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"cui" o "a cui" ???

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x3oma...@gmx.de

unread,
Oct 16, 2013, 3:58:40 PM10/16/13
to
Secondo me si scrive: consacrare qc a qu

allora: "... a cui ha consacrato tutta la vita"

Ma google trova vari esempi:

"questo teatro, a cui ha consacrato tutta la sua vita"
"per la persona cui ha consacrato il proprio cuore"
"a cui ha consacrato la sua giovane vita"
"la realizzazione dell'ideale cui ha consacrato l'esistenza"
etc.

Il mio testo dice:
"... sono entrambe spose, ..., la seconda del Figlio di Dio cui ha deciso di consacrare la propria vita eterna."

Questa frase mi è sembrata sbagliata (senza "a"), ma adessso non sono più sicuro.

Che ne dite voi? Sono possibili tutt'e due varianti?


Thomas

edevils

unread,
Oct 16, 2013, 4:06:37 PM10/16/13
to
Il 16/10/2013 21.58, x3oma...@gmx.de ha scritto:
> Secondo me si scrive: consacrare qc a qu
>
> allora: "... a cui ha consacrato tutta la vita"
>
> Ma google trova vari esempi:
>
> "questo teatro, a cui ha consacrato tutta la sua vita"
> "per la persona cui ha consacrato il proprio cuore"
> "a cui ha consacrato la sua giovane vita"
> "la realizzazione dell'ideale cui ha consacrato l'esistenza"
> etc.
>
> Il mio testo dice:
> "... sono entrambe spose, ..., la seconda del Figlio di Dio cui ha deciso di consacrare la propria vita eterna."
>
> Questa frase mi č sembrata sbagliata (senza "a"), ma adessso non sono piů sicuro.
>
> Che ne dite voi? Sono possibili tutt'e due varianti?


Dal dizionario Treccani online:

cui
"...Nei casi nei quali č usato come compl. di termine si puň usare anche
senza la preposizione a: la persona cui mi sono rivolto"

http://www.treccani.it/vocabolario/cui/

ADPUF

unread,
Oct 16, 2013, 5:59:16 PM10/16/13
to
edevils, 22:06, mercoledě 16 ottobre 2013:
>
> cui
> "...Nei casi nei quali č usato come compl. di termine si puň
> usare anche senza la preposizione a: la persona cui mi sono
> rivolto"
>
> http://www.treccani.it/vocabolario/cui/


Ma qui la "a" viene assorbita dalla sillaba finale di "persona".


--
"At the age of 17 I have finally been accepted by my family."
-- Exam howlers as noted by Eric W. N. Smith

Roger

unread,
Oct 17, 2013, 3:57:21 AM10/17/13
to
ADPUF ha scritto:

> edevils, 22:06, mercoledě 16 ottobre 2013:

>> cui
>> "...Nei casi nei quali č usato come compl. di termine si puň
>> usare anche senza la preposizione a: la persona cui mi sono
>> rivolto"

>> http://www.treccani.it/vocabolario/cui/

> Ma qui la "a" viene assorbita dalla sillaba finale di "persona".

Viene "assorbita" nella pronuncia, ma la grammatica dice che si puň
omettere, quindi č omessa non assorbita.

Ciao,
Roger

Daniel NA

unread,
Oct 17, 2013, 4:08:11 AM10/17/13
to
16/10/2013 21:58 x3oma...@gmx.de wrote on
it.cultura.linguistica.italiano ""cui" o "a cui" ???":
> ...
>
quando leggo i vostri messaggi, mi viene un dubbio.
Io ho studiato l'inglese.
Forse era meglio se studiavo l'italiano :P
Non č facile. Anzi, forse piů difficile di altre lingue, anche per un
madrepatria abituato a viverlo con faciloneria ("io sono italiano ...
che ho bisogno di studiare?"). Scusate l'OT.

*GB*

unread,
Oct 17, 2013, 4:41:35 AM10/17/13
to
Daniel NA ha scritto:

> Forse era meglio se studiavo l'italiano :P
> Non č facile. Anzi, forse piů difficile di altre lingue, anche per un
> madrepatria abituato a viverlo con faciloneria ("io sono italiano ...
> che ho bisogno di studiare?"). Scusate l'OT.

