Il 19/08/2023 13:45, Giovanni Drogo ha scritto:
> "vigiu" potrebbe essere un'aferesi di (Ludo)vico, che e' un'altra forma
> di Luigi. Torna.
> Quindi altra aferesi, non palatalizzazione di Vitto(rio) in Vigiu ?
> Lectio facilior, e quindi errata ?
Se vogliamo essere buoni, diciamo lectio facilior ;-)
Più che aferesi, i nomignoli di affezione piemontesi sono caratterizzati
dalla perdita dell'intera testa. Riporto alcuni esempi:
1) Luigi è Luis [lü'iz] in piemontese, con tendenza ad essere
pronunciato [lü'viz]. Di qui abbiamo Luvis --> Luvisòt/Luvigiòt (con
ripalatizzazione) --> (Lu)vigiòt/Vigio
2) Tutte le Teresa diventavano Gina. Anche qui abbiamo ripalatizzazione:
Teresa --> Teresina/Teregina --> (tere)Gina
3) per Vittorio abbiamo: Vitòrio --> (Vi)tòrio --> Tòio (=Tòjo)
4) curiosamente a volte Margherita diventava Tojina [tu'jina]. Qui ci
viene in soccorso il fatto che si ricorda una donna adulta di nome
Margheritoj, quindi una bambina sarebbe stata Margheritojina -->
(margheri)tojina --> Tojina.
Bepe