Il riso viene piantato in acqua e cresce nell'acqua, nelle risaie appunto.
Non saprei dirti nulla sulla seconda parte del detto.
--
lu.
Ultima Badessa Di Passaggio
*Dicono che nel folto de le chiome
voi abbiate una ciocca rossa come
una fiamma: nel folto chiusa. È vero?
Io la penso, e la veggo fiammeggiare.*
G.d'Annunzio
> "Father McKenzie" <indirizz...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:1784s4xm9jiez.m...@40tude.net...
>> In piemonte si dice che il riso "nasce nell'acqua e muore nel vino".
>> Che significa?
>
> Il riso viene piantato in acqua e cresce nell'acqua, nelle risaie appunto.
> Non saprei dirti nulla sulla seconda parte del detto.
Come muore il riso?
Pappandolo, ovviamente :-)
E pappando il riso non c'è nulla di meglio che bere del buon vino.
Questo è il significato.
Roger
--
FAQ di ICLIt:
http://www.mauriziopistone.it/linguaitaliana.html
"What's in a name? That which we call a rose
By any other name would smell as sweet."
> In piemonte si dice che il riso "nasce nell'acqua e muore nel vino".
> Che significa?
Che fanno il riso al Barolo? O il significato è più profondo?
Ciao, FB
--
"Come, dear, we have already missed five, if not six, trains. To miss any
more might expose us to comment on the platform."
("The Importance of Being Earnest", Oscar Wilde)
> "Father McKenzie" <indirizz...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:1784s4xm9jiez.m...@40tude.net...
>> In piemonte si dice che il riso "nasce nell'acqua e muore nel vino".
>> Che significa?
>
> Il riso viene piantato in acqua e cresce nell'acqua, nelle risaie appunto.
Ah, beh, grazie Lu. Ma quante ne sai?
[...]
Ciao, FB
--
L'importante è che risplenda tu, sola primadonna e immarcescibile leggenda
del tuo pianerottolo.
(Lucangel su it.cultura.libri)
> Il riso viene piantato in acqua e cresce nell'acqua, nelle risaie
> appunto.
> Non saprei dirti nulla sulla seconda parte del detto.
Ci sono dei risotti al barolo che, come si suol dire, "sono proprio la
morte sua":
http://www.riso.it/ricette/ricet168.htm
Epimeteo
>> In piemonte si dice che il riso "nasce nell'acqua e muore nel vino".
>> Che significa?
>
> Che fanno il riso al Barolo? O il significato è più profondo?
Credo sia questo. grazie a tutti (per forza Barolo, Freisa e Dolcetto no?)
Io cucino il risotto giallo aggiungendo solo brodo di carne, ma alcune mie
amiche, dopo il soffritto e il riso ben rigirato, aggiungono un goccio di
vino bianco secco.
[...]
> Io cucino il risotto giallo aggiungendo solo brodo di carne, ma alcune mie
> amiche, dopo il soffritto e il riso ben rigirato, aggiungono un goccio di
> vino bianco secco.
Credo che sia tradizionale il rosso, ma anch'io forse preferisco il bianco.
P.S. Più importante: usi l'olio o il burro?
Ciao, FB
--
"It sounds appalling!"
"Interesting and appalling. The others just sound appalling!"
(Cold Comfort Farm, the film)
>
>
> P.S. Più importante: usi l'olio o il burro?
Burro, è d'obbligo.
> "FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:2vopn5ewsbav$.1qen1d8or3aoh.dlg@40tude.net...
>
>>
>>
>> P.S. Più importante: usi l'olio o il burro?
>
> Burro, è d'obbligo.
Dipende: burro sopra il Rubicone, olio extravergine d'oliva sotto il
Rubicone.
--
Enrico C
> Ci sono dei risotti al barolo che, come si suol dire, "sono proprio la
> morte sua":
C'è un ristorantino dalle mie parti che si è fatto una fama straordinaria
con il suo risotto allo Champagne.
Però non credo stia nelle ricette il vero significato della morte del riso.
Anche perché ci sono molte ricette che non hanno il vino tra gli
ingredienti.
Credo invece che stia nel fatto che, mangiando il risotto, c'è divieto
assoluto di bere acqua o altra bevanda che non sia vino.
Il tipo di vino, poi, dipende da come il risotto è stato cucinato.
> Epimeteo
> Dipende: burro sopra il Rubicone, olio extravergine d'oliva sotto il
> Rubicone.
