Google Groups no longer supports new Usenet posts or subscriptions. Historical content remains viewable.
Dismiss

pronuncia paese Gaglianico ( BI)

123 views
Skip to first unread message

rigoni

unread,
Oct 26, 2016, 2:06:20 PM10/26/16
to
qui pronunciano gaglianěco

http://it.forvo.com/word/gaglianico/

ma io sento in giro Gagliŕnico


grazie

Fathermckenzie

unread,
Oct 27, 2016, 12:47:34 AM10/27/16
to
Il 26/10/2016 20:06, rigoni ha scritto:
> qui pronunciano gaglianìco
> http://it.forvo.com/word/gaglianico/
> ma io sento in giro Gagliànico

Spesso è gente non del luogo, è bene chiedere agli abitanti. Anche per
Spilinga (VV) (pronuncia spìlinga), forvo riporta una pronuncia errata
http://it.forvo.com/word/spilinga/#it

--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)

Una voce dalla Germania

unread,
Oct 27, 2016, 1:12:32 AM10/27/16
to
Am 27.10.2016 um 06:46 schrieb Fathermckenzie:
> Il 26/10/2016 20:06, rigoni ha scritto:
>> qui pronunciano gaglianìco
>> http://it.forvo.com/word/gaglianico/
>> ma io sento in giro Gagliànico
>
> Spesso è gente non del luogo, è bene chiedere agli abitanti.
> Anche per Spilinga (VV) (pronuncia spìlinga), forvo riporta
> una pronuncia errata
> http://it.forvo.com/word/spilinga/#it


Cerchi la pronuncia di quelli del posto? Vai là e gli chiedi
come lo chiamano loro.

Cerchi la pronuncia da annunciatore della RAI? Consulta il sito:
http://www.dizionario.rai.it/ricerca.aspx
Troverai per i paesini citati:
http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=51092&r=2383
http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=16397&r=326309

Il navigatore non funziona, ti sei perso e hai bisogno di
arrivare nei posti che (come me) chiameresti Gagliànico o
Spilìnga? Chiedilo al primo che passa. Ti capirà anche con
l'accento nel posto sbagliato.

Roger

unread,
Oct 27, 2016, 2:58:39 AM10/27/16
to
Fathermckenzie ha scritto:
> Il 26/10/2016 20:06, rigoni ha scritto:
>> qui pronunciano gaglianìco
>> http://it.forvo.com/word/gaglianico/
>> ma io sento in giro Gagliànico
>
> Spesso è gente non del luogo,

Togli pure "spesso".
Nessunissimo da queste parti si sognerebbe di pronunciare sdrucciolo.

Forse l'equivoco, per i "foresti", nasce dall'assonanza con Ogliànico,
comune in provincia di Torino.

--
Ciao,
Roger
--
"C'è solo una cosa che si frappone tra me e la grandezza. E sono io"
(Woody Allen, 21/12/2005)

Roger

unread,
Oct 27, 2016, 3:14:00 AM10/27/16
to
Roger ha scritto:
> Fathermckenzie ha scritto:
>> Il 26/10/2016 20:06, rigoni ha scritto:
>>> qui pronunciano gaglianìco
>>> http://it.forvo.com/word/gaglianico/
>>> ma io sento in giro Gagliànico
>>
>> Spesso è gente non del luogo,
>
> Togli pure "spesso".
> Nessunissimo da queste parti si sognerebbe di pronunciare sdrucciolo.
>
> Forse l'equivoco, per i "foresti", nasce dall'assonanza con Ogliànico,
> comune in provincia di Torino.

Dimenticavo: e poi ci sono tutti i nomi comuni e aggettivi che
terminano
in -ánico: meccánico, germánico, orgánico, mánico, oceánico, pánico,
botánico, antitetánico, balcánico ...

Anzi, questa è forse la ragione principale dell'equivoco, piuttosto che
l'assonanza con Ogliánico.

