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Gino

unread,
Apr 12, 2015, 2:02:29 PM4/12/15
to
"Entrare in panico" o "entrare nel panico"?
Sono corrette entrambe le forme?
Grazie

orpheus

unread,
Apr 12, 2015, 2:25:06 PM4/12/15
to
Gino ha scritto:
> "Entrare in panico" o "entrare nel panico"?
> Sono corrette entrambe le forme?
> Grazie

Io propenderei per "entrare in panico".
Come assonanza con "andare in panico"
(e non "andare nel panico").

Però non saprei trovare una giustificazione.
Se non quella che con "nel" percepisco
più l'azione di un "entrare dentro" (inappropriato),
mentre con "in" l'entrare dentro è più
facilmente associabile ad una condizione mentale.
Magari dico una corbellata, boh

Bruno Campanini

unread,
Apr 12, 2015, 2:47:38 PM4/12/15
to
Gino explained on 12-04-15 :
> "Entrare in panico" o "entrare nel panico"?
> Sono corrette entrambe le forme?
> Grazie

Entrare in o nel panico io non l'ho mai sentito dire.
Mi iscriverò a un corso di aggiornamento... non vorrei
restare troppo indietro.

Nel frattempo vedrò di adattare al contesto "colto da panico",
"colpito da attacco di panico".

Bruno
Message has been deleted

Roger

unread,
Apr 12, 2015, 3:45:13 PM4/12/15
to
Bruno Campanini ha scritto:

> Gino explained on 12-04-15 :
>> "Entrare in panico" o "entrare nel panico"?
>> Sono corrette entrambe le forme?
>> Grazie

> Entrare in o nel panico io non l'ho mai sentito dire.
> Mi iscriverò a un corso di aggiornamento... non vorrei
> restare troppo indietro.

Se mi mandi il modulo, mi iscrivo anch'io.

Ciao,
Roger

pirex

unread,
Apr 12, 2015, 5:27:48 PM4/12/15
to
Gino ha pensato forte :
> "Entrare in panico" o "entrare nel panico"?
> Sono corrette entrambe le forme?
> Grazie


Dipende da dove intendi entrarvi.
Ma "andare in panico" è troppo banale?

--
"SVEGLIATI, sei rimasto ancorato al secolo scorso, il mondo è
cambiato!"
dicono quelli che vorrebbero riportare la condizione operaia a quella
di due secoli fa.
pirex


edevils

unread,
Apr 12, 2015, 7:11:25 PM4/12/15
to
Io direi "andare nel panico", "entrare nel panico". Ma forse è una delle
differenze tra Roma e dintorni e Milano e dintorni.

Klaram

unread,
Apr 13, 2015, 5:25:33 AM4/13/15
to
Stefan Ram ha usato la sua tastiera per scrivere :
> Gino <GinoN...@libero.co.uk> writes:
>> "Entrare in panico" o "entrare nel panico"?
>> Sono corrette entrambe le forme?
>
> Direi «entrare /in/ panico» da «andere /in/ collera».

Non ho mai sentito questa espressione, ma penso anch'io che sia meglio
"entrare in", in analogia col tuo esempio e altri, come "entrare in
confusione".

k

Roger

unread,
Apr 13, 2015, 5:29:14 AM4/13/15
to
Klaram ha scritto:

> Stefan Ram ha usato la sua tastiera per scrivere :
>> Gino writes:
>>> "Entrare in panico" o "entrare nel panico"?
>>> Sono corrette entrambe le forme?

>> Direi «entrare /in/ panico» da «andere /in/ collera».

> Non ho mai sentito questa espressione, ma penso anch'io che sia meglio
> "entrare in", in analogia col tuo esempio e altri, come "entrare in
> confusione".

D'accordo.
Però con "panico" non vedrei alternative a
"lasciarsi (farsi) prendere dal panico"

Ciao,
Roger

orpheus

unread,
Apr 13, 2015, 5:46:23 AM4/13/15
to
Klaram ha scritto:
> Stefan Ram ha usato la sua tastiera per scrivere :
[...]
>> Direi «entrare /in/ panico» da «andere /in/ collera».

> Non ho mai sentito questa espressione, ma penso anch'io che sia meglio
> "entrare in", in analogia col tuo esempio e altri, come "entrare in
> confusione".

Non hai mai letto il "Decalogo anti nubifragio" della
Protezone Civile :-)
http://tinyurl.com/mb2t87v

Giacobino da Tradate

unread,
Apr 13, 2015, 5:48:08 AM4/13/15
to
Il 12/04/2015 20.02, Gino ha scritto:

> "Entrare in panico" o "entrare nel panico"?
> Sono corrette entrambe le forme?

Sono entrambe forme colloquiali, tipo gerghi studenteschi.

il prof. mi ha fatto la domanda stronza e sono andato nel pànico

in o nel, non e' italiano elegante in ogni caso.

--
Con le budella dell'ultimo prete / impiccheremo l'ultimo re
(Don Meslier, curato francese del XVII secolo)

Valerio Vanni

unread,
Apr 13, 2015, 8:48:16 AM4/13/15
to
On Mon, 13 Apr 2015 01:11:22 +0200, edevils
<use_reply...@devils.com> wrote:

>On 12/04/2015 20:02, Gino wrote:
>> "Entrare in panico" o "entrare nel panico"?
>> Sono corrette entrambe le forme?

>Io direi "andare nel panico", "entrare nel panico". Ma forse è una delle
>differenze tra Roma e dintorni e Milano e dintorni.

Anch'io, ma tra le due mi suona più familiare la prima ("andare nel
panico"). Con "entrare" direi, invece, "entrare in agitazione".


--
Ci sono 10 tipi di persone al mondo: quelle che capiscono il sistema binario
e quelle che non lo capiscono.

edevils

unread,
Apr 13, 2015, 10:49:48 AM4/13/15
to
On 13/04/2015 14:48, Valerio Vanni wrote:
> On Mon, 13 Apr 2015 01:11:22 +0200, edevils
> <use_reply...@devils.com> wrote:
>
>> On 12/04/2015 20:02, Gino wrote:
>>> "Entrare in panico" o "entrare nel panico"?
>>> Sono corrette entrambe le forme?
>
>> Io direi "andare nel panico", "entrare nel panico". Ma forse è una delle
>> differenze tra Roma e dintorni e Milano e dintorni.
>
> Anch'io, ma tra le due mi suona più familiare la prima ("andare nel
> panico"). Con "entrare" direi, invece, "entrare in agitazione".

D'accordo, ma volendo proprio usare il verbo "entrare", lascerei
comunque la struttura dell'espressione idiomatica originale, "andare nel
panico".

edevils

unread,
Apr 13, 2015, 10:56:59 AM4/13/15
to
On 13/04/2015 11:47, Giacobino da Tradate wrote:
> Il 12/04/2015 20.02, Gino ha scritto:
>
>> "Entrare in panico" o "entrare nel panico"?
>> Sono corrette entrambe le forme?
>
> Sono entrambe forme colloquiali, tipo gerghi studenteschi.
>
> il prof. mi ha fatto la domanda stronza e sono andato nel pànico
>
> in o nel, non e' italiano elegante in ogni caso.

"Gerghi"? E perché poi "studenteschi"? Oltre una certa età non si
rischia il panico? :D

A me pare semplicemente una variazione meno comune rispetto alla frase
idiomatica "andare nel panico".

Comunque sempre meglio di "panicare"!

orpheus

unread,
Apr 13, 2015, 12:00:35 PM4/13/15
to
edevils ha scritto:
[...]
> D'accordo, ma volendo proprio usare il verbo "entrare", lascerei comunque la
> struttura dell'espressione idiomatica originale, "andare nel panico".

Quello che state dicendo non mi convince.
Io continuo (magari sbagliando) la possibilità di una sfumatura
diversa tra "in" e "nel".
Tra le sumature di "in" c'è quella di una situazione o condizione:

Situazione, condizione: vivere in solitudine; stare in pace; trovarsi
in pericolo; essere in auge, in miseria; stare in ansia; essere in
forse; un’anima in pena; lasciare in abbandono; tutto il paese era in
festa; nella sua semplicità, innocenza, dabbenaggine, ci ha creduto.
Anche per indicare il modo d’esser vestito: un ragazzo in calzoncini
corti; un bimbo in fasce; essere in abito da sera, in marsina, in
maniche di camicia; restare in sottoveste; mettersi in vestaglia, in
pantofole.
http://www.treccani.it/vocabolario/in1/

che manca nella prep. art. "nel" che sottolinea più l'aspetto di
"essere dentro"
ad esempio:
bimbo in fasce o bimbo nelle fasce
essere in marsina o essere nella marsina

Valerio Vanni

unread,
Apr 13, 2015, 1:18:47 PM4/13/15
to
On Mon, 13 Apr 2015 16:57:01 +0200, edevils
<use_reply...@devils.com> wrote:

>Comunque sempre meglio di "panicare"!

Io ho sentito "impanicarsi".

Valerio Vanni

unread,
Apr 13, 2015, 1:23:49 PM4/13/15
to
On Mon, 13 Apr 2015 17:59:51 +0200, orpheus
<harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote:

>Quello che state dicendo non mi convince.
>Io continuo (magari sbagliando) la possibilità di una sfumatura
>diversa tra "in" e "nel".
>Tra le sumature di "in" c'è quella di una situazione o condizione:
>
>Situazione, condizione: vivere in solitudine; stare in pace

>che manca nella prep. art. "nel" che sottolinea più l'aspetto di
>"essere dentro"

Non può, in alcuni casi, coincidere la cosa?
Per esempio nella frase "siamo nella merda".

Tu quindi proponi di distinguere l'esser caduti fisicamente nel letame
dallo stare in una situazione difficile?

orpheus

unread,
Apr 13, 2015, 1:33:44 PM4/13/15
to
Valerio Vanni ha scritto:
[...]
> Non può, in alcuni casi, coincidere la cosa?
> Per esempio nella frase "siamo nella merda".

> Tu quindi proponi di distinguere l'esser caduti fisicamente nel letame
> dallo stare in una situazione difficile?

altro esempio:
essere nella casa = stare dentro l'oggetto della casa
(come stare nella merda)

oppure:
essere in casa
che non sottolinea l'azione di penetrare nell'oggetto,
ma la situazione di essere nella propria casa

Klaram

unread,
Apr 13, 2015, 1:37:50 PM4/13/15
to
Valerio Vanni ha detto questo lunedì :
> On Mon, 13 Apr 2015 17:59:51 +0200, orpheus
> <harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote:
>
>> Quello che state dicendo non mi convince.
>> Io continuo (magari sbagliando) la possibilità di una sfumatura
>> diversa tra "in" e "nel".
>> Tra le sumature di "in" c'è quella di una situazione o condizione:
>>
>> Situazione, condizione: vivere in solitudine; stare in pace
>
>> che manca nella prep. art. "nel" che sottolinea più l'aspetto di
>> "essere dentro"
>
> Non può, in alcuni casi, coincidere la cosa?
> Per esempio nella frase "siamo nella merda".
>
> Tu quindi proponi di distinguere l'esser caduti fisicamente nel letame
> dallo stare in una situazione difficile?

La differenza è tra "entrare in" qualcosa di astratto, e "entrare o
andare nel" (dentro) qualcosa di concreto. Andare nel pallone.

Con essere o stare è diverso, e potrebbero coincidere: essere in
conflitto, stare in pena, ma essere nei guai.

k

k

orpheus

unread,
Apr 13, 2015, 2:11:16 PM4/13/15
to
Klaram ha scritto:
[...]
> La differenza è tra "entrare in" qualcosa di astratto, e "entrare o andare
> nel" (dentro) qualcosa di concreto. Andare nel pallone.
[...]

Secondo me no... anche per una cosa concreta la differenza sta nel
sottolineare una condizione/situazione, oppure l'azione di andare o
essere andati dentro qualcosa.

Come negli esempi che ho già fatto
essere in casa # essere nella casa
bambino in fasce # bambino nelle fasce
essere in marsina # essere nella marsina

Valerio Vanni

unread,
Apr 13, 2015, 4:40:42 PM4/13/15
to
On Mon, 13 Apr 2015 19:33:01 +0200, orpheus
<harrymai...@TOGLILOemail.it> wrote:

>altro esempio:
>essere nella casa = stare dentro l'oggetto della casa
>(come stare nella merda)
>
>oppure:
>essere in casa
>che non sottolinea l'azione di penetrare nell'oggetto,
>ma la situazione di essere nella propria casa

Nel caso della merda, però, si usa "nel" sia per il senso fisico che
per quello figurato, e manca un "in" per quest'ultimo.

Valerio Vanni

unread,
Apr 13, 2015, 4:41:38 PM4/13/15
to
On Mon, 13 Apr 2015 19:37:51 +0200, Klaram <nos...@nospam.it> wrote:

> La differenza è tra "entrare in" qualcosa di astratto, e "entrare o
>andare nel" (dentro) qualcosa di concreto. Andare nel pallone.

"Andare nel pallone" non mi pare che riguardi qualcosa di concreto.
Seguendo quello che dici, non dovrebbe essere "andare in pallone"?

Roger

unread,
Apr 13, 2015, 4:45:38 PM4/13/15
to
Valerio Vanni ha scritto:

> On Mon, 13 Apr 2015 19:37:51 +0200, Klaram wrote:

>> La differenza è tra "entrare in" qualcosa di astratto, e "entrare o
>>andare nel" (dentro) qualcosa di concreto. Andare nel pallone.

> "Andare nel pallone" non mi pare che riguardi qualcosa di concreto.
> Seguendo quello che dici, non dovrebbe essere "andare in pallone"?

No. Io ho sempre sentito dire "nel"
Quando uno comincia a dire/fare cose strane, confidenzialmente si dice
che è "andato nel pallone".

Chissà qual è l'origine di questo detto.

Ciao,
Roger

Roger

unread,
Apr 13, 2015, 4:47:23 PM4/13/15
to
Roger ha scritto:

> Valerio Vanni ha scritto:

>> On Mon, 13 Apr 2015 19:37:51 +0200, Klaram wrote:

>>> La differenza è tra "entrare in" qualcosa di astratto, e "entrare o
>>>andare nel" (dentro) qualcosa di concreto. Andare nel pallone.

>> "Andare nel pallone" non mi pare che riguardi qualcosa di concreto.
>> Seguendo quello che dici, non dovrebbe essere "andare in pallone"?

> No. Io ho sempre sentito dire "nel"

http://dizionari.corriere.it/dizionario-modi-di-dire/P/pallone.shtml

Ciao,
Roger

orpheus

unread,
Apr 13, 2015, 4:50:28 PM4/13/15
to
Valerio Vanni ha scritto:
> On Mon, 13 Apr 2015 19:33:01 +0200, orpheus
[...]
>> oppure:
>> essere in casa
>> che non sottolinea l'azione di penetrare nell'oggetto,
>> ma la situazione di essere nella propria casa
>
> Nel caso della merda, però, si usa "nel" sia per il senso fisico che
> per quello figurato, e manca un "in" per quest'ultimo.

E ci saranno anche altri casi...
Mica è una regola generale, ma il signficato particolare
che in molti casi può differenziare "in" da "nel"

ADPUF

unread,
Apr 13, 2015, 4:57:57 PM4/13/15
to
Bruno Campanini 20:47, domenica 12 aprile 2015:
> Gino explained on 12-04-15 :
>> "Entrare in panico" o "entrare nel panico"?
>
> Entrare in o nel panico io non l'ho mai sentito dire.
> Mi iscriverò a un corso di aggiornamento... non vorrei
> restare troppo indietro.
>
> Nel frattempo vedrò di adattare al contesto "colto da
> panico", "colpito da attacco di panico".


Marasma fracchiano.

"Mi si sono intrecciati i diti!"


--
AIOE ³¿³

ADPUF

unread,
Apr 13, 2015, 4:59:27 PM4/13/15
to
orpheus 17:59, lunedì 13 aprile 2015:
>
> Quello che state dicendo non mi convince.
> Io continuo (magari sbagliando) la possibilità di una
> sfumatura
> diversa tra "in" e "nel".
> Tra le sumature di "in" c'è quella di una situazione o
> condizione:
[...]
> che manca nella prep. art. "nel" che sottolinea più l'aspetto
> di "essere dentro"
> ad esempio:
> bimbo in fasce o bimbo nelle fasce
> essere in marsina o essere nella marsina


Andare in auto o andare nell'auto.

Andare in vacca o andare nella vacca.

Essere in cinta o essere nella cinta.


--
AIOE ³¿³

ADPUF

unread,
Apr 13, 2015, 4:59:35 PM4/13/15
to
orpheus 11:45, lunedì 13 aprile 2015:
> Klaram ha scritto:
>> Stefan Ram ha usato la sua tastiera per scrivere :
>
>>> Direi «entrare /in/ panico» da «andere /in/ collera».
>
>> Non ho mai sentito questa espressione, ma penso anch'io che
>> sia meglio
>> "entrare in", in analogia col tuo esempio e altri, come
>> "entrare in confusione".
>
> Non hai mai letto il "Decalogo anti nubifragio" della
> Protezone Civile :-)
> http://tinyurl.com/mb2t87v


https://www.youtube.com/watch?v=5ilGGP9BDZs

https://www.youtube.com/watch?v=fbzypAL5af4


--
AIOE ³¿³

pirex

unread,
Apr 13, 2015, 5:04:49 PM4/13/15
to
Sembra che ADPUF abbia detto :
Entrare nel panico e non sapere come uscirne.

orpheus

unread,
Apr 13, 2015, 5:10:41 PM4/13/15
to
ADPUF ha scritto:

>> Non hai mai letto il "Decalogo anti nubifragio" della
>> Protezone Civile :-)
>> http://tinyurl.com/mb2t87v

> https://www.youtube.com/watch?v=5ilGGP9BDZs
> https://www.youtube.com/watch?v=fbzypAL5af4

LOL codesto è uno dei miei preferiti

orpheus

unread,
Apr 13, 2015, 5:12:24 PM4/13/15
to
pirex ha scritto:
[...]
> Entrare nel panico e non sapere come uscirne.

https://statoemercato.files.wordpress.com/2009/08/ansia-panico.jpg

orpheus

unread,
Apr 13, 2015, 5:18:52 PM4/13/15
to
ADPUF ha scritto:

> Andare in auto o andare nell'auto.
>
> Andare in vacca o andare nella vacca.
>
> Essere in cinta o essere nella cinta.

Essere in piedi o essere nei piedi
Andare in bianco o andare nel bianco
Essere in campana o essere nella campana

Roger

unread,
Apr 13, 2015, 5:28:04 PM4/13/15
to
ADPUF ha scritto:

> [...]

> Essere in cinta o essere nella cinta.

Parlare in glese o parlare nel glese :-)

Ciao,
Roger

orpheus

unread,
Apr 13, 2015, 5:33:18 PM4/13/15
to
Klaram ha scritto:
[...]
> Con essere o stare è diverso, e potrebbero coincidere: essere in conflitto,
> stare in pena, ma essere nei guai.

Klaram, saltando di palo in frasca...
ma tu il mento come ce l'hai?
Arrotondato o pronunciato? :-)

http://tinyurl.com/qggbcch

Klaram

unread,
Apr 14, 2015, 5:58:24 AM4/14/15
to
Sembra che orpheus abbia detto :
Questo è vero, anche se sono casi diversi.
Ma in fondo stiamo dicendo la stessa cosa. Se dico "entrare in
confusione", intendo uno stato, come dici tu, ed è una cosa astratta;
se dico "entrare nella confusione (della piazza)" intendo entrare
concretamente tra la folla o altro.

k

Klaram

unread,
Apr 14, 2015, 6:01:38 AM4/14/15
to
orpheus ha usato la sua tastiera per scrivere :
Ce l'ho, ma non pronunciato... a me sembra normale.

Ma tu credi a queste tavanate fisiognomiche? :)

k

orpheus

unread,
Apr 14, 2015, 7:12:43 AM4/14/15
to
Klaram ha scritto:
[...]
> Ce l'ho, ma non pronunciato... a me sembra normale.
> Ma tu credi a queste tavanate fisiognomiche? :)

Ognuno ha il proprio medesismo lato Lombroso! :')

Naturalmente non ci credo.
Anche se ho le mie simpatie fisiognomiche :-)

ADPUF

unread,
Apr 14, 2015, 1:50:27 PM4/14/15
to
Roger 00:28, martedì 14 aprile 2015:
> ADPUF ha scritto:
>
>> Essere in cinta o essere nella cinta.
>
> Parlare in glese o parlare nel glese :-)


Mi adeguo al landazzo...
:-)


--
AIOE ³¿³
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