Sotto il Rubicone sanno fare il risotto come sanno fare gli spaghetti a nord
delle Alpi :-)
Il risottto si fa col burro senza se e senza ma :-)
> Enrico C
> Il risottto si fa col burro senza se e senza ma :-)
Però non si fa con tre 't', ehehehehe
Roger
>
>> Il risottto si fa col burro
>
> Però non si fa con tre 't', ehehehehe
Tartufi, Telline e Traminer
> > Burro, è d'obbligo.
Bleah!
Il burro, immonda poltiglia animale!
Epimeteo
> > > Burro, è d'obbligo.
> Epimeteo
Sei vegetariano?
Ciao,
Franco tornatodilontano
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
> Epimeteo ha scritto:
>
>> "Enrico C" <use_reply...@despammed.com> ha scritto nel messaggio
>> news:bjv09q0fomuu$.dlg@news.lillathedog.net...
>>> On Sat, 23 Apr 2005 00:06:33 +0200, luciana wrote on
>>> it.cultura.linguistica.italiano :
>>>
>>> > "FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
>>> > news:2vopn5ewsbav$.1qen1d8or3aoh.dlg@40tude.net...
>>> >> P.S. Più importante: usi l'olio o il burro?
>
>>> > Burro, è d'obbligo.
>
>>> Dipende: burro sopra il Rubicone, olio extravergine d'oliva sotto il
>>> Rubicone.
>
>> Bleah!
>> Il burro, immonda poltiglia animale!
>
>> Epimeteo
>
>
> Sei vegetariano?
I vegetariani non vegani usano il burro
(almeno quelli sopra il Rubicone ;)
--
Enrico C
> Credo invece che stia nel fatto che, mangiando il risotto, c'č divieto
> assoluto di bere acqua o altra bevanda che non sia vino.
Scommetto che un certo ex abitante di Borgo accompagna con lattina di
aranciata! ;)
--
Enrico C
> Sei vegetariano?
No, ma che motivo c'è, alle latitudini temperate (e in Italia in
particolare), di avvelenarsi con robuste porzioni di acidi grassi saturi
e di colesterolo, quando per condire e insaporire gli alimenti si può
disporre di limpido e vergine olio di oliva, pianta sacra agli dei e in
particolare alla sapiente Pallade Atena, che la "inventò", battendo con
questo colpo di genio il brutale e rozzo Poseidone?
Acidi grassi monoinsaturi, fenoli e vitamina E, insieme ai mille profumi
fruttati che lo impreziosiscono, lo rendono il condimento ideale per
l'intellettuale e lo sportivo e il compagno naturale di un altro liquido
divino: il vino.
E non venite a dirmi che il Rubicone è una barriera doganale...
Morte ai radicali liberi!
Epimeteo
> Bleah!
> Il burro, immonda poltiglia animale!
"Immonda poltiglia animale"?
Non ti confonderai con la mortadella? :-)
Quella sě che č immonda poltiglia animale: ho visto come fanno a farla e ne
sono rimasto disgustato.
Ma il burro č semplicemente latte intero.
Per te il latte intero č immondo liquame animale? :-)
Che poi non sia un alimento sanissimo, soprattutto se consumato
abitualmente, be', su questo siamo d'accordo.
Ma ciň non toglie che il burro in cucina sia ottimo, addirittura, in certi
piatti come appunto il risotto, insostituibile.
> Epimeteo
> Morte ai radicali liberi!
O, in alternativa, sciopero della fame!
> Epimeteo
Roger
> "Immonda poltiglia animale"?
> Non ti confonderai con la mortadella? :-)
> Quella sì che è immonda poltiglia animale: ho visto come fanno a farla e ne
> sono rimasto disgustato.
Come fanno?
X'Posted to: it.cultura.linguistica.italiano,it.salute.alimentazione
FUP2: [Follow-up to: / Risposte a:] it.salute.alimentazione
--
Enrico C
> Come fanno?
Chiedilo al newgroup dove hai messo il follow-up
> Enrico C
> "Enrico C" ha scritto:
>
>> Come fanno?
>
> Chiedilo al newgroup dove hai messo il follow-up
Senza, sarebbe stato istigazione all'OT... ;)
--
Enrico C
> Senza, sarebbe stato istigazione all'OT... ;)
Oramai c'è rimasto ben poco di IT in questo ng
Roger
> "Enrico C" ha scritto:
>
>> Senza, sarebbe stato istigazione all'OT... ;)
>
> Oramai c'è rimasto ben poco di IT in questo ng
Se tutti rispondono come te ai Fup2 (che servono per indirizzare una
discussione verso gruppi più ideonei a un certo argomento), ci credo ;)
--
Enrico C
Non capisco: tu hai deviato la discussione sul ng idoneo e io mi sono
adeguato.