Il fatto č che "cui" viene direttamente dal latino "cui" = it. "a cui"
(dativo), per cui (= per la qual cosa) in italiano:

1. facoltativamente lo si puň impiegare da solo (senza la prep. "a")
per rendere il complemento di termine in modo identico al lat. "cui";

2. se rende il genitivo "cuius" seguito da sostantivo correlato,
va interposto tra l'articolo e tale sostantivo, quasi come se fosse
un genitivo sassone;

3. in tutti gli altri casi, va preceduto da preposizione. Esempi:

1. Ecco la ragazza [a] cui (= alla quale) ho regalato una rosa

2. Ecco la ragazza la cui rosa (= la rosa della quale) viene da me

3. Ecco la ragazza da cui (= dalla quale) sono stato colpito
3. Ecco la ragazza di cui (= della quale) mi sono innamorato
3. Ecco la ragazza con cui (= con la quale) sono uscito
3. Ecco la ragazza per cui (= per la quale) ho fatto pazzie

Bye,

*GB*

Klaram

unread,
Oct 17, 2013, 6:51:13 AM10/17/13
to
x3oma...@gmx.de a l'ha scrit:


> "per la persona cui ha consacrato il proprio cuore"
> "a cui ha consacrato la sua giovane vita"

> Che ne dite voi? Sono possibili tutt'e due varianti?

Sì.
È solo questione di stile. Senza preposizione è più elegante.

k


x3oma...@gmx.de

unread,
Oct 17, 2013, 1:41:51 PM10/17/13
to
Am Donnerstag, 17. Oktober 2013 10:41:35 UTC+2 schrieb *GB*:

> 1. Ecco la ragazza [a] cui (= alla quale) ho regalato una rosa

Grazie a tutti per le spiegazioni!!!


Thomas

Roger

unread,
Oct 17, 2013, 2:30:58 PM10/17/13
to
Klaram ha scritto:
Ma c'è qualcuno che parlando usa il pronome "cui"? :-)

> k

Ciao,
Roger

*GB*

unread,
Oct 17, 2013, 2:35:54 PM10/17/13
to
Roger ha scritto:

> Ma c'è qualcuno che parlando usa il pronome "cui"? :-)

Secondo te è più frequente "per il che", "per la qual cosa" o "per cui"?

Bye,

*GB*

father mckenzie

unread,
Oct 17, 2013, 3:03:21 PM10/17/13
to
Il 17/10/2013 20:35, *GB* ha scritto:
> Roger ha scritto:
>
>> Ma c'è qualcuno che parlando usa il pronome "cui"? :-)

Come soggetto: cui è? cu' fu?

--
Audiente autem omni populo, dixit discipulis suis: “Attendite a scribis,
qui volunt ambulare in stolis et amant salutationes in foro et primas
cathedras in synagogis et primos discubitus in conviviis”.(Lc, 20,45-46)

*GB*

unread,
Oct 17, 2013, 3:31:10 PM10/17/13
to
father mckenzie ha scritto:

> Come soggetto: cui è?

Inammissibile.

> cu' fu?

Quel cu' non è italiano ma siciliano e viene da quo[d], non da cui.

Bye,

*GB*

father mckenzie

unread,
Oct 17, 2013, 3:53:03 PM10/17/13
to
Il 17/10/2013 21:31, *GB* ha scritto:
>> cu' fu?
>
> Quel cu' non è italiano ma siciliano e viene da quo[d], non da cui.

sarei d'accordo se 1) non significassse "chi" e non "che cosa", 2) in
catanzarese non fosse proprio "cui" come soggetto.

*GB*

unread,
Oct 17, 2013, 4:15:05 PM10/17/13
to
father mckenzie ha scritto:

>> Quel cu' non è italiano ma siciliano e viene da quo[d], non da cui.
>
> sarei d'accordo se 1) non significassse "chi" e non "che cosa",

Si nota che non conosco i dialetti delle tue parti, eh? :-)

Avevo sempre creduto che "Cu' fu?" significasse "Che fu?".
Invece adesso tu mi spieghi che significherebbe "Chi fu?".

> 2) in catanzarese non fosse proprio "cui" come soggetto.

