> salve a tutti!
> qualcuno mi sa dire se è stato dato un genere (maschile o femminile)
> alla parola "E-mail"?
> grazie
Femminile.
Grazie. In francese invece è maschile:-)
Sandra
Nel caso si tratti di posta elettronica privata mi piace pensare che sia
femminile, nel caso si tratti di un messaggio di un niusgruppo (come il
presente) mi piace pensare che sia maschile.
I dizionari danno entrambi i generi.
Ciao,
Epimeteo
---
"... carissimo Pinocchio,
ricordi quand'ero bambino?
Nel bianco mio lettino
ti sfogliai,
ti parlai
ti sognai..."
(cit. di una mail a pino...@paesedeibalocchi.it )
In effetti si usa dire LA mail (privata) e IL post (collettivo). Ma il
termine "e-mail", a rigore, sta per "posta elettronica", per "messaggio di
posta elettronica" o per "indirizzo di posta elettronica"? Mi sembra venga
usato un po' per tutto...
Sandra
> In effetti si usa dire LA mail (privata) e IL post (collettivo). Ma il
> termine "e-mail", a rigore, sta per "posta elettronica", per "messaggio di
> posta elettronica" o per "indirizzo di posta elettronica"? Mi sembra venga
> usato un po' per tutto...
Credo che l'email sia femminile perché somiglia ad altre parole
femminili, per esempio la maglia. E perché ha dentro una a, che a noi
italiani fa femmina, la mettiamo alle femmine. E anche perché la sua
sorella maggiore, la lettera, è femminile. Quindi un coro di femmine
la chiama a loro e quando le donne fanno così è meglio obbedire.
Dunque propongo che, dopo che i povericlisti le hanno tutti messo le
mani sotto le vesti e accertato che è femmina, per tale essa venga
pubblicamente riconosciuta e presentata all' Accademia della Crusca
per il benvenuto ufficiale alla paroletta breve.
N.
Può darsi. Mi è comunque capitato di sentirmi dire: "Ti ho mandato un
mail"... E, ti dirò, mi sono sentita un po' turbata o perplessa, come se mi
avessero mandato un accidente!
Sandra
Neutro, come molte altre parole inglesi.
ciao
--
Danilo Giacomelli
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Dio non può cambiare il passato, gli storici si: è forse perché essi Gli
possono essere utili in questo modo che Egli tollera la loro esistenza.
(Samuel Butler)i
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> Neutro, come molte altre parole inglesi.
In latino, "e-pistolium" (Castiglioni-Mariotti).
Epimetheus
---
"... ah, vademecum tango,
ad usum Delphini..."
(cit. non petita)
e-pistola chi si serve di questo medium
--
Il buon insegnamento è per un quarto preparazione e tre quarti teatro.
(Galileo Galilei)
Il genere delle parole inglesi deriva da quello dell'omologa parola
italiana.
Femminile.
Anche se non deriva dall'inglese, IL "meteo" è un errore, perché è
l'abbreviazione di "meteorologia". I nostri precisi amici svizzeri
italiani dicono infatti LA meteo.
IL TAV è diventato LA TAV, perché confuso con LA LAV (Linea ad Alta
Velocità... o Lega Anti-Vivisezione) o addirittura con il nome della
società T.A.V. S.p.A.. Come dire: "Prendo l'Alitalia Roma-Milano delle
undici". Finché esisterà la nostra compagnia.
Quindi IL Treno ad Alta Velocità è IL TAV, come IL TGV francese.
Diciamolo, noi italiani siamo un po' ambigui...
--
http://hectorstravels.blogspot.com/
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ab...@newsland.it
Perché prende il genere di "courier", la sua traduzione, che è maschile.
> Perché prende il genere di "courier", la sua traduzione, che è maschile.
Di "courrier", per la precisione, anzi di "courriel" (courrier
électronique).
Epimeteò
---
"Il postino suona sempre due volte."
(cit. ossessiva)
> Il genere delle parole inglesi deriva da quello dell'omologa parola
> italiana.
> Femminile.