E in questo modo io avrei alimentato gli OT?
Boh!
> Enrico C
Roger
> > Sei vegetariano?
> Morte ai radicali liberi!
> Epimeteo
Infatti non c'è alcun motivo di zepparsi di colesterolo. Ma il risotto
richiede il burro come il cacio la pera.
L'olio extra-vergine di oliva è un medicinale a tutti gli effetti, ma
bisogna stare attenti a comprarlo, quando costa sotto gli euro 7 1/2
diffidare. Infatti lo 'portano' a essere extra-vergine, magari è nato con
grassi al 3% in terra di Grecia o Tunisia. Consiglierei, a chi lo vuole
genuino, di andare direttamente al frantoio in novembre in terra di
Liguria, Toscana e non comprarlo imbottigliato ma come sgorga dalla
pressa. Io me lo faccio, ma è un traffico infernale.L'olio quando è buono,
è spettacolare con il pane abbrustolito, le insalate, le verdure cotte...
Eccezioni: pane burro e acciughe; fico secco burro e noce.
Ciao,
Franco oliandolo
> "Epimeteo" ha scritto:
> > Bleah!
> > Il burro, immonda poltiglia animale!
> "Immonda poltiglia animale"?
> Non ti confonderai con la mortadella? :-)
> Quella sì che è immonda poltiglia animale: ho visto come fanno a farla e ne
> sono rimasto disgustato.
Attento, Roger, a non generalizzare, c'è anche chi produce bene(raro).
> Ma il burro è semplicemente latte intero.
Dovrebbe, ma è stato fatto anche con polvere di latte per alimentazione
zootecnica,come tanti altri formaggi e mozzarelle.
> Per te il latte intero è immondo liquame animale? :-)
per me no, però avrai seguito il sistema di produzione francese, scoperto
in Italia, quello è stato uno schifo, purtroppo i controlli scarseggiano.
> Che poi non sia un alimento sanissimo, soprattutto se consumato
> abitualmente, be', su questo siamo d'accordo.
> Ma ciò non toglie che il burro in cucina sia ottimo, addirittura, in certi
> piatti come appunto il risotto, insostituibile.
concordo e aggiungo anche le patate mascè...
> > Epimeteo
> Roger
Ciao,
Franco
> "Immonda poltiglia animale"?
> Non ti confonderai con la mortadella? :-)
> Quella sì che è immonda poltiglia animale: ho visto come fanno a farla
> e ne sono rimasto disgustato.
Ehm... beh, insomma... stavo drammatizzando un po'...
> Ma il burro è semplicemente latte intero.
> Per te il latte intero è immondo liquame animale? :-)
Ovviamente no, però il burro non è latte intero, è il grasso concentrato
e ricavato dalla crema del latte vaccino. La percentuale di grasso è
superiore all'80%, quella di proteine inferiore all'1%.
> Che poi non sia un alimento sanissimo, soprattutto se consumato
> abitualmente, be', su questo siamo d'accordo.
> Ma ciò non toglie che il burro in cucina sia ottimo, addirittura, in
> certi piatti come appunto il risotto, insostituibile.
Questo è un giudizio culturale e, fuori dallo scherzo e senza negare il
sapore che il burro conferisce a certi cibi, la sua vera utilità sta(va)
nel suo apporto calorico a basso prezzo.
Viva l'ulivo! (minuscolo, neh!)
Ciao,
Epimeteo
> L'olio extra-vergine di oliva è un medicinale a tutti gli effetti, ma
> bisogna stare attenti a comprarlo, quando costa sotto gli euro 7 1/2
> diffidare. Infatti lo 'portano' a essere extra-vergine, magari è nato con
> grassi al 3% in terra di Grecia o Tunisia. Consiglierei, a chi lo vuole
Intendevi acidità al 3%?
Anche il burro che si trova in commercio in Italia non è tutto della
migliore qualità, però :)
--
Enrico C
> "Enrico C" ha scritto:
>
>> On Sat, 23 Apr 2005 09:18:56 GMT, Roger wrote on
>> it.cultura.linguistica.italiano :
>>
>>> "Enrico C" ha scritto:
>>>
>>>> Senza, sarebbe stato istigazione all'OT... ;)
>>>
>>> Oramai c'č rimasto ben poco di IT in questo ng
>>
>> Se tutti rispondono come te ai Fup2 (che servono per indirizzare una
>> discussione verso gruppi piů ideonei a un certo argomento), ci credo ;)
>
> Non capisco: tu hai deviato la discussione sul ng idoneo e io mi sono
> adeguato.
