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"io faccio/io fo", "io vado/io vo"

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fe...@delenda.net

unread,
Jul 4, 2018, 5:02:49 PM7/4/18
to

- "Corrado, io fo il possibile..."

- "Io FACCIO NON IO FOE USAE L'ITALIANOE IGNOERANTAE!"

Il primo parlante è il sottoscritto, fiorentino di nascita che
colloquialmente, specie se irritato, da libera stura al vernacolo.
Il secondo è un bresciano lavoro-solo-io-so-tutto-io che messo di fronte
a me ogni tanto rischia le coronarie per l'irritazione di dover
confrontarsi con me.

Ora, che usare "io fo" al posto di "io faccio" e "io vo" al posto "io
vado" sia un toscanismo formalmente corretto, ma che è in disuso fuori
dalla Toscana lo so già: però com'è che suonano effettivamente ai vostri
orecchi non toscani o anche stranieri?

fe...@delenda.net
--
"D’Annunzio scriveva con una penna stilografica, cioè con
un bastoncino di metallo provvisto di un serbatoio all’interno
del quale era contenuto l’inchiostro."
http://delendanet.blogspot.com

*GB*

unread,
Jul 4, 2018, 5:41:56 PM7/4/18
to
Il 04/07/2018 23:01, fe...@delenda.net ha scritto:

> Ora, che usare "io fo" al posto di "io faccio" e "io vo" al posto "io
> vado" sia un toscanismo formalmente corretto, ma che è in disuso fuori
> dalla Toscana lo so già: però com'è che suonano effettivamente ai vostri
> orecchi non toscani o anche stranieri?

Arcaici, suonano arcaici. L'italiano di oggi vuole "faccio" e "vado":
forme peraltro più nobili perché simili o uguali a quelle latine.

Bye,

*GB*

*GB*

unread,
Jul 4, 2018, 5:52:31 PM7/4/18
to
Il 04/07/2018 23:41, *GB* ha scritto:

> Arcaici, suonano arcaici. L'italiano di oggi vuole "faccio" e "vado":
> forme peraltro più nobili perché simili o uguali a quelle latine.

Non è un paradosso come può sembrare. Il possesso di forme latineggianti
consente ai parlanti di sentirsi superiori rispetto alle degenerazioni
fonetiche toscanoidi. Il non-toscano che scopre un elemento più latino
nella sua parlata rispetto a quella toscana verace si vendica di secoli
di subordinazione e umiliazione linguistica.

Bye,

*GB*

Bruno Campanini

unread,
Jul 4, 2018, 7:13:23 PM7/4/18
to
fe...@delenda.net was thinking very hard :
> - "Corrado, io fo il possibile..."
>
> - "Io FACCIO NON IO FOE USAE L'ITALIANOE IGNOERANTAE!"
>
> Il primo parlante è il sottoscritto, fiorentino di nascita che
> colloquialmente, specie se irritato, da libera stura al vernacolo.
> Il secondo è un bresciano lavoro-solo-io-so-tutto-io che messo di fronte a me
> ogni tanto rischia le coronarie per l'irritazione di dover confrontarsi con
> me.
>
> Ora, che usare "io fo" al posto di "io faccio" e "io vo" al posto "io vado"
> sia un toscanismo formalmente corretto, ma che è in disuso fuori dalla
> Toscana lo so già: però com'è che suonano effettivamente ai vostri orecchi
> non toscani o anche stranieri?
>
Ai miei orecchi non toscani (ma di poco, son romagnolo) suonano in
maniera simpaticamente attrattiva, come qualunque altro "sonoro"
dialetto della nostra penisola, isole comprese.

Tutt'altro suono quello delle due conclusioni di GB...

Bruno

Ammammata

unread,
Jul 5, 2018, 2:55:53 AM7/5/18
to
Il giorno Wed 04 Jul 2018 11:01:43p, ** ha inviato su
it.cultura.linguistica.italiano il messaggio news:phjcln$qst$1@dont-
email.me. Vediamo cosa ha scritto:

> però com'è che suonano effettivamente ai vostri
> orecchi non toscani o anche stranieri?
>

...che mi sembra di sentire Pieraccioni o uno degli "amici miei" ;)

--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
>>>>> http://www.bb2002.it :) <<<<<
........... [ al lavoro ] ...........