>
> Anche se non deriva dall'inglese, IL "meteo" è un errore, perché è
> l'abbreviazione di "meteorologia". I nostri precisi amici svizzeri
> italiani dicono infatti LA meteo.
>
> Quindi IL Treno ad Alta Velocità è IL TAV
citazione doverosa
> Diciamolo, noi italiani siamo un po' ambigui...
solo un po'?
Marc
Io credevo fosse il sottinteso *servizio* ad essere maschile...
Sandra
> > Anche se non deriva dall'inglese, IL "meteo" è un errore, perché è
> > l'abbreviazione di "meteorologia".
> Io credevo fosse il sottinteso *servizio* ad essere maschile...
Quello è il Servizio Meteorologico dell'Aeronautica, che è agente e non
essenza del concetto di previsioni meteo... appunto, meteorologiche!
Semmai, quindi, LE meteo, che starebbe per le (previsioni)
meteo(rologiche).
A dirla tutta, anche "meteo" è sbagliato: semmai sarebbe "meteoro"
staccato da "logiche". Come "cinema", che dovrebbe essere
"cinemato"(-grafo).
Ma ci sarebbero stati problemi di accenti davvero imbarazzanti,
soprattutto in francese.
> A dirla tutta, anche "meteo" č sbagliato: semmai sarebbe "meteoro"
> staccato da "logiche". Come "cinema", che dovrebbe essere
> "cinemato"(-grafo).
Ste abbreviazioni alla francese, a dirla tutta, non mi piacciono punto.
Preferisco "previsioni del tempo", come si diceva; e "vedere i film",
meglio se in televisione.
--
Chi porta il paraocchi, si ricordi che del completo
fanno parte il morso e la sferza.
Ci saranno sempre degli eschimesi pronti a dettare le norme su come
devono comportarsi gli abitanti del Congo durante la calura.
(Stanislaw Lec)
Certo, lo so, e in teoria sono d'accordo. Però non è raro che si parli di
"servizio meteo": mi riferivo solo a questo.
Sandra
> A dirla tutta, anche "meteo" � sbagliato: semmai sarebbe "meteoro"
> staccato da "logiche". Come "cinema", che dovrebbe essere
> "cinemato"(-grafo).
> Ma ci sarebbero stati problemi di accenti davvero imbarazzanti,
> soprattutto in francese.
A parte i problemi dei francesi (che qui non c'interessano), condivido la
tua perplessit� per "meteo" (che per s� non vuol dire nulla) in cambio di
"meteoro" (meta + airo), nel senso di "alzo, levo, sollevo in alto", senza
contare gli altri termini imparentati come "meteora" o "meteorismo"...
E' evidente che la sua scelta (con il taglio ormai definitivo di "-ro") non
� dettata dal significato, ma solo dalla sua brevit�.
Mi pare corretto invece l'uso di "cinema" ("kin�o", "muovo", � il verbo),
perch� "k�nema" � il nominativo del sostantivo, mentre "kinemat- cinemato"
si usa negli altri casi e nei derivati. Per alcuni significati (movimento,
moto, mossa) a "k�nema" si affianca e spesso si sostituisce "k�nesis".
Tuttavia ai parlanti moderni anche "cinema" appare sempre troppo lungo ed �
forte la tendenza ad usare solo "cine-" (cinefilo, cineteca, cinegiornale),
anche se a volte si crea una buffa confusione con "cino-" ("kynos", cane).
Ciao,
Epimeteo
---
"... e i francesi ci rispettano,
che le balle ancora gli girano,
e tu mi fai: 'Dobbiamo andare al cine...'
E vai al cine, vacci tu..."
(cit. ipercinetica rotante)
> "... e i francesi ci rispettano,
> che le balle ancora gli girano,
> e tu mi fai: 'Dobbiamo andare al cine...'
> E vai al cine, vacci tu..."
> (cit. ipercinetica rotante)
Ah, Paolo Conte!
GraZia
>
>
>
>
>
>"... e i francesi ci rispettano,
>che le balle ancora gli girano
Dopo Riccň un po' meno.
Ciao.
Gian Carlo