> E in questo modo io avrei alimentato gli OT?
> Boh!
Li avrei alimentati io senza quel Fup2, che tu hai cosě festosamente
accolto!
;)
--
Enrico C
> Consiglierei, a chi lo vuole
> genuino, di andare direttamente al frantoio in novembre in terra di
> Liguria, Toscana e non comprarlo imbottigliato ma come sgorga dalla
> pressa. Io me lo faccio, ma è un traffico infernale.L'olio quando è
> buono, è spettacolare con il pane abbrustolito, le insalate, le
> verdure cotte...
> Eccezioni: pane burro e acciughe; fico secco burro e noce.
Che meraviglia!
Di fronte alle innegabili e convincenti qualità letterarie di Franco,
chi oserà mai affermare che l'Arcadia sia solo una corrente letteraria
vicino al modello bucolico e non sia anche una regione di sogno,
compresa tra la Toscana e la Liguria, dove si mangia da dio?
> Ciao,
> Franco oliandolo
Ciao,
Epimeteo abbrustolito
Credi che a Cremona non si faccia?
ciao
--
Danilo Giacomelli
-------------
L'òm pié de solcc l'è ric: el siòr l'è chèl che gh-e n'empórta 'n fic.
(Ràsega)
-------------
>>Ci sono dei risotti al barolo che, come si suol dire, "sono proprio la
>>morte sua":
>
>
> Io cucino il risotto giallo aggiungendo solo brodo di carne, ma alcune mie
> amiche, dopo il soffritto e il riso ben rigirato, aggiungono un goccio di
> vino bianco secco.
Anche in Piemonte, nel risotto, il vino è sempre bianco, tranne che
nella paniscia di Novara. Il risotto al barolo è una specialità
esclusiva delle terre del barolo, si trova solo nei ristoranti intorno
ad Alba.
k
>>Ma il burro è semplicemente latte intero.
> Dovrebbe, ma è stato fatto anche con polvere di latte per alimentazione
> zootecnica,come tanti altri formaggi e mozzarelle.
> per me no, però avrai seguito il sistema di produzione francese, scoperto
> in Italia, quello è stato uno schifo,
> purtroppo i controlli scarseggiano.
Il problema delle adulterazioni e degli scarsi controlli vale anche
per l'olio e per qualsiasi alimento. :-((
k
> "FB" <fam.baldu...@tin.it> ha scritto nel messaggio
> news:2vopn5ewsbav$.1qen1d8or3aoh.dlg@40tude.net...
>
>>
>>
>> P.S. Più importante: usi l'olio o il burro?
>
> Burro, è d'obbligo.
Giusto, giusto.
Ciao, FB
--
"May I come with you to the station?"
"Please, do. I like to go off in style."
(Cold Comfort Farm, the film)
[...]
> Dipende: burro sopra il Rubicone, olio extravergine d'oliva sotto il
> Rubicone.
Nel fiume, proprio? Il risotto giallo, alla milanese, si fa col burro. Per
gli altri risotti, vado a ispirazione.
Ciao, FB
--
"You must have had a most happy childhood there."
"Er, it was terrific."
"I'm so glad."
"No, I didn't mean it that way."
"I'm so sorry."
("The Philadelphia Story")
> Attento, Roger, a non generalizzare, c'è anche chi produce bene(raro).
Non mi hai capito: io non ho parlato di *chi* produce, io ho parlato di
*come* si produce la mortadella.
Che, se non lo sapessi, è un sottoprodotto della lavorazione del maiale,
utilizzando gli avanzi di tutte le altre produzioni "nobili".
> > Ciao,
> > Franco oliandolo
> Ciao,
> Epimeteo abbrustolito
Non tutta la Toscana è indicata per trovare un olio eccellente. Da Firenze
in giù(Arezzo e tutta la Maremma grossetana) trovi roba grassa, ma costa
anche molto meno. L'olio è ottimo quando prodotto da olivi di costa e
quando rende poco. Poichè l'ulivo arriva i 600 metri, quello dei 400,500
metri è il migliore, difficilmente vede mosca olearia, ma rende poco. In
Liguria è specialissimo, con un aroma proprio. Se la pianta è abbarbicata
sui sassi, l'olio è ancora migliore.Diffidare di quello di pianura, se non
vuoi mangiare anche proteine della carne.
