No.
L'antanaclasi � Figura retorica antica, consistente nella ripetizione di
una parola, ma in un senso diverso da quello precedente (per es.: �se
aspetti, conoscerai da te quello che ti aspetta�; �la ragione mi dice che
non possiamo avere ragione entrambi�).
La paranomasia � una figura retorica (detta comunem. bisticcio o
annominazione), per la quale si accostano due parole di suono simile o
uguale, generalm. per mettere in risalto l'opposizione dei significati (per
es.: traduttore, traditore; chi dice donna dice danno).
--
lu.
Ultima Badessa Di Passaggio
"Ci sono certi sguardi di donna
che l'uomo amante non scambierebbe
con l'intero possesso del corpo di lei.*
(G. d'Annunzio, "Il piacere")
> "Gino" <GinoN...@yahoo.uk> ha scritto nel messaggio
> news:9_UTm.57271$813....@tornado.fastwebnet.it...
>> Possono coincidere?
>> Grazie
>
> No.
> L'antanaclasi è Figura retorica antica, consistente nella ripetizione
> di una parola, ma in un senso diverso da quello precedente (per es.: «se
> aspetti, conoscerai da te quello che ti aspetta»; «la ragione mi dice
> che non possiamo avere ragione entrambi»).
>
> La paranomasia è una figura retorica (detta comunem. bisticcio o
> annominazione), per la quale si accostano due parole di suono simile o
> uguale, generalm. per mettere in risalto l'opposizione dei significati
> (per es.: traduttore, traditore; chi dice donna dice danno).
E "aspetti" e "aspetta", o "ragione" e "ragione", non hanno forse "suono
simile o uguale"? (Secondo me sì, ma sono un fisico, e o i legislatori
del Texas sono di parere diverso, o adesso lo stato del Texas non
riconosce il matrimonio: http://languagelog.ldc.upenn.edu/nll/?p=1907
--
Armando di Matteo <a r m y ONE NINE EIGHT SEVEN AT e m a i l DOT i t>
Vuolsi così colà dove si puote / ciò che si vuole; più non dimandare.
[ T H I S S P A C E I S F O R R E N T ]