Una voce dalla Germania

unread,
Oct 27, 2016, 3:42:11 AM10/27/16
to
Am 27.10.2016 um 09:13 schrieb Roger:
>> Forse l'equivoco, per i "foresti", nasce dall'assonanza
>> con Ogliànico,
>> comune in provincia di Torino.
>
> Dimenticavo: e poi ci sono tutti i nomi comuni e aggettivi
> che terminano
> in -ánico: meccánico, germánico, orgánico, mánico, oceánico,
> pánico, botánico, antitetánico, balcánico ...
>
> Anzi, questa è forse la ragione principale dell'equivoco,
> piuttosto che
> l'assonanza con Ogliánico.


Confermo. Quella è senz'altro la causa dell'accento sbagliato.
Per me Gaglianico e Oglianico sono posti altrettanto
sconosciuti. Pensa che se mi avessi chiesto dov'è Gaglianico
senza poter consultare niente, l'avrei messo nel Salento.
Forse con Oglianico mi sarebbe venuto un dubbio, pensando al
fiume Oglio.

Wolfgang

unread,
Oct 27, 2016, 6:01:13 AM10/27/16
to
On Thu, 27 Oct 2016 09:13 +0200, Roger wrote:
> [...]
> Dimenticavo: e poi ci sono tutti i nomi comuni e aggettivi che
> terminano in -ánico: meccánico, germánico, orgánico, mánico,
> oceánico, pánico, botánico, antitetánico, balcánico ...
>
> Anzi, questa è forse la ragione principale dell'equivoco,
> piuttosto che l'assonanza con Ogliánico.

Le assonanze sono alle volte un po' insidiose. Si pensi solo a
Nuòro, ovviamente ritenuta da molti una specie di genero, cioè una
nuora maschile. Ho sentito perfino una sarda pronunciare così il
nome della città sarda!

Uno dei paesi colpiti dal terremoto più recente si chiama Peci. Ieri
ho sentito su RaiNews la pronuncia Péci: il giornalista si è
ovviamente orientato alla pece. Ma solo i locali sanno se è giusto.

Ciao,
Wolfgang

P.S. Perché scrivi la <a> con l'accento acuto, come fanno gli
spagnoli e portoghesi?

Klaram

unread,
Oct 27, 2016, 6:44:22 AM10/27/16
to
Fathermckenzie ha spiegato il 27/10/2016 :
> Il 26/10/2016 20:06, rigoni ha scritto:
>> qui pronunciano gaglianìco
>> http://it.forvo.com/word/gaglianico/
>> ma io sento in giro Gagliànico
>
> Spesso è gente non del luogo, è bene chiedere agli abitanti. Anche per
> Spilinga (VV) (pronuncia spìlinga), forvo riporta una pronuncia errata
> http://it.forvo.com/word/spilinga/#it

Diversi dizionari toponomastici riportano Spìlinga, ma Gagliànico.

Vacchéria, vicino ad Alba, è pronunciata quasi sempre Vaccherìa.

k

Una voce dalla Germania

unread,
Oct 27, 2016, 7:16:16 AM10/27/16
to
Am 27.10.2016 um 12:00 schrieb Wolfgang:
> Uno dei paesi colpiti dal terremoto più recente si chiama
> Peci. Ieri ho sentito su RaiNews la pronuncia Péci: il
> giornalista si è ovviamente orientato alla pece. Ma solo i
> locali sanno se è giusto.

Forse ha seguito il mio suggerimento di consultare
<http://www.dizionario.rai.it/ricerca.aspx>, ma lì Peci non c'è.
Forse ha fatto come pensi tu, ma forse, se era una diretta
da quel paesino, l'ha chiesto alla prima persona che ha
incontrato. Probabilmente non lo sapremo mai.


> P.S. Perché scrivi la <a> con l'accento acuto, come fanno
> gli spagnoli e portoghesi?

Bella domanda, visto che Roger dovrebbe avere una tastiera
italiana, con cui, se non ricordo male, è più facile
scrivere à che á.

