grazie e ciao
dei quale università? Sul frontale della Sapienza c'è scritto
"DOCTRINA VIM PROMOVET INSITAM
RECTIQVE CVLTVS PECTORA ROBORANT"
--
Oudépote anégnote en taîs grafaîs, líthon hón apedokímasan hoi
oikodomoûntes hoûtos egenéthe eis kefalén gonías: parà Kuríou egéneto
haúte, kaì éstin thaumastè en ofthalmoîs hemôn? (Mt 21:42)
>agamennone ha scritto:
>> è il motto dell'università , come si traduce ?
>
>dei quale università? Sul frontale della Sapienza c'è scritto
>"DOCTRINA VIM PROMOVET INSITAM
>RECTIQVE CVLTVS PECTORA ROBORANT"
Che razza di domanda, Father. Non esiste mica solo la Sapienza, al
mondo (per quanto abbia i miei dubbi sulla validità degli atenei
on-line ultimamente molto strombazzati). E google ti risponde
facilmente:
«Hic et nunc sapere aude» è il motto dell’ateneo della Fondazione per
l’università e la ricerca: dovunque ci si trovi è facile farsi una
formazione.
Parte in quarta, con 300 iscritti, l’università e-Campus. Pur avendo
il quartier generale a Novedrate (Como) l’ateneo, nato ufficialmente a
fine gennaio 2006, è più romano di quel che sembra. Nella Capitale
infatti ha sede la Fondazione per l’università e la ricerca che l’ha
istituito e da cui prende il nome. [...]
Quanto a una bella traduzione la lascio ai latinisti. Io vedo solo che
c'entrano il qui ed ora, il sapere e l'osare.
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Isa
Work like you don't need money,
Love like you've never been hurt,
And dance like no one's watching
L'hai detto,
> Quanto a una bella traduzione la lascio ai latinisti. Io vedo solo che
> c'entrano il qui ed ora, il sapere e l'osare.
Bella? Boh. Una traduzione semplice semplice: Qui e ora, "osa" sapere.
Che cosa significhi, non è questione di latino. Il sapere si deve
conquistare con fatica e amore (studium), ma non si tratta (in mea
humili sententia) di osare quanto di aprire la mente.
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NOn credo che, al di fuori dei deliri di Mogol (e stringere le mani per
fermare qualcosa che è dentro me ma nella mente tua non c'è),
L'invito ad "osare" dipende proprio da questo, forse: aprire la mente
costringe a cambiare opinioni, ad abbandonare sicurezze, a modificare sé
stessi... Non a caso risulta scomodo a tanti. ;-)
Sandra
Visto il carattere telematico dell'Ateneo, il senso dovrebbe essere:
"Ovunque tu sia e in ogni momento, sii disposto ad approfondire"
Interessante l'uso di "sapere" (sàpere), che ha come significato dominante
quello di "avere il gusto di, avere sapore". Se, quindi, riusciamo a
"mettere del sale" nelle nostre zucche, riusciamo anche ad "essere saggi,
avveduti". Se cospargiamo il sale sulle nozioni, ecco che queste vengono
"approfondite", donando loro maggior sapore.
IMHO
Enzo Franchini