Roger

unread,
Jul 5, 2018, 4:36:35 AM7/5/18
to
fe...@delenda.net il 04/07/2018 ha scritto:
> - "Corrado, io fo il possibile..."
>
> - "Io FACCIO NON IO FOE USAE L'ITALIANOE IGNOERANTAE!"
>
> Il primo parlante è il sottoscritto, fiorentino di nascita che
> colloquialmente, specie se irritato, da libera stura al vernacolo.
> Il secondo è un bresciano lavoro-solo-io-so-tutto-io che messo di fronte a me
> ogni tanto rischia le coronarie per l'irritazione di dover confrontarsi con
> me.

Pace, fratelli... :-)

> Ora, che usare "io fo" al posto di "io faccio" e "io vo" al posto "io vado"
> sia un toscanismo formalmente corretto, ma che è in disuso fuori dalla
> Toscana lo so già: però com'è che suonano effettivamente ai vostri orecchi
> non toscani o anche stranieri?

Avendo parenti e amici toscani, "fo" e "vo" mi suonano naturalissimi
se pronunciati da loro.
Se dicessero "faccio" e "vado", mi suonerebbero strani, quasi mi
volessero
fare il verso :-)

Viceversa pronunciati da non toscani, mi suonerebbero innaturali, ma
certamente non scorretti.
Ma non credo di aver sentito mai un piemontese usare queste forme.

--
Ciao,
Roger
--
Coraggio, il meglio è passato (Ennio Flaiano)

Massimo P.

unread,
Jul 5, 2018, 5:22:25 AM7/5/18
to
A Vicenza si usava

Father McKenzie

unread,
Jul 5, 2018, 6:02:04 AM7/5/18
to
Il 05/07/2018 10:36, Roger ha scritto:
> Avendo parenti e amici toscani, "fo" e "vo" mi suonano naturalissimi
> se pronunciati da loro.

Mai poi si continua con tu fai, egli fa, noi fiamo (o famo)?
ah, no, dimenticavo che laggiù si usa "noi si fa" :-D

--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)

Roger

unread,
Jul 5, 2018, 6:38:07 AM7/5/18
to
Father McKenzie il 05/07/2018 ha scritto:
> Il 05/07/2018 10:36, Roger ha scritto:
>> Avendo parenti e amici toscani, "fo" e "vo" mi suonano naturalissimi
>> se pronunciati da loro.
>
> Mai poi si continua con tu fai, egli fa, noi fiamo (o famo)?
> ah, no, dimenticavo che laggiù si usa "noi si fa" :-D

Esattamente! :-)

B.B.

unread,
Jul 5, 2018, 7:16:49 AM7/5/18
to
On 04/07/18 22:01, fe...@delenda.net wrote:
> com'è che suonano effettivamente ai vostri
> orecchi non toscani o anche stranieri?

Non-standard, quindi da evitare nel linguaggio formale.
A rigore dovremmo definirle dialettali, però c'è una certa ritrosia a
definire dialettale tutto ciò che appartiene alla parlata toscana.

Tu piuttosto, sei uno di quelli che ritengono l'italiano una corruzione
del toscano, o accetti che le due varianti abbiano ormai una vita
indipendente?

--wr

Klaram

unread,
Jul 5, 2018, 8:54:55 AM7/5/18
to
> fe...@delenda.net il 04/07/2018 ha scritto:
>> - "Corrado, io fo il possibile..."
>>
>> - "Io FACCIO NON IO FOE USAE L'ITALIANOE IGNOERANTAE!"
>>
>> Il primo parlante è il sottoscritto, fiorentino di nascita che
>> colloquialmente, specie se irritato, da libera stura al vernacolo.
>> Il secondo è un bresciano lavoro-solo-io-so-tutto-io che messo di fronte a
>> me ogni tanto rischia le coronarie per l'irritazione di dover confrontarsi
>> con me.
>
> Pace, fratelli... :-)
>
>> Ora, che usare "io fo" al posto di "io faccio" e "io vo" al posto "io vado"
>> sia un toscanismo formalmente corretto, ma che è in disuso fuori dalla
>> Toscana lo so già: però com'è che suonano effettivamente ai vostri orecchi
>> non toscani o anche stranieri?
>
> Avendo parenti e amici toscani, "fo" e "vo" mi suonano naturalissimi
> se pronunciati da loro.
> Se dicessero "faccio" e "vado", mi suonerebbero strani, quasi mi volessero
> fare il verso :-)
>
> Viceversa pronunciati da non toscani, mi suonerebbero innaturali, ma
> certamente non scorretti.