Okay. Ma tale impiego sgrammaticato dell'eredità dei pronomi latini
riguarderà i dialetti dell'estremo Sud, non la lingua italiana.

Bye,

*GB*

ADPUF

unread,
Oct 17, 2013, 6:17:13 PM10/17/13
to
Roger, 09:57, giovedì 17 ottobre 2013:
> ADPUF ha scritto:
>> edevils, 22:06, mercoledì 16 ottobre 2013:
>
>>> cui
>>> "...Nei casi nei quali è usato come compl. di termine si può
>>> usare anche senza la preposizione a: la persona cui mi sono
>>> rivolto"
>
>> Ma qui la "a" viene assorbita dalla sillaba finale di
>> "persona".
>
> Viene "assorbita" nella pronuncia, ma la grammatica dice che
> si può omettere, quindi è omessa non assorbita.


Tuttavia quei sapientoni della trecani potevano scegliere un
esempio meno ambiguo (a) cui fare riferimento.


--
"Cu la pazienze si maride un frari."

ADPUF

unread,
Oct 17, 2013, 6:17:34 PM10/17/13
to
*GB*, 10:41, giovedě 17 ottobre 2013:
>
> 3. in tutti gli altri casi, va preceduto da preposizione.
> Esempi:
>
> 1. Ecco la ragazza [a] cui (= alla quale) ho regalato una
> rosa
>
> 2. Ecco la ragazza la cui rosa (= la rosa della quale)
> viene da me
>
> 3. Ecco la ragazza da cui (= dalla quale) sono stato
> colpito
> 3. Ecco la ragazza di cui (= della quale) mi sono
> innamorato
> 3. Ecco la ragazza con cui (= con la quale) sono
> uscito
> 3. Ecco la ragazza per cui (= per la quale) ho fatto
> pazzie


Mancano gli esempi con le preposizioni "in", "su" e "fra".


--
In the office of a Roman doctor:
"Specialist for women and other diseases."

ADPUF

unread,
Oct 17, 2013, 6:22:38 PM10/17/13
to
*GB*, 21:31, giovedì 17 ottobre 2013:
> father mckenzie ha scritto:
>
>> cu' fu?
>
> Quel cu' non è italiano ma siciliano e viene da quo[d], non da
> cui.


"Cùi" è anche friulano per "chi".


--
"Join the army, see the world, meet interesting people - and
kill 'em."
-- Woody Allen

Roger

unread,
Oct 17, 2013, 6:53:58 PM10/17/13
to
*GB* ha scritto:
Hai ragione!
Pensavo a casi come quello della frase proposta dall'OP nella quale
"cui" è complemento di termine e invece ho generalizzato.

Quindi dico meglio:
C'è qualcuno che, parlando, usa il pronome "cui" al dativo?

Ciao,
Roger
--
L'albero a cui tendevi la pargoletta mano...

Message has been deleted

father mckenzie

unread,
Oct 17, 2013, 8:05:40 PM10/17/13
to
Il 17/10/2013 22:15, *GB* ha scritto:
> Okay. Ma tale impiego sgrammaticato dell'eredità dei pronomi latini
> riguarderà i dialetti dell'estremo Sud, non la lingua italiana.

Naturalmente. Segnalavo una curiosità, visto che tutti i giorni si parla
di dialetti celtici :-)

Epimeteo

unread,
Oct 18, 2013, 2:23:17 AM10/18/13
to

"ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
news:526061db$0$41762$4faf...@reader1.news.tin.it...
> *GB*, 10:41, giovedě 17 ottobre 2013:
>> 3. in tutti gli altri casi, va preceduto da preposizione.
>> Esempi:
>>
>> 1. Ecco la ragazza [a] cui (= alla quale) ho regalato una
>> rosa
>> 2. Ecco la ragazza la cui rosa (= la rosa della quale)
>> viene da me
>> 3. Ecco la ragazza da cui (= dalla quale) sono stato
>> colpito
>> 3. Ecco la ragazza di cui (= della quale) mi sono
>> innamorato
>> 3. Ecco la ragazza con cui (= con la quale) sono
>> uscito
>> 3. Ecco la ragazza per cui (= per la quale) ho fatto
>> pazzie

> Mancano gli esempi con le preposizioni "in", "su" e "fra".

