Dragonᅵt, 16:25, domenica 5 gennaio 2014:
> "ADPUF" <
flyh...@mosq.it> ha scritto:
>> Come si fa per distinguere che ᅵ un verbo?
>> P.es. in una lingua dicono "Pnuk tqob."
>> Il concetto vuol dire "Lui giallo." o "Lui gialleggia."
>> Come si distingue se "pnuk" ᅵ aggettivo o verbo?
>
>
> In una lingua inventata tutto puᅵ essere, nella realtᅵ non so.
> La wiki-en alla voce "Adjective" dice:
> <<Most, but not all, languages have adjectives. Those that do
> not, typically use words of another part of speech, often
> verbs, to serve the same semantic function; an example, such a
> language might have a verb that means "to be big", and would
> use as attributive verb construction analogous to "big-being
> house" to express what English expresses as "big house".>>
> Interessante poi quel che dice sul giapponese.
Mi pare un punto di vista non neutrale, ma "biased", forse per
far comprendere meglio.
Bisognerebbe vedere come descrivono la grammatica comparativa in
quella lingua dove l'aggettivo ᅵ poco importante o espresso con
verbo.
> Per quanto riguarda l'Igbo, la lingua che avrebbe solo 8
> aggettivi, sono andato a vedere un po' della sua grammatica. I
> verbi sono pieni di prefissi e suffissi, quindi credo che si
> distinguano dagli aggettivi. Nota: in un vocabolario Igbo ho
> trovato varie traduzioni di colori, ma non ho capito se siano
> forme verbali o qualcos'altro.
Mah, io volevo mettere in guardia dalle interpretazioni
pregiudiziali, magari inconscie, dovute alla nostro
(indoeuropeo) modo di essere e di vedere le cose linguistiche.
Cioᅵ uno che parla Igbo magari pensa ᅵma perchᅵ questi qui
devono usare queste parole "aggettive" quando coi verbi ᅵ molto
piᅵ chiaro e semplice?ᅵ
--
"Swans sing before they die; 'twere no bad thing should some
people die before they sing."
-- Samuel Taylor Coleridge