Ciao,
Franco consigliere
> franco antonelli ha scritto:
> k
Vivo e opero nel settore. Hai colto il centro,purtroppo senza che tu possa
neppure immaginare fino a quale livello di esattezza possa arrivare il tuo
giudizio.
Ciao,
Franco scettico
> "franco antonelli" ha scritto:
> > Attento, Roger, a non generalizzare, c'č anche chi produce bene(raro).
> Non mi hai capito: io non ho parlato di *chi* produce, io ho parlato di
> *come* si produce la mortadella.
> Che, se non lo sapessi, č un sottoprodotto della lavorazione del maiale,
> utilizzando gli avanzi di tutte le altre produzioni "nobili".
> Roger
La vendo alla grossa distribuzione, so cos'č.
Ciao,
Franco commerciante
> Ciao,
> Epimeteo
Di' la verità...avresti voluto firmarti 'Epimeteo unionista'?
Ciao,
Franco politico
> Non tutta la Toscana è indicata per trovare un olio eccellente.
I poderi lungo la chiantigiana (ss 222) da Siena a Castellina danno un olio
eccellente, ma, ahimé, piuttosto caro (alcuni chiedono anche 18 euro al
litro).
In ogni caso l'olio delle colline senesi è ottimo.
> "franco antonelli" ha scritto:
> > Non tutta la Toscana è indicata per trovare un olio eccellente.
> I poderi lungo la chiantigiana (ss 222) da Siena a Castellina danno un olio
> eccellente, ma, ahimé, piuttosto caro (alcuni chiedono anche 18 euro al
> litro).
> In ogni caso l'olio delle colline senesi è ottimo.
> Roger
Vero, è ottimo, molto meglio di Arezzo e Grosseto. Puoi trovare anche
cantine che chiedono 25 euro, cifra di esportazione in USA.
Sul mercato degli intenditori-assaggiatori la Toscana del nord,
Pistoia,Lucca,
Massa Carrara, è più quotata.
Olio di frantoio, non imbottigliato, che potrebbe essere un
acchiappacitrulli, ma preso quando sgorga in damigiana, quest'anno è
costato da 8 a 10 euro ed è stata un'annata eccezionale per bontà e
qualità. Ce n'è ancora tanto invenduto, tra due mesi costerà meno, la
gente non sa dove metterlo, l'olio se non è tenuto bene-cambiato dalla
fondata-si deteriora.
Ciao,
Franco oliandolo
> Scommetto che un certo ex abitante di Borgo accompagna con lattina di
> aranciata! ;)
Nativo di Marktl am Inn? Con tutta la buona birra che fanno lassù...(*)
(*)lassù nel senso di Baviera :)
> Non mi hai capito: io non ho parlato di *chi* produce, io ho parlato di
> *come* si produce la mortadella.
> Che, se non lo sapessi, č un sottoprodotto della lavorazione del maiale,
> utilizzando gli avanzi di tutte le altre produzioni "nobili".
Dunque si usano le parti meno nobili del porco, I suppose...
Suvvia, non ci tenere sulle spine... cosa hai visto di cosě raccapriciante?
--
Enrico C
Infatti. Strano tipetto. Veste tutto di bianco :)
--
Enrico C
> Suvvia, non ci tenere sulle spine... cosa hai visto di così
> raccapriciante?
Di "raccapricciante" nulla.
Ho visto la poltiglia grigiastra che risultava dalla macinazione e
triturazione delle parti meno pregiate (non mi sento di chiamarli 'scarti')
del maiale.
È questa che mi ha suscitato disgusto.
A questa venivano aggiunti dei coloranti per farla diventare rosa, degli
aromi per darle quel caratteristico profumo e delle pallottole di grasso.
Veniva poi insaccata e cotta in particolari stufe a secco.
Tutto qui.
> Enrico C
Ciao,
>
>"franco antonelli" <anto...@gmx.net> ha scritto nel messaggio
>news:d4cr53$k8n$1...@news.newsland.it...
>> Epimeteo ha scritto:
>> > Bleah!
>> > Il burro, immonda poltiglia animale!
>
>> Sei vegetariano?