Meglio che tu non li faccia: rischieresti una denuncia per linguaggio osceno
e scurrile...

Epi
---
"...e il mondo gira intorno al mondo degli affari,
ai finanzieri, ai nuovi re...
io voglio vivere di sogni e di colori
e questa vita che non c'č
la cerco dentro di te,
fuori dal mondo,
dentro di te,
nel tuo profondo..."
http://www.youtube.com/watch?v=QACOxGgeRFQ
(cit. interiore)





Epimeteo

unread,
Oct 18, 2013, 2:28:39 AM10/18/13
to

"Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:l3padg$nvl$1...@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
Sì, certo.
C'è anche chi, parlando, usa il "de cuius"...
http://it.wikipedia.org/wiki/De_cuius

Ciao,
Epicuio
---
"...lei, a cui io non rinuncerei,
sopravvivendo accanto a lei,
ad anni, combattuti ed avversità...
Lei, sorrisi e lacrime da cui
prendono forma i sogni miei..."
http://www.youtube.com/watch?v=Q-ynnhJmryI
(cit. cuiosa)



Roger

unread,
Oct 18, 2013, 3:39:02 AM10/18/13
to
Mad Prof ha scritto:

> Roger wrote:

>> C'č qualcuno che, parlando, usa il pronome "cui" al dativo?

> In un contesto formale sě. In un contesto non formale probabilmente
> userei altre costruzioni o direttamente la forma sgrammaticata con il
> "che".

Non direi sgrammaticata. Č il cosiddetto "che polivalente".

"Chi č dunque costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?"
(Mc. 4,41)

Ciao,
Roger

edi'®

unread,
Oct 18, 2013, 7:29:13 AM10/18/13
to
"Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto

> C'è qualcuno che, parlando, usa il pronome "cui" al dativo?

Le persone cui ho dato retta
Il ragazzo a cui ho prestato il libro

Direi di sì, non mi paiono frasi così /strane/.

E.D.

Roger

unread,
Oct 18, 2013, 8:12:42 AM10/18/13
to
edi'® ha scritto:

> "Roger" ha scritto

>> C'è qualcuno che, parlando, usa il pronome "cui" al dativo?

> Le persone cui ho dato retta
> Il ragazzo a cui ho prestato il libro

> Direi di sì, non mi paiono frasi così /strane/.

Complimenti!
Io, in un ambiente informale, fra amici, non lo direi mai.

Infatti direi:

Le persone che ho dato retta...
Il ragazzo che gli ho prestato il libro...

> E.D.

Ciao,
Roger

edi'®

unread,
Oct 18, 2013, 8:30:09 AM10/18/13
to
"Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto

>> Le persone cui ho dato retta
>> Il ragazzo a cui ho prestato il libro
>
>> Direi di sì, non mi paiono frasi così /strane/.
>
> Complimenti!
> Io, in un ambiente informale, fra amici, non lo direi mai.
>
> Infatti direi:
>
> Le persone che ho dato retta...

Mai e poi mai mi verrebbe da dire una frase del genere.
E non mi riferisco solo a "un ambiente informale" ma neanche
chiacchierando con un gruppo di nomadi bosniaci analfabeti.

E.D.

orpheus

unread,
Oct 18, 2013, 8:33:24 AM10/18/13
to
edi'® wrote:
[...]
> E non mi riferisco solo a "un ambiente informale" ma neanche
> chiacchierando con un gruppo di nomadi bosniaci analfabeti.

Bosniaci oppure bosgnacchi?
Mettiamo i puntini sulle i :o)

edi'®

unread,
Oct 18, 2013, 8:35:36 AM10/18/13
to
"orpheus" <harrymai...@TOGLILOemail.it> ha scritto

> Bosniaci oppure bosgnacchi?

Le loro donne sono bosgnocche?

E.D.

orpheus

unread,
Oct 18, 2013, 8:36:40 AM10/18/13
to
LOL

Roger

unread,
Oct 18, 2013, 8:40:45 AM10/18/13
to
edi'® ha scritto:

> "Roger" ha scritto

> [...]

>> Le persone che ho dato retta...

> Mai e poi mai mi verrebbe da dire una frase del genere.
> E non mi riferisco solo a "un ambiente informale" ma neanche
> chiacchierando con un gruppo di nomadi bosniaci analfabeti.

E chiacchierando sempre con quel gruppo (posto che capiscano
l'italiano :-)) diresti:

Chi è costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?
;-)

> E.D.

Ciao,
Roger

edi'®

unread,
Oct 18, 2013, 8:50:25 AM10/18/13
to
"Roger" <rugfa...@tin.it> ha scritto

>>> Le persone che ho dato retta...
>
>> Mai e poi mai mi verrebbe da dire una frase del genere.
>> E non mi riferisco solo a "un ambiente informale" ma neanche
>> chiacchierando con un gruppo di nomadi bosniaci analfabeti.
>
> E chiacchierando sempre con quel gruppo (posto che capiscano
> l'italiano :-)) diresti:
>
> Chi è costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?

Sì, ma non direi mai:
Chi è costui, che anche il vento e il mare obbediscono.

E.D.

edevils

unread,
Oct 18, 2013, 8:58:59 AM10/18/13
to
Il 18/10/2013 14.12, Roger ha scritto:

> Io, in un ambiente informale, fra amici, non lo direi mai.
>
> Infatti direi:
>
> Le persone che ho dato retta...
>
> Il ragazzo che gli ho prestato il libro...


E' davvero molto informale. Dovendo usare quel registro, credo che direi
piuttosto

"Il ragazzo, quello che gli ho prestato il libro...".

Enrico Gregorio

unread,
Oct 18, 2013, 9:06:25 AM10/18/13
to
edi'® <zo...@tiscali.it> scrive:
Fra le cinque versioni disponibili su laparola.net, solo
la "Riveduta" usa "che", ma in forma diversa:

Chi è dunque costui, che anche il vento ed il mare
gli ubbidiscano?

Tre usano "al quale" (Nuova Riveduta, CEI e Nuova Diodati;
la Diodati ha "cui" (senza "a").

Ciao
Enrico

*GB*

unread,
Oct 18, 2013, 9:21:51 AM10/18/13
to
Roger ha scritto:

> Chi è costui, che anche il vento e il mare gli obbediscono?

E' la seconda volta che citi questa frase... non è che quel "che"
potrebbe essere anche una congiunzione? Scrivendolo con l'accento:

Chi è costui, ché anche il vento e il mare gli obbediscono?

sembrerebbe un'abbreviazione di "talché".

Bye,

*GB*

Roger

unread,
Oct 18, 2013, 9:55:10 AM10/18/13
to
Enrico gREGORIO ha scritto:

> [...]

> Fra le cinque versioni disponibili su laparola.net, solo
> la "Riveduta" usa "che", ma in forma diversa:

> Chi è dunque costui, che anche il vento ed il mare
> gli ubbidiscano?

> Tre usano "al quale" (Nuova Riveduta, CEI e Nuova Diodati;
> la Diodati ha "cui" (senza "a").

La frase che ho citato è dell'ultima revisione ufficiale C.E.I. (2008)

http://www.bibbiaedu.it/bibbia_edu/bibbia_cei_2008/00022328_Bibbia_CEI_2008.html

Ciao,
Roger

Enrico Gregorio

unread,
Oct 18, 2013, 12:18:29 PM10/18/13
to
Roger <rugfa...@tin.it> scrive:
Non è un pronome relativo, ma una congiunzione, direi:

Chi è costui, (visto) che anche il vento e il mare gli obbediscono?

Ciao
Enrico

Klaram

unread,
Oct 18, 2013, 12:41:24 PM10/18/13
to
Roger a l'ha scrit:
> Klaram ha scritto:
>
>> x3oma...@gmx.de a l'ha scrit:
>
>
>>> "per la persona cui ha consacrato il proprio cuore"
>>> "a cui ha consacrato la sua giovane vita"
>
>>> Che ne dite voi? Sono possibili tutt'e due varianti?
>
>> Sì.
>> È solo questione di stile. Senza preposizione è più elegante.
>
> Ma c'è qualcuno che parlando usa il pronome "cui"? :-)

Mi sembrano frasi più adatte allo scritto. :-)

k


Roger

unread,
Oct 18, 2013, 1:56:13 PM10/18/13
to

"Enrico Gregorio" ha scritto:

> [...]

>> La frase che ho citato è dell'ultima revisione ufficiale C.E.I. (2008)
>>
>> http://www.bibbiaedu.it/bibbia_edu/bibbia_cei_2008/00022328_Bibbia_CEI_2008.html
>
> Non è un pronome relativo, ma una congiunzione, direi:
>
> Chi è costui, (visto) che anche il vento e il mare gli obbediscono?

Però tre versioni scrivono "al quale", come hai detto tu stesso.

Una di quelle versioni era proprio la CEI ante revisione (1974) dove stava
scritto:

"Chi è dunque costui, al quale anche il vento e il mare obbediscono?"

Quindi l'interrpretazione di "congiunzione" è un po' azzardata imho

Ciao,
Roger

edevils

unread,
Oct 18, 2013, 3:02:10 PM10/18/13
to
Beh, dipende. Alcune sono plausibili anche nel parlato.

"Questa è la bambola a cui sono più affezionata. Me l'ha regalata la mamma".


ADPUF

unread,
Oct 18, 2013, 5:26:28 PM10/18/13
to
Epimeteo, 08:23, venerdì 18 ottobre 2013:
> "ADPUF" <flyh...@mosq.it> ha scritto nel messaggio
>> *GB*, 10:41, giovedì 17 ottobre 2013:
>>> 3. in tutti gli altri casi, va preceduto da preposizione.
>>> Esempi:
>>>
>>> 1. Ecco la ragazza [a] cui (= alla quale) ho regalato una
>>> rosa
>>> 2. Ecco la ragazza la cui rosa (= la rosa della quale)
>>> viene da me
>>> 3. Ecco la ragazza da cui (= dalla quale) sono stato
>>> colpito
>>> 3. Ecco la ragazza di cui (= della quale) mi sono
>>> innamorato
>>> 3. Ecco la ragazza con cui (= con la quale) sono
>>> uscito
>>> 3. Ecco la ragazza per cui (= per la quale) ho fatto
>>> pazzie
>
>> Mancano gli esempi con le preposizioni "in", "su" e "fra".
>
> Meglio che tu non li faccia: rischieresti una denuncia per
> linguaggio osceno e scurrile...


Ecco la ragazza in cui credo.
(religiosa)

Ecco la ragazza su cui conto.
(ragionieristica)

Ecco la ragazza fra cui mi dissolvo.
(poetica, cum licentia)


Allora, chi mi denuncia?

:-)


--
"

Enrico Gregorio

unread,
Oct 18, 2013, 6:14:53 PM10/18/13
to
Roger <rugfa...@tin.it> scrive:
La costruzione è diversa, qui c'è il pronome "gli" che nelle
altre versioni manca.

Ciao
Enrico

Maurizio Pistone

unread,
Oct 19, 2013, 6:20:52 AM10/19/13
to
On 2013-10-18 16:18:29 +0000, Enrico Gregorio said:

>> La frase che ho citato è dell'ultima revisione ufficiale C.E.I. (2008)
>>
>> http://www.bibbiaedu.it/bibbia_edu/bibbia_cei_2008/00022328_Bibbia_CEI_2008.html
>>
>
> Non è un pronome relativo, ma una congiunzione, direi:
>
> Chi è costui, (visto) che anche il vento e il mare gli obbediscono?

difficile interpretarla come una causale; piuttosto come una
consecutiva "tale che"

Τίς ἄρα οὗτός ἐστιν ὅτι καὶ ὁ ἄνεμος καὶ ἡ θάλασσα ὑπακούει αὐτῷ;

Ma il significato prevalente di ὅτι è dichiarativo, e la forma
assomiglia parecchio al nostro "che polifunzionale".

La costruzione assomiglia parecchio al greco moderno, dove il pronome
relativo è il πού invariabile seguito dal pronome personale nei casi
obliqui: appunto il nostro "che... gli"

--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it

Valerio Vanni

unread,
Oct 21, 2013, 9:32:48 AM10/21/13
to
On Fri, 18 Oct 2013 14:30:09 +0200, edi'� <zo...@tiscali.it> wrote:

>> Le persone che ho dato retta...
>
>Mai e poi mai mi verrebbe da dire una frase del genere.

Anch'io la trovo orrenda.


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.
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