"Giacomo Bosio" <ratavo...@tin.it> ha scritto nel messaggio
news:pan.2003.06.19....@tin.it...
> Scusate la domanda idiota ma "daltronde" si scrive tutto attaccato?
No.
Puoi scrive *altronde* o *d'altronde*.
--
lu.
_Ultima Badessa Di Passaggio_
"Dicono che nel folto de le chiome
voi abbiate una ciocca rossa come
una fiamma: nel folto chiusa. È vero?"
Gabriele d'Annunzio
--
lu.
_Ultima Badessa Di Passaggio_
"Dicono che nel folto de le chiome
voi abbiate una ciocca rossa come
una fiamma: nel folto chiusa. È vero?"
Gabriele d'Annunzio
"luciana" <luciana...@tiscali.it> ha scritto nel messaggio
news:bcsn5t$h8n$1...@lacerta.tiscalinet.it...
>
>
>"Giacomo Bosio" <ratavo...@tin.it> ha scritto nel messaggio
>news:pan.2003.06.19....@tin.it...
>> Scusate la domanda idiota ma "daltronde" si scrive tutto attaccato?
>
>No.
Hiiiiiiiii! ;-)))
>Puoi scrive *altronde* o *d'altronde*.
Altr'onde e d'altr'onde no? ;-)))
--
Ciao.
SergioŽ
>Scusate la domanda idiota ma "daltronde" si scrive tutto attaccato?
la domanda non è idiota, ma forse potevi avere la risposta più in
fretta consultando un vocabolario d'italiano.
La grafia esatta è "d'altronde".
L'avverbio di luogo "altronde", che nell'italiano moderno si trova
solo in quest'espressione, anticamente significava, anche da solo, "da
altro luogo"; il De Mauro cita :
facendo sembiante di venire altronde (Boccaccio)
Più raro il significato di "in altro luogo":
.... havvi chi altronde
con fortunato studio in novi sensi
le parole converte (Parini)
Già che ci sono, ti consiglio anche la consultazione di un vocabolario
piemontese, dove troverai la grafia esatta "ratavolòira".
--
Maurizio Pistone - Torino
strenua nos exercet inertia Hor.
scri...@mauriziopistone.it
http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
>>Puoi scrive *altronde* o *d'altronde*.
>
>Altr'onde e d'altr'onde no? ;-)))
certo: da bambino d'esate mi divertivo a tuffarmi (fare le ciumbe) nel
cavo di cavalloni e d'altr'onde.
> >Puoi scrive *altronde* o *d'altronde*.
>
> Altr'onde e d'altr'onde no? ;-)))
Mi sta venendo il mal di mare... :-)))
--
Er Roscio.
>Sergio <sergio_...@tin.it> ha scritto su
>it.cultura.linguistica.italiano:
>
>>>Puoi scrive *altronde* o *d'altronde*.
>>
>>Altr'onde e d'altr'onde no? ;-)))
>
>certo: da bambino d'esate mi divertivo a tuffarmi (fare le ciumbe) nel
>cavo di cavalloni e d'altr'onde.
Maurizio, io celiavo (non nel senso che bighellonavo per il Celio ;-)
), ma se e' vero che ormai la grafia e' unita, sempre di parole
originariamente separate si tratta d(i/a)_altr(o)_onde e che comunque
tutt'ora esistono separate.
--
Ciao.
SergioŽ