edevils ha scritto:
[...]
> D'accordo, ma volendo proprio usare il verbo "entrare", lascerei comunque la
> struttura dell'espressione idiomatica originale, "andare nel panico".
Quello che state dicendo non mi convince.
Io continuo (magari sbagliando) la possibilità di una sfumatura
diversa tra "in" e "nel".
Tra le sumature di "in" c'è quella di una situazione o condizione:
Situazione, condizione: vivere in solitudine; stare in pace; trovarsi
in pericolo; essere in auge, in miseria; stare in ansia; essere in
forse; un’anima in pena; lasciare in abbandono; tutto il paese era in
festa; nella sua semplicità, innocenza, dabbenaggine, ci ha creduto.
Anche per indicare il modo d’esser vestito: un ragazzo in calzoncini
corti; un bimbo in fasce; essere in abito da sera, in marsina, in
maniche di camicia; restare in sottoveste; mettersi in vestaglia, in
pantofole.
http://www.treccani.it/vocabolario/in1/
che manca nella prep. art. "nel" che sottolinea più l'aspetto di
"essere dentro"
ad esempio:
bimbo in fasce o bimbo nelle fasce
essere in marsina o essere nella marsina