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Ahimè, alla terra di quali uomini nuovamente son giunto?
Saranno violenti, selvaggi e ingiusti,
o amici degli stranieri e rispettosi degli dei?
(Odissea, l.VI, vv.119-121)
La radice evidentemente è (w)id- (da cui il perfetto greco (w)oida, "so,
per aver visto"), cambiata in wis- per adattarsi al suffisso (il digamma
greco, F (=w), sparisce successivamente lasciando a volte lo spirito
aspro, da cui his-): è una forma di conoscenza derivata dall'aver
assistito ad eventi, estensivamente la parola indica anche un racconto
di fatti avvenuti e conosciuti.
Cosa rappresenti -tor- non so.
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Atti, 2:44-48 e 4:32-37
appunto... quindi anche a te questo "avanti" non risulta
> appunto... quindi anche a te questo "avanti" non risulta
>
se c'entra, non ne capisco però la funzione. Erodoto diceva che la
storia era autopsia, "vedere con i propri occhi", dall'altra radice op-
con significato di "vedere"; ma gli storici d'oggi non sarebbero,
probabilmente, d'accordo...
Distingueva poi, di un evento, la causa remota, la causa recente e il
pretesto scatenante.
> Distingueva poi, di un evento, la causa remota, la causa recente e il
> pretesto scatenante.
>
E Tucidide non ha detto niente?
> E Tucidide non ha detto niente?
Eschilo, eschilo che qui si Sofocle; e tu, attento a quelle scale
Euripide, se no Tucidide (cit)
Tucidide o Erodoto? Plutarco o Luciano? Polibio o Teopompo di Chio? Ah,
saperlo.
Pare (ma prego chi ha un vocabolario di greco a portata di mano di
controllare) che -tor- sia il classico suffisso dei nomina agentis:
"histor" in greco dovrebbe essere la parola per "uomo saggio (= che sa)"
e quindi "giudice".
Quindi la storia, secondo Erodoto, era il giudizio sugli eventi da parte
di chi a quegli eventi ha assistito con i propri occhi.
-- bb
> Eschilo, eschilo che qui si Sofocle; e tu, attento a quelle scale Euripide, se
> no Tucidide (cit)
Padre, sta cercando di avvisarci che c'è Pericle di cadere dallle scale?
> Tucidide o Erodoto? Plutarco o Luciano? Polibio o Teopompo di Chio? Ah,
> saperlo.
Potrei sbagliarmi, ma sospetto che l'autore di questo celebre distico sia
Cratino:
http://it.wikipedia.org/wiki/Cratino
Mi assolva.
Epimeteo
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"... c'è un cavallo bianco che galoppa veloce,
sento la mia voce
come in un'immensa valle con l'eco
e c'è un tempio greco...
E anche se all'ingresso c'è un divieto,
io entro lo stesso..."
http://www.youtube.com/watch?v=4BlarvWqtSM
(la cit. è lenica)
> Un amico mi ha detto con sicumera che la radice
> etimologica rimanda ad un "vedere avanti";
> non ne trovo traccia, ho visto quanto riportato
> da "Treccani" e "Dizionario etimologico".
> C'è chi ne sa qualcosa?
una volta i libri non avevano un "titolo".
L'opera di Erodoto di Alicarnasso, il primo libro di storia che ci sia
arrivato per intero, comincia con le parole
Herodótou Halikarnesséos historíes apódexis héde
che viene solitamente tradotto
"questa è l'esposizione (apodexis) della ricerca (histories) di Erodoto
di Alicarnasso"
da cui il titolo moderno "storie".
Historía (*) deriva da una radice (w)id- che dal significato originario
"vedere" passa a quello di "sapere" (sapere per aver visto con i propri
occhi). Hístor è colui che sa, il sapiente, ma anche il testimone
(oculare)(**)
Erodoto ha quindi enunciato con chiarezza la natura della storia: che
non è "mito", cioè "narrazione", ma "ricerca" a partire da "documenti".
Ai suoi tempi, data la scarsità della documentazione scritta, i
documenti erano ancora prevalentemente testimonianze dirette, di chi
c'era e ha visto, o (per i fatti più antichi) di chi ha raccolto la
testimonianza delle generazioni precedenti: testimonianze di cui
bisognava per prima cosa vagliare l'attendibilità.
