Traduco alla buona da Wikipedia:
'farsi' o 'parsi' (n. m.): nome locale della lingua più diffusa in Iran
(Persia), il persiano.
La doppia grafia F/P deriva dalla contaminazione del persiano con l'arabo
che non ha la lettera P. In arabo, 'persiano' si dice farisi [...] Poiché
il persiano usa un alfabeto arabo modificato, le parole che contengono una
P, in arabo, sono state modificate e hanno preso una F.
Gerle
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"farsi" si usa anche in Italia, purtroppo :-)
stando a un compagno di scuola iraniano la sua lingua era il persiano, però
sono trascorsi quant'anni.
ciao
rodolfo
Secondo me in genere è meglio dire "persiano", come s'è sempre detto.
Fra l'altro, il termine "farsi" è considerato offensivo da alcuni
iraniani -- non chiedermi perché, ché non l'ho mai capito.
È preferibile dire "farsi" o "parsi" solo quando si vogliono
distinguere la varietà di persiano parlata in Iran da quella parlato
in Afghanistan, detta "dari".
Nota che "farsi", "parsi" e "dari" sono tutte anccentate sulla vocale
finale.
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Cingar
> Si usa "persiano" o "farsi" per indicare la lingua parlata in Iran?
Queste non sono domande da farsi!
edi'®