Una voce dalla Germania

unread,
Oct 27, 2016, 7:21:54 AM10/27/16
to
Am 27.10.2016 um 13:16 schrieb Una voce dalla Germania:
> Am 27.10.2016 um 12:00 schrieb Wolfgang:
>> Uno dei paesi colpiti dal terremoto più recente si chiama
>> Peci. Ieri ho sentito su RaiNews la pronuncia Péci: il
>> giornalista si è ovviamente orientato alla pece. Ma solo i
>> locali sanno se è giusto.
>
> Forse ha seguito il mio suggerimento di consultare
> <http://www.dizionario.rai.it/ricerca.aspx>, ma lì Peci non c'è.
> Forse ha fatto come pensi tu, ma forse, se era una diretta
> da quel paesino, l'ha chiesto alla prima persona che ha
> incontrato. Probabilmente non lo sapremo mai.
>
>
>> P.S. Perché scrivi la <a> con l'accento acuto, come fanno
>> gli spagnoli e portoghesi?
>
> Bella domanda, visto che Roger dovrebbe avere una tastiera
> italiana, con cui, se non ricordo male, è più facile
> scrivere à che á.


Contrordine. Leggo su un giornale che quel posto si chiama
PReci con la erre e il DOP conosce "le Prèci", toponimo in
Umbria.
Probabilmente è un giornalista del Nord.

Valerio Vanni

unread,
Oct 27, 2016, 8:12:33 AM10/27/16
to
On Thu, 27 Oct 2016 06:46:50 +0200, Fathermckenzie
<fatherm...@fathermckenzie.edu> wrote:

>Spesso è gente non del luogo, è bene chiedere agli abitanti. Anche per
>Spilinga (VV) (pronuncia spìlinga), forvo riporta una pronuncia errata
>http://it.forvo.com/word/spilinga/#it

Per "Gaglianico" probabilmente le pronunce di chi tira a indovinare si
dividono: da una parte c'è un'attrazione verso la (più diffusa)
pronuncia piana, dall'altra l'assonanza già citata ("meccanico" etc).

Ma questa, se non la si sa, la si indovina nel modo sbagliato.
Una penultima sillaba chiusa, in Italiano, non lascia risalire
l'accento dietro di sé. Per le eccezioni, forse con questa parola
superiamo le dita di una mano.


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

*GB*

unread,
Oct 27, 2016, 8:41:38 AM10/27/16
to
Roger ha scritto:

>>> qui pronunciano gaglianìco
>>> http://it.forvo.com/word/gaglianico/
>>> ma io sento in giro Gagliànico
>
> Forse l'equivoco, per i "foresti", nasce dall'assonanza con Ogliànico,
> comune in provincia di Torino.

Gaglianìco (BI) è "Gallian vico" (villaggio di Galli), mentre Ogliànico
sembra sia "Uliànico" (di Uliano), ma io non escluderei che possa essere
un'altra variante di Ellènico, come già per il noto vino Agliànico.

Bye,

*GB*

*GB*

unread,
Oct 27, 2016, 8:53:24 AM10/27/16
to
Wolfgang ha scritto:

> Le assonanze sono alle volte un po' insidiose. Si pensi solo a Nuòro,
> ovviamente ritenuta da molti una specie di genero, cioè una nuora
> maschile. Ho sentito perfino una sarda pronunciare così il nome della
> città sarda!

Sardi pseudoautonomisti falliti! Perché non ripristinano ufficialmente
il nome sardo Nùgoro? Voglio dire, riesportandolo in italiano, dato che
non darebbe problemi di grafia e pronuncia.

Bye,

*GB*

Roger

unread,
Oct 27, 2016, 12:41:17 PM10/27/16
to
Wolfgang ha scritto:

> [...]

> P.S. Perché scrivi la <a> con l'accento acuto, come fanno gli spagnoli e
> portoghesi?