>
>No, ma che motivo c'è, alle latitudini temperate (e in Italia in
>particolare), di avvelenarsi con robuste porzioni di acidi grassi saturi
>e di colesterolo, quando per condire e insaporire gli alimenti si può
>disporre di limpido e vergine olio di oliva, pianta sacra agli dei e in
>particolare alla sapiente Pallade Atena, che la "inventò", battendo con
[...]
Stamattina suona il telefono. E' mia figlia: papi (sarei io!) oggi porto a
pranzo Marina, puoi fare il risotto radicchio e salsiccia? Però senza burro
in quanto il medico gliene ha diagnosticato l'intolleranza.
Beh, con l'olio per farlo l'ho fatto, ma senza burro nel soffritto e senza
mantecatura il gusto (?) era tutta un'altra cosa.
>E non venite a dirmi che il Rubicone è una barriera doganale...
Io sono molto al di là, ma nel risotto... :-(
>Morte ai radicali liberi!
Che t'ha fatto Pannella?
E poi quello, tra un digiuno l'altro... ;-))
--
Ciao
Sergio®
>In piemonte si dice che il riso "nasce nell'acqua e muore nel vino".
>Che significa?
Quelli che migliorano con l'età! :)
Ciao. Imes
> Ciao, franco antonelli. Tu as écrit :
> [CUT!!!]
> >Di' la verità...avresti voluto firmarti 'Epimeteo unionista'?
> Di', non potresti tagliare tutte le righe che ognuno ha già
> letto, sopratutto quando tu ci rispondi aggiungendo solo una
> linea?!
> Tout le monde n'a pas l'ADSL!!! ;-)
> Ciao.
Ricevuto. In tutti i sensi.
Ciao,
Franco colpevole
> Di' la verità...avresti voluto firmarti 'Epimeteo unionista'?
> Ciao,
> Franco politico
Äscolti, Fränco, shi contengä e non provochi fleim!
Vädä ä vendere le shue otime mortädele äi shupermercäti delä shuä sjonä
e non fäcciä ällusjioni e bätute che non - fäno - ridere - neshuno!
(tecnico del suono: Epimeteo)
> (tecnico del suono: Epimeteo)
Obbedisco con gioia!
Ciao,
Franco votobianco
> Non tutta la Toscana è indicata per trovare un olio
> eccellente. Da Firenze in giù(Arezzo e tutta la Maremma
> grossetana) trovi roba grassa, ma costa anche molto meno.
> L'olio è ottimo quando prodotto da olivi di costa e quando
> rende poco. Poichè l'ulivo arriva i 600 metri, quello dei
> 400,500 metri è il migliore, difficilmente vede mosca olearia,
> ma rende poco. In Liguria è specialissimo, con un aroma
> proprio. Se la pianta è abbarbicata sui sassi, l'olio è ancora
> migliore.Diffidare di quello di pianura, se non vuoi mangiare
> anche proteine della carne.
Fanno olio anche sul Carso, attorno a Trieste, in Istria, e
vicino a Manzano un paese si chiama Oleis, il che fa supporre
che un tempo vi fossero coltivati ulivi, anche qui nell'estremo
nordest.
--
"Per aspera ad astra, per autostrata ad Asti."
-- ADPUF
> Ciao,
> Franco votobianco
Io invece se non so chi votare annullo la scheda, altrimenti
qualcuno potrebbe poi fare la crocetta dove gli pare.
--
"Est modus in rebus, vel in cruciverbis."
-- ADPUF
> Fanno olio anche sul Carso,
È un olio del Carso
Roger
> È un olio del Carso
Vuoi dire, con questo eufemismo, che è un po' sCarso?
Epimeteo
Non fare insinuazioni del Carso.
Probabilmente l'olio del Carso è un ottimo olio.
Però credo che lo usino solo sul Carso, in altri posti non l'ho mai visto.
> Epimeteo
Roger
Al posto della varselina?
ciao
--
Danilo Giacomelli
--------------------------
Se mi costringessero ad insegnare il creazionismo "scientifico" mi troverei
costretto ad insegnare anche il cavolismo e il cicognismo.
--------------------------
> "ADPUF" ha scritto:
> > Fanno olio anche sul Carso,
> Č un olio del Carso
> Roger
Il gusto dipende dalle abitudini, anche.
A Milano ho visto condire l'insalata con olio di semi. A un antonelli
esterrefatto, il cameriere offrě 'olio pesante'- lo chiamň cosě.Era olio
d'oliva, schifoso, che 'prendeva' la gola. Meglio i sottaceti, di
contorno, se abbinabili.
Ciao,
Franco assaggiatore