Che vuol dire "non scorretti"? Sono toscanismi che, tra l'altro, non
sono nemmeno tanto diffusi fuori della Toscana.

> Ma non credo di aver sentito mai un piemontese usare queste forme.

Nemmeno io, però può usare i suoi dialettismi che, non essendo
toscani, verrebbero subito stigmatizzati. :)

k

Roger

unread,
Jul 5, 2018, 9:25:29 AM7/5/18
to
Klaram il 05/07/2018 ha scritto:

> [...]

>> Viceversa pronunciati da non toscani, mi suonerebbero innaturali, ma
>> certamente non scorretti.
>
> Che vuol dire "non scorretti"? Sono toscanismi che, tra l'altro, non sono
> nemmeno tanto diffusi fuori della Toscana.

Vuol dire che non mi suonano scorretti :-)
Come invece mi suonano scorretti dialettismi di altre regioni, come,
ad esempio, "scendere" o "uscire" transitivi.

Bruno Campanini

unread,
Jul 5, 2018, 10:27:31 AM7/5/18
to
Roger expressed precisely :
> Klaram il 05/07/2018 ha scritto:
>
>> [...]
>
>>> Viceversa pronunciati da non toscani, mi suonerebbero innaturali, ma
>>> certamente non scorretti.
>>
>> Che vuol dire "non scorretti"? Sono toscanismi che, tra l'altro, non
>> sono nemmeno tanto diffusi fuori della Toscana.
>
> Vuol dire che non mi suonano scorretti :-)
> Come invece mi suonano scorretti dialettismi di altre regioni, come,
> ad esempio, "scendere" o "uscire" transitivi.

Un dialetto ha proprie regole sintattico-grammaticali che
non ha senso confrontare con quelle di altri dialetti o
con quelle della lingua madre.

Quanto a scendere e uscire transitivi, se appartenessero a una
tradizione dialettale... beh, nulla da obiettare.
Il fatto è che non sono goffe espressioni di antico analfabetismo,
che ai vecchi ignorantoni mancava certamente l'attuale cultura
letteraria, ma ancor più faceva difetto la sfrontata prosopopea
linguistica degli attuali ignorantoni.

Bruno

fe...@delenda.net

unread,
Jul 9, 2018, 6:07:29 AM7/9/18
to
Per quanto riguarda 'fo/fò' voce del verbo fare è sicuramente italiano
di per se corretto. I dizionari riportano la voce senza particolari
avvertenze, e da Dante a Manzoni, non mancano gli usi letterari. E'
desueto al di fuori dai confini dell'ex Granducato, mi rendo conto ora
che suoni 'strano' a volte, ma è italiano e non dialetto o vernacolo.

http://www.treccani.it/vocabolario/fare2/

B.B.

unread,
Jul 9, 2018, 9:41:35 AM7/9/18
to
On 09/07/18 11:07, fe...@delenda.net wrote:
> Per quanto riguarda 'fo/fò' voce del verbo fare è sicuramente italiano
> di per se corretto. I dizionari riportano la voce senza particolari
> avvertenze, e da Dante a Manzoni, non mancano gli usi letterari. E'
> desueto al di fuori dai confini dell'ex Granducato, mi rendo conto ora
> che suoni 'strano' a volte, ma è italiano e non dialetto o vernacolo.

Be', ti sei risposto da solo, aiutandoti con i dizionari che, tuttora,
attribuiscono al toscano una certa normatività nei confronti dell'italiano.

--bb

Giovanni Drogo

unread,
Jul 10, 2018, 4:25:26 AM7/10/18
to
On Wed, 4 Jul 2018, *GB* wrote:

> Arcaici, suonano arcaici. L'italiano di oggi vuole "faccio" e "vado":

concordo in pieno
Message has been deleted

murm...@gmail.com

unread,
May 23, 2019, 12:52:17 AM5/23/19
to
Sono toscanismi almeno quanto marchigianismi. Ma possibìle che 'sti fanfaroni se vole pijà tutto loro? Ah no, il verbo al singolare con il soggetto plurale ce lo lasciano, con disprezzo.