Il "vedere avanti" proprio non mi risulta
=====
(*) in Erdototo "historíe", perché Erodoto veniva dalla Ionia, e gli
Ionici parlavano come i Baresi
(**) non il "giudice"
--
Maurizio Pistone strenua nos exercet inertia Hor.
http://blog.mauriziopistone.it http://www.mauriziopistone.it
http://www.lacabalesta.it
http://blog.ilpugnonellocchio.it
>> Un amico mi ha detto con sicumera che la radice
>> etimologica rimanda ad un "vedere avanti";
>> non ne trovo traccia, ho visto quanto riportato
>> da "Treccani" e "Dizionario etimologico".
>> C'è chi ne sa qualcosa?
> una volta i libri non avevano un "titolo".
> L'opera di Erodoto di Alicarnasso, il primo libro di storia che ci sia
> arrivato per intero, comincia con le parole
> Herodótou Halikarnesséos historíes apódexis héde
> che viene solitamente tradotto
> "questa è l'esposizione (apodexis) della ricerca (histories) di Erodoto
> di Alicarnasso"
> da cui il titolo moderno "storie".
[...]
sì, infatti faceva riferimento proprio al primo capitolo
delle "Storie" di Erodoto
> Il "vedere avanti" proprio non mi risulta
lo risentirò meglio su questo punto, non vorrei
aver fatto confusione... era all'interno di una
discussione sul passaggio dalla tradizione orale
alla scrittura... può darsi che "avanti"
avesse un significato più complesso
> può darsi che "avanti"
> avesse un significato più complesso
non sarà l'idea di un "tesoro per sempre" di Tucidide?
>> può darsi che "avanti"
>> avesse un significato più complesso
> non sarà l'idea di un "tesoro per sempre" di Tucidide?
qualcosa di rivolto alle generazioni future,
stavo pensando proprio che potesse intendere questo...
ma è un contemporaneo, avrò modo di chiarire,
grazie :-)
> Eschilo, eschilo che qui si Sofocle; e tu, attento a quelle scale
> Euripide, se no Tucidide (cit)
Eschilo, Eschilo, che qui si Sofocle per le scale Euripide.
Io la so così. Vedo che ora ci aggiungono Tucidide, Pericle
(c'è Pericle che Tucidide)... ma che c'entrano questi?
--
Bye, Lem
Ceterum censeo ISLAM esse delendum
_________________________________________________________________
Non sprecare i cicli idle della tua CPU, né quelli della tua GPU.
http://cleanenergy.harvard.edu/ http://spin.fh-bielefeld.de/
http://www.gpugrid.net/
> Io la so così. Vedo che ora ci aggiungono Tucidide, Pericle
> (c'è Pericle che Tucidide)... ma che c'entrano questi?
Io la so così, me la raccontò Aspasia, che conosceva bene Pericle.
Histor significa anche "uomo che sa" nel senso di "testimone", e
"-tor" ha il significato che hai detto.
k
k
Io sapevo di stare attenti alle scale, perché sono così euripide che se
cadi tucidide.
Queste cose le possono capire solo quelli che hanno fatto
l'Alceo classico.
--
"One martini is all right. Two are too many, and three are not
enough."
-- James Thurber
Ma anche ICLI; ne avevate già discusso, io feci un intervento
ricordandomi un vecchio sketch che mi pareva di Vittorio
Gassman, e che invece era di Walter Chiari :-)
> Meno male che c'è wikipedia ad aiutarci a dirimere l'atroce dubbio.
Sfortunato quel popolo che ha bisogno di wikipedia (cit.)
> Sfortunato quel popolo che ha bisogno di wikipedia (cit.)
Padre, perché sfortunato?
A tutti può capitare di non sapere o di non ricordare qualcosa.
In questo caso la soluzione più facile e rapida è: veni, vidi, wiki.
Epi
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"... e ti ricordo ancora...
Dimmi che non è cambiato
niente da allora...
Chissà se parli ancora agli animali,
se ti commuovi davanti a un film..."
http://www.youtube.com/watch?v=7ny2rAnquYU
(cit. a memoria)
>> Sfortunato quel popolo che ha bisogno di wikipedia (cit.)
>
> Padre, perché sfortunato?
Se devo spiegare le citazioni ci rinuncio :)
http://it.wikipedia.org/wiki/Vita_di_Galileo
> Ma forse è una fortuna poter controllare velocemente anche su wikipedia e
> company se è stato Erodoto o Tucidide
puoi verificare che in rete ci sono vari siti che attribuiscono la
triade arkhè-aitia-profasis a... Polibio.
Cmq, chi è stato è stato, non vogliamo litigare per questo?