cognome maritale al
>> maschile: es. la moglie di Mr. Piston sarebbe statat M.me la Pistonne
>> (femminile), come la moglie di Chirac sarebbe stata M.me la Chiraque


> Ancor oggi in Grecia prendono il cognome del marito (e del padre) al
> genitivo

mia moglie ha infatti un cognome sul passaporto italiano ed uno sul
passaporto greco...


io sinceramente sarei per il sistema islandese, del patronimico.


se ci sono Mario e Paola figli di Stefano e Sandra, parlerei di Mario
Stefanino e Paola Stefanina. Al quale se vuoi puoi aggiungere la
"gens"...che sarebbe il cognome del padre (o della madre, a seconda di
quale delle due famiglie � la piu' importante).

--

>Giovanni

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 3, 2009, 9:04:09 AM11/3/09
to
Giovanni Drogo ha scritto:

> Sono due cose distinte, il genere dei cognomi e i patronimici.

> Il patronimico e' affatto separato. Se i padri delle coppie di fratelli
> di cui sopra si chiamassero Giovanni e Bessarione, il nome completo
> sarebbe Marija Ivanovna Silina, Anna Vissarionovna Ivanova Elija
> Ivanovic Silin e Ivan Vissarionovic Ivanov.

dimmi...Raissa Gorbaciova era la moglie, non la figlia. E allora?

magari tu lo sai...

--

>Giovanni

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 3, 2009, 9:06:52 AM11/3/09
to
Maurizio Pistone ha scritto:

>> In natura l'unico evento totalmente casuale � il decadimento
>> radioattivo
> che proprio per questo ha una regolarit� assoluta, tanto che ci si pu�
> datare con precisione un reperto vecchio di migliaia di anni

no, parlo del SINGOLO EVENTO.

la datazione tratta il decadimento di un insieme statisticamente
significativo.

se tu vedi quando � decaduto un pezzetto di materiale, dentro di quello
ci sar� ben pi� di un singolo atomo.

--

>Giovanni

Giovanni "Darke"

unread,
Nov 3, 2009, 9:08:05 AM11/3/09
to
Roger ha scritto:

>> Quindi personalmente la ritengo una nozione acquisita, e non innata.
>> Una volta, quantomeno negli ambiti che hai descritto, la convenzione
>> era semplicemente diversa. Io ho provato nell'altro post di stabilire
>> una causa, se vuoi, "antopologica".
> La spiegazione potrebbe venire dal fatto che a scuola
> siamo sempre stati chiamati per cognome, non solo dagli
> insegnanti, ma spesso anche dai compagni.

io infatti l'ho sempre odiato. c'era qualche insegnante che "rompeva la
distanza" e ti chiamava per nome.

riferirsi per cognome � impersonale e brutto.

--

>Giovanni

Redfiddler

unread,
Nov 3, 2009, 9:11:02 AM11/3/09
to

"FatherMcKenzie" <james.l...@MENOinfinito.it> ha scritto nel messaggio
news:hcp89f$q8j$2...@tdi.cu.mi.it...

> Redfiddler ha scritto:
>> dai, per� il greco lo parli bene
>> meglio del francese :-)
>
> U�, madamm, parl'o franges comm s nient foss

WOW
joli!


Imes

unread,
Nov 3, 2009, 9:29:11 AM11/3/09
to
On Tue, 03 Nov 2009 13:40:02 +0100, FatherMcKenzie
<james.l...@MENOinfinito.it> wrote:

>Enrico C ha scritto:
>> Eh eh. Per� anche da noi ci sono tanti Mario Rossi. Il nome di mezzo
>> sarebbe una buona idea per limitare i casi di omonimia.
>
>Io ne ho due di nomi oltre al principale: Luigi Maria Rocco

Devota alla Madonna e ai Santi tua madre !
"Io non credo a niente, ma a San Rocco..."
(cit atea-credente)
Ciao. Imes

ik1cyw

unread,
Nov 3, 2009, 9:26:17 AM11/3/09
to

"Sapiens Sapiens" <evol...@darwin.it> ha scritto nel messaggio
news:hcmvbs$e51$1...@newsread.albacom.net...
> "Giovanni Drogo" <dr...@rn.bastiani.ta.invalid> ha scritto nel messaggio
> news:alpine.LSU.2.00.0...@cbfrvqba.ynzoengr.vans.vg...
> > On Mon, 2 Nov 2009, Sapiens Sapiens wrote:
> >
> >> di magazzino FIFO (First In, Firt Out) o LIFO (First In, Last Out).
> >> Si pu� usare solo l' AINO (All In, No-one Out).
> >
> > e GIGO ? (Garbage In Garbage Out)
> >
> >> Non per nulla oggi � il 2 novembre.

> >
> > "L'e' el di' di mort, alegher !" (cit. tessiana)
>
> Senti, Romagnolista Massimo, k in un suo post riferiva che in
> molti dialetti anche gli uomini "si maritano" e a me � subito venuto
> in mente "u s'� marit�" oltre che il pi� ovvio "la s'� mariteda".
> Siccome in fatto di dialetto romagnolo sono a un livello subumano,
> sono andato subito in confusione, e chiedo a te se "marit�"

As dis " Spus�".


It is loading more messages.
0 new messages