P.S Il vocabolario Treccani dà prima "fo": "pres. fo o faccio, fai...)

murm...@gmail.com

unread,
May 23, 2019, 1:02:24 AM5/23/19
to
Anche mia moglie, nordica retica (al confine con la Svizzera), mi dice che loro dicono "vo", ci mancherebbe.

Dragonòt

unread,
May 23, 2019, 2:32:07 AM5/23/19
to
murmuntin ha scritto:
> (al confine con la Svizzera), mi dice che loro dicono "vo",

Con la differenza che diranno "mi vo" ;-)
In piemontese "mi i von", per probabile analogia con "mi i son".
Bepe

Roger

unread,
May 23, 2019, 2:16:38 PM5/23/19
to
Dragonòt il 23/05/2019 ha scritto:
> murmuntin ha scritto:
>> (al confine con la Svizzera), mi dice che loro dicono "vo",
>
> Con la differenza che diranno "mi vo" ;-)
> In piemontese "mi i von",

Mai sentito.
Qui, ai piedi delle Alpi, diciamo: "mi i vac"

--
Ciao,
Roger
--
Il buon senso c'era, ma se ne stava nascosto, per paura del senso
comune.

Klaram

unread,
May 24, 2019, 5:27:37 AM5/24/19
to
Klaram il 23/05/2019 ha scritto:
> Roger ha scritto:
> Dragonòt il 23/05/2019 ha scritto:
>> murmuntin ha scritto:
>>> (al confine con la Svizzera), mi dice che loro dicono "vo",
>>
>> Con la differenza che diranno "mi vo" ;-)
>> In piemontese "mi i von",
>
> Mai sentito.
> Qui, ai piedi delle Alpi, diciamo: "mi i vac"

Ai piedi delle Alpi Liguri diciamo "mi i vag", però in diverse zone
del Piemonte (per esempio nel vicino Monregalese) dicono "mi i von",
"mi i ston", "mi i don" ecc.
A Torino e in koiné si dice "mi i vado", ma penso sia una
italianizzazione.

k

Roger

unread,
May 24, 2019, 8:08:34 AM5/24/19
to
Klaram il 24/05/2019 ha scritto:
Ciao Turin, mi i vado via,
i vad lontan a travaié
...

Dragonòt

unread,
May 24, 2019, 3:31:59 PM5/24/19
to
> "Roger" ha scritto:
> in diverse zone del > Piemonte (per esempio nel vicino Monregalese)
> dicono "mi i von", "mi i ston", "mi i don" ecc.


Nei Roeri si sente anche "mi i fon" (verbo fare).
Sono tutte voci monosillabiche coniugate con tutta probabilità in analogia

Patrizio

unread,
May 24, 2019, 3:54:45 PM5/24/19
to
On Thursday, May 23, 2019 at 6:52:17 AM UTC+2, murm...@gmail.com wrote:
> Sono toscanismi almeno quanto marchigianismi. Ma possibìle che 'sti fanfaroni se vole pijà tutto loro?

E' un misto di dialetto e italiano; dovrebbe essere:
Ma puscìbbele che 'sti fanfaru[ni] se vole[no] pijà[re] [t]tutto issi?
(in parentesi quadre le sillabe di norma non pronunciate e la t del
raddoppiamento condizionato: se non si pronucia il -re la t di tutto raddoppia,
sennò, no)

> Ah no, il verbo al singolare con il soggetto plurale ce lo lasciano, con
> disprezzo.

Si capisce ora la faccenda dello pseudo singolare?

ciao
patrizio

Patrizio

unread,
May 24, 2019, 4:12:14 PM5/24/19
to
On Thursday, May 23, 2019 at 6:52:17 AM UTC+2, murm...@gmail.com wrote:
> Sono toscanismi almeno quanto marchigianismi.

?
A me sembra solo un misto tra italiano e dialetto di FM/MC.

> Ma possibìle che 'sti fanfaroni se vole pijà tutto loro?

Dovrebbe essere:
Ma puscìbbele che 'sti fanfarù[ni] se vole[no] pijà[re] ttutto?
Le sillabe in parentesi quadre non sono pronunciate se non in casi
eccezionali(es. registro particolarmente enfatico), ma sono presenti
in varianti montane ai confini con l'Umbria.

> Ah no, il verbo al singolare con il soggetto plurale ce lo lasciano, con disprezzo.

Si capisce ora lo pseudo singolare?

ciao
patrizio
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