Per indicare l'accento tonico.
Lo faccio solo per la a la i e la u.
Perché per le altre vocali (e ed o) indico l'accento tonico in base
alla pronuncia
(cercando di usare quella corretta :-))

ADPUF

unread,
Oct 27, 2016, 4:55:29 PM10/27/16
to
*GB* 14:41, giovedì 27 ottobre 2016:
Ma dove l'hai letto?

Per me Gaglianìco viene dal nome Galianus, che era il padrone
di quelle terre.


--
AIOE °¿°

ADPUF

unread,
Oct 27, 2016, 4:58:23 PM10/27/16
to
Valerio Vanni 14:12, giovedì 27 ottobre 2016:
>
> Per "Gaglianico" probabilmente le pronunce di chi tira a
> indovinare si dividono: da una parte c'è un'attrazione verso
> la (più diffusa) pronuncia piana, dall'altra l'assonanza già
> citata ("meccanico" etc).


Qui tutti i paesi in -icco e -acco sono piani (ma scritti con
la doppia C)

Se fosse scritto Gaglianicco accenterei -nì- invece così com'è
accento -glià-


> Ma questa, se non la si sa, la si indovina nel modo
> sbagliato. Una penultima sillaba chiusa, in Italiano, non
> lascia risalire l'accento dietro di sé. Per le eccezioni,
> forse con questa parola superiamo le dita di una mano.




--
AIOE °¿°

Valerio Vanni

unread,
Oct 27, 2016, 5:17:31 PM10/27/16
to
On Thu, 27 Oct 2016 22:56:14 +0200, ADPUF <flyh...@mosq.it.invalid>
wrote:

>Qui tutti i paesi in -icco e -acco sono piani (ma scritti con
>la doppia C)
>
>Se fosse scritto Gaglianicco accenterei -ně-

Ovvio, la penultima sillaba chiusa "nic" si prende l'accento con
decisione. E' quello che dicevo nel messaggio precedente.

>invece cosě com'č accento -gliŕ-

Perň anche l'altra (con "-ně") non ha niente di strano che porti ad
arretrare l'accento. C'č una scelta piů libera in questo caso.

In italiano sono regolari gagliŕnico, gaglianěco e gaglianěcco.
L'unica irregolare č gagliŕnicco.

Wolfgang

unread,
Oct 28, 2016, 9:13:18 AM10/28/16
to
On Thu, 27 Oct 2016 18:41 +0200, Roger wrote:
>
> Wolfgang ha scritto:
>> [...]
>> P.S. Perché scrivi la <a> con l'accento acuto, come fanno gli
>> spagnoli e portoghesi?
>
> Per indicare l'accento tonico. Lo faccio solo per la a la i
> e la u. Perché per le altre vocali (e ed o) indico l'accento
> tonico in base alla pronuncia (cercando di usare quella corretta :-))

Mentre alcuni autori, tra cui il Serianni, ritengono corrette, anzi
preferibili, le grafie <í> e <ú> perché, secondo loro, le vocali più
chiuse richiederebbero l'accento acuto, tu mi sembra essere l'unico
che se ne serva per la <a>, cioè la vocale più aperta.

Avevo addotto lo spagnolo e il portoghese per esemplificare il tuo
modo di accentuare la <a>, ma per la precisione va detto che le
condizioni in queste due lingue sono differenti tra loro. Mentre in
ispagnolo l'acuto è l'unico accento, i portoghesi distinguono i
timbri. Ecco le corrispondenze:

- vocali chiuse: accento acuto = acento circunflexo (¹)
- vocali aperte: accento grave = acento agudo
- vocali atone contratte: accento circonflesso = acento grave

(¹) esiste in portoghese anche una <â>, cioè una <a> chiusa.

Come si vede dalla tabella, la <é> di autodafé è aperta. Gli
Italiani avrebbero fatto meglio a sostituirla con una <è> quando
hanno importato la parola.

Ciao,
Wolfgang

Ammammata

unread,
Oct 28, 2016, 9:37:46 AM10/28/16
to
Il giorno Wed 26 Oct 2016 08:06:34p, *rigoni* inviava su
it.cultura.linguistica.italiano il messaggio
news:nuqrap$1fq3$1...@gioia.aioe.org. Vediamo cosa scrisse:

> qui pronunciano gaglianìco
>
> http://it.forvo.com/word/gaglianico/
>
> ma io sento in giro Gagliànico
>

qui vicino c'è Masliànico
nessuno dice Maslianìco

--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\
-=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- -=- - -=-
>>>>> http://www.bb2002.it :) <<<<<
........... [ al lavoro ] ...........

Roger

unread,
Oct 28, 2016, 11:14:45 AM10/28/16
to
Wolfgang ha scritto:
> On Thu, 27 Oct 2016 18:41 +0200, Roger wrote:
>>
>> Wolfgang ha scritto:
>>> [...]
>>> P.S. Perché scrivi la <a> con l'accento acuto, come fanno gli
>>> spagnoli e portoghesi?
>>
>> Per indicare l'accento tonico. Lo faccio solo per la a la i
>> e la u. Perché per le altre vocali (e ed o) indico l'accento
>> tonico in base alla pronuncia (cercando di usare quella corretta :-))
>
> Mentre alcuni autori, tra cui il Serianni, ritengono corrette, anzi
> preferibili, le grafie <í> e <ú> perché, secondo loro, le vocali più chiuse
> richiederebbero l'accento acuto, tu mi sembra essere l'unico che se ne serva
> per la <a>, cioè la vocale più aperta.
>
> Avevo addotto lo spagnolo e il portoghese per esemplificare il tuo modo di
> accentuare la <a>,

> [...]

Ti ringrazio molto per le tue informazioni.

Con l'occasione ti devo fare una piccola osservazione:
Indicare graficamente un accento si dice "accentare", mentre
"accentuare"
significa mettere in evidenza, rimarcare, enfatizzare.

Wolfgang

unread,
Oct 28, 2016, 1:21:57 PM10/28/16
to
On Fri, 28 Oct 2016 17:14 +0200, Roger wrote:
>
> Wolfgang ha scritto:
>> [...]
>> Avevo addotto lo spagnolo e il portoghese per esemplificare
>> il tuo modo di accentuare la <a>, [...]
>
> Con l'occasione ti devo fare una piccola osservazione:
> Indicare graficamente un accento si dice "accentare", mentre
> "accentuare" significa mettere in evidenza, rimarcare, enfatizzare.

Fino a pochi anni fa rispettavo minuziosamente codesta distinzione.
Ma poi, trovando che molti non ci badano affatto, ho cominciato
anch'io a permettermi qualche libertà. Ma è un peccato, e cercherò,
ringraziandoti della segnalazione, di tornare alla mia buona usanza
di prima, rinunciando a questa inutile sciatteria.

Ciao,
Wolfgang

rigoni

unread,
Oct 28, 2016, 2:10:52 PM10/28/16
to


"Ammammata" ha scritto nel messaggio
news:XnsA6AF9EFA69D0Bam...@148.251.67.112...
<qui vicino c'è Masliànico
<nessuno dice Maslianìco

capito, quindi tu vai per vicinanza geografica?

Come dire che siccome nel caffè c'è la caffeina, nel gelato deve esserci la
gelatina.

ADPUF

unread,
Oct 28, 2016, 6:15:43 PM10/28/16
to
Valerio Vanni 23:17, giovedì 27 ottobre 2016:
> On Thu, 27 Oct 2016 22:56:14 +0200, ADPUF
> <flyh...@mosq.it.invalid> wrote:
>
>>Qui tutti i paesi in -icco e -acco sono piani (ma scritti con
>>la doppia C)
>>
>>Se fosse scritto Gaglianicco accenterei -nì-
>
> Ovvio, la penultima sillaba chiusa "nic" si prende l'accento
> con decisione. E' quello che dicevo nel messaggio precedente.
>
>>invece così com'è accento -glià-
>
> Però anche l'altra (con "-nì") non ha niente di strano che
> porti ad arretrare l'accento. C'è una scelta più libera in
> questo caso.
>
> In italiano sono regolari gagliànico, gaglianìco e
> gaglianìcco. L'unica irregolare è gagliànicco.


Comunque qui la doppia C si pronuncia singola, more solito,
espediente grafico come la doppia S per indicare le sorde.

In friulano in genere si tronca -ì -à o con le lunghe
(raro) -î -â
Alcuni finiscono in -ans: Moimacco Moimàns.


--
AIOE °¿°

Ammammata

unread,
Oct 29, 2016, 3:34:56 PM10/29/16
to
scusa il francesismo, ma che pnmmb dici?

ho solo riportato quella che è la pronuncia di un nome simile, le tue
seghe sulla vicinanza geografica puoi usare per qualcos'altro



--
/-\ /\/\ /\/\ /-\ /\/\ /\/\ /-\ T /-\ ... ¯\_(ツ)_/¯

Massimo P.

unread,
Nov 2, 2016, 5:14:13 AM11/2/16
to
Non sono nato a Gaglianìco ma ci vivo da 40 anni ed ho sempre sentito dire Gaglianìco, tranne da forestieri che dicevano Gagliànico.

Wolfgang

unread,
Nov 2, 2016, 6:04:15 AM11/2/16
to
Ma sono davvero competenti i locali? Può sempre succedere che si
servano di una pronuncia diversa da quella «ufficiale», come fanno i
comaschi che pronunciano il nome della loro città con la «o» chiusa
mentre i vocabolari vogliono che si dica «Còmo».

Ciao,
Wolfgang



Una voce dalla Germania

unread,
Nov 2, 2016, 6:21:02 AM11/2/16
to
Am 02.11.2016 um 11:03 schrieb Wolfgang:
> On 11/02/16 10:14, Massimo P. wrote:
>>
>> Non sono nato a Gaglianìco ma ci vivo da 40 anni ed ho
>> sempre sentito dire Gaglianìco, tranne da forestieri
>> che dicevano Gagliànico.
>
> Ma sono davvero competenti i locali?

Secondo me, sì.


> Può sempre succedere
> che si servano di una pronuncia diversa da quella
> «ufficiale», come fanno i comaschi che pronunciano il nome
> della loro città con la «o» chiusa mentre i vocabolari
> vogliono che si dica «Còmo».

Non esattamente. Vedi
http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=73275&r=244

Fathermckenzie

unread,
Nov 3, 2016, 4:54:12 AM11/3/16
to
Il 02/11/2016 11:21, Una voce dalla Germania ha scritto:

>> Ma sono davvero competenti i locali?
>
> Secondo me, sì.

Non vedo perché i toscani dovrebbero sapere come si pronuncia Como
meglio di chi ci abita.
Anfatti


--
Et interrogabant eum turbae dicentes: “Quid ergo faciemus?”.
Respondens autem dicebat illis: “Qui habet duas tunicas,
det non habenti; et, qui habet escas, similiter faciat”.
(Ev. sec. Lucam 3,10-11)

Fathermckenzie

unread,
Nov 3, 2016, 5:45:19 AM11/3/16
to
Il 03/11/2016 09:53, Fathermckenzie ha scritto:

> Non vedo perché i toscani dovrebbero sapere come si pronuncia Como
> meglio di chi ci abita.

Domanda idiota: chi stabilisce quale sia la forma standard? Non è una
questione etimologica, come si rileva da
>> http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=73275&r=244
Sono i comaschi a seguire l'etimologia, o lunga > ó

E non è nemmeno questione di più o meno ampia diffusione, visto che la
pronuncia oscilla (tranne che in Toscana).
A questo punto è legittimo chiedersi perché la pronuncia locale non
dvrebbe essere considerata.
Detto fra noi, come ho già detto, non vi consiglio di transitare in via
Popilia (quartiere malfamato di Cosenza) pronunciando "Cosenza" con la s
sonora e la z sorda: lì non trattano benissimo i forestieri.

Valerio Vanni

unread,
Nov 3, 2016, 8:40:10 AM11/3/16
to
On Thu, 3 Nov 2016 10:44:32 +0100, Fathermckenzie
<fatherm...@fathermckenzie.edu> wrote:

>Domanda idiota: chi stabilisce quale sia la forma standard? Non è una
>questione etimologica, come si rileva da
>>> http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=73275&r=244
>Sono i comaschi a seguire l'etimologia, o lunga > ó

Per il DOP, lo stabilisce la pronuncia più diffusa in Toscana.

>E non è nemmeno questione di più o meno ampia diffusione, visto che la
>pronuncia oscilla (tranne che in Toscana).

Se c'è una variante giustificata etimologicamente, e presente anche in
Toscana, può venire messa come seconda scelta. E' il caso di
"lettera".

Spesso la variante giustificata etimologicamente, pur se minoritaria,
è presente anche in Toscana. Diventa minoritaria se la parola ha avuto
(anche) uno sviluppo dotto.

>A questo punto è legittimo chiedersi perché la pronuncia locale non
>dvrebbe essere considerata.

Se la pronuncia è assente in Toscana (e al Centro) e non c'è uno
straccio di etimologia dietro, rimane una pronuncia puramente locale.

E' il caso di "Faenza", per esempio.

Fathermckenzie

unread,
Nov 4, 2016, 3:47:49 AM11/4/16
to
Il 03/11/2016 13:40, Valerio Vanni ha scritto:
> Se la pronuncia è assente in Toscana (e al Centro) e non c'è uno
> straccio di etimologia dietro, rimane una pronuncia puramente locale.

Nel caso di Como l'etimologia è dalla pate dei locali. In ogni caso,
ripeto il quesito: perché i toscani dovrebbero decidere la pronuncia di
toponimi che con la Toscana non hanno niente a che fare?

Wolfgang

unread,
Nov 4, 2016, 5:21:25 AM11/4/16
to
On 11/04/16 08:47, Fathermckenzie wrote:
>
> Nel caso di Como l'etimologia è dalla pate dei locali. In ogni caso,
> ripeto il quesito: perché i toscani dovrebbero decidere la pronuncia
> di toponimi che con la Toscana non hanno niente a che fare?

Vuoi dunque che si ripristinino Turin, Coni, Palemmo, Casteddu e non
so quali altri toponimi sfregiati da prepotenti Toscani?

Ciao,
Wolfgang

Klaram

unread,
Nov 4, 2016, 6:50:53 AM11/4/16
to
Dopo dura riflessione, Wolfgang ha scritto :
Purtroppo, i pur bravi topologi toscani, che hanno tradotto in
italiano molti toponimi locali, non conoscevano i dialetti e li hanno
sfregiati realmente.
Come il Golfo degli Aranci che si chiamava il Golfo de li Ranci, cioè
dei gamberetti; il Gran Paradiso che si chiamava Grand Parei, grande
parete.
Tra i toponimi minori si contano a centinaia quelli sfregiati, come la
Calà della Bessa, la discesa della Bessa, che è diventata lo Chalet
della Bessa, le Meuje Soprane, ossia gli acquitrini soprani, che è
diventato le Mogli Soprane e così via.

k

paup...@gmail.com

unread,
Nov 4, 2016, 9:03:06 AM11/4/16
to
Il giorno giovedì 3 novembre 2016 12:40:10 UTC, Valerio Vanni ha scritto:
> Per il DOP, lo stabilisce la pronuncia più diffusa in Toscana.
> ...
> Se la pronuncia è assente in Toscana (e al Centro) e non c'è uno
> straccio di etimologia dietro, rimane una pronuncia puramente locale.
>
> E' il caso di "Faenza", per esempio.

Conosco un altro caso di rispetto di pronuncia locale che scavalca quella convenzionale toscana; e pure quella centrale, che in questo caso non e` assente:

http://www.dizionario.rai.it/poplemma.aspx?lid=78096&r=15691

Bepe Dragonòt

unread,
Nov 4, 2016, 9:34:59 AM11/4/16
to
Il giorno venerdì 4 novembre 2016 10:21:25 UTC+1, Wolfgang ha scritto:
> Vuoi dunque che si ripristinino Turin, Coni, Palemmo, Casteddu e non
> so quali altri toponimi sfregiati da prepotenti Toscani?


Magari! ;-)
Bepe

Fathermckenzie

unread,
Nov 4, 2016, 10:39:00 AM11/4/16
to
Il 04/11/2016 10:20, Wolfgang ha scritto:
> Vuoi dunque che si ripristinino Turin, Coni, Palemmo, Casteddu e non so
> quali altri toponimi sfregiati da prepotenti Toscani?

La versione dialettale del nome è cosa diversa dalla pronuncia del nome
italiano.

Wolfgang

unread,
Nov 4, 2016, 11:48:54 AM11/4/16
to
On Fri, 04 Nov 2016 15:38 +0100, Fathermckenzie wrote:
>
> Il 04/11/2016 10:20, Wolfgang ha scritto:
>>
>> Vuoi dunque che si ripristinino Turin, Coni, Palemmo, Casteddu
>> e non so quali altri toponimi sfregiati da prepotenti Toscani?
>
> La versione dialettale del nome è cosa diversa dalla pronuncia
> del nome italiano.

Hai ragione, solo che il piemontese, il siciliano e il sardo non
sono dialetti, bensì lingue.

Ciao,
Wolfgang

ADPUF

unread,
Nov 5, 2016, 3:25:57 PM11/5/16
to
Una voce dalla Germania 11:21, mercoledì 2 novembre 2016:
> Am 02.11.2016 um 11:03 schrieb Wolfgang:
>> On 11/02/16 10:14, Massimo P. wrote:
>>>
>>> Non sono nato a Gaglianìco ma ci vivo da 40 anni ed ho
>>> sempre sentito dire Gaglianìco, tranne da forestieri
>>> che dicevano Gagliànico.
>>
>> Ma sono davvero competenti i locali?
>
> Secondo me, sì.


Secondo me bisognerebbe chiedergli la versione in dialetto
locale.
A volte l'italianizzazione burocratica cambia molto la
pronuncia.


--
AIOE °¿°

Massimo P.

unread,
Nov 7, 2016, 5:43:47 AM11/7/16
to
Secondo wikipedia "Gaglianico (Gajanìn in piemontese)" e forse l'ho sentito così una volta o due: non sono moltissimi quelli che parlano dialetto con chi non parla dialetto.

Valerio Vanni

unread,
Nov 7, 2016, 8:51:22 AM11/7/16
to
On Fri, 4 Nov 2016 08:47:01 +0100, Fathermckenzie
<fatherm...@fathermckenzie.edu> wrote:

>> Se la pronuncia è assente in Toscana (e al Centro) e non c'è uno
>> straccio di etimologia dietro, rimane una pronuncia puramente locale.
>
>Nel caso di Como l'etimologia è dalla pate dei locali. In ogni caso,
>ripeto il quesito: perché i toscani dovrebbero decidere la pronuncia di
>toponimi che con la Toscana non hanno niente a che fare?

Perché i dizionari hanno deciso di prendere i parlanti toscani come
parlanti modello.
Spesso, poi, il nome ha anche avuto un'evoluzione orale in Toscana.

Fathermckenzie

unread,
Nov 7, 2016, 10:52:37 AM11/7/16
to
Il 07/11/2016 14:51, Valerio Vanni ha scritto:
> Perché i dizionari hanno deciso di prendere i parlanti toscani come
> parlanti modello.

I dizionari. Noi no.
0 new messages