On Mon, 22 May 2023, Voce dalla Germania wrote:
>> L'elefante, di solito, e' in cristalleria
>
> Il mio invece è in un negozio di porcellane, dove fa le stesse cose
Apparentemente da una troppo rapida ricerca in rete la cristalleria la
abbiamo in comune con gli elefanti spagnoli e il negozio di porcellane
con quelli francesi (gli inglesi ci mettono un toro).
(e in Germania ?)
Noto che curiosamente non mi pare di avere mai visto negozi con
l'insegna "cristalleria" (manco quando a Milano c'era Richard Ginori)
ne' che a di fuori del modo di dire si usi "cristalleria" per un negozio
(ma piu' come un termine collettivo per suppellettili, tipo
"argenteria").
> Effettivamente sarebbe più adatto l'ippopotamo citato da Ammammata, ma
> i modi di dire più comuni sono stati inventati tanto tempo fa.
Non credo sia questione di epoche. Gli ippopotami i Romani li
conoscevano (a Palestrina c'e' un grande mosaico parietale del Nilo),
tanto quanto gli elefanti (di Annibale e di Pirro). Pero' di solito non
li si pensa fuori dall'acqua.
> Forse perché ero già all'estero quando Bersani salì ai vertici, non
> avevo mai sentito e non so se avrei capito la sua "mucca nel
> corridoio" ricordata da Klaram. Lo disse spesso?
Non e' che (purtroppo?) sia mai stato tanto ai vertici. Ma usa spesso
(in discorsi di gran buonsenso) metafore improbabili (c'era il tacchino
sul tetto, e il giaguaro da smacchiare e in rete se ne trovano un'altra
dozzina) e se le dice una volta, poi gliele fanno ripetere, o ci pensano
i satiristi